MotoGP: presentato il team San Carlo Honda Gresini
4 marzo 2010

Presso gli studi di “Griglia di Partenza”, popolare trasmissione televisiva in onda ogni giovedì su Telenova, si è tenuta la Presentazione ufficiale del team San Carlo Honda Gresini della MotoGP. L’evento, che sarà trasmesso questa sera a partire dalle 20:30, ha visto Franco Bobbiese fare gli onori di casa ospitando la squadra faentina al gran completo: Fausto Gresini, Alberto Vitaloni (Presidente San Carlo, dal 2008 main sponsor Gresini Racing) e, ovviamente, i due piloti, Marco Melandri e Marco Simoncelli.
Reduci dai test di Sepang, Marco & Marco fanno parte di un team tutto italiano, un obiettivo inseguito da tempo da Fausto Gresini. “Oggi è stata una giornata specialissima: ho realizzato un altro mio sogno, cioè avere due grandi protagonisti italiani che gareggiano nella MotoGP con il mio team e avere uno sponsor tutto italiano come la San Carlo. Sono orgoglioso di rappresentare l´Italia nel mondo e quello che mi auguro da questo anno di competizioni è di riuscire a fare in modo che la nostra bandiera sia sempre protagonista nei circuiti del Motomondiale“.

Alberto Vitaloni, Presidente San Carlo, ha spiegato le ragioni che hanno portato l’azienda a sposare la causa del Gresini Racing e della MotoGP. “Le persone fanno la differenza. È questo quello che ho pensato quando ho incontrato la prima volta Fausto Gresini. Quando gli ho stretto la mano ho capito che potevamo intenderci subito. La professionalità non è una cosa che si inventa: viene dal lavorare sodo, dall´attenzione verso il prossimo, dalla sensibilità di percepire i cambiamenti e di stare al passo con i tempi.
Tutte caratteristiche che approvo nei miei collaboratori e che rivedo in ogni persona che lavora con Fausto. Per questo San Carlo ha deciso di abbracciare i suoi progetti nelle stagioni passate e, una volta di più, in questa. Il San Carlo Honda Gresini Team è ormai una realtà che si sta evolvendo nel tempo e che trova forti aree di comprensione reciproca anche nell´essere due forti realtà smaccatamente italiane“.

Quanto ai due piloti, Marco Melandri ritrova il team Gresini dopo due anni, ottenendo subito importanti riferimenti nei test di Valencia e Sepang con la nuova Honda RC212V. “Una giornata diversa e simpatica. Gli impegni professionali li prendo sempre come un divertimento. Oggi pomeriggio è stato un po´ come fare il warm up!“.
Ormai dimenticata la brutta caduta di Sepang, il Campione del Mondo 250cc 2008 Marco Simoncelli resta fiducioso sulle proprie chance di ben figurare. “Sono contento di questa presentazione anche se preferisco le giornate che si va in moto. Secondo me quest´annata potrà essere molto bella. Bisognerà lavorare sodo all´inizio, ma penso che potremo toglierci delle belle soddisfazioni!“.

Il team San Carlo Honda Gresini tornerà in pista a Losail per i test del 18 e 19 marzo, a meno di un mese dal via della stagione 2010 del Motomondiale.
MotoGP Test Sepang: svelati i colori 2010 del team Gresini
26 febbraio 2010

