Superstock 1000 Nurburgring Gara: Badovini non si batte
5 settembre 2010

Un Ayrton Badovini sempre più inarrestabile conquista l’ottavo successo della stagione, su otto gare disputate dalla Superstock 1000 nel 2010, sul circuito del Nurburgring. Il pilota di Biella, già coronato campione nello scorso round di Silverstone non lascia neanche le briciole agli avversari, restando imbattuto quest’anno in sella alla BMW S1000RR del team Motorrad Italia.
A differenza delle precedenti gare però, “Speedy” ha conquistato la leadership soltanto al penultimo passaggio, infilando un coriaceo Maxime Berger (Honda Ten Kate Race Junior) alla prima staccata, la “Castrol-S” riuscendo a tenere la corda per poi aprire al meglio il gas della 4 cilindri made in Germany. La partenza per il centauro piemontese non è stata delle migliori, a causa di una prima frenata che lo ha visto eccessivamente all’esterno, nella quale ha rischiato pure di essere tamponato da Michele Magnoni (Honda Bevilacqua Corse), con quest’ultimo che è andato lungo perdendo diverse posizioni.
Ma grazie ad un passo eccezionale, sempre sul minuto e cinquantanove basso, Badovini si è fatto largo tra gli avversari. Niente da fare quindi per Maxime Berger, il quale ha provato diverse volte a fare il vuoto e condurre la gara, ma ha dovuto aver a che fare anche con il nostro Andrea Antonelli (Honda Lorini), e nulla ha potuto una volta persa la testa della corsa nel finale.
Per il pilota di Castiglione Del Lago (Perugia), si tratta della terza volta consecutiva sul gradino più basso del podio, un risultato di certo incoraggiante per questa seconda parte di stagione spesa sempre nelle posizioni di vertice. Quarto al traguardo è Sylvain Barrier (BMW Garnier Junior Racing), il quale ha avuto la meglio sul connazionale Loris Baz (Yamaha MRS Racing), dopo una dura bagarre fatta di sorpassi vicendevoli, e sul duo composto da Michele Magnoni e da Davide Giugliano (Suzuki Team06), avvicinatisi al termine grazie anche alla bagarre tutta francese.
Per il pilota romano, c’è da registrare un’ottima prima parte di gara e una leadership ottenuta allo start e mantenuta per quasi due passaggi, ma gli errori compiuti dal giovane italiano in due occasioni alla curva 1 hanno rovinato una possibile prestazione da podio. Chiudono la top ten Eddi La Marra (Honda Lorini), René Mahr (Suzuki MTM Racing Team) e Andrea Boscoscuro (Honda Allservice System by QDP). Per quanto concerne gli altri italiani, c’è da registrare il dodicesimo posto di Daniele Beretta (BMW Motorrad Italia) davanti a Danilo Petrucci (Kawasaki Pedercini), e il diciannovesimo per Nico Vivarelli (KTM Goeleven).
Si tratta di ritiro invece per lo sfortunato Lorenzo Zanetti (molto competitivo nel week-end e partente dalla prima fila), vittima di un problema tecnico della sua Ducati 1098R SS Lazio Motorsport, e di caduta per Lorenzo Baroni (Ducati Pata B&G).
Superstock 1000 FIM Cup 2010
Nurburgring, Classifica Gara
01- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – 11 giri in 22′02.582
02- Maxime Berger – Ten Kate Race Junior – Honda CBR 1000RR – + 0.906
03- Andrea Antonelli – Team Lorini – Honda CBR 1000RR – + 3.058
04- Sylvain Barrier – Garnier Junior Racing Team – BMW S1000RR – + 12.078
05- Loris Baz – MRS Racing – Yamaha YZF R1 – + 12.328
06- Michele Magnoni – Bevilacqua Corse – Honda CBR 1000RR – + 12.849
07- Davide Giugliano – Team06 – Suzuki GSX-R 1000 – + 14.395
08- Eddi La Marra – Team Lorini – Honda CBR 1000RR – + 15.560
09- Renè Mahr – MTM Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – + 16.011
10- Andrea Boscoscuro – All Service System by QDP – Honda CBR 1000RR – + 17.900
11- Dominic Lammert – Lammert Motorsport – BMW S1000RR – + 18.956
12- Daniele Beretta – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – + 20.422
13- Danilo Petrucci – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 25.728
14- Michael Savary – Motoracingparts STK1000 – BMW S1000RR – + 28.273
15- Matthieu Lussiana – Team ASPI – BMW S1000RR – + 36.106
16- James Webb – Bogdanka Racing – Honda CBR 1000RR – + 36.432
17- Roy Ten Napel – Domburg Racing – Honda CBR 1000RR – + 36.852
18- Pere Tutusaus – GoEleven – KTM RC8R – + 37.086
19- Nico Vivarelli – GoEleven – KTM RC8R – + 47.775
20- Ondrej Jezek – MS Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 48.080
21- Kim Arne Sletten – MTM Racing Team – Yamaha YZF R1 – + 49.878
22- Chris Leeson – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 57.876
23- Michal Salac – MS Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 1′01.599
24- Tomas Svitok – SMS Racing – Honda CBR 1000RR – + 1′02.130
25- Philippe Thriet – SMS Racing – Honda CBR 1000RR – + 1′03.184
26- Danilo Andric – Kuja Racing – Honda CBR 1000RR – + 1′13.602
Valerio Piccini
Servizio Fotografico Diego De Col
Superbike: cronaca della giornata di qualifiche al Nurburgring
4 settembre 2010

Seconda giornata di qualifiche sul tracciato del Nurburgring che sarà teatro domani della undicesima prova stagionale del Mondiale Superbike. Sul freddo e imponente tracciato tedesco il sole ha faticato a fare capolino tra le nuvole mentre in pista, i piloti impegnati nelle quattro categorie del World Superbike, si giocavano le posizioni valide per la griglia di partenza delle gare di domenica. La Superpole è andata a Max Biaggi e le pole position delle categorie Superport e Superstock 1000 rispettivamente a Eugene Laverty e ad Ayrton Badovini. Come da programma tradizionale si è disputata nel tardo pomeriggio la gara della Superstock 600 conquistata da Jeremy Guarnoni.
