Daytona SportBike New Jersey Gara 2: Eslick torna al successo
6 settembre 2010

Danny Eslick ha ottenuto la vittoria in gara 2 Daytona SportBike sul circuito di New Jersey Motorsports Park, dopo un’epica battaglia con il rivale per il titolo finale Josh Herrin (Graves Yamaha). Il pilota del team GEICO Powersports RMR Suzuki ha compiuto un sorpasso decisivo all’ultimo giro proprio ai danni di Herrin, mantenendo la posizione fino al traguardo e concludendo con mezzo secondo di vantaggio.
Terzo si è classificato il colombiano Martin Cardenas (M4 Monster Energy Suzuki), fortunato ad ottenere il gradino più basso del podio vista anche della caduta che ha coinvolto Bobby Fong (DNA Energy Drink CNR Motorsports Ducati) e Dane Westby (Yamaha Project 1 Atlanta), con entrambi i piloti finiti per terra. Sia Fong che Westby sono riusciti successivamente a tornare in pista, concludendo rispettivamente sesto e settimo.
Quarto posto finale per P.J. Jacobsen (Suzuki Celtic Racing), seguito dal secondo centauro Graves Yamaha Tommy Aquino, che concludono il pacchetto dei cinque piloti di testa in grado di lottare per le posizioni da podio. Un gruppo questo, che per più di metà gara è stato composto da ben nove piloti, ridotti a cinque dalla caduta di Steve Rapp (Ducati Latus Motors Racing) al quattordicesimo giro ,dal problema tecnico occorso alla “Gixxer” di Cory West (Vesrah Suzuki), e dal già citato contatto Fong/Westby.
La classifica piloti vede ancora una volta Danny Eslick leader con 356 punti, con Josh Herrin a undici lunghezze di ritardo e Martin Cardenas a dodici.
AMA Pro Daytona SportBike presented by AMSOIL 2010
New Jersey, Classifica Gara 2
01- Danny Eslick – GEICO Powersports RMR Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – 23 giri in 32′30.972
02- Josh Herrin – Team Graves Yamaha – Yamaha YZF-R6 – + 0.509
03- Martin Cardenas – M4 Monster Energy Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 0.739
04- P.J. Jacobsen – Celtic Racing – Suzuki GSX-R 600 – + 0.815
05- Tommy Aquino – Team Graves Yamaha – Yamaha YZF-R6 – + 1.249
06- Dane Westby – Project 1 Atlanta – Yamaha YZF-R6 – + 21.184
07- Bobby Fong – DNA Energy Drink CNR Motorsports – Ducati 848 – + 31.329
08- Paul Allison – Chronic Motorsports – Yamaha YZF-R6 – + 35.049
09- Michael Beck – DNA Energy Drink CNR Motorsports – Ducati 848 – + 36.379
10- Russ Wikle – Wikle Racing – Suzuki GSX-R 600 – + 39.491
11- Kyle Wyman – Harv`s Harley-Davidson – Yamaha YZF-R6 – + 39.526
12- Mike Selpe – ShipAnyCar.com/Markbilt Racebikes – Yamaha YZF-R6 – + 1′02.625
13- Fernando Amantini – Team Amantini – Kawasaki ZX-6R – + 1′02.663
14- Santiago Villa – RoadRacingWorld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 1′05.623
15- Reese Wacker – Wacker Racing LLC – Suzuki GSX-R 600 – + 1′18.728
Valerio Piccini
Daytona SportBike New Jersey Gara 1: vince Martin Cardenas
5 settembre 2010

La classe Daytona Superbike si è dimostrata ancora una volta, anche in gara 1 a New Jersey, la più spettacolare ed avvincente categoria quest’anno nel motociclismo su pista statunitense. Ad ottenere il successo, il settimo della stagione, è stato il colombiano Martin Cardenas in sella alla Suzuki M4 Monster Energy, il quale ora compatta ulteriormente la classifica piloti che vede, con tre manche ancora da disputare, tre piloti racchiusi in cinque punti: il leader resta sempre Danny Eslick (quinto oggi al traguardo) con 325 punti, seguito da Cardenas con 323 e da Herrin con 320.
Questi ultimi due sono stati coloro che si sono contesi la vittoria fino al traguardo, nonostante la top 6 all’arrivo fosse racchiusa in soli due secondi. Ma è bastato un gap di otto decimi a Cardenas per conquistare la vittoria, dopo una battaglia feroce messa in piedi per tutti i 17 giri disputati successivamente al red flag causato dalla caduta di Tommy Aquino (Graves Yamaha).
