125cc: gli italiani al Sachsenring, punti per Lorenzo Savadori
21 luglio 2010

La tappa del Sachsenring della classe 125cc ha riportato in zona punti, per la prima volta in questa stagione, il Campione italiano ed Europeo 2008 Lorenzo Savadori. Portacolori del Matteoni Racing, il talentuoso pilota cesenate è riuscito a centrare il primo risultato di rilievo di questa stagione cogliendo il 12° posto finale, 4 punti preziosi per la classifica frutto anche di una… danza della pioggia: “Ho sperato nella pioggia perchè con queste condizioni il mio peso non mi penalizza, anzi, può esser un vantaggio“, ha detto Lorenzo, purtroppo l’unico italiano sul traguardo.
Simone Grotzkyj Giorgi, dopo una serie di gare positive con la Aprilia del Fontana Racing, è invece caduto quando era in 13° posizione, recuperando da una partenza difficile. La scelta delle gomme intermedie è risultata lungimirante: prima della scivolata il pilota pesarese aveva dato vita ad una serie di sorpassi anche nei confronti di piloti che hanno concluso intorno alla top ten (vedi Kartheininger, wild card al Sachsenring).
Fuori dai giochi anche Luca Marconi, ancora a zero in classifica, decisamente sfortunato. Caduto nel Warm Up ha rimediato un infortunio alla spalla destra: partito con gomme rain ha preferito ritirarsi non potendo lottare per la zona punti.
Stava disputando una bella gara con la sua Lambretta Marco Ravaioli: dopo 4 giri era 20°, ma purtroppo una scivolata l’ha tolto di scena pregiudicando una potenziale gara favorevole per la Lambretta (Michael Van Der Mark era addirittura 9° nei primi giri).
Alessio Piana
125cc Sachsenring Gara: Espargaro a terra, Marquez vince
18 luglio 2010

Un confronto, acceso, per la supremazia nella classe 125cc. Marc Marquez e Pol Espargaro si erano presentati al Sachsenring separati da un solo punto in classifica, ma con il medesimo proposito di andare in vacanza con una vittoria pesante ai fini campionato. Marquez in evidente stato di grazia con 4 vittorie di fila e 6 pole conseguite in 8 gare, Espargaro all’attacco nonostante non poche difficoltà nel resistere al velocissimo connazionale. I due si sono studiati nella scelta delle gomme (azzeccata: slick nonostante i primi giri sul bagnato con l’effimera fuga di Folger e Schrotter), hanno aspettato il momento giusto dando vita ad un duello durato 20 interminabili giri. Con gli inseguitori ad accusare un distacco ai limiti dell’imbarazzo (oltre 20″), il confronto si è risolto soltanto a tre giri dalla bandiera a scacchi dopo 12 (!) tra sorpassi e controsorpassi nel corso della gara.
All’uscita della “Sachsen Kurve” Pol Espargaro mette una ruota sull’erba sintetica ai margini del cordolo e viene proiettato a terra: Marquez lo evita, impossibile ripartire e gara conclusa. Disperazione per “Polyccio” che soltanto alla vigilia aveva dichiarato pubblicamente di voler puntare sulla costanza di rendimento, ritrovandosi ora con 26 punti da recuperare ed uno zero quasi determinante ai fini campionato. A contrapporsi a questa delusione c’è la gioia di Marc Marquez, alla quinta vittoria consecutiva regalando alla Derbi il 100° trionfo nel Motomondiale (anche se, come risaputo, la sua RSA è stata progettata dal Reparto Corse Aprilia a Noale…).
Dopo la musica c’è ragione di festeggiare per Tomoyoshi Koyama, sul podio nel 2007 al Sachsenring, ritornato ad assaporare lo champagne rendendo felice il Racing Team Germany, squadra dell’ex pilota Dirk Heidolf che conta su pochi mezzi economici ed una “vecchia”, ma eterna, Aprilia RSW. Sale sul podio Sandro Cortese 3° grazie ad un deciso sorpasso in volata su Tito Rabat, con Bradley Smith 5° e ormai fuori dai giochi campionato (con il team Aspar mai così in basso negli ultimi anni, complice l’assenza di Nico Terol)
In una gara ad eliminazione dovuta anche ad alcune incomprensibili scelte di pneumatici (chiedere a Folger, Schrotter e compagnia) succede di vedere un ottimo Johann Zarco 6° con l’Aprilia RSW del WTR San Marino, Sturla Fagerhaug (vice-campione della Red Bull Rookies Cup) 9° davanti alla wild card Daniel Kartheininger con la stessa KTM con cui milita nel campionato tedesco. Quattro punti che fanno morale per Lorenzo Savadori, 12° e unico tra i nostri sul traguardo dopo le scivolate di Simone Grotzkyj Giorgi, Luca Marconi e Marco Ravaioli con soli 18 piloti sotto la bandiera a scacchi, 13 a pieni giri. Per la 125cc si prospetta un mesetto di sosta prima di tornare in azione a Brno e per tutti pensare a come battere questo Marc Marquez: Pol Espargaro su tutti.
Cronaca di Gara
“Wet Race” secondo la direzione gara, la pista sembra asciugarsi con qualcuno che azzarda, giustamente, la scelta delle slick. Al via è Smith a partire benissimo, prende la leadership su Marquez, Espargaro, Vazquez, Folger. Proprio il pilota del team Ongetta è il più scatenato, nello spazio di tre curve passa in testa e guadagna già un buon margine su tutti gli inseguitori dove si notano anche Schrotter 5° (!) e Krummenacher alle sue spalle. Perdono posizioni i protagonisti del campionato, il risultato è di chiudere il primo giro con Folger ampiamente in testa davanti a Schrotter, Smith, Espargaro e Marquez a contatto, Krummenacher, Kornfeil, Rabat e Van Der Mark incredibilmente 9° con la Lambretta!