Superbike: seconda Superpole stagionale per Max Biaggi
È il leader della classifica generale, Max Biaggi, ad aggiudicarsi la Superpole di oggi con l’ottimo tempo di 1′54.595 che gli assicura la casella numero uno sulla griglia di partenza della gara di domani. L’italiano del Team Aprilia Alitalia ha preceduto di soli 26 millesimi lo spagnolo del Team Ducati Althea, Carlos Checa, dimostratosi in ottima forma sin dalle prime libere di ieri. Il terzo tempo era stato ottenuto da un ottimo James Toseland con la Yamaha prima di essere retrocesso in ottava posizione per essere partito dalla pit-lane con semaforo ancora rosso. Terza casella in griglia dunque per Sylvain Guintoli su Suzuki autore, insieme a Tom Sykes su Kawasaki, di una prestazione maiuscola durante la SP2 che ha relegato Michel Fabrizio e Cal Crutchlow in terza fila rispettivamente in nona e decima posizione. Tornando alla griglia di partenza, chiude la prima fila il britannico del Team Ten Kate, Jonathan Rea, ottavo. Seconda fila per l’inseguitore di Biaggi per il titolo, Leon Haslam, Noriyuki Haga, Tom Sykes e appunto James Toseland. Terza fila per i già citati Fabrizio e Crutchlow seguiti dalla BMW di Ruben Xaus (protagonista di una scivolata), undicesimo, e Lorenzo Lanzi sulla Ducati del Team DFX Corse. Da segnalare il pomeriggio nero di Troy Corser sempre molto veloce nelle altre sessioni e autore di ben tre scivolate nell’arco di mezz’ora che lo hanno fermato in quattordicesima posizione in quarta fila. Disastro anche per Shane Byrne che poteva mirare a una posizione nelle prime due file, che invece ha rovinato con una scivolata nella SP1 chiudendo con il diciassettesimo tempo.
Supersport: Eugene Laverty batte Sofuoglu
La lotta per il titolo Supersport dopo l’uscita di scena di Joan Lascorz in seguito al brutto incidente al via della gara di Silverstone si è ridotta alla coppia Eugene Laverty – Kenan Sofuoglu che fin dalle prime sessioni del weekend hanno battagliato per ottenere la pole position per la gara di domani. La prima casella in griglia di partenza l’ha conquistata l’irlandese del Team Parkalgar con il crono di 1′58.415, di 142 millesimi più veloce del turco di casa Ten Kate. Segue la coppia Kawasaki Motocard.com con Broc Parkes, sostituto di Lascorz, terzo e Katsuaki Fujiwara quarto. Seconda fila per il giovane Gino Rea con la Honda del Team Intermoto Czech davanti a Fabien Foret (Kawasaki Lorenzini by Leoni) e al primo degli italiani, Michele Pirro, sulla seconda Honda della compagine olandese. Chiude la seconda fila David Salom con la Triumph. Sfortunato invece il compagno di squadra, Chaz Davies, bloccato da un inconveniente tecnico e costretto a partire dalla sedicesima piazza. Gli altri italiani sono Massimo Roccoli nono davanti a un ottimo Mark Aitchinson sulla Honda del Team Kuja Racing, Roberto Tamburini quattordicesimo, Iannuzzo diciassettesimo e Dell’Omo diciottesimo.
Superstock 1000: Badovini, come da tradizione
Il titolo lo ha già conquistato un mese fa a Silvestrone con ben tre prove di anticipo sulla fine del campionato ma ciò non ha fermato Ayrton Badovini dall’ottenere l’ennesima pole position stagionale in sella alla BMW del Team BMW Motorrad Italia STK. Il ventiquattrenne pilota biellese ha staccato il tempo di 1′59.181 staccando di 156 millesimi un sorprendente Lorenzo Zanetti che porta in pista la Ducati del Team SS Lazio Motorsport. Terza posizione per Maxime Berger con la Honda del Team Ten Kate Junior seguito dall’italiano Andrea Antonelli. Seconda fila per la BMW del Team Garnier guidata da Barrier, davanti a Magnoni, Lammert e a Davide Giugliano con la Suzuki del Team O6. Nona piazza per Lorenzo Baroni seguito da Mahr a conclusione della top ten. Gli altri italiani sono Beretta e Petrucci quattordicesimo e quindicesimo e Vivarelli ventesimo.
Superstock 600: Jeremy Guarnoni vince e allunga in classifica
La prima gara di weekend tedesco del Mondiale Superbike se l’è aggiudicata il francese Jeremy Guarnoni al termine di una gara gestita con maturità controllando gli avversari. Complici gli errori di Elliott (Kawasaki Racedays), penalizzato per partenza anticipata, e Lanusse, autore di un lungo alla penultima tornata, il giovane francese si è portato in testa tagliando il traguardo per primo sotto la bandiera a scacchi e portando il suo vantaggio a +43 sul diretto inseguitore Florian Marino. Il giovane francese ha finito solo ottavo, non al 100% della forma fisica dopo l’infortunio accorsogli nel corso della prova dell’IDM ad Assen un paio di settimane fa. Sul podio con Guarnoni salgono Covena (Yamaha Econocom) e Lanusse (MRS Racing). Il primo degli italiani è Lombardi in quarta posizione davanti a Moser, Karlsen e D’Annunzio. Seguono Marino, Fanelli e Buhn a chiusura della top-ten. Gli altri italiani sono Cocco quindicesimo e Gregorini ritirato a causa di una scivolata.
Il meteo della giornata di domani prevede cielo sereno e temperature stabili tra i 14°C e i 18°C per le due manche Superbike e le gare Supersport e Superstock 1000 in programma a partire dalle ore 10.40.
