Superbike Nurburgring Prove Libere 1: Max Biaggi parte bene

3 settembre 2010 

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Ironia della sorte o meno, la prima sessione di libere per la classe Superbike, sulla pista del Nurburgring, si è conclusa con 4 piloti Ducati ai primi cinque posti. Nessuno di questi però, è riuscito ad ottenere il miglior tempo, il quale invece è stato fatto segnare nientepopodimeno che dal leader della classifica Max Biaggi. Il pilota romano svetta in questo primo turno del week-end, come raramente lo si è visto fare quest’anno, e stacca un best lap di 1′56.571, rimarcando ancora una volta di essere l’uomo da battere, e mostrando una concentrazione massima in vista di un titolo mondiale più che alla portata.

Il centauro romano ha preceduto il connazionale Michel Fabrizio (Ducati Xerox) di 55 millesimi, scalzandolo dalla prima piazza all’ultimo giro disponibile, mentre terzo si è classificato lo spagnolo Carlos Checa (Ducati Althea Racing), davanti al secondo pilota ufficiale Ducati Noriyuki Haga ed al compagno di squadra Shane Byrne, sempre (purtroppo per lui in più delle occasioni soltanto) velocissimo nella giornata di venerdì.

A seguire, in sesta posizione, troviamo Jonathan Rea (Honda Ten Kate), ultimo pilota a restare sotto il muro del minuto e cinquantasette secondi, seguito da Cal Crutchlow (Yamaha Sterilgarda) e dall’altro britannico Leon Haslam il quale, in sella alla Suzuki Alstare, è riuscito a risalire sino all’ottavo posto solo nel finale, dopo aver navigato in acque più scure per la maggior parte del turno.

Nono è il primo pilota del team di casa BMW Motorrad Motorsport Troy Corser, dal quale la casa bavarese si aspetta una prova maiuscola in questo fine settimana, davanti al buon Lorenzo Lanzi (Ducati DFX Corse), al ceco Jakub Smrz (Aprilia Pata B&G), al francese Sylvain Guintoli (Suzuki Alstare) e al nostro Luca Scassa, tredicesimo in sella alla Ducati Supersonic Racing. Desta stupore (in negativo) il quattordicesimo posto di James Toseland, secondo pilota Yamaha Sterilgarda, ed il sedicesimo di Leon Camier (Aprilia Alitalia), entrambi all’esordio al ‘Ring.

Terzultima e penultima posizione per Ian Lowry, sostituto di Chris Vermeulen in sella alla ZX-10R nel team Kawasaki Racing (nel week-end del lancio ufficiale della nuova verdona di Akashi) e Fabrizio Lai, il quale ha preso il posto di Broc Parkes (finito in Supersport con il team Kawasaki Provec Motocard.com al posto di Lascorz) nella squadra Echo CRS Honda.

HANNspree Superbike World Championship 2010
Nurburgring, Classifica Qualifiche 1

01- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – 1′56.571
02- Michel Fabrizio – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 0.055
03- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 0.128
04- Noriyuki Haga – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 0.326
05- Shane Byrne – Althea Racing – Ducati 1198 – + 0.396
06- Jonathan Rea – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 0.402
07- Cal Crutchlow – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 0.512
08- Leon Haslam – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.654
09- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 0.679
10- Lorenzo Lanzi – DFX Corse – 0.842
11- Jakub Smrz – Team Pata B&G Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.847
12- Sylvain Guintoli – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.157
13- Luca Scassa – Supersonic Racing Team – Ducati 1198 – + 1.174
14- James Toseland – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 1.260
15- Ruben Xaus – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 1.264
16- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 1.348
17- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 1.526
18- Max Neukirchner – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.971
19- Roger Hayden – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 2.980
20- Ian Lowry – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 3.213
21- Fabrizio Lai – ECHO CRS Honda – Honda CBR 1000RR – + 4.345
22- Matteo Baiocco – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 5.419

Valerio Piccini

Servizio Fotografico Diego De Col

Superbike: Leon Haslam “Vincere entrambe le gare”

2 settembre 2010 

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Con la classifica piloti così delineata, per Leon Haslam sono poche le alternative per il week-end del Nurburgring, terzultimo round della stagione 2010: fare bene, possibilmente vincere, stare sempre davanti al rivale Max Biaggi e sperare in una sua possibile debacle. “Pocket Rocket” in questa stagione ha dimostrato di essere un rivale di altissimo livello, quando il pacchetto tecnico lo ha messo in condizione di far bene, mai rinunciando a battaglie all’ultima staccata e a qualche “sportellata” di troppo.

