CIV Mugello: i risultati delle gare del sabato

23 giugno 2012 

Pubblicato in CIV, CIV 125, CIV Moto2, CIV SBK, CIV SS, CIV STK 1000, CIV STK 600, In primo piano, Yamaha R-Cup


Questo pomeriggio all’Autodromo Internazionale del Mugello si è disputata gara 1, di questo doppio round, per tutte le classi impegnate nel Campionato Italiano Velocità. A parte la corsa della 125GP-Moto3 dominata e vinta da Riccardo Moretti (Mahindra Racing) con Kevin Calia primo pilota delle 250 4 tempi prototipo e la prova della Superstock 600 vinta da Riccardo Russo (nonostante una buona bagarre in pista) le altre gare sono state tutte combattute ed incerte fino all’arrivo. Nella Stock 1000 si è assistiti al trionfo di Ivan Goi (Team Barni Ducati) e la sua 1199 Panigale in volata su Michele Magnoni (con la BMW S 1000 RR preparata da Feel Racing), con Alessio Velini terzo dopo aver “tirato il gruppo” per la maggior parte della corsa. In Superbike Ivan Clementi (BMW Asia Competition) ha avuto la meglio per soli 31 millesimi alla bandiera a scacchi su un rientrante Matteo Baiocco (Ducati Team Barni) dopo aver gettato alle ortiche nei giri finali un ottimo vantaggio sul rivale. Nella gara Supersport-Moto2 invece è risultato vincitore Massimo Roccoli, wild-card per questo doppio evento schierata dal Team Yakhnich Motorsport, al termine di una corsa giocata sul filo millesimi di secondo con un folto gruppo di piloti in testa, come è ben chiaro dal secondo posto in volata conquistato da Roberto Tamburini (Honda Lorini) su Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing), con i due che sono stati a lungo in lotta per il successo della corsa. Quarto a transitare sul traguardo e primo dei piloti Moto2 è il campione in carica della categoria Alessandro Andreozzi (FTR Andreozzi Reparto Corse).

Superstock 600: Russo vince ancora ed estende la leadership

Riccardo Russo, alfiere del Team Italia FMI, conquista la vittoria all’Autodromo Internazionale del Mugello nella gara 1 di questo doppio round CIV. Il pilota campano porta quindi a tre i successi su quattro gare disputate e sale a quota 95 punti, 45 in più del primo inseguitore Franco Morbidelli (Yamaha Elle 2 Ciatti), terzo sul traguardo dietro a Gennaro Sabatino dopo una volata che ha premiato il pilota Yamaha Prorace Squadra Corse. Le condizioni estreme della pista provocate dalle elevatissime temperature hanno portato ad un numero enorme di cadute, tra cui spicca il pericoloso volo di Luca Oppedisano alla “Scarperia” nel corso del sesto giro, con il pilota Kawasaki Puccetti Racing che, in seconda posizione al momento della scivolata, si è visto per fortuna sfilare dal gruppo che lo inseguiva. Appena fuori dal podio, in quarta posizione, troviamo Stefano Casalotti (Yamaha Team Riviera), a precedere Luca Vitali, secondo portacolori del Team Italia, Alessandro Nocco (Kawasaki Nocco Racing Team), Franco Morbidelli (Yamaha Bike Service Racing Team), Davide Stirpe (Honda Monaco Racing Team) ed il duo del Team PATA by Martini con Francesco Cocco a precedere Luca Salvadori.

Superstock 1000: gara incredibile, vince Goi in volata su Magnoni

E’ stata una gara 1 al cardiopalma per la Stock 1000 CIV all’Autodromo Internazionale del Mugello, vinta in volata dal leader della classifica Ivan Goi (Barni Racing Team) in sella alla Ducati 1199 Panigale, che ha la meglio sulla wild-card Michele Magnoni di soli 30 millesimi di secondo con Alessio Velini (2R Antonellini by Bargy) ed Alessio Corradi (Aprilia Nuova M2) a ruota. Questo quartetto ha fatto gara a sé, viaggiando a ritmo serrato con Velini che ha condotto in testa quasi tutta la corsa salvo poi farsi “beffare” da Goi e da Magnoni, con quest’ultimo che ha condotto la parte centrale dell’ultimo giro in testa prima di essere beffato nel finale dal rivale di casa Ducati. Quinto posto a 11 secondi di distanza per Federico Dittadi (Aprilia Team Riviera), che chiude davanti a Marco Muzio (BMW DMR Racing Team), a Lorenzo Alfonsi (BMW Velmotor), a Diego Tocca (Kawasaki Tocca Racing Team) ed a Norino Brignola (Suzuki Falaschi Racing). Questa seconda vittoria stagionale porta Goi a quota 82 punti in classifica, sempre prima posizione ma ora con 19 punti di vantaggio sul primo inseguitore Alessio Velini.

Superbike: Clementi vince in volata una gara quasi persa su Baiocco

Sembrava una gara senza storia, ma per Ivan Clementi (BMW Asia Competition) si è trasformata in un quasi incubo, per fortuna sua non materializzatosi per soli 31 piccoli millesimi di secondo. Questo è il margine che al traguardo ha infatti diviso il centauro di Montegiorgio da Matteo Baiocco (Ducati Team Barni), capace di ricucire il gap di quasi quattro secondi accumulato nella prima parte della corsa ed arrivando ad un soffio dal colpaccio sul corregionale. Di colpaccio si tratta invece per il terzo gradino del podio, conquistato in volata da Luca Conforti per soli 2 millesimi di secondo su Federico Sandi (Team Althea Racing by Echo Ducati). Grazie a questo successo ed al contemporaneo “zero” di Gianluca Nannelli (Ducati Grandi Corse), “Broncos” sale al secondo posto in classifica con 65 punti e 20 lunghezze da recuperare sul compagno di squadra e campione in carica Baiocco. Quinto posto per Remo Castellarin, a precedere Lorenzo Mauri (Ducati M.Motocorsa), Davide Caselli (Ducati Grandi Corse) e Francesco Ciacci (BMW DMR Racing).

