CIV Misano: il resoconto delle gare del sabato
28 luglio 2012

E’ stato un sabato “bollente” (nel senso letterale del termine) al Misano World Circuit Marco Simoncelli quello che ha visto in scena i piloti del Campionato Italiano Velocità per la gara 1 di tutte le categorie, in questo doppio round decisivo per le sorti dei vari titoli in palio. Le vittorie sono andate a Franco Morbidelli (Yamaha Bike Service Racing Team) nella Stock 600, ad Alessio Velini (BMW 2R Antonellini by Bargy) nella Stock 1000, alla wild-card Niccolò Antonelli (FTR Honda San Carlo Team Gresini) ed a Riccardo Moretti (Mahindra Racing) rispettivamente per la Moto3 e la 125 GP, a Matteo Baiocco (Ducati Team Barni) per la classe Superbike, ad Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve) e Ferruccio Lamborghini (Quarantaquattro Racing) per le classi Supersport e Moto2.
Superstock 600: Franco Morbidelli vince per distacco
Il caldo torrido presente quest’oggi a Misano hanno reso l’asfalto viscido, su una pista famosa per la sua scivolosità in presenza di temperature elevate. A conclusione dei 13 giri della gara Stock 600 a conquistare il successo è Franco Morbidelli (Yamaha Bike Service Racing Team), partito bene dalla prima casella dello schieramento e capace in qualche giro di fare selezione sulla concorrenza, concludendo con poco più di 4 secondi di vantaggio su Riccardo Russo (Team Italia FMI). A chiudere il podio, ben lontano dal leader, è Gennaro Sabatino (Yamaha Prorace Squadra Corse), mentre Simone Fornasari vince in volata la battaglia per la quarta posizione su Alessandro Nocco (Kawasaki Nocco Racing Team), Davide Stirpe (Honda Monaco Racing Team), Luca Vitali, secondo portacolori del Team Italia FMI, Mattia Cassani e Stefano Casalotti (Yamaha Team Riviera). Per i motivi già citati, si è assistiti ad un incredibile numero di cadute, che hanno coinvolto potenziali contendenti al podio come Nicola Morrentino (Yamaha Elle 2 Ciatti) e Luca Salvadori (Team PATA by Martini), caduti nel corso del quarto giro rispettivamente alla “Variante del Rio” ed al “Tramonto” ed il compagno di squadra di quest’ultimo, Francesco Cocco, finito per terra tre giri più tardi. Russo mantiene la leadership in classifica di campionato con 117 punti all’attivo seguito da Morbidelli, ora a -34.
Superstock 1000: Goi fuori per problema tecnico, vince Velini
Colpi di scena a non finire e gara ad eliminazione anche nella Stock 1000 CIV a Misano. Primo ad esserne vittima è Ivan Goi (Ducati Team Barni), per un problema tecnico alla sua 1199 Panigale che ha portato allo spargersi di olio in pista e costretto i commissari a sospenderne la corsa al fine di poter ripulire il tracciato. Gara conclusa per il pilota di Casalmaggiore e vantaggio in classifica quasi azzerato perché al termine della nuova corsa il vincitore è Alessio Velini (BMW 2R Antonellini by Bargy), che ora si ritrova a soli 3 punti dal rivale per il titolo. Velini è stato autore di una prova perfetta, senza alcuna sbavatura, concludendo alla bandiera a scacchi in solitaria con 4.6 secondi su Alessio Corradi (Aprilia Nuova M2), mentre a chiudere il podio troviamo invece Fabrizio Perotti (BMW Play Racing), scattato bene alla nuova ripartenza della corsa ma incappato in un errore nelle fasi iniziali che gli è costato la lotta per il successo. Conclude al quarto posto invece Enrico Pasini (BMW Bike Service Racing Team), a precedere Marco Muzio (BMW DMR Racing Team), Lorenzo Alfonsi (BMW Velmotor), Pietro Maglioni, secondo alfiere del Team Play Racing) e Diego Tocca (Kawasaki Racing Team). Da segnalare inoltre le cadute per Norino Brignola (Suzuki Falaschi Racing) e di Michele Magnoni (autore fin lì di una prova da top-2), rispettivamente al terzo e settimo passaggio, ed il problema tecnico occorso a Simone Saltarelli (Ducati Team Barni), in un sabato da incubo per Il Team Barni Ducati nella Stock 1000 e per la nuova supersportiva di Borgo Panigale.
