Superbike: Danilo Soncini al team Red Devils Roma
8 marzo 2013

Danilo Soncini, già titolare del Supersonic Racing Team al via nel Mondiale Superbike 2010 e 2011 con Ducati e lo scorso anno nel BSB, entra a far parte del team Red Devils Roma con con la qualifica di Direttore Sportivo e come osservatore e coordinatore del progetto giovani talenti e Superstock.
“Danilo avrà il compito non solo di seguire e segnalarci giovani talenti“, ha dichiarato Andrea Petricca, team manager Red Devils Roma, “ma anche quello di rintracciare nuovi partner, che ci potranno aiutare a rendere sempre più competitivo il nostro Team. Il Red Devils è emerso proprio nella Stock 1000, prima di passare alla Superbike, e siamo ancora legati a questa categoria nella quale ci piacerebbe far gareggiare qualche giovane pilota emergente“.
Soddisfatto di questo accordo anche Danilo Soncini. “Andrea mi ha chiamato e io non ho potuto rifiutare. Mi ha chiesto di ricoprire il ruolo che preferisco, la scoperta e la valorizzazione dei talenti, che è la parte sportiva vera del racing, sono orgoglioso di accettare questa funzione in un Team così ambizioso e pieno di passione, che ha già dimostrato alla prima gara il proprio valore. Non mancherò comunque di portare la mia esperienza e di aiutare la squadra nell’immagine, nel marketing e nella gestione degli sponsor“.
Michel Fabrizio: “Dobbiamo continuare così”
24 febbraio 2013

Un weekend da grande protagonista. All’esordio in gara con la Aprilia RSV4 Factory del team Red Devils Roma, Michel Fabrizio ha portato a casa un terzo ed un quarto posto nelle due manche in programma ritrovandosi costantemente nelle posizioni di vertice della Superbike. Sul podio in Gara 1 nonostante una “falsa partenza” (dalla prima fila ad 11° al termine del primo giro), nella corsa pomeridiana il ritrovato “Uragano Mich” si è ritrovato in lizza per la vittoria, salvo concludere al quarto posto per un bilancio che non può che esser positivo.
“Mi sarebbe piaciuto in Gara 2 concludere nuovamente sul podio, ma va bene così“, ha ammesso Michel Fabrizio. “Ho provato a passare Marco (Melandri), ma in quel punto ho perso troppo terreno e mi sono giocato il podio. Peccato, ma il bilancio è comunque positivo. Per tutto il weekend siamo stati nelle prime posizioni, come esordio non c’è male. Ho un buon feeling con la Aprilia e con la squadra l’intesa è ottima, abbiamo il potenziale per far bene per tutto l’arco della stagione.
Il prossimo round è ad Aragon dove ho provato la RSV4 per la prima volta, in quella circostanza mi sono trovato subito bene con la moto. Contiamo di ripeterci ed ottenere dei piazzamenti importanti, sarà un campionato che si giocherà sulla costanza di rendimento“.
Con il terzo posto di Gara 1, “beffato” nella volata per la seconda posizione per una manciata di millesimi a vantaggio di Eugene Laverty, Fabrizio ha regalato al team Red Devils Roma il primo podio nel Mondiale Superbike, il tutto all’esordio con Aprilia.
Michel Fabrizio: “Ci speravo di conquistare la Superpole”
23 febbraio 2013

Leader, e senza particolari problemi, nelle due sessioni di qualifiche ufficiali, a Phillip Island senza dubbio Michel Fabrizio ci ha sperato di conquistare la sua seconda Superpole in carriera, un traguardo che gli manca addirittura dal round di Imola della stagione 2009.
All’esordio in un weekend di gara da pilota del team Red Devils Roma in sella ad una competitiva Aprilia RSV4 Factory, il ritrovato “Uragano Mich” ha concluso terzo nella decisiva Superpole-3, un risultato in ogni caso positivo che gli consentirà di scattare dalla prima fila accanto a Carlos Checa nelle due gare in programma domani e con tutto il potenziale per rientrare nella lotta tra i protagonisti.
“Dopo le qualifiche speravo di ripetermi anche in Superpole, ma purtroppo al mio giro veloce ho commesso un piccolo errore nell’ultimo curvone che è sempre stato il mio punto forte per tutto il weekend“, spiega Michel Fabrizio. “Per questo non posso esser completamente soddisfatto della mia Superpole, ma in ogni caso sono sempre in prima fila, un risultato che non ottenevo da tempo.
Con la squadra e la Aprilia mi sono trovato bene, finora tutto è andato per il meglio e stiamo lavorando benissimo. Domani si prospettano due gare molto impegnative, tutti ci ritroveremo un pò al limite verso metà gara, dipenderà molto dalle condizioni meteo. Per quanto mi riguarda ho un buon passo, farò di tutto per giocarmela“.
Michel Fabrizio: “Finora tutto sta andando per il meglio”
22 febbraio 2013

