Superstock 600: Mircea Vrajitoru esce dal coma

24 ottobre 2012 

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Come abbiamo avuto modo di documentare lo scorso 26 settembre, in occasione del penultimo appuntamento stagionale del Campionato Europeo Superstock 600 a Portimao Mircea Vrajitoru, 19enne pilota rumeno dal 2009 presenza fissa della categoria, è stato sfortunato protagonista di un drammatico incidente nelle prime fasi di gara.

Trasportato d’urgenza presso l’Ospedale di Faro per la brutta botta alla testa e conseguente trauma celebrale, Mircea seppur giudicato “fuori pericolo” dai medici è rimasto a lungo in coma farmacologico indotto dai medici per prevenire conseguenze peggiori.

Ad un mese dall’incidente, Vrajitoru è finalmente tornato in madrepatria e, soprattutto, si è risvegliato definitivamente dal coma. Accompagnato dai familiari in un viaggio lungo 3500 kilometri fino all’Ospedale di Timisoara, Mircea ha reagito agli stimoli dei medici, aperto gli occhi ed è stato staccato dai macchinari per la respirazione assistita.

Il pilota rumeno dovrà aspettare ancora qualche settimana/mese prima di conoscere l’esatta prognosi per recuperare da un infortunio di simile entità, anche se a detta dei dottori al suo seguito i progressi sono definiti “incoraggianti”.

Mircea Vrajitoru dal 2009 corre nel campionato Europeo Superstock 600, vantando un settimo posto a Misano lo scorso anno quale miglior risultato mentre, in questa stagione, ha totalizzato complessivamente 8 punti grazie a due 14° posti (Imola ed Aragon) ed il 12° piazzamento conseguito al Nurburgring quale miglior risultato.

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superstock 600: grave incidente per Mircea Vrajitoru

26 settembre 2012 

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Mircea Vrajitoru, 19enne pilota rumeno dal 2009 presenza fissa dell’Europeo Superstock 600, è stato sfortunato protagonista di un drammatico incidente nel corso della gara disputata domenica scorsa all’Autódromo Internacional do Algarve di Portimão. Il nativo di Bucharest, caduto nel corso del primo giro (incidente non inquadrato dalla regia), è stato subito trasportato d’urgenza presso l’Ospedale di Faro per la brutta botta alla testa e conseguente trauma celebrale.

Giudicato in pericolo di vita nelle prime ore, fortunatamente le condizioni di Mircea sono state ritenute “stabili” ed i dottori hanno sincerato che è ormai fuori pericolo, sebbene resti in coma farmacologico artificiale indotto dai medici.

Una volta risvegliato, Mircea sarà sottoposto ad una risonanza magnetica prima di esser trasferito all’Ospedale di Ginevra dove proseguirà il programma di riabilitazione assistito dai familiari a cominciare dal fratello Bogdan, lui stesso pilota sempre del team C.S.M. Bucharest nella Superstock 1000 FIM Cup.

Mircea Vrajitoru dal 2009 corre nel campionato Europeo Superstock 600, vantando un settimo posto a Misano lo scorso anno quale miglior risultato. In questa stagione Vrajitoru ha totalizzato complessivamente 8 punti grazie a due 14° posti (Imola ed Aragon) ed il 12° posto conseguito al Nurburgring.

A sostegno di Mircea Vrajitoru è stata aperta in questi giorni una pagina su Facebook dedicata.

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superstock 600 Portimao Gara: VD Mark batte Russo

23 settembre 2012 

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Il miglior modo per celebrare l’ingaggio con il team ufficiale Honda per la stagione 2013 del Mondiale Supersport, ma anche e soprattutto per presentarsi al decisivo round dell’Europeo Superstock 600 in programma tra due settimane a Magny-Cours in testa alla classifica. Michael van der Mark, giovane talento olandese schierato nella serie continentale under-24 dal Ten Kate Junior Team, all’ conquista la quinta affermazione stagionale, la nona in carriera in sole 20 presenze nella STK600 portando il proprio vantaggio in classifica di campionato a 7 lunghezze nei confronti del nostro Riccardo Russo, secondo sul traguardo ed in testa nelle battute iniziali della contesa.

Scattato non benissimo dalla pole, VD Mark dopo un primo giro “da infarto” (più volte ha rischiato il contatto con altri protagonisti del gruppetto di testa) ha ben presto recuperato il gap dal portacolori del Team Italia FMI sferrando l’attacco decisivo proprio a metà gara. Da quel momento in avanti, con una serie di tornate veloci, l’olandese di scuola 125 GP ha costruito ed amministrato un buon vantaggio nei confronti di Riccardo Russo il quale le ha provate davvero tutte nel tentativo di riportarsi al comando, salvo incappare in una sbavatura a tre tornate dal termine che ha posto la parola fine ad ogni speranza di riaggancio finale. Con questa affermazione van der Mark si presenterà dunque a Magny Cours il 6 ottobre prossimo con 7 lunghezze di vantaggio nei confronti del nostro portabandiera, chiamato ad una vera e propria missione per conquistare il titolo continentale Superstock 600: vincere e, allo stesso tempo, sperare in un piazzamento dal 3° posto in giù del rivale.

