CIV Misano: le gare di domenica, Baiocco, Dionisi e Dalla Porta campioni
29 luglio 2012

Giornata di sole e di elevatissime temperature (tra i 55 ed i 57°C sull’asfalto!) al Misano World Circuit Marco Simoncelli per l’ultima giornata in pista di questo doppio round di Misano, penultimo appuntamento stagionale della stagione 2012 del Campionato Italiano Velocità. Dopo il titolo della classe Moto2 andato ieri a Ferruccio Lamborghini (Quarantaquattro Racing), oggi sono stati assegnati altri tre scettri di campione, che sono andati a Matteo Baiocco (Ducati Team Barni) in Superbike, dominatore della corsa, per quello che è il suo secondo titolo consecutivo in categoria, a Lorenzo Dalla Porta nella 125GP nella gara vinta da Miroslav Popov (Mahindra Racing) ed a Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve), vincitore della prova Supersport e nuovamente campione dopo il successo dello scorso anno.
Gran vantaggio ma ancora non certezza matematica del titolo (22 punti su 25 ancora in palio) in Stock 600 per Riccardo Russo (Team Italia FMI), quest’oggi quarto al traguardo nella corsa vinta dal suo rivale per la vittoria finale Franco Morbidelli (Yamaha Bike Service Racing Team), mentre Ivan Goi (Ducati Team Barni), primo in gara nella Stock 1000, ha ora 7 punti di margine in classifica su Alessio Velini (BMW Asia Competition). Dodici lunghezze di margine invece per Kevin Calia (Honda Elle 2 Ciatti) su Matteo Ferrari (Honda San Carlo Junior Team), dopo il dominio e successo in gara della wild-card di provenienza Mondiale Moto3 Niccolò Antonelli (FTR Honda San Carlo Team Gresini). Questi titoli verranno decisi nell’ultimo round di Vallelunga in programma dal 12 al 14 ottobre prossimi.

Superstock 600: doppietta di Morbidelli, Russo ad un passo dal titolo
Franco Morbidelli (Yamaha Bike Service Racing Team) conclude nel migliore dei modi il doppio round di Misano, ottenendo nuovamente il successo in gara dopo l’affermazione di ieri. Il pilota di Tavullia ha visto per primo la bandiera a scacchi di una corsa ad alto tasso di spettacolarità, con a lungo ben cinque piloti in corsa per il successo. Morbidelli, dopo aver condotto la prima parte della corsa per poi piazzarsi in terza posizione in attesa del finale, ha rotto gli indugi nel finale riprendendosi prima il secondo posto e poi infilando Gennaro Sabatino (Yamaha Prorace Squadra Corse) alla fine del penultimo giro, mantenendo la posizione fino al termine sul rivale. A chiudere il podio troviamo Nicola Morrentino (Yamaha Elle 2 Ciatti), protagonista di un piccolo errore alla staccata della “Quercia” a metà gara che gli ha fatto perdere del terreno prezioso e costretto ad un recupero forsennato. Quarto posto invece per il leader della classifica Riccardo Russo (Team Italia FMI), intento a non compiere errori per non compromettere un titolo che verrà comunque deciso nell’ultimo round di Vallelunga, visto che il pilota di Aversa detiene 22 punti di vantaggio su Morbidelli con 25 ancora da assegnare. Quinto al termine è Alessandro Nocco (Kawasaki Nocco Racing Team), ultimo dei piloti in lotta per la top-3 finale, a precedere con grande vantaggio Luca Oppedisano (Kawasaki Puccetti Racing), Filippo Benini (Yamaha GAS Racing Team), Stefano Casalotti (Yamaha Team Riviera) e Nicolas Stizza.

Superstock 1000: la prima di Magnoni, Goi precede Velini ed ora è a +7
Michele Magnoni ottiene il primo successo nel Campionato Italiano Velocità nella gara 2 Stock 1000 di questo doppio round di Misano, in sella alla S 1000 RR messa in pista da Mirko Guandalini (ex conoscenza del Mondiale Superbike) e preparata da Feel Racing. Il pilota di Cagli ha fatto una differenza abissale sulla concorrenza, girando su un passo di gara assolutamente irresistibile e concludendo la corsa con 4 secondi e 7 di vantaggio sul primo degli inseguitori, con margine che era arrivato fino a 6 secondi e mezzo. Dietro al centauro marchigiano però si è scatenata la vera lotta per il titolo tricolore di categoria, con Ivan Goi (Ducati Team Barni) il quale, dopo il problema tecnico che lo aveva costretto ad un mesto ritiro nella gara di ieri, ha lottato a denti stretti ed è riuscito a transitare sul traguardo, assieme alla sua 1199 Panigale, al secondo posto, dopo aver difeso strenuamente la posizione dagli attacchi nel finale di Alessio Velini (BMW 2R Antonellini by Bargy). Quarta posizione e primo pilota fuori dal podio è Alessio Corradi (Aprilia Nuova M2), che con Goi e Velini ha formato un terzetto molto agguerrito fino praticamente alla bandiera a scacchi, senza però riuscire ad avere la meglio sugli avversari. Seguono dalla quinta posizione a scendere Marco Muzio (BMW DMR Racing Team), protagonista di un errore nelle prime fasi della corsa che ha compromesso le sue speranze di podio, Simone Saltarelli (Ducati Team Barni), autore di una performance discreta dopo il problema tecnico di ieri e Lorenzo Alfonsi (BMW Play Racing). Il compagno di squadra di quest’ultimo, Fabrizio Perotti, dopo essere partito benissimo dalla pole è stato prima protagonista di un lungo e successivamente di una scivolata alla curva 1 che ha messo definitivamente fine alla sua gara. La situazione di classifica vede ancora Goi leader con 127 punti, 7 in più di Velini. Fuori dai giochi per il titolo, che verrà deciso nell’ultimo round di Vallelunga, è Alessio Corradi, a -34 con 25 lunghezze ancora da assegnare.

125 GP/Moto3: Antonelli si ripete, Dalla Porta campione italiano 125 GP
Non c’è storia al Misano World Circuit Marco Simoncelli, come ieri d’altronde, per la gara della 125GP – Moto3. Niccolò Antonelli, pilota di casa (residente a Cattolica) e wild-card di provenienza Mondiale Moto3 nel quale corre col il Team San Carlo Gresini, ha letteralmente dominato la corsa concludendo con un vantaggio abissale sui rivali. Secondo sul traguardo e vincitore della prova per la 125GP è Miroslav Popov (Mahindra Racing), autore di una prova pazzesca alternata tra momenti di velocità e spettacolo assoluto ad attimi di attesa per vedere la situazione del compagno di squadra e pilota full-time del team Riccardo Moretti, non in grado di recuperare il terreno sul rivale Lorenzo Dalla Porta (O.R. by 2B Corse-Zack M. Aprilia) e costretto a lasciare le speranze di titolo della ottavo di litro (concludendo comunque al terzo posto in gara per la classe 125GP). Secondo posto in Moto3 per il terzo pilota a transitare sul traguardo Kevin Calia (Honda Elle 2 Ciatti), a punteggio pieno in questa gara visto che Antonelli non prende punti viste le differenze regolamentari che intercorrono tra le moto del Mondiale e quelle dell’italiano (come da decisione della Federmoto). Il leader della classifica italiana guadagna così cinque punti preziosi su Matteo Ferrari (Honda San Carlo Junior Team), quinto assoluto al traguardo preceduto dalla seconda wild-card proveniente dal Mondiale Moto3 Alex Rins (Suter Honda Team Estrella Galicia 0,0). Diverse le cadute in pista, l’ultima in ordine di tempo che ha coinvolto uno sfortunato John McPhee, wild-card schierata dal Team KRP Racing Step Foundation, nel corso del penultimo giro all’uscita del “Carro”. Con Dalla Porta vincitore del titolo 125GP, lo scettro di campione della Moto3 CIV resta ancora da assegnare con Calia che detiene 12 punti di margine su Matteo Ferrari, con ancora una gara da disputare a Vallelunga.

