Supersport: disegna il casco di Luca Marconi per Imola

2 aprile 2013 

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Luca Marconi pilota PTR Honda nel WSS
Per l’appuntamento di Imola del Mondiale Supersport in programma dal 28 al 30 giugno prossimi all’Autodromo Internazionale ‘Enzo e Dino Ferrari’, il portacolori del team PTR Honda del WSS Luca Marconi ha organizzato un contest riservato a tifosi ed appassionati.

Dallo scorso 18 marzo al 31 maggio sarà possibile presentare delle “bozze” del disegno del casco X-lite X-802R che Luca Marconi indosserà proprio nel weekend al Santerno.

Partecipare è semplice: basterà pubblicare su questa pagina/evento di Facebook il proprio lavoro, prendendo spunto da questa bozza di partenza.

Il vincitore del contest avrà diritto al pass per accedere ai box di Imola e ad un paio di stivali Spidi Xpd.

Supersport: presenza record per i piloti italiani nel WSS

11 febbraio 2013 

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Massimo Roccoli veterano del WSS
L’Italia è sempre più la “nazionale” del World Supersport. Per la stagione 2013 saranno ben 13 (su 35 iscritti) i nostri portabandiera al via del campionato riservato alle sportive di media cilindrata in rappresentanza di cinque differenti case costruttrici: in rigoroso ordine alfabetico Andrea Antonelli (Kawasaki GoEleven), Alex Baldolini e Raffaele De Rosa (Honda Team Lorini), Dino Lombardi (Yamaha Team Pata by Martini), Luca Marconi (PTR Honda), Fabio Menghi (Yamaha VFT Racing), Massimo Roccoli (Yamaha Team Pata by Martini), Roberto Rolfo (ParkinGO MV Agusta Corse), Riccardo Russo (Puccetti Racing Kawasaki), Luca Salvadori (Yamaha Team Pata by Martini), Luca Scassa (Kawasaki Intermoto PonyExpress), Roberto Tamburini (Suzuki Suriano Racing Team) e Lorenzo Zanetti (Pata Honda World Supersport Team).

Con il Campione italiano e “runner-up” dell’Europeo Superstock 600 Riccardo Russo che inizierà la stagione soltanto per il secondo round in programma al MotorLand Aragon di Alcaniz, saranno così 12 i piloti italiani in griglia per l’esordio stagionale di Phillip Island, in rialzo rispetto agli 8 del 2012.

Eccezion fatta per il 1999, il primo anno con titolazione mondiale della Supersport con addirittura 15 piloti italiani ai nastri di partenza, si tratta di un record assoluto per l’Italia nella categoria.

I piloti italiani del Mondiale Supersport 2013 (in ordine alfabetico)

Andrea Antonelli (Kawasaki ZX-6R #8) Team GoEleven

Alex Baldolini (Honda CBR 600RR #25) Team Lorini

Raffaele De Rosa (Honda CBR 600RR #5) Team Lorini

Dino Lombardi (Yamaha YZF R6 #73) Team Pata by Martini

Luca Marconi (Honda CBR 600RR #87) PTR Honda

Fabio Menghi (Yamaha YZF R6 #61) VFT Racing

Massimo Roccoli (Yamaha YZF R6 #55) Team Pata by Martini

Roberto Rolfo (MV Agusta F3 675 #47) ParkinGO MV Agusta Corse

Riccardo Russo (Kawasaki ZX-6R #84) Puccetti Racing Kawasaki

Luca Salvadori (Yamaha YZF R6 #17) Team Pata by Martini

Luca Scassa (Kawasaki ZX-6R #9) Kawasaki Intermoto PonyExpress

Roberto Tamburini (Suzuki GSX-R 600 #91) Suriano Racing Team

Lorenzo Zanetti (Honda CBR 600RR #26) Pata Honda World Supersport Team

Lorenzo Zanetti, Pata Honda Ten Kate

Il numero dei piloti italiani al via del Mondiale Supersport (1° round di ogni stagione)

2012: 8 (Antonelli, Baldolini, Iannuzzo, Lombardi, Marconi, Menghi, Roccoli, Tamburini)

2011: 6 (Dell’Omo, Iannuzzo, Marconi, Roccoli, Scassa, Tamburini)

2010: 4 (Cazzola, Dell’Omo, Pirro, Roccoli)