In quello che si può considerare il round di casa per il team Suzuki Alstare (il quartier generale della compagine gestita da Francis Batta è poco al di là del confine col Belgio) non può che rendere la tappa tedesca ancora più importante, imprevedibile sempre viste le condizioni climatiche estremamente variabili e il numero di piloti pronto a dare il tutto per tutto in questo week-end.

“Lo scorso anno ho ottenuto un sesto e quinto posto su una moto privata“, commenta Leon Haslam, “quindi guardo positivamente il round di quest’anno per un podio in entrambe le gare. Certamente vorrei vincerle entrambe e mettere pressione su Max (Biaggi), ma ci sono tanti piloti bravi e buone moto, quindi non sarà un fine settimana facile. Ma non sarei lì fuori se non mi piacesse la battaglia, e mi dà una scossa in più stare in mezzo altri altri piloti di vertice.

“Abbiamo speso una buona lunga pausa, e nonostante mi sia allenato duramente e abbia corso molto in moto, soprattutto in off-road, non c’è niente come essere su un tracciato e guidare al top. Ciò che posso fare è dare il massimo, battere Max (Biaggi) in entrambe le gare e sperare che lui ottenga due brutti risultati.”

Superbike: si torna in pista nel weekend al Nurburgring

31 agosto 2010 

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Il mondiale Superbike torna in azione questo week-end sullo storico sito del Nurburgring, complesso che dagli anni ‘40 dello scorso secolo ospita competizioni motociclistiche. Il tracciato ora utilizzato è frutto di un cospicuo rimaneggiamento della pista, che poco o nulla ha a che fare con il leggendario Nordschleife (della lunghezza di più di 20km la versione attuale, in vigore dal 1983), e neanche con il Sudschleife, utilizzato nei primi anni di storia per le gare a due ruote (7747m). La pista odierna, sulla quale i bolidi della Superbike hanno fatto la loro comparsa nel 2008, è completa in tutti gli aspetti, e composta di 16 curve (10 delle quali verso destra). Se si esclude la prima parte lenta (che va dalla prima staccata “Castrol-S” alla “Mercedes-Arena), visibilmente concepita per la Formula 1, il tracciato sembra ben adattarsi alle competizioni motociclistiche, grazie alle sue veloci curve inframezzate da un paio di lenti tornanti, ed a diversi cambi di pendenza.

Lo scorso anno la tappa tedesca del mondiale delle derivate dalla serie ha visto le vittorie di Ben Spies e Jonathan Rea, con la seconda manche che ha riservato la prima leadership dell’americano in classifica, visto il contatto in uscita dalla curva 1 tra il vincitore di gara Rea con un incolpevole Noriyuki Haga, con quest’ultimo che è stato costretto al ritiro ed alla cessione del primato. Quello fu uno dei tanti colpi di scena di un’annata decisa soltanto all’ultimo round di Portimao.

Con il fine settimana portoghese già disputato, quella del Nurburgring si pone quindi come la terzultima tappa di questa stagione, in uno scenario per il titolo ben diverso da quella dello scorso anno: a detenere la testa della classifica piloti è il romano Max Biaggi (Aprilia Alitalia), il quale ha all’attivo ben 9 vittorie di manche e detiene un vantaggio di 60 punti sull’unico altro pilota ancora in grado di avere qualche speranza di vittoria finale, ovvero l’inglese Leon Haslam (Suzuki Alstare). Con 150 ancora da assegnare, è più che evidente che le due gare in programma domenica prossima saranno cruciali per il destino di questa stagione.