A completare il podio troviamo Dane Westby (Vesrah Suzuki), seguito da Bobby Fong (DNA Energy Drink CNR Motorsports Ducati) e per l’appunto da Danny Eslick (GEICO Powersports RMR Suzuki), con Cory West (Vesrah Suzuki) a chiudere il sestetto di piloti in lotta per il podio.
Di qui in poi infatti, i distacchi crescono notevolmente, a cominciare da P.J. Jacobsen (Suzuki Celtic Racing), settimo a sei secondi dal vincitore, Chris Fillmore (Vesrah Suzuki) a nove, e Paul Allison (Chronic Motorsports Yamaha) addirittura a sedici. Chiude la top ten un non certo esaltante Steve Rapp (Ducati Latus Motors Racing).
AMA Pro Daytona SportBike presented by AMSOIL 2010
New Jersey, Classifica Gara 1
01- Martin Cardenas – M4 Monster Energy Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – 23 giri in 49′42.609
02- Josh Herrin – Team Graves Yamaha – Yamaha YZF-R6 – + 0.796
03- Dane Westby – Project 1 Atlanta – Yamaha YZF-R6 – + 0.840
04- Bobby Fong – DNA Energy Drink CNR Motorsports – Ducati 848 – + 0.919
05- Danny Eslick – GEICO Powersports RMR Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 1.750
06- Cory West – Vesrah Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 2.079
07- P.J. Jacobsen – Celtic Racing – Suzuki GSX-R 600 – + 6.073
08- Chris Fillmore – Vesrah Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 9.202
09- Paul Allison – Chronic Motorsports – Yamaha YZF-R6 – + 16.724
10- Steve Rapp – Team Latus Motors Racing – Ducati 848 – + 17.804
11- Michael Beck – DNA Energy Drink CNR Motorsports – Ducati 848 – + 41.021
12- David Anthony – Four Feathers Racing – Yamaha YZF-R6 – + 44.135
13- Russ Wikle – Wikle Racing – Suzuki GSX-R 600 – + 49.090
14- Fernando Amantini – Team Amantini – Kawasaki ZX-6R – + 49.183
15- Santiago Villa – RoadRacingWorld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 59.332
16- Mike Selpe – ShipAnyCar.com/Markbilt Racebikes – Yamaha YZF-R6 – + 1′02.164
17- Brent Lyskawa – Bruce Transportation – Yamaha YZF-R6 – + 1′14.199
18- Reese Wacker – Wacker Racing LLC – Suzuki GSX-R 600 – + 1′14.760
19- Abe Stacey – Southern Motorsports – Suzuki GSX-R 600 – + 1′14.761
20- Melissa Paris – MPH Racing Inc. – Yamaha YZF-R6 – + 1′22.219
21- Michael Morgan – Autolite RIM Racing – Suzuki GSX-R 600 – a 1 giro
Valerio Piccini
Daytona SportBike New Jersey Day 1: Cardenas parte bene
4 settembre 2010

Sul circuito di New Jersey Motorsports Park va in scena la battaglia più serrata di questa stagione 2010 AMA, ovvero la lotta per il titolo della Daytona SportBike, che vede ancora in corsa ben tre piloti e che ad ogni round disputato quest’anno ha riservato incredibili sorprese. Il primo giorno di prove ha visto l’affermazione in qualifica del colombiano Martin Cardenas (M4 Monster Energy Suzuki), attualmente terzo in classifica piloti a 14 lunghezze dal leader Danny Eslick (GEICO Powersports RMR Suzuki), con quest’ultimo piazzatosi proprio dietro al pilota di Medellin nel primo turno cronometrato.
Terzo è il giovanissimo Tommy Aquino con la prima delle Yamaha Graves, seguito da Cory West (Vesrah Suzuki), dal compagno di squadra Josh Herrin e dal secondo pilota Vesrah Chris Fillmore. Questa buona prova dei piloti in sella 600cc di Hamamatsu sembra mostrare l’estrema competitività del mezzo sul tracciato del New Jersey.
In settima posizione troviamo Dane Westby (Yamaha Project 1 Atlanta), che precede i due piloti Ducati Bobby Fong (DNA Energy Drink CNR Motorsports), chiamato a ripetersi dopo la vittoria al fulmicotone di VIR in gara 1, e l’esperto Steve Rapp (Latus Motors Racing), sempre presente nelle posizioni che contano quest’anno.