2009: 6 (Dell’Omo, Lai, Nannelli, Pirro, Roccoli, Vizziello)

2008: 9 (Alfonsi, Antonelli, Clementi, Dell’Omo, Giansanti, Dionisi, Nannelli, Roccoli, Vizziello)

2007: 7 (Alfonsi, Boccolini, Giugliano, Nannelli, Roccoli, Sanna, Vizziello)

2006: 5 (Berta, Nannelli, Roccoli, Sanchini, Vizziello)

2005: 5 (Antonello, Baiocco, Berta, Fabrizio, Nannelli)

2004: 8 (Baiocco, Bussei, Corradi, Cruciani, Iannuzzo, Lanzi, Sacchetti, Tortoroglio)

2003: 5 (Corradi, Cruciani, Nannelli, Sanna, Scalvini)

2002: 7 (Bontempi, Carlacci, Casoli, Corradi, Cruciani, Giugovaz, Nannelli)

2011: 11 (Bontempi, Campana, Carlacci, Casoli, Clementi, Cruciani, Goi, Guareschi, Iannuzzo, Mengozzi, Migliorati, Pirovano)

2010: 12 (Bontempi, Brignola, Bulega, Casoli, Giachino, Iannuzzo, Malatesta, Meregalli, Migliorati, Pirovano, Prattichizzo, Tortoroglio)

1999: 15 (Bontempi, Bulega, Casoli, Conforti, Foti, Iannuzzo, Mariottini, Meregalli, Migliorati, Monaco, Panichi, Pirovano, Risitano, Sanchini, Teneggi)

1998: 12 (Bussei, Casoli, Di Maso, Fiorillo, Foti, Guareschi, Innamorati, Lucchiari, Meregalli, Migliorati, Pirovano, Teneggi)

1997: 13 (Bussei, Casoli, Destefanis, Guareschi, Lucchiari, Malatesta, Marchini, Mariottini, Meregalli, Panichi, Pirovano, Risitano, Teneggi)

Servizio Fotografico: Diego De Col

Supersport: intervista a Luca Marconi, pilota PTR Honda

31 gennaio 2013 

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Già Campione Europeo Minimoto con due stagioni di militanza nel mondiale 125 GP, Luca Marconi quest’anno affronterà la sua terza stagione consecutiva nel Mondiale Supersport, la prima in sella ad una Honda CBR 600RR ottimamente preparata da Performance Technical Racing (PTR), compagine protagonista negli ultimi anni della categoria. Con PTR Honda il pilota di Savignano sul Rubicone punta a far valere l’esperienza maturata nell’ultimo biennio, preparandosi al meglio per questa sua nuova avventura iniziata nei giorni scorsi con un primo test a Portimao.

Innanzitutto quanta soddisfazione c’è nel difendere i colori di un team come PTR Honda?

E’ un grande onore correre con il team PTR Honda, per quanto ho potuto vedere nei test è una squadra molto professionale e ben organizzata, esattamente come volevo io. Voglio ringraziare la Sport Service e tutti i miei sponsor che mi hanno fatto arrivare fino a questo punto“.

Hai avuto modo di provare la Honda CBR 600RR a Portimao, quali sono le tue prime sensazioni in sella?

A Portimao abbiamo avuto poco tempo a disposizione, le condizioni erano pessime, ma abbiamo iniziato a lavorare sul set up della moto siamo gia arrivati a buon punto, la moto vedo che ha un grande potenziale, ma bisogna adattarla al proprio stile di guida, e ho notato che devo cambiare un pò la mia guida per sfruttarlo al 100 %“.

Con PTR Honda quali sono i tuoi obiettivi al terzo anno in Supersport?

A dir la verità non voglio pormi obiettivi, voglio semplicemente cercare di dare il massimo sempre“.

Hai corso per due anni nel mondiale 125 GP per poi passare in Supersport. Da cosa è dipeso questa scelta?

Sono arrivato al mondiale 125 troppo presto, ero ancora troppo acerbo per correre al mondiale, e questo l’ho pagato per tutta la prima stagione, successivamente sono passato al team Ongetta di Fiorenzo Caponera, dove sono partito molto in forma, ma purtroppo quell’anno sono caduto troppo e ho avuto diversi infortuni. La decisione di passare alla Supersport è stata per il semplice motivo che non c’era una RSA (la Aprilia ufficiale, ndr) disponibile, e continuare a correre con la moto clienti non si arrivava da nessuna parte“.

