Superbike Silverstone Superpole: stupenda pole per Crutchlow

31 luglio 2010 

Pubblicato in In primo piano, Superbike, World Superbikes


Il britannico Cal Crutchlow ha conquistato una più che meritata pole position al termine della Superpole sul circuito di Silverstone. Il pilota nato a Coventry, in sella alla Yamaha Sterilgarda, ha letteralmente dominato tutti e 3 i mini-turni disputati, raggiungendo la perfezione nell’ultimo di questi con un crono di 2′04.091, assolutamente inavvicinabile per tutti. Stupefacente fino ad ora il rendimento del britannico, il quale sembra avere una marcia in più in percorrenza della Woodcote (la curva veloce a destra che immette sul rettilineo d’arrivo), nella quale intraversa leggermente la moto per poter aprire prima il gas: spettacolare approccio questo, che sembra fare la differenza. Quinta pole stagionale per “The Dog”, su 10 totali disputate.

Partirà al suo fianco in griglia il nord-irlandese Jonathan Rea, unico pilota oltre a Crutchlow a scendere sotto il muro dei 2 minuti e 5 secondi nella Superpole 3, altro personaggio da tenere d’occhio in vista delle due gare di domani. L’alfiere Honda Ten Kate è riuscito a far meglio di Michel Fabrizio (Ducati Xerox) e della sorpresa Jakub Smrz (Aprilia Pata B&G), con quest’ultimo che sembra aver trovato il feeling con la 4 cilindri di Noale già da questo secondo round di utilizzo.

Apre la seconda fila Leon Haslam con la Suzuki Alstare, seguito dal leader del mondiale e rivale per il titolo Max Biaggi (Aprilia Alitalia) e dal duo BMW Motorrad Motorsport, con Troy Corser più veloce di Ruben Xaus. Parlando del romano di casa Aprilia, c’è da constatare la qualificazione al terzo turno di Superpole per il rotto della cuffia (ottavo al termine della seconda tranche con soli 32 millesimi di vantaggio sul primo degli eliminati, il pilota Ducati Althea Racing Shane Byrne). Questo passaggio al limite è stato anche favorito da una cancellazione del crono del compagno di squadra Leon Camier, uscito troppo forte dalla curva “Club” e andato a finire sull’erba sintetica (decisione per lo meno fiscale questa, ma decretata dalla linea di giudizio dei commissari).

Non si può che parlare di delusione, l’ennesima, per il secondo inglese Yamaha Sterilgarda James Toseland, il quale ha perso l’anteriore all’ingresso della sezione “Arena” nel corso del Q2, probabilmente a causa di un avvallamento. Non può essere certo contento del risultato anche il giapponese Noriyuki Haga, che partirà domani dalla quindicesima casella dello schieramento. Non ha preso parte alla Superpole il nostro Luca Scassa, a causa della caduta di cui è stato sfortunato protagonista nel secondo turno di libere, causata a detta sua anche dal forte vento che ha spirato sul tracciato nella sessione.

HANNspree Superbike World Championship 2010
Silverstone, Classifica Superpole (SP3)

01- Cal Crutchlow – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – 2′04.091
02- Jonathan Rea – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 0.672
03- Michel Fabrizio – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 0.992
04- Jakub Smrz – Team Pata B&G Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 1.077
05- Leon Haslam – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.504
06- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 1.591
07- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 1.649
08- Ruben Xaus – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 2.696

La Griglia di Partenza

01- Cal Crutchlow – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1
02- Jonathan Rea – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR
03- Michel Fabrizio – Ducati Xerox Team – Ducati 1198
04- Jakub Smrz – Team Pata B&G Racing – Aprilia RSV4 Factory
05- Leon Haslam – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000
06- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory
07- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR
08- Ruben Xaus – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR
09- Shane Byrne – Althea Racing – Ducati 1198
10- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198
11- Sylvain Guintoli – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000
12- James Toseland – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1
13- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R
14- Lorenzo Lanzi – DFX Corse – Ducati 1198
15- Noriyuki Haga – Ducati Xerox Team – Ducati 1198
16- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory
17- Joshua Brookes – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR
18- Max Neukirchner – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR
19- Broc Parkes – ECHO CRS Honda – Honda CBR 1000RR
20- Luca Scassa – Supersonic Racing Team – Ducati 1198
21- Roger Hayden – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R
22- Ryuichi Kiyonari – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR
23- Matteo Baiocco – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R
24- Tommy Bridewell – TYCO Racing – Honda CBR 1000RR
25- Akira Yanagawa – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R