AMA Pro Daytona SportBike presented by AMSOIL 2010
New Jersey, Classifica Qualifiche 1
01- Martin Cardenas – M4 Monster Energy Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – 1′23.683
02- Danny Eslick – GEICO Powersports RMR Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 0.079
03- Tommy Aquino – Team Graves Yamaha – Yamaha YZF-R6 – + 0.565
04- Cory West – Vesrah Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 0.782
05- Josh Herrin – Team Graves Yamaha – Yamaha YZF-R6 – + 0.928
06- Chris Fillmore – Vesrah Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 1.037
07- Dane Westby – Project 1 Atlanta – Yamaha YZF-R6 – + 1.139
08- Steve Rapp – Team Latus Motors Racing – Ducati 848 – + 1.285
09- Bobby Fong – DNA Energy Drink CNR Motorsports – Ducati 848 – + 1.382
10- Paul Allison – Chronic Motorsports – Yamaha YZF-R6 – + 1.567
11- P.J. Jacobsen – Celtic Racing – Suzuki GSX-R 600 – + 1.971
12- Kyle Wyman – Harv’s Harley-Davidson – Yamaha YZF-R6 – + 2.454
13- Michael Beck – DNA Energy Drink CNR Motorsports – Ducati 848 – + 3.017
14- Fernando Amantini – Team Amantini – Kawasaki ZX-6R – + 3.308
15- Santiago Villa – RoadRacingWorld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 3.415
16- Russ Wikle – Wikle Racing – Suzuki GSX-R 600 – + 3.571
17- David Anthony – Four Feathers Racing – Yamaha YZF-R6 – + 4.031
18- Sam Rozynski – Chronic Motorsports – Yamaha YZF-R6 – + 5.947
19- Reese Wacker – Wacker Racing LLC – Suzuki GSX-R 600 – + 6.557
20- Melissa Paris – MPH Racing Inc. – Yamaha YZF-R6 – + 6.584
Valerio Piccini
Daytona SportBike: in New Jersey la sfida a 3 per il titolo
2 settembre 2010

Un campionato imperdibile. Il regolamento continua a far discutere, ma se non altro la Daytona SportBike quest’anno ha regalato gare esaltanti, dal pronostico sempre apertissimo con distacchi ridotti al millesimo di secondo. Non ci credete? Bene, nell’ultima prova ad Alton in Virginia il divario tra il 1° ed il 2° sul traguardo nelle due manche è stato complessivamente di 174 millesimi. Non succedeva da tempo di vedere una bagarre di questo genere, nè tantomeno di ritrovare due piloti con “0.000″ di distacco sul traguardo, come accaduto in Gara 1 a VIR tra Bobby Fong e Martin Cardenas tanto da mandare in crisi anche il sistema di cronometraggio e di rilevamento del fotofinish…
Un caso più unico che raro, con la DSB che promette spettacolo anche questo fine settimana al New Jersey Motorsports Park se non altro per il terzetto in lizza per la vittoria del titolo, racchiuso in soli 14 punti di margine, staccando tutti gli altri protagonisti della categoria originariamente eletta a nuova “top class” del motociclismo americano (senza successo, a dir la verità).

In testa alla classifica c’è il campione in carica Danny Eslick, 2 vittorie all’attivo, 307 punti ed una buona costanza di rendimento che hanno consentito il team Richie Morris Racing di guardare tutti dall’alto. A seguire la Suzuki GSX-R 600 #1 sponsorizzata GEICO c’è la Yamaha R6 ufficiale del Team Graves di Josh Herrin, 12 punti da recuperare, ma ben 5 vittorie comprensive dell’affermazione alla 200 miglia di Daytona.
Sempre costretto ad inseguire il colombiano Martin Cardenas con la Suzuki GSX-R 600 del team M4 Monster Energy, sei volte sul gradino più alto del podio, ma con 14 punti di svantaggio. Per questo che l’appuntamento al NJMP prende un significato importante per il campionato in attesa del gran finale al Barber Motorsports Park che evoca brutti ricordi proprio a Cardenas, costretto nel 2009 a rinunciarvi per infortunio lasciando strada aperta a Eslick per il titolo (all’epoca in sella alla Buell 1125R ufficiale, sempre del GEICO Richie Morris Racing).

Accanto al tris di piloti per il titolo ci sono diversi piloti pronti a recitare il ruolo di “arbitri” del campionato. Si va da esperti come Steve Rapp (Ducati del Latus Motors Racing, vincitore alla Daytona 200 nel 2007) a giovani come Tommy Aquino (Graves Yamaha, dalle quotazioni in crescita) e Bobby Fong, 19enne salito sul gradino più alto del podio nell’ormai storica prima manche al fotofinish di Alton. Un loro successo farebbe il gioco di Eslick…
Daytona SportBike VIR Gara 2: Josh Herrin vince ancora
16 agosto 2010

L’alfiere Graves Yamaha Josh Herrin ha ottenuto una splendida vittoria nella seconda manche, della classe Daytona Sportbike, sul circuito Virginia International Raceway di Alton, Virginia, e lo ha fatto grazie ad una voglia super di ottenere il successo, visto anche lo sfortunato risultato di gara 1, nella quale Herrin ha dovuto lasciare il campo alla prima curva, tamponato da un pilota che lo seguiva. Più o meno identica la situazione per il vincitore di gara 1 Bobby Fong (DNA Energy Drink CNR Motosports Ducati), a terra al primo giro ed incapace di rientrare in gara a causa degli eccessivi danni rimediati dalla sua Ducati 848 nella scivolata.