Nel corso dei test di “Sepang 2″ della MotoGP, il team Gresini Honda ha svelato i colori definitivi delle proprie Honda RC212V per la stagione 2010. Nuovi, non propriamente: per il terzo anno consecutivo resta San Carlo il main sponsor della squadra faentina, solo qualche cambiamento per adattarsi alle nuove forme delle Honda 2010.
Marco Melandri e Marco Simoncelli saranno i due piloti per questa stagione, dal rendimento al momento nettamente a favore del ravennate, soddisfatto al termine del primo giorno di prove. “Con i dati raccolti nei precedenti test sapevo che oggi avremmo potuto lavorare decisamente meglio e raccogliere i frutti“, ha dichiarato Melandri. “Adesso sono più vicino ai primi è questo è un importante passo avanti. Chiaramente c’è ancora tanto da lavorare specialmente sull’elettronica ma i risultati ottenuti oggi sono una buona iniezione di fiducia“.
Indietro Marco Simoncelli che sta proseguendo il lavoro di “conoscenza” della classe regina, non senza qualche difficoltà di troppo. “Il mio obiettivo continua ad essere quello di andare alla ricerca del tempo, ma di trovare il feeling migliore con la RC212V“, ha ammesso Sic. “Adesso incomincio a guidare come voglio ed anche i miei tecnici, nuovi come me nella categoria, stanno facendo progressi. Ogni giorno che passa impariamo qualcosa di nuovo“.
MotoGP Test Sepang: Valentino Rossi chiude in testa
5 febbraio 2010

Il solito Valentino Rossi, i soliti “Fantastici 4″. I primi test del 2010 riportano in vetta il Campione del Mondo in carica, ma anche tutti gli abituali protagonisti della classe regina, nessuno escluso. In ordine di classifica Rossi, Stoner, Lorenzo e Pedrosa si sono ritrovati a monopolizzare le prime quattro posizioni, lasciando gli altri a distacchi importanti. Naturalmente è il nove volte iridato che ha fatto selezione, unico in 2′00″925 a scendere sotto il muro del 2′01: non si parla di record assoluto, ma abbastanza per esser soddisfatti in Yamaha del lavoro svolto, con il nuovo telaio e propulsore “endurance” promossi a pieni voti.
Alle spalle di Rossi c’è Casey Stoner, che si dimostra il… solito: al primo vero giro di pista ha fatto segnare il proprio best time, dimostrandosi unico in questa speciale dote, in grado di spremere la propria Ducati Desmosedici GP10 al massimo sin dai primi giri. La Ducati, Stoner a parte, porta Nicky Hayden e Aleix Espargaro (uno che, dicono a Borgo Panigale, ha uno stile di guida simile a quell’australiano) nella top ten, mostrando di esser una moto più gestibile anche per gli altri.

Lo è sicuramente la Yamaha e Jorge Lorenzo, dopo essersi tolto la ruggine di dosso di ieri, ha trovato ritmo e velocità con il terzo tempo davanti a Dani Pedrosa, impegnato nello sviluppo della nuova Honda tanto da non voler pensare ai riferimenti cronometrici ma ad una messa a punto genere del pacchetto dove niente è come nel 2009 (inedite le sospensioni Ohlins, motore, telaio, forcellone, elettronica…).
Alle spalle dei “Fantastici 4″ si conferma come nelle prove di Valencia Ben Spies, che dopo aver ritrovato i riferimenti di Sepang con una MotoGP ha conseguito il quinto tempo davanti a Dovizioso ed il compagno di squadra in Yamaha Tech 3 Colin Edwards. Il campione Superbike in carica si conferma migliore tra i debuttanti, che hanno oggettivamente faticato: Simoncelli è caduto ed è in fondo insieme a Barbera, Bautista e Aoyama.

Per i piloti Honda, Marco Melandri (risalito fino a ridosso della top ten, preceduto di poco da Loris Capirossi con la Suzuki) e Randy De Punieti compresi, è stata la prima presa di contatto con la nuova RC212V, pertanto bisognerà attendere i prossimi test del 24-26 febbraio sempre a Sepang per avere dei riferimenti più veritieri al riguardo.
MotoGP Test Sepang: i commenti dei piloti
4 febbraio 2010