Valerio Piccini

Servizio Fotografico Diego De Col

Superbike Silverstone Prove Libere 2: Checa davanti a tutti

31 luglio 2010 

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Lo spagnolo Carlos Checa ha concluso al vertice il secondo turno di prove libere sul circuito di Silverstone, disputato come di solito appena prima della fondamentale Superpole. Il pilota Ducati Althea Racing ha fatto segnare un tempo di 2′05.482, che gli ha permesso di precedere al termine l’inglese Leon Haslam (Suzuki Alstare) e gli altri due britannici Jonathan Rea e Cal Crutchlow. Mentre lo spagnolo sembra aver utilizzato una gomma soft in vista del Q1 in programma a partire dalle ore 16 inglesi, è proprio Crutchlow che appare l’uomo da battere, capace di mostrare in pista un ritmo infernale con pneumatici da gara.

Come spesso si è visto quest’anno il secondo turno di libere risulta davvero equilibrato, con ben 12 piloti racchiusi in un solo secondo, e con il nostro Michel Fabrizio autore di un promettente quinto tempo in sella alla Ducati ufficiale Xerox, davanti al secondo pilota Suzuki Alstare Sylvain Guintoli e ad un terzetto di britannici composto nell’ordine da James Toseland (Yamaha Sterilgarda), Leon Camier (Aprilia Alitalia) e Shane Byrne (Ducati Althea Racing), a completare la top 10.

Caduta apparentemente senza conseguenze per l’aretino Luca Scassa, pilota privato Ducati Supersonic Racing, tra i 20 piloti ammessi alla Superpole che scatterà a breve, alle 15:00 locali.

HANNspree Superbike World Championship 2010
Silverstone, Classifica Prove Libere 2

01- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – 2′05.482
02- Leon Haslam – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.104
03- Jonathan Rea – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 0.175
04- Cal Crutchlow – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 0.286
05- Michel Fabrizio – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 0.340
06- Sylvain Guintoli – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.359
07- James Toseland – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 0.510
08- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.586
09- Shane Byrne – Althea Racing – Ducati 1198 – + 0.815
10- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.837
11- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 0.857
12- Jakub Smrz – Team Pata B&G Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.905
13- Noriyuki Haga – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 1.178
14- Lorenzo Lanzi – DFX Corse – Ducati 1198 – + 1.372
15- Ruben Xaus – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 1.393
16- Joshua Brookes – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.580
17- Broc Parkes – ECHO CRS Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.752
18- Luca Scassa – Supersonic Racing Team – Ducati 1198 – + 1.938
19- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 2.104
20- Max Neukirchner – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 2.260
21- Roger Hayden – Kawasaki ZX 10R – + 2.984
22- Ryuichi Kiyonari – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 3.192
23- Tommy Bridewell – TYCO Racing – Honda CBR 1000RR – + 4.165
24- Akira Yanagawa – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 4.570
25- Matteo Baiocco – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 4.585

Valerio Piccini

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superbike Silverstone Qualifiche 2: Crutchlow resiste in testa

31 luglio 2010 

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Il secondo turno di qualifiche sul circuito di Silverstone si è disputato su pista ancora umida, che non ha permesso quindi alla maggioranza dei piloti di migliorare i riferimenti cronometrici ottenuti ieri. In ogni caso, i centauri del mondiale Superbike sono scesi in pista ed hanno girato molto, sempre al limite, regalando diverse soddisfazioni ai piloti presenti grazie alle numerose sbacchettate ed imbarcate mostrate. Sul tracciato inglese è importante girare sempre sotto ogni condizione di pista, in quanto cambiamenti repentini a livello meteorologico sono sempre dietro l’angolo.

Non manca molto affinché il tracciato si asciughi completamente (salvo inaspettati peggioramenti), come dimostra il miglior tempo di sessione fatto segnare da Jonathan Rea con un crono di 2′06.585, seguito a 221 millesimi dall’australiano Troy Corser con la sua BMW S1000RR Motorrad Motorsport. Bene anche il secondo pilota del team tedesco, ovvero lo spagnolo Ruben Xaus, quarto preceduto dal nostro Lorenzo Lanzi (Ducati DFX Corse) e seguito da altre quattro Ducati, le due Althea Racing (con Shane Byrne quinto e Carlos Checa settimo) e le ufficiali Xerox (con Noriyuki Haga sesto che fa meglio di Michel Fabrizio ottavo).