CIV Superbike: ennesima vittoria e nuovo titolo italiano per Baiocco
Dopo una gara condotta in testa nonostante non fosse necessaria la vittoria (dopo il successo di ieri deteneva un vantaggio di 47 punti sul primo degli inseguitori con 50 da assegnare), Matteo Baiocco (Ducati Team Barni) ottiene l’ennesima affermazione della stagione che gli permette di portare a termine nei migliori dei modi la difesa del titolo conquistato lo scorso anno. Al Misano World Circuit Marco Simoncelli quest’oggi, “Baiox” è stato autore di una buona partenza e dopo aver conquistato la leadership nelle fasi iniziali della corsa ha preso il largo arrivando in solitaria alla bandiera a scacchi. Niente da fare per Ivan Clementi (BMW Asia Competition), beffato nel finale per la seconda posizione da un Fabrizio Lai (Ducati Althea Racing by Echo) capace di un’ottima performance, nonostante gli evidenti e persistenti problemi alla caviglia che lo avevano costretto al forfait nel doppio round del Mugello. Quarto posto per Luca Conforti (Ducati Team Barni) dopo una prova che lo ha visto a lungo in lotta per il secondo gradino del podio fino ad un calo di prestazioni che lo ha costretto a giocare in difesa. Ancora una volta sono solo 10 i piloti al traguardo, con Gianluca Nannelli (Ducati Grandi Corse) quinto a precedere Remo Castellarin, Andrea Di Vora, Francesco Ciacci (BMW DMR Racing Team), Matteo Di Donato (BMW Team Gost), e Cristian Serri.

Supersport/Moto2: Dionisi si conferma campione con una vittoria
Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve) difende nel migliore dei modi il titolo Supersport CIV conquistato lo scorso anno, andando a centrare in solitaria la vittoria di gara al Misano World Circuit Marco Simoncelli che gli vale matematicamente la riconferma al vertice della categoria anche in questa stagione 2012. Il centauro laziale è scattato nel modo migliore al via ed ha impresso un ritmo costantemente più veloce della concorrenza, arrivando ad accumulare un massimo di 5 secondi di margine sui primi due inseguitori, che rispondono al nome di Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing) e Vladimir Leonov (Yamaha Yakhnich Motorsport), impegnati in una lotta senza quartiere per il secondo gradino del podio. Ad avere la meglio è l’esperto pilota di Urbisaglia, capace di sopravanzare a due giri dal termine il giovane rivale russo ed in grado di difendere la posizione acquisita con delle grandi staccate. Per Leonov si tratta comunque di un podio importante, in attesa di prendere parte al round mondiale di Silverstone, in programma il prossimo fine settimana. Quarto posto per Mirko Giansanti (Kawasaki Puccetti Racing), vincitore in volata di una bella lotta con Marco Faccani (Honda Velmotor). Sesto posto per Roberto Tamburini (Honda Lorini), protagonista di una caduta nel corso dell’ottavo passaggio alla seconda curva del “Carro” ma comunque in grado di fare il suo rientro in pista. Settimo sul traguardo il già campione della Moto2 Ferruccio Lamborghini (Quarantaquattro Racing).
Valerio Piccini
CIV Misano: il resoconto delle gare del sabato
28 luglio 2012

E’ stato un sabato “bollente” (nel senso letterale del termine) al Misano World Circuit Marco Simoncelli quello che ha visto in scena i piloti del Campionato Italiano Velocità per la gara 1 di tutte le categorie, in questo doppio round decisivo per le sorti dei vari titoli in palio. Le vittorie sono andate a Franco Morbidelli (Yamaha Bike Service Racing Team) nella Stock 600, ad Alessio Velini (BMW 2R Antonellini by Bargy) nella Stock 1000, alla wild-card Niccolò Antonelli (FTR Honda San Carlo Team Gresini) ed a Riccardo Moretti (Mahindra Racing) rispettivamente per la Moto3 e la 125 GP, a Matteo Baiocco (Ducati Team Barni) per la classe Superbike, ad Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve) e Ferruccio Lamborghini (Quarantaquattro Racing) per le classi Supersport e Moto2.
Superstock 600: Franco Morbidelli vince per distacco
Il caldo torrido presente quest’oggi a Misano hanno reso l’asfalto viscido, su una pista famosa per la sua scivolosità in presenza di temperature elevate. A conclusione dei 13 giri della gara Stock 600 a conquistare il successo è Franco Morbidelli (Yamaha Bike Service Racing Team), partito bene dalla prima casella dello schieramento e capace in qualche giro di fare selezione sulla concorrenza, concludendo con poco più di 4 secondi di vantaggio su Riccardo Russo (Team Italia FMI). A chiudere il podio, ben lontano dal leader, è Gennaro Sabatino (Yamaha Prorace Squadra Corse), mentre Simone Fornasari vince in volata la battaglia per la quarta posizione su Alessandro Nocco (Kawasaki Nocco Racing Team), Davide Stirpe (Honda Monaco Racing Team), Luca Vitali, secondo portacolori del Team Italia FMI, Mattia Cassani e Stefano Casalotti (Yamaha Team Riviera). Per i motivi già citati, si è assistiti ad un incredibile numero di cadute, che hanno coinvolto potenziali contendenti al podio come Nicola Morrentino (Yamaha Elle 2 Ciatti) e Luca Salvadori (Team PATA by Martini), caduti nel corso del quarto giro rispettivamente alla “Variante del Rio” ed al “Tramonto” ed il compagno di squadra di quest’ultimo, Francesco Cocco, finito per terra tre giri più tardi. Russo mantiene la leadership in classifica di campionato con 117 punti all’attivo seguito da Morbidelli, ora a -34.
Superstock 1000: Goi fuori per problema tecnico, vince Velini
Colpi di scena a non finire e gara ad eliminazione anche nella Stock 1000 CIV a Misano. Primo ad esserne vittima è Ivan Goi (Ducati Team Barni), per un problema tecnico alla sua 1199 Panigale che ha portato allo spargersi di olio in pista e costretto i commissari a sospenderne la corsa al fine di poter ripulire il tracciato. Gara conclusa per il pilota di Casalmaggiore e vantaggio in classifica quasi azzerato perché al termine della nuova corsa il vincitore è Alessio Velini (BMW 2R Antonellini by Bargy), che ora si ritrova a soli 3 punti dal rivale per il titolo. Velini è stato autore di una prova perfetta, senza alcuna sbavatura, concludendo alla bandiera a scacchi in solitaria con 4.6 secondi su Alessio Corradi (Aprilia Nuova M2), mentre a chiudere il podio troviamo invece Fabrizio Perotti (BMW Play Racing), scattato bene alla nuova ripartenza della corsa ma incappato in un errore nelle fasi iniziali che gli è costato la lotta per il successo. Conclude al quarto posto invece Enrico Pasini (BMW Bike Service Racing Team), a precedere Marco Muzio (BMW DMR Racing Team), Lorenzo Alfonsi (BMW Velmotor), Pietro Maglioni, secondo alfiere del Team Play Racing) e Diego Tocca (Kawasaki Racing Team). Da segnalare inoltre le cadute per Norino Brignola (Suzuki Falaschi Racing) e di Michele Magnoni (autore fin lì di una prova da top-2), rispettivamente al terzo e settimo passaggio, ed il problema tecnico occorso a Simone Saltarelli (Ducati Team Barni), in un sabato da incubo per Il Team Barni Ducati nella Stock 1000 e per la nuova supersportiva di Borgo Panigale.
125 GP/Moto3: Antonelli domina in Moto3, 1-2 Moretti Popov nella 125 GP
Ha fatto gara a sé Niccolò Antonelli (FTR Honda San Carlo Team Gresini Moto3) in questo sabato di gare del doppio round di Misano. Il pilota di casa, wild-card di lusso proveniente dal Mondiale Moto3, ha letteralmente sbaragliato la concorrenza e, grazie ad un passo di gara stratosferico (per due terzi di gara ha viaggiato sotto il muro del minuto e quarantasei secondi), ha visto la bandiera a scacchi con larghissimo anticipo sugli avversari chiudendo con la vittoria ed un vantaggio di più di 13 secondi sul secondo classificato, anch’egli wild-card di provenienza mondiale, che risponde al nome di Alex Rins (Suter Honda Team Estrella Galicia 0,0). A chiudere il podio di categoria e la top-3 all’arrivo troviamo Kevin Calia (Honda Elle 2 Ciatti), che resta leader della classifica, a distanza siderale dalla vetta ma capace di tener dietro in volata il rivale per lo scettro di campione italiano Matteo Ferrari (Honda San Carlo Junior Team). La prima 125 GP transitata sul traguardo è quella di Riccardo Moretti (Mahindra Racing), in settima posizione assoluta a precedere il neo-compagno di squadra Miroslav Popov, a lungo davanti all’italiano nel corso della gara. Completa il podio della ottavo di litro restando capo classifica Lorenzo Dalla Porta (O.R. by 2B Corse-Zack M.), costretto ad un lungo recupero da una caduta ad inizio gara, ora con 26 punti di vantaggio proprio su Moretti.