125 GP/Moto3: Moretti domina davanti a Dalla Porta, Calia 1° in Moto3

Ritorno al successo per Riccardo Moretti (Mahindra Racing) nella gara 125GP/Moto3 da poco conclusa all’Autodromo Internazionale del Mugello, la prima di due prove di questo round doppio. Per il 27enne pilota romagnolo è il terzo successo su quattro gare, che non gli vale comunque la prima posizione in classifica, sempre occupata da Lorenzo Dalla Porta (O.R. by 2B Corse-Zack M.), secondo sul traguardo con 4.7 secondi di ritardo. Moretti è partito molto forte già dal via ed in pochi giri ha accumulato un vantaggio che è arrivato a superare i 5 secondi e di lì in poi ha gestito comodamente il margine accumulato. Terzo sul traguardo è invece Kevin Calia (Honda Elle2 Ciatti), primo pilota Moto3 a precedere i compagni di categoria Matteo Ferrari (Honda San Carlo Junior Team) e Stefano Valtulini (Honda Imperiali Racing), a comporre il podio. Il terzo gradino della 125GP viene conquistato invece da Simone Mazzola (Aprilia GT Racing Publisport), sesto alla bandiera a scacchi davanti a Cristiano Carpi ed Andrea Mantovani (Aprilia Manto Racing). La classifica Moto3 vede invece leader Matteo Ferrari a quota 81, 3 lunghezze in più rispetto Kevin Calia e 20 su Andrea Locatelli.

Supersport/Moto2: Roccoli vince una gara spettacolare, Andreozzi primo tra le Moto2

Nel momento forse più difficile della sua carriera, Massimo Roccoli torna come wild-card nel CIV per questo doppio round del Mugello in sella alla YZF-R6 del Team Yakhnich Motorsport (lo stesso con cui ha corso nel round iridato di Misano come sostituto dell’infortunato Vladimir Leonov) centrando la vittoria nella gara 1 appena conclusa. Non è stato un successo semplice per il pilota riminese, che ha dovuto avere a che fare con avversari agguerritissimi, a cominciare dal secondo classificato Roberto Tamburini (Honda Lorini), che ha avuto la meglio al photo-finish su Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing) per soli 4 millesimi di secondo. E’ stata una gara molto combattuta dall’inizio alla fine e si è arrivati a vedere ben 7 piloti in bagarre assieme, in una categoria che a livello italiano non smette mai di stupire. Dopo una buona rimonta nel finale, è transitato quarto sul traguardo Alessandro Andreozzi (FTR Andreozzi Reparto Corse), a precedere il campione in carica ed ancora leader della classifica Supersport Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve), Mirko Giansanti (Kawasaki Puccetti Racing), Raffaele De Rosa (Honda Lorini) e l’ungherese Gabor Talmacsi (wild-card con Honda Prorace), coi primi nelle fasi iniziali ma incapace di restare col gruppo in lotta per il podio.

Valerio Piccini

CIV Mugello: concluso il secondo turno di qualifiche ufficiali

23 giugno 2012 

Pubblicato in CIV, CIV 125, CIV Moto2, CIV SBK, CIV SS, CIV STK 1000, CIV STK 600

Continua la marcia di avvicinamento alla prima di due gare per questo doppio round del Mugello targato CIV. Sulla pista toscana, in presenza di condizioni ancora una volta ideali, questa mattina i piloti del campionato tricolore si sono dati battaglia per una griglia di partenza più importante che mai. Hanno ottenutola pole position Riccardo Russo (Team Italia FMI- Yamaha Trasimeno) nella Stock 600, Alessio Velini (BMW 2R Antonellini by Bargy) nella Stock 1000, Ivan Clementi (BMW Asia Competition) nella Superbike, Riccardo Moretti (Mahindra Racing) nella 125GP/Moto3 e Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve) nella Supersport/Moto2. Proprio Parlando di Moto3 e Moto2, i più veloci delle rispettive categorie sono stati Stefano Valtulini (Honda Imperiali Racing), terzo, e Alessandro Andreozzi (FTR Andreozzi Reparto Corse), settimo.

Superstock 600: pole per Riccardo Russo, secondo Morbidelli

Bella battaglia in pista per la pole position della Stock600, conquistata dall’alfiere del Team Italia FMI Riccardo Russo, leader attuale di categoria sia per quanto riguarda l’italiano che l’europeo. Il pilota di Aversa ha fermato i cronometri sul tempo di 1’55.815, precedendo di 174 millesimi di secondo Franco Morbidelli, decisamente a suo agio in sella alla YZF-R6 del Bike Service Racing Team. Terzo posto per il pilota più veloce di ieri, ovvero Davide Stirpe (Honda Monaco Racing Team) che paga il fatto di non essersi migliorato molto rispetto a ieri (solo 382 millesimi) ma riesce comunque ad ottenere la prima fila così come Luca Salvadori (Team PATA by Martini Yamaha), quarto. Quinto posto per Nicola Morrentino (Yamaha Elle2 Ciatti), a precedere Federico Monti (Suzuki Boselli Races), Stefano Casalotti (Yamaha Team Riviera), Luca Vitali (Team Italia FMI – Yamaha Trasimeno), Luca Oppedisano (Kawasaki Puccetti Racing), Francesco Cocco (Team PATA by Martini Yamaha) e Marco Ravaioli.