La prima giornata dei test della MotoGP a Sepang ha visto i piloti iscritti alla stagione 2010 esprimersi con giudizi contrastanti. Tante le novità in pista, spesso con risultati diversi tra un pilota e l’altro. Doveroso quindi registrare le dichiarazioni dei piloti al termine del Day 1, a cominciare da Valentino Rossi autore del miglior tempo di giornata.
Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team), 1° tempo
“Quest’anno abbiamo poco tempo, sei giorni per sviluppare la moto, pertanto dobbiamo sfruttare ogni singola sessione. Per questo oggi è stata una giornata molto importante e allo stesso tempo positiva: abbiamo provato la nuova moto con un telaio diverso ed il motore 2010, devo dire che sono contento perchè in Yamaha hanno lavorato bene. Posso dire che siamo già in buona forma, ci resta soltanto da definire alcuni aspetti e lavorare sull’elettronica, ma il primo bilancio e sensazioni in sella alla moto sono positive“.
Casey Stoner (Ducati Marlboro Team), 2° tempo
“Questo primo giorno è un po’ difficile da interpretare: abbiamo cominciato questa mattina con una messa a punto che ci ha permesso di girare subito su tempi ragionevolmente buoni. Pensavamo che saremmo riusciti a migliorare ancora nel corso della giornata ma abbiamo avuto un po’ di problemi di “chattering”. Abbiamo tentato varie modifiche di assetto ma non siamo risuciti a fare un passo in avanti sostanziale. Ad essere onesti è stato difficile capirne il motivo perchè le condizioni della pista erano molto difficili, era davvero molto caldo. In ogni caso sono molto contento del nuovo motore, penso che con l’altro avremmo fatto più fatica. La moto in generale mi piace, va bene, è ben bilanciata. Se domani sarà appena un po’ più fresco potremo capire meglio se i cambiamenti di set up che facciamo vanno nella giusta direzione o meno“.
Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team), 5° tempo
“Dopo una pausa così lunga ho trovato piuttosto difficile trovare oggi il ritmo con la mia moto. D’accordo, mi sono allenato con la moto da cross, ma la mia M1 è tutta un’altra cosa! L’inizio è stato difficile, ma giro dopo giro ho cominciato a sentirmi sempre più a mio agio nonostante il caldo e ho migliorato i miei tempi. Posso ritenermi abbastanza soddisfatto, la nuova moto è diversa da quella del 2009, ci sono piccoli dettagli che l’hanno cambiata molto, in meglio. Per concludere con Wilco Zeelenberg mi son trovato bene. Lui è un ex-pilota e questo è un vantaggio: può dare dei consigli interessanti e capisce quali sono i miei problemi da pilota, lavoreremo bene“.

Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 6° tempo
“E’ bello esser di nuovo in pista dopo così tanto tempo. La giornata è stata positiva e sono molto felice delle novità che ha portato la Honda qui. Il lavoro fatto sulla parte elettronica è stato davvero grande, anche il telaio offre una stabilità maggiore. Ci son tante cose da provare e credo non ci sia abbastanza tempo per farlo, ma comunque sono fiducioso perchè mi son trovato subito a mio agio con la moto: questa prima giornata è servita per capire se eravamo nella direzione giusta“.
Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), 7° tempo
“In generale la giornata è stata positiva, anche se è finita un po’ troppo presto. Eravamo pronti a fare un’altra uscita quando si è messo a piovigginare e abbiamo dovuto interrompere le prove in anticipo. Mi sarebbe piaciuto fare qualche giro in più, con una temperatura un po’ meno calda. In generale posso dire che la moto va bene e nel corso della sessione abbiamo fatto un paio di piccoli aggiustamenti che ci hanno aiutato. Però ci rimane da risolve un problema di chattering, che mi da fastidio soprattutto nel momento di massima piega. Oggi abbiamo stabilito un buon punto di partenza e dato che non ci sono molti test prima dell’inizio della stagione cercheremo di muoverci velocemente partendo da qui“.
Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 8° tempo
“Per noi è stata una giornata abituale di lavoro. Inizialmente ho dovuto adattarmi un pò al ritmo in sella ad una moto, ma capita sempre quando non si prova per tanto tempo. Oggi onestamente non abbiamo preso in considerazione i tempi sul giro, il nostro intento era quello di lavorare su più aspetti perchè i cambiamenti sono importanti, sospensioni Ohlins, elettronica, moto… Per quanto mi riguarda sono anche soddisfatto della condizione fisica, mi sono operato al polso sinistro a dicembre e non ho avuto alcun problema“.
Hector Barbera (Ducati Aspar Team), 10° tempo
“All’inizio stavo guidando la moto come una 250cc. Negli ultimi test avevo trovato un buon feeling con la moto, ma quando si ricomincia è un pò come partire da zero nei primi 10 giri. Ripresa la confidenza abbiamo lavorato un pò sul set-up e progressivamente abbiamo migliorato, penso abbiamo fatto un lavoro fantastico. Purtroppo quando stavo iniziando a ottenere dei buoni tempi la pioggia ha interrotto le prove, ma resto comunque fiducioso“.
Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP), 13° tempo
“Le prime sensazioni sulla nuova moto non sono state proprio positive, l’avevo trovata “nervosa”. Poi con la squadra abbiamo trovato delle soluzioni che hanno migliorato il mio feeling, difatti ho migliorato molto i tempi sul finale. Penso che domani andremo ancora meglio“.

Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 15° tempo
“Non è andata male ma nemmeno benissimo, però come primo giorno sono abbastanza soddisfatto. Abbiamo fatto diverse prove per capire quale direzione prendere e adesso dobbiamo tirare le somme. Se vogliamo metterla sul ridere diciamo che abbiamo poche idee ma confuse, ma, scherzi a parte, sono anche sicuro che analizzando i dati troveremo il bandolo della matassa e per domani riusciremo a lavorare nella giusta direzione. Devo anche metterci del mio nel capire questa moto per dare le giuste indicazioni. Con la 250 era più facile ottenere dei risultati dopo aver effettuato alcune modifiche mentre con la MotoGP è più complicato trovare la strada giusta. Una cosa positiva è che rispetto alla moto dei test precedenti è migliorata la trazione sulla parte posteriore però faccio maggior fatica con l’anteriore perché non riesco a capire dove è il limite. In ogni caso sono fiducioso per domani e credo che faremo sicuramente meglio“.
Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini), 16° tempo
“Oggi è stata una giornata difficile e credo di essere stato l’unico responsabile dell’aver perso tempo ed aver sbagliato completamente strada con l’assetto . Abbiamo lavorato tutto il giorno in una direzione poi le cose andavano sempre peggio e tornado indietro abbiamo visto che eravamo completamente fuoristrada. Purtroppo poi alla fine quando abbiamo scelto un’altra direzione ha iniziato a piovere ed ho potuto fare un solo giro, ma le sensazioni erano notevolmente migliorate. La cosa positiva è che, oggi, non abbiamo sfruttato molte gomme e domani ne avremo un maggior numero a disposizione. Inoltre avremo anche le idee molto più chiare su come lavorare. Alla fine sono comunque soddisfatto. Purtroppo o per fortuna la moto è diversa da quella che avevamo provato a Valencia ed ho seguito le sensazioni che mi dava la moto di quei test ed invece dovevamo andare in un’altra direzione, peccato abbiamo perso tempo ma domani recupereremo“.
Hiroshi Aoyama (Interwetten Honda MotoGP), 17° tempo
“Giornata difficile. Non ho trovato il feeling con la moto e ho faticato soprattutto in staccata. Rispetto alla moto con cui ho girato qui a dicembre le differenze sono tante, per cui c’è bisogno di girare e migliorare il set-up per trovare un buon feeling e andar più forte“.
MotoGP Test Sepang: Rossi al comando nel primo giorno
4 febbraio 2010

