MotoGP Test Losail: Stoner chiude in testa, battuto Rossi

19 marzo 2010 

Pubblicato in In primo piano, MotoGP, Motomondiale

Casey Stoner chiude in testa a Sepang
Il dominio di Valentino Rossi nel pre-campionato MotoGP 2010 si è fermato a poche ore dal termine delle prove di Losail. Sul circuito dove ha vinto la sua prima gara e conquistato la prima pole nella classe regina, Casey Stoner ha ottenuto il miglior tempo nell’ultimo giorno di test “invernali”, grazie al riferimento di 1′55″353. L’australiano, imbattuto in Qatar dal 2007, ha staccato il nove volte iridato di mezzo secondo, ottenendo così la miglior prestazione complessiva delle prove sul circuito di Losail nonostante una scivolata senza conseguenze all’altezza della curva 2, veloce piega a sinistra dove è facile perdere l’anteriore.

Tante sono state le cadute nel corso di questa ultima… serata di prove della MotoGP. Oltre a Stoner anche i tre americani Spies, Edwards e Hayden sono scivolati nella curva 2, mentre poco più avanti ha commesso un errore Marco Melandri, rimasto indietro in classifica con la Honda del team Gresini. Nessuna problematica per Valentino Rossi, già in forma-campionato che per poco non riesce a completare la “perfect pre-season”, capeggiando 5 delle 6 giornate di prove tra Sepang e Losail.

Valentino Rossi chiude con il secondo miglior tempo

Rossi è rimasto a mezzo secondo da Stoner, ma con il riferimento cronometrico di ieri il margine è ridotto a soli 49 millesimi: è già duello. Gli inseguitori rispondono al nome di Andrea Dovizioso, 3° con la Honda ufficiale che continua ad aver problemi, come si evince dal 13° crono di Dani Pedrosa a 1″5 dalla vetta. Va meglio a Nicky Hayden, che conferma il buon momento: 3° a Sepang, 4° oggi in Qatar con una Ducati Desmosedici sempre più vicina alle proprie esigenze.

Soddisfazione in casa Suzuki per il 5° tempo di Loris Capirossi, che si è preso il lusso di precedere Jorge Lorenzo, infortunato ma verso il completo recupero per la gara dell’11 aprile. Il vice-campione del mondo ha sofferto nelle forti staccate di Doha per l’infortunio alla mano destra, percorrendo comunque 44 giri.

Terzo tempo per Andrea Dovizioso

Tra i debuttanti, Ben Spies è il migliore nonostante il passo indietro rispetto alla serata di ieri: da terzo a decimo, seguito da Aleix Espargaro e Alvaro Bautista. In fondo le Honda Gresini di Marco Melandri, 14°, e Marco Simoncelli, addirittura ultimo a 2″ dalla vetta e preceduto dal rivale del 2009 in 250cc, Hiroshi Aoyama: la stagione 2010 si preannuncia in salita.

MotoGP World Championship 2010
Test Losail, Classifica 2° giorno

01- Casey Stoner - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP10 - 1′55.353 (51 giri)
02- Valentino Rossi - Fiat Yamaha Team - Yamaha YZR M1 - + 0.507 (57 giri)
03- Andrea Dovizioso - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 0.526 (66 giri)
04- Nicky Hayden - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 0.762 (51 giri)
05- Loris Capirossi - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 0.842 (58 giri)
06- Jorge Lorenzo - Fiat Yamaha Team - Yamaha YZR M1 - + 1.151 (44 giri)
07- Randy De Puniet - LCR Honda MotoGP - Honda RC212V - + 1.151 (66 giri)
08- Colin Edwards - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 1.369 (48 giri)
09- Mika Kallio - Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.414 (74 giri)
10- Ben Spies - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 1.426 (44 giri)
11- Aleix Espargaro - Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.544 (64 giri)
12- Alvaro Bautista - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 1.545 (71 giri)
13- Dani Pedrosa - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 1.582 (56 giri)
14- Marco Melandri - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 1.869 (64 giri)
15- Hector Barbera - Paginas Amarillas Aspar - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.870 (74 giri)
16- Hiroshi Aoyama - Interwetten Honda MotoGP - Honda RC212V - + 1.898 (81 giri)
17- Marco Simoncelli - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 2.026 (56 giri)

MotoGP Test Losail: sempre Rossi contro Stoner

19 marzo 2010 

Pubblicato in In primo piano, MotoGP, Motomondiale

Valentino Rossi ancora al comando a Losail
Dopo due ore del secondo e conclusivo giorno di prove della MotoGP a Losail è sempre lotta aperta tra Valentino Rossi e Casey Stoner, con distacchi ridotti al millesimo. Addirittura 62 per la precisione, a vantaggio del Campione del Mondo in carica che cerca di concludere la “perfect pre-season” comandando tutti e sei i giorni di prove disputati tra Malesia e Qatar. Rossi per il momento è già sul riferimento di 1′55″860, seguito dal Ducatista e Loris Capirossi, che si conferma ad alti livelli con il terzo tempo, trovando così ragione della contentezza mostrata nelle dichiarazioni di ieri.