Silvia Lavezzo
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 1000 Nurburgring Qualifiche 2: Badovini in pole
4 settembre 2010

Giusto per non venir meno alle tradizioni, la Superstock 1000 nell week-end del Nurburgring ha visto la pole position (7° stagionale) di Ayrton Badovini, già campione 2010 in sella alla BMW del team Motorrad Italia. Il piemontese classe ‘86 ha fatto segnare un best lap di 1′59″181, seguito a 156 millesimi dal connazionale Lorenzo Zanetti, alla sua migliore qualifica quest’anno in sella alla Ducati SS Lazio Motorsport.
Partirà invece dalla terza casella nella gara di domani mattina il francese Maxime Berger (Honda Ten Kate Race Junior), precedendo nello schieramento l’alfiere Honda Lorini Andrea Antonelli, con il francese Sylvain Barrier (BMW Team ASPI), Michele Magnoni (Honda Bevilacqua Corse), il connazionale Dominic Lammert (BMW Lammert Motorsport) e il nostro Davide Giugliano (Suzuki Team06) a comporre la seconda fila.
Completano la top Lorenzo Baroni (Ducati Pata B&G) e l’austriaco René Mahr (Suzuki MTM Racing Team), mentre undicesimo e dodicesimo si piazzano altri due nostri portacolori, entrambi su Honda, Eddi La Marra (Team Lorini) ed Andrea Boscoscuro (All Service System By QDP).
Tra gli altri italiani troviamo Daniele Beretta (BMW Motorrad Italia) in quattordicesima posizione, seguito da Danilo Petrucci (Kawasaki Pedercini), con il pilota KTM GoEleven Nico Vivarelli al ventesimo posto.
Valerio Piccini
Servizio Fotografico Diego De Col
Superstock 1000 Nurburgring Prove Libere 2: Badovini 1°
4 settembre 2010

E’ servito solo un giorno per il già campione della FIM Superstock 1000 Cup Ayrton Badovini per tornare in auge, dopo il venerdì che ha visto protagonista il connazionale Andrea Antonelli. Il pilota di Biella, che corre con il team BMW Motorrad Italia, non pensa affatto a lasciare campo libero agli avversari, nonostante il titolo già acquisito, conquistando il vertice della classifica nel secondo turno di libere sul circuito del Nurburgring.
Il best lap di 2′00.099, ottenuto all’ultimo giro disponibile prima del termine della sessione, ha permesso al talentuoso pilota italiano di essere più veloce di 282 millesimi rispetto a Maxime Berger (Honda Ten Kate Race Junior) e di ben 424 millesimi rispetto ad Andrea Antonelli (Honda Lorini), quest’ultimo sempre comunque competitivo: tutto questo in una mezzora di prove cominciata in ritardo a causa della fitta nebbia che ha avvolto il celeberrimo circuito tedesco.
In quarta posizione troviamo Lorenzo Baroni (Ducati Pata B&G), a precedere il francese Sylvain Barrier (BMW Garnier Junior Racing), il connazionale e compagno di marca Lorenzo Zanetti (Ducati SS Lazio Motorsport) ed il secondo pilota Honda Lorini Eddi La Marra, con i quattro appena menzionati racchiusi in poco più di tre decimi di secondo.
A seguire si colloca il transalpino Loris Baz (Yamaha MRS Racing), che precede l’austriaco René Mahr (Suzuki MTM Racing Team) e il nostro Davide Giugliano (Suzuki Team06), con Michele Magnoni undicesimo in sella alla Honda Bevilacqua Corse.
Superstock 1000 FIM Cup 2010
Nurburgring, Classifica Prove Libere 2
01- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – 2′00.099
02- Maxime Berger – Ten Kate Race Junior – Honda CBR 1000RR – + 0.282
03- Andrea Antonelli – Team Lorini – Honda CBR 1000RR – + 0.424
04- Lorenzo Baroni – Team Pata B&G Racing – Ducati 1098R – + 1.082
05- Sylvain Barrier – Garnier Junior Racing – BMW S1000RR – + 1.195
06- Lorenzo Zanetti – SS Lazio Motorsport – Ducati 1098R – + 1.270
07- Eddi La Marra – Team Lorini – Honda CBR 1000RR – + 1.384
08- Loris Baz – MRS Racing – Yamaha YZF R1 – + 1.485
09- Renè Mahr – MTM Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.579
10- Davide Giugliano – Team06 – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.583
11- Dominic Lammert – Lammert Motorsport – BMW S1000RR – + 1.761
12- Michele Magnoni – Bevilacqua Corse – Honda CBR 1000RR – + 1.859
13- Matthieu Lussiana – Team ASPI – BMW S1000RR – + 2.259
14- Daniele Beretta – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – + 2.339
15- Danilo Petrucci – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 2.518
16- Michael Savary – Motoracingparts STK1000 – BMW S1000RR – + 3.194
17- Andrea Boscoscuro – All Service System by QDP – Honda CBR 1000RR – + 3.300
18- Roy Ten Napel – Domburg Racing – Honda CBR 1000RR – + 3.720
19- Pere Tutusaus – GoEleven – KTM RC8R – + 4.309
20- James Webb – Bogdanka Racing – Honda CBR 1000RR – + 4.472
21- Ondrej Jezek – MS Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 4.969
22- Philippe Thriet – SMS Racing – Honda CBR 1000RR – + 5.307
23- Michal Salac – MS Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 5.433
24- Nico Vivarelli – GoEleven – KTM RC8R – + 5.641
25- Kim Arne Sletten – MTM Racing Team – Yamaha YZF R1 – + 6.313
26- Chris Leeson – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 7.085
27- Tomas Svitok – SMS Racing – Honda CBR 1000RR – + 7.477
28- Bogdan Vrajitoru – C.S.M. Bucharest – Honda CBR 1000RR – + 8.740
29- Mateusz Stoklosa – Lammert Motorsport – BMW S1000RR – + 9.414
Valerio Piccini
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superbike: cronaca della giornata di venerdì al Nurburgring
3 settembre 2010

Prima giornata di qualifiche sul freddo tracciato tedesco del Nurburgring valide per la gara di domenica, undicesima prova del Mondiale Superbike 2010. Ad ottenere le pole position provvisorie sono Checa (Superbike), Sofuoglu (Supersport), Antonelli (Superstock 1000) e Moser (Superstock 600).