125 GP/Moto3: Antonelli domina in Moto3, 1-2 Moretti Popov nella 125 GP
Ha fatto gara a sé Niccolò Antonelli (FTR Honda San Carlo Team Gresini Moto3) in questo sabato di gare del doppio round di Misano. Il pilota di casa, wild-card di lusso proveniente dal Mondiale Moto3, ha letteralmente sbaragliato la concorrenza e, grazie ad un passo di gara stratosferico (per due terzi di gara ha viaggiato sotto il muro del minuto e quarantasei secondi), ha visto la bandiera a scacchi con larghissimo anticipo sugli avversari chiudendo con la vittoria ed un vantaggio di più di 13 secondi sul secondo classificato, anch’egli wild-card di provenienza mondiale, che risponde al nome di Alex Rins (Suter Honda Team Estrella Galicia 0,0). A chiudere il podio di categoria e la top-3 all’arrivo troviamo Kevin Calia (Honda Elle 2 Ciatti), che resta leader della classifica, a distanza siderale dalla vetta ma capace di tener dietro in volata il rivale per lo scettro di campione italiano Matteo Ferrari (Honda San Carlo Junior Team). La prima 125 GP transitata sul traguardo è quella di Riccardo Moretti (Mahindra Racing), in settima posizione assoluta a precedere il neo-compagno di squadra Miroslav Popov, a lungo davanti all’italiano nel corso della gara. Completa il podio della ottavo di litro restando capo classifica Lorenzo Dalla Porta (O.R. by 2B Corse-Zack M.), costretto ad un lungo recupero da una caduta ad inizio gara, ora con 26 punti di vantaggio proprio su Moretti.

Superbike: Baiocco al successo su Clementi, Conforti KO
Il campione in carica della Superbike targata CIV Matteo Baiocco (Ducati Team Barni) ha conquistato il successo nella prima di due gare di questo fine settimana “doppio” al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Il pilota di Osimo ha condotto una corsa accorta tagliando il traguardo con quasi otto secondi su Ivan Clementi (BMW Asia Competition), incapace di replicare il passo che gli aveva consentito al Mugello la doppietta in gara nell’ultimo “doubleheader” in ordine di tempo. Dieci soltanto i piloti al traguardo, con terzo classificato e pilota che chiude il podio Fabrizio Lai (Ducati Althea Racing by Echo), seguito da Remo Castellarin, Andrea Di Vora, Giovanni Baggi (Aprilia Nuova M2), Francesco Ciacci (BMW DMR Racing Team), Davide Caselli (Ducati Grandi Corse), Cristian Serri e Walter Durigon, che di Ciacci è il compagno di squadra. Quattro le cadute, la più importante ovviamente quella di Luca Conforti (Ducati Team Barni), scivolato ad inizio del secondo giro mentre tentava di insidiare la leadership del compagno di squadra. Grazie a questo successo, Baiocco si porta ad un incredibile ed importante vantaggio di 47 punti, con 50 lunghezze ancora da assegnare tra la gara di domani e l’ultimo round di Vallelunga.
Supersport/Moto2: Ilario Dionisi primeggia in Supersport, il titolo Moto2 a Lamborghini
Il campione in carica della Supersport tricolore Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve) ha conquistato un successo perentorio nella prima delle due gare di questo week-end “doppio” targato CIV al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Il pilota romano ha preso sin dalle fasi iniziali un buon margine, gestito poi fino al termine della corsa. Dietro di lui, sebbene a grande distanza, si è accesa una interessante lotta per le rimanenti posizioni da podio, vinta da Vladimir Leonov (Yamaha Yakhnich Motorsport), che ha preceduto di soli 29 millesimi Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing), con Roberto Tamburini quarto a poco più di quattro decimi dal secondo classificato. Quinto sul traguardo è Mirko Giansanti, secondo pilota del team di Manuel Puccetti, a precedere Marco Faccani, Gabriele Cottini, Giuliano Gregorini e Lorenzo Segoni. Decimo alla bandiera a scacchi e primo dei piloti Moto2 è Ferruccio Lamborghini (Quarantaquattro Racing), che ottiene quindi il successo la categoria dopo una gara spalla a spalla con Danilo Dell’Omo, conquistando inoltre con due gare di anticipo il Titolo di Campione Italiano Moto2. Questione ancora aperta invece per lo scettro di campione della Supersport CIV: Ilario Dionisi resta ovviamente leader della classifica ed ora si ritrova con un vantaggio di 34 punti su Mirko Giansanti e 35 su Roberto Tamburini.