Quarto tempo per Jorge Lorenzo già con 21 giri alle spalle, naturalmente condizionato nelle forti staccate del circuito qatariota da una mano destra infortunata. A seguire in classifica Nicky Hayden, Andrea Dovizioso, Randy De Puniet e Ben Spies attualmente con l’ottavo tempo.

Sorpresa nel trovare la coppia del team Gresini, Marco Melandri e Marco Simoncelli, nelle ultime due posizioni, anche se per loro come per tutti i piloti della MotoGP restano ancora 4 ore abbondanti di prove prima dell’inizio della stagione 2010.

MotoGP World Championship 2010
Test Losail, Classifica 2° giorno (alle ore 20:00)

01- Valentino Rossi - Fiat Yamaha Team - Yamaha YZR M1 - 1′55.860 (21 giri)
02- Casey Stoner - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 0.062 (16 giri)
03- Loris Capirossi - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 0.335 (16 giri)
04- Jorge Lorenzo - Fiat Yamaha Team - Yamaha YZR M1 - + 0.644 (21 giri)
05- Nicky Hayden - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 0.701 (19 giri)
06- Andrea Dovizioso - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 0.721 (20 giri)
07- Randy De Puniet - LCR Honda MotoGP - Honda RC212V - + 0.813 (15 giri)
08- Ben Spies - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 1.000 (27 giri)
09- Dani Pedrosa - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 1.075 (24 giri)
10- Colin Edwards - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 1.168 (21 giri)
11- Mika Kallio - Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.169 (22 giri)
12- Alvaro Bautista - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 1.326 (19 giri)
13- Aleix Espargaro - Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.380 (30 giri)
14- Hiroshi Aoyama - Interwetten Honda MotoGP - Honda RC212V - + 1.505 (24 giri)
15- Hector Barbera - Paginas Amarillas Aspar - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.584 (31 giri)
16- Marco Melandri - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 1.747 (25 giri)
17- Marco Simoncelli - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 1.852 (20 giri)

MotoGP Test Losail: iniziato il secondo giorno, Capirossi al top

19 marzo 2010 

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Loris Capirossi in testa a Losail
Iniziata la seconda nonchè conclusiva giornata di prove della MotoGP a Losail. Nell’ultimo giorno a disposizione per i piloti nel (corto) pre-campionato 2010 sono già in molti ad esser scesi in pista: i primi sono stati i piloti del team Repsol Honda, Pedrosa e Dovizioso, impegnati nel risolvere i problemi alla sospensione posteriore della propria Honda RC212V.

Anche Hector Barbera (con la gialla Ducati del team Aspar) e Marco Melandri sono presto usciti dai box, anche se dopo i primi 30 minuti di prove è Loris Capirossi il più veloce.

Con la sua Suzuki GSV-R l’imolese ha fermato i cronometri sull’1′56″660, precedendo di 96/1000 Andrea Dovizioso. A seguire Ben Spies, Dani Pedrosa e l’altra Suzuki di Alvaro Bautista, con Jorge Lorenzo subito in azione.

Le prove si concluderanno alle 24:00 ore locali e possono esser seguite in live timing sul sito ufficiale del campionato, MotoGP.com.

MotoGP World Championship 2010
Test Losail, Classifica 2° giorno (primi 30 minuti)

01- Loris Capirossi - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - 1′56.660
02- Andrea Dovizioso - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 0.096
03- Ben Spies - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 0.448
04- Dani Pedrosa - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 0.650
05- Alvaro Bautista - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 1.025
06- Colin Edwards - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 1.194
07- Hiroshi Aoyama - Interwetten Honda MotoGP - Honda RC212V - + 1.264
08- Marco Simoncelli - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 1.342
09- Hector Barbera - Paginas Amarillas Aspar - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.695
10- Jorge Lorenzo - Fiat Yamaha Team - Yamaha YZR M1 - + 1.856
11- Marco Melandri - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 1.982

MotoGP Test Losail: i commenti dei piloti dopo la prima giornata

19 marzo 2010 

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Dovizioso inseguito da Aoyama a Losail
Terminato il primo di due giorni di prove della MotoGP sul circuito di Losail, doveroso andare a registrare le dichiarazioni di tutti i piloti in azione in Qatar, a cominciare ovviamente dal più veloce, Valentino Rossi, autore del miglior tempo davanti a Casey Stoner e Ben Spies.

Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team), 1°

Posso ritenermi davvero felice perchè Losail per la nostra moto non è mai stato uno dei circuiti migliori. Ritrovarmi in testa è il segno che la Yamaha ha fatto un grande lavoro con la nuova M1, siamo già abbastanza competitivi e questo è importante, così come esser riusciti a fare il miglior tempo al mio ultimo giro. Dobbiamo ancora decidere il set-up e le gomme in vista del Gran Premio, ma siamo già più veloci dello scorso anno“.