I due giovani tedeschi Folger e Schrotter vanno in fuga con la scelta di gomme da bagnato, l’asfalto si asciuga e tutti gli altri piloti sono in una fase attendistica di gara. Niente da fare per Luis Salom, costretto al ritiro per un problema tecnico alla propria Aprilia RSA: peccato perchè sul bagnato è uno dei piloti più veloci.
Dopo 4 giri la pista sembra ormai asciutta, lo dimostrano i riferimenti cronometrici degli inseguitori: giro veloce per Espargaro attualmente 3° davanti a Marquez, Smith, Krummenacher, Rabat e Koyama, Folger e Schrotter perdono nell’ordine di 1″1 a giro depauperando i 7″ di vantaggio acquisiti al via. Mentre Alberto Moncayo vola a terra alla “Sachsen” con la moto rimasta in mezzo alla pista (evitato di poco dal compagno di squadra Webb), davanti Folger e Schrotter sono stati raggiunti e superati da Marquez ed Espargaro sul passo dell’1′34″, proponendo così l’atteso duello del weekend.
I due iniziano a scambiarsi la prima posizione, dietro c’è poco da fare per Schrotter e Folger già 7° e 8°: da segnalare la 10° piazza di Kornfeil, l’11° del malese Zulfahmi con Lorenzo Savadori 21° primo degli italiani e Marco Ravaioli a terra. Con i due fuggitivi con già 10″ di margine sul poker composto da Krummenacher, Rabat, Smith e Koyama in lotta per l’ultima posizione del podio, dietro Folger esce di pista duellando con Zarco e Schrotter per l’ottavo posto: ripartità 22°.
Volano a terra Jasper Iwema e Simone Grotzykj Giorgi nel corso del 17° giro, la corsa logicamente prosegue con i duellanti in attesa del rush finale. Sbaglia a tre giri dal termine Randy Krummenacher alla “Coca Cola Kurve” (era 3°), ma sbaglia soprattutto Pol Espargaro in uscita dalla “Sachsen Kurve”: una ruota nell’erba sintetica, volo ed è impossibile ripartire. Vince così Marc Marquez la 5° gara consecutiva, sul podio a sorpresa Tomoyoshi Koyama davanti a Sandro Cortese che ha beffato all’ultima curva Tito Rabat. Quinto è Smith, seguono Zarco, Webb, Vazquez, Fagerhaug con Lorenzo Savadori 12° e unico italiano sul traguardo.
125cc World Championship 2010
Sachsenring, Classifica Gara
01- Marc Marquez – Red Bull Ajo Motorsport – Derbi RSA 125 – 27 giri in 41′28.274
02- Tomoyoshi Koyama – Racing Team Germany – Aprilia RSW 125 – + 17.578
03- Sandro Cortese – Avant Mitsubishi Ajo – Derbi RSA 125 – + 18.263
04- Tito Rabat – Blusens STX – Aprilia RSA 125 – + 19.098
05- Bradley Smith – Bancaja Aspar Team – Aprilia RSA 125 – + 19.713
06- Johann Zarco – WTR San Marino Team – Aprilia RSW 125 – + 44.976
07- Danny Webb – Andalucia Cajasol – Aprilia RSA 125 – + 53.243
08- Efren Vazquez – Tuenti Racing – Derbi RSA 125 – + 53.302
09- Sturla Fagerhaug – AirAsia Sepang Int. Circuit – Aprilia RSW 125 – + 53.589
10- Daniel Kartheininger – Freudenberg Racing Team – KTM RC 125 – + 1′05.078
11- Randy Krummenacher – Stipa Molenaar Racing GP – Aprilia RSA 125 – + 1′13.484
12- Lorenzo Savadori – Matteoni CP Racing – Aprilia RSW 125 – + 1′13.719
13- Alexis Masbou – Ongetta Team – Aprilia RSW 125 – + 1′21.679
14- Marcel Schrotter – Interwetten Honda 125 – Honda RS125R – a 1 giro
15- Zulfahmi Khairuddin – AirAsia Sepang Int. Circuit – Aprilia RSW 125 – a 1 giro
16- Jonas Folger – Ongetta Team – Aprilia RSA 125 – a 1 giro
17- Jakub Kornfeil – Racing Team Germany – Aprilia RSW 125 – a 1 giro
18- Kevin Hanus – Thomas Sabo Team Hanusch – Honda RS125R – a 4 giri
Alessio Piana
125cc Sachsenring Warm Up: Tito Rabat sul bagnato
18 luglio 2010

Gli addetti ai lavori del Motomondiale ritrovano la pioggia al Sachsenring, più intesa rispetto a ieri, con la prospettiva di tre gare sul bagnato nelle tre classi. Iniziando dalla 125cc i 20 minuti del Warm Up hanno, logicamente, riservato qualche sorpresa: in termini assoluti non può essere il miglior tempo di Esteve “Tito” Rabat, leader con il crono di 1′40″768, velocissimo tanto da lasciare gli avversari a oltre 7 decimi di secondo. Il pilota del team BQR, che conquistò il suo primo podio in carriera proprio in condizioni di scarsa aderenza, si vede inseguire a distanza da Sandro Cortese, primo di un gruppetto di combattivi piloti tedeschi.
Se Cortese è 2°, Jonas Folger è sesto con l’Aprilia Ongetta, settimo Marcel Schrotter che lo scorso anno sul bagnato conquistò la prima fila dello schieramento con il quarto tempo. Possibili outsider della gara odierna anche per quanto riguarda gli ex della Red Bull Rookies Cup come il norvegese Sturla Fagerhaug 5° e Jakub Kornfeil 8°: sul bagnato nella gara del 2009 il norvegese volò a terra mentre l’attuale pilota del Racing Team Germany vinse da assoluto dominatore iniziando la scalata verso la conquista del campionato.
Va bene le “sorprese”, ma dove sono i protagonisti del mondiale? Marc Marquez 10° e a terra come nelle prove libere di ieri mattina, senza possibilità di risalire in sella. Va meglio a Bradley Smith in 3° posizione, altrettanto per Pol Espargaro che non commette errori ed è 4° in graduatoria.