Superstock 1000: Velini di un soffio su Muzio, risale Goi ed è terzo

Lotta sul filo dei millesimi per aggiudicarsi la prima posizione in griglia per le due gare Stock 1000 di questo doppio round all’Autodromo Nazionale del Mugello, vinta da Alessio Velini (BMW 2R Antonellini by Bargy) con un risicatissimo margine di 5 millesimi di secondo su Marco Muzio (BMW DMR Racing Team). I distacchi sono molto contenuti, con i primi 9 racchiusi in un secondo e con il terzo classificato Ivan Goi (Team Barni Ducati) a soli 136 millesimi. Non lontano anche Michele Magnoni con la S 1000 RR di preparazione Feel Racing, quarto a precedere Federico Dittadi (Aprilia Team Riviera), Alessio Corradi (Aprilia Nuova M2), Norino Brignola (Suzuki Falaschi Racing), che lo ricordiamo prenderà parte al prossimo round World Superbike del MotorLand Aragón con il Team Grillini Progea BMW, Enrico Pasini (BMW Bike Service Racing Team) e Lorenzo Alfonsi (BMW Velmotor).

Superbike: pole per un imprendibile Ivan Clementi davanti a Conforti e Baiocco

Come nelle qualifiche di ieri, il protagonista assoluto questa mattina è stato Ivan Clementi (BMW Asia Competition) il quale, non contento del già gran tempo di ieri ha abbassato notevolmente il proprio miglior riferimento cronometrico facendo segnare un importante 1’51.158, che gli consegna la pole position per le due gare in programma questo pomeriggio e domani. Il pilota marchigiano è risultato irraggiungibile anche da un Luca Conforti (Ducati Team Barni) in ottima forma, secondo a 670 millesimi davanti al compagno di squadra e capo classifica Matteo Baiocco. Quarto posto con praticamente due secondi di distacco per Federico Sandi, intento ad adattarsi alla 1198 del team Althea Racing by Echo lasciata libera questo fine settimana dall’infortunato Fabrizio Lai. Quinto è Lorenzo Mauri (Ducati M.Motocorsa) seguito da Luca Pedersoli (Ducati Batter Pedersoli Motorsport), Giovanni Baggi (Aprilia Nuova M2), Remo Castellarin, Davide Caselli e Gianluca Nannelli (Ducati Grandi Corse).

125 GP/Moto3: gran pole per Riccardo Moretti, Valtulini in Moto3

Si tratta soltanto di 120 millesimi ma il colpo d’occhio è notevole: Riccardo Moretti (Mahindra Racing) scende sotto il muro dei 2 minuti e conquista la pole position per questo doppio round del Mugello. L’ex-campione di categoria ha infatti fatto segnare un crono di 1’59.970 che non ha dato speranze agli avversari, a cominciare dal secondo classificato Lorenzo Dalla Porta (O.R. by 2B Corse-Zack M.), fermo a 742 millesimi e nonostante tutto l’unico a riuscire a star dietro al pilota ravennate. Terza posizione per la prima delle Moto3, ovvero la Honda NSF250R di Stefano Valtulini (Imperiali Racing Team), per il quale vale il tempo fatto segnare ieri (nonostante il secondo e mezzo di distacco dalla pole), risale bene invece Andrea Mantovani (Aprilia Manto Racing – 125 GP) che conquista la quarta piazza. Apre la seconda fila Kevin Calia (Honda Elle2 Ciatti) che verrà affiancato dal duo Honda San Carlo Junior Moto3 composto da Matteo Ferrari e Michael Coletti e dal secondo pilota Imperiali Racing Agostino Santoro.

Supersport/Moto2: Dionisi e Andreozzi in pole

Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve), campione in carica ed attuale capo classifica della Supersport targata CIV, partirà dalla prima casella dello schieramento nelle due gare in programma per questo doppio round al Mugello, la prima di queste che avrà luogo questo pomeriggio. Il pilota romano è riuscito soltanto nel finale, grazie ad un 1’54.193 a scalzare la wild-card Yakhnich Motorsport Massimo Roccoli dal vertice della classifica, facendo segnare intermedi davvero notevoli salvo poi perdere molto nell’ultimo settore. I 117 millesimi conservati al traguardo gli hanno comunque garantito la pole position, ma la battaglia per il successo nelle due gare di categoria è serrata. Dietro a Roccoli infatti si piazza un terzetto di piloti molto agguerriti, a cominciare da Roberto Tamburini (Honda Lorini) che, nella foga di migliorare il già buon terzo posto, è incappato in una scivolata poco prima della bandiera a scacchi, Dino Lombardi (Team PATA by Martini Yamaha) e la wild-card ungherese Gabor Talmacsi (Honda Prorace Squadra Corse). Giuliano Gregorini (Yamaha Team Rosso e Nero), sesto, precede invece il primo dei piloti Moto2, ovvero il campione in carica della categoria Alessandro Andreozzi (FTR Andreozzi Reparto Corse), a precedere Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing), Raffaele De Rosa (Honda Lorini), Gabriele Cottini (Honda Scuderia Improve) e Mirko Giansanti, secondo centauro del Team Puccetti.

Valerio Piccini

Superstock 600 Misano Gara: vittoria perentoria di Gregorini

11 giugno 2011 

Pubblicato in Superstock, World Superbikes


La gara della Superstock 600 ha visto uno spettacolo d’altri tempi, con una quantità inimmaginabile di cadute, ben 19, causate dall’asfalto bagnato del tracciato di Misano. Esce vincitore da questa gara ad esclusione l’autore della pole Giuliano Gregorini (Yamaha RCGM), autore di una gara perfetta e senza sbavature, conclusa con quattro secondi e mezzo di vantaggio sull’australiano Jed Metcher (Honda MTM-RT Motorsports) e più di nove sul capo classifica Romain Lanusse (Yamaha MRS Racing France), con quest’ultimo che ha la meglio sul nostro Nicola Morrentino, wild-card del team Yamaha Elle2Ciatti.