Casey Stoner (Ducati Marlboro Team), 2°

Abbiamo provato varie soluzioni di set up ma la cosa su cui ci siamo concentrati maggiormente sono state le gomme. Ho usato lo stesso treno per più di trenta giri ed ho fatto alcuni dei miei tempi migliori verso la fine quindi direi che possiamo essere soddisfatti. Abbiamo anche lavorato sul bilanciamento della moto perché le condizioni qui sono molto diverse rispetto alla Malesia e mi fanno preferire un assetto più rigido. Finora va tutto molto bene“.

Ben Spies (Monster Yamaha Tech 3), 3°

Conosco questa pista avendoci corso nel 2009, ma guidare sotto le luci dei riflettori è sicuramente diverso, non l’ho mai sperimentato prima- La percezione della velocità è diversa di notte, sembra di andar più forte, ma ci certo mi sto divertendo. Il circuito è ben illuminato, anche se ci sono un paio di punti più scuri dove bisogna farci l’occhio. C’è poi la differenza di guidare con la MotoGP: se prendi una traiettoria troppo da Superbike non sempre ha i suoi vantaggi, per cui è necessario adattare il proprio stile circuito per circuito. E’ sicuramente positivo per noi esser così in alto in classifica, ma ad esser sincero sto prendendo le misure per migliorarmi ulteriormente. Sulla caduta non è stato niente di grave, ho perso l’anteriore alla curva 2, ma sono a posto. Esser in terza posizione è fantastico per tutti i ragazzi del team Tech 3 che mi stanno dando un grande sostegno“.

Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), 4°

E’ stata una buona serata. Non è iniziata nel migliore dei modi, c’è voluto un pò per entrare nel giusto ritmo, ma alla fine siamo stati veloci soprattutto sulla distanza, tanto che sono riuscito a percorrere 27 giri con le stesse gomme. Abbiamo girato all’inizio con i riferimenti di Sepang e del GP 2009, l’unico problema è che le novità 2010 non fanno quella differenza come in Malesia, ma ci lavoreremo su“.

Quarto tempo per Colin Edwards

Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP), 5°

Mal di stomaco a parte sono molto soddisfatto. Quando sono arrivato stavo benissimo ma oggi sono iniziati i crampi e non è stato facile lavorare in queste condizioni. Comunque sapevo che dopo l’ultimo test a Sepang avevamo trovato la direzione giusta e oggi ne ho avuto la conferma. Il mio passo era buono e costante sia con le gomme dure che con quelle morbide e credo che ci sia ancora margine di miglioramento con le morbide. Vedremo quel che succede domani“.

Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 6°

Sono abbastanza soddisfatto perchè sono riuscito a girare con costanza, trovando una buona base per domani dove per noi l’obiettivo sarà quello di girare sul passo di 1′56″. Abbiamo cercato di cambiare un pò la mia posizione di guida e mi sono trovato meglio. C’è stata l’introduzione di un nuovo forcellone che ci consente di apportare delle modifiche di set-up con più possibilità di intervento. Rispetto a Sepang sono più soddisfatto, anche se non abbiamo raggiunto il nostro massimo potenziale“.

Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team), 7°

E’ stato bello tornare in moto e se devo esser sincero mi sento meglio di quanto mi aspettassi. Il dolore lo sento di meno in questi ultimi giorni, sto facendo tanta fisioterapia per esser sicuro di ritrovarmi nella miglior forma fisica per questi test. Il tempo sul giro non è male, ma per me conta provare il più possibile per verificare a che punto siamo dopo aver perso i test di Sepang. Con la mano ho qualche problema nelle frenate, ma nei cambi direzione è tutto a posto“.

Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), 8°

Fino a metà di questa prima sessione le cose sono andate bene, poi ci siamo un po’ bloccati. La moto in generale mi da un feeling abbastanza buono ma preferirei avere un passo più vicino ai migliori. Il mio problema maggiore è che non riesco a sfruttare la gomma morbida di nuova generazione: non riesco a farla entrare in temperatura e sono costretto ad usare sempre quella dura. E’ successo in Malesia e si è ripetuto oggi, in una pista dalle condizioni molto diverse, quindi dobbiamo capire il perché“.

Nicky Hayden prova a recuperare

Mika Kallio (Pramac Racing Team), 9°

Ci possiamo ritenere soddisfatti del lavoro svolto oggi. I nostri tempi sono molto simili a quelli registrati l’anno scorso e questo ci da molta fiducia visto che domani avremo altre ore per migliorarci. Per quanto mi riguarda su questo tracciato riesco a guidare la mia moto molto bene. Sento che possiamo migliorarci sensibilmente e domani faremo di tutto per trovare il miglior compromesso tecnico.”

Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 10°

Siamo riusciti a fare qualche progressi rispetto alla Malesia e questo è positivo. Resto fiducioso che possiamo fare ancora qualche passo in avanti e avvicinarci ai primi. I nostri principali problemi vengono dal far lavorare al meglio la sospensione posteriore, io in più sento la moto particolarmente nervosa in accelerazione ed in curva. Queste sono le aree su cui dobbiamo concentrarci per domani“.

Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP), 11°

Posso esser ottimista perchè la nostra moto va meglio rispetto allo scorso anno. Siamo nella direzione giusta per poterci migliorare, conosciamo gli aspetti sui quali lavorare e già domani mi aspetto di andare ancora più forte. Purtroppo oggi ho fatto pochi giri, ma proverò a recuperare“.

Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini), 12°

Abbiamo cambiato molte cose nel bilanciamento della nostra moto senza trovare i risultati che volevamo, credo che dobbiamo lavorare molto per esser pronti per la prima gara. Il nostro lavoro al momento è quello di trovare una maggiore stabilità lavorando nei settaggi del telaio per migliorare il mio feeling. Analizzeremo i dati e proveremo diverse soluzioni di set-up nell’ultimo giorno di prove“.

Hector Barbera (Paginas Amarillas Aspar), 13°

Penso che per la gara siamo già ad un buon punto. La moto e le gomme vanno molto bene, dobbiamo solo cercare di migliorare un pò l’anteriore. Lavoriamo per gradi: partiamo da un assetto di base e miglioriamo ogni aspetto giro dopo giro”.

Hiroshi Aoyama (Interwetten Honda MotoGP), 14°

“Devo abituarmi a questa pista con la MotoGP, per me è tutto nuovo e tutto è difficile. Ho cercato di percorrere più giri possibili, ma se si perde la giusta linea è molto pericoloso, fuori traiettoria la pista è molto scivolosa e si rischia di cadere”.

Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 15°

Ci siamo concentrati sul telaio, ma non abbiamo visto miglioramenti. Se non altro sono riuscito a ridurre il gap dagli altri, adesso sono a sei decimi da Melandri. Abbiamo ancora del lavoro da fare, per questo credo sia importante recuperare i kilometri che non ho potuto percorrere per la caduta di Sepang“.

Aleix Espargaro con i nuovi colori Pramac

Aleix Espargaro (Pramac Racing Team), 16°

Nella prima giornata di prove trovo sempre qualche difficoltà di troppo ma penso sia normale visto che questa è la mia prima stagione in MotoGP. Forse salgo in pista troppo aggressivo e ho bisogno di rilassarmi un po’. Nella fase finale di questa giornata di prove ho trovato comunque una buona messa a punto della mia Ducati che mi ha permesso di migliorare. Non a sufficienza, sia chiaro: domani dovremo fare un grande passo in avanti“.

Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP), 17°

Non ho riscontrato le stesse sensazioni positive di Sepang. Questa per me è una pista nuova con la MotoGP, ho dei problemi in uscita di curva e ho difficoltà ad uscire dalle curve e trovare le linee più giuste per la MotoGP. Purtroppo qui non ho un buon feeling, ci siamo fermati prima per provare ad apportare dei cambiamenti in vista dell’ultimo giorno di prove“.

MotoGP Test Losail: Valentino Rossi comanda la prima giornata

19 marzo 2010 

Pubblicato in In primo piano, MotoGP, Motomondiale

Valentino Rossi conclude la prima giorna a Losail in testa
Le luci dei riflettori mettono in risalto il giallo 46 di Valentino Rossi. Anche nella prima giornata di prove della MotoGP a Losail il nove volte iridato è riuscito, con un bel giro nel finale, a portarsi al comando, siglando la miglior prestazione in 1′55″402. Tempo da qualifica in condizioni gara, perdendo mezza giornata (o meglio, serata) complici le classiche condizioni di Losail con traiettoria poco pulita non in grado di consentire ai piloti di esprimersi al meglio.

Rossi si ritrova vicino così a completare la “perfect pre-season”, restando in testa alla classifica nelle cinque giornate fin qui disputate tra Sepang e Losail, pur con avversari di grande rilievo subito in scia. Il caso di Casey Stoner, sempre la sua ombra, a lungo in vetta prima di lasciar strada alla Yamaha #46, ma dalla sua parte tanti giri percorsi con lo stesso treno di pneumatici e riferimenti cronometrici su passo sensazionali.

Casey Stoner a lungo in testa

In terza posizione c’è la piacevole conferma di Ben Spies, a mezzo secondo da Valentino, nonostante una caduta nell’ultima ora di prove alla curva 2, insidiosa piega a sinistra dove perdere l’anteriore è un attimo. L’iridato Superbike in carica, doppietta per lui lo scorso anno a Losail, ha preso subito confidenza con la Yamaha del team Tech 3 e con le condizioni di “notturna”, staccando di sei decimi il compagno di squadra Colin Edwards che si ritrova al quarto posto.

Buon momento Yamaha confermato anche da Jorge Lorenzo, che nonostante la mano dolorante per il recente infortunio è settimo con 45 giri percorsi, dando l’impressione che per la prima gara sarà abbondantemente recuperato sul piano fisico e pronto a dar battaglia. A precedere il maiorchino due Honda, la RCV del team LCR di Randy De Puniet quinto a preceder addirittura Andrea Dovizioso.