Con sei case presenti, più di 30 piloti al via e la diretta televisiva su Italia 2 la stagione 2013 si presenta per la Supersport tra le più avvincenti di sempre. Da pilota quale ritieni sia il segreto di un simile successo della categoria?

Sicuramente l’arrivo della Dorna ha aiutato molto ad avere piu immagine, ora vediamo se riescono a fare un bel lavoro come hanno fatto in GP, e per quanto riguarda l’arrivo di Mediaset sono contento, cosi i miei amici, sponsor e tifosi possono seguire tutte le mie gare, qualifiche comprese!

Come ti stai preparando per la stagione 2013?

Il mio 2013 lo sto preparato meticolosamente: mi alleno due volte al giorno e cerco di stare sopra a qualsiasi moto piu tempo possibile. Poi sto continuando la preparazione mentale con uno psicologo cileno insieme ad Andrea Dovizioso, e sto vedendo dei grossi miglioramenti“.

Per il primo round di Phillip Island potresti ritenerti soddisfatto se…

Vorrei tornare a casa dall’Australia avendo fatto del mio meglio, e stare più vicino possibile ai migliori“.

Supersport: conclusi i test PTR Honda a Portimao

22 gennaio 2013 

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L’Autódromo Internacional do Algarve di Portimão ha ospitato la prima due-giorni di test in vista della stagione 2013 del Mondiale Supersport del rinnovato team PTR Honda, presente con la propria rosa di piloti al gran completo in sella alle competitive Honda CBR 600RR preparate da Performance Technical Racing.

La compagine britannica, tre volte vice-Campione del Mondo Supersport con piloti del calibro di Eugene Laverty e Jules Cluzel, in Algarve ha portato in pista il sudafricano Sheridan Morais, David Linortner, Matt Davies, Nacho Calero Perez ed il nostro Luca Marconi, alla prima presa di contatto con la Honda CBR 600RR dopo un biennio trascorso in Supersport con le Yamaha R6 del Bike Service Racing Team e VFT Racing.

L’ex Campione Europeo Minimoto, dai trascorsi nel mondiale 125 GP, ha girato il più possibile con la PTR Honda nonostante la pista a tratti bagnata dalla pioggia.

Oltre ai cinque piloti di PTR a Portimao è sceso in pista l’ungherese Imre Toth che, a dispetto di quanto comunicato in precedenza, proseguirà l’avventura in Supersport con il proprio Racing Team Toth senza la partnership tecnica con PTR.

Per i piloti PTR Honda l’appuntamento è ora rimandato per l’esordio stagionale del Mondiale Supersport 2013 in programma il 24 febbraio prossimo a Phillip Island, anticipato secondo tradizione dai test ufficiali pre-gara.

Supersport: primo test 2013 per PTR Honda a Jerez

2 gennaio 2013 

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Il team PTR Honda, contendente al titolo mondiale Supersport nelle ultime stagioni con piloti del calibro di Eugene Laverty, Sam Lowes e Jules Cluzel, affronterà nelle prossime settimane il primo test in vista della stagione 2013.

La compagine diretta da Simon Buckmaster, titolare di Performance Technical Racing, scenderà in pista il 22-23 gennaio prossimi a Jerez de la Frontera con tutti e sei i piloti titolari 2013.

In sella alle Honda CBR 600RR PTR correranno infatti Sheridan Morais, l’ex Campione European Junior Cup Matt Davies, Imre Toth, David Linortner, Nacho Calero Perez ed il nostro Luca Marconi, primo pilota annunciato da PTR Honda lo scorso mese di ottobre.

Oltre a Marconi, ci sarà un tocco di tricolore in più al box PTR: per le prossime due stagioni le Honda CBR 600RR preparate da Performance Technical Racing saranno equipaggiate con le sospensioni Bitubo.

Supersport: Luca Marconi con PTR Honda per la stagione 2013

31 ottobre 2012 

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Dal 2011 presenza fissa del Mondiale Supersport, Luca Marconi affronterà la stagione 2013 in sella ad una competitiva Honda CBR 600RR preparata dal Performance Technical Racing, formazione più volte in corsa per il titolo di categoria (2° quest’anno con Jules Cluzel, in passato anche con Eugene Laverty). Il pilota riminese, già Campione Europeo Minimoto con trascorsi nel mondiale 125 GP (nel 2009 e 2010 con CBC Corse e World Wide Race), difenderà i colori PTR Honda con il chiaro intento di far valere l’esperienza maturata nell’ultimo biennio con le Yamaha YZF R6 del Bike Service Racing Team (2011) e VFT Racing (2012).