Gara che è stata sospesa al quinto giro per un peggioramento delle condizioni della pista dovuto alla pioggia, con alla ripartenza Eslick ed Herrin subito spalla a spalla, con l’aggiunta di Steve Rapp e Cory West e con Martin Cardenas il quale, a fronte di una partenza non esaltante, ha dovuto compiere un recupero lampo e accodarsi al gruppetto di testa. Ad un giro dalla fine, il pacchetto in lotta per il successo perde due possibili vincitori, ovvero proprio Cardenas (M4 Monster Energy Suzuki) e Cory West (Vesrah Suzuki), entrambi autori di un lungo alla curva numero uno.
La battaglia resta aperta quindi per la spartizione dei posti sul podio, con Eslick a comandare seguito da Herrin e Rapp, con un continuo ricambio di posizioni fino alla bandiera a scacchi. Come accade spesso in Daytona SportBike, il pilota che risulta leader all’ultimo giro non è poi colui che passa alla bandiera a scacchi in testa: ed infatti a vincere è Josh Herrin, davanti a Steve Rapp (Ducati Latus Motors Racing) ed a Danny Eslick (GEICO Powersports RMR Suzuki). Grazie a questa performance ed alla quinta vittoria stagionale, Herrin riesce a porre una pezza sul distacco nei confronti del leader Eslick, ora di dodici punti (307 a 295), con Cardenas terzo con due lunghezze in meno rispetto al pilota Yamaha.
Quarto sul traguardo è PJ Jacobsen (Suzuki Celtic Racing), davanti proprio a Cardenas, a Michael Beck (DNA Energy Drink CNR Motorsports Ducati), a Cory West, Paul Allison (Yamaha Chronic Motorsports) e a Tommy Aquino (Graves Yamaha).
AMA Pro Daytona SportBike presented by AMSOIL 2010
Alton Virginia, Classifica Gara 2
01- Josh Herrin – Team Graves Yamaha – Yamaha YZF-R6 – 23 giri in 1h01′13.444
02- Steve Rapp – Team Latus Motors Racing – Ducati 848 – + 0.174
03- Danny Eslick – GEICO Powersports RMR Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 0.240
04- P.J. Jacobsen – Celtic Racing – Suzuki GSX-R 600 – + 2.591
05- Martin Cardenas – M4 Monster Energy Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 10.774
06- Michael Beck – DNA Energy Drink CNR Motorsports – Ducati 848 – + 13.444
07- Cory West – Vesrah Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 21.096
08- Paul Allison – Chronic Motorsports – Yamaha YZF-R6 – + 26.772
09- Tommy Aquino – Team Graves Yamaha – Yamaha YZF-R6 – + 31.697
10- Fernando Amantini – Team Amantini – Kawasaki ZX-6R – + 34.341
11- Santiago Villa – RoadRacingWorld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 51.557
12- Jodi Christie – Jodi Christie Racing – Honda CBR 600RR – + 59.481
13- Kris Turner – Turner’s Cycle Racing – Suzuki GSX-R 600 – + 1′02.103
14- Reese Wacker – Wacker Racing LLC – Suzuki GSX-R 600 – + 1′02.320
15- Michael Morgan – Autolite RIM Racing – Suzuki GSX-R 600 – + 1′02.503
16- Melissa Paris – MPH Racing Inc. – Yamaha YZF-R6 – + 1′24.541
17- Dane Westby – Project 1 Atlanta – Yamaha YZF-R6 – a 1 giro
18- Abe Stacey – Southern Motorsports – Suzuki GSX-R 600 – a 1 giro
Valerio Piccini
Daytona SportBike VIR Gara 1: Fong vince al photo finish
15 agosto 2010

Il giovanissimo Bobby Fong (vent’anni il prossimo 25 ottobre) ha ottenuto, in sella alla Ducati 848 DNA Energy Drink CNR Motorsport, il primo successo di carriera nella Daytona SportBike, concretizzatosi grazie ad una prova magistrale ed un finale da brividi, nel quale è servito l’occhio attento del photo finish per decretare il vincitore. Dopo la vittoria sfumata a Mid-Ohio in gara 1 e quella gettata al vento a Laguna Seca, Fong conquista un meritato successo, a fronte delle ottime prestazioni mostrate di recente.