Ben Spies subito protagonista

Di proibitiva disanima il rendimento di casa Honda, che vede Dani Pedrosa a lungo addirittura in penultima posizione, risalito fino al 10° posto nel finale in lotta con le Ducati di Hayden e Kallio. Stando alle impressioni dei piloti, la nuova Honda resta nervosa, di difficile gestione, che non aiuta nemmeno gli altri portacolori: Marco Melandri è 12°, Aoyama 14° a precedere Marco Simoncelli, 15°, preceduti anche dalla Suzuki di Capirossi che si porta a ridosso della top ten. A Losail resta ancora un’altra “serata” di prove per trovar conferma ai valori in campo emersi in questi pochi, per qualcuno “buoni”, sei giorni di test invernali della MotoGP.

MotoGP World Championship 2010
Test Losail, Classifica 1° giorno

01- Valentino Rossi - Fiat Yamaha Team - Yamaha YZR M1 - 1′55.402 (64 giri)
02- Casey Stoner - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 0.315 (48 giri)
03- Ben Spies - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 0.552 (44 giri)
04- Colin Edwards - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 1.138 (59 giri)
05- Randy De Puniet - LCR Honda MotoGP - Honda RC212V - + 1.186 (54 giri)
06- Andrea Dovizioso - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 1.409 (65 giri)
07- Jorge Lorenzo - Fiat Yamaha Team - Yamaha YZR M1 - + 1.436 (45 giri)
08- Nicky Hayden - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.453 (77 giri)
09- Mika Kallio - Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 1.521 (72 giri)
10- Dani Pedrosa - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 1.645 (60 giri)
11- Loris Capirossi - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 1.697 (40 giri)
12- Marco Melandri - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 2.203 (63 giri)
13- Hector Barbera - Paginas Amarillas Aspar - Ducati Desmosedici GP10 - + 2.420 (62 giri)
14- Hiroshi Aoyama - Interwetten Honda MotoGP - Honda RC212V - + 2.486 (75 giri)
15- Marco Simoncelli - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 2.489 (63 giri)
16- Aleix Espargaro - Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 2.496 (67 giri)
17- Alvaro Bautista - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 2.558 (56 giri)

Foto: Crash.net, Ducati Press, Tech 3 Yamaha

MotoGP: Honda, Yamano “Seguiamo tutti i nostri piloti”

16 marzo 2010 

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Marco Melandri con la Honda del team Gresini
Qualcosa in Honda è cambiato nell’ultimo periodo, non un caso coinciso con l’arrivo di nuovi “quadri” dirigenziali in HRC. Tra questi vi è Kazuhiko Yamano, promosso da team manager Repsol Honda a direttore delle attività Honda in MotoGP. Tra le sue prime direttive c’è stata la riapertura al dialogo al team “Factory” tra Pedrosa e Dovizioso, ma anche il consentire ai piloti “clienti” di difendersi bene affidando loro le medesime Honda RC212V in versione 2010.

Questa mossa ha consentito alla Honda di poter contare sull’apporto di non 2, bensì 6 piloti, tutti pronti a dare suggerimenti ascoltati (finalmente) dai tecnici HRC. Lo ha confermato lo stesso Yamano in un “Q&A” pubblicato sul sito giapponese Honda, dove è stato fatto un bilancio delle prove di Sepang-2.

Stiamo ascoltando le richieste e valutazioni di tutti i nostri piloti. I loro feedback sono importanti nello sviluppo della moto, tutti hanno offerto degli spunti per migliorare la RC212V. Con il loro apporto abbiamo possibilità di intervento e di reagire subito ad aventuali problemi, per questo ascoltiamo con attenzione e serietà i loro suggerimenti“.

Chiarito il ruolo di piloti come Marco Melandri (nella foto), Marco Simoncelli, Hiroshi Aoyama e Randy De Puniet, il pensiero è già rivolto alle ultime prove 2010 di Losail.

Saranno dei test molto importanti, considerato che si correrà qui il primo appuntamento stagionale. Ci sarà l’occasione di selezionare il materiale per la prima gara e risolvere gli ultimi problemi rimasti alla moto. Lavoreremo con il pensiero concentrato su questi aspetti, basandoci sulle indicazioni ricevute dai nostri sei piloti“.

Ancora una volta, quindi, Kazuhiko Yamano ha parlato di “sei” e non “due” piloti per la Honda MotoGP. I team Gresini, LCR e Interwetten ringraziano..

MotoGP: presentato il team San Carlo Honda Gresini

4 marzo 2010 

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Presentazione del team San Carlo Honda Gresini
Presso gli studi di “Griglia di Partenza”, popolare trasmissione televisiva in onda ogni giovedì su Telenova, si è tenuta la Presentazione ufficiale del team San Carlo Honda Gresini della MotoGP. L’evento, che sarà trasmesso questa sera a partire dalle 20:30, ha visto Franco Bobbiese fare gli onori di casa ospitando la squadra faentina al gran completo: Fausto Gresini, Alberto Vitaloni (Presidente San Carlo, dal 2008 main sponsor Gresini Racing) e, ovviamente, i due piloti, Marco Melandri e Marco Simoncelli.