Sono davvero felice di poter correre con la moto più competitiva del Mondiale Supersport, la Honda CBR 600RR di PTR“, ha ammesso Luca Marconi, a punti quest’anno in 7 delle 12 gare disputate. “Il 2013 sarà per me un anno importante ed il mio principale obiettivo sarà quello di rientrare in zona punti ad ogni gara e sfruttare al meglio questa fantastica opportunità.

Non sarà facile, ma con PTR Honda sono convinto di poter raggiungere i miei migliori risultati in carriera nel Mondiale Supersport. Sono molto motivato e non vedo l’ora di affrontare la stagione 2013“.

Assolutamente convinto del potenziale di Marconi il titolare di Performance Technical Racing (PTR), Simon Buckmaster. “Luca è uno dei piloti italiani più sottovalutati, ma con noi avrà modo di metter in luce il proprio talento e potenziale: siamo felici di averlo in squadra per il 2013“.

Marconi avrà modo di provare la Honda CBR 600RR il prossimo mese di gennaio a poche settimane dall’esordio stagionale di Phillip Island del 24 febbraio prossimo.

Servizio Fotografico: Diego De Col

Supersport Portimao Gara: vince Cluzel, Sofuoglu Campione

23 settembre 2012 

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All’Autódromo Internacional do Algarve di Portimão Jules Cluzel conquista la terza vittoria stagionale ed in carriera nel Mondiale Supersport, ma non basta: grazie al secondo posto finale, Kenan Sofuoglu è per la terza volta Campione del Mondo. Tornato quest’anno nella categoria che lo ha visto trionfare nel 2007 e 2010 con Honda Ten Kate, il pilota turco ha conquistato il terzo titolo in carriera con un round d’anticipo questa volta con Kawasaki e con il team Lorenzini, compagine mantovana per anni dominatrice del CIV, ora in festa per la conquista del primo mondiale di categoria. Un trionfo meritato per il primatista “All Time” del WSS in materia di vittorie (22) e podi (addirittura 48 in 68 gare disputate), altrettanto per la Kawasaki, al primo centro in 11 anni (l’ultimo nel 2001 con Andrew Pitt) e con il team di Vanni Lorenzini, da quest’anno formazione di riferimento nel Mondiale Supersport per Kawasaki Motors Europe.

Con Sofuoglu nuovamente Campione del Mondo, Jules Cluzel oggi ha fatto il possibile per posticipare la festa iridata del rivale di due settimane a Magny-Cours, riuscendo sì a conquistare la terza vittoria dopo Monza e Silverstone, ma non sufficiente per recuperare i 38 punti di svantaggio dalla vetta. L’ex protagonista del mondiale Moto2 celebra in ogni caso una preziosa affermazione per sé e per tutto il team PTR Honda, regolando sul traguardo il neo-tri-iridato Sofuoglu ed un altro ex-Campione com Fabien Foret, terzo a completare il podio con la Kawasaki Intermoto Step.

Fuori dalla top-3 hanno concluso nell’ordine Broc Parkes (a suo solito in difficoltà sulla distanza di gara), Sam Lowes (troppi errori quest’anno) e la seconda Kawasaki Lorenzini affidata a Sheridan Morais in una gara poco fortunata per i piloti italiani. Alex Baldolini con l’ottavo posto si riconferma migliore dei nostri in sella alla Triumph Daytona 675 del team Suriano, in zona punti concludono anche Massimo Roccoli (11° alla seconda presenza con la Yamaha del Team PATA by Martini) ed Andrea Antonelli (13° con la R6 del Bike Service Racing Team), fuori dalla top-15 Danilo Marrancone (24° con la Honda del Kuja Racing). Sono usciti anzitempo dalla contesa invece Roberto Tamburini, Luca Marconi, Dino Lombardi e Fabio Menghi così come Vittorio Iannuzzo, travolto al primo giro alla curva 5 da Miguel Praia e, seppur restando in sella, rimediando una brutta botta alla schiena.