Da tener d’occhio sono le possibili “variabili impazzite” che potranno mettere un po’ di pepe ad una situazione altrimenti già ben delineata, e che sono rappresentate dai piloti che nello round di Silverstone si sono mostrati i più in forma, ovvero Cal Crutchlow (Yamaha Sterilgarda, autore di una fantastica doppietta arricchita dalla pole position) e Jonathan Rea (Honda Ten Kate, due volte secondo ma altrettanto convincente), ma anche da tutti quei centauri in odore di “ultima chiamata”, ovvero coloro i quali grazie ad una vittoria o una prestazione maiuscola potrebbero risollevare una stagione avara di soddisfazioni.

Se per un team come BMW Motorrad Motorsport l’appuntamento in terra di Germania rappresenta un’occasione attesa da inizio stagione, e che permetterà ai dirigenti della casa bavarese di svelare i piani relativi alla stagione 2010 ed annunciare eventuali acquisizioni, per il team Ducati Xerox questo sarà il primo round da squadra “uscente” nel mondiale Superbike, visto l’ampiamente documentato ritiro dal 2011 della compagine ufficiale di Borgo Panigale. Per eventuali manifestazioni di malumore da parte dei tifosi, è doveroso aspettare il round di Imola, in programma a fine settembre.

Per un pilota che si ritrova momentaneamente disoccupato, ce n’è uno che trova finalmente una sella: al divorzio improvviso ed inaspettato come quello avvenuto settimana scorsa tra l’australiano Broc Parkes ed il team italiano Echo CRS Grand Prix (nonostante i risultati conseguiti assieme non siano stati affatto soddisfacenti), si contrappone l’arrivo dell nord-irlandese Ian Lowry che prenderà il posto dell’infortunato Chris Vermeulen in sella alla ZX-10R Kawasaki Racing Team. Ricordiamo che Lowry, 24enne di Moira (paesino dell’Ulster di quasi 3700 abitanti), era stato ingaggiato da Paul Bird per correre proprio in sella alla verdona in occasione del “triple-header” BSB di Brands Hatch, disputatosi lo scorso 6-8 agosto, dopo essere stato a lungo a piedi.

Valerio Piccini

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superbike: Alstare con Haslam e Guintoli ospiti del BSB

10 agosto 2010 

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Lo scorso fine settimana a Brands Hatch si è disputata la nona tappa del British Superbike. Un evento molto seguito che ha consentito alla Suzuki di celebrare al meglio il 50° anniversario di partecipazione al motociclismo, invitando i team Rizla Suzuki della MotoGP e Suzuki Alstare del World Superbike a percorrere qualche giro di pista con le proprie moto.

Il Team Suzuki Alstare ha risposto positivamente all’appello mettendo a disposizione moto e piloti: Leon Haslam è stato attivo in pista al sabato con la sua Suzuki GSX-R 1000 K10 (nella foto all’ingresso della rinomata piega della “Druids”), Sylvain Guintoli domenica.

I due piloti vantano trascorsi nel BSB, Guintoli addirittura soltanto 12 mesi or sono quando era pilota Crescent Suzuki: 1 vittoria all’attivo proprio all’esordio di Brands Hatch (circuito “Indy”).

Inutile dire che Leon Haslam è stato molto applaudito dai fans britannici, speranzosi in una sua rimonta in classifica del WSBK dove paga attualmente 60 punti di svantaggio rispetto a Max Biaggi.

Per il Team Suzuki Alstare, dopo l’evento di Brands Hatch, si prospettano un paio di settimane di lavoro per prepararsi in vista del Nurburgring, ma anche per programmare al meglio un 2011 vincente secondo la tradizione della struttura di Francis Batta.

Superbike: Leon Haslam “Dovevo recuperare più punti”

2 agosto 2010 

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La missione di Leon Haslam a Silverstone era ben chiara: recuperare punti su Max Biaggi sfruttando il “fattore campo”. Partito all’attacco, Haslam come a suo solito non si è risparmiato, ma alcuni problemi di grip non gli hanno consentito di andare oltre al 3° e 4° posto nelle due gare in programma, non il massimo per il campionato.