Superbike: Baiocco al successo su Clementi, Conforti KO
Il campione in carica della Superbike targata CIV Matteo Baiocco (Ducati Team Barni) ha conquistato il successo nella prima di due gare di questo fine settimana “doppio” al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Il pilota di Osimo ha condotto una corsa accorta tagliando il traguardo con quasi otto secondi su Ivan Clementi (BMW Asia Competition), incapace di replicare il passo che gli aveva consentito al Mugello la doppietta in gara nell’ultimo “doubleheader” in ordine di tempo. Dieci soltanto i piloti al traguardo, con terzo classificato e pilota che chiude il podio Fabrizio Lai (Ducati Althea Racing by Echo), seguito da Remo Castellarin, Andrea Di Vora, Giovanni Baggi (Aprilia Nuova M2), Francesco Ciacci (BMW DMR Racing Team), Davide Caselli (Ducati Grandi Corse), Cristian Serri e Walter Durigon, che di Ciacci è il compagno di squadra. Quattro le cadute, la più importante ovviamente quella di Luca Conforti (Ducati Team Barni), scivolato ad inizio del secondo giro mentre tentava di insidiare la leadership del compagno di squadra. Grazie a questo successo, Baiocco si porta ad un incredibile ed importante vantaggio di 47 punti, con 50 lunghezze ancora da assegnare tra la gara di domani e l’ultimo round di Vallelunga.
Supersport/Moto2: Ilario Dionisi primeggia in Supersport, il titolo Moto2 a Lamborghini
Il campione in carica della Supersport tricolore Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve) ha conquistato un successo perentorio nella prima delle due gare di questo week-end “doppio” targato CIV al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Il pilota romano ha preso sin dalle fasi iniziali un buon margine, gestito poi fino al termine della corsa. Dietro di lui, sebbene a grande distanza, si è accesa una interessante lotta per le rimanenti posizioni da podio, vinta da Vladimir Leonov (Yamaha Yakhnich Motorsport), che ha preceduto di soli 29 millesimi Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing), con Roberto Tamburini quarto a poco più di quattro decimi dal secondo classificato. Quinto sul traguardo è Mirko Giansanti, secondo pilota del team di Manuel Puccetti, a precedere Marco Faccani, Gabriele Cottini, Giuliano Gregorini e Lorenzo Segoni. Decimo alla bandiera a scacchi e primo dei piloti Moto2 è Ferruccio Lamborghini (Quarantaquattro Racing), che ottiene quindi il successo la categoria dopo una gara spalla a spalla con Danilo Dell’Omo, conquistando inoltre con due gare di anticipo il Titolo di Campione Italiano Moto2. Questione ancora aperta invece per lo scettro di campione della Supersport CIV: Ilario Dionisi resta ovviamente leader della classifica ed ora si ritrova con un vantaggio di 34 punti su Mirko Giansanti e 35 su Roberto Tamburini.
Valerio Piccini
CIV Mugello: i risultati delle gare del sabato
23 giugno 2012

Questo pomeriggio all’Autodromo Internazionale del Mugello si è disputata gara 1, di questo doppio round, per tutte le classi impegnate nel Campionato Italiano Velocità. A parte la corsa della 125GP-Moto3 dominata e vinta da Riccardo Moretti (Mahindra Racing) con Kevin Calia primo pilota delle 250 4 tempi prototipo e la prova della Superstock 600 vinta da Riccardo Russo (nonostante una buona bagarre in pista) le altre gare sono state tutte combattute ed incerte fino all’arrivo. Nella Stock 1000 si è assistiti al trionfo di Ivan Goi (Team Barni Ducati) e la sua 1199 Panigale in volata su Michele Magnoni (con la BMW S 1000 RR preparata da Feel Racing), con Alessio Velini terzo dopo aver “tirato il gruppo” per la maggior parte della corsa. In Superbike Ivan Clementi (BMW Asia Competition) ha avuto la meglio per soli 31 millesimi alla bandiera a scacchi su un rientrante Matteo Baiocco (Ducati Team Barni) dopo aver gettato alle ortiche nei giri finali un ottimo vantaggio sul rivale. Nella gara Supersport-Moto2 invece è risultato vincitore Massimo Roccoli, wild-card per questo doppio evento schierata dal Team Yakhnich Motorsport, al termine di una corsa giocata sul filo millesimi di secondo con un folto gruppo di piloti in testa, come è ben chiaro dal secondo posto in volata conquistato da Roberto Tamburini (Honda Lorini) su Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing), con i due che sono stati a lungo in lotta per il successo della corsa. Quarto a transitare sul traguardo e primo dei piloti Moto2 è il campione in carica della categoria Alessandro Andreozzi (FTR Andreozzi Reparto Corse).
Superstock 600: Russo vince ancora ed estende la leadership
Riccardo Russo, alfiere del Team Italia FMI, conquista la vittoria all’Autodromo Internazionale del Mugello nella gara 1 di questo doppio round CIV. Il pilota campano porta quindi a tre i successi su quattro gare disputate e sale a quota 95 punti, 45 in più del primo inseguitore Franco Morbidelli (Yamaha Elle 2 Ciatti), terzo sul traguardo dietro a Gennaro Sabatino dopo una volata che ha premiato il pilota Yamaha Prorace Squadra Corse. Le condizioni estreme della pista provocate dalle elevatissime temperature hanno portato ad un numero enorme di cadute, tra cui spicca il pericoloso volo di Luca Oppedisano alla “Scarperia” nel corso del sesto giro, con il pilota Kawasaki Puccetti Racing che, in seconda posizione al momento della scivolata, si è visto per fortuna sfilare dal gruppo che lo inseguiva. Appena fuori dal podio, in quarta posizione, troviamo Stefano Casalotti (Yamaha Team Riviera), a precedere Luca Vitali, secondo portacolori del Team Italia, Alessandro Nocco (Kawasaki Nocco Racing Team), Franco Morbidelli (Yamaha Bike Service Racing Team), Davide Stirpe (Honda Monaco Racing Team) ed il duo del Team PATA by Martini con Francesco Cocco a precedere Luca Salvadori.