Non sarà facile per il talentuoso pilota campano vincitore di 4 gare quest’anno, nonostante le difficoltà e l’aver saltato il secondo turno di qualifiche ufficiali per un problema elettrico alla propria Yamaha R6 pur sempre sul podio, 2° a precedere l’aussie Adrian Nestorovic, terzo in rimonta dopo esser stato “spintonato” fuori traiettoria al primo giro proprio dal vincitore van der Mark. A seguire chiude in quarta piazza l’altra R6 del MTM Racing Team affidata ad un acciaccato Duwelz, buon quinto in recupero Franco Morbidelli a conferma del podio conseguito al Nurburgring con la Yamaha del Bike Service Racing Team con complessivamente ben 5 italiani nei primi dieci: Christian Gamarino (Kawasaki Go Eleven, giunto al contatto al primo giro con Chesaux) ha concluso 7° seguito in fila indiana da Riccardo Cecchini (FRT) e Luca Vitali (Team Italia FMI), chiude 14° con due punticini in saccoccia Luca Salvadori (Team PATA by Martini), fuori dai giochi Francesco Cocco da questo week-end schierato dal Team Trasimeno. Tra due settimane gran finale a Magny-Cours all’insegna del confronto per la corona continentale STK600 tra Michael van der Mark ed il nostro Riccardo Russo.

Cronaca di Gara

La gara prende il via alle 17:40 locali con il neo-acquisto Honda per il Mondiale Supersport 2013 Michael van der Mark che scatta dalla pole affiancato in prima fila dal rivale nella corsa al titolo Riccardo Russo, Adrian Nestorovic e Christian Gamarino. Allo spegnimento del semaforo parte benissimo Russo, conquista l’hole-shot alla staccata della prima curva, ma alla successiva svolta della curva 3 arriva fuori traiettoria e cede momentaneamente la leadership a Duwelz scattato benissimo dalla seconda fila. Si va verso la curva 4 e si registra il primo contatto della contesa tra Gamarino e Chesaux con proprio quest’ultimo ad avere la peggio ritrovandosi mestamente a terra. La gara prosegue e alla staccata del seguente tornantino succede di tutto: Russo e VD Mark arrivano fuori dalla traiettoria ideale, ma Ricky 84 riesce a chiudere la curva e si ripresenta al comando davanti a Duwelz, Morbidelli scattato benissimo e proprio il rivale VD Mark. L’olandese prevedibilmente prova subito a recuperare terreno, ma alla curva 10 esagera in staccata riuscendo sì a riprendersi il terzo posto, ma con il risultato di portar fuori pista l’incolpevole Nestorovic con Morbidelli nel mezzo di questa bagarre. Va così in archivio il primo giro con Russo leader, in pieno rettilineo van der Mark passa Duwelz, dietro Schacht sfila per il quarto posto Morbidelli con Jones, Vitali, Calero, Mulhauser ed il già menzionato Nestorovic a completare la top-10.

Si prospetta l’ennesimo duello tra Russo e VD Mark, la conferma arriva al terzo giro con quest’ultimo che raggiunge il talentuoso pilota campano preparandosi a sferrare l’attacco. Mentre Vrajitoru e Willcox salutano la compagnia, alla staccata in fondo al rettilineo dei box nel corso del 4° giro VD Mark ci prova su Russo addirittura all’esterno, ma l’alfiere del Team Italia FMI resiste con pieno merito e titolo all’interno. Si incrociano le traiettorie, si arriva ad un soffio dal contatto (specie alla curva 11 con una staccata al limite del buon Michael), ma per il sorpasso bisogna attendere il quinto delle dieci tornate previste: in fondo al rettilineo dei box van der Mark attacca-e-passa Russo, missione compiuta per il pilota olandese. Compreso il momento, Russo con decisione tiene testa alla Honda #60, ma un’imbarcata all’uscita della prima curva a 4 giri dal termine gli fa perdere il contatto con il rivale.

Ricky non ci sta a deporre le armi, prova ad inventarsi qualcosa, ma il risultato è di arrivare ben oltre la traiettoria ideale nella percorrenza della curva 5 a 3 giri dal termine lasciando in un sol colpo oltre 3″, sufficienti per vedersi riagganciato da un rimontante Nestorovic con Duwelz e Morbidelli poco staccati. Con grinta e determinazione Russo resiste al secondo posto, ma Michael van der Mark transita in solitaria all’esposizione della bandiera a scacchi conquistando la quinta affermazione stagionale ed un vantaggio di 7 punti in campionato. Completa il podio (il primo personale in carriera nell’EuroStock 600) Adrian Nestorovic, a seguire Gauthier Duwelz, Franco Morbidelli (5°), Alex Schacht con i nostri Christian Gamarino, Riccardo Cecchini e Luca Vitali a braccetto dalla settima alla nona posizione, due punticini anche per Luca Salvadori (14°), fuori gioco Francesco Cocco all’esordio da portacolori del Team Trasimeno.