Questa prima manche sul circuito di Virginia International Raceway ha inoltre decretato l’ennesimo sconvolgimento nella classifica piloti, determinato dall’uscita di scena alla curva numero uno del giro iniziale, per quello che ora è l’ex capo classifica del campionato, in attesa della gara in programma oggi, ovvero l’alfiere Graves Yamaha Josh Herrin, incolpevolmente centrato da un pilota dietro di lui e costretto al ritiro.
Ne approfittano quindi Danny Eslick (autore di un’ottima prova in sella alla Suzuki GEICO Powersports RMR), terzo al traguardo e nuovo leader con 286 lunghezze, ma soprattutto il colombiano Martin Cardenas ((ora a sole 9 lunghezze dalla vetta) il quale è stato lo sfortunato interprete di uno dei secondi posti più vicini alla vittoria della storia del motociclismo. E’ stato infatti proprio il centauro M4 Monster Energy Suzuki a comandare la gara nell’ultimo giro ed a transitare per primo nell’ultima curva, ma ha dovuto subire prima una spettacolare manovra all’esterno da parte di Fong e dopo accettare il verdetto impietoso dei commissari di pista.
Ennesimo quarto posto per il secondo pilota Graves Yamaha Tommy Aquino (oramai quasi “abbonato” a questo risultato), seguito dal veterano Steve Rapp (Ducati Latus Motors Racing) e da Michael Beck (DNA Energy Drink CNR Motorsports Ducati, vecchia conoscenza del mondiale Superbike).
Oltre a Herrin, a lasciare la corsa prima del traguardo sono stati l’ex campione AMA SuperSport Josh Day (Yamaha Four Feathers Racing), Clinton Seller (Yamaha Project 1 Atlanta), PJ Jacobsen (Suzuki Celtic Racing, leader nei primi giri), Cory West (Vesrah Suzuki) e David White (Grant Smith’s Memory Racing), con quest’ultimo che ha provocato lo stop della corsa e la conseguente ripartenza.
AMA Pro Daytona SportBike presented by AMSOIL 2010
Alton Virginia, Classifica Gara 1
01- Bobby Fong – DNA Energy Drink CNR Motorsports – Ducati 848 – 23 giri in 52′27.367
02- Martin Cardenas – M4 Monster Energy Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 0.001
03- Danny Eslick – GEICO Powersports RMR Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 0.363
04- Tommy Aquino – Team Graves Yamaha – Yamaha YZF-R6 – + 1.666
05- Steve Rapp – Team Latus Motors Racing – Ducati 848 – + 2.220
06- Michael Beck – DNA Energy Drink CNR Motorsports – Ducati 848 – + 4.529
07- Michael Barnes – Prieto Performance – Yamaha YZF-R6 – + 8.489
08- Kyle Wyman – Harv’s Harley-Davidson – Yamaha YZF-R6 – + 12.343
09- Fernando Amantini – Team Amantini – Kawasaki ZX-6R – + 14.916
10- Dane Westby – Project 1 Atlanta – Yamaha YZF-R6 – + 14.940
11- Santiago Villa – RoadRacingWorld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 25.807
12- Kris Turner – Turner’s Cycle Racing – Suzuki GSX-R 600 – + 25.931
13- Jodi Christie – Jodi Christie Racing – Honda CBR 600RR – + 35.918
14- Michael Morgan – Autolite RIM Racing – Suzuki GSX-R 600 – + 36.354
15- Chris Fillmore – Vesrah Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 37.494
16- Melissa Paris – MPH Racing Inc. – Yamaha YZF-R6 – + 40.585
17- Reese Wacker – Wacker Racing LLC – Suzuki GSX-R 600 – + 53.958
18- Abe Stacey – Southern Motorsports – Suzuki GSX-R 600 – a 1 giro
19- Sam Rozynski – Chronic Motorsports – Yamaha YZF-R6 – a 1 giro
Valerio Piccini
Daytona SportBike VIR Day 1: Josh Herrin detta il passo
14 agosto 2010

Il tracciato di Virginia International Raceway lo si può considerare come casa per Josh Herrin, alfiere Graves Yamaha ed attuale leader della classifica (anche se solo di un punto) nella categoria Daytona SportBike. Una pista sulla quale il #8 è cresciuto, ha compiuto i suoi esordi nel motociclismo e sulla quale ha ottenuto il miglior tempo nella giornata di ieri al termine del primo turno di qualifiche. Un circuito ideale per il talentuoso centauro della squadra di riferimento di Iwata nella categoria, per dare un colpo importante in campionato (vista anche la prova non convincente di Laguna Seca).