Superstock 1000: gara incredibile, vince Goi in volata su Magnoni
E’ stata una gara 1 al cardiopalma per la Stock 1000 CIV all’Autodromo Internazionale del Mugello, vinta in volata dal leader della classifica Ivan Goi (Barni Racing Team) in sella alla Ducati 1199 Panigale, che ha la meglio sulla wild-card Michele Magnoni di soli 30 millesimi di secondo con Alessio Velini (2R Antonellini by Bargy) ed Alessio Corradi (Aprilia Nuova M2) a ruota. Questo quartetto ha fatto gara a sé, viaggiando a ritmo serrato con Velini che ha condotto in testa quasi tutta la corsa salvo poi farsi “beffare” da Goi e da Magnoni, con quest’ultimo che ha condotto la parte centrale dell’ultimo giro in testa prima di essere beffato nel finale dal rivale di casa Ducati. Quinto posto a 11 secondi di distanza per Federico Dittadi (Aprilia Team Riviera), che chiude davanti a Marco Muzio (BMW DMR Racing Team), a Lorenzo Alfonsi (BMW Velmotor), a Diego Tocca (Kawasaki Tocca Racing Team) ed a Norino Brignola (Suzuki Falaschi Racing). Questa seconda vittoria stagionale porta Goi a quota 82 punti in classifica, sempre prima posizione ma ora con 19 punti di vantaggio sul primo inseguitore Alessio Velini.
Superbike: Clementi vince in volata una gara quasi persa su Baiocco
Sembrava una gara senza storia, ma per Ivan Clementi (BMW Asia Competition) si è trasformata in un quasi incubo, per fortuna sua non materializzatosi per soli 31 piccoli millesimi di secondo. Questo è il margine che al traguardo ha infatti diviso il centauro di Montegiorgio da Matteo Baiocco (Ducati Team Barni), capace di ricucire il gap di quasi quattro secondi accumulato nella prima parte della corsa ed arrivando ad un soffio dal colpaccio sul corregionale. Di colpaccio si tratta invece per il terzo gradino del podio, conquistato in volata da Luca Conforti per soli 2 millesimi di secondo su Federico Sandi (Team Althea Racing by Echo Ducati). Grazie a questo successo ed al contemporaneo “zero” di Gianluca Nannelli (Ducati Grandi Corse), “Broncos” sale al secondo posto in classifica con 65 punti e 20 lunghezze da recuperare sul compagno di squadra e campione in carica Baiocco. Quinto posto per Remo Castellarin, a precedere Lorenzo Mauri (Ducati M.Motocorsa), Davide Caselli (Ducati Grandi Corse) e Francesco Ciacci (BMW DMR Racing).
125 GP/Moto3: Moretti domina davanti a Dalla Porta, Calia 1° in Moto3
Ritorno al successo per Riccardo Moretti (Mahindra Racing) nella gara 125GP/Moto3 da poco conclusa all’Autodromo Internazionale del Mugello, la prima di due prove di questo round doppio. Per il 27enne pilota romagnolo è il terzo successo su quattro gare, che non gli vale comunque la prima posizione in classifica, sempre occupata da Lorenzo Dalla Porta (O.R. by 2B Corse-Zack M.), secondo sul traguardo con 4.7 secondi di ritardo. Moretti è partito molto forte già dal via ed in pochi giri ha accumulato un vantaggio che è arrivato a superare i 5 secondi e di lì in poi ha gestito comodamente il margine accumulato. Terzo sul traguardo è invece Kevin Calia (Honda Elle2 Ciatti), primo pilota Moto3 a precedere i compagni di categoria Matteo Ferrari (Honda San Carlo Junior Team) e Stefano Valtulini (Honda Imperiali Racing), a comporre il podio. Il terzo gradino della 125GP viene conquistato invece da Simone Mazzola (Aprilia GT Racing Publisport), sesto alla bandiera a scacchi davanti a Cristiano Carpi ed Andrea Mantovani (Aprilia Manto Racing). La classifica Moto3 vede invece leader Matteo Ferrari a quota 81, 3 lunghezze in più rispetto Kevin Calia e 20 su Andrea Locatelli.

Supersport/Moto2: Roccoli vince una gara spettacolare, Andreozzi primo tra le Moto2
Nel momento forse più difficile della sua carriera, Massimo Roccoli torna come wild-card nel CIV per questo doppio round del Mugello in sella alla YZF-R6 del Team Yakhnich Motorsport (lo stesso con cui ha corso nel round iridato di Misano come sostituto dell’infortunato Vladimir Leonov) centrando la vittoria nella gara 1 appena conclusa. Non è stato un successo semplice per il pilota riminese, che ha dovuto avere a che fare con avversari agguerritissimi, a cominciare dal secondo classificato Roberto Tamburini (Honda Lorini), che ha avuto la meglio al photo-finish su Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing) per soli 4 millesimi di secondo. E’ stata una gara molto combattuta dall’inizio alla fine e si è arrivati a vedere ben 7 piloti in bagarre assieme, in una categoria che a livello italiano non smette mai di stupire. Dopo una buona rimonta nel finale, è transitato quarto sul traguardo Alessandro Andreozzi (FTR Andreozzi Reparto Corse), a precedere il campione in carica ed ancora leader della classifica Supersport Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve), Mirko Giansanti (Kawasaki Puccetti Racing), Raffaele De Rosa (Honda Lorini) e l’ungherese Gabor Talmacsi (wild-card con Honda Prorace), coi primi nelle fasi iniziali ma incapace di restare col gruppo in lotta per il podio.
Valerio Piccini
CIV Mugello: concluso il secondo turno di qualifiche ufficiali
23 giugno 2012
Continua la marcia di avvicinamento alla prima di due gare per questo doppio round del Mugello targato CIV. Sulla pista toscana, in presenza di condizioni ancora una volta ideali, questa mattina i piloti del campionato tricolore si sono dati battaglia per una griglia di partenza più importante che mai. Hanno ottenutola pole position Riccardo Russo (Team Italia FMI- Yamaha Trasimeno) nella Stock 600, Alessio Velini (BMW 2R Antonellini by Bargy) nella Stock 1000, Ivan Clementi (BMW Asia Competition) nella Superbike, Riccardo Moretti (Mahindra Racing) nella 125GP/Moto3 e Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve) nella Supersport/Moto2. Proprio Parlando di Moto3 e Moto2, i più veloci delle rispettive categorie sono stati Stefano Valtulini (Honda Imperiali Racing), terzo, e Alessandro Andreozzi (FTR Andreozzi Reparto Corse), settimo.
Superstock 600: pole per Riccardo Russo, secondo Morbidelli
Bella battaglia in pista per la pole position della Stock600, conquistata dall’alfiere del Team Italia FMI Riccardo Russo, leader attuale di categoria sia per quanto riguarda l’italiano che l’europeo. Il pilota di Aversa ha fermato i cronometri sul tempo di 1’55.815, precedendo di 174 millesimi di secondo Franco Morbidelli, decisamente a suo agio in sella alla YZF-R6 del Bike Service Racing Team. Terzo posto per il pilota più veloce di ieri, ovvero Davide Stirpe (Honda Monaco Racing Team) che paga il fatto di non essersi migliorato molto rispetto a ieri (solo 382 millesimi) ma riesce comunque ad ottenere la prima fila così come Luca Salvadori (Team PATA by Martini Yamaha), quarto. Quinto posto per Nicola Morrentino (Yamaha Elle2 Ciatti), a precedere Federico Monti (Suzuki Boselli Races), Stefano Casalotti (Yamaha Team Riviera), Luca Vitali (Team Italia FMI – Yamaha Trasimeno), Luca Oppedisano (Kawasaki Puccetti Racing), Francesco Cocco (Team PATA by Martini Yamaha) e Marco Ravaioli.
Superstock 1000: Velini di un soffio su Muzio, risale Goi ed è terzo