Superstock 600 European Championship 2012
Autódromo Internacional do Algarve di Portimão, Classifica Gara

01- Michael van der Mark – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – 10 giri in 18’19.861
02- Riccardo Russo – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 5.992
03- Adrian Nestorovic – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 6.055
04- Gauthier Duwelz – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 7.133
05- Franco Morbidelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 7.401
06- Alex Schacht – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 10.991
07- Christian Gamarino – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 10.998
08- Riccardo Cecchini – FRT – Honda CBR 600RR – + 11.478
09- Luca Vitali – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 11.779
10- Robin Mulhauser – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 11.790
11- Nacho Calero Perez – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 18.454
12- Christophe Ponsson – MRS Racing – Kawasaki ZX-6R – + 25.365
13- Sebastien Suchet – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 27.105
14- Luca Salvadori – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 33.147
15- Corey Snowsill – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 38.539
16- Mike Jones – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 41.714
17- Jake Lewis – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 52.841

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superstock 600 Portimao Qualifiche 2: VD Mark in pole

22 settembre 2012 

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Con Riccardo Russo impossibilitato a difendere la pole position provvisoria siglata ieri per una serie di problemi tecnici, il suo diretto avversario nella corsa al titolo continentale Superstock 600 Michael van der Mark ha comprensibilmente approfittato della situazione celebrando la conquista della quarta pole in carriera nella categoria, la terza stagionale e consecutiva dopo Silverstone e Nurburgring. Capo-classifica di campionato seppur con soli 2 punticini di vantaggio rispetto a Russo, l’alfiere del Ten Kate Junior Team ha domato la propria Honda CBR 600RR fino a spingersi al crono di 1’48″048, meno di 1/10 rispetto al primato della pista siglato nel 2009 da Marco Bussolotti in 1’47″940.

Sarà dunque VD Mark, reduce (doveroso ricordarlo) da una frattura alla clavicola con conseguente intervento chirurgico (una placca sorretta da quattro viti applicate alla spalla sinistra), a scattare dalla pole nell’unica gara in programma eccezionalmente di domenica a partire dalle 14:35 locali (le 15:35 italiani), con accanto in prima fila proprio Riccardo Russo, di fatto senza alcun giro all’attivo (10 complessivi in due turni di ufficiali contro i 30 effettuati dall’olandese), ma pur sempre secondo nella graduatoria dei tempi a 3/10 dalla pole.

Oltre al talentuoso pilota campano portacolori del Team Italia della Federazione Motociclistica Italiana scatteranno da una posizione privilegiata anche l’australiano dal rendimento in crescendo Adrian Nestorovic (5° al ‘Ring con la R6 del MTM Racing Team) ed un altro italiano: Christian Gamarino, ottimo quarto con la Kawasaki del Team Go Eleven confermandosi tra i piloti più veloci sul giro “da qualifica” dell’EuroStock 600. A seguire nello schieramento di partenza scatterà dalla quinta casella il danese campione europeo “Junior” Supersport in carica Alex Schacht, l’aussie Michael “Mike” Jones (seconda presenza nella categoria con MTM Racing Team, pilota ufficiale Yamaha Motor Australia nella Formula Xtreme 600cc in madrepatria), Robin Mulhauser (RivaMoto Junior Team) ed un acciaccato Gauthier Duwelz, in pista nonostante l’infrtunio rimediato al Nurburgring.

Per quanto concerne gli altri piloti italiani, Franco Morbidelli dopo un week-end da protagonista in Germania (ed autore di un’ottima stagione nel CIV) si è qualificato in nona piazza con la R6 del Bike Service Racing Team davanti a Riccardo Cecchini (11° con la propria Honda), Luca Vitali (13° con la seconda Yamaha del Team Italia FMI), chiude quindicesimo all’esordio con il Team Trasimeno Francesco Cocco mentre Luca Salvadori, all’esordio a Portimao, con l’unica R6 del Team PATA by Martini è 19°.