Tempo esemplare quello fatto segnare dal diciottenne di Dublin, Georgia, che consta in un 1′27.588 ed è risultato assolutamente inavvicinabile dagli avversari. Un miglioramento per Herrin da prove libere a qualifica di quasi 9 decimi, mentre altrettanto non è stato per il secondo classificato, ovvero il colombiano Martin Cardenas con la Suzuki M4 Monster Energy, il quale è riuscito a migliorarsi soltanto di 135 millesimi, risultando comunque secondo al termine (sebbene distanziato di più di mezzo secondo).
Terzo classificato è il secondo centauro Graves Tommy Aquino, il quale nello scorso round ha ottenuto una ottima pole ed è arrivato a ridosso del podio, sfumato per un soffio. Dietro di lui si classifica il terzo contendente per il titolo, nonché ancora campione in carica della competizione Danny Eslick (GEICO Powersports RMR Suzuki), che precede il duo Vesrah Suzuki composto in ordine da Chris Fillmore e Cory West, Jeff Wood (Maxima Racing Oils Yamaha), Bobby Fong (reduce dallo sfortunato ritiro a Laguna Seca dopo aver comandato la gara in sella alla Ducati 848 DNA Energy Drink CNR Motorsports) e il sudafricano Clinton Seller (Project 1 Atlanta Yamaha).
AMA Pro Daytona SportBike presented by AMSOIL 2010
Alton Virginia, Classifica Qualifiche 1
01- Josh Herrin – Team Graves Yamaha – Yamaha YZF-R6 – 1′27.588
02- Martin Cardenas – M4 Monster Energy Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 0.545
03- Tommy Aquino – Team Graves Yamaha – Yamaha YZF-R6 – + 0.650
04- Danny Eslick – GEICO Powersports RMR Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 0.821
05- Chris Fillmore – Vesrah Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 1.162
06- Cory West – Vesrah Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 1.179
07- Jeff Wood – Maxima Racing Oils – Yamaha YZF-R6 – + 1.239
08- Bobby Fong – DNA Energy Drink CNR Motorsports – Ducati 848 – + 1.261
09- Clinton Seller – Project 1 Atlanta – Yamaha YZF-R6 – + 1.290
10- Michael Barnes – Prieto Performance – Yamaha YZF-R6 – + 1.327
11- Dane Westby – Project 1 Atlanta – Yamaha YZF-R6 – + 1.428
12- Michael Beck – DNA Energy Drink CNR Motorsports – Ducati 848 – + 1.470
13- P.J. Jacobsen – Celtic Racing – Suzuki GSX-R 600 – + 1.660
14- Josh Day – Four Feathers Racing – Yamaha YZF-R6 – + 1.946
15- Kyle Wyman – Harv’s Harley-Davidson – Yamaha YZF-R6 – + 1.960
16- Fernando Amantini – Team Amantini – Kawasaki ZX-6R – + 3.286
17- Reese Wacker – Wacker Racing LLC – Suzuki GSX-R 600 – + 4.050
18- Michael Morgan – Autolite RIM Racing – Suzuki GSX-R 600 – + 4.159
19- Jodi Christie – Jodi Christie Racing – Honda CBR 600RR – + 4.195
20- Santiago Villa – RoadRacingWorld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 4.276
21- Melissa Paris – MPH Racing Inc. – Yamaha YZF-R6 – + 5.003
22- David White – Grant Smith’s Memory Racing – Kawasaki ZX-6R – + 6.268
23- Sam Rozynski – Chronic Motorsports – Yamaha YZF-R6 – + 6.383
24- Abe Stacey – Southern Motorsports – Suzuki GSX-R 600 – + 6.503
Valerio Piccini
Daytona SportBike: a VIR lotta tra Herrin, Eslick e Cardenas
10 agosto 2010

Se non fosse per un regolamento a tratti assurdo, la Daytona SportBike risulterebbe senza alcun problema la categoria ideale per il motociclismo. Tante moto di differente configurazione tecnica in lotta per la vittoria (Suzuki GSX-R 600, Yamaha YZF R6, Ducati 848), piloti di esperienza e giovani talenti a confronto. Lo spettacolo in pista non manca mai specialmente per la vittoria (gare come quelle di Mid Ohio ne sono la dimostrazione), in più il campionato con poche tappe dal termine è più aperto che mai.