Lotta sul filo dei millesimi per aggiudicarsi la prima posizione in griglia per le due gare Stock 1000 di questo doppio round all’Autodromo Nazionale del Mugello, vinta da Alessio Velini (BMW 2R Antonellini by Bargy) con un risicatissimo margine di 5 millesimi di secondo su Marco Muzio (BMW DMR Racing Team). I distacchi sono molto contenuti, con i primi 9 racchiusi in un secondo e con il terzo classificato Ivan Goi (Team Barni Ducati) a soli 136 millesimi. Non lontano anche Michele Magnoni con la S 1000 RR di preparazione Feel Racing, quarto a precedere Federico Dittadi (Aprilia Team Riviera), Alessio Corradi (Aprilia Nuova M2), Norino Brignola (Suzuki Falaschi Racing), che lo ricordiamo prenderà parte al prossimo round World Superbike del MotorLand Aragón con il Team Grillini Progea BMW, Enrico Pasini (BMW Bike Service Racing Team) e Lorenzo Alfonsi (BMW Velmotor).
Superbike: pole per un imprendibile Ivan Clementi davanti a Conforti e Baiocco
Come nelle qualifiche di ieri, il protagonista assoluto questa mattina è stato Ivan Clementi (BMW Asia Competition) il quale, non contento del già gran tempo di ieri ha abbassato notevolmente il proprio miglior riferimento cronometrico facendo segnare un importante 1’51.158, che gli consegna la pole position per le due gare in programma questo pomeriggio e domani. Il pilota marchigiano è risultato irraggiungibile anche da un Luca Conforti (Ducati Team Barni) in ottima forma, secondo a 670 millesimi davanti al compagno di squadra e capo classifica Matteo Baiocco. Quarto posto con praticamente due secondi di distacco per Federico Sandi, intento ad adattarsi alla 1198 del team Althea Racing by Echo lasciata libera questo fine settimana dall’infortunato Fabrizio Lai. Quinto è Lorenzo Mauri (Ducati M.Motocorsa) seguito da Luca Pedersoli (Ducati Batter Pedersoli Motorsport), Giovanni Baggi (Aprilia Nuova M2), Remo Castellarin, Davide Caselli e Gianluca Nannelli (Ducati Grandi Corse).
125 GP/Moto3: gran pole per Riccardo Moretti, Valtulini in Moto3
Si tratta soltanto di 120 millesimi ma il colpo d’occhio è notevole: Riccardo Moretti (Mahindra Racing) scende sotto il muro dei 2 minuti e conquista la pole position per questo doppio round del Mugello. L’ex-campione di categoria ha infatti fatto segnare un crono di 1’59.970 che non ha dato speranze agli avversari, a cominciare dal secondo classificato Lorenzo Dalla Porta (O.R. by 2B Corse-Zack M.), fermo a 742 millesimi e nonostante tutto l’unico a riuscire a star dietro al pilota ravennate. Terza posizione per la prima delle Moto3, ovvero la Honda NSF250R di Stefano Valtulini (Imperiali Racing Team), per il quale vale il tempo fatto segnare ieri (nonostante il secondo e mezzo di distacco dalla pole), risale bene invece Andrea Mantovani (Aprilia Manto Racing – 125 GP) che conquista la quarta piazza. Apre la seconda fila Kevin Calia (Honda Elle2 Ciatti) che verrà affiancato dal duo Honda San Carlo Junior Moto3 composto da Matteo Ferrari e Michael Coletti e dal secondo pilota Imperiali Racing Agostino Santoro.
Supersport/Moto2: Dionisi e Andreozzi in pole
Ilario Dionisi (Honda Scuderia Improve), campione in carica ed attuale capo classifica della Supersport targata CIV, partirà dalla prima casella dello schieramento nelle due gare in programma per questo doppio round al Mugello, la prima di queste che avrà luogo questo pomeriggio. Il pilota romano è riuscito soltanto nel finale, grazie ad un 1’54.193 a scalzare la wild-card Yakhnich Motorsport Massimo Roccoli dal vertice della classifica, facendo segnare intermedi davvero notevoli salvo poi perdere molto nell’ultimo settore. I 117 millesimi conservati al traguardo gli hanno comunque garantito la pole position, ma la battaglia per il successo nelle due gare di categoria è serrata. Dietro a Roccoli infatti si piazza un terzetto di piloti molto agguerriti, a cominciare da Roberto Tamburini (Honda Lorini) che, nella foga di migliorare il già buon terzo posto, è incappato in una scivolata poco prima della bandiera a scacchi, Dino Lombardi (Team PATA by Martini Yamaha) e la wild-card ungherese Gabor Talmacsi (Honda Prorace Squadra Corse). Giuliano Gregorini (Yamaha Team Rosso e Nero), sesto, precede invece il primo dei piloti Moto2, ovvero il campione in carica della categoria Alessandro Andreozzi (FTR Andreozzi Reparto Corse), a precedere Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing), Raffaele De Rosa (Honda Lorini), Gabriele Cottini (Honda Scuderia Improve) e Mirko Giansanti, secondo centauro del Team Puccetti.
Valerio Piccini
Superstock 1000: BMW monopolizza il podio a Misano
15 giugno 2012

Un “dominio” senza precedenti. Dall’esordio nella Superstock 1000 FIM Cup sancito con il titolo conquistato nel 2010 da Ayrton Badovini, la BMW non era mai riuscita a monopolizzare con tre S 1000 RR un podio in un evento del calendario internazionale riservato alla serie under-26.
Per la prima volta in tre anni di presenza tra le Stock 1000, BMW Motorrad ci è riuscita a Misano Adriatico con tre S 1000 RR nelle prime tre posizioni: oltre alla doppietta di BMW Motorrad Italia GoldBet con Sylvain Barrier (nella foto) vincitore e Lorenzo Baroni in 2° posizione, ha stappato lo champagne anche il rientrante Michele Magnoni, wild card d’eccezione con il rinnovato “G.M. Racing”, terzo sul traguardo sempre con una BMW preparata da Feel Racing.
Con questo exploit BMW non soltanto raggiunge quota 14 vittorie e 30 podi in tre anni di presenza nella FIM Cup, ma sale ai vertici della classifica piloti (con Sylvain Barrier, tornato leader a quota 75) e costruttori, con la casa dell’Elica ora a +10 rispetto alla Ducati (84 a 74 punti).
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 1000 Misano Gara: vince Barrier, tripletta BMW
10 giugno 2012