Superstock 600 European Championship 2012
Autódromo Internacional do Algarve di Portimão, Classifica Combinata Qualifiche

01- Michael van der Mark – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – 1’48.048
02- Riccardo Russo – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 0.309
03- Adrian Nestorovic – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 0.390
04- Christian Gamarino – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 0.865
05- Alex Schacht – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 0.887
06- Mike Jones – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 0.962
07- Robin Mulhauser – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 0.976
08- Gauthier Duwelz – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 0.992
09- Franco Morbidelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.267
10- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 1.283
11- Riccardo Cecchini – FRT – Honda CBR 600RR – + 1.389
12- Nacho Calero Perez – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 1.732
13- Luca Vitali – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 1.751
14- Matt Davies – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 1.784
15- Francesco Cocco – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 1.853
16- Sebastien Suchet – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 2.256
17- Christophe Ponsson – MRS Racing – Kawasaki ZX-6R – + 2.269
18- Corey Snowsill – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 2.441
19- Luca Salvadori – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 2.824
20- Mircea Vrajitoru – CSM Bucharest – Yamaha YZF R6 – + 3.105
21- Jonathan Willcox – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 4.229
22- Jake Lewis – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 4.773

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superstock 600 Portimao Qualifiche 1: Russo in testa

21 settembre 2012 

Pubblicato in Superstock, World Superbikes


Pur con l’intromissione al vertice di un “terzo incomodo” quale Adrian Nestorovic, a Portimao prosegue il testa-a-testa che vale il titolo continentale Superstock 600 tra Riccardo Russo e Michael van der Mark. In un concitato finale del primo turno di qualifiche ufficiali il talentuoso pilota campano, alfiere del Team Italia della Federazione Motociclistica Italiana, con la propria Yamaha YZF R6 ha siglato la pole position provvisoria in 1’48″357, soltanto 81/1000 di vantaggio nei confronti dell’aussie Adrian Nestorovic (MTM Racing Team), ma soprattutto 88/1000 meglio rispetto al rivale nella corsa alla corona europea Michael van der Mark, terzo con la Honda CBR 600RR del Ten Kate Junior Team.

Un vero e proprio duello vissuto per tutto l’arco del campionato (8 gare, 4 vittorie a testa per i due pretendenti al titolo), destinato ad offrire nell’unica gara in programma nel weekend eccezionalmente di domenica (semaforo verde alle 14:35 locali, le 15:35 italiane) nuovi elementi in vista del gran finale di Magny Cours del prossimo mese di ottobre con il nostro Russo deciso a riproporsi quale leader della classifica, ora a soli 2 punticini dall’olandese in trionfo da infortunato al Nurburgring. Tra i due contendenti al titolo si è intromesso in questa prima sessione di prove ufficiali Adrian Nestorovic, australiano “scoperto” dal MTM Racing Team alla seconda stagione completa nell’EuroStock 600, distanziando il compagno di squadra Michael “Mike” Jones, quarto alla seconda presenza nella categoria dopo il più che convincente esordio del Nurburgring, 6° proprio in scia al connazionale.

A seguire nella graduatoria dei tempi ben figura Riccardo Cecchini, quinto al culmine di una stagione in crescendo dopo aver lasciato la Triumph Daytona 675 per correre con una Honda CBR 600RR, “braccato” nell’ordine da Nacho Calero (Team Trasimeno), il primo campione della European Junior Cup Matt Davies (passato da Go Eleven a Racedays, promoter della EJC) e dai due “scudieri” dei candidati alla vittoria finale Bastien Chesaux (Ten Kate Junior Team) e Luca Vitali (Team Italia FMI).

Al momento fuori dalla top-10 invece gli altri quattro piloti italiani al via in Algarve, da Christian Gamarino (12° su Kawasaki Go Eleven) a Luca Salvadori (19° con l’unica R6 del Team PATA by Martini), passando per il protagonista del CIV e del round disputatosi al Nurburgring Franco Morbidelli (15° con la Yamaha del Bike Service Racing Team) e Francesco Cocco, 16° alla prima presa di contatto con il Team Trasimeno. Domani alle 11:45 locali la decisiva seconda sessione di qualifiche.

Superstock 600 European Championship 2012
Autódromo Internacional do Algarve di Portimão, Classifica Qualifiche 1

01- Riccardo Russo – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – 1’48.357
02- Adrian Nestorovic – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 0.081
03- Michael van der Mark – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 0.088
04- Mike Jones – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.074
05- Riccardo Cecchini – FRT – Honda CBR 600RR – + 1.344
06- Nacho Calero Perez – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 1.423
07- Matt Davies – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 1.475
08- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 1.555
09- Luca Vitali – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 1.631
10- Alex Schacht – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 1.719
11- Gauthier Duwelz – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 1.775
12- Christian Gamarino – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 1.787
13- Robin Mulhauser – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 1.795
14- Christophe Ponsson – MRS Racing – Kawasaki ZX-6R – + 2.002
15- Franco Morbidelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.134
16- Francesco Cocco – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 2.561
17- Mircea Vrajitoru – CSM Bucharest – Yamaha YZF R6 – + 3.128
18- Sebastien Suchet – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 3.165
19- Luca Salvadori – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 3.260
20- Corey Snowsill – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 3.855
21- Jonathan Willcox – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 4.901
22- Jake Lewis – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 5.282

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superstock 600 Portimao Prove: subito Russo al comando

21 settembre 2012 

Pubblicato in Superstock, World Superbikes


I 22 giovani talenti under-24 dell’Europeo Superstock 600 sono scesi in pista nella primissima mattinata all’Autódromo Internacional do Algarve di Portimão per l’inaugurale sessione di prove libere del penultimo appuntamento stagionale, trovando subito i due attesi protagonisti al comando della classifica. Il nostro Riccardo Russo, in sella alla Yamaha YZF R6 preparata dal Team Trasimeno ed iscritta sotto le insegne del Team Italia della Federazione Motociclistica Italiana, si è portato in cima alla graduatoria dei tempi in 1’48″970, sostanzialmente 1″ dal primato della pista, ma soprattutto 197/1000 di vantaggio rispetto al rivale nella corsa al titolo europeo STK600 Michael van der Mark, secondo con la Honda CBR 600RR del Ten Kate Junior Team.