Superbike: Checa precede Corser
Nella categoria Superbike è lo spagnolo Carlos Checa sulla Ducati del Team Althea ad ottenere il miglior tempo con il crono di 1′55.232 staccando di 2 decimi l’australiano Troy Corser portacolori del Team BMW Motorrad Motorsport, qui alla gara di casa. Seguono Michel Fabrizio sulla Ducati del Team Xerox protagonista di una scivolata e il compagno di squadra di Checa, Shane Byrne, quarto a chiusura della prima fila provvisoria. Quinto tempo per Noriyuki Haga che finalmente riesce a tornare sulle posizioni di testa, seguito dal leader della classifica generale Max Biaggi, sesto con l’Aprilia. Settima e ottava posizione per la coppia britannica protagonista della precedente prova a Silverstone, Crutchlow e Rea, con il pilota del Team Yamaha Sterilgarda a precedere il connazionale in ottava posizione. In difficoltà il diretto inseguitore di Biaggi, Leon Haslam che con la Suzuki non riesce ad andare oltre l’undicesimo tempo fotocopiato al millesimo di secondo dal pilota di casa Max Neukirchner con la Honda del Team Ten Kate. Giornata no per gli inglesi Camier e Toseland rispettivamente sedicesimo e diciottesimo. Gli altri italiani, infine, sono Scassa tredicesimo, Lanzi quindicesimo, Lai e Baiocco ventunesimo e ventiduesimo a chiusura della classifica.
Supersport: Sofuoglu dominatore
Tra le 600 Supersport è ancora una volta il leader della classifica generale Kenan Sofuoglu ad ottenere il miglior tempo nelle prime qualifiche. Il turco di casa Ten Kate ha staccato il tempo di 1′59.276 che gli vale la pole position provvisoria di solo 1 millesimo di secondo sul diretto inseguitore David Salom in forza al Team Triumph ParkinGO BE 1. Seguono Gino Rea, che si conferma molto in forma in sella alla Honda del Team Intermoto Czech, e il giapponese Fujiwara quarto. Quinto tempo per il diretto inseguitore al titolo mondiale, Eugene Laverty davanti a Foret e a Broc Parkes che dopo il divorzio con il Team Echo CRS Superbike, sostituisce Joan Lascorz al team Kawasaki Motocard.com. Il primo degli italiani è Michele Pirro, ottavo al rientro dopo l’infortunio. Gli altri “azzurri” sono Massimo Roccoli dodicesimo sulla seconda Honda del team ceco Intermoto, Tamburini quattordicesimo seguito da Iannuzzo quindicesimo e Dell’Omo diciottesimo.
Superstock 1000: Antonelli a sorpresa
Andrea Antonelli ottiene il miglior tempo nella categoria Superstock 1000. Il perugino del Team Lorini, dimostratosi in ottima forma sin dalla sessione di libere del mattino, ha staccato di soli 35 millesimi il già campione del mondo Ayrton Badovini in sella alla BMW S1000RR ufficiale seguito col terzo tempo dal francese Maxime Berger in forza al Team Ten Kate Junior. Quarto tempo per l’italiano Lorenzo Zanetti sulla Ducati del team SS Lazio Motorsport. Seconda fila provvisoria per il francese Barrier, quinto con la BMW del Team Garnier Junior, davanti ad un trio italiano composto da Magnoni, Giugliano e La Marra. Gli altri italiani sono Beretta undicesimo, Petrucci tredicesimo, Boscoscuro (sostituto di Bussolotti) diciannovesimo e Vivarelli ventunesimo.
Superstock 600: sorpresa Moser
La wild-card tedesca Marc Moser in sella alla Triumph del Team Sport-Evolution ha ottenuto la pole position provvisoria con il crono di 2′04.266 precedendo di oltre 7 decimi il leader della classifica generale Jeremy Guarnoni (Yamaha MRS Racing). Terzo tempo per Lanusse seguito da Elliott. Seconda fila provvisoria per Covena seguito dagli italiani Gregorini, D’Annunzio e Lombardi. Solo nono il francese Florian Marino in lotta per il titolo europeo. Gli altri italiani sono Davide Fanelli tredicesimo ed il 15enne esordiente Francesco Cocco diciassettesimo.
Silvia Lavezzo
Superstock 1000 Nurburgring Qualifiche 1: Antonelli si ripete
3 settembre 2010

Il perugino Andrea Antonelli appare in gran forma sul circuito del Nurburgring, in questo caso anche un po’ troppo: la scivolata rimediata a termine del primo turno di qualifiche della Superstock 1000 alla curva 1, non ha rovinato in ogni caso i piani del pilota Honda Lorini, che conclude la sessione comunque con il miglior tempo di 2′00.464, risultando trentacinque millesimi più veloce del connazionale e già campione Ayrton Badovini, quest’ultimo in sella alla BMW S1000RR ufficiale del team Motorrad Italia.
Buone notizie dal plotone degli italiani, visti gli 8 centauri nostri portacolori piazzatisi nelle prime 11 posizioni, segno che sul tracciato tedesco, segno che il fine settimana ha tutte le carte in regola per vedere i piloti dello Stivale protagonisti. Tornando alla classifica dunque, termina in terza posizione il francese Maxime Berger (Honda Ten Kate Race Junior), il quale precede l’ottimo Lorenzo Zanetti con la Ducati 1098R SS Lazio Motorsport, il connazionale Sylvain Barrier (BMW Garnier Junior Racing) e il sempre costante Michele Magnoni (Honda Bevilacqua Corse).