Simone Grotzkyj Giorgi si conferma migliore tra gli italiani con l’undicesimo crono due posizioni davanti a Luca Marconi a suo agio in queste condizioni. Nessun progresso per Lorenzo Savadori, 27° su Aprilia Matteoni, e Marco Ravaioli, 29° con la Lambretta.
125cc World Championship 2010
Sachsenring, Classifica Warm Up
01- Tito Rabat – Blusens STX – Aprilia RSA 125 – 1′40.768
02- Sandro Cortese – Avant Mitsubishi Ajo – Derbi RSA 125 – + 0.791
03- Bradley Smith – Bancaja Aspar Team – Aprilia RSA 125 – + 1.181
04- Pol Espargaro – Tuenti Racing – Derbi RSA 125 – + 1.375
05- Sturla Fagerhaug – AirAsia Sepang Int. Circuit – Aprilia RSW 125 – + 1.477
06- Jonas Folger – Ongetta Team – Aprilia RSA 125 – + 1.499
07- Marcel Schrotter – Interwetten Honda 125 – Honda RS125R – + 1.599
08- Jakub Kornfeil – Racing Team Germany – Aprilia RSW 125 – + 1.648
09- Tomoyoshi Koyama – Racing Team Germany – Aprilia RSW 125 – + 2.241
10- Marc Marquez – Red Bull Ajo Motorsport – Derbi RSA 125 – + 2.315
11- Simone Grotzkyj Giorgi – Fontana Racing – Aprilia RSA 125 – + 2.821
12- Randy Krummenacher – Stipa Molenaar Racing GP – Aprilia RSA 125 – + 3.017
13- Luca Marconi – Ongetta Team – Aprilia RSW 125 – + 3.557
14- Alexis Masbou – Ongetta Team – Aprilia RSW 125 – + 3.562
15- Jasper Iwema – CBC Corse – Aprilia RSW 125 – + 3.690
16- Johann Zarco – WTR San Marino Team – Aprilia RSW 125 – + 3.954
17- Daniel Kartheininger – Freudenberg Racing Team – KTM RC 125 – + 4.101
18- Marvin Fritz – LHF Project Racing – Honda RS125R – + 4.141
19- Toni Finsterbusch – Freudenberg Racing Team – KTM RC 125 – + 4.254
20- Luis Salom – Stipa Molenaar Racing GP – Aprilia RSA 125 – + 4.314
21- Efren Vazquez – Tuenti Racing – Derbi RSA 125 – + 4.901
22- Michael Van Der Mark – Lambretta Reparto Corse – Lambretta 125 GP10 – + 5.196
23- Danny Webb – Andalucia Cajasol – Aprilia RSA 125 – + 5.386
24- Zulfahmi Zhairuddin – AirAsia Sepang Int. Circuit – Aprilia RSW 125 – + 5.549
25- Adrian Martin – Aeroport de Castello Ajo – Aprilia RSA 125 – + 5.601
26- Louis Rossi – CBC Corse – Aprilia RSW 125 – + 5.911
27- Lorenzo Savadori – Matteoni CP Racing – Aprilia RSW 125 – + 6.387
28- Alberto Moncayo – Andalucia Cajasol – Aprilia RSA 125 – + 7.870
29- Marco Ravaioli – Lambretta Reparto Corse – Lambretta 125 GP10 – + 9.590
30- Kevin Hanus – Thomas Sabo Team Hanusch – Honda RS125R – + 10.678
Alessio Piana
125cc Sachsenring Qualifiche: incredibile Marc Marquez
17 luglio 2010

Con questo tempo cronometrico (nuovo record della pista) sarebbe lì tra le prime due file dello schieramento di partenza della Moto2. Siamo però in 125cc e Marc Marquez risulta imbattibile, arpionando la quarta pole position consecutiva, ovvero la sesta stagionale in otto gare. Al Sachsenring conduce la propria Derbi RSA su livelli impensabili per la categoria, come dimostra il mezzo secondo rifilato a Pol Espargaro, diretto contendente per la conquista del campionato. Il crono di 1′26″053 fa impressione prospettando l’ennesima gara da protagonista nonostante, a tratti, un acceso duello proprio con “Polyccio”, il quale nulla ha potuto sul giro singolo nei confronti del #93.
Con Nico Terol in infermeria è qui la lotta (aperta?) per il campionato, se non altro perchè Bradley Smith può ambire soltanto ad un posto sul podio, 3° in griglia a 1″3 dalla vetta, di poco davanti a Sandro Cortese che è riuscito con la seconda Derbi dell’Ajo Motorsport a conquistare la prima fila sul circuito di casa. I piloti di madrelingua tedesca ben figurano anche grazie a Randy Krummenacher, svizzero 5° con l’Aprilia RSA del Molenaar Racing, giusto davanti a Efren Vazquez e Tomoyoshi Koyama, vincitore quest’ultimo del confronto con Johann Zarco per la miglior Aprilia RSW in classifica.
Sorpresa negativa il 9° tempo di Tito Rabat (era 3° questa mattina), non si può dire diversamente di Jonas Folger, soltanto 11° dopo un positivo avvio di weekend sul circuito di casa. Il protagonista delle prove mattutine, Sturla Fagerhaug, è rimasto fermo ai box concludendo in 22° posizione le prove con Alberto Moncayo 13° e miglior debuttante, anche davanti a Marcel Schrotter 15° dopo la prima fila del 2009 sotto la pioggia.
Capitolo italiani: Simone Grotzkyj Giorgi è 17°, Lorenzo Savadori lo ritroviamo in 25° posizione a 4″ dalla vetta, non hanno fatto meglio Luca Marconi (27°) e Marco Ravaioli, 31° sul tracciato dove debuttò nel mondiale due stagioni or sono. Nonostante una caduta è riuscito a qualificarsi Marvin Fritz così come tutte le wild card: il migliore, Toni Finsterbusch con la KTM del team Freudenberg, è 18°.