Valerio Piccini
CIV Imola: la cronaca ed i risultati della giornata di sabato
7 aprile 2012

Si è conclusa questo pomeriggio la seconda giornata di prove libere e qualifiche per il Campionato Italiano Velocità ad Imola, tracciato che ospita il round n°2 di questa stagione 2012. Nonostante il persistere di condizioni incerte a livello meteo, i turni di tutte le categorie si sono potuti svolgere su asfalto asciutto. La pole position per le gare di domani sono andate a Nicola Morrentino (Yamaha Elle 2 Ciatti) per la Stock 600, ad Ivan Goi con la Ducati 1199 Panigale (Barni Racing Team) nella Stock 1000, a Fabrizio Lai (Ducati Althea by Echo) nella Superbike, ad Andrea Mantovani (Aprilia Manto Racing) nella 125GP ed a Vladimir Leonov (Yamaha Yakhnich Motorsport) nella Supersport. Per quanto riguarda la Moto3 e la Moto2 invece, i più veloci sono stati rispettivamente Kevin Calia (Honda Elle 2 Ciatti) e Ferruccio Lamborghini (Quarantaquattro Racing).
Superstock 600: la pole position va a Morrentino su Morbidelli, Russo e Vitali 3° e 4°
Si prospetta una gara interessante quella che vedrà protagonisti i piloti della classe Stock 600 domani mattina ad Imola. Dopo la pole provvisoria di ieri conquistata da Riccardo Russo (Team Italia FMI – Yamaha Trasimeno), quella definitiva, al termine della seconda sessione di qualifiche, è andata invece a Nicola Morrentino, grazie al fantastico crono di 1’53.397. Il 18enne di Ariano Irpino, alfiere del Team Yamaha Elle 2 Ciatti, è stato già protagonista la scorsa settimana della prova dell’europeo di categoria qui ad imola da wild-card, come il secondo classificato Franco Morbidelli (Yamaha RCGM Team), che ha accusato dal pole-man un cospicuo distacco di 632 millesimi. A chiudere la prima fila invece troviamo proprio Riccardo Russo, attuale leader della classifica sia per quanto riguarda il Campionato Europeo che l’italiano di categoria, ed il compagno di squadra Luca Vitali. Ha chiuso in quinta posizione invece Stefano Casalotti (Yamaha Team Riviera), davanti a Filippo Benini (Yamaha GAS Racing Team), a Daniele Beretta (Yamaha Prorace Squadra Corse) ad Alessandro Nocco (Kawasaki Nocco Racing) ed a Francesco Cocco (Yamaha Team PATA by Martini), unico nella top-ten a non aver migliorato il proprio riferimento rispetto a ieri. Cambio in corsa invece per quanto riguarda il Team Kawasaki MV Racing. Luca Tosetto, infortunatosi ieri nell’incidente che ha portato alla bandiera rossa nelle qualifiche 1, è stato sostituito da Andrea Boscoscuro, Campione italiano Stock 600 del 2009.
Superstock 1000: prima pole “tricolore” per Goi con la Ducati 1199 Panigale
Continua il momento di forma del Team Barni Ducati e di Ivan Goi, straordinario interprete della nuova 1199 Panigale, in sella alla quale è riuscito a conquistare, a conclusione del secondo turno di qualifiche Stock 1000 sul tracciato di Imola, la pole position per la gara in programma domani. Il trentaduenne pilota di Casalmaggiore, grazie al crono di 1’50.883 (nuovo record della pista per la categoria), ha ottenuto quindi la prima casella dello schieramento di partenza davanti al compagno di squadra Simone Saltarelli (su 1098), a Fabrizio Perotti (BMW Play Racing) ed al capo classifica Alessio Corradi (Aprilia Nuova M2). Quinto posto per Alessio Velini (BMW 2R Antonellini by Bargy), a precedere Lorenzo Alfonsi (BMW Play Racing), Federico Dittadi (Aprilia Team Riviera, wild-card nel debutto stagionale di Imola della FIM Superstock 1000 Cup) ed il rientrante Niccolò Rosso, schierato dal team BMW Gomma Racing.
Superbike: filotto Ducati con Lai in pole, seguito da Baiocco, Conforti e Nannelli
Dominio Ducati in questo week-end CIV di Imola per la classe Superbike, come testimonia la top-6 al termine del secondo turno di qualifiche. Ad ottenere la pole-position è stato il lombardo ex-Motomondiale e Mondiale SBK Fabrizio Lai il quale ha fatto segnare un miglior crono di 1’49.047 in sella alla 1198 Althea Racing by Echo. Dietro a Lai troviamo, sempre in prima fila, la coppia di piloti del Team Barni composta dal campione in carica Matteo Baiocco e da Luca Conforti, e da Gianluca Nannelli, alfiere del Team Ducati Grandi Corse. Quinta posizione per il compagno di squadra di quest’ultimo, Davide Caselli, a precedere Lorenzo Mauri (Ducati M. Motocorsa), Ivan Clementi con la prima moto non “made in Borgo Panigale” (BMW Asia Competition), Giovanni Baggi (Aprilia Nuova M2), Luca Pedersoli (Batter Pedersoli Motorsport Ducati) ed Enrico Pasini (Yamaha Bike Service – WTR Ten 10).