Cronaca di Gara

Pista, almeno nella traiettoria ideale, sostanzialmente asciutta, si parte con un’abbondante mezz’ora di ritardo dovuta alla bandiera rossa esposta nella prima gara della Superbike. Alle 14:06 in punto semaforo verde, si fa trovar pronto Jules Cluzel che conquista l’hole-shot alla staccata della prima curva in fondo al rettilineo dei box davanti a Parkes, Foret, Morais, Sofuoglu, Lowes, Roccoli, Marino. Subito prime scorribande della contesa, Parkes alla staccata in discesa della curva 5 attacca-e-passa Cluzel per il primato con il transalpino che, poco più tardi, rischia l’impossibile alla curva 12 ritrovandosi costretto a cedere due posizioni a vantaggio di Foret e Lowes. Va così in archivio il primo giro con Parkes leader, Lowes sfila Foret in pieno rettilineo per la seconda posizione, si marcano stretto i due rivali nella corsa al titolo Cluzel e Sofuoglu anche se questi arriva lungo alla prima curva favorendo il sorpasso del proprio compagno di squadra Morais.

Al secondo giro non si registrano sorpassi nelle prime posizioni, ma a ridosso della top-10 l’idolo casa Miguel Praia, wild card su Honda Ten Kate, centra in pieno il nostro Iannuzzo: il pilota irpino resta in sella e prosegue, ma vistosamente dolorante alla schiena per la botta subita. Giunti alla terza tornata della contesa Cluzel in pieno rettilineo scavalca Foret, prevedibile contro-risposta di Sofuoglu che replica la medesima manovra al giro seguente. Si scatena così la bagarre per il primato con Lowes che ci prova su Parkes alla curva 7 ma è costretto momentaneamente a cedere, nessun problema per Sofuoglu che concretizza il sorpasso nei confronti del rivale Cluzel nello stesso punto. Comprensibilmente “infastidito” dall’accaduto, il pilota transalpino perde la concentrazione ed in piena curva 10 arriva ben oltre il cordolo di contenimento passando in un sol colpo dalla 4° alla 6° posizione.

Momento difficile per Cluzel, esaltante per Sofuoglu: sfrutta in pieno rettilineo la doppia scia delle Honda di Lowes e Parkes davanti a sé conquistando il comando e, di conseguenza, potenziale Campione del Mondo “virtuale”. Compresa la situazione di classifica Cluzel in due giri rimedia all’errore ed in sequenza passa Morais, Foret e Lowes riproponendosi al terzo posto alle spalle dei fuggitivi Sofuoglu e Parkes. La gara è bella, combattuta e riserva sempre qualche colpo di scena: all’ottavo giro Sofuoglu sbaglia alla curva 5 ritrovandosi fuori traiettoria, questo permette a Parkes di portarsi al comando e, soprattutto, Cluzel in seconda posizione. Per il pilota turco nulla di grave, con quest’ordine d’arrivo lascerebbe Portimao con il #1 in saccoccia…

Cluzel è così chiamato ad una missione impossibile, decide pertanto di passare in piena staccata della prima curva Parkes per il primato, ma quattro curve più avanti replica il medesimo errore del rivale Sofuoglu ritrovandosi ora in terza piazza. Sfrutta questa sbavatura proprio il pilota turco, a metà gara esatta leader ora su Cluzel, Parkes e Foret a chiudere il gruppo di testa più staccati invece nell’ordine Morais, Lowes, Linfoot con Baldolini 7°, Roccoli 13°, Antonelli 16°, già fuori dai giochi Marconi, Lombardi, Tamburini ed il giù menzionato Iannuzzo.