Nono è il ceco Jakub Smrz in sella alla Aprilia Pata B&G, seguito dall’australiano Joshua Brookes il quale, grazie al miglioramento odierno, riesce a qualificarsi nel turno di Superpole in programma questo pomeriggio, con il diciannovesimo tempo totale. Il compagno di squadra nel team HM Plant Ryuichi Ryuichi Kiyonari, purtroppo per lo spettacolo, non è riuscito nella stessa impresa.

Oltre al giapponese, rimarranno fuori dalla Superpole il duo Kawasaki Pedercini, con il competitivo Roger Hayden ventunesimo solo per 129 millesimi e il nostro Matteo Baiocco decisamente più lento, l’inglese Tommy Bridewell con la Honda Quay Garage e Akira Yanagawa in sella alla Kawasaki ufficiale.

HANNspree Superbike World Championship 2010
Silverstone, Classifica complessiva Qualifiche

01- Cal Crutchlow – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – 2′05.664
02- Jonathan Rea – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 0.342
03- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 0.388
04- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.400
05- Michel Fabrizio – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 0.424
06- James Toseland – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 0.574
07- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.651
08- Leon Haslam – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.800
09- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 0.811
10- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 0.932
11- Lorenzo Lanzi – DFX Corse – Ducati 1198 – + 1.035
12- Noriyuki Haga – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 1.139
13- Shane Byrne – Althea Racing – Ducati 1198 – + 1.288
14- Jakub Smrz – Team Pata B&G Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 1.324
15- Luca Scassa – Supersonic Racing Team – Ducati 1198 – + 1.378
16- Ruben Xaus – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 1.405
17- Sylvain Guintoli – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.443
18- Max Neukirchner – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.661
19- Joshua Brookes – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.750
20- Broc Parkes – ECHO CRS Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.884
21- Roger Hayden – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 2.013
22- Ryuichi Kiyonari – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 3.025
23- Matteo Baiocco – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 4.767
24- Tommy Bridewell – TYCO Racing – Honda CBR 1000RR – + 5.393
25- Akira Yanagawa – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 5.566

Valerio Piccini

Servizio Fotografico Diego De Col

Superbike Silverstone Qualifiche 1: straordinario Cal Crutchlow

30 luglio 2010 

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Il britannico Cal Crutchlow sorprende tutti grazie ad un favoloso tempo di 2′05.664, che gli vale la prima posizione al termine del primo turno di qualifiche Superbike sul tracciato di Silverstone. Il giovane di Coventry sembra aver trovato il bandolo della matassa della sua YZF-R1 ufficiale e del veloce tracciato inglese, il quale sulla carta dovrebbe adattarsi molto bene alle caratteristiche della 4 cilindri “made in Iwata”. Unico pilota a girare nei due minuti e cinque secondi, “The Dog” è stato in grado di precedere al termine un altro centauro del Regno Unito, ovvero il nord-irlandese Jonathan Rea (Honda Ten Kate).

I riferimenti cronometrici si sono abbassati notevolmente rispetto al primo turno di libere disputate ad inizio pomeriggio, ma hanno visto ancora una volta nelle posizioni che contano l’australiano Troy Corser e la sua S1000RR Motorrad Motorsport, terzo davanti ad un sorprendente Leon Camier il quale, in sella all’Aprilia Alitalia, è risultato molto veloce nel primo settore, tanto da far pensare in un possibile miglior crono a fine turno.

In quinta posizione troviamo il nostro Michel Fabrizio (Ducati Xerox), primo dei piloti di Borgo Panigale, che chiude così un quartetto di piloti racchiusi in soli 82 millesimi di secondo, con il pilota di Frascati che si pone davanti al secondo pilota Yamaha Sterilgarda James Toseland, al capo classifica Max Biaggi (Aprilia Alitalia) e al suo “rivale” per il titolo (se così si può ancora definirlo) Leon Haslam, arretrato di diverse posizioni rispetto alla prima sessione.

Chiudono la top 10 lo spagnolo Carlos Checa (Ducati Althea Racing) e l’ennesimo pilota di casa, ovvero l’alfiere Kawasaki Racing Team Tom Sykes, unico dei centauri in sella alla “verdona” di Akashi in grado di ben figurare (nonostante il problema tecnico subito a venti minuti dal termine).