Quarto classificato è il belga Gauthier Duwelz (MTM-RT Motorsports), che chiude con 11 secondi di ritardo ma ben 32 su Riccardo Cecchini, sesto al traguardo, e 48 su Marcel Vrajitoru (Yamaha C.S.M. Bucharest). Ottavo alla bandiera a scacchi è Joey Pascarella (wild-card Yamaha Elle2Ciatti) a più di un minuto di distanza, seguito da Christian Gamarino (Kawasaki Goeleven) e da Adrian Nesterovic (MTM-Rt Motorsports) che chiude la top 10.

La classifica piloti vede ancora leader Romain Lanusse con 61 punti, ben 25 in più sul secondo classificato Jed Metcher, con terzo Giuliano Gregorini (nonostante non abbia corso ad Assen) e quarto Dino Lombardi (Yamaha Martini Corse, vittima di una scivolata in questa gara).

Superstock 600 European Championship 2011
Misano Adriatico, Classifica Gara

01- Giuliano Gregorini – RCGM Team – Yamaha YZF R6 – 12 giri in 24’53.471
02- Jed Metcher – MTM RT Motorsports Team – Yamaha YZF R6 – + 4.532
03- Romain Lanusse – MRS Yamaha Racing France – Yamaha YZF R6 – + 9.187
04- Nicola Morrentino – Elle2 Ciatti – Yamaha YZF R6 – + 9.992
05- Gauthier Duwelz – MTM RT Motorsports Team – Yamaha YZF R6 – + 11.601
06- Riccardo Cecchini – FRT – Triumph Daytona 675 – + 43.906
07- Mircea Vrajitoru – C.S.M. Bucharest – Yamaha YZF R6 – + 59.209
08- Joey Pascarella – Elle2 Ciatti – Yamaha YZF R6 – + 1’01.555
09- Christian Gamarino – GoEleven – Kawasaki ZX-6R – + 1’10.339
10- Adrian Nestorovic – MTM RT Motorsports Team – Yamaha YZF R6 – + 1’18.294
11- Josh Elliott – WTM Yamaha – Yamaha YZF R6 – + 1’24.204
12- Gennaro Romano – FP Evolution – Yamaha YZF R6 – + 1’32.214
13- Nelson Major – Team Falcone Competition – Yamaha YZF R6 – + 1’34.199
14- Nacho Calero Perez – Orelac Racing – Yamaha YZF R6 – + 1’37.076
15- Christophe Ponsson – MRS Yamaha Racing France – Yamaha YZF R6 – + 1’42.051
16- Stefano Casalotti – Team Rosso e Nero – Yamaha YZF R6 – + 1’45.604
17- Marco Ravaioli – M2 Racing – Yamaha YZF R6 – + 1’47.018
18- Tomas Krajci – TK Racing Slovakia – Yamaha YZF R6 – a 1 giro
19- Tristan Lentink – Domburg Racing – Honda CBR 600RR – a 1 giro
20- Joshua Day – Racedays Kawasaki – Kawasaki ZX-6R – a 1 giro

Valerio Piccini

Servizio Fotografico Diego De Col

Superstock 600 Misano Qualifiche 2: pole per Gregorini

11 giugno 2011 

Pubblicato in Superstock, World Superbikes


La wild-card Giuliano Gregorini ottiene una pole perentoria nella Superstock 600 a Misano Adriatico. Il pilota marchigiano, che corre con il team RCGM, ha fatto segnare un ottimo crono di 1’41.693, tempo che sarebbe risultato di tutto rispetto anche nella categoria maggiore della Supersport. Secondo classificato, a otto decimi di distanza, è il beneventano Dino Lombardi (Yamaha Martini Corse), con Christian Gamarino (Kawasaki Goeleven) e Luca Vitali (wild card con il team Yamaha Forward Racing Junior Team) a chiudere la prima fila.

Quinto posto invece per il francese Stephane Egea (Yamaha Team ASPI), seguito dall’australiano Jed Metcher (MTM-RT Motosports), da Francesco Cocco (Yamaha Martini Corse) e dal napoletano Riccardo Russo (Team Italia – Yamaha Trasimeno). Chiudono la top ten Nacho Calero Perez (Orelac Racing) e Nelson Major (Team Falcone Competition), con Michael Van Der Mark (Honda Ten Kate Junior Team) undicesimo, davanti a Gauthier Duwelz (MTM-RT Motorsports) e all’americano Josh Day (Kawasaki Racedays). Male il leader della classifica piloti Romain Lanusse (Yamaha MRS France), che questo pomeriggio partirà dalla diciassettesima posizione.

Tre wild-card italiane dal quattordicesimo al diciassettesimo posto, con Stefano Casalotti (Yamaha Rosso e Nero) a precedere Nicola Morrentino (Yamaha Elle2Ciatti) e Franco Morbidelli (Yamaha Forward Jr Racing). Per quanto riguarda gli altri piloti italiani in pista, Federico Dittadi (wild-card per il team AS Riviera) è ventesimo, Luca Salvadori (Yamana Bike Service Racing Team) ventitreesimo, mentre Marco Ravaioli (Yamaha M2Racing), Riccardo Cecchini (Triumph FRT) e Giovanni Romano (Yamaha FP Evolution) concludono rispettivamente in ventisettesima, ventottesima e trentesima posizione.