I due, dominatori di questa stagione (quattro vittorie a testa nelle otto gare sin qui disputate) e separati da soli 2 punti in classifica a vantaggio del pilota olandese in trionfo due settimane or sono al Nurburgring, si ritrovano così già in bagarre in previsione dell’unica gara in programma nel week-end eccezionalmente domenica alle 14:35 locali, le 15:35 italiane. Alle spalle dei duellanti alla corona continentale si conferma ad alti livelli l’australiano del MTM Racing Team Adrian Nestorovic, protagonista al ‘Ring ed ora 3° in graduatoria seguito dal secondo alfiere Ten Kate Bastien Chesaux e l’altro “aussie” Michael “Mike” Jones, alla seconda gara in carriera nell’EuroStock 600 proprio con il MTM Racing Team dopo il più che promettente esordio al Nurburgring (6°).

A seguire il pilota ufficiale di Yamaha Motor Australia nella Formula Xtreme 600cc in madrepatria figurano nell’ordine il nostro Riccardo Cecchini, buon sesto con la propria Honda, a oltre 1″ dalla vetta insieme a Nacho Calero (Team Trasimeno), Luca Vitali (Team Italia FMI) con Alex Schacht 9° a precedere i nostri Christian Gamarino (Kawasaki Go Eleven) ed il protagonista del Nurburgring Franco Morbidelli (sempre wild card con Bike Service Racing Team) ai margini della top-10.

Da segnalare in dodicesima posizione Francesco Cocco, da questo week-end in pista con il Team Trasimeno lasciando al Team PATA by Martini il solo Luca Salvadori, attualmente 20esimo e preceduto da un acciaccato Gauthier Duwelz. Nel pomeriggio primo turno di qualifiche ufficiali.

Superstock 600 European Championship 2012
Autódromo Internacional do Algarve di Portimão, Classifica Prove Libere

01- Riccardo Russo – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – 1’48.970
02- Michael van der Mark – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 0.197
03- Adrian Nestorovic – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 0.276
04- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 0.648
05- Mike Jones – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 0.658
06- Riccardo Cecchini – FRT – Honda CBR 600RR – + 1.170
07- Nacho Calero Perez – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 1.210
08- Luca Vitali – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 1.265
09- Alex Schacht – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 2.096
10- Christian Gamarino – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 2.106
11- Franco Morbidelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.278
12- Francesco Cocco – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 2.354
13- Robin Mulhauser – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 2.501
14- Matt Davies – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 2.726
15- Corey Snowsill – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 3.200
16- Christophe Ponsson – MRS Racing – Kawasaki ZX-6R – + 3.275
17- Sebastien Suchet – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 3.331
18- Mircea Vrajitoru – CSM Bucharest – Yamaha YZF R6 – + 3.530
19- Gauthier Duwelz – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 3.730
20- Luca Salvadori – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 4.723
21- Jonathan Willcox – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 4.832
22- Jake Lewis – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 6.181

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superstock 600: a Portimao duello per il titolo 2012

20 settembre 2012 

Pubblicato in In primo piano, Superstock, World Superbikes


Una stagione, l’ottava nella storia della categoria, vissuta all’insegna del duello tra Michael van der Mark e Riccardo Russo. Questo fine settimana all’Autódromo Internacional do Algarve di Portimão l’Europeo Superstock 600 affronta il nono nonchè penultimo appuntamento stagionale con una possibilità, seppur remota, di chiudere i giochi con un round d’anticipo. Grazie alla (stoica) vittoria conseguita al Nurburgring, Michael van der Mark, alla seconda stagione completa nella STK600 dopo una breve parentesi nel mondiale 125cc, si è riportato al comando della classifica con 2 punticini di vantaggio rispetto al portacolori del Team Italia FMI, guardando con fiducia al “rush finale” del campionato tra Portimao e Magny Cours, tracciati dove lo scorso anno è salito sul gradino più alto del podio.