125cc World Championship 2010
Sachsenring, Classifica Qualifiche
01- Marc Marquez – Red Bull Ajo Motorsport – Derbi RSA 125 – 1′26.053
02- Pol Espargaro – Tuenti Racing – Derbi RSA 125 – + 0.543
03- Bradley Smith – Bancaja Aspar Team – Aprilia RSA 125 – + 1.325
04- Sandro Cortese – Avant Mitsubishi Ajo – Derbi RSA 125 – + 1.334
05- Randy Krummenacher – Stipa Molenaar Racing GP – Aprilia RSA 125 – + 1.427
06- Efren Vazquez – Tuenti Racing – Derbi RSA 125 – + 1.594
07- Tomoyoshi Koyama – Racing Team Germany – Aprilia RSW 125 – + 1.771
08- Johann Zarco – WTR San Marino Team – Aprilia RSW 125 – + 2.016
09- Tito Rabat – Blusens STX – Aprilia RSA 125 – + 2.022
10- Danny Webb – Andalucia Cajasol – Aprilia RSA 125 – + 2.271
11- Jonas Folger – Ongetta Team – Aprilia RSA 125 – + 2.446
12- Jasper Iwema – CBC Corse – Aprilia RSW 125 – + 2.667
13- Alberto Moncayo – Andalucia Cajasol – Aprilia RSA 125 – + 2.773
14- Alexis Masbou – Ongetta Team – Aprilia RSW 125 – + 2.801
15- Marcel Schrotter – Interwetten Honda 125 – Honda RS125R – + 2.922
16- Jakub Kornfeil – Racing Team Germany – Aprilia RSW 125 – + 3.001
17- Simone Grotzkyj Giorgi – Fontana Racing – Aprilia RSA 125 – + 3.038
18- Toni Finsterbusch – Freudenberg Racing Team – KTM RC 125 – + 3.172
19- Adrian Martin – Aeroport de Castello Ajo – Aprilia RSA 125 – + 3.344
20- Zulfahmi Khairuddin – AirAsia Sepang Int. Circuit – Aprilia RSW 125 – + 3.453
21- Luis Salom – Stipa Molenaar Racing GP – Aprilia RSA 125 – + 3.524
22- Sturla Fagerhaug – AirAsia Sepang Int. Circuit – Aprilia RSW 125 – + 3.766
23- Michael Van Der Mark – Lambretta Reparto Corse – Lambretta 125 GP10 – + 3.815
24- Louis Rossi – CBC Corse – Aprilia RSW 125 – + 4.070
25- Lorenzo Savadori – Matteoni CP Racing – Aprilia RSW 125 – + 4.085
26- Daniel Kartheininger – Freudenberg Racing Team – KTM RC 125 – + 4.423
27- Luca Marconi – Ongetta Team – Aprilia RSW 125 – + 4.581
28- Eric Hubsch – Team Sachsenring – Aprilia RSW 125 – + 4.603
29- Marvin Fritz – LHF Project Racing – Honda RS125R – + 5.449
30- Kevin Hanus – Thomas Sabo Team Hanusch – Honda RS125R – + 5.466
31- Marco Ravaioli – Lambretta Reparto Corse – Lambretta 125 GP10 – + 5.650
Alessio Piana
125cc Sachsenring Prove Libere 2: Marquez dopo una caduta
17 luglio 2010

Prima sessione “bagnata” dell’anno per la classe 125cc. L’asfalto “umido” è andato man mano asciugandosi nei 45 minuti a disposizione per i 31 iscritti al Gran Premio di Germania della ottavo di litro, tra assenti (Nico Terol) e cadute eccellenti con qualche incursione nelle posizioni che contano di interessanti sorprese. L’unica costante è il confronto in vetta tra Marc Marquez e Pol Espargaro, 93 millesimi a vantaggio del leader di campionato, scivolato a 20 minuti dalla bandiera a scacchi. Rientrato ai box, sistemata la sua Derbi RSA, Marquez è tornato in pista raggiungendo il miglior crono in 1′35″213 a conferma dello straordinario momento di forma.
Per lo spettacolo la buona notizia è la competitività sul bagnato di Pol Espargaro, “litigando” in pista con dei suoi colleghi: ieri Krummenacher e Fritz, oggi Adrian Martin, non proprio un “fermo” tenendo conto dell’ottima quinta posizione con la Aprilia del team Aeroport de Castello di Alex Debon. “Polyccio” viaggia bene e si tiene alle spalle Tito Rabat, a 9/10 dalla vetta, ed il norvegese Sturla Fagerhaug, pilota del programma Empowerment del World Wide Race. Qualche gara con la KTM ufficiale nel 2009 come wild card, lo scorso anno al Sachsenring sul bagnato Fagerhaug stava dominando nella Red Bull Rookies Cup, salvo cadere aprendo le porte al successo di Jakub Kornfeil (attualmente 20° in classifica).
Ricorsi storici nel trovare una wild card come Toni Finsterbusch in ottava posizione con la KTM del team Freudenberg con la quale compete nel campionato nazionale tedesco IDM (2° in classifica), preceduto da Tomoyoshi Koyama (storicamente a suo agio sul bagnato) ed Efren Vazquez con la seconda Derbi Tuenti. Se Sandro Cortese e Jonas Folger retrocedono rispettivamente in 9° e 12° piazza dopo un venerdì da protagonisti, non va meglio a Bradley Smith, 13° a causa di una scivolata. A proposito, il vice-campione in carica è l’unico pilota del team Aspar: Nico Terol ha definitivamente rinunciato a correre, troppo forte il dolore alla schiena per l’infortunio rimediato a Barcellona.
Per trovare un italiano in classifica bisogna andare in 21° posizione con l’Aprilia del team Matteoni di Lorenzo Savadori a 3″3 dalla vetta, davanti a Simone Grotzkyj Giorgi (26° e scivolato), Luca Marconi e Marco Ravaioli. La buona notizia arriva dal meteo: il sole sta lentamente asciugando la pista.