Sin dai test pre-gara Michel Fabrizio ha dimostrato di aver trovato subito un’ottima intesa con il team Red Devils Roma ed uno straordinario feeling con la Aprilia RSV4 Factory. Allo scoccare del weekend dell’inaugurale round della stagione 2013 l’Uragan Mich si è riconfermato ad altissimi livelli staccando il miglior riferimento nei due turni di prove del venerdì tra libere ed ufficiali. Un inizio a dir poco positivo per il pilota capitolino, fiducioso e motivato a riconfermarsi domani con la prerogativa di trovare un buon compromesso in previsione delle due impegnative gare di domenica.
“Finora stiamo lavorando tutti molto bene“, afferma Michel Fabrizio. “Per quanto mi riguarda non sono ancora completamente soddisfatto: sulla distanza di gara gli pneumatici non ci garantiscono ancora il grip che stiamo cercando. Di fatto ci mancano cinque giri, e se domani riusciremo a trovare l’assetto giusto, allora saremo pronti per le gare.
Nel pomeriggio le condizioni erano più difficili rispetto a quelle di questa mattina anche a causa del vento che sento molto nei cambi di direzione. Inoltre lunedì durante le prove, un gabbiano mi ha colpito al braccio in pieno rettilineo ed avverto ancora molto dolore.
Posso dire comunque di essere soddisfatto e per domani abbiamo in programma di apportare qualche piccola modifica, che ci dovrebbe consentire di migliorarci ulteriormente. Ringrazio la squadra che ha svolto un grande lavoro“.
BMW Motorrad Italia GoldBet SBK, il video della stagione 2012
11 dicembre 2012

Un punto di vista speciale dal “dietro le quinte” per raccontare un 2012 vissuto intensamente dal BMW Motorrad Italia GoldBet SBK Team tra Mondiale Superbike e Superstock 1000 FIM Cup.
Con questo video BMW Motorrad Italia ripercorre i momenti più significativi ed emozionanti della stagione 2012, che ha visto la formazione italiana distinguersi in positivo in Superbike con Ayrton Badovini e Michel Fabrizio, ma anche trionfare nella STK1000 grazie ad Sylvain Barrier, laureatosi Campione nella finalissima di Magny Cours.
Un video davvero imperdibile nel racconto di una stagione da ricordare per tutto il BMW Motorrad Italia GoldBet SBK Team.
Superbike 2013, conclusi sotto la pioggia i test a Jerez
30 novembre 2012

Sotto la pioggia va in archivio una settimana di test riservati alle principali squadre del Mondiale Superbike a Jerez de la Frontera. Con Kawasaki e Aprilia che avevano lasciato l’Andalusia nella giornata di mercoledì (Honda addirittura un giorno prima), sono rimasti sul tracciato che ospiterà il 20 ottobre 2013 il mondiale di categoria più soltanto i piloti di BMW Motorrad Italia GoldBet e Team Ducati Alstare, salvo ritrovarsi costretti ad incrociare le braccia in corsia box.
Nulla di fatto dunque nella conclusiva giornata di prove del 2012, l’ultima possibilità prima delle sei settimane di contingentamento dei test invernali nel periodo compreso (da regolamento FIM) dal 1 dicembre 2012 al 15 gennaio 2013.
Aspettando il ritorno in pista previsto per il prossimo mese di gennaio, ad aggiudicarsi la “Superpole” di Jerez è stato così Eugene Laverty, autore mercoledì di un significativo 1’40″185 con gomma Pirelli SC0 “da tempo”, a precedere Tom Sykes il più veloce in configurazione gara grazie al crono “ufficioso” di 1’40″4. Buoni riscontri anche per Marco Melandri, ieri in grado di condurre la S1000RR di BMW Motorrad Italia ad un best time di 1’40″816, seguito dalle Aprilia RSV4 di Michel Fabrizio (convincente secondo test con Red Devils Roma, 1’40″956 con gomma da gara) e di Sylvain Guintoli, ingaggiato dal team ufficiale in sostituzione del Campione del Mondo Max Biaggi.