Settimo è il romano Davide Giugliano (Suzuki Team06), seguito dal secondo pilota Honda Lorini Eddi La Marra, l’austriaco René Mahr (Suzuki MTM Racing Team) e il ducatista Lorenzo Baroni (team Pata B&G), con Daniele Beretta undicesimo (BMW Motorrad Italia). A completare la pattuglia italiana troviamo tredicesimo Danilo Petrucci (Kawasaki Pedercini), diciannovesimo Andrea Boscoscuro (sostituto di Marco Bussolotti nel team Honda Allservice System by QDP) e il grossetano Nico Vivarelli, pilota KTM Goeleven.
Superstock 1000 FIM Cup 2010
Nurburgring, Classifica Qualifiche 1
01- Andrea Antonelli – Team Lorini – Honda CBR 1000RR – 2′00.464
02- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – + 0.035
03- Maxime Berger – Ten Kate Race Junior – Honda CBR 1000RR – + 0.326
04- Lorenzo Zanetti – SS Lazio Motorsport – Ducati 1098R – + 0.513
05- Sylvain Barrier – Garnier Junior Racing Team – BMW S1000RR – + 0.728
06- Michele Magnoni – Bevilacqua Corse – Honda CBR 1000RR – + 1.261
07- Davide Giugliano – Team06 – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.376
08- Eddi La Marra – Team Lorini – Honda CBR 1000RR – + 1.401
09- Renè Mahr – MTM Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.678
10- Lorenzo Baroni – Team Pata B&G Racing – Ducati 1098R – + 1.727
11- Daniele Beretta – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – + 1.800
12- Dominic Lammert – Lammert Motorsport – BMW S1000RR – + 1.889
13- Danilo Petrucci – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 1.945
14- Loris Baz – MRS Racing – Yamaha YZF R1 – + 2.061
15- Michael Savary – Motoracingparts STK1000 – BMW S1000RR – + 2.160
16- Matthieu Lussiana – Team ASPI – BMW S1000RR – + 2.180
17- Pere Tutusaus – GoEleven – KTM RC8R – + 3.334
18- Roy Ten Napel – Domburg Racing – Honda CBR 1000RR – + 3.558
19- Andrea Boscoscuro – All Service System by QDP – Honda CBR 1000RR – + 3.743
20- James Webb – Bogdanka Racing – Honda CBR 1000RR – + 3.815
21- Nico Vivarelli – GoEleven – KTM RC8R – + 4.958
22- Tomas Svitok – SMS Racing – Honda CBR 1000RR – + 5.771
23- Chris Leeson – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 5.940
24- Ondrej Jezek – MS Racing – Aprilia RSV4 – + 5.963
25- Michal Salac – MS Racing – Aprilia RSV4 – + 6.065
26- Mateusz Stoklosa – Lammert Motorsport – BMW S1000RR – + 6.191
27- Kim Arne Sletten – MTM Racing Team – Yamaha YZF R1 – + 6.436
28- Danilo Andric – Kuja Racing – Honda CBR 1000RR – + 7.046
29- Philippe Thriet – SMS Racing – Honda CBR 1000RR – + 7.682
30- Bogdan Vrajtoru – C.S.M. Bucharest – Honda CBR 1000RR – + 9.709
Valerio Piccini
Servizio Fotografico Diego De Col
Superstock 1000 Nurburgring Prove Libere 1: Antonelli al top
3 settembre 2010

Grazie ad un ottimo finale, il pilota umbro Andrea Antonelli ha ottenuto il miglior tempo, al termine del primo turno di libere della Superstock 1000, sul circuito tedesco del Nurburgring. Il pilota Honda Lorini, molto competitivo quest’anno, inizia nel miglior modo possibile il terzultimo week-end di questa stagione 2010, facendo segnare un tempo di 2′01.063 proprio prima della bandiera a scacchi, abbassando di quasi due decimi il crono già da primato staccato al passaggio precedente.
Dietro di lui si classifica il francese Maxime Berger (Honda Ten Kate Race Junior), che contende all’italiano il secondo posto in classifica piloti, seguito dal già campione della competizione Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia) , dal nostro Lorenzo Zanetti, in sella alla Ducati 1098R SS Lazio Motorsport e da altri due piloti italiani, ovvero Lorenzo Baroni (Ducati Pata B&G) e Davide Giugliano (Suzuki Team06).
A concludere la lista dei primi dieci classificati troviamo quattro piloti in sella ad altrettante BMW S1000RR, partendo dal settimo classificato, il francese Dominic Lammert (Lammert Motorsport), che precede i connazionali Sylvain Barrier (Garnier Junior Racing) e Matthieu Lussiana (Team ASPI, autore di un’uscita di pista), e lo svizzero Michael Savary (Motoracingparts STK1000).
Abbastanza attardati i nostri Eddi La Marra, undicesimo in sella alla seconda Honda del team Lorini, Michele Magnoni 14° (Honda Bevilacqua Corse), Danilo Petrucci 15° (Kawasaki Team Pedercini), Nico Vivarelli 22° (KTM GoEleven) ed in quart’ultima posizione Daniele Beretta con la seconda BMW Motorrad Italia, 6° lo scorso anno al Nurburgring.