Ingaggiato dal Ten Kate Junior Team sul finire della stagione 2010 dopo un promettente esordio a Magny Cours (7° in gara all’esordio nella categoria ed in sella alla Honda CBR 600RR), Michael van der Mark soltanto in un biennio è diventato il pilota più vittorioso di sempre della Superstock 600 continentale con 8 successi egualmente ripartiti tra il 2011 (Assen, Nurburgring, Magny Cours, Portimao) e nei primi 8 round del 2012 (Assen, Misano, Brno, Nurburgring). Proprio l’ultima affermazione conseguita al ‘Ring resta la più importante nella giovane carriera del 19enne pilota olandese, non soltanto per l’aver dato vita ad un “grand chelem” (pole, vittoria, giro più veloce e gara condotta dal primo all’ultimo giro) e per aver agguantato la vetta della classifica, ma per i significati che porta con sé un trionfo simile.

Presentatosi non al meglio della forma fisica per la frattura (in 4 punti) della clavicola sinistra rimediata nella sfortunata apparizione da wild card nel Mondiale Supersport a Mosca, VD Mark con una placca in metallo sorretta da quattro viti sulla spalla per il recente intervento chirurgico ha sbaragliato la concorrenza sovvertendo le previsioni della vigilia di un week-end da vivere tutto in salita. Una vittoria da Campione, ma allo stesso tempo una gara di strategia per il nostro Riccardo Russo, secondo vincendo il “Derby” tutto tricolore con Franco Morbidelli (grande rivelazione del CIV e del week-end all’Eifel) restando a soli 2 punticini dal rivale nella corsa al titolo sotto egidia UEM ed Infront Motor Sports.

Per il talentuoso pilota campano Portimao rappresenta un’occasione importante per riportarsi al comando con la consapevolezza che sarà lotta vera con van der Mark, gli unici due piloti saliti sul gradino più alto del podio quest’anno (4 vittorie a testa), con Ricky 84 determinato a far fruttare l’esperienza maturata lo scorso anno all’esordio sul palcoscenico internazionale.

Portimao dunque sarà l’ennesimo capitolo di un duello che non ha mancato di riservare emozioni nell’arco di una stagione, con diversi piloti determinati a giocare il ruolo di “arbitro” di questo confronto. Dai rispettivi compagni di squadra Bastien Chesaux (altro pilota di esperienza nel Motomondiale tra 125 e 250 GP) e Luca Vitali, passando per Gauthier Duwelz (ci sarà nonostante il brutto volo al giro di formazione in griglia al Nurburgring) e gli australiani del MTM Racing Team Adrian Nestorovic (vicino al podio al Ring) e Michael “Mike” Jones (ottimo esordio in Germania, già pilota di Yamaha Motor Australia nella Formula Xtreme 600cc) oltre che ovviamente Franco Morbidelli, grande protagonista nell’ultimo round dando seguito agli eccellenti risultati conseguiti nel CIV (unico avversario proprio di Russo nella corsa al titolo) e alla pole di Misano nell’Europeo sempre con una Yamaha R6 del Bike Service Racing Team.

Sempre a proposito dei nostri portabandiera, da seguire in Algarve Christian Gamarino (a terra al ‘Ring con la Kawasaki Go Eleven), con Team PATA by Martini Luca Salvadori e non più Francesco Cocco (partnership terminata al Nurburgring), Riccardo Cecchini (stagione in crescendo da quando è passato da Triumph a Honda), al via di una gara in programma eccezionalmente domenica alle 14:35 locali tra le due manche del Mondiale Superbike quando in Italia saranno le 15:35.

Superstock 600 European Championship 2012
La Classifica di Campionato

01- Michael van der Mark – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – 169
02- Riccardo Russo – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – 167
03- Gauthier Duwelz – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – 78
04- Luca Vitali – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – 59
05- Adrian Nestorovic – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – 58
06- Alex Schacht – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – 55
07- Nacho Calero Perez – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – 54
08- Franco Morbidelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – 52
09- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – 50
10- Christian Gamarino – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – 49
11- Francesco Cocco – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – 36
12- Sebastien Suchet – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – 25
13- Stephane Egea – Team Falcone Competition – Yamaha YZF R6 – 24
14- Tony Covena – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – 23
15- Christophe Ponsson – MRS Racing – Kawasaki ZX-6R – 22
16- Matt Davies – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – 21
17- Lee Jackson – Chris Walker Race School – Kawasaki ZX-6R – 16
18- Nicola Morrentino – Elle2 Ciatti – Yamaha YZF R6 – 15
19- Stefano Casalotti – Team Riviera – Yamaha YZF R6 – 15
20- Riccardo Cecchini – FRT – Honda CBR 600RR – 12
21- Marvin Fritz – Racedays – Kawasaki ZX-6R – 12
22- Robin Mulhauser – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – 11
23- Mike Jones – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – 10
24- Corey Snowsill – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – 10
25- Filippo Benini – G.A.S. Racing Team – Yamaha YZF R6 – 10
26- Federico Monti – Boselli Races – Suzuki GSX-R 600 – 9
27- Marco Nekvasil – GERIN-SKM Racing Team – Yamaha YZF R6 – 8
28- Wayne Tessels – SWRT powered by Hoegee Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – 8
29- Mircea Vrajitoru – CSM Bucharest – Yamaha YZF R6 – 8
30- Ferruccio Lamborghini – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – 7
31- Mathieu Marchal – Garnier Racing Team – Yamaha YZF R6 – 6
32- Richard De Tournay – FP Racing – Kawasaki ZX-6R – 6
33- Tedy Basic – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – 5
34- Koen Zeelen – Benjan Racing – Honda CBR 600RR – 4
35- Luca Salvadori – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – 3
36- Jake Lewis – Racedays – Kawasaki ZX-6R – 1
37- Roberto Mercandelli – RCGM Team – Yamaha YZF R6 – 1
38- Tomas Krajci – TK Racing Slovakia – Yamaha YZF R6 – 1