A 9 giri dal termine nell’ormai celebre curva 5 Sofuoglu commette il secondo errore di giornata, consente a Cluzel di riportarsi al comando, ma in men che non si dica riguadagna il secondo posto controllando la situazione. Anzi, il nativo di Adapazari riesce persino a sopravanzare Cluzel, ma le posizioni cambiano repentinamente giro dopo giro con la prospettiva di assistere ad un infuocato rush finale. A -5 dall’esposizione della bandiera a scacchi infatti viene stravolto l’ordine degli addendi favorendo clamorosamente Cluzel, in questo momento 1° davanti a Parkes e Foret, con Sofuoglu 4° ed in difficoltà tanto da venir raggiunto da un rimontante Lowes: festa del pilota turco posticipata di due settimane a Magny Cours? Sembrerebbe di no, anche perchè Lowes ha qualche difficoltà nel raggiungere il buon Kenan e, allo stesso tempo, Cluzel viene sopravanzato da Foret in fondo al rettilineo dei box. Prevedibile la replica dell’alfiere PTR Honda, ma non basta: Sofuoglu sfrutta l’imbarcata in pieno curvone che immette sul rettilineo dei box della CBR Ten Kate di Parkes e si riporta al terzo posto con Foret nel mirino. Inizia così l’ultimo giro con Cluzel in testa con qualche metro di vantaggio, Sofuoglu con decisione passa Foret per il secondo posto alla staccata della curva 1 e si laurea per la terza volta in carriera (2007, 2010, 2012) Campione del Mondo Supersport con una gara d’anticipo. Completa il podio Fabien Foret (3°), Baldolini 8° è il primo dei piloti italiani con Roccoli 11°, Antonelli 13°, Marrancone 24°.

Supersport World Championship 2012
Autódromo Internacional do Algarve di Portimão, Classifica Gara

01- Jules Cluzel – PTR Honda – Honda CBR 600RR – 20 giri in 36’05.886
02- Kenan Sofuoglu – Kawasaki Lorenzini Kawasaki ZX-6R – + 0.645
03- Fabien Foret – Kawasaki Intermoto Step Kawasaki ZX-6R – + 0.969
04- Broc Parkes – Ten Kate Racing Products Honda CBR 600RR – + 1.035
05- Sam Lowes – Bogdanka PTR Honda Honda CBR 600RR – + 3.905
06- Sheridan Morais – Kawasaki Lorenzini Kawasaki ZX-6R – + 5.936
07- Dan Linfoot – MSD R-N Racing Team India Kawasaki ZX-6R – + 22.555
08- Alex Baldolini – Power Team by Suriano Triumph Daytona 675 – + 22.595
09- Ronan Quarmby – PTR Honda Honda CBR 600RR – + 23.121
10- Mathew Scholtz – Bogdanka PTR Honda Honda CBR 600RR – + 23.740
11- Massimo Roccoli – Team PATA by Martini Yamaha YZF R6 – + 24.516
12- Vladimir Leonov – Yakhnich Motorsport Yamaha YZF R6 – + 25.609
13- Andrea Antonelli – Bike Service R.T. Yamaha YZF R6 – + 25.617
14- Jed Metcher – RivaMoto Junior Team Yamaha YZF R6 – + 25.919
15- Gabor Talmacsi – ProRace – Honda CBR 600RR – + 27.667
16- Florian Marino – MSD R-N Racing Team India – Kawasaki ZX-6R – + 27.669
17- Miguel Praia – Ten Kate Racing Products – Honda CBR 600RR – + 30.246
18- Valentin Debise – SMS Racing – Honda CBR 600RR – + 30.584
19- Romain Lanusse – Kawasaki Intermoto Step – Kawasaki ZX-6R – + 30.767
20- Imre Toth – Racing Team Toth – Honda CBR 600RR – + 32.093
21- Balazs Nemeth – Racing Team Toth – Honda CBR 600RR – + 52.261
22- Martin Jessopp – Riders PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 1’13.403
23- Sergey Vlasov – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6 – + 1’13.599
24- Danilo Marrancone – Racing – Honda CBR 600RR – + 1’18.998
25- Axel Maurin – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – a 1 giro

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

Servizio Fotografico: Diego De Col

Supersport Portimao Qualifiche 2: Parkes torna in pole

22 settembre 2012 

Pubblicato in Supersport, World Superbikes


Ci era riuscito quest’anno in casa a Phillip Island, si è ripetuto oggi a Portimao Broc Parkes. Tornato dopo otto stagioni al team Ten Kate Honda, l’esperto pilota australiano in una combattutissima seconda sessione di qualifiche ufficiali ha fermato i cronometri sull’1’45″408, sufficiente per guadagnare la sedicesima pole in carriera nel Mondiale Supersport, secondo nella graduatoria “All Time” preceduto soltanto dall’innavicinabile bi-Campione del Mondo Sebastien Charpentier, fermo a quota 22.