C’è molto equilibrio in pista, con ben quattordici piloti (dal secondo classificato Jonathan Rea al quindicesimo Luca Scassa) racchiusi in poco più di un secondo, tutti quindi con la possibilità di far bene questo fine settimana. Da segnalare l’ottima performance, sebbene si ritrovi ventesimo in classifica, per l’americano di casa Kawasaki Pedercini Roger Hayden, in grado di girare a “soli” due secondi dal miglior tempo di Crutchlow, riuscendo a far meglio del duo HM Plant Honda, in grave difficoltà con Joshua Brookes e Ryuichi Kiyonari rispettivamente ventunesimo e ventiduesimo.

Per il giapponese ex pilota del mondiale Superbike (due stagioni con il team Honda Ten Kate) c’è stata anche un’uscita di pista così come per l’inglese Shane Byrne del team Ducati Althea Racing. Caduta invece per Max Neukirchner, che continua il calvario in sella alla CBR 1000RR di Nieuwleusen, per il quale gira voce di un passaggio nella prossima stagione al team BMW Motorrad Italia, in una possibile scalata alla classe regina del team ora protagonista in Superstock 1000.

HANNspree Superbike World Championship 2010
Silverstone, Classifica Qualifiche 1

01- Cal Crutchlow – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – 2′05.664
02- Jonathan Rea – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 0.342
03- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 0.388
04- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.400
05- Michel Fabrizio – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 0.424
06- James Toseland – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 0.574
07- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.651
08- Leon Haslam – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.800
09- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 0.811
10- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 0.932
11- Lorenzo Lanzi – DFX Corse – Ducati 1198 – + 1.035
12- Noriyuki Haga – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 1.139
13- Shane Byrne Althea Racing – Ducati 1198 – + 1.288
14- Jakub Smrz – Team Pata B&G Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 1.324
15- Luca Scassa – Supersonic Racing Team – Ducati 1098R – + 1.378
16- Ruben Xaus – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 1.437
17- Sylvain Guintoli – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.443
18- Max Neukirchner – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.661
19- Broc Parkes – ECHO CRS Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.884
20- Roger Hayden – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 2.013
21- Joshua Brookes – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 2.134
22- Ryuichi Kiyonari – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 3.501
23- Matteo Baiocco – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 4.767
24- Tommy Bridewell – TYCO Racing – Honda CBR 1000RR – + 5.393
25- Akira Yanagawa – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 5.566

Valerio Piccini

Servizio Fotografico Diego De Col

Superbike Silverstone Prove Libere 1: Rea davanti a tutti

30 luglio 2010 

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Un ottimo ultimo giro disputato prima del termine della prima sessione di libere, ha permesso a Jonathan Rea di ottenere il miglior riferimento cronometrico, grazie ad un tempo di 1′06.927. Il pilota nord-irlandese, è stato l’unico a scendere sotto il muro dei due minuti e sette secondi, battendo di 77 millesimi un altro pilota britannico, ovvero James Toseland (Yamaha Sterilgarda). Il vincitore di gara uno dello scorso round di Brno, in sella alla Honda Ten Kate, è stato il primo dunque dei piloti britannici in questo primo turno di prove sul circuito di Silverstone, ma anche i restanti piloti d’oltre Manica non sono rimasti sicuramente a guardare.

Tutti nella top ten i centauri del Regno Unito, ultimo di questi in ordine di arrivo Tom Sykes con la sua Kawasaki ufficiale (se si considerano ovviamente i piloti regolarmente iscritti alla stagione, senza contare la wild-card Tommy Bridewell). E’ stata una sessione caratterizzata dal rischio pioggia, tanto che all’inirca dopo mezzora dall’inizio del turno le bandiere bianche con la croce rossa diagonale hanno fatto la comparsa in mezzo alla pista, senza che però la possibilità di asfalto bagnato si concretizzasse sul serio.

Tornando alla classifica, ottima performance per James Toseland, il quale è apparso molto concreto nell’ultimo quarto di turno, inanellando una serie di giri molto veloci. Il pilota nato e cresciuto a Sheffield ha preceduto Leon Haslam (Suzuki Alstare) e il compagno di squadra Cal Crutchlow, con questi ultimi due racchiusi in poco più di un decimo.