125 GP – Moto3: Mantovani in pole precede Dalla Porta e Moretti, Calia tra le Moto3
Andrea Mantovani (Aprilia Manto Racing) ha vinto la battaglia per la prima casella dello schieramento per la gara 125GP-Moto3 in programma domani nel primo pomeriggio. Il giovane ferrarese ha fatto segnare nel secondo turno di qualifiche per la categoria un miglior tempo di 2’02.309, che gli ha permesso di precedere il leader del campionato Riccardo Moretti (Mahindra Racing), vittima di un problema tecnico questo pomeriggio, Lorenzo Dalla Porta (Aprilia O.R. by 2B Corse-Zack Motorsport), e Simone Mazzola (Aprilia GT Racing Publisport). La seconda fila verrà aperta dal primo classificato della Moto3, ovvero Kevin Calia (Honda Elle 2 Ciatti), seguito dal rivale per il titolo della categoria Andrea Locatelli (Honda San Carlo Junior), da Cristiano Carpi e da Manuel Pagliani (Oral M3 Gabrielli Racing), pilota di riferimento per il Team Italia FMI per la Moto3.
Supersport – Moto2: pole per Leonov, soltanto ottavo Dionisi, Lamborghini in Moto2
Il russo Vladimir Leonov conquista la prima casella dello schieramento per la gara Supersport-Moto2 in programma domani. Il 24enne pilota di Mosca, al suo secondo anno di partecipazione nel Campionato Italiano Velocità (lo scorso anno partecipò alla classe Stock 600 ottenendo il terzo posto finale), ha preceduto il campione 2010 della categoria Roberto Tamburini (Honda Lorini), Massimo Roccoli (Yamaha Bike Service – WTR Ten10) e Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing). Ad aprire la seconda fila troviamo Giuliano Gregorini (Yamaha Team Rosso e Nero), davanti a Dino Lombardi (Yamaha Team PATA by Martini), al primo pilota Moto2 Ferruccio Lamborghini (Quarantaquattro Racing) ed al campione in carica della Supersport Ilario Dionisi, quest’ultimo non in grado di migliorare il riferimento ottenuto ieri. Per quanto riguarda gli altri piloti Moto2, il danese Robbin Harms (Bimota by Edo Racing) scatterà dalla nona casella, mentre il campione 2011 Alessandro Andreozzi (FTR Andreozzi Reparto Corse) dalla dodicesima ed Ivano Pigliacelli dalla ventiseiesima.
Valerio Piccini
CIV Imola: la cronaca ed i risultati della giornata di venerdì
6 aprile 2012

Il diluvio della giornata di ieri che si è abbattutto sull’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola ha lasciato spazio a condizioni incerte, ma alla fine stabili, in questo venerdì di prove e qualifiche del Campionato Italiano Velocità. A risentir di più dell’enorme quantità di pioggia della giornata precedente sono stati i piloti della Stock 600, i primi a scendere in pista, i quali hanno dovuto disputare la prima sessione di libere in condizioni di asfalto ancora viscido, mentre per le restanti categorie la situazione è andata decisamente migliorando. Nessun problema invece per le qualifiche 1 del pomeriggio, che hanno visto primi classificati Riccardo Russo (Team Italia FMI) nella Stock 600, Ivan Goi (Team Barni) con la 1199 Panigale nella Stock 1000, il campione in carica Matteo Baiocco (Ducati Team Barni) in Superbike, Riccardo Moretti (Mahindra Racing) nella 125GP e Roberto Tamburini (Honda Lorini) nella Supersport. Per quanto riguarda le classi Moto2 e Moto3, i migliori riferimenti cronometrici sono stati fatti segnare da Robbin Harms (Bimota by Edo Racing) e Andrea Locatelli (Honda San Carlo Junior).