Superstock 600 European Championship
Misano Adriatico, Classifica riepilogativa Qualifiche

01- Giuliano Gregorini – RCGM Team – Yamaha YZF R6 – 1’41.693
02- Dino Lombardi – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – + 0.803
03- Christian Gamarini – GoEleven – Kawasaki ZX-6R – + 0.806
04- Luca Vitali – Forward Racing Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 0.860
05- Stephane Egea – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 1.025
06- Jed Metcher – MTM RT Motorsports Team – Yamaha YZF R6 – + 1.062
07- Francesco Cocco – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – + 1.106
08- Riccardo Russo – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 1.138
09- Nacho Calero Perez – Orelac Racing – Yamaha YZF R6 – + 1.344
10- Nelson Major – Team Falcone Competition – Yamaha YZF R6 – + 1.369
11- Michael Van Der Mark – Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 1.411
12- Gauthier Duwelz – MTM RT Motorsports Team – Yamaha YZF R6 – + 1.451
13- Joshua Day – Racedays Kawasaki – Kawasaki ZX-6R – + 1.455
14- Stefano Casalotti – Team Rosso e Nero – Yamaha YZF R6 – + 1.514
15- Nicola Morrentino – Elle2 Ciatti – Yamaha YZF R6 – + 1.617
16- Franco Morbidelli – Forwards Racing Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 1.704
17- Romain Lanusse – MRS Yamaha Racing France – Yamaha YZF R6 – + 1.719
18- Joey Pascarella – Elle2 Ciatti – Yamaha YZF R6 – + 1.790
19- Josh Elliott – WMT Yamaha – Yamaha YZF R6 – + 1.828
20- Federico Dittadi – Team Riviera – Yamaha YZF R6 – + 1.967
21- Adrian Nestorovic – MTM RT Motorsports Team – Yamaha YZF R6 – + 2.094
22- Tomas Krajci – TK Racing Slovakia – Yamaha YZF R6 – + 2.184
23- Luca Salvadori – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.440
24- Mircea Vrajitoru – C.S.M. Bucharest – Yamaha YZF R6 – + 2.556
25- Tony Covena – Nito Racing – Yamaha YZF R6 – + 2.638
26- Alex Schacht – Schacht Racing SBK One – Honda CBR 600RR – + 2.710
27- Marco Ravaioli – M2 Racing – Yamaha YZF R6 – + 2.773
28- Riccardo Cecchini – FRT – Triumph Daytona 675 – + 2.853
29- Austin DeHaven – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 3.033
30- Gennaro Antonio Romano – FP Evolution – Yamaha YZF R6 – + 3.096
31- Christophe Ponsson – MRS Yamaha Racing France – Yamaha YZF R6 – + 4.755
32- Tristan Lentink – Domburg Racing – Honda CBR 600RR – + 5.197
33- Max Wadsworth – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 5.336

Valerio Piccini

Superstock 600 Qualifiche 1: gran tempo di Gregorini

10 giugno 2011 

Pubblicato in Superstock, World Superbikes


Il primo turno di qualifiche per la classe Superstock 600 sul circuito di Misano ha visto il miglior tempo di Giuliano Gregorini (Yamaha RCGM), il quale ha fatto segnare un incredibile riferimento di 1’41.896, che è di solo un decimo e mezzo più lento rispetto al record della pista, detenuto dal campione in carica Jeremy Guarnoni (il quale corre ora in Superstock 1000).

La wild-card italiana ha rifilato al secondo classificato, ovvero il connazionale Dino Lombardi (Yamaha Martini Corse), un distacco di sei decimi esatti. Terzo classificato è Christian Gamarino (Kawasaki Goeleven), seguito dal francese Stephane Egea (Team ASPI), da Jed Metcher (MTM-RT Motorsports), da Francesco Cocco (Yamaha Martini Corse) e da Riccardo Russo (Team Italia- Yamaha Trasimeno, caduto nel finale di turno).

Ottavo posto per un’altra wild-card, Luca Vitali del team (Forwards Racing Jr Team), molto veloce in questa sessione ma incappato in una scivolata a 17  minuti dal termine, che non gli ha permesso di migliorare ulteriormente. Dietro di lui si classifica Nacho Calero Perez (Orelac Racing), seguito da Nelson Major (Team Falcone Competition), da Michael Van Der Mark (Honda Ten Kate Junior Team) e Gauthier Duwelz (MTM-RT Motorsports).

Oltre a quelle di Vitali e Russo, numerose altre cadute hanno caratterizzato questa sessione, e hanno visto protagonisti i già citati Christian Gamarino, Nelson Major, ed il pilota Yamaha Bike Service Racing Team Luca Salvadori (ventinovesimo al termine).

Superstock 600 European Championship 2011
Misano Adriatico, Classifica Qualifiche 1

01- Giuliano Gregorini – RCGM Team – Yamaha YZF R6 – 1’41.896
02- Dino Lombardi – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – + 0.600
03- Christian Gamarino – GoEleven – Kawasaki ZX-6R – + 0.603
04- Stephane Egea – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 0.822
05- Jed Metcher – MTM RT Motorsports Team – Yamaha YZF R6 – + 0.859
06- Francesco Cocco – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – + 0.903
07- Riccardo Russo – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 0.935
08- Luca Vitali – Forwards Racing Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 1.111
09- Nacho Calero Perez – Orelac Racing – Yamaha YZF R6 – + 1.141
10- Nelson Major – Team Falcone Competition – Yamaha YZF R6 – + 1.166
11- Michael Van Der Mark – Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 1.208
12- Gauthier Duwelz – MTM RT Motorsports Team – Yamaha YZF R6 – + 1.248
13- Nicola Morrentino – Elle2 Ciatti – Yamaha YZF R6 – + 1.414
14- Romain Lanusse – MRS Yamaha Racing France – Yamaha YZF R6 – + 1.516
15- Joey Pascarella – Elle2 Ciatti – Yamaha YZF R6 – + 1.587
16- Stefano Casalotti – Team Rosso e Nero – Yamaha YZF R6 – + 1.692
17- Federico Dittadi – Team Riviera – Yamaha YZF R6 – + 1.764
18- Adrian Nestorovic – MTM RT Motorsports Team – Yamaha YZF R6 – + 1.891
19- Franco Morbidelli – Forwards Racing Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 1.982
20- Joshua Day – Racedays Kawasaki – Kawasaki ZX-6R – + 2.046
21- Tony Covena – Nito Racing – Yamaha YZF R6 – + 2.471
22- Marco Ravaioli – M2 Racing – Yamaha YZF R6 – + 2.570
23- Riccardo Cecchini – FRT – Triumph Daytona 675 – + 2.650
24- Alex Schacht – Schacht Racing SBK One – Honda CBR 600RR – + 2.721
25- Austin DeHaven – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 2.830
26- Gennaro Antonio Romano – FP Evolution – Yamaha YZF R6 – + 2.920
27- Mircea Vraijitoru – C.S.M. Bucharest – Yamaha YZF R6 – + 3.282
28- Josh Elliott – WMT Yamaha – Yamaha YZF R6 – + 3.314
29- Luca Salvadori – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 3.456
30- Tomas Krajci – TK Racing Slovakia – Yamaha YZF R6 – + 3.803
31- Max Wadsworth – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 5.133
32- Christophe Ponsson – MRS Yamaha Racing France – Yamaha YZF R6 – + 5.503
33- Tristan Lentink – Domburg Racing – Honda CBR 600RR – + 5.864