In una gara “sprint” accorciata da 14 a soli 6 giri complice la bandiera rossa esposta al primo via per l’olio disperso dalla BMW S1000RR di Markus Reiterberger, la casa dell’Elica sigla una superlativa tripletta nel quarto round della Superstock 1000 FIM Cup 2012 andato in scena al “Misano World Circuit Marco Simoncelli”. Sylvain Barrier, non al meglio della forma fisica per una spalla sinistra infortunata (e successivamente operata) nelle qualifiche di Monza, si aggiudica la terza vittoria stagionale nelle quattro gare sin qui disputate riportandosi al comando della classifica di campionato con 11 punti di vantaggio su Lorenzo Savadori, soltanto 5° sul traguardo e preceduto dal proprio compagno di squadra al Barni Racing Team Italia Eddi La Marra, poleman e ora 3° nella generale.
Scattato al restart dalla prima fila (4° all’esposizione della bandiera rossa), il pilota francese di BMW Motorrad Italia ha replicato in toto la condotta di gara dello scorso mese di aprile ad Imola: con soli 6 giri da percorrere, Barrier ha dato il 100 % dal primo all’ultimo giro portandosi al comando al penultimo passaggio dell’ex circuito Santamonica, riuscendo nel concitato finale a regolare un rimontante compagno di squadra Lorenzo Baroni, autore di uno strepitoso sorpasso all’esterno della curva del “Carro” a scapito di Michele Magnoni, eccellente 3° da wild card con la S1000RR del rinnovato G.M. Racing.
In un podio tutto BMW, seguono a breve distanza le Ducati 1199 Panigale del Barni Racing e vestite dei colori del Team Italia FMI di Eddi La Marra (4°) e Lorenzo Savadori (5°), ora costretti ad inseguire rispettivamente a 14 e 11 punti il nuovo capoclassifica Barrier in campionato. Punti preziosi anche per Jeremy Guarnoni, 6° al “ritorno” con MRS Racing in sostituzione di Loris Baz (promosso a tempo-pieno in Superbike), vincendo il “Derby” in Kawasaki con l’ex compagno di squadra Bryan Staring, 7° con la Ninja del Team Pedercini. Per quanto concerne gli altri piloti italiani della serie under-26, Fabio Massei è 9° con la Fireblade del Ten Kate Junior Team, punti da wild card per Federico Dittadi (12°, Aprilia Team Riviera) e Tommaso Gabrielli (15°, Aprilia dell’omonimo Racing Team Gabrielli), niente da fare per il rientrante Domenico Colucci (17°), Matteo Gabrielli (18°), Massimo Parziani (20°), Federico Mandatori (23°) e Riccardo Fusco (24°), fuori dai giochi Marco Bussolotti scattato bene al restart con la propria Ducati 1098R. Prossimo round il 1 luglio al Motorland Aragon di Alcaniz.
Cronaca di Gara
Nuvoloni minacciosi sovrastano il “Misano World Circuit Marco Simoncelli”, ma la minaccia-pioggia è scongiurata per questa quarta prova della Superstock 1000 FIM Cup 2012. Eddi La Marra, per la seconda volta in questa stagione, scatta dalla pole con la Ducati 1199 Panigale del Barni Racing vestita con i colori del Team Italia FMI, in prima fila anche Jeremy Guarnoni (tornato al MRS Racing in sostituzione di Loris Baz), la wild card d’eccezione Michele Magnoni e Lorenzo Baroni, a braccetto in 6° e 7° posizione i primi due piloti della classifica di campionato, Lorenzo Savadori ed un acciaccato Sylvain Barrier. Consueto giro di ricognizione, classica procedura dello start con il poleman La Marra autore di un ottimo spunto allo spegnimento del semaforo, leader alla staccata della “Variante del Parco” davanti a Magnoni, Savadori, Reiterberger, Barrier, Guarnoni, Staring e Baroni. Subito gli alfieri BMW Motorrad Italia guadagnano un paio di posizioni, La Marra con traiettorie inedite rispetto al resto del plotone degli inseguitori resiste al comando e chiude in testa il primo giro a precedere Magnoni, Savadori, Barrier, Reiterberger, Guarnoni, Baroni, Staring e Bussolotti a completare il lotto degli attesi protagonisti.
I primi tre viaggiano subito su ottimi tempi, non da meno Barrier che al secondo giro ferma i cronometri sull’1’39″687, ma risulta “Under Investigation” da parte della direzione gara. In attesa di lumi in merito, Magnoni le prova tutte per passare La Marra, ma il portacolori del Team Italia si conferma gran staccatore. Veloce, ma non altrettanto concreto, Markus Reiterberger, vittima di una caduta alla “Variante del Parco” lasciando in mezzo alla pista la propria BMW S1000RR, proseguono le scorribande con l’esordiente sudafricano (capoclassifica della Superbike in madrepatria) David McFadden giunto al contatto alla “Quercia” con Ondrej Jezek. Grande confusione, per i commissari inevitabile esposizione della bandiera rossa congelando la classifica al terzo giro con La Marra leader su Magnoni, Savadori, Barrier, Guarnoni, Baroni, Staring, Bussolotti, Massei e Bergman a completare la top-10.
Mentre i piloti rientrano in corsia box, i commissari cercano di ripulire il nastro d’asfalto in uscita dalla “Variante del Parco” per l’olio lasciato in piena traiettoria dalla BMW S1000RR incidentata di Reiterberger. Risolto il problema, pit lane riaperta alle 11:05, si ripartirà 10 minuti più tardi con una “gara sprint” di soli 6 giri con la prima fila composta da La Marra, Magnoni, Savadori e Barrier, la seconda da Guarnoni, Baroni, Staring e Bussolotti, la terza da Massei, Bergman, Dittadi e Coghlan con Reiterberger riammesso al via (i tecnici alpha Racing hanno risistemato la BMW S1000RR #21) in tredicesima posizione.
Al restart ottimo spunto delle due Ducati 1199 Panigale, La Marra e Savadori conquistano le prime due posizioni alla staccata della “Variante del Parco” seguiti da Barrier, Magnoni, Staring, Baroni, Coghlan, Bussolotti e Guarnoni. Qualche problema a trasnitare sopra il “filler” in uscita, ma nessun pilota compromette la propria corsa in questi primi passaggi della contesa proponendo uno scatenato gruppo-a-6 di testa. Il primo a sferrare l’attacco è Barrier a scapito di Savadori, presto imitato all’inizio del secondo giro da Magnoni sempre alla “Variante del Parco”, mentre poco più avanti Staring “spinge” fuori traiettoria alla “Quercia” Baroni per la quinta posizione.
Al secondo giro Barrier si ritrova in condizione di sferrare in pieno curvone l’attacco per la leadership a scapito di La Marra, prova ad andare in fuga anche se il #47 si mantiere a stretto contatto con la BMW di testa. Di questo confronto se ne avvantaggia Magnoni, passato secondo in uscita dalla prima chicane, d’altronde siamo già al giro di boa della corsa con tutti determinati a portarsi in una posizione di vantaggio in vista del rush finale eccezion fatta per l’esordiente sudafricano David McFadden, a terra in uscita dalla curva del “Rio” battezzando così la “prima” con il Team Pedercini. Il duello tra Magnoni e La Marra consente a Barrier di guadagnare qualche decimo nel corso del terzo giro, alle loro spalle agguerrito poker di inseguitori composto da Savadori, Baroni, Staring e Guarnoni che non si risparmiano nella bagarre per la “medaglia di legno” a soli 9 decimi dal podio.
Due giri al termine, Baroni deciso ed aggressivo alla “Quercia” passa Savadori ora braccato dalle Kawasaki di Staring (Team Pedercini) e Guarnoni (MRS Racing), là davanti Barrier resiste al comando e transita sotto il traguardo con 2 decimi su Magnoni, 4 su La Marra. Inizia così il 6° ed ultimo giro, al terzetto di testa si ricongiunge anche Lorenzo Baroni che sempre alla “Quercia” attacca-e-passa La Marra a completare un tris di BMW sul podio. Il secondo alfiere BMW Motorrad Italia le prove tutte al “Curvone” su Magnoni, ma per conquistare la 2° piazza deve inventarsi un sorpasso capolavoro all’esterno della curva del “Carro”: è l’ultima emozione di una manche-sprint che premia Sylvain Barrier, vincitore davanti al compagno di squadra in BMW Motorrad Italia Lorenzo Baroni, da wild card 3° è Magnoni a completare il tris BMW seguito dalle Ducati 1199 di La Marra e Savadori, più staccati Guarnoni e Staring.
Superstock 1000 FIM Cup 2012
Misano Adriatico, Classifica Gara
01- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – 6 giri in 10’06.206
02- Lorenzo Baroni – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 0.137
03- Michele Magnoni – G.M. Racing – BMW S1000RR – + 0.528
04- Eddi La Marra – Barni Racing Team Italia – Ducati 1199 Panigale – + 0.571
05- Lorenzo Savadori – Barni Racing Team Italia – Ducati 1199 Panigale – + 2.269
06- Jeremy Guarnoni – MRS Racing – Kawasaki ZX-10R – + 2.572
07- Bryan Staring – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 2.655
08- Kev Coghlan – DMC Racing – Ducati 1199 Panigale – + 5.718
09- Fabio Massei – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 1000RR – + 7.513
10- Markus Reiterberger – Team alpha Racing – BMW S1000RR – + 7.657
11- Christoffer Bergman – BWG Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 8.108
12- Federico Dittadi – Team Riviera – Aprilia RSV4 APRC – + 9.528
13- Ondrej Jezek – SK Energy Racing Team – Ducati 1098R – + 13.646
14- Philippe Thiriet – Team Brazil by ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 16.602
15- Tommaso Gabrielli – Racing Team Gabrielli – Aprilia RSV4 APRC – + 17.261
16- Andrzej Chmielewski – Red Devils Roma – Ducati 1098R – + 18.436
17- Domenico Colucci – Play Racing Team – BMW S1000RR – + 18.590
18- Matteo Gabrielli – Racing Team Gabrielli – Aprilia RSV4 APRC – + 19.137
19- Jan Halbich – Jan Halbich Racing – Kawasaki ZX-10R – + 19.961
20- Massimo Parziani – M.V. Racing Team – Aprilia RSV4 APRC – + 22.085
21- Tiago Dias – Team Dias – Kawasaki ZX-10R – + 23.856
22- Alen Gyorfi – MetalCom Adrenalin H-Moto – Honda CBR 1000RR – + 24.252
23- Federico Mandatori – Team 3 – Suzuki GSX-R 1000 – + 24.624
24- Riccardo Fusco – Techno Team – BMW S1000RR – + 25.866
25- Randy Pagaud – Team OGP – Kawasaki ZX-10R – + 26.283
26- Bogdan Vrajitoru – CSM Bucharest – Kawasaki ZX-10R – + 26.472
27- Matthieu Lussiana – Team ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 41.027
Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 1000 Misano Qualifiche 2: Eddi La Marra in pole
9 giugno 2012