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superstock 600 Nurburgring Gara: 1° VD Mark, 2 italiani a podio

8 settembre 2012 

Pubblicato in Superstock, World Superbikes


Una leadership di campionato “ad elastico” nella stagione 2012 dell’Europeo Superstock 600. Alla vittoria conseguita prima della prolungata sosta estiva a Silverstone da parte del nostro Riccardo Russo, ha degnamente risposto in data odierna al Nurburgring Michael van der Mark, presentatosi con una clavicola sinistra fratturata (ed operata nei giorni scorsi), spiacevole “ricordo” della comparsata nel Mondiale Supersport da wild card con Ten Kate Honda in Russia. Con una placca in metallo sorretta da quattro viti sulla spalla, van der Mark ha stretto i denti e non ha accusato alcun problema nel week-end concretizzando un vero e proprio “grand chelem”: pole position da record, vittoria, leadership detenuta dal primo all’ultimo giro (con un superlativo passo sotto il 2’02″) impreziosita dal giro veloce in gara con annesso primato della pista.

Una prestazione da applausi per il giovane pilota olandese dai trascorsi nel Motomondiale, giunto alla quarta affermazione stagionale ed ottava in carriera (nessuno come lui nei sette anni di storia della STK600), riportatosi nuovamente al comando della classifica di campionato seppur con soli due punticini di vantaggio rispetto a Riccardo Russo, secondo con la Yamaha YZF R6 preparata dal Team Trasimeno e vestita dai colori del Team Italia FMI, riuscendo a spuntarla nel finale nel duello tutto italiano con Franco Morbidelli, terzo con la R6 del Bike Service Racing Team e al primo podio nella serie continentale dopo i successi maturati nel CIV senza scordarci la pole “europea” dello scorso mese di giugno a Misano.

Un bilancio positivo per il movimento motociclistico tricolore nella serie under-24 del circus Superbike, con la prospettiva di assistere nella “doppia finale” tra Portimao e Magny Cours all’ennesimo capitolo dell’infinito duello tra van der Mark e Russo, con una serie di potenziali “arbitri” della sfida che vale la corona continentale targata UEM. Su tutti spicca ovviamente Franco Morbidelli, ormai una realtà della Superstock 600, ma non mancheranno di confermarsi ad alti livelli Bastien Chesaux (4° e valido alleato di VD Mark al Ten Kate Junior Team) e gli australiani Adrian Nestorovic e Michael “Mike” Jones, rispettivamente in 5° e 6° posizioni con le superstiti R6 del MTM Racing Team dopo la clamorosa uscita di scena al giro di formazione in griglia di Gauthier Duwelz, terzo in griglia ed in classifica.

Per completare il bilancio dei piloti italiani, Riccardo Cecchini conferma la crescita sul piano velocistico dopo il passaggio da Triumph ad Honda transitando sul traguardo in settima posizione, nella top-10 anche Luca Vitali (decimo con la seconda Yamaha del Team Italia FMI), a punti la coppia del Team PATA by Martini Luca Salvadori (14°) e Francesco Cocco (15° come all’esordio da 15enne sempre al ‘Ring del 2010), fuori dai giochi per una scivolata al primo tornantino Christian Gamarino. Tra due settimane tutti in pista all’Autodromo do Algarve di Portimao e sarà ancora duello tra Michael van der Mark e Riccardo Russo.

Cronaca di Gara

Per la seconda gara consecutiva Michael van der Mark scatta dalla pole affiancato in prima fila dal rivale nella corsa al titolo Riccardo Russo e dalla Yamaha del MTM Racing Team di Adrian Nestorovic, non da Gauthier Duwelz fermo per un problema al giro di formazione in griglia. Scatta invece dalla seconda fila (5°) Franco Morbidelli, dalla terza Christian Gamarino (9°), Riccardo Cecchini (11°) e Luca Vitali (12°), più staccati gli alfieri del Team PATA by Martini Francesco Cocco (14°) e Luca Salvadori (21°). Si parte con 6 minuti di ritardo complice la bandiera rossa esposta nel secondo turno di qualifiche ufficiali della Superstock 1000 FIM Cup, condizioni climatiche ideali con 26 giovani talenti under-24 regolarmente schierati in griglia.