Superstock 1000 FIM Cup 2010
Nurburgring, Classifica Prove Libere 1
01- Andrea Antonelli – Team Lorini – Honda CBR 1000RR – 2′01.063
02- Maxime Berger – Ten Kate Race Junior – Honda CBR 1000RR – + 0.264
03- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – + 0.370
04- Lorenzo Zanetti – SS Lazio Motorsport – Ducati 1098R – + 0.883
05- Lorenzo Baroni – Team Pata B&G Racing – Ducati 1098R – + 1.173
06- Davide Giugliano – Team06 – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.361
07- Dominic Lammert – Lammert Motorsport – BMW S1000RR – + 1.433
08- Sylvain Barrier – Garnier Junior Racing Team – BMW S1000RR – + 1.493
09- Matthieu Lussiana – Team ASPI – BMW S1000RR – + 1.612
10- Michael Savary – Motoracingparts STK1000 – BMW S1000RR – + 1.651
11- Eddi La Marra – Team Lorini – Honda CBR 1000RR – + 1.838
12- Renè Mahr – MTM Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.959
13- Andrea Boscoscuro – All Service System by QDP – Honda CBR 1000RR – + 1.983
14- Michele Magnoni – Bevilacqua Corse – Honda CBR 1000RR – + 2.111
15- Danilo Petrucci – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 2.238
16- Loris Baz – MRS Racing – Yamaha YZF R1 – + 2.249
17- Pere Tutusaus – GoEleven – KTM RC8R – + 3.961
18- Roy Ten Napel – Domburg Racing – Honda CBR 1000RR – + 5.307
19- Ondrej Jezek – MS Racing – Aprilia RSV4 – + 5.685
20- James Webb – Bogdanka Racing – Honda CBR 1000RR – + 5.871
21- Mateusz Stoklosa – Lammert Motorsport – BMW S1000RR – + 6.427
22- Nico Vivarelli – GoEleven – KTM RC8R – + 6.767
23- Tomas Svitok – SMS Racing – Honda CBR 1000RR – + 6.871
24- Chris Leeson – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 7.034
25- Michal Salac – MS Racing – Aprilia RSV4 – + 7.059
26- Philippe Thriet – SMS Racing – Honda CBR 1000RR – + 7.449
27- Daniele Beretta – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – + 8.074
28- Danilo Andric – Kuja Racing – Honda CBR 1000RR – + 8.638
29- Kim Arne Sletten – MTM Racing Team – Yamaha YZF R1 – + 10.051
30- Bogdan Vrajitoru – C.S.M. Bucharest – Honda CBR 1000RR – + 11.472
Valerio Piccini
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 1000: tappa al Nurburgring per il secondo posto
2 settembre 2010

Campione con pieno merito e da assoluto dominatore. La Superstock 1000 a Silverstone, con tre gare d’anticipo, ha eletto Ayrton Badovini e BMW Motorrad Italia vincitori della FIM Cup 2010, a seguito di un ruolino di marcia senza precedenti nella categoria: sette gare, sette vittorie, punteggio pieno in classifica ed inseguitori quasi “doppiati” in campionato. Teoricamente non resta più nulla da dimostrare per il pilota di Biella e la compagine ufficiale BMW nella categoria, anche se a partire del Nurburgring l’obiettivo è chiaro e definito: centrare la “stagione perfetta”. Insomma, vincerle tutte.
Aspettando chiarimenti per il programma Superbike in ottica 2011 (sempre più incerto), Ayrton Badovini vuole proporsi da favorito assoluto anche sul circuito dell’Eifel dove si correrà in casa di BMW, location ideale per strappare ai vertici del settore Motorrad Motorsport una promessa per la prossima stagione…

Questo l’intento di Badovini e BMW Motorrad Italia, che dovranno vedersela con ben sette piloti ancora potenzialmente in corsa per il secondo posto di campionato, un ruolo di “vice-campione” molto ambito. Attualmente alle spalle del #86 c’è Maxime Berger che grazie alla bella prova di Silverstone ha scavalcato Michele Magnoni in graduatoria.
Inseguono da vicino Andrea Antonelli (Honda del Team Lorini), in rimonta grazie ai due podi consecutivi tra Brno e Silverstone, ma anche Davide Giugliano sempre temibile e determinato in sella alla Suzuki del Team06. Potenzialmente in corsa anche i francesi Loris Baz (Yamaha del Morillas Racing School) e Sylvain Barrier (BMW Garnier), così come Danilo Petrucci pronto con la Kawasaki del Team Pedercini a replicare gli ottimi risultati del primo scorcio di campionato.

Insieme a loro al Nurburgring ci saranno da seguire Lorenzo Zanetti, ormai non più una sorpresa con la Ducati 1098R del Stop&Go Racing Team, Andrea Boscoscuro alla seconda gara con la Honda All Service System by QDP orfana di Marco Bussolotti, Lorenzo Baroni fermato da un problema tecnico a Silverstone e Dominic Lammert, se non altro per un “fattore campo” che potrebbe portare la sua BMW in vetta per uno schieramento della Superstock 1000 FIM Cup che all’Eifel presenterà ben 30 moto al via.
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 1000 Silverstone Gara: Ayrton Badovini campione
1 agosto 2010

Per festeggiare il successo nella Superstock 1000 FIM Cup, Ayrton Badovini non poteva che regalarsi un’altra vittoria, la 7° stagionale su 7 gare, la 9° in carriera (record assoluto: Simeon e Corti restano fermi a quota 8). A Silverstone ha rispettato il copione proseguendo nella sua stagione perfetta, chiudendo i giochi-campionato con tre gare d’anticipo a punteggio pieno, recuperando da una partenza difficile e ben 2″ di svantaggio su di un determinatissimo Maxime Berger, l’unico insieme a Michele Magnoni potenzialmente in grado di posticipare la festa.