Complessivamente penso che oggi sia stato un pò una delusione, perchè potevo e dovevo far meglio“, spiega Leon Haslam. “Quando il nostro pacchetto è perfetto so di poter lottare per la vittoria, ma quando non lo è bisogna lottare come è successo a Silverstone. In Gara 1 ho fatto una brutta partenza, ma sono riuscito a rimontare; stavo guadagnando terreno su Rea per la seconda posizione, ma avevo dei problemi al cambio e non potevo pertanto attaccarlo. Di certo il podio non è male, specie se insieme ad altri due piloti britannici.

Per la seconda manche abbiamo montato un nuovo motore, ma è cambiato ben poco, gomme comprese. Il grip era completamente diverso rispetto a Gara 1 e ho dovuto dare il massimo per restare tra i primi quattro. All’ultimo giro ho lottato con Toseland, mi ha passato, ma non volevo perdere la posizione e ci sono riuscito, anche se all’ultima curva ci siamo toccati e si è rotto il codone della mia moto e la staffa che sorregge lo scarico… per fortuna sono riuscito a restare in sella!

Tutto sommato è stata una gara difficile come la prima, ma se non altro sono felice di aver concluso davanti a Max Biaggi. Sarebbe stato meglio guadagnare più punti, ma oggi è andata così…

Nelle due gare Leon Haslam ha recuperato 8 punti sul pilota della Aprilia, arrivando a -60 in campionato con ancora sei manche da disputarsi tra Nurburgring, Imola e Magny Cours.

Superbike Silverstone Gara 2: doppietta per Cal Crutchlow

1 agosto 2010 

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Cal Crutchlow vince anche gara 2 ed ottiene la doppietta sul circuito di Silverstone, coronando un fine settimana stellare per il pilota di Coventry e per il team Yamaha Sterilgarda. Una corsa che è apparsa subito simile alla precedente, con il numero #35 che è partito subito bene, preceduto soltanto dall’alfiere di casa Honda Ten Kate Jonathan Rea. I due hanno acquisito subito un buon margine sugli inseguitori, incrementato nel corso delle tornate grazie ad un ritmo forsennato, con “The Dog” che è apparso sempre in costante controllo della situazione, quasi ad attendere il finale di corsa per poter sopravanzare il connazionale e rivale di lunga data.

Crutchlow ha acceso la lotta per il successo alla tornata numero quindici, quando ha provato il sorpasso ai danni di Jonathan Rea alla “Stowe”, andando però leggermente largo e dovendosi riaccodare al nord-irlandese. Ma non è passato molto tempo per il tentativo numero due, andato questa volta a buon fine: ingresso spettacolare alla “Maggotts”, impossibile per replicare per Rea e testa della corsa finalmente guadagnata. A facilitare il compito per il vincitore di gara 1 è stato anche un leggero errore di “Johnny”, che gli ha concesso qualche metro di vantaggio da gestire.

Il pilota ufficiale della casa dei tre diapason non ha fatto molti calcoli, guidando al limite (come ha dimostrato appieno il passaggio sul cordolo interno alla “Woodcote” al termine del penultimo giro) e tagliando il traguardo senza problemi in prima posizione. A chiudere il secondo podio tutto britannico ci ha pensato Leon Camier il quale, nonostante la partenza dalla quarta fila, è stato autore di una splendida rimonta fatta di tanta voglia di ben figurare davanti al pubblico di casa.

A differenza della prima manche, il pacchetto britannico di piloti ha monopolizzato la top 5, con il quarto posto di uno stoico Leon Haslam, protagonista di una battaglia senza esclusione di colpi con il connazionale James Toseland (quest’ultimo ha tagliato il traguardo sull’erba sintetica). Sesta posizione per Max Biaggi, che limita più che bene i danni rispetto al rivale per il titolo, uscendo da questo week-end d’oltre Manica con 60 lunghezze di vantaggio.

Completano la top 10 Sylvain Guintoli (Suzuki Alstare), Shane Byrne (Ducati Althea Racing), il ceco Jakub Smrz (Aprilia Pata B&G) e lo spagnolo Carlos Checa, in netta difficoltà in questo week-end in sella alla 1198 F10 del team gestito da Genesio Bevilacqua. Ennesima brutta performance per il team Ducati Xerox con Noriyuki Haga tredicesimo ed il compagno di squadra Michel Fabrizio costretto al ritiro per problemi tecnici. Fuori scena anche l’australiano Troy Corser, il quale ha perso l’anteriore alla prima curva nel corso del secondo passaggio, dopo aver compiuto un bel sorpasso ai danni di Max Biaggi.