Un bel risultato per Parkes, ora chiamato a riconfermarsi domani in gara nel tentativo di porre la parola fine ad un lungo digiuno di successi del team Ten Kate che prosegue da 13 round a questa parte (record in negativo per la compagine di Nieuwleusen), con l’ultima vittoria siglata ad Imola 2011 proprio da Fabien Foret, secondo in griglia con la Kawasaki Intermoto Step a soli 5/100 dalla pole, ma 1/1000 (!) meglio rispetto al connazionale Jules Cluzel, terzo e l’unico che può posticipare la festa-iridata di Kenan Sofuoglu di due settimane a Magny Cours. Secondo in campionato a 38 punti dalla vetta, il portacolori PTR Honda è costretto a vincere anche perchè il pilota, apparentemente in difficoltà (7° oggi), potrebbe accontentarsi di un modesto piazzamento per laurearsi per la terza volta in carriera Campione del Mondo Supersport.

Nessuna ambizione iridata invece per Sam Lowes, quarto a completare la prima fila davanti alla Kawasaki Lorenzini di Sheridan Morais e Vladimir Leonov, sesto nonostante una scivolata nel finale alla curva 5, stesso punto che ha tradito anche Alex Baldolini, decimo e preceduto da Massimo Roccoli in qualità di miglior pilota italiano in griglia al secondo gettone di presenza con la Yamaha R6 del Team PATA by Martini.

A seguire figura invece in tredicesima posizione Vittorio Iannuzzo, quindicesimo è Roberto Tamburini, più staccati Andrea Antonelli (17°), Luca Marconi (22°), Dino Lombardi (24°), Fabio Menghi (26° e caduto a metà sessione) e Danilo Marrancone, 27°. La gara della Supersport a Portimao prenderà il via domani alle 13:30 locali, le 14:30 italiane.

Supersport World Championship 2012
Autódromo Internacional do Algarve di Portimão, Classifica Combinata Qualifiche

01- Broc Parkes – Ten Kate Racing Products – Honda CBR 600RR – 1’45.408
02- Fabien Foret – Kawasaki Intermoto Step – Kawasaki ZX-6R – + 0.050
03- Jules Cluzel – PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 0.051
04- Sam Lowes – Bogdanka PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 0.159
05- Sheridan Morais – Kawasaki Lorenzini – Kawasaki ZX-6R – + 0.469
06- Vladimir Leonov – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6 – + 0.591
07- Kenan Sofuoglu – Kawasaki Lorenzini – Kawasaki ZX-6R – + 0.721
08- Florian Marino – MSD R-N Racing Team India – Kawasaki ZX-6R – + 0.813
09- Massimo Roccoli – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 0.975
10- Alex Baldolini – Power Team by Suriano – Triumph Daytona 675 – + 1.172
11- Mathew Scholtz – Bogdanka PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 1.181
12- Miguel Praia – Ten Kate Racing Products – Honda CBR 600RR – + 1.214
13- Vittorio Iannuzzo – Power Team by Suriano – Triumph Daytona 675 – + 1.284
14- Gabor Talmacsi – ProRace – Honda CBR 600RR – + 1.287
15- Roberto Tamburini – Team Lorini – Honda CBR 600RR – + 1.357
16- Dan Linfoot – MSD R-N Racing Team India – Kawasaki ZX-6R – + 1.468
17- Andrea Antonelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.670
18- Romain Lanusse – Kawasaki Intermoto Step – Kawasaki ZX-6R – + 1.684
19- Imre Toth – Racing Team Toth – Honda CBR 600RR – + 1.709
20- Ronan Quarmby – PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 1.744
21- Jed Metcher – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 1.748
22- Luca Marconi – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – + 1.822
23- Valentin Debise – SMS Racing – Honda CBR 600RR – + 1.922
24- Dino Lombardi – Team Lorini – Honda CBR 600RR – + 2.129
25- Balazs Nemeth – Racing Team Toth – Honda CBR 600RR – + 2.438
26- Fabio Menghi – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – + 2.778
27- Danilo Marrancone – Kuja Racing – Honda CBR 600RR – + 3.124
28- Sergey Vlasov – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6 – + 3.334
29- Martin Jessopp – Riders PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 3.715
30- Yves Polzer – Team MRC Austria – Yamaha YZF R6 – + 3.996
31- Adrian Pasek – Bogdanka Honda PTR – Honda CBR 600RR – + 4.334
32- Axel Maurin – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 4.339
33- Eduard Blokhin – RivaMoto – Yamaha YZF R6 – + 5.941

Servizio Fotografico: Diego De Col

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