Valerio Piccini

Superstock 600 Misano Prove Libere: miglior tempo per Russo

10 giugno 2011 

Pubblicato in Superstock, World Superbikes


Il campionato europeo Superstock 600 apre ufficialmente il round di Misano, e ad ottenere il miglior crono è il napoletano Riccardo Russo, già vincitore su questa pista della prova inaugurale del Campionato Italiano Velocità. Il pilota del Team Italia, che corre in sella alla Yamaha YZF-R6 preparata dalla squadra Trasimeno, ha fatto segnare un best lap di 1’43.536, precedendo la wild-card Giuliano Gregorini (RCGM Team) e l’australiano Jed Metcher (MTM-RT Motosports).

Quarto classificato un altro pilota targato CIV, ovvero Luca Vitali (Forward Racing Jr Team), seguito dal belga Gauthier Duwelz (MTM-RT Motorsports), dal capo classifica Romain Lanusse (MRS Yamaha Racing France), da Stephane Egea (Team ASPI) e dal nostro Francesco Cocco (Martini Corse). Chiudono la top 10 Nelson Major (Team Falcone Competition) ed un’altra wild-card, Stefano Casalotti (Yamaha Rosso e Nero).

Per quanto riguarda gli altri piloti in pista, Nicola Morrentino (Yamaha Elle2Ciatti, vincitore della prova di Monza CIV) è undicesimo, due posizioni davanti a Christian Gamarino (Kawasaki GoEleven), mentre Gennaro Romano (FP Evolution) è diciottesimo, Luca Salvadori (Yamaha Bike Service Racing Team) ventiduesimo, Marco Ravaioli (M2 Racing) due posizioni più indietro, con Riccardo Cecchini (Triumph FRT) al ventiseiesimo posto.

Superstock 600 European Championship 2011
Misano Adriatico, Classifica Prove Libere

01- Riccardo Russo – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – 1’43.536
02- Giuliano Gregorini – RCGM Team – Yamaha YZF R6 – + 0.040
03- Jed Metcher – MTM RT Motorsports Team – Yamaha YZF R6 – + 0.082
04- Luca Vitali – Forward Racing Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 0.316
05- Gauthier Duwelz – MTM RT Motorsports Team – Yamaha YZF R6 – + 0.396
06- Romain Lanusse – MRS Yamaha Racing France – Yamaha YZF R6 – + 0.453
07- Stephane Egea – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 0.526
08- Francesco Cocco – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – + 0.530
09- Nelson Major – Team Falcone Competition – Yamaha YZF R6 – + 0.620
10- Stefano Casalotti – Team Rosso e Nero – Yamaha YZF R6 – + 0.881
11- Nicola Morrentino – ITA Elle2 Ciatti – Yamaha YZF R6 – + 1.120
12- Michael Van Der Mark – Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 1.130
13- Christian Gamarino – GoEleven – Kawasaki ZX-6R – + 1.144
14- Franco Morbidelli – Forward Racing Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 1.172
15- Nacho Calero Perez – Orelac Racing – Yamaha YZF R6 – + 1.236
16- Joey Pascarella – Elle2 Ciatti – Yamaha YZF R6 – + 1.344
17- Adrian Nestorovic – MTM RT Motorsports Team – Yamaha YZF R6 – + 1.676
18- Gennaro Antonio Romano – FP Evolution – Yamaha YZF R6 – + 1.733
19- Joshua Day – Racedays Kawasaki – Kawasaki ZX-6R – + 1.818
20- Mircea Vrajitoru – C.S.M. Bucharest – Yamaha YZF R6 – + 1.847
21- Joshua Elliott – WMT Yamaha – Yamaha YZF R6 – + 2.168
22- Luca Salvadori – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.171
23- Tomas Krajci – TK Racing Slovakia – Yamaha YZF R6 – + 2.326
24- Marco Ravaioli – M2 Racing – Yamaha YZF R6 – + 2.420
25- Austin DeHaven – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 2.794
26- Riccardo Cecchini – FRT – Triumph Daytona 675 – + 2.856
27- Alex Schacht – Schacht Racing SBK One – Honda CBR 600RR – + 2.861
28- Tony Covena – Nito Racing – Yamaha YZF R6 – + 2.981
29- Christophe Ponsson – MRS Yamaha Racing France – Yamaha YZF R6 – + 5.089
30- Max Wadsworth – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 5.177
31- Tristan Lentink – Domburg Racing – Honda CBR 600RR – + 7.032

Valerio Piccini

Servizio Fotografico Diego De Col

Superstock 600: a Misano 33 piloti all’assalto della vittoria

8 giugno 2011 

Pubblicato in In primo piano, Superstock, World Superbikes


Quattordici piloti italiani su 33 iscritti. Con questo dispiegamento di forze il nostro movimento motociclistico tricolore si presenterà ai nastri di partenza per la terza tappa stagionale dell’Europeo Superstock 600 in programma questo fine settimana al Misano World Circuit, primo evento a seguito della lunga sosta successiva al round di Monza. Sfruttando oltre un mese di vacanza, i giovani talenti under-22 della serie continentale si sono preparati nel miglior modo possibile per il primo evento di un’estate “calda” per la categoria, con una serie di gare in sequenza che offriranno responsi più attendibili sui valori in campo.