Reduci dai test di Sepang, Marco & Marco fanno parte di un team tutto italiano, un obiettivo inseguito da tempo da Fausto Gresini. “Oggi è stata una giornata specialissima: ho realizzato un altro mio sogno, cioè avere due grandi protagonisti italiani che gareggiano nella MotoGP con il mio team e avere uno sponsor tutto italiano come la San Carlo. Sono orgoglioso di rappresentare l´Italia nel mondo e quello che mi auguro da questo anno di competizioni è di riuscire a fare in modo che la nostra bandiera sia sempre protagonista nei circuiti del Motomondiale“.

Simoncelli e Melandri

Alberto Vitaloni, Presidente San Carlo, ha spiegato le ragioni che hanno portato l’azienda a sposare la causa del Gresini Racing e della MotoGP. “Le persone fanno la differenza. È questo quello che ho pensato quando ho incontrato la prima volta Fausto Gresini. Quando gli ho stretto la mano ho capito che potevamo intenderci subito. La professionalità non è una cosa che si inventa: viene dal lavorare sodo, dall´attenzione verso il prossimo, dalla sensibilità di percepire i cambiamenti e di stare al passo con i tempi.

Tutte caratteristiche che approvo nei miei collaboratori e che rivedo in ogni persona che lavora con Fausto. Per questo San Carlo ha deciso di abbracciare i suoi progetti nelle stagioni passate e, una volta di più, in questa. Il San Carlo Honda Gresini Team è ormai una realtà che si sta evolvendo nel tempo e che trova forti aree di comprensione reciproca anche nell´essere due forti realtà smaccatamente italiane“.

Marco Melandri in azione nei test di Sepang

Quanto ai due piloti, Marco Melandri ritrova il team Gresini dopo due anni, ottenendo subito importanti riferimenti nei test di Valencia e Sepang con la nuova Honda RC212V. “Una giornata diversa e simpatica. Gli impegni professionali li prendo sempre come un divertimento. Oggi pomeriggio è stato un po´ come fare il warm up!“.

Ormai dimenticata la brutta caduta di Sepang, il Campione del Mondo 250cc 2008 Marco Simoncelli resta fiducioso sulle proprie chance di ben figurare. “Sono contento di questa presentazione anche se preferisco le giornate che si va in moto. Secondo me quest´annata potrà essere molto bella. Bisognerà lavorare sodo all´inizio, ma penso che potremo toglierci delle belle soddisfazioni!“.

Marco Simoncelli resta fiducioso

Il team San Carlo Honda Gresini tornerà in pista a Losail per i test del 18 e 19 marzo, a meno di un mese dal via della stagione 2010 del Motomondiale.

MotoGP Test Sepang: svelati i colori 2010 del team Gresini

26 febbraio 2010 

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Marco Simoncelli con i colori 2010 del team Gresini
Nel corso dei test di “Sepang 2″ della MotoGP, il team Gresini Honda ha svelato i colori definitivi delle proprie Honda RC212V per la stagione 2010. Nuovi, non propriamente: per il terzo anno consecutivo resta San Carlo il main sponsor della squadra faentina, solo qualche cambiamento per adattarsi alle nuove forme delle Honda 2010.

Marco Melandri e Marco Simoncelli saranno i due piloti per questa stagione, dal rendimento al momento nettamente a favore del ravennate, soddisfatto al termine del primo giorno di prove. “Con i dati raccolti nei precedenti test sapevo che oggi avremmo potuto lavorare decisamente meglio e raccogliere i frutti“, ha dichiarato Melandri. “Adesso sono più vicino ai primi è questo è un importante passo avanti. Chiaramente c’è ancora tanto da lavorare specialmente sull’elettronica ma i risultati ottenuti oggi sono una buona iniezione di fiducia“.

Indietro Marco Simoncelli che sta proseguendo il lavoro di “conoscenza” della classe regina, non senza qualche difficoltà di troppo. “Il mio obiettivo continua ad essere quello di andare alla ricerca del tempo, ma di trovare il feeling migliore con la RC212V“, ha ammesso Sic. “Adesso incomincio a guidare come voglio ed anche i miei tecnici, nuovi come me nella categoria, stanno facendo progressi. Ogni giorno che passa impariamo qualcosa di nuovo“.

MotoGP Test Sepang: Valentino Rossi chiude in testa

5 febbraio 2010 

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Valentino Rossi a Sepang
Il solito Valentino Rossi, i soliti “Fantastici 4″. I primi test del 2010 riportano in vetta il Campione del Mondo in carica, ma anche tutti gli abituali protagonisti della classe regina, nessuno escluso. In ordine di classifica Rossi, Stoner, Lorenzo e Pedrosa si sono ritrovati a monopolizzare le prime quattro posizioni, lasciando gli altri a distacchi importanti. Naturalmente è il nove volte iridato che ha fatto selezione, unico in 2′00″925 a scendere sotto il muro del 2′01: non si parla di record assoluto, ma abbastanza per esser soddisfatti in Yamaha del lavoro svolto, con il nuovo telaio e propulsore “endurance” promossi a pieni voti.