Sul tracciato dove vinse il nono titolo iridato, Valentino Rossi ha inaugurato la stagione 2010 spiccando il miglior riferimento cronometrico nella prima giornata di prove della MotoGP sul tracciato di Sepang, Malesia. Presentazione delle grafiche e moto 2010 nella mattinata, subito dopo un’impegnativa giornata di test per verificare competitività della M1 ‘10, principalmente per quanto riguarda il motore. Se Yamaha sembrava esser un pò “preoccupata” per la nuova regolamentazione vigente di 6 motori per un campionato attuando scelte fin troppo conservative, al momento il campione in carica è riuscito a prendere la testa della classifica con il crono di 2′01″411 lontano dai riferimenti record del GP 2009 (pole position in 2′00″518).
Come da tradizione dell’ultimo triennio le prove invernali in Malesia prospettano il duello tra Valentino Rossi e Casey Stoner, secondo a 491/1000 con la nuova Desmosedici GP10, con al seguito Colin Edwards e Loris Capirossi. Se per il texano si tratta di un promettente avvio di stagione, la speranza per l’imolese è di non rivivere il 2009, quando proprio a Sepang nei test sembrava prossimo ad un campionato di vertice con Suzuki.
Per trovare Jorge Lorenzo bisogna andare al 5° posto, 7/10 il gap da recuperare, seguiti dal terzetto composto da Andrea Dovizioso, Nicky Hayden e Dani Pedrosa. La Honda RC212V 2010, bellissima, è stata così collaudata per la prima volta dai piloti titolari: sarà interessare ascoltare le loro prime impressioni in merito.
Per chiudere la classifica, restano indietro i “rookies”: Barbera è il migliore con il 10° crono, sorprende l’11° posizione di Ben Spies dopo quanto di buono mostrato a Valencia (Sepang, con una MotoGP, resta sconosciuta, ma vale un pò per tutti), via via tutti gli altri con anche la coppia Honda Gresini composta da Marco Simoncelli e Marco Melandri. Per domani le previsioni metereologiche non garantiscono nulla di buono, con la paura di dover sprecare un’importantissima, fondamentale, giornata di attività nel pre-campionato più povero di test di sempre nell’era MotoGP.
Photo courtesy: Fiat
MotoGP Test Sepang: prima giornata per i piloti titolari
4 febbraio 2010

Dopo aver dedicato completamente la giornata di ieri ai piloti collaudatori di Honda (Kousuke Akiyoshi), Yamaha (Norihiko Fujiwara e Wataru Yoshikawa), Suzuki (Nobuatsu Aoki) e Ducati (Vittoriano Guareschi), oggi a Sepang sono in azione i 17 piloti titolari della MotoGP 2010.
La giornata, inaugurata dalla Presentazione del Fiat Yamaha Team, ha consentito ai piloti di girare senza problemi grazie alle miti condizioni climatiche, in contrasto con le previsioni metereologiche locali.
Tutti i piloti sono scesi in pista con le attese novità di queste prove, dalla prima uscita “pubblica” della nuova Honda RC212V (che a Sepang aveva già accumulato kilometri nel mese di dicembre) al nuovo confronto tra i debuttanti, con Ben Spies ed i “top-4″ della 250cc 2009.
Le squadre cercheranno di sfruttare ogni singolo minuto a disposizione, visto e considerato che domani si concluderanno le prove in attesa di tornare in pista sempre a Sepang dal 24 al 26 febbraio.
Photo courtesy: Sepang International Circuit
MotoGP: gli “errori” della entry list ufficiale
28 gennaio 2010

Per fortuna che è una entry list “provvisoria”, altrimenti il danno sarebbe quasi… irreparabile. Nella giornata di ieri la FIM, Federazione Motociclistica Internazionale, ha pubblicato l’elenco iscritti del Motomondiale 2010 a cominciare dalla MotoGP, dove tuttavia compaiono due errori non di poco conto nella scelta dei numeri di gara da parte dei piloti.
Marco Melandri compare infatti con un inusuale #24 a discapito del #33, stesso dicasi per Aleix Espargaro che resta con il #44 adottato nelle tre gare disputate lo scorso anno dato che il “suo” #41 era bloccato da Gabor Talmacsi.
Si tratta, ovviamente, di un errore di battitura, visto che sia Melandri che Espargaro sono stati registrati dalle squadre con i loro storici numeri di gara, rispettivamente il #33 e #41.
In ogni caso ciascun pilota e squadra avrà tempo ancora un mese per comunicare eventuali cambiamenti alla FIM, che a sua volta provvederà a rimediare all’errore commesso nella pubblicazione di questa entry list.
MotoGP: Melandri con Cairoli vince “Una Gara X Luca”
24 novembre 2009