HANNspree Superbike World Championship 2010
Silverstone, Classifica Gara 2

01- Cal Crutchlow – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – 18 giri in 37′48.348
02- Jonathan Rea – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 2.070
03- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 8.834
04- Leon Haslam – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 13.232
05- James Toseland – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 13.258
06- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 13.568
07- Sylvain Guintoli – Suzuki GSX-R 1000 – + 13.963
08- Shane Byrne – Althea Racing – Ducati 1198 – + 14.432
09- Jakub Smrz – Team Pata B&G Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 16.399
10- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 19.874
11- Ruben Xaus – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 26.268
12- Joshua Brookes – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 28.003
13- Noriyuki Haga – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 28.550
14- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 30.117
15- Lorenzo Lanzi – DFX Corse – Ducati 1198 – + 30.415
16- Ryuichi Kiyonari – Honda CBR 1000RR – + 58.607
17- Roger Hayden – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 1′03.157
18- Tommy Bridewell – TYCO Racing – Honda CBR 1000RR – + 1′03.298
19- Akira Yanagawa – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 1′20.285
20- Matteo Baiocco – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 1′20.419

Valerio Piccini

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superbike Silverstone Gara 1: Crutchlow finalmente al successo

1 agosto 2010 

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Il britannico Cal Crutchlow ottiene la tanto agognata prima vittoria della sua stagione 2010 Superbike davanti al pubblico di casa, sul circuito di Silverstone. Il pilota di Coventry ha corso una manche eccezionale, senza sbavature e distrazioni, decidendo di fare la differenza a sette giri dalla fine su un coriaceo Jonathan Rea, che fino a quel momento aveva corso la gara assieme al pilota Yamaha Sterilgarda. Dopo cinque pole, l’ultima ottenuta nella giornata di ieri, “The Dog” conquista un successo che è andato cercando per tutti questi “9 round e mezzo” disputati, riportando il successo nel team gestito da Maio Meregalli dopo 19 gare di astinenza.

Buon secondo posto per Jonathan Rea, il quale ha provato a tenere il passo del rivale e connazionale fino ad oltre la metà di gara, senza però reggere all’ultimo forcing messo in piedi dall’avversario di tante battaglie nel British Superbike. Chiude il podio Leon Haslam, il quale torna finalmente a girare come sa fare, nonostante una brutta partenza che lo ha costretto ad uno strenuo recupero fino alla bandiera a scacchi. Fino all’undicesimo giro, sembrava possibile un aggancio di “Pocket Rocket” rispetto al duo di testa, ma quando Crutchlow ha deciso di fuggire il pilota Suzuki Alstare ha preferito mantenere la posizione, completando un podio tutto britannico come nelle due gare di Assen dello scorso aprile.

Purtroppo per il #91 il rivale per il titolo Max Biaggi, nonostante le difficoltà riscontrate in gara, ha concluso con una solida quinta posizione, aiutato nel processo anche da un Leon Camier in modalità scudiero, in un gioco di squadra del team Aprilia Alitalia che ha permesso al pilota romano di conquistare anche quel punto in più che potrebbe rendere il successo in campionato più semplice. Davanti al duo di Noale si è classificato Michel Fabrizio, il quale dopo una buona prima parte di gara ha visto il suo distacco dalla coppia di testa salire costantemente, tanto che il pilota Ducati Xerox ha preferito girare col suo passo ed ottenere tredici punti importanti per il morale.

Chi avrà da recriminare con sé stesso non potrà che essere James Toseland, ottavo al traguardo ed infilato nel finale anche da Carlos Checa (Ducati Althea Racing), con l’inglese che viene costantemente limitato dalle cattive performance in qualifica quest’anno. Chiudono la top 10 il secondo pilota Althea Shane Byrne e l’australiano di casa BMW Motorrad Motorsport Troy Corser, in crisi evidente di prestazioni nella seconda parte di manche, e che vede quindi tornare i problemi riscontrati lo scorso anno e nella prima parte della stagione alla sua S1000RR.