In una seconda sessione di qualifiche ufficiali inframezzata a 22 minuti dal termine dall’esposizione della bandiera rossa per soccorrere lo sfortunatissimo Bryan Staring (caduto all’altezza della curva del “Rio”), Misano Adriatico ha riportato in pole position per questo quarto round della Superstock 1000 FIM Cup 2012 la Ducati 1199 Panigale grazie a Eddi La Marra, già poleman all’esordio con la nuova super-sportiva di Bologna ad Imola, bravo a ripetersi con un significativo 1’39″634 finale. Portacolori del Team Italia FMI e schierato dal Barni Racing, La Marra ha preceduto di un soffio (67 millesimi!) l’ex campione Europeo Superstock 600 Jeremy Guarnoni, passato/tornato a partire da questo week-end al team MRS Racing di Adrien Morillas sempre in sella ad una Kawasaki Ninja ZX-10R condotta nei primi 3 round da Loris Baz, promosso a tempo-pieno nel Mondiale Superbike con la formazione ufficiale di Akashi.
Qualifiche prevedibilmente combattute con addirittura 13 piloti racchiusi in poco meno di 9 decimi, con la prima fila decisa a suon di millesimi di secondo. Accanto al poleman La Marra e a Jey Guarnoni domani scatterà Michele Magnoni, 3° in griglia e nel campionato 2010, al rientro nella FIM Cup iscritto da wild card con la BMW S1000RR del rinnovato team G.M. Racing, in grado di precedere i compagni di marca Lorenzo Baroni (4°, BMW Motorrad Italia) e Markus Reiteberger (5°, Team alpha Racing).
Scatteranno dalla seconda fila invece i primi due piloti della classifica di campionato con il leader Lorenzo Savadori 6° con la seconda Ducati 1199 Panigale del Barni Racing Team Italia, di un soffio davanti a Sylvain Barrier, non al meglio per l’infortunio alla spalla rimediato a Monza. I vincitori dei primi tre round si ritroveranno nel “gruppone” di inseguitori composto anche da Marco Bussolotti, 8° con la Ducati 1098R del SK Energy Racing Team, seguito nell’ordine da Fabio Massei (9°, Honda Ten Kate Junior, protagonista di una scivolata) e dall’esordiente sudafricano David McFadden, capoclassifica del campionato nazionale Superbike, convocato all’ultim’ora dal Team Pedercini per sostituire Guarnoni passato a MRS Racing.
Di un soffio fuori dalla top-10 Federico Dittadi, undicesimo con la migliore Aprilia RSV4 APRC dello schieramento di partenza indossando i colori del Team Riviera, a seguire Domenico Colucci (16° con la BMW del Play Racing Team), i fratelli Matteo e Tommaso Gabrielli rispettivamente in 19esima e 25esima posizione, chiude 24esimo Riccardo Fusco (BMW Techno Team), più staccati Massimo Parziani (27esimo su Aprilia RSV4 APRC del M.V. Racing) e Federico Mandatori Biaggi, 29esimo con la Suzuki del Team 3. La gara domani alle 10:30 locali a precedere la prima manche del Mondiale Superbike.
Superstock 1000 FIM Cup 2012
Misano Adriatico, Classifica Riepilogativa Qualifiche
01- Eddi La Marra – Barni Racing Team Italia – Ducati 1199 Panigale – 1’39.634
02- Jeremy Guarnoni – MRS Racing – Kawasaki ZX-10R – + 0.067
03- Michele Magnoni – G.M Racing – BMW S1000RR – + 0.150
04- Lorenzo Baroni – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 0.287
05- Markus Reiterberger – Team alpha Racing – BMW S1000RR – + 0.371
06- Lorenzo Savadori – Barni Racing Team Italia – Ducati 1199 Panigale – + 0.465
07- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 0.499
08- Marco Bussolotti – SK Energy Racing Team – Ducati 1098R – + 0.652
09- Fabio Massei – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 1000RR – + 0.724
10- David McFadden – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 0.737
11- Federico Dittadi – Team Riviera – Aprilia RSV4 APRC – + 0.751
12- Ondrej Jezek – SK Energy Racing Team – Ducati 1098R – + 0.852
13- Bryan Staring – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 0.877
14- Kev Coghlan – DMC Racing – Ducati 1199 Panigale – + 1.120
15- Christoffer Bergman – BWG Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 1.257
16- Domenico Colucci – Play Racing Team – BMW S1000RR – + 1.312
17- Matthieu Lussiana – Team ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 1.654
18- Jan Halbich – Jan Halbich Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1.881
19- Matteo Gabrielli – Racing Team Gabrielli – Aprilia RSV4 APRC – + 1.910
20- Alen Gyorfi – MetalCom Adrenalin H-Moto – Honda CBR 1000RR – + 2.752
21- Tomas Svitok – SK Energy Racing Team – Ducati 1098R – + 2.865
22- Andrzej Chmielewski – Red Devils Roma – Ducati 1098R – + 3.042
23- Randy Pagaud – Team OGP – Kawasaki ZX-10R – + 3.044
24- Riccardo Fusco – Techno Team – BMW S1000RR – + 3.085
25- Tommaso Gabrielli – Racing Team Gabrielli – Aprilia RSV4 APRC – + 3.147
26- Philippe Thiriet – Team Brazil by ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 3.244
27- Massimo Parziani – M.V. Racing – Team Aprilia RSV4 APRC – + 3.601
28- Tiago Dias – Team Dias – Kawasaki ZX-10R – + 3.719
29- Federico Mandatori – Team 3 – Suzuki GSX-R 1000 – + 4.227
30- Bogdan Vrajitoru – CSM Bucharest – Kawasaki ZX-10R – + 4.493
31- Alexey Ivanov – DMC Racing – Ducati 1199 Panigale – + 5.062
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 1000 Misano Prove 2: Jeremy Guarnoni 1° nel finale
9 giugno 2012