Stando a quanto accaduto in quel di Monza Romain Lanusse, giovane talento scoperto da Adrien Morillas che vanta il supporto di Yamaha Motor France, ha tutto il potenziale per succedere nell’albo d’oro al suo compagno di squadra Jeremy Guarnoni, oggi protagonista della Superstock 1000 FIM Cup. Il pilota di Marignane, 17 anni, alla seconda stagione nella categoria ha concretizzato un evidente salto di qualità che gli ha consentito di vincere da assoluto dominatore a Monza, forte di una Yamaha R6 dalle invidiabili doti motoristiche. Leader con 45 punti vantando anche un buon 2° posto all’esordio stagionale di Assen, per Lanusse Misano si prospetta come una gara “ostile”, se non altro per il plotone di piloti italiani schierati, ben 14 di cui ben 8 wild card.

Tra i piloti iscritti a tempo pieno alla categoria Dino Lombardi è pronto a conquistare la prima vittoria, dando seguito al 3° posto in campionato nel 2010 e la provvisoria seconda posizione in classifica generale. Il pilota del Martini Corse parte per Misano con grandi ambizioni, condivise dal portabandiera del Team Italia FMI Riccardo Russo, che proprio a Misano vinse lo scorso mese di aprile nella serie tricolore. Oltre al talento campano, nel lotto dei piloti presenza fissa dell’europeo, non mancheranno il promettente Francesco Cocco (buon 5° ad Assen alla quarta gara in assoluto nella categoria), Christian Gamarino (Kawasaki GoEleven), Riccardo Cecchini (Triumph FRT) e Luca Salvadori che correrà in casa con la Yamaha del Bike Service Racing Team.

Indubbiamente a Misano giocheranno un ruolo da protagonista, con inevitabili ripercussioni per la classifica di campionato, le wild card “locali”, ben 8 dalla nostra penisola. In questa lista infinita figurano Giuliano Gregorini, ormai “esperto” di queste comparsate internazionali (già 16 gare all’attivo nell’europeo con podi e buoni risultati con la Yamaha del RCGM Team), la coppia del Forward Racing Junior Team Luca Vitali e Franco Morbidelli, Stefano Casalotti (Team Rosso e Nero), Federico Dittadi (Team Riviera FCC), Gennaro Antonio Romano (FP Evolution), l’ex del mondiale 125cc Marco Ravaioli (M2 Racing) e Nicola Morrentino, vincitore con la Yamaha del team Elle2 Ciatti a Monza nel CIV.

Nell’elenco dei piloti iscritti “una tantum” non manca Joey Pascarella, talento americano portato in Europa proprio dal team Elle2 Ciatti, presente anche per riproporre il confronto delle passati stagioni dell’AMA SuperSport con i connazionali Austin DeHaven (campione nazionale in carica, “allevato” quest’anno dal Team Trasimeno) e Joshua Day, quest’ultimo grande rivelazione di Monza dove è salito sul podio con la Kawasaki del team Racedays. Tra i potenziali protagonisti non bisogna scordarsi di Michael Van Der Mark, vincitore di Assen con la Honda del Ten Kate Junior Team, reduce da una positiva esperienza nell’IDM Supersport al Nurburgring dove ha sfiorato il podio.

Per l’Europeo Superstock 600 patrocinato da Infront Motorsports e UEM l’appuntamento è così fissato per sabato 11 giugno, quando 33 piloti si presenteranno ai nastri di partenza per una gara che prenderà il via tradizionalmente alle 18:00, da disputarsi sulla distanza di 12 giri.

Servizio Fotografico: Diego De Col

125cc Valencia Gara: a Smith la gara, a Marquez il titolo

7 novembre 2010 

Pubblicato in In primo piano, Moto3, Motomondiale


La gara conclusiva della stagione 2010 125cc non ha riservato sorprese di sorta, e ha consegnato un titolo più che meritato al giovanissimo Marc Marquez (Derbi Ajo Motorsport), quarto al traguardo dopo una corsa spesa a controllare il rivale per la vittoria finale, ovvero il connazionale Nico Terol (Aprilia Bancaja Aspar Team), quest’ultimo preceduto da Pol Espargaro (Derbi Tuenti Racing) e dal vincitore di gara, il compagno di squadra Bradley Smith, che stoppa la lunga striscia di successi consecutivi dei piloti spagnoli nella categoria che proseguiva da Barcellona 2009, prima di passare l’anno prossimo in Moto2 con il team Tech 3.

Cronaca di Gara

Scattano i piloti dal via e parte bene Bradley Smith, che ha la meglio in percorrenza della prima curva sul compagno di squadra Nico Terol, quest’ultimo arrivato troppo lungo e frenato alla prima staccata. Terzo con lo scorrere del primo passaggio si assesta Marc Marquez, che appare abbastanza cauto nel gestire una situazione decisamente favorevole. Nico Terol recupera il ritardo su Smith grazie ad un secondo giro di gara particolarmente veloce, che gli permette di avvicinarsi a tre decimi dalla vetta, mentre Marquez perde decisamente terreno. Il gruppo si sfilaccia notevolmente, con i primi due centauri in classifica del team Bancaja Aspar Team girano “ad elastico”, ma nel corso della quarta tornata Marquez prova a ricucire sui primi, ottenendo il quarto posto ai danni di Rabat e Vazquez.