Alle spalle di Rossi c’è Casey Stoner, che si dimostra il… solito: al primo vero giro di pista ha fatto segnare il proprio best time, dimostrandosi unico in questa speciale dote, in grado di spremere la propria Ducati Desmosedici GP10 al massimo sin dai primi giri. La Ducati, Stoner a parte, porta Nicky Hayden e Aleix Espargaro (uno che, dicono a Borgo Panigale, ha uno stile di guida simile a quell’australiano) nella top ten, mostrando di esser una moto più gestibile anche per gli altri.

Dani Pedrosa con la nuova Honda

Lo è sicuramente la Yamaha e Jorge Lorenzo, dopo essersi tolto la ruggine di dosso di ieri, ha trovato ritmo e velocità con il terzo tempo davanti a Dani Pedrosa, impegnato nello sviluppo della nuova Honda tanto da non voler pensare ai riferimenti cronometrici ma ad una messa a punto genere del pacchetto dove niente è come nel 2009 (inedite le sospensioni Ohlins, motore, telaio, forcellone, elettronica…).

Alle spalle dei “Fantastici 4″ si conferma come nelle prove di Valencia Ben Spies, che dopo aver ritrovato i riferimenti di Sepang con una MotoGP ha conseguito il quinto tempo davanti a Dovizioso ed il compagno di squadra in Yamaha Tech 3 Colin Edwards. Il campione Superbike in carica si conferma migliore tra i debuttanti, che hanno oggettivamente faticato: Simoncelli è caduto ed è in fondo insieme a Barbera, Bautista e Aoyama.

Ben Spies con la Yamaha Tech 3

Per i piloti Honda, Marco Melandri (risalito fino a ridosso della top ten, preceduto di poco da Loris Capirossi con la Suzuki) e Randy De Punieti compresi, è stata la prima presa di contatto con la nuova RC212V, pertanto bisognerà attendere i prossimi test del 24-26 febbraio sempre a Sepang per avere dei riferimenti più veritieri al riguardo.

MotoGP Test Sepang: i commenti dei piloti

4 febbraio 2010 

Pubblicato in In primo piano, MotoGP, Motomondiale

Daniel Pedrosa con la nuova Honda
La prima giornata dei test della MotoGP a Sepang ha visto i piloti iscritti alla stagione 2010 esprimersi con giudizi contrastanti. Tante le novità in pista, spesso con risultati diversi tra un pilota e l’altro. Doveroso quindi registrare le dichiarazioni dei piloti al termine del Day 1, a cominciare da Valentino Rossi autore del miglior tempo di giornata.

Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team), 1° tempo

Quest’anno abbiamo poco tempo, sei giorni per sviluppare la moto, pertanto dobbiamo sfruttare ogni singola sessione. Per questo oggi è stata una giornata molto importante e allo stesso tempo positiva: abbiamo provato la nuova moto con un telaio diverso ed il motore 2010, devo dire che sono contento perchè in Yamaha hanno lavorato bene. Posso dire che siamo già in buona forma, ci resta soltanto da definire alcuni aspetti e lavorare sull’elettronica, ma il primo bilancio e sensazioni in sella alla moto sono positive“.

Casey Stoner (Ducati Marlboro Team), 2° tempo

Questo primo giorno è un po’ difficile da interpretare: abbiamo cominciato questa mattina con una messa a punto che ci ha permesso di girare subito su tempi ragionevolmente buoni. Pensavamo che saremmo riusciti a migliorare ancora nel corso della giornata ma abbiamo avuto un po’ di problemi di “chattering”. Abbiamo tentato varie modifiche di assetto ma non siamo risuciti a fare un passo in avanti sostanziale. Ad essere onesti è stato difficile capirne il motivo perchè le condizioni della pista erano molto difficili, era davvero molto caldo. In ogni caso sono molto contento del nuovo motore, penso che con l’altro avremmo fatto più fatica. La moto in generale mi piace, va bene, è ben bilanciata. Se domani sarà appena un po’ più fresco potremo capire meglio se i cambiamenti di set up che facciamo vanno nella giusta direzione o meno“.

Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team), 5° tempo

Dopo una pausa così lunga ho trovato piuttosto difficile trovare oggi il ritmo con la mia moto. D’accordo, mi sono allenato con la moto da cross, ma la mia M1 è tutta un’altra cosa! L’inizio è stato difficile, ma giro dopo giro ho cominciato a sentirmi sempre più a mio agio nonostante il caldo e ho migliorato i miei tempi. Posso ritenermi abbastanza soddisfatto, la nuova moto è diversa da quella del 2009, ci sono piccoli dettagli che l’hanno cambiata molto, in meglio. Per concludere con Wilco Zeelenberg mi son trovato bene. Lui è un ex-pilota e questo è un vantaggio: può dare dei consigli interessanti e capisce quali sono i miei problemi da pilota, lavoreremo bene“.