Quinto è Troy Corser (BMW Motorrad Motorsport), seguito dal duo Ducati Althea Racing con Shane Byrne più rapido di Carlos Checa (non una rarità, per quanto concerne il primo turno di libere quest’anno), dal primo pilota Aprilia Alitalia Leon Camier (il compagno di squadra Max Biaggi è soltanto diciottesimo) vittima di un problema tecnico nel finale di turno, da Tom Sykes e dal giapponese Noriyuki Haga, che chiude la top ten in sella alla 1198 F10 del team interno Xerox.

Non hanno brillato in questa prima ora di prove i due piloti Honda HM Plant, con Joshua Brookes e Ryuichi Kiyonari rispettivamente quindicesimo e ventunesimo, mentre ultima posizione per il sostituto di Chris Vermeulen, ovvero Akira Yanagawa.

Valerio Piccini

Servizio Fotografico Diego De Col

Superbike: Max Biaggi “Silverstone non favorevole alla RSV4″

29 luglio 2010 

Pubblicato in In primo piano, Superbike, World Superbikes


Il fatto che Max Biaggi sostenga di ambire ad una top 4 nel prossimo round di Silverstone può sembrare all’apparenza almeno strano, viste le cinque vittorie ed un secondo posto rimediati nelle ultime sei gare disputate. Ma non è così: l’alfiere Aprilia Alitalia, leader del mondiale Superbike con 68 punti di vantaggio su Leon Haslam, può permettersi anche un piazzamento del genere in terra inglese, visto che i piloti britannici faranno di tutto per ben figurare in madrepatria.

Il tracciato situato nei dintorni di Towcester si è dimostrato, nella tappa MotoGP, abbastanza sconnesso e non esente da buche ed avvallamenti, caratteristiche che non proprio si adattano al tipo di telaio della Aprilia RSV4 Factory. Dalla sua però il “Corsaro” ha la buona prestazione ottenuta in Sudafrica lo scorso mese di maggio, su un tracciato che quanto ad asperità non è certo inferiore alla pista inglese. Non stupirebbe nessuno dunque, alla luce del dominio messo in scena in questa stagione 2010, una possibile ulteriore performance maiuscola per il 4 volte iridato della 250.

“Arrivare a questo punto del campionato con 68 punti di vantaggio sul nostro più diretto inseguitore è un risultato straordinario“, dichiara Max Biaggi, “specie considerando che siamo solo al nostro secondo anno nel Mondiale con una moto totalmente nuova. Ora che siamo davanti non vogliamo farci scappare l’occasione, anche perchè stiamo meritando ogni singolo risultato visto il grande lavoro svolto.

Silverstone è un tracciato nuovo per tutti, credo che già dalle prime prove si potrà avere un’idea abbastanza precisa dei valori in campo. Noi temiamo soprattutto le sconnessioni dell’asfalto, visto che la RSV4 sembra non digerirle troppo bene, ma adesso sappiamo anche dove intervenire.

Le gare di Misano e la seconda di Brno hanno dimostrando che il lavoro paga e i piccoli problemi non sono certo ostacoli insormontabili. Il mio obiettivo per questa gara è concludere tra i primi quattro”.

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superbike: il punto della situazione prima di Silverstone

27 luglio 2010 

Pubblicato in In primo piano, Superbike, World Superbikes


La decima tappa della stagione 2010 del mondiale Superbike, che si disputerà sul circuito di Silverstone, potrebbe riaprire i giochi per il mondiale o addirittura chiuderli definitivamente. Un week-end che potrà riservare diverse sorprese, viste le modifiche apportate al circuito costruito vicino a Towcester, Regno Unito. Nessuno dei piloti “full time” di questa annata ha infatti ancora messo le ruote sulla versione modificata della pista, ora molto più veloce rispetto al passato.

Un week-end particolarmente sentito questo da parte dei piloti inglesi, che hanno tutti qualcosa da dimostrare: a partire da Leon Haslam il quale, se vuole mantenere qualche speranza di titolo, deve invertire la tendenza che lo ha visto in netta difficoltà dalla tappa di Miller Motorsports Park, con dei risultati che lo hanno portato da leader della classifica piloti a cedere la posizione all’alfiere Aprilia Alitalia Max Biaggi. Il “Corsaro” detiene sul centauro Suzuki Alstare ben 68 punti di vantaggio, un’enormità se si considerano i soli quattro round ancora da disputare.