“Speedy Ayrton” non si è dato per vinto, a 3 giri dalla bandiera a scacchi è arrivato minaccioso alle spalle della Honda Ten Kate #21: questione di attimi ed il sorpasso arriva all’inserimento della “Maggotts”, il punto più tecnico e storico del rinnovato circuito di Silverstone. Meglio di così non poteva andare per Badovini, 7 su 7, punteggio pieno e Coppa del Mondo Superstock 1000 in bacheca per sè e per BMW Motorrad Italia, una squadra ormai avvezza ai successi complice il precedente triennio da squadra ufficiale Ducati. Per la casa dell’Elica è invece il primo trionfo “internazionale” del progetto S1000RR, sposato dalla struttura di Serafino Foti e da Ayrton Badovini dalla condotta esemplare ed inarrestabile. Cosa manca? Chiudere la “stagione perfetta” con 3 ulteriori vittorie e la certezza di trovarlo, meritatamente, in Superbike nel 2011…
Se Badovini festeggia, resta l’amaro in bocca per Maxime Berger “beffato” dopo una convincente fuga all’avvio. Non è riuscito a resistere a Badovini, ma ha venduto cara la pelle provando a replicare fino al calar della bandiera a scacchi, battuto per 149 miseri millesimi. Lontano dalla coppia di testa, ma al secondo podio consecutivo Andrea Antonelli, ormai una certezza di questa Stock 1000 con la Honda del Team Lorini, moto con la quale si è trovato a proprio agio sin dall’esordio nel 2008 prima di un intermezzo in Yamaha.
Con Badovini e Antonelli l’Italia è sul podio, ma anche poco dietro c’è di che esser felici: Lorenzo Zanetti conferma le prestazioni di Brno chiudendo 4° alla seconda gara con la Ducati Stop&Go, lasciandosi alle spalle Michele Magnoni ora 3° di campionato. Settimo è Davide Giugliano, penalizzato da una rocambolesca caduta di Barrier davanti a sè, con Danilo Petrucci 9° su Kawasaki Pedercini, Eddi La Marra 11° (Honda Lorini), tre punticini per Andrea Boscoscuro all’esordio con la CBR orfana di Bussolotti dell’All Service System by QDP. Fuori gioco per un problema al motore Lorenzo Baroni (in lotta per la 4° posizione), Nico Vivarelli 18° completa il bilancio tricolore a Silverstone per un’Italia che dopo Vittorio Iannuzzo (2002), Michel Fabrizio (2003), Lorenzo Alfonsi (2004), Alex Polita (2006) e Niccolò Canepa (2007) celebra un altro campione nell’albo d’oro della categoria, Ayrton Badovini.
Cronaca di Gara
Cielo coperto dai nuvoloni, ma pista completamente asciutta. Alla partenza Berger ha un ottimo spunto, prende il comando su Giugliano (che avvio!), Barrier, Burrell, Badovini, Antonelli, Petrucci, Zanetti e Magnoni rimasto in 9° posizione. Badovini prova subito a rimediare al problematico avvio facendosi largo tra gli inseguitori di Berger, subito in fuga e determinato a conquistare la prima vittoria stagionale. Il primo dei 10 giri in programma si chiude senza alcun cambiamento se non per il crash di una BMW “italiana”, ma è quella di Daniele Beretta, caduto rovinosamente a pochi metri dal traguardo.
Berger è una furia, viaggia con 2″4 di margine su Badovini già in seconda posizione con Barrier che scivola al quarto passato anche da Antonelli. Doveroso riepilogo della classifica al terzo dei 10 giri in programma: Berger conduce con 2″2 su Badovini, seguono Antonelli, Barrier, Giugliano, Burrell, Zanetti, Baz, Petrucci e Magnoni in 10° posizione. Inutile dirlo, ma in questo momento Ayrton Badovini è campione 2010, seppur protagonista di un’acrobatica imbarcata nel curvone che immette sul traguardo. Spostandoci alle loro spalle c’è Barrier che vola a terra alla variante “Vale”: posteriore bloccato della sua BMW S1000RR, rocambolesca caduta come non si vedeva da tempo tra le Superstock 1000. Giugliano, subito alle sue spalle, riesce ad evitarlo per un soffio.
Con l’uscita di scena dello sfortunato pilota francese il quarto posto viene rilevato da Barry Burrell con la rossa Buildbase Kawasaki (squadra protagonista dle BSB), ma deve faticare non poco per contrastare gli attacchi di Zanetti, Baz, Magnoni e compagnia perlopiù tricolore aggressiva come non mai regalando un bellissimo spettacolo.
Giusto a metà gara Badovini cambia ritmo, imposta una sequenza di giri sul 2′09″ basso arrivando ad 1″ da Berger staccando Antonelli. Il riaggancio è questione di pochi minuti: a 3 tornate dalla bandiera a scacchi è già lì, a -2 lo passa nel punto più difficile, la sequenza della Maggotts-Becketts. Berger resta lì, ma il pilota BMW Italia chiude tutte le porte assecondato dalla sua S1000RR in rettilineo e conquista la settima vittoria su sette gare e, soprattutto, la Superstock 1000 FIM Cup 2010 con tre tappe d’anticipo. Andrea Antonelli conclude 3° al secondo podio consecutivo, alle loro spalle Zanetti, Magnoni, Baz, Giugliano, Burrell e Petrucci 9°. Fuori per rottura del propulsore Baroni, festeggia Ayrton Badovini che regala alla BMW il primo titolo del progetto S1000RR.