125cc World Championship 2010
Sachsenring, Classifica Prove Libere 2
01- Marc Marquez – Red Bull Ajo Motorsport – Derbi RSA 125 – 1′35.213
02- Pol Espargaro – Tuenti Racing – Derbi RSA 125 – + 0.093
03- Tito Rabat – Blusens STX – Aprilia RSA 125 – + 0.926
04- Sturla Fagerhaug – AirAsia Sepang Int. Circuit – Aprilia RSW 125 – + 0.934
05- Adrian Martin – Aeroport de Castello Ajo – Aprilia RSA 125 – + 1.494
06- Efren Vazquez – Tuenti Racing – Derbi RSA 125 – + 1.497
07- Tomoyoshi Koyama – Racing Team Germany – Aprilia RSW 125 – + 1.914
08- Toni Finsterbusch – Freudenberg Racing Team – KTM RC 125 – + 1.915
09- Sandro Cortese – Avant Mitsubishi Ajo – Derbi RSA 125 – + 2.050
10- Randy Krummenacher – Stipa Molenaar Racing GP – Aprilia RSA 125 – + 2.101
11- Johann Zarco – WTR San Marino Team – Aprilia RSW 125 – + 2.263
12- Jonas Folger – Ongetta Team – Aprilia RSA 125 – + 2.338
13- Bradley Smith – Bancaja Aspar Team – Aprilia RSA 125 – + 2.687
14- Louis Rossi – CBC Corse – Aprilia RSW 125 – + 2.903
15- Daniel Kartheininger – Freudenberg Racing Team – KTM RC 125 – + 2.985
16- Danny Webb – Andalucia Cajasol – Aprilia RSA 125 – + 2.992
17- Luis Salom – Stipa Molenaar Racing GP – Aprilia RSA 125 – + 3.014
18- Marcel Schrotter – Interwetten Honda 125 – Honda RS125R – + 3.041
19- Jasper Iwema – CBC Corse – Aprilia RSW 125 – + 3.048
20- Jakub Kornfeil – Racing Team Germany – Aprilia RSW 125 – + 3.276
21- Lorenzo Savadori – Matteoni CP Racing – Aprilia RSW 125 – + 3.392
22- Alexis Masbou – Ongetta Team – Aprilia RSW 125 – + 3.471
23- Marvin Fritz – LHF Project Racing – Honda RS125R – + 3.504
24- Zulfahmi Khairuddin – AirAsia Sepang Int. Circuit – Aprilia RSW 125 – + 3.508
25- Alberto Moncayo – Andalucia Cajasol – Aprilia RSA 125 – + 3.734
26- Simone Grotzkyj Giorgi – Fontana Racing – Aprilia RSA 125 – + 4.165
27- Marco Ravaioli – Lambretta Reparto Corse – Lambretta 125 GP10 – + 4.438
28- Luca Marconi – Ongetta Team – Aprilia RSW 125 – + 4.626
29- Eric Hubsch – Team Sachsenring – Aprilia RSW 125 – + 10.784
30- Michael Van Der Mark – Lambretta Reparto Corse – Lambretta 125 GP10 – + 12.544
31- Kevin Hanus – Thomas Sabo Team Hanusch – Honda RS125R – + 13.520
Alessio Piana
125cc Sachsenring Prove Libere 1: Marquez inavvicinabile
16 luglio 2010

Al suo primo giro veloce ha limato 7 decimi: a fine sessione è arrivato al crono di 1′27″435, Marc Marquez. Prosegue nel proprio stato di grazia il nuovo capo-classifica di campionato, anche al Sachsenring risulta il pilota da battere alla luce dei risultati della prima sessione di prove libere. Il pilota della Derbi Ajo Motorsport ha lasciato la concorrenza ad inseguire a buona distanza (minimo 8 decimi), potendo sfruttare in questo fine settimana di un’occasione d’oro per allungare in campionato prima della sosta estiva, tenendo conto dei problemi dei suoi diretti contendenti.
Nico Terol, infortunatosi a Barcellona, ha preferito non scendere in pista in questo primo turno di prove nonostante il via libera dei medici: troppo forte il dolore alla schiena, quasi impossibile condurre al meglio la propria Aprilia RSA. Non è messo bene Pol Espargaro, non tanto sul piano cronometrico (è pur sempre 2°, anche se a 8/10), bensì per quanto mostrato in pista: prima un’escursione nelle vie di fuga, successivamente dei contatti con Krummenacher e Fritz e visibili gesti di nervosismo.
Si mette bene la situazione per Marquez, male per gli avversari che pagano olte 1″, a cominciare da Efren Vazquez terzo davanti a Jonas Folger e Sandro Cortese, “rinati” in casa con le RSA dei team Ongetta World Wide Race (marchiata Aprilia) e Ajo Motorsport (brand Derbi). Eccellente il 6° tempo di Tomoyoshi Koyama (corre in casa del Racing Team Germany), primo tra le RSW davanti anche a Rabat e Bradley Smith, soltanto ottavo.
Buon 11° tempo per Simone Grotzkyj Giorgi (Fontana Racing), malaccio gli altri italiani oltre la 27° posizione con Luca Marconi, Lorenzo Savadori e Marco Ravaioli a ruota. Migliore wild card Toni Finsterbusch, 14° con la KTM del team Freudenberg con la quale è 2° nel campionato tedesco e ha conquistato un podio proprio al Sachsenring nell’IDM. Davanti a lui, per la cronaca, Marcel Schrotter, 13° con la stessa Honda con la quale conquistò la prima fila dello schieramento lo scorso anno come wild card.