Superstock 600: Russo di nuovo al vertice, seguono Morbidelli e Morrentino
Continua l’incredibile momento di forma di Riccardo Russo, alfiere del Team Italia FMI, il quale ha fatto segnare il miglior tempo al termine del primo turno di qualifiche della classe Stock 600, disputate oggi pomeriggio. Il giovane pilota napoletano, lo ricordiamo, si è aggiudicato sia la vittoria in gara nel debutto stagionale del CIV al Mugello il 25 marzo, sia il successo nella prima prova del Campionato Europeo di categoria che ha avuto luogo lo scorso fine settimana proprio ad Imola. Non è un caso che dietro a Russo troviamo piloti che hanno partecipato a questo ultimo evento menzionato, alcuni come wild-card ed altri iscritti a tempo pieno nella competizione, ovvero Franco Morbidelli (Yamaha RCGM Team), secondo a precedere Nicola Morrentino (Yamaha Elle 2 Ciatti), Luca Vitali (Team Italia FMI – Yamaha Trasimeno), Francesco Cocco (Yamaha Team PATA by Martini) e Stefano Casalotti (Yamaha Team Riviera). Settimo classificato è invece Federico Monti (Suzuki Boselli Races), davanti a Luca Salvadori che, a differenza del compagno di squadra Cocco, partecipa soltanto alla stagione del CIV. A seguire troviamo Francesco Scicchitano su Yamaha e Filippo Benini (Yamaha GAS Racing Team), quest’ultimo una settimana fa protagonista di una caduta in gara ad Imola, alla “Variante Tamburello”, nella prima parte della corsa. La sessione pomeridiana è stata temporaneamente interrotta per la caduta di un pilota, a seguito della quale è stata resa necessaria l’esposizione della bandiera rossa. Da segnalare anche le scivolate occorse a Dakota Mamola (Yamaha Yakhnich Motorsport) e Daniele Aloisi (Yamaha Asia Competition).
Superstock 1000: Goi con la 1199 il più veloce, davanti a Saltarelli, Velini e Corradi
Doppietta per Ducati Barni Racing nelle qualifiche 1 del Campionato Italiano Velocità ad Imola, classe Stock 1000. Ivan Goi, campione di categoria nel 2010, ha fatto segnare il miglior tempo di sessione con un crono di 1’51.619 in sella alla sua 1199 Panigale, precedendo di 4 decimi di secondo il compagno di squadra (ma su 1098) Simone Saltarelli. Terzo classificato è colui che ha privato del secondo gradino del podio al Mugello proprio Ivan Goi, stiamo parlando infatti di Alessio Velini, alfiere del Team BMW 2R Antonellini by Bargy, che ha chiuso davanti al vincitore della prima gara della stagione, Alessio Corradi (Aprilia Nuova M2) ed al duo BMW Play Racing composto da Fabrizio Perotti e Lorenzo Alfonsi (quest’ultimo impegnato a tempo pieno anche nel Mondiale Superbike con Proride Real Game Honda). Settimo il veneto Federico Dittadi (Aprilia Riviera), unica wild-card nel debutto stagionale della FIM Superstock 1000 Cup lo scorso week-end ad Imola, a precedere Matteo Gabrielli (Aprilia Gabrielli Racing), Diego Tocca (Kawasaki Tocca Racing Team), Marco Muzio (BMW DMR Racing Team) e l’eterno Norino Brignola (Suzuki Falaschi Racing).
Superbike: Baiocco di nuovo davanti a Nannelli, terzo a distanza ravvicinata Lai
Si rinnova qui ad Imola, nella classe Superbike targata CIV, il duello che ha caratterizzato la prima uscita stagionale. Il Campione in carica Matteo Baiocco (Ducati Team Barni) e Gianluca Nannelli (Ducati Grandi Corse), che in gara al Mugello si sono trovati separati da soli 33 millesimi di secondo alla bandiera a scacchi, a conclusione del primo turno di qualifiche ad Imola sono distanziati da soli 52 millesimi, ancora una volta a favore del pilota di Osimo. Nella battaglia per le prime posizioni si inserisce anche il pilota che, due week-end fa, ha ottenuto la pole position sul tracciato toscano, ovvero Fabrizio Lai (Ducati Althea by Echo). Il pilota lombardo, che si augura di aver superato i problemi al braccio che lo avevano limitato in gara al Mugello, è staccato di poco meno di un decimo di secondo dal leader ed ha preceduto Luca Conforti (Ducati Team Barni), Ivan Clementi (BMW Asia Competition), Davide Caselli (Ducati Grandi Corse) e Giovanni Baggi (Aprilia Nuova M2). Chiudono i primi 10 classificati Luca Pedersoli (Ducati Batter Pedersoli Motorsport), Lorenzo Mauri (Ducati M.Motocorsa) ed Enrico Pasini (Yamaha Bike Service – WTR Ten10).