Allo spegnimento del semaforo, secondo consuetudine in questa stagione, ottimo spunto di Riccardo Russo, bravo a conquistare l’hole-shot alla staccata in fondo al rettilineo dei box della Castrol-S, anche se in piena “Mercedes Arena” è Nestorovic a sorprender tutti a passare al comando. I piloti superano il primo settore con Nestorovic leader su Russo, van der Mark, Morbidelli, Chesaux e Vitali, scattato benissimo dalla terza fila ritrovandosi subito in sesta posizione assoluta. Al velocissimo curvone “Hatzenbects-Bogen” da percorrere quasi in pieno van der Mark sfrutta la doppia-scia davanti a sè e, alla successiva staccata della “Veedol”, passa in un sol colpo Nestorovic e Russo presentandosi da leader al termine del primo giro.

Ben presto si compone un agguerrito quintetto di testa con van der Mark leader su Russo e ora Morbidelli, terzo a scapito di Nestorovic con la seconda Honda Ten Kate di Chesaux a ruota, più staccati tutti gli altri con Christophe Ponsson (11° in quel momento) a terra per un contatto alla prima curva. Posizioni invariate al secondo giro, bisogna attender il terzo per assistere a qualche cambiamento: mentre Morbidelli sfila Russo per la seconda piazza, Michael van der Mark in 2’03″230 sigla il nuovo giro record in gara per la categoria guadagnando qualche metro di vantaggio sui più diretti inseguitori.

Niente da fare invece per Christian Gamarino, a terra al tornantino in fondo al rettilineo dei box dopo aver perso l’anteriore della propria Kawasaki Go Eleven: ripartirà, ma in 24esima ed ultimissima posizione a quasi 40″ dalla vetta. La corsa entra nel vivo e Franco Morbidelli, grazie ad un eccellente 2’03″241, si riporta a ridosso dell’ormai ex-fuggitivo van der Mark, contiene il distacco a meno di 1″ invece Russo terzo in solitaria. Questo terzetto di testa viaggia con un incredibile passo gara sul 2’03″ basso, addirittura VD Mark al giro di boa della contesa scende sotto il muro del 2’03″ con un pazzesco 2’02″832, oltre 1″ meglio rispetto ai primati dello scorso anno, sintomatico del livello di competitività raggiunto dai talenti dell’Europeo Superstock 600.

Mentre van der Mark si invola al comando guadagnando un margine superiore al 1″ rispetto ai nostri (duellanti) Morbidelli e Russo, Robin Mulhauser viene travolto al primo tornantino da Sebastien Suchet, manovra sanzionabile da parte della direzione gara per un plateale errore di valutazione in fase di staccata. La contesa in ogni caso prosegue con van der Mark che ritocca il record della pista in 2’02″736, alle sue spalle si profila un doppio-duello: per il secondo posto tra Morbidelli e Russo, per il quinto tra i compagni di squadra e connazionali in MTM Racing Nestorovic e l’esordiente Mike Jones, nel limbo Bastien Chesaux si ritrova quarto in solitaria.

Il primo dei duellanti a rompere gli indugi è Riccardo Russo, abile nel sfilare Morbidelli alla staccata della veloce variante in salita “Veedol” (ex-NGK), l’ultima effettiva emozione di una corsa che sancisce la vittoria di Michael van der Mark, nuovo capo-classifica di campionato con 2 lunghezze di vantaggio rispetto a Russo, secondo a precedere Morbidelli, terzo e al primo podio in carriera nella serie continentale. A seguire nell’ordine Bastien Chesaux, Adrian Nestorovic e Mike Jones, buon settimo posto di Riccardo Cecchini, decimo è Luca Vitali, ai margini della zona punti Salvadori (14°) e Cocco (15°).

Superstock 600 European Championship 2012
Nurburgring, Classifica Gara

01- Michael van der Mark – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – 10 giri in 20’33.723
02- Riccardo Russo – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 1.814
03- Franco Morbidelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 5.269
04- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team -Honda CBR 600RR – + 7.134
05- Adrian Nestorovic – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 10.073
06- Michael Jones – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 10.147
07- Riccardo Cecchini – FRT – Honda CBR 600RR – + 18.875
08- Marco Nekvasil – GERIN-SKM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 19.664
09- Alex Schacht – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 22.118
10- Luca Vitali – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 22.588
11- Tedy Basic – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 22.885
12- Mircea Vrajitoru – CSM Bucharest – Yamaha YZF R6 – + 23.891
13- Richard De Tournay – FP Racing – Kawasaki ZX-6R – + 30.852
14- Luca Salvadori – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 31.472
15- Francesco Cocco – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 31.677
16- Corey Snowsill – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 34.340
17- Marc Buchner – Fast Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 34.808
18- Nacho Calero Perez – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 34.957
19- Jonathan Willcox – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 37.854
20- Jake Lewis – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 45.210
21- Sebastien Suchet – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 1’07.383
22- Matt Davies – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 1’22.217

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

Servizio Fotografico: Diego De Col

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