125cc World Championship 2010
Sachsenring, Classifica Prove Libere 1
01- Marc Marquez – Red Bull Ajo Motorsport – Derbi RSA 125 – 1′27.435
02- Pol Espargaro – Tuenti Racing – Derbi RSA 125 – + 0.833
03- Efren Vazquez – Tuenti Racing – Derbi RSA 125 – + 1.190
04- Jonas Folger – Ongetta Team – Aprilia RSA 125 – + 1.237
05- Sandro Cortese – Avant Mitsubishi Ajo – Derbi RSA 125 – + 1.283
06- Tomoyoshi Koyama – Racing Team Germany – Aprilia RSW 125 – + 1.495
07- Tito Rabat – Blusens STX – Aprilia RSA 125 – + 1.630
08- Bradley Smith – Bancaja Aspar Team – Aprilia RSA 125 – + 1.684
09- Randy Krummenacher – Stipa Molenaar Racing GP – Aprilia RSA 125 – + 1.696
10- Danny Webb – Andalucia Cajasol – Aprilia RSA 125 – + 1.898
11- Simone Grotzkyj Giorgi – Fontana Racing – Aprilia RSA 125 – + 1.989
12- Luis Salom – Stipa Molenaar Racing GP – Aprilia RSA 125 – + 2.099
13- Marcel Schrotter – Interwetten Honda 125 – Honda RS125R – + 2.126
14- Toni Finsterbusch – Freudenberg Racing Team – KTM RC 125 – + 2.359
15- Jasper Iwema – CBC Corse – Aprilia RSW 125 – + 2.550
16- Alexis Masbou – Ongetta Team – Aprilia RSW 125 – + 2.571
17- Johann Zarco – WTR San Marino Team – Aprilia RSW 125 – + 2.667
18- Zulfahmi Khairuddin – AirAsia Sepang Int. Circuit – Aprilia RSW 125 – + 2.736
19- Sturla Fagerhaug – AirAsia Sepang Int. Circuit – Aprilia RSW 125 – + 2.759
20- Alberto Moncayo – Andalucia Cajasol – Aprilia RSA 125 – + 3.046
21- Adrian Martin – Aeroport de Castello Ajo – Aprilia RSA 125 – + 3.347
22- Michael Van Der Mark – Lambretta Reparto Corse – Lambretta 125 GP10 – + 3.423
23- Jakub Kornfeil – Racing Team Germany – Aprilia RSW 125 – + .441
24- Daniel Kartheininger – Freudenberg Racing Team – KTM RC 125 – + 3.478
25- Marvin Fritz – LHF Project Racing – Honda RS125R – + 3.486
26- Louis Rossi – CBC Corse – Aprilia RSW 125 – + 3.705
27- Luca Marconi – Ongetta Team – Aprilia RSW 125 – + 3.724
28- Lorenzo Savadori – Matteoni CP Racing – Aprilia RSW 125 – + 4.091
29- Marco Ravaioli – Lambretta Reparto Corse – Lambretta 125 GP10 – + 5.952
30- Eric Hubsch – Team Sachsenring – Aprilia RSW 125 – + 6.095
31- Kevin Hanus – Thomas Sabo Team Hanusch – Honda RS125R – + 6.596
Alessio Piana
125cc: al Sachsenring ottavo round con Marquez leader
14 luglio 2010

Ritrovarsi con 33 punti da recuperare ad un margine, seppur esiguo, di un punticino. La rimonta (impresa) di Marc Marquez nel mondiale 125cc è stata completata a Barcellona, concretizzando la quarta vittoria consecutiva disarmante nei confronti negli avversari. Successo in una gara “a gruppo” del Mugello, confronto con Espargaro e Terol tra Silverstone e Assen, dominio a Barcellona: distinte variabili con la velocità di Marquez unica costante, completando la propria rincorsa al primato. Da qui riparte la ottavo di litro per il Sachsenring, circuito sulla carta da… grande battaglia come riporta la storia recente dei Gran Premi di Germania su questo impianto. Marc Marquez correrà per la prima volta da “inseguito” e non da “inseguitore”, con gli avversari che dovranno studiare inevitabili correttivi per resistere alla strapotente velocità del portacolori Ajo Motorsport.
Pol Espargaro sembra esser quello in miglior condizione, se non altro per la posizione di campionato che lo vede inseguire ad 1 solo punto. La sua tattica, espressa pubblicamente, è di viaggiare sulla costanza di rendimento, scottato da un 2009 falcidiato da numerosi ritiri per eventi sfortunati e problemi tecnici alla propria Derbi. Il Tuenti Racing consente a “Polyccio” di puntare al campionato, probabilmente l’unico ostico avversario di Marquez al Sachsenring a seguito dell’infortunio di Nico Terol rimediato a Barcellona: frattura delle vertebre lombari L1 ed L2, gara a rischio con la decisione attesa soltanto tra il giovedì di vigilia e la prima sessione di prove libere.

Terol è obbligato a provarci per non perdere ulteriore terreno in classifica prima della sosta estiva di quasi 1 mese, anche per le gerarchie del team Aspar che vedono Bradley Smith in recupero dopo un stentato avvio di stagione. Il vice-campione del mondo in carica punta alla prima vittoria 2010 volendosi staccare definitivamente dal gruppetto degli inseguitori riagganciando quello dei contenti al titolo.
Altri protagonisti al Sachsenring? I nomi sono i soliti, da Efren Vazquez a Sandro Cortese, team-mate di Marquez pronto per la gara in casa. I tedeschi presenza fissa della ottavo di litro sono 3, contando Jonas Folger (risolti i problemi di feeling con la RSA) ed il campioncino Marcel Schrotter, che ha pagato finora una Honda ormai priva di sviluppi. Con in bacheca l’alloro europeo e tedesco in carica, Schrotter lo scorso anno stupì tutti per la prima volta proprio al Sachsenring conquistando il 4° tempo nelle qualifiche: il Sachsenring dovrebbe limare il gap tra la sua Hondina e le Aprilia ufficiali…

Alte aspettative per i “privati” di lusso come Randy Krummenacher, Tomoyoshi Koyama (rinato con l’Aprilia RSW del Racing Team Germany, ovviamente gara di casa per la squadra di Dirk Heidolf), il promettente Luis Salom o Tito Rabat dal rendimento altalenante. Atteso alla conferma Simone Grotzkyj Giorgi, ormai presenza stabile nella top-10 dal debutto con l’Aprilia RSA del Fontana Racing. Chiamati al riscatto gli altri italiani, da Marco Ravaioli con la Lambretta a Luca Marconi (Ongetta Team) senza scordarci con Lorenzo Savadori, che ha avuto uno “scambio di idee” con il team Matteoni per il ritiro di Barcellona.