Cresce sul piano cronometrico anche la nuovissima Ducati 1199 Panigale con Carlos Checa, al suo quinto test con la nuova bicilindrica di Bologna, in 1’41″840 ed un miglior crono su pista bagnata in 1’58″654, distanziando Chaz Davies (1’42″716 al terzo test con BMW Motorrad Italia), il compagno di squadra Ayrton Badovini (1’44″521 alla prima presa di contatto con la Panigale del Team Ducati Alstare) e di marca Max Neukirchner, autore di un significativo 1’44″426 con una 1199 in configurazione Superstock, ma con pneumatici Pirelli slick. Di seguito la classifica riepilogativa dei cinque giorni di test a Jerez de la Frontera con i piloti Pata Honda, Jonathan Rea e Leon Haslam, scesi in pista soltanto lunedì e martedì scorsi.
Superbike World Championship 2013
Classifica Riepilogativa dei Test a Jerez
01- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 1’40.185
02- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 1’40.400
03- Marco Melandri – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – 1’40.816
04- Michel Fabrizio – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – 1’40.956
05- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 1’41.239
06- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 1’41.400
07- Carlos Checa – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale – 1’41.840
08- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike – Honda CBR 1000RR – 1’42.039
09- Alex Hofmann – Aprilia Test Team – Aprilia RSV4 Factory – 1’42.103
10- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike – Honda CBR 1000RR – 1’42.108
11- Chaz Davies – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – 1’42.716
12- Max Neukirchner – Team MR Ducati – Ducati 1199 Panigale – 1’44.426
13- Ayrton Badovini – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale – 1’44.521
Michel Fabrizio protagonista a Jerez con la Aprilia RSV4
29 novembre 2012

Con la Aprilia RSV4 Michel Fabrizio sembra trovarsi a meraviglia. Questo il responso della tre-giorni di test a Jerez de la Frontera dove il nuovo acquisto del team Red Devils Roma si è trovato, sin dal primo giro di pista, nelle posizioni che contano del monitor dei tempi riuscendo a siglare nella conclusiva giornata di attività un più che apprezzabile 1’40″956 con una Pirelli SC1 da gara. Con 184 giri all’attivo nei tre giorni pari ad oltre 800 kilometri completati, il pilota capitolino non può che mostrarsi soddisfatto, aspettando di tornare in pista il prossimo mese di gennaio probabilmente a Vallelunga per un ultimo test prima dell’esordio stagionale di Phillip Island.
“Sono state tre giornate intense ed estremamente positive“, afferma Michel Fabrizio. “Abbiamo lavorato veramente tanto anche perché abbiamo voluto stravolgere la moto e testare tutto ciò che si poteva, proprio per imparare a conoscerla meglio e per essere poi pronti, nei futuri weekend di gara, per ogni possibile situazione. Ho fatto segnare il mio miglior tempo senza utilizzare la gomma morbida, in quanto mi interessava trovare un assetto che mi garantisse delle buone prestazioni sulla distanza e non sul giro singolo. Sono felice e fiducioso, non solo per i miei tempi sul giro, ma soprattutto per il lavoro che abbiamo potuto svolgere qui a Jerez. Il mio feeling con la RSV4 è decisamente migliorato e questa è una cosa molto importante. Ora ci sarà la pausa invernale nella quale mi allenerò per farmi trovare pronto per le prime gare della stagione“.
Piena soddisfazione anche da parte di Andrea Petricca, team manager Red Devils Roma. “Abbiamo fatto un ottimo lavoro. La squadra ed il nostro pilota hanno lavorato molto bene assieme e siamo molto soddisfatti. E’ un team rinnovato non solo nel pilota, ma anche nella parte tecnica, con l’inserimento di Lorenzo Carretta ingegnere elettronico. Il primo giorno abbiamo iniziato il nostro programma di lavoro, che siamo riusciti a concludere oggi. Abbiamo provato moltissime soluzioni che ci hanno consentito di conoscere più in profondità questa moto che ha senza dubbio un grande potenziale.