Soltanto tre i ritirati a fine corsa, con l’americano Roger Hayden vittima di un incidente assieme al pilota Honda ECHO CRS Broc Parkes, mentre si tratta di ritiro per il secondo pilota Kawasaki Pedercini, il nostro Matteo Baiocco. Lascia purtroppo senza parole e apparente spiegazione  l’ultimo posto in gara per il giapponese Ryuichi Kiyonari con la sua Honda HM Plant, preceduto all’arrivo anche dall’inglese Tommy Bridewell, quest’ultimo che corre in sella ad una Honda 2007 (!) preparata dal team Quay Garage, moto con la quale compete nel British Superbike non certo ai livelli mostrati da “Kiyo” (un pilota che, lo ricordiamo, ha vinto tre gare nel mondiale Superbike).

HANNspree Superbike World Championship 2010
Silverstone, Classifica Gara 1

01- Cal Crutchlow – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – 18 giri in 37′47.851
02- Jonathan Rea – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.621
03- Leon Haslam – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 11.433
04- Michel Fabrizio – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 15.874
05- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 17.085
06- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 17.532
07- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 18.250
08- James Toseland – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 18.938
09- Shane Byrne – Althea Racing – Ducati 1198 – + 22.997
10- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 25.830
11- Max Neukirchner – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 30.972
12- Sylvain Guintoli – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 31.808
13- Jakub Smrz – Team Pata B&G Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 32.193
14- Noriyuki Haga – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 33.206
15- Lorenzo Lanzi – DFX Corse – Ducati 1198 – + 34.207
16- Joshua Brookes – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 35.939
17- Ruben Xaus – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 38.282
18- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 39.923
19- Akira Yanagawa – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 1′21.620
20- Tommy Bridewell – TYCO Racing – Honda CBR 1000RR – + 1′21.678
21- Ryuichi Kiyonari – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 1′21.793

Valerio Piccini

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superbike Silverstone Warm Up: Crutchlow da Superpole!

1 agosto 2010 

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Anche nel Warm Up Cal Crutchlow si è mostrato velocissimo sul circuito di Silverstone. Autore ieri della pole position (quinta stagionale in 10 gare), l’iridato Supersport in carica si è confermato negli ultimi venti minuti a disposizione prima delle due gare in programma viaggiando su di un impressionante (tenendo conto delle condizioni del tracciato) 2′04″969.

La buona notizia arriva anche dal rendimento di Jonathan Rea, secondo anche se a 6 decimi dal connazionale, che ha preceduto Leon Camier per un terzetto tutto britannico al comando. Distacchi superiori al 1″ dalla quarta posizione in giù con Carlos Checa, Troy Corser, Shane Byrne (bene le Ducati Althea), James Toseland e Leon Haslam, ottavo mentre il suo compagno di squadra Sylvain Guintoli è stato protagonista di una scivolata.

In tredicesima posizione invece Max Biaggi che accusa 1″8 di svantaggio da Crutchlow, con in fondo al gruppo Noriyuki Haga 17°. Se Michel Fabrizio è 9°, Lorenzo Lanzi 10°, non ha girato lo sfortunato Luca Scassa che rischia seriamente di non prender parte alle due gare in programma.

L’ex campione italiano Superbike, oggi con la Ducati Supersonic, è caduto ieri ad alta velocità alla “Stowe” (spinto dal vento…) rimediando varie contusioni a gomito e spalla destra oltre che ai due piedi, uno dei quali (il sinistro) già infortunato a Brno. Partecipazione in forse alle due odierne gare in programma alle 13:00 e 16:30 ore italiane.