Wild card? Ben cinque al Sachsenring:Toni Finsterbusch e Daniel Kartheininger su KTM (2° e 5° nel campionato nazionale IDM), Marvin Fritz, Eric Hubsch e Kevin Hanus. Mancherà il leader del campionato tedesco, Luca Grunwald, dominatore di 5 delle 8 gare fin qui disputate.
Alessio Piana
125cc: Lorenzo Savadori motiva il ritiro di Barcellona
8 luglio 2010

Il Matteoni Racing ha rilasciato subito dopo la gara di Barcellona un comunicato stampa precisando le ragioni che hanno portato Lorenzo Savadori al ritiro, smentendo sostanzialmente quanto dichiarato dallo stesso pilota cesenate ai microfoni di Italia 1 nella giornata di domenica.
L’ufficio stampa dell’ex Campione italiano ed Europeo ha divulgato un nuovo comunicato dove proprio Lorenzo Savadori spiega quanto accaduto, a cominciare dalla caduta nel Warm Up dovuta ad un contatto con Sturla Fagerhaug.
“Nella caduta riportata domenica mattina durante il warm up ho battuto la testa, per questo sono stato portato in clinica mobile ed il mio manager e preparatore erano in dubbio se farmi correre oppure no. Io ho comunque fatto tutto il possibile per poter gareggiare: con Yuri Naldini, il mio preparatore, abbiamo lavorato intensamente per tutto il pre-gara, decidendo infine di partire. Nel corso del warm up lap mi sono trovato la moto, la tuta e gli stivali inondati di benzina (come evidenziato dai tecnici Dainese che ne curano la pulizia e manutenzione) e non ho potuto fare altro che fermarmi alla curva 4 e consegnare la moto ai commissari, facendomi accompagnare ai box“.
Il team Matteoni ci ha fatto sapere che in gara Savadori ha perso il tappo del serbatoio e non del radiatore come precedentemente comunicato. La speranza è che tutto si sistemi in vista del Sachsenring, prossima gara in calendario del mondiale 125cc.
125cc: Matteoni precisa sul ritiro di Savadori a Barcellona
6 luglio 2010

La gara di Lorenzo Savadori a Barcellona non è nemmeno iniziata, fuori dai gioco al giro di formazione per lo schieramento di partenza. La ragione? Secondo quanto spiegato dallo stesso ex-campione italiano ed europeo ai microfoni di Italia 1 si è trattato della perdita del tappo del radiatore, con conseguente fuoriuscita del carburante e impossibilità di proseguire.
Il Matteoni Racing, squadra che quest’anno ha scommesso sul rilancio del pilota di Cesena, ha tenuto a precisare attraverso un comunicato stampa la ragione di questo ritiro, per viva voce di Massimo Matteoni.
“Dissento assolutamente da quanto dichiarato nelle interviste con la televisione da Lorenzo Savadori. La sua affermazione di aver perso il tappo del radiatore durante le terza curva nel warm up lap è a dir poco ridicola, in oltre trentacinque anni di corse non ho mai sentito una scusa più ridicola. Ci attiveremo visionando i filmati Dorna per verificare quanto accaduto realmente“.
Al momento la causa del ritiro resta sconosciuta per la squadra italiana: l’Aprilia RSW di Savadori è rientrata ai box senza il tappo del serbatoio e con una buona quantità di carburante fuoriuscita, anche se non vi era traccia nei guanti e tuta di Lorenzo..
125cc Barcellona Gara: Marc Marquez, e sono 4 vittorie!
4 luglio 2010

Missione compiuta! Poker, quarta vittoria consecutiva e riaggancio in campionato con la leadership di campionato acquisita. Marc Marquez conquista Barcellona e dimostra del perchè si parli di lui come nuovo fenomeno mondiale del motociclismo. Dal terzo giro un passo gara costantemente sull’1′50″6-50″7, centesimo più, centesimo meno: con questo ruolino di marcia ha strapazzato gli avversari, impossibilitati a resistere all’autorevole condotta di gara del pilota Derbi seguito da munifici sponsor come Repsol e Red Bull. Distacco portato da 1″ a 4″ in 10 giri, grand chelem con vittoria, pole, giro più veloce e gara condotta dal primo all’ultimo giro. Certo, è la quarta consecutiva ed il campionato adesso sorride al dominatore dal Mugello in avanti, salito in testa a quota 132 in classifica: un rimonta obbligata dallo zero di Jerez, caduto al primo giro per la rottura del silenziatore della propria Derbi RSA.
Capovolgimento di fronte in campionato favorito anche dall’errore di Nico Terol, volato a terra a cinque curve dalla bandiera a scacchi per un grossolano doppio-errore: lungo alla “Seat” nel tentativo di passare Espargaro, highside alla “Caixa” per non perdere terreno. Impossibilitato a ripartire non ha preso punti ritrovandosi in un sol colpo da +12 a -13 nei confronti di Marquez, leader con 132 lunghezze seguito da Pol Espargaro a 131, terzo sul traguardo e battuto in volata da un ritrovato Bradley Smith.
La lotta nel terzetto tra Smith, Espargaro e Terol per le due restanti posizioni sul podio è stata accesissima, così come tra Sandro Cortese ed Efren Vazquez per la 4° posizione finale: piccolo particolare, sono a 45″, un abisso. Da applausi anche la prestazione di Tomoyoshi Koyama, sesto con una Aprilia RSW del Racing Team Germany davanti a numerose RSA condotte da piloti quali Randy Krummenacher o Jonas Folger (tra i due bene Johann Zarco, 8°).