Il confronto tra Josh Herrin, Danny Eslick e Martin Cardenas, racchiusi nello spazio di 12 punti, ripartirà questo fine settimana al Virginia International Raceway. Con sei manche restanti solo loro tre sono riusciti quest’anno a conquistare la vittoria: Cardenas conduce a quota 6 successi, Herrin è fermo a quattro ma è leader della classifica, sono bastano 2 vittoria a Eslick per restare in corsa.

In Virginia risulta difficile aspettarsi un diverso epilogo sul traguardo. Secondo tendenza delle ultime uscite stagionali, questo terzetto combina alla perfezione talento ed esperienza in grado di fare la differenza su altri interpreti della categoria quali Steve Rapp o Bobby Fong, Tommy Aquino o Dane Westby, occasionali “outsiders” nel confronto di testa.
Martin Cardenas è il pilota del momento con la Suzuki del team M4 Monster Energy, vanta trascorsi nel Motomondiale e ha saputo rimediare a tre stop in classifica con ben 6 vittorie. In più c’è la voglia di rifarsi dopo l’epilogo del 2009, quando è arrivato vicino al trionfo finale prima di un infortunio che l’ha tolto di scena regalando il (meritato) successo a Danny Eslick, passato con il Richie Morris Racing da Buell a Suzuki.

Logicamente la Daytona SportBike è una categoria anche per giovani e Josh Herrin è il massimo interprete, 18 anni, una Daytona 200 già in bacheca e la leadership di campionato seppur per 1 solo punto su Danny Eslick. Il giovanissimo pilota ufficiale Yamaha USA proverà a vincere anche in Virginia sperando in un aiuto dei compagni di marca Tommy Aquino (team-mate in Graves Yamaha) e Dane Westby (Project 1 Atlanta), quest’ultimo dal rendimento in calo dopo aver sfiorato la vittoria a Daytona. Da seguire in Virginia anche le Ducati 848, con l’esperto Steve Rapp ed il giovane Bobby Fong che non è riuscito a raccogliere quanto seminato nelle ultime tappe del campionato, ma vicino a ottenere il massimo risultato.
Daytona SportBike: dopo Laguna Seca in tre per il titolo
30 luglio 2010

Il successo di Martin Cardenas nella tappa della classe Daytona SportBike a Laguna Seca ha, di fatto, riaperto ulteriormente un campionato già vivo e combattuto. In dodici punti sono compresi ben tre piloti, gli unici ad aver vinto almeno una gara in questa stagione 2010.
In testa alla classifica resiste ancora il giovane talento di casa Graves Yamaha, Josh Herrin, vincitore della 200 miglia di Daytona, leader con 264 punti e quattro vittorie all’attivo. Il sesto posto di Laguna Seca ha tuttavia riconsentito agli altri due avversari di rifarsi sotto con grande determinazione.
Il primo è Danny Eslick, campione in carica, passato con il team Richie Morris Racing da Buell a Suzuki. Due vittorie con la gialla GEICO Powersports Suzuki GSX-R 600, ma soltanto un punticino da recuperare nei confronti di Herrin.
Si è riportato in corsa per il campionato anche Martin Cardenas (M4 Monster Energy Suzuki), addirittura sei successi in bacheca, ma con due battute d’arresto che lo collocano al 3° posto in campionato con 12 punti da recuperare. Resta ipoteticamente in corsa anche Steve Rapp, anche se paga oltre 40 punti di svantaggio: per il campionato sarà un discorso a tre.
Daytona SportBike Laguna Seca Gara: Cardenas al successo
26 luglio 2010

Martin Cardenas ha ottenuto la sesta vittoria di questa stagione 2010 della Daytona Sportbike sul circuito di Laguna Seca. Il pilota M4 Monster Energy Suzuki non aveva mai vinto su questo tracciato, nonostante sia uno dei suoi preferiti. Un successo che vale molto quanto a classifica piloti, visto il quinto posto di Danny Eslick (GEICO Powersports RMR Suzuki) e solamente il settimo per Josh Herrin (Graves Yamaha), con quest’ultimo che rimane in ogni caso leader della classifica piloti con una sola lunghezza di vantaggio su Eslick e dodici su Cardenas.
Campionato apertissimo dunque ma tanta amarezza per colui che ha dominato gran parte della gara, ovvero il giovanissimo Bobby Fong in sella alla sua Ducati 848, scivolato al giro numero 15 dopo esser stato ripreso da Cardenas anche a causa di diversi doppiaggi difficoltosi (dei ventinove che hanno tagliato il traguardo, solo sedici hanno concluso a pieni giri). Il pilota del Kentucky aveva conquistato la testa della corsa al primo giro, sottraendola all’autore della pole Tommy Aquino.