Non abbiamo mai cercato il tempo sul giro, concentrati come eravamo a testare il maggior numero possibile di soluzioni di ciclistica e di assetto, ma questo pomeriggio Michel è riuscito a far segnare un ottimo crono, che ha concluso nel migliore dei modi questa tre giorni spagnola. Nel team c’è un ottimo clima ed ho visto che Michel si è impegnato molto, ma si è anche divertito a lavorare con i nostri tecnici. Ringrazio l’Aprilia che ci sta mettendo nelle condizioni di far bene e cercheremo di ripagare questa fiducia cercando di ottenere i migliori risultati possibili“.
Laverty da record a Jerez, Sykes a ruota, OK Fabrizio
29 novembre 2012

Prima di lasciare Jerez de la Frontera, Eugene Laverty voleva lanciare un segnale. Nella terza giornata di prove in Andalusia, l’ultima per Aprilia e Kawasaki, la prima per Ducati Alstare e BMW Motorrad Italia oltre che per i piloti Ducati MotoGP, il forte pilota irlandese al suo ultimo giro di pista ha spazzato via la concorrenza con un impressionante 1’40″185 conseguito con gomma Pirelli “da tempo”, poco più di due decimi di vantaggio rispetto all’1’40″4 “ufficioso” siglato da “Mister Superpole” Tom Sykes. Al suo secondo anno da pilota ufficiale Aprilia, il terzo consecutivo in Superbike, il due volte vice-Campione del Mondo Supersport archivia la stagione 2012 con un crono da rimarcare ribadito con un eccezionale ritmo sul passo gara, costantemente sull’1’40″4-1’40″5.
Buone sensazioni per “Norge” che lascia Jerez in qualità di pilota più veloce in assoluto in pista, meglio persino della Ducati Desmosedici MotoGP di Nicky Hayden (1’40″855, ma è un confronto che lascia il tempo che trova…), ristabilendo le gerarchie al box Aprilia Racing, con il nuovo acquisto Sylvain Guintoli (accordo finalizzato ed annunciato proprio nella giornata odierna) rimasto sull’1’41″239 in linea con quanto di buono emerso in questa prima presa di contatto con la Aprilia RSV4 Factory.
Inizia così sotto i migliori auspici la nuova “era” post-Max Biaggi a Noale, altrettanto in Kawasaki con Tom Sykes accreditato di un convincente 1’40″4 con la Pirelli SC1, non riuscendo a ripetersi con la più performante SC0: infrangere il muro dell’1’40″ per il weekend di gara del 18-20 ottobre 2013 sembra esser un obiettivo ampiamente alla portata per una Kawasaki già in forma.. mondiale.

Se Loris Baz ha confermato i progressi con la seconda Ninja ZX-10R curata dai tecnici KRT e KHI fermando i cronometri sull’1’41″4 con gomma da gara, sotto l’1’41″ è sceso invece Michel Fabrizio che conferma l’ottimo feeling trovato con la Aprilia RSV4 del team Red Devils Roma. Il pilota capitolino, che con Aprilia aveva già corso una gara da pilota ufficiale in MotoGP nel 2004, si è trovato bene con squadra e moto, archiviando i test invernali 2012 con buone sensazioni.
Con i piloti Aprilia e Kawasaki che hanno concluso il programma di lavoro, sono invece scesi in pista per la prima di tre giorni di test i portacolori di BMW Motorrad Italia e Ducati Alstare. Al box in-blue Marco Melandri ha staccato un crono “ufficioso” di 1’41″8 sobbarcandosi gran parte del lavoro di sviluppo della BMW S1000RR 2013, staccando il suo nuovo compagno di squadra Chaz Davies (1’43″4) e Carlos Checa, con la Ducati 1199 Panigale gestita dal team Alstare in 1’43″089 con 44 giri all’attivo, senza tuttavia cercare il tempo a sensazione. Discorso similare anche per Ayrton Badovini, all’esordio con la Panigale da nuovo pilota del Team Ducati Alstare spiccando un best time personale in 1’45″452 preceduto da Max Neukirchner, nuovamente in pista con il Team MR Ducati di Mario Rubatto, ma con una 1199 in configurazione Superstock: la versione “Full SBK” la ritroverà al proprio box soltanto nel 2013.
Superbike World Championship 2013
Test Jerez, Classifica 3° Giorno
01- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 1’40.185 (80 giri)
02- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 1’40.400 (55 giri)
03- Michel Fabrizio – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – 1’40.956 (60 giri)
04- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 1’41.239 (60 giri)
05- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 1’41.400 (45 giri)
06- Marco Melandri – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – 1’41.800 (82 giri)
07- Alex Hofmann – Aprilia Test Team – Aprilia RSV4 Factory – 1’42.103 (33 giri)
08- Carlos Checa – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale – 1’43.089 (44 giri)
09- Chaz Davies – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – 1’43.400 (47 giri)
10- Max Neukirchner – Team MR Ducati – Ducati 1199 Panigale – 1’44.613 (48 giri)
11- Ayrton Badovini – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale – 1’45.452 (38 giri)
I tempi dei piloti Kawasaki e BMW “Ufficiosi”

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