Gli italiani? Soltanto Simone Grotzkyj Giorgi a punti, 12°, battuto in volata da Adrian Martin (pupillo di Alex Debon) con gli esordienti Alberto Moncayo, Marcel Schrotter (campione europeo e tedesco in carica su Honda) ed il malese Zulfahmi Khairuddin (bravo, 15°!) alle sue spalle. Nessuna gioia per Luca Marconi 18° con l’Aprilia Ongetta, 22° Marco Ravaioli su Lambretta e Lorenzo Savadori costretto alla resa ancor prima dello spegnimento del semaforo.
Cronaca di Gara
Si spegne la moto della wild card ungherese Peter Sebestyen ed è costretto a scattare dalla pit lane: poco male, era ultimo in griglia. Alla partenza Smith ha lo spunto migliore, ma arriva lungo alla prima staccata con Marquez che si riprende il comando; il pilota britannico deve così lasciar strada anche a Terol ed Espargaro con Vazquez poco dietro e Rabat… a terra, scivolato alla “Caixa” concludendo anzitempo la propria gara di casa. Ben altra vita per Marquez che conclude il 1° giro con mezzo secondo di margine sul terzetto composto da Espargaro, Terol, Smith, inizialmente in grado di mantenere il ritmo del fuggitivo #93.
I primi quattro dopo soltanto due giri fanno il vuoto, lasciano a oltre 3″ Cortese e Vazquez, più indietro Krummenacher, Folger, Moncayo con il nostro Grotzkyj Giorgi 12°, Marconi 21°, Ravaioli 27° e Savadori che non compare in classifica. Al quarto giro, ebbene sì, Marquez riesce ad allungare: nuovo record del tracciato in 1′50″675, ulteriormente ribassato in 1′50″640 alla tornata successiva. Mantiene questo passo sull’1′50″6 il pupillo di Alzamora, guadagna un margine considerevole superiore ai 2″ non lasciando alcuna speranza per gli inseguitori dove è lotta aperta per il secondo e terzo gradino del podio.
Al sesto giro cade, dolorante, Alexis Masbou (era 15°), più avanti la lotta tra “privati” è esaltante per la 7° posizione: Salom, Krummenacher e Folger, tutti con le RSA, sono in un fazzoletto, seguiti da Koyama, la coppia Andalucia Cajasol composta da Webb e Moncayo, Zarco ed il nostro Grotzkyj Giorgi in 14° posizione. Il pesarese non dovrà lottare per il norvegese vice-campione in carica della Rookies Cup Sturla Fagerhaug, scivolato quando era 16° nel tentativo di resistere al compagno di squadra malese Zulfahmi.
Non cambia nulla al giro di boa della contesa, dove Marquez porta a sostanzialmente 3″ il proprio margine su Terol, Espargaro e Smith in accesa bagarre: gara in pugno, c’è poco da dire. Non resta quindi che seguire le ultime scorribande per le restanti due posizioni sul podio: Terol nel tentativo di passare Espargaro alla “Seat” arriva lungo, replica alla “Caixa” dove clamorosamente vola a terra. Secondo è così Bradley Smith, terzo Pol Espargaro, seguono Cortese, Vazquez, Koyama (!), il nostro Grotzkyj Giorgi a punti in 12° posizione aspettando il Sachsenring.
125cc World Championship 2010
Barcellona, Classifica Gara
01- Marc Marquez – Red Bull Ajo Motorsport – Derbi RSA 125 – 22 giri in 40′46.315
02- Bradley Smith – Bancaja Aspar Team – Aprilia RSA 125 – + 4.638
03- Pol Espargaro – Tuenti Racing – Derbi RSA 125 – + 4.996
04- Sandro Cortese – Avant Mitsubishi Ajo – Derbi RSA 125 – + 45.366
05- Efren Vazquez – Tuenti Racing – Derbi RSA 125 – + 45.433
06- Tomoyoshi Koyama – Racing Team Germany – Aprilia RSW 125 – + 49.685
07- Randy Krummenacher – Stipa Molenaar Racing GP – Aprilia RSA 125 – + 49.735
08- Johann Zarco – WTR San Marino Team – Aprilia RSW 125 – + 49.743
09- Jonas Folger – Ongetta Team – Aprilia RSA 125 – + 49.775
10- Danny Webb – Andalucia Cajasol – Aprilia RSA 125 – + 53.115
11- Adrian Martin – Aeroport de Castello Ajo – Aprilia RSA 125 – + 58.669
12- Simone Grotzkyj Giorgi – Fontana Racing – Aprilia RSA 125 – + 58.800
13- Alberto Moncayo – Andalucia Cajasol – Aprilia RSA 125 – + 1′02.050
14- Marcel Schrotter – Interwetten Honda 125 – Honda RS125R – + 1′15.497
15- Zulfahmi Khairuddin – AirAsia Sepang Int. Circuit – Aprilia RSW 125 – + 1′16.029
16- Jakub Kornfeil – Racing Team Germany – Aprilia RSW 125 – + 1′26.441
17- Louis Rossi – CBC Corse – Aprilia RSW 125 – + 1′33.613
18- Luca Marconi – Ongetta Team – Aprilia RSW 125 – + 1′36.186
19- Joan Perello – SAG Castrol – Honda RS125R – + 1′36.223
20- Michael Van Der Mark – Lambretta Reparto Corse – Lambretta 125 GP10 – + 1′36.340
21- Johnny Rosell – SAG Castrol – Honda RS125R – + 1′43.804
22- Marco Ravaioli – Lambretta Reparto Corse – Lambretta 125 – + 1′55.331
23- Peter Sebestyen – Right Guard Racing – Aprilia RSW 125 – a 1 giro
Alessio Piana