HANNspree Superbike World Championship 2010
Silverstone, Classifica Warm Up

01- Cal Crutchlow – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – 2′04.969
02- Jonathan Rea – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 0.662
03- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.807
04- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 1.060
05- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 1.080
06- Shane Byrne – Althea Racing – Ducati 1198 – + 1.089
07- James Toseland – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 1.157
08- Leon Haslam – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.222
09- Michel Fabrizio – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 1.239
10- Lorenzo Lanzi – DFX Corse – Ducati 1198 – + 1.392
11- Jakub Smrz – Team Pata B&G Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 1.489
12- Sylvain Guintoli – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.543
13- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 1.877
14- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 1.884
15- Ruben Xaus – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 1.979
16- Max Neukirchner – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 2.098
17- Noriyuki Haga – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 2.109
18- Roger Hayden – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 2.824
19- Joshua Brookes – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 2.931
20- Broc Parkes – ECHO CRS Honda – Honda CBR 1000RR – + 3.075
21- Ryuichi Kiyonari – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 3.272
22- Akira Yanagawa – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 5.164
23- Tommy Bridewell – TYCO Racing – Honda CBR 1000RR – + 5.213
24- Matteo Baiocco – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 5.267

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superbike Silverstone Superpole: stupenda pole per Crutchlow

31 luglio 2010 

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Il britannico Cal Crutchlow ha conquistato una più che meritata pole position al termine della Superpole sul circuito di Silverstone. Il pilota nato a Coventry, in sella alla Yamaha Sterilgarda, ha letteralmente dominato tutti e 3 i mini-turni disputati, raggiungendo la perfezione nell’ultimo di questi con un crono di 2′04.091, assolutamente inavvicinabile per tutti. Stupefacente fino ad ora il rendimento del britannico, il quale sembra avere una marcia in più in percorrenza della Woodcote (la curva veloce a destra che immette sul rettilineo d’arrivo), nella quale intraversa leggermente la moto per poter aprire prima il gas: spettacolare approccio questo, che sembra fare la differenza. Quinta pole stagionale per “The Dog”, su 10 totali disputate.

Partirà al suo fianco in griglia il nord-irlandese Jonathan Rea, unico pilota oltre a Crutchlow a scendere sotto il muro dei 2 minuti e 5 secondi nella Superpole 3, altro personaggio da tenere d’occhio in vista delle due gare di domani. L’alfiere Honda Ten Kate è riuscito a far meglio di Michel Fabrizio (Ducati Xerox) e della sorpresa Jakub Smrz (Aprilia Pata B&G), con quest’ultimo che sembra aver trovato il feeling con la 4 cilindri di Noale già da questo secondo round di utilizzo.

Apre la seconda fila Leon Haslam con la Suzuki Alstare, seguito dal leader del mondiale e rivale per il titolo Max Biaggi (Aprilia Alitalia) e dal duo BMW Motorrad Motorsport, con Troy Corser più veloce di Ruben Xaus. Parlando del romano di casa Aprilia, c’è da constatare la qualificazione al terzo turno di Superpole per il rotto della cuffia (ottavo al termine della seconda tranche con soli 32 millesimi di vantaggio sul primo degli eliminati, il pilota Ducati Althea Racing Shane Byrne). Questo passaggio al limite è stato anche favorito da una cancellazione del crono del compagno di squadra Leon Camier, uscito troppo forte dalla curva “Club” e andato a finire sull’erba sintetica (decisione per lo meno fiscale questa, ma decretata dalla linea di giudizio dei commissari).

Non si può che parlare di delusione, l’ennesima, per il secondo inglese Yamaha Sterilgarda James Toseland, il quale ha perso l’anteriore all’ingresso della sezione “Arena” nel corso del Q2, probabilmente a causa di un avvallamento. Non può essere certo contento del risultato anche il giapponese Noriyuki Haga, che partirà domani dalla quindicesima casella dello schieramento. Non ha preso parte alla Superpole il nostro Luca Scassa, a causa della caduta di cui è stato sfortunato protagonista nel secondo turno di libere, causata a detta sua anche dal forte vento che ha spirato sul tracciato nella sessione.