Lo scorso fine settimana all’Autodromo di Franciacorta si è disputata “Una Gara X Luca“, evento di Motocross voluto da Alberto Martinelli e Marco Melandri per aiutare Luca Pellegrini, giovane pilota vittima di un gravissimo infortunio allenandosi proprio in questa specialità fuoristradistica. Il ravennate è stato proprio il vincitore dell’evento insieme al Campione del Mondo Motocross MX1 in carica, Antonio “Tony Cairoli”, riuscendo a vincere gara e… nella solidarietà: ben 12.000 sono stati gli spettatori presenti all’evento.
“L’obiettivo era organizzare una manifestazione per aiutare Luca Pellegrini e credo che siamo riusciti a portarla a termine nel migliore dei modi“, ha detto Melandri che nel 2010 correrà in MotoGP con il team Honda Gresini. “Per i piloti è stato un grande divertimento e sono felice per la partecipazione del pubblico“.
Ha chiuso al quinto posto Marco Simoncelli, in coppia con Tanel Leok, anche lui molto felice di aver preso parte all’evento e di far vincere la solidarietà.
“Mi sono divertito anche se andavo piano. Ho cercato di dare il massimo ma prendere 20” al giro, o giù di lì, da Cairoli e compagni è dura. Comunque l’obiettivo di questa manifestazione è stato centrato: eravamo qui per Luca Pellegrini e il pubblico ha risposto numeroso a questa iniziativa. Tutti noi dobbiamo ringraziare gli organizzatori e ci auguriamo che anche l’anno prossimo si possa riproporre una giornata come questa“.
Presenti al via anche Andrea Dovizioso, Alessio Chiodi, Lorenzo Zanetti, Alex Polita e, dal paddock, Loris Capirossi, David Philippaerts e Roberto Locatelli, tutti uniti per aiutare Luca Pellegrini.
MotoGP Test Valencia: Casey Stoner chiude in testa
11 novembre 2009

L’ultima giornata di prove a Valencia e della stagione MotoGP 2009 ha visto Casey Stoner chiudere al comando. L’australiano con la Ducati Desmosedici dotata del nuovo propulsore e diversi aggiornamenti in vista del prossimo campionato ha ottenuto il miglior tempo in 1′31″900, staccando di soli 44/1000 Dani Pedrosa, anche lui al lavoro con una Honda RC212V dal nuovo telaio e sospensioni Ohlins. I due piloti da anni protagonisti in MotoGP hanno letteralmente “staccato” la concorrenza, in una giornata dove non sono scesi in pista (per scelta programmata ancor prima dell’inizio dei test) i piloti Yamaha, sia quelli del team interno Fiat (Valentino Rossi e Jorge Lorenzo) che i portacolori Tech 3 (il velocissimo Ben Spies e Colin Edwards).
Soltanto 12 sono stati i piloti presenti nell’ultima “mezza giornata” all’Autodromo Ricardo Tormo, con 3 ore a disposizione dalle 10 alle 13. Si ritrova così in terza posizione Nicky Hayden, sempre più a suo agio con una Ducati adesso “gestibile” che può consentirgli di staccare dei tempi impensabili ad inizio stagione. Il “Kentucky Kid” ha preceduto nella classifica Andrea Dovizioso, caduto ieri e, come Pedrosa, al lavoro con la nuova RC212V, ma con un pò più di esperienza alle spalle con le sospensioni Ohlins.