In una situazione di caldo estremo e di elevatissima umidità si è disputato al Misano World Circuit il secondo turno di prove libere della Coppa FIM Superstock 1000. Come nella sessione di ieri mattina, il più veloce è stato il francese Jeremy Guarnoni, nuovo alfiere del Team Kawasaki MRS da questo quarto appuntamento stagionale della categoria (era prima con il Team Pedercini). Il Campione Europeo Superstock 600 2010 ha fermato i cronometri sul tempo di 1’40.107, fatto segnare nei secondi finali e veloce quanto basta per scalzare dal primo posto il nostro Fabio Massei (EAB Ten Kate Junior Team).
Terza posizione Bryan Staring, in netta risalita nonostante i mignoli di entrambe le mani infortunati, ed ancora parecchio gonfi nonostante la pausa di un mese dall’ultimo evento di Monza. L’australiano del team di Lucio e Donato Pedercini ha preceduto un altro pilota non al meglio delle condizioni, ovvero Sylvain Barrier (BMW Motorrad Italia GoldBet), la competitiva wild-card Michele Magnoni (BMW G.M. Racing) ed il secondo pilota di riferimento BMW Italia Lorenzo Baroni.
Più attardati i portacolori del Team Italia FMI: Eddi La Marra è settimo mentre il leader della classifica Lorenzo Savadori è nono, con in mezzo a loro il connazionale Marco Bussolotti (Sk Energy – Racing Team Ducati) che corre, a differenza del duo appena citato, in sella ad una 1098. Completa la top-ten il francese Matthieu Lussiana (Kawasaki Team ASPI), vittima di una brutta caduta nella giornata di ieri per fortuna senza conseguenze di rilievo, davanti al tedesco Markus Reiterberger (BMW alpha Racing) ed il sudafricano David McFadden (Kawasaki Pedercini).
Per quanto riguarda gli altri italiani in pista le wild-card Federico Dittadi (Aprilia Team Riviera), Domenico Colucci (BMW Play Racing) e Matteo Gabrielli (Aprilia Gabrielli Racing Team) hanno concluso rispettivamente in quattordicesima, sedicesima e diciottesima posizione, mentre il fratello e compagno di squadra di quest’ultimo, Tommaso Gabrielli ha terminato al ventitreesimo posto. In fondo alla classifica invece troviamo Federico Mandatori (Suzuki Team 3) e Massimo Parziani (Aprilia M.V. Racing), ventisettesimo e ventottesimo e Riccardo Fusco (BMW Techno Team), ultimo. La sessione è stata sospesa, sebbene non a lungo, quando mancavano 4 minuti al termine.
Superstock 1000 FIM Cup 2012
Misano Adriatico, Classifica Prove Libere 2
01- Jeremy Guarnoni – MRS Racing – Kawasaki ZX-10R – 1’40.107
02- Fabio Massei – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 1000RR – + 0.319
03- Bryan Staring – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 0.358
04- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 0.366
05- Michele Magnoni – G.M. Racing – BMW S1000RR – + 0.412
06- Lorenzo Baroni – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 0.505
07- Eddi La Marra – Barni Racing Team Italia – Ducati 1199 Panigale – + 0.533
08- Marco Bussolotti – SK Energy Racing Team – Ducati 1098R – + 0.567
09- Lorenzo Savadori – Barni Racing Team Italia – Ducati 1199 Panigale – + 0.674
10- Matthieu Lussiana – Team ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 0.814
11- Markus Reiterberger – Team alpha Racing – BMW S1000RR – + 1.116
12- David McFadden – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1.282
13- Ondrej Jezek – SK Energy Racing Team – Ducati 1098R – + 1.547
14- Federico Dittadi – Team Riviera – Aprilia RSV4 APRC – + 1.625
15- Christoffer Bergman – BWG Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 1.678
16- Domenico Colucci – Play Racing Team – BMW S1000RR – + 2.062
17- Jan Halbich – Jan Halbich Racing – Kawasaki ZX-10R – + 2.169
18- Matteo Gabrielli – Racing Team Gabrielli – Aprilia RSV4 APRC – + 2.189
19- Kev Coghlan – DMC Racing – Ducati 1199 Panigale – + 2.400
20- Tomas Svitok – SK Energy Racing Team – Ducati 1098R – + 2.565
21- Andrzej Chmielewski – Red Devils Roma – Ducati 1098R – + 2.758
22- Tiago Dias – Team Dias – Kawasaki ZX-10R – + 2.877
23- Tommaso Gabrielli – Racing Team Gabrielli – Aprilia RSV4 APRC – + 2.919
24- Alen Gyorfi – MetalCom Adrenalin H-Moto – Honda CBR 1000RR – + 2.929
25- Philippe Thiriet – Team Brazil by ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 3.288
26- Randy Pagaud – Team OGP – Kawasaki ZX-10R – + 3.304
27- Federico Mandatori – Team 3 – Suzuki GSX-R 1000 – + 3.724
28- Massimo Parziani – M.V. Racing Team – Aprilia RSV4 APRC – + 4.199
29- Bogdan Vrajitoru – CSM Bucharest – Kawasaki ZX-10R – + 5.805
30- Alexey Ivanov – DMC Racing – Ducati 1199 Panigale – + 7.002
31- Riccardo Fusco – Techno Team – BMW S1000RR – + 7.394
Valerio Piccini
Servizio Fotografico: Diego De Col

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