Con diciannove tornate dalla fine la battaglia sembra andandosi a trasformare in una questione a quattro, con Marquez ed Espargaro che risultano i più veloci in pista assieme a Rabat, quinto ma decisamente più staccato. Una situazione particolare che vede Smith, compagno di squadra di Terol, tentare di scappare via senza alcun tipo di remora nei confronti del pilota col quale ha condiviso il box quest’anno, e che sta lottando sebbene con poche speranze per il titolo.

Con un terzo di corsa disputato, Marc Marquez si ritrova addosso a Terol per la seconda posizione, grazie ad un passo di gara di due-tre decimi costantemente più veloce rispetto al connazionale, quest’ultimo il pilota più “lento” dei primi quattro, con Espargaro che tenta nuovamente di chiudere il gap con il gruppo di testa, al momento sostanzialmente formato dai tre che lo precedono.

Al giro numero undici problema tecnico per Jonas Folger, che si arrabbia decisamente e platealmente con la sua Aprilia RSA preparata dal team Ongetta, sferrando diversi colpi di frustrazione al serbatoio della motonel corso del rientro nella pit-lane. Tornando alle posizioni di testa, si assiste ad una pressione senza affondo del 17enne di Cerveda nei confronti del rivale per il titolo, con Terol che prova a rallentare Marquez col fine di far rinvenire Pol Espargaro, ma al contempo permettendo al compagno di team Smith di prendersi ben 1,8 secondi sul terzetto.

Con l’arrivo di Espargaro nel gruppo, è Marquez a lasciargli platealmente strada, non volendo in alcun modo entrare in una bagarre che creerebbe potenzialmente dei rischi inutili per un titolo più che alla portata. La situazione in pista si stabilizza, con Bradley Smith in grado di tenere un vantaggio di sicurezza sugli inseguitori di due unità, con il pupillo di Alzamora che preferisce monitorare la situazione dalla quarta piazza, nonostante i problemi in rettilineo accusati da Espargaro che comunque tenta di stare addosso a Terol per il secondo gradino del podio.

Caduta per Johann Zarco (Aprilia WTR San Marino), dopo un tentativo di resistere ad un attacco subito dal tedesco Marcel Schrotter (Interwetten Honda 125) al ventesimo passaggio. Al penultimo giro si accende la battaglia per la seconda posizione, con il #44 Derbi Tuenti Racing Espargaro che alla curva numero quattro compie un sorpasso molto aggressivo ai danni di Terol, che ha poi dovuto ripetere all’ultima tornata in versione fotocopia avendo perso nuovamente la seconda posizione.

Al traguardo è quindi l’inglese Bradley Smith (Aprilia Bancaja Aspar Team) a conquistare il successo, grazie ad un vantaggio di quasi due secondi e otto decimi su Pol Espargaro (Derbi Tuenti Racing) e su Bradley Smith, che chiude il podio davanti al nuovo campione della classe 125cc mondiale, il fenomenale Marc Marquez, bravissimo a gestire nella maniera ottimale una situazione di vantaggio in classifica.

A seguire troviamo il tedesco Sandro Cortese (Derbi Ajo), seguito da Tito Rabat (Aprilia Blusens-STX), dal giapponese Tomoyoshi Koyama (Aprilia Racing Team Germany) e da Efren Vazquez (Derbi Tuenti Racing). Nono è lo svizzero Randy Krummenacher (Aprilia Stipa-Molenaar Racing GP), a precedere il pilota che si aggiudica il titolo di “Rookie of the year” per la ottavo di litro, ovvero il compagno di squadra di quest’ultimo Luis Salom.

125cc World Championship 2010
Valencia, Classifica Gara

01- Bradley Smith – Bancaja Aspar Team – 24 giri in 40’25.648
02- Pol Espargaro – Tuenti Racing – Derbi RSA 125 – + 2.786
03- Nico Terol – Bancaja Aspar Team – Aprilia RSA 125 – + 3.149
04- Marc Marquez – Red Bull Ajo Motorsport – Derbi RSA 125 – + 8.326
05- Sandro Cortese – Avant Mitsubishi Ajo – Derbi RSA 125 – + 24.375
06- Tito Rabat – Blusens STX – Aprilia RSA 125 – + 26.743
07- Tomoyoshi Koyama – Racing Team Germany – Aprilia RSW 125 – + 26.823
08- Efren Vazquez – Tuenti Racing – Derbi RSA 125 – + 27.634
09- Randy Krummenacher – Stipa Molenaar Racing GP – Aprilia RSA 125 – + 41.211
10- Luis Salom – Stipa Molenaar Racing GP – Aprilia RSA 125 – + 41.279
11- Alberto Moncayo – Andalucia Cajasol – Aprilia RSA 125 – + 1’02.540
12- Marcel Schrotter – Interwetten Honda 125 – Honda RS125R – + 1’02.999
13- Isaac Vinales – CBC Corse – Aprilia RSW 125 – + 1’08.522
14- Simone Grotzkyj Giorgi – Fontana Racing – Aprilia RSA 125 – + 1’08.798
15- Jakub Kornfeil – Racing Team Germany – Aprilia RSW 125 – + 1’24.798
16- Danny Webb – Andalucia Cajasol – Aprilia RSA 125 – + 1’27.614
17- Peter Sebestyen – Ongetta Team – Aprilia RSW 125 – + 1’38.939
18- Joan Perello – SAG Castrol – Honda RS125R – + 1’39.356
19- Lorenzo Savadori – Matteoni Racing – Aprilia RSW 125 – + 1’40.387
20- Zulfahmi Khairuddin – AirAsia Sepang Int. Circuit – Aprilia RSW 125 – a 1 giro
21- Taylor Mackenzie – KRP MMCG – Honda RS125R – a 1 giro
22- John McPhee – KRP Bradley Smith Racing – Honda RS125R – a 1 giro

Valerio Piccini

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