125GP – Moto3: Riccardo Moretti nuovamente al vertice, bene i piloti Moto3
Dopo il dominio assoluto del primo round del Mugello, Riccardo Moretti ed il Team Mahindra Racing si ripropongono nuovamente al vertice della classifica, a conclusione del primo turno di qualifiche disputate oggi ad Imola, per la classe 125GP. Il pilota di Sant’Agata, provincia di Ravenna, laureatosi nel 2009 Campione Italiano di categoria, ha fatto segnare un miglior crono di 2’02.948, precedendo Andrea Mantovani (Aprilia Manto Racing) e Lorenzo Dalla Porta (Aprilia O.R. by 2B Corse-Zack Motorsport), quest’ultimo vittima di una scivolata a cinque minuti dal termine della sessione pomeridiana. A parte il quinto tempo di Simone Mazzola (Aprilia GT Racing Publisport), dietro a Dalla Porta troviamo un “festival” Moto3, a cominciare dal quarto crono assoluto fatto segnare da Andrea Locatelli (Honda San Carlo Junior) e dal sesto e settimo staccati dai compagni di squadra di quest’ultimo, ovvero Matteo Ferrari e Michael Coletti. Altre tre Honda Moto3 a completare la top-ten, quelle di Agostino Santoro e Stefano Valtulini (Imperiali Racing) e Kevin Calia (Team Elle 2 Ciatti).
Supersport – Moto2: Tamburini vola al vertice nel finale, Harms primo tra le Moto2
Grazie ad un perentorio giro nel finale, il nostro Roberto Tamburini ha concluso al vertice la prima sessione di qualifiche per la classe Supersport-Moto2 sul tracciato di Imola, per il secondo round della stagione 2012 targata Campionato Italiano Velocità. Il pilota Honda Lorini, che sulla pista di casa, domenica scorsa, ha mancato il podio per 4 millesimi nel Mondiale di categoria, ha staccato un miglior crono di 1’52.622, 353 millesimi più veloce di quello fatto segnare dal secondo classificato, ovvero l’alfiere del Team Yakhnich Motorsport Vladimir Leonov. Il giovane russo della squadra diretta da Claudio Corsetti è stato l’unico, assieme al campione 2010 della categoria, a restare sotto il muro del minuto e 53 secondi, precedendo Massimo Roccoli (Yamaha Bike Service – WTR Ten10), il campione in carica Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve), Giuliano Gregorini (Yamaha Team Rosso e Nero) e Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing). Ottavo crono per Dino Lombardi (Team PATA by Martini Yamaha), davanti ai primi due piloti Moto2 Robbin Harms (Bimota by Edo Racing) e Ferruccio Lamborghini (Quarantaquattro Racing), a Cristiano Erbacci (Yamaha RBC Racing), Andrea Agnelli (Yamaha CDM – RS) e Mirko Giansanti (Kawasaki Puccetti Racing).
Valerio Piccini
CIV Mugello: le gare della giornata di domenica
24 luglio 2011

La seconda giornata di gare CIV all’Autodromo Nazionale del Mugello ha riservato diverse sorprese, a cominciare dalla pista bagnata trovata dai piloti in mattinata. L’unica gara disputata su pista completamente bagnata è stata quella della Stock 600, vinta per distacco dal russo Vladimir Leonov (Yamaha Yachnich Motorsport), mentre quella Stock 1000 ha visto il nastro d’asfalto umido e in progressivo asciugamento, ed è stata conquistata dalla wild-card Andrea Antonelli (Honda Lorini) ed ha visto le prestazioni opache di Michele Magnoni (BMW Mascheroni by Baru) e del leader (e vincitore della gara di ieri) Danilo Petrucci (Team Italia – Ducati Barni Racing). Successo invece per Matteo Baiocco (Ducati Barni Racing) nella classe Superbike, sul compagno di squadra e amico Alex Polita, dopo che il “Pirata” aveva ottenuto l’affermazione nella giornata di ieri proprio davanti al pilota di Osimo. Completano la doppietta nel week-end Niccolò Antonelli (Aprilia Gabrielli Racing) nella 125GP e Roberto Tamburini (Yamaha Bike Service Racing Team). Se il 15enne romagnolo ha dovuto vedersela “solo” col compagno di squadra Romano Fenati, il pilota del Mondiale Supersport si è ritrovato nel bel mezzo di una lotta con altri tre avversari, vincendo la sfida solamente sul traguardo, per 13 millesimi, su Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing), mentre il leader della classifica Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve) è caduto all’ultimo giro, proprio dopo un contatto col vincitore, gettando alle ortiche 25 punti.