Dovizioso trova il feeling con la nuova RCV

Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 6° tempo

E’ bello esser di nuovo in pista dopo così tanto tempo. La giornata è stata positiva e sono molto felice delle novità che ha portato la Honda qui. Il lavoro fatto sulla parte elettronica è stato davvero grande, anche il telaio offre una stabilità maggiore. Ci son tante cose da provare e credo non ci sia abbastanza tempo per farlo, ma comunque sono fiducioso perchè mi son trovato subito a mio agio con la moto: questa prima giornata è servita per capire se eravamo nella direzione giusta“.

Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), 7° tempo

In generale la giornata è stata positiva, anche se è finita un po’ troppo presto. Eravamo pronti a fare un’altra uscita quando si è messo a piovigginare e abbiamo dovuto interrompere le prove in anticipo. Mi sarebbe piaciuto fare qualche giro in più, con una temperatura un po’ meno calda. In generale posso dire che la moto va bene e nel corso della sessione abbiamo fatto un paio di piccoli aggiustamenti che ci hanno aiutato. Però ci rimane da risolve un problema di chattering, che mi da fastidio soprattutto nel momento di massima piega. Oggi abbiamo stabilito un buon punto di partenza e dato che non ci sono molti test prima dell’inizio della stagione cercheremo di muoverci velocemente partendo da qui“.

Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 8° tempo

Per noi è stata una giornata abituale di lavoro. Inizialmente ho dovuto adattarmi un pò al ritmo in sella ad una moto, ma capita sempre quando non si prova per tanto tempo. Oggi onestamente non abbiamo preso in considerazione i tempi sul giro, il nostro intento era quello di lavorare su più aspetti perchè i cambiamenti sono importanti, sospensioni Ohlins, elettronica, moto… Per quanto mi riguarda sono anche soddisfatto della condizione fisica, mi sono operato al polso sinistro a dicembre e non ho avuto alcun problema“.

Hector Barbera (Ducati Aspar Team), 10° tempo

All’inizio stavo guidando la moto come una 250cc. Negli ultimi test avevo trovato un buon feeling con la moto, ma quando si ricomincia è un pò come partire da zero nei primi 10 giri. Ripresa la confidenza abbiamo lavorato un pò sul set-up e progressivamente abbiamo migliorato, penso abbiamo fatto un lavoro fantastico. Purtroppo quando stavo iniziando a ottenere dei buoni tempi la pioggia ha interrotto le prove, ma resto comunque fiducioso“.

Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP), 13° tempo

Le prime sensazioni sulla nuova moto non sono state proprio positive, l’avevo trovata “nervosa”. Poi con la squadra abbiamo trovato delle soluzioni che hanno migliorato il mio feeling, difatti ho migliorato molto i tempi sul finale. Penso che domani andremo ancora meglio“.

Marco Simoncelli a Sepang

Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 15° tempo

Non è andata male ma nemmeno benissimo, però come primo giorno sono abbastanza soddisfatto. Abbiamo fatto diverse prove per capire quale direzione prendere e adesso dobbiamo tirare le somme. Se vogliamo metterla sul ridere diciamo che abbiamo poche idee ma confuse, ma, scherzi a parte, sono anche sicuro che analizzando i dati troveremo il bandolo della matassa e per domani riusciremo a lavorare nella giusta direzione. Devo anche metterci del mio nel capire questa moto per dare le giuste indicazioni. Con la 250 era più facile ottenere dei risultati dopo aver effettuato alcune modifiche mentre con la MotoGP è più complicato trovare la strada giusta. Una cosa positiva è che rispetto alla moto dei test precedenti è migliorata la trazione sulla parte posteriore però faccio maggior fatica con l’anteriore perché non riesco a capire dove è il limite. In ogni caso sono fiducioso per domani e credo che faremo sicuramente meglio“.

Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini), 16° tempo

Oggi è stata una giornata difficile e credo di essere stato l’unico responsabile dell’aver perso tempo ed aver sbagliato completamente strada con l’assetto . Abbiamo lavorato tutto il giorno in una direzione poi le cose andavano sempre peggio e tornado indietro abbiamo visto che eravamo completamente fuoristrada. Purtroppo poi alla fine quando abbiamo scelto un’altra direzione ha iniziato a piovere ed ho potuto fare un solo giro, ma le sensazioni erano notevolmente migliorate. La cosa positiva è che, oggi, non abbiamo sfruttato molte gomme e domani ne avremo un maggior numero a disposizione. Inoltre avremo anche le idee molto più chiare su come lavorare. Alla fine sono comunque soddisfatto. Purtroppo o per fortuna la moto è diversa da quella che avevamo provato a Valencia ed ho seguito le sensazioni che mi dava la moto di quei test ed invece dovevamo andare in un’altra direzione, peccato abbiamo perso tempo ma domani recupereremo“.

Hiroshi Aoyama (Interwetten Honda MotoGP), 17° tempo

Giornata difficile. Non ho trovato il feeling con la moto e ho faticato soprattutto in staccata. Rispetto alla moto con cui ho girato qui a dicembre le differenze sono tante, per cui c’è bisogno di girare e migliorare il set-up per trovare un buon feeling e andar più forte“.

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