Superstock 1000 FIM Cup 2010
Silverstone, Classifica Gara
01- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – 10 giri in 21′45.830
02- Maxime Berger – Ten Kate Race Junior – Honda CBR 1000RR – + 0.149
03- Andrea Antonelli – Team Lorini – Honda CBR 1000RR – + 4.841
04- Lorenzo Zanetti – SS Lazio Motorsport – Ducati 1098R – + 13.288
05- Michele Magnoni – Bevilacqua Corse – Honda CBR 1000RR – + 14.642
06- Loris Baz – MRS Racing – Yamaha YZF R1 – + 14.807
07- Davide Giugliano – Team06 – Suzuki GSX-R 1000 – + 15.070
08- Barry Burrell – Buildbase Kawasaki – Kawasaki ZX 10R – + 15.151
09- Danilo Petrucci – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 17.146
10- Dominic Lammert – Lammert Motorsport – BMW S1000RR – + 22.153
11- Eddi La Marra – Team Lorini – Honda CBR 1000RR – + 22.229
12- Renè Mahr – MTM Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – + 24.700
13- Andrea Boscoscuro – All Service System by QDP – Honda CBR 1000RR – + 24.975
14- Victor Cox – Team Blackhorse Kawasaki – Kawasaki ZX 10R – + 25.385
15- Pere Tutusaus – GoEleven – KTM RC8R – + 26.842
16- Michael Savary – Motoracingparts STK1000 – BMW S1000RR – + 28.703
17- Chris Leeson – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 40.018
18- Nico Vivarelli – GoEleven – KTM RC8R – + 58.424
19- Kim Arne Sletten – MTM Racing Team – Yamaha YZF R1 – + 1′03.527
20- Tomas Svitok – SMS Racing – Honda CBR 1000RR – + 1′03.626
21- Danilo Andric – Kuja Racing – Honda CBR 1000RR – + 1′06.831
22- Philippe Thriet – SMS Racing – Honda CBR 1000RR – + 1′13.480
23- Mateusz Stoklosa – Lammert Motorsport – BMW S1000RR – + 1′18.821
Alessio Piana
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 1000 Silverstone Qualifiche 2: pole-titolo Badovini
31 luglio 2010

Non c’è modo migliore di anticipare il primo “match point” campionato con la conquista della pole position, la sesta stagionale su sette gare. Ayrton Badovini ha portato la S1000RR di BMW Motorrad Italia davanti a tutti anche nelle qualifiche di Silverstone, viaggiando su di un interessante 2′09″742, poco più di due decimi di margine rispetto a Maxime Berger, l’unico insieme a Michele Magnoni (9°) a poter posticipare la festa del pilota di Biella dominatore del campionato.
A Badovini basterà domani stare davanti ai propri inseguitori per conquistare la Coppa del Mondo Superstock, anche se l’obiettivo sarà quello di proseguire la stagione perfetta cercando la 7° vittoria in 7 gare. Proposito tanto ambizioso quanto realistico, anche se a Silverstone Berger è parso “in palla” così come Andrea Antonelli, 3° in griglia con la Honda del Team Lorini, rinfrancato del podio di Brno che l’ha proiettato tra i protagonisti della categoria.
In prima fila c’è anche la BMW del Garnier Racing Team condotta da Sylvain Barrier, seguito da Lorenzo Baroni (Ducati B&G), la wild card e vecchia conoscenza del campionato Barry Burrell (oggi con Buildbase Kawasaki) ed i nostri Danilo Petrucci e Lorenzo Zanetti in 7° e 8° piazza rispettivamente con Kawasaki Pedercini e Ducati Stop&Go.
Secondo consuetudine 7 piloti italiani nella top-10 grazie a Davide Giugliano in 10° posizione e Michele Magnoni subito davanti, costretto ad un vero e proprio miracolo domani in gara per tenere aperti i giochi campionato (con 77 punti di svantaggio deve stare davanti a Badovini). Per completare il bilancio tricolore Eddi La Marra è 15° su Honda Lorini, subito a ruota Andrea Boscoscuro all’esordio su Honda All Service System by QDP e Daniele Beretta con la seconda BMW Motorrad Italia, più staccato (23°) Nico Vivarelli con la KTM GoEleven. Domani alle 11:40 italiane il via alla corsa probabilmente decisiva per le sorti della Superstock 1000 FIM Cup 2010.
Superstock 1000 FIM Cup 2010
Silverstone, Classifica complessiva Qualifiche
01- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – 2′09.742
02- Maxime Berger – Ten Kate Race Junior – Honda CBR 1000RR – + 0.222
03- Andrea Antonelli – Team Lorini – Honda CBR 1000RR – + 0.767
04- Sylvain Barrier – Garnier Junior Racing – BMW S1000RR – + 0.871
05- Lorenzo Baroni – Team Pata B&G Racing – Ducati 1098R – + 0.911
06- Barry Burrell – Buildbase Kawasaki – Kawasaki ZX 10R – + 1.958
07- Danilo Petrucci – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 1.974
08- Lorenzo Zanetti – SS Lazio Motorsport – Ducati 1098R – + 1.997
09- Michele Magnoni – Bevilacqua Corse – Honda CBR 1000RR – + 2.002
10- Davide Giugliano – Team06 – Suzuki GSX-R 1000 – + 2.056
11- Dominic Lammert – Lammert Motorsport – BMW S1000RR – + 2.110
12- Loris Baz – MRS Racing – Yamaha YZF R1 – + 2.323
13- Michael Savary – Motoracingparts STK1000 – BMW S1000RR – + 2.413
14- Renè Mahr – MTM Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – + 2.428
15- Eddi La Marra – Team Lorini – Honda CBR 1000RR – + 2.556
16- Andrea Boscoscuro – All Service System by QDP – Honda CBR 1000RR – + 2.946
17- Daniele Beretta – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – + 3.532
18- Victor Cox – Team Blackhorse Kawasaki – Kawasaki ZX 10R – + 3.623
19- Pere Tutusaus – GoEleven – KTM RC8R – + 3.740
20- Matthieu Lussiana – Team ASPI – BMW S1000RR – + 4.262
21- Chris Leeson – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 4.338
22- Gavin Hunt – Sloppy Racing – BMW S1000RR – + 4.544
23- Nico Vivarelli – GoEleven – KTM RC8R – + 5.632
24- Kim Arne Sletten – MTM Racing Team – Yamaha YZF R1 – + 6.507
25- Tomas Svitok – SMS Racing – Honda CBR 1000RR – + 6.743
26- Danilo Andric – Kuja Racing – Honda CBR 1000RR – + 6.847
27- Philippe Thriet – SMS Racing – Honda CBR 1000RR – + 6.886
28- Mateusz Stoklosa – Lammert Motorsport – BMW S1000RR – + 7.760
Alessio Piana
Servizio Fotografico: Diego De Col