Va meglio a Jonathan Rea (Honda Ten Kate), reduce dalla vittoria in gara 1 a Brno e dalla performance promettente, seppur macchiata da errori, alla 8h di Suzuka. L’imperativo di far bene invece ricade sul duo Yamaha Sterilgarda, con un Cal Crutchlow capace di ottenere tre pole position ma mai una vittoria, e soprattutto con James Toseland che deve rialzare la china dopo due terzi di stagione da incubo. Non cambierà sicuramente la situazione un’eventuale buona prova di Shane Byrne, in crisi psicologica e di risultati in sella a quella che in teoria, dovrebbe essere una moto in grado di vincere (come dimostrato da Carlos Checa in gara 2 a Phillip Island, essendo la Ducati Althea una 1198 vicina a quella ufficiale Xerox).

Parlando delle bicilindriche di Borgo Panigale, è doveroso ricordare che scenderanno in pista con un’ulteriore riduzione di peso, derivante dal regolamento Superbike che tiene conto delle performance dei piloti Ducati in comparazione a quelli delle 4 cilindri: grazie a questa ulteriore “dieta”, le 1198 avranno il peso minimo uguale a quello delle altre moto schierate, ovvero di 162kg.

Rientri, ritorni e debutti in questa tappa britannica: saranno presenti Luca Scassa (Ducati Supersonic Racing) e Troy Corser (BMW Motorrad Motorsport), il primo infortunatosi in gara 1 a Brno, rimediando una frattura al piede sinistro, mentre il secondo autore di una caduta terribile sempre sul tracciato ceco, nel corso del primo turno di qualifiche del sabato mattina. Si tratta di ritorno per il sostituto di Chris Vermeulen in sella alla Kawasaki ufficiale, ovvero il giapponese Akira Yanagawa, così come per il duo HM Plant Honda composto da Ryuichi Kiyonari e Joshua Brookes (entrambi iscritti come wild-card), compagine che sta dominando nel British Superbibike.

Una piccola curiosità riguarda l’australiano ex pilota del mondiale Superbike e Superstock: “Josh” infatti è l’unico pilota ad aver già corso sulla nuova versione del circuito di Silverstone, in quanto ha preso parte come wild-card al round British Superstock 1000 disputato lo scorso giugno. Per finire, ecco il debutto dell’inglese Tommy Bridewell, ex pilota della FIM Superstock 1000 Cup e del Campionato Italiano Velocità, il quale parteciperà al fine settimana di casa in sella ad una Honda CBR 1000 “ex-Stobart” modello 2007, preparata dal team Quay Garage con il quale corre nel campionato britannico Superbike.

Valerio Piccini

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superbike: Max Biaggi dice la sua sul week-end di Brno

22 luglio 2010 

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Attraverso il suo sito ufficiale max-biaggi.com, l’attuale capo classifica del mondiale Superbike 2010 Max Biaggi ha raccontato ai propri fan le difficoltà trovate nello scorso round di Brno, che lo ha visto in ogni caso secondo in gara 1 e vincitore nella manche successiva. Una tappa, quella in terra ceca, che ha consolidato la sua leadership in campionato, che consta di 38 punti di vantaggio sul rivale Leon Haslam (Suzuki Alstare).

A dispetto del risultato finale, il “Corsaro” ha definito il fine settimana piuttosto difficile, visto anche l’inizio non certo brillante del venerdì: l’alfiere Aprilia Alitalia ha sin da subito notato la difficoltà di adattamento della sua RSV4 al tracciato: “Ci siamo resi conto che c’erano delle difficoltà tecniche per adattare la nostra RSV4 sul tracciato di Brno”, afferma nella nota. I progressi non si sono fatti attendere, ma non hanno permesso al quattro volte iridato della 250 mondiale di conquistare il successo in gara 1, in una manche dominata dal nord-irlandese Jonathan Rea (Honda Ten Kate).

“Per gara 2, ho capito che se volevamo agguantare il secondo posto dovevamo cambiare qualcosa, ed è stato fatto. E’ stato cambiato il parametro della sospensione posteriore e modificato il cambio. Mi sono giocato la vittoria con Jonathan Rea per i primi 5-6 giri, ma poi Brno mi ha regalato la decima vittoria di sempre.”

Per Max Biaggi il prossimo round di Silverstone, gara di casa per lo sfidante all’iride Leon Haslam, rappresenterà la concreta chance per poter dare il colpo finale al campionato, e permettere al #3 di conquistare il tanto agognato titolo mondiale, alla sua quarta stagione nel mondiale delle derivate dalla serie.