Nelle tornate successive, il centauro DNA Energy Drink CNR Motorsports aveva accumulato un vantaggio sugli inseguitori compreso tra i due e tre secondi, anche approfittando della bagarre scatenatasi alle sue spalle, con un folto gruppo composto da Clinton Seller, Martin Cardenas, Tommy Aquino, Steve Rapp, Danny Eslick e Josh Herrin si è dato battaglia senza esclusione di colpi. Non è stato facile per Cardenas liberarsi dei rivali e partire all’inseguimento di Fong, ma una volta riuscito non è passato molto tempo prima che il colombiano si ritrovasse in lotta per la vittoria.
Con un Eslick in difficoltà ed un Herrin autore di un’uscita fuori pista, che gli ha fatto perdere diversi secondi preziosi, ad ottenere il secondo gradino del podio è stato Steve Rapp con la sua Ducati Latus Motors Racing, il quale ha preceduto alla bandiera a scacchi l’ottimo Clinton Seller dopo un acceso scontro. Quarto è Tommy Aquino, il quale dopo la pole ottenuta sabato forse si aspettava qualcosa di più sul circuito di casa.
A seguire troviamo Danny Eslick, quinto davanti a Josh Herrin ed al duo Vesrah Suzuki con in ordine d’arrivo Cory West e Chris Fillmore. Completano la top ten Fernando Amantini (Team Amantini Kawasaki) e Tyler Odom (Honda Erion Racing). Ventottesima e doppiata di 1 giro Melissa Paris.
AMA Pro Daytona SportBike presented by AMSOIL 2010
Laguna Seca, Classifica Gara
01- Martin Cardenas – M4 Monster Energy Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – 23 giri in 34′04.080
02- Steve Rapp – Team Latus Motors Racing – Ducati 848 – + 1.590
03- Clinton Seller – Project 1 Atlanta – Yamaha YZF-R6 – + 2.108
04- Tommy Aquino – Team Graves Yamaha – Yamaha YZF-R6 – + 2.157
05- Danny Eslick – GEICO Powersports RMR Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 7.373
06- Josh Herrin – Team Graves Yamaha – Yamaha YZF-R6 – + 9.063
07- Cory West – Vesrah Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 29.228
08- Chris Fillmore – Vesrah Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 33.585
09- Michael Beck – DNA Energy Drink CNR Motorsports – Ducati 848 – + 34.980
10- Fernando Amantini – Team Amantini – Kawasaki ZX-6R – + 48.414
11- Tyler Odom – Erion Racing – Honda CBR 600RR – + 1′02.789
12- Shawn Higbee – Higbee-Racing.com – Buell 1125R – 1′03.832
13- Russ Wikle – Wikle Racing – Suzuki GSX-R 600 – + 1′07.785
14- Jimmy Wood – Aussie Dave Racing – Kawasaki ZX-6R – + 1′11.687
15- Santiago Villa – RoadRacingWorld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 1′22.412
16- Eli Edwards – Eli Edwards Racing – Yamaha YZF-R6 – + 1′26.169
17- David Anthony – Aussie Dave Racing – Yamaha YZF-R6 – a 1 giro
18- Dirk Sanchez – SonsMexicoLicreg – Yamaha YZF-R6 – a 1 giro
19- Matthew Presting – Team AMS Racing – Yamaha YZF-R6 – a 1 giro
20- Patrick McCord – Spectrum Racing – Ducati 848 – a 1 giro
21- Brian Pinkstaff – Zlock Racing – Kawasaki ZX-6R – a 1 giro
22- Shaun Summers – Sport Bike Night Racing – Suzuki GSX-R 600 – a 1 giro
23- Ted Rich – Aztrackday.com – Yamaha YZF-R6 – a 1 giro
24- Craig Mason – Calguns.net Gunpal.com Fast50s.com – Yamaha YZF-R6 – a 1 giro
25- Chase McFarland – Chase McFarland Racing – Buell 1125R – a 1 giro
26- Nadr Riad – Riad Racing – Yamaha YZF-R6 – a 1 giro
27- Terry Heard – Cha Cha Cha Motorsports Zorba’s – Kawasaki ZX-6R – a 1 giro
28- Melissa Paris – MPH Racing Inc. – Yamaha YZF-R6 – a 1 giro
29- Oscar Covarrubias – Get Some Racing – Kawasaki ZX-6R – a 1 giro
30- Kevin Boisvert – Bayside Performance – Suzuki GSX-R 600 – a 2 giri
31- Bostjan Skubic – Inotherm Yamaha Racing Team Slovenia – Yamaha YZF-R6 – a 3 giri
Valerio Piccini