HANNspree Superbike World Championship 2010
Silverstone, Classifica Superpole (SP3)

01- Cal Crutchlow – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – 2′04.091
02- Jonathan Rea – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 0.672
03- Michel Fabrizio – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 0.992
04- Jakub Smrz – Team Pata B&G Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 1.077
05- Leon Haslam – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.504
06- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 1.591
07- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 1.649
08- Ruben Xaus – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 2.696

La Griglia di Partenza

01- Cal Crutchlow – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1
02- Jonathan Rea – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR
03- Michel Fabrizio – Ducati Xerox Team – Ducati 1198
04- Jakub Smrz – Team Pata B&G Racing – Aprilia RSV4 Factory
05- Leon Haslam – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000
06- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory
07- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR
08- Ruben Xaus – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR
09- Shane Byrne – Althea Racing – Ducati 1198
10- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198
11- Sylvain Guintoli – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000
12- James Toseland – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1
13- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R
14- Lorenzo Lanzi – DFX Corse – Ducati 1198
15- Noriyuki Haga – Ducati Xerox Team – Ducati 1198
16- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory
17- Joshua Brookes – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR
18- Max Neukirchner – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR
19- Broc Parkes – ECHO CRS Honda – Honda CBR 1000RR
20- Luca Scassa – Supersonic Racing Team – Ducati 1198
21- Roger Hayden – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R
22- Ryuichi Kiyonari – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR
23- Matteo Baiocco – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R
24- Tommy Bridewell – TYCO Racing – Honda CBR 1000RR
25- Akira Yanagawa – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R

Valerio Piccini

Servizio Fotografico Diego De Col

Superbike Silverstone Prove Libere 2: Checa davanti a tutti

31 luglio 2010 

Pubblicato in Superbike, World Superbikes


Lo spagnolo Carlos Checa ha concluso al vertice il secondo turno di prove libere sul circuito di Silverstone, disputato come di solito appena prima della fondamentale Superpole. Il pilota Ducati Althea Racing ha fatto segnare un tempo di 2′05.482, che gli ha permesso di precedere al termine l’inglese Leon Haslam (Suzuki Alstare) e gli altri due britannici Jonathan Rea e Cal Crutchlow. Mentre lo spagnolo sembra aver utilizzato una gomma soft in vista del Q1 in programma a partire dalle ore 16 inglesi, è proprio Crutchlow che appare l’uomo da battere, capace di mostrare in pista un ritmo infernale con pneumatici da gara.

Come spesso si è visto quest’anno il secondo turno di libere risulta davvero equilibrato, con ben 12 piloti racchiusi in un solo secondo, e con il nostro Michel Fabrizio autore di un promettente quinto tempo in sella alla Ducati ufficiale Xerox, davanti al secondo pilota Suzuki Alstare Sylvain Guintoli e ad un terzetto di britannici composto nell’ordine da James Toseland (Yamaha Sterilgarda), Leon Camier (Aprilia Alitalia) e Shane Byrne (Ducati Althea Racing), a completare la top 10.

Caduta apparentemente senza conseguenze per l’aretino Luca Scassa, pilota privato Ducati Supersonic Racing, tra i 20 piloti ammessi alla Superpole che scatterà a breve, alle 15:00 locali.

HANNspree Superbike World Championship 2010
Silverstone, Classifica Prove Libere 2

01- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – 2′05.482
02- Leon Haslam – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.104
03- Jonathan Rea – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 0.175
04- Cal Crutchlow – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 0.286
05- Michel Fabrizio – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 0.340
06- Sylvain Guintoli – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.359
07- James Toseland – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 0.510
08- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.586
09- Shane Byrne – Althea Racing – Ducati 1198 – + 0.815
10- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.837
11- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 0.857
12- Jakub Smrz – Team Pata B&G Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.905
13- Noriyuki Haga – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 1.178
14- Lorenzo Lanzi – DFX Corse – Ducati 1198 – + 1.372
15- Ruben Xaus – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 1.393
16- Joshua Brookes – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.580
17- Broc Parkes – ECHO CRS Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.752
18- Luca Scassa – Supersonic Racing Team – Ducati 1198 – + 1.938
19- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 2.104
20- Max Neukirchner – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 2.260
21- Roger Hayden – Kawasaki ZX 10R – + 2.984
22- Ryuichi Kiyonari – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 3.192
23- Tommy Bridewell – TYCO Racing – Honda CBR 1000RR – + 4.165
24- Akira Yanagawa – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 4.570
25- Matteo Baiocco – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 4.585

Valerio Piccini

Servizio Fotografico: Diego De Col

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