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superbike: Max Biaggi, adesso è vera fuga mondiale

12 luglio 2010 

Pubblicato in In primo piano, Superbike, World Superbikes


Nella storia, anche recente, della Superbike si sono viste rimonte impensabili, quasi impossibili. Colin Edwards nel 2002, dopo Gara 1 a Laguna Seca, si era ritrovato a 58 punti di svantaggio da Troy Bayliss. Soltanto 12 mesi or sono Ben Spies, indietro di 88 punti da Noriyuki Haga al termine del week-end di Kyalami, riuscì nell’impresa di vincere il campionato. Precedenti interessanti, ma che non sembrano tornare d’attualità in un presente dove Max Biaggi è l’effettivo dominatore della Superbike, specialmente alla luce della vittoria di Gara 2 nella “sua Brno”.

I numeri sono esemplificativi: 18 gare, 9 vittorie, quattro doppiette, 68 punti di margine su Leon Haslam. Assecondato da una Aprilia semplicemente perfetta, il “Corsaro” in una chiara condizione tecnica favorevole ha avuto il merito di non commetter errori: da Portimao, da quando la sua RSV4 è tornata (diventata?) una moto vincente, non ha sbagliato un colpo.

Nessuno nel recente passato, neanche il Bayliss dei tempi migliori, ha inannellato una sequenza di risultati utili consecutivi del genere: tralasciando la sofferta trasferta australiana (5° e 8°), il peggior risultato è il sesto posto di Gara 1 ad Assen. Per il resto due quarti posti, 9 vittorie e 13 podi in 18 gare: impressionante nel rendimento e nella propria velocità. La sua RSV4 è un missile, si adatta ad ogni tracciato e situazione, ma vince grazie a chi sale in sella.

Semplicistico giungere alla conclusione che Max Biaggi questo mondiale non può perderlo. Leon Haslam, dopo i miracoli della prima parte di campionato, paga 68 punti e a Brno si è “scontrato” con le nuove soluzioni Pirelli introdotte già a partire da Misano: problemi comuni a molti, non in casa Aprilia dove l’adattamento è stato trovato/perfezionato nel momento decisivo e “caldo” per il campionato.

Non sono bastati gli sforzi del team Alstare e la grinta di Leon Haslam per tenere aperti i giochi: con 200 punti ancora in palio risulta utopistico immaginare di recuperarne 68 con Silverstone, Nurburgring, Imola e Magny Cours in agenda. Il progetto tutto italiano è ormai vicino al proprio compimento, qui senza precedenti nella pluriventennale storia della Superbike.

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superbike: Max Biaggi “La pista mi ha dato ragione”

11 luglio 2010 

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Quando si dice che i campioni hanno sempre fame di vittoria. Nonostante il secondo posto in gara 1 e la vittoria nella prima manche, Max Biaggi pensa ancora a quella che avrebbe potuto essere l’ennesima doppietta, la quinta, di una stagione 2010 finora spesa da dominatore.

A rovinargli la festa in gara 1 è stato il nord-irlandese Jonathan Rea con la sua Honda Ten Kate, che lo ha preceduto nettamente al traguardo, ma il “Corsaro” ha avuto modo di consumare la sua rivincita, conscio e sicuro di avere il passo per fare il vuoto, in sella alla Aprilia Alitalia, nella corsa seguente. Il vantaggio ora in classifica su Leon Haslam è cresciuto sino ad arrivare ad un imponente +68, e con questi numeri il campionato appare oramai ben indirizzato.

“Dopo il secondo posto in gara 1 ero comunque soddisfatto” afferma Max Biaggi anche se, sinceramente, su questa pista mi aspettavo il massimo. Così è stato nella seconda gara: abbiamo fatto qualche modifica alla sospensione posteriore ed al cambio, interventi che hanno funzionato.

Dopo essere stato per un po’ dietro a Rea ho constatato di essere più veloce ed ho soprassato, da lì in poi ho spinto al massimo senza pensare al degrado delle gomme e la pista mi ha dato ragione. Ringrazio il mio Team, i ragazzi mi supportano e credono nelle mie indicazioni, come confermano i nostri risultati. Ci sono ancora tanti punti in palio, io non guardo mai indietro e continuo a rimanere concentrato gara dopo gara. E’ questa la filosofia vincente.”

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