Altro genere di prove per Marco Melandri che sta ben figurando con la Honda ex-De Angelis del team Gresini, quinto tempo aspettando la moto 2010 che per i piloti “clienti” non dovrebbe esser tanto distante dalle “Factory Spec”. Il ravennate è vicinissimo a Dovizioso e davanti a Mika Kallio in continua crescita: dal terzo al sesto posto i quattro piloti sono infatti racchiusi in poco più di 1/10, con Aleix Espargaro subito dietro con la seconda Ducati Pramac.
Tra i “debuttanti” assoluti della MotoGP il migliore si conferma Hector Barbera con la Desmosedici del team Aspar, anche se i distacchi cominciano a prendere “consistenza”, oltre l’1″8 di gap dalla vetta, ampiamente giustificabile per piloti che negli ultimi anni hanno corso con le 250cc 2 tempi. Il vice-campione del mondo in carica ha comunque preceduto Marco Simoncelli con la Honda Gresini, Alvaro Bautista su Suzuki (che paga 7/10 da Capirossi) e Hiroshi Aoyama che chiude il gruppo fresco di titolo mondiale in 250 e di congratulazioni da parte del Primo Ministro del Giappone Yukio Hatoyama.

Con quest’ultimo giorno di prove si è concluso ufficialmente la stagione 2009 della MotoGP, con l’appuntamento adesso fissato al 3-5 febbraio quando sono in agenda i test di Sepang, in Malesia, a cui seguiranno altre prove sul circuito di Kuala Lumpur e, a marzo, le prove in notturna a Losail.
MotoGP World Championship 2010
Test Valencia, Classifica Terzo Giorno
01- Casey Stoner - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP9 - 1′31.900 (35 giri)
02- Dani Pedrosa - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 0.044 (38 giri)
03- Nicky Hayden - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP9 - + 0.905 (40 giri)
04- Andrea Dovizioso - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 0.925 (51 giri)
05- Marco Melandri - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 1.036 (36 giri)
06- Mika Kallio - Pramac Racing - Ducati Desmosedici GP9 - + 1.088 (39 giri)
07- Aleix Espargaro - Pramac Racing - Ducati Desmosedici GP9 - + 1.375 (55 giri)
08- Loris Capirossi - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 1.564 (43 giri)
09- Hector Barbera - Aspar Team - Ducati Desmosedici GP9 - + + 1.887 (57 giri)
10- Marco Simoncelli - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 1.956 (35 giri)
11- Alvaro Bautista - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 2.263 (45 giri)
12- Hiroshi Aoyama - Interwetten Honda MotoGP - Honda RC212V - + 2.921 (47 giri)
MotoGP: ultima (mezza) giornata di test a Valencia
11 novembre 2009

Oggi, ufficialmente, si chiude la stagione 2009 della MotoGP. Dalle 10:00 alle 13:00 all’Autodromo Ricardo Tormo di Valencia i piloti avranno a disposizione ancora una mezza giornata di prove in vista dell’anno prossimo, prima di lasciar spazio alle Finali Mondiali e Festa Ferrari che ha costretto le squadre della top class ad anticipare di un giorno il programma di prove al Cheste.
Non troveremo oggi in pista il team Fiat Yamaha, con Valentino Rossi e Jorge Lorenzo che hanno chiuso i test in anticipo, ma in compenso ci sarà grande curiosità per le scelte Ducati (comparazione tra il “vecchio” ed il “nuovo” propulsore), la reazione Honda con Pedrosa e Dovizioso al lavoro con la nuova RCV (e nel caso dello spagnolo, per la prima vera volta, con le sospensioni Ohlins), più l’interesse verso i riferimenti cronometrici dei debuttanti.
Ben Spies sta continuando a stupire, Marco Simoncelli, Hector Barbera, Hiroshi Aoyama e Alvaro Bautista proveranno a risalire la classifica. A proposito del pilota spagnolo neo-acquisto Suzuki, per lui ci sarà l’occasione di girare anche a Estoril tra poche settimane, potendo così perfezionare la confidenza con la GSV-R.
Per tutti le prossime prove saranno invece dal 3 al 5 febbraio a Sepang, seguite da altri tre giorni nel medesimo circuito dal 24 al 26 dello stesso mese e, per finire, i test di Losail del 17, 18 e 19 marzo per il pre-campionato più corto di sempre.