Superstock 600: domina Leonov, Morrentino e Russo completano il podio
Il russo Vladimir Leonov (Yamaha Yachnich Motorsport) si rifà della squalifica rimediata nella gara di ieri (mancanza dello sticker sulla gomma utilizzata in gara), vincendo con autorevolezza la gara domenicale della Stock 600 sul tracciato del Mugello. Una corsa bagnata interpretata al meglio da Leonov, che è scattato come un fulmine al via e ha martellato dal primo all’ultimo giro, tanto da accumulare già tre secondi e mezzo di gap sul primo inseguitore a chiusura del primo passaggio. Un successo perentorio dunque, che è andata di passo con la prova incolore del capo classifica Dino Lombardi (Yamaha Martini Corse), soltanto tredicesimo al traguardo dopo il successo di ieri (ottenuto a tavolino dopo la squalifica del rivale).
Completano il podio Nicola Morrentino (Yamaha Elle2Ciatti) e Riccardo Russo (Team Italia – Yamaha Trasimeno), seguiti da Gennaro Sabatino, Benito Tarantino, Mattia Cassani (Yamaha Team Riviera FCC) e l’autore della pole Joey Pascarella, secondo pilota del team Ciatti. Il giovane statunitense, dopo un buona partenza, ha perso a mano mano terreno, su una pista in condizioni a lui non propriamente congeniali. Completano la top ten Federico Dittadi (Yamaha Team Riviera FCC), Giuliano Gregorini (Yamaha RCGM Faber) e Fabio Marchionni.
La classifica vede ancora leader Dino Lombardi con 105 punti, davanti al duo composto da Vladimir Leonov e Riccardo Russo, entrambi a quota 80.
Superstock 1000: Antonelli senza rivali, Alfonsi e Perotti sul podio
Con la pista del Mugello in asciugamento, si è vista una gara imprevedibile della Stock 1000: non per quanto riguarda la vittoria, che è andata alla wild-card Andrea Antonelli (Honda Lorini), assoluto dominatore della corsa. Il pilota di Castiglion del Lago (Perugia), una volta conquistata la testa della corsa nelle prime fasi, ha messo in piedi un ritmo assolutamente inavvicinabile per gli avversari e, con fiducia massima nonostante le condizioni della pista, ha tagliato il traguardo con più di 15 secondi di vantaggio sul secondo classificato Lorenzo Alfonsi (BMW Team Riviera FCC) e ventitré sul terzo, ovvero Fabrizio Perotti (BMW Play Racing).
Il pilota bresciano, autore di un’ottima prova, è riuscito ad avere la meglio alla bandiera a scacchi, in volata e per soli 16 millesimi di secondo, sul compagno di marca Ivan Clementi (BMW Asia Competition), mentre a seguire troviamo Marco Bussolotti (Kawasaki Pedercini) e Gianluca Vizziello (Yamaha Trasimeno, in testa nel primo giro ma vittima di un calo a metà gara). Ottima prestazione per il team KTM HF Racing by Lovato’s Bike il quale, grazie al settimo posto di Niccolò Rosso e il decimo di Michael Mazzina, riesce a piazzare entrambi i piloti nella top ten.
La sorpresa in negativo di giornata arriva da Michele Magnoni (BMW Team Mascheroni by Baru) e dal capo classifica Danilo Petrucci (Team Italia – Ducati Barni), rispettivamente tredicesimo e quindicesimo al traguardo. Il pilota di Terni resta comunque, al termine di questo doppio round, al vertice della classifica (grazie anche al successo di ieri) con 89 punti, seguito ora da Perotti a 68 e Magnoni a 66. Restano in lotta per il titolo anche Ivan Clementi e Marco Bussolotti, appaiati a 63 lunghezze.
Superbike: Baiocco si prende la rivincita su Polita
Torna l’asciutto sul tracciato del Mugello, in occasione della gara Superbike di domenica. Ad avere la meglio è il capo classifica Matteo Baiocco (Ducati Barni Racing), che ristabilisce le distanze di inizio round dal compagno di squadra Alex Polita, dopo che il pilota jesino aveva ottenuto il successo nella giornata di ieri. “Baiox” ha condotto una corsa praticamente perfetta e, una volta conquistata la leadership ai danni di Federico Sandi, ha fatto il vuoto sui primi inseguitori, contemporaneamente al calo del pilota ligure ed al secondo posto conquistato dall’amico e compagno di squadra Polita.
Tre Ducati quindi ancora una volta sul podio ed uno-due dei piloti della squadra capitanata da Mauro Barnabò, con quarto classificato l’ottimo Simone Saltarelli (Ducati Grandi Corse), capace di precedere le due Aprilia Gabrielli Racing di Federico Mandatori e Lorenzo Mauri. Completano la top ten Fabrizio Lai (Honda Echo Sport Racing), Alessio Aldrovandi (BMW Penta Race), Ivan Goi (Aprilia TRD Ecodem) e Davide Caselli (BMW N & C Racing).
Cadute invece per i due piloti del team Althea Luca Conforti (scivolato alla “Casanova-Savelli” al settimo passaggio) e Flavio Gentile (nella ghiaia della “Bucine” tre giri prima). Fuori anche dai giochi, al nono giro, Luca Pedersoli (Ducati Batter Pedersoli Motorsport). Come già anticipato, restano invariati i distacchi tra due principali contendenti al titolo, con Baiocco leader a quota 125 e Polita secondo a 13 lunghezze di distanza.

125 GP: Antonelli conquista la doppietta
Niccolò Antonelli (Aprilia Gabrielli Racing) ottiene il successo in questa seconda gara 125GP del doppio round CIV del Mugello, battendo di misura il rivale e compagno di squadra Romano Fenati ed issandosi così al top della classifica di piloti. Il pilota romagnolo ha messo in piedi una lotta sul filo dei millesimi con il rivale per tutta la durata della corsa, riproponendo una sfida del tutto simile a quella dello scorso round di Misano ma con finale a suo appannaggio.
Completa il podio Kevin Calia (MGP Racing 2B) il quale, come Fenati, era stato sfortunato protagonista di una caduta nella giornata di ieri ed in questa gara non è scattato al meglio alla partenza, ritrovandosi costretto ad una lotta serrata per conquistare il gradino più basso del podio. Quarto posto per Manuel Tatasciore (Orioli Racing), davanti a Massimo Parziani (Faenza Racing) e al duo Ellegi Racing composto da Miroslav Popov e Lorenzo Baldassarri. Chiudono la top ten Anrea Migno (MGP Racing – 2B), Stefano Valtulini su Honda e Toshimitsu Gondo (Ellegi Racing). Cadute invece per Alessandro Giorgi (VFT Racing) e Cristiano Carpi (Faenza Racing).
Successo per Matteo Ferrari (San Carlo Junior Team) davanti ai compagni di squadra Federico Caricasulo e Michael Coletti nel trofeo Honda RS125GP, mentre nel Moto3 Challenge primo classificato è Armando Pontone (TR001 Iodaracing Project).
Supersport/Moto2: Tamburini vince di nuovo, Dionisi KO
La gara più spettacolare della giornata è stata senza dubbio quella della classe Supersport, vinta in volata per soli 13 millesimi da Roberto Tamburini (Yamaha Bike Service Racing) su Stefano Cruciani (Kawaasaki Puccetti Racing) e di 43 millesimi su Alessio Palumbo (Honda Velmotor 2000 by xone). Una lotta sul fino di lana tra quattro piloti esplosa nel corso del sesto giro, quando il duo di testa composto proprio da Tamburini e da Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve), è stato autore di un errore alla “Casanova-Savelli”, che ha fatto perdere un paio di secondi ad entrambi i piloti e ha visto il ricongiungimento di Cruciani e Palumbo.
Di lì in poi i quattro centauri hanno messo in piedi una battaglia incredibile, con una sequela di sorpassi e di cambi al vertice incalcolabile. La svolta della gara, e degli equilibri in classifica, è arrivata all’ultimo giro, con l’uscita di scena di Dionisi, arrivato al contatto con un incolpevole Tamburini alla “Poggio Secco”, col pilota romano che non è riuscito a tenere la linea interna delle curva finendo per urtare, con la gomma davanti, il posteriore della YZF-R6 del “Tambu”.
Il pilota romagnolo riesce a restare in piedi, recuperando subito la concentrazione e mettendosi all’inseguimento di Cruciani e di Palumbo, quest’ultimo capace di ottenere la seconda posizione proprio a causa del contatto tra i due. Nelle ultime tornate Tamburini riesce a riaccodarsi a Cruciani, sfruttando la scia e vincendo la prova. Il quarto posto è andato invece a Mirko Giansanti (Kawasaki Puccetti Racing), davanti ad Alessio Velini (Honda Velmotor 2000 by xone), Luca Marconi (Yamaha Bike Service Racing) e Fabio Menghi (Honda VFT Racing). La classifica vede ancora leader Dionisi, ora però con soli 16 punti di vantaggio su Tamburini, 28 su Giansanti e 29 su Velini.
Nella Moto2 invece successo per Mattia Tarozzi (Faenza Racing), seguito da Ferruccio Lamborghini (Forward Racing Junior Team) e Alessandro Andreozzi (Andreozzi Reparto Corse).
Valerio Piccini
Servizio Fotografico: Antonio Inglese – Inglishphoto.com

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