Le Gare del Weekend del 20 maggio
21 maggio 2012

Sul tracciato “Bugatti” di Le Mans è andato in archivio il quarto appuntamento stagionale del Motomondiale ritrovando lo spettacolo in MotoGP. In una gara condizionata dalla pioggia Jorge Lorenzo, in testa dal primo all’ultimo giro, ha dominato la contesa ritrovandosi in testa alla classifica di campionato con 8 punti di vantaggio su Casey Stoner, 3° e battuto da un Valentino Rossi “ritrovato”. In sella alla propria Ducati Desmosedici GP12, il 9 volte Campione del Mondo ha dato vita ad un bel duello con Stoner risolto soltanto all’ultimo giro con un bel sorpasso alla variante Dunlop valso il 2° posto, il miglior risultato di sempre per Rossi con la Ducati. Se Dani Pedrosa in difficoltà ha concluso soltanto in 4° posizione, chance sprecata per Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow, rispettivamente 7° e 8° dopo una scivolata nel tentativo di giocarsi il podio. Tra le “CRT” sorprendente vittoria della ART-Aprilia di James Ellison (Paul Bird Motorsport) davanti al nostro Mattia Pasini (Speed Master Team), sfortunato Danilo Petrucci uscito di scena quando si trovava in testa con la propria Ioda TR003.

Si riapre il campionato anche in Moto2 con la prima affermazione stagionale di Thomas Luthi (Suter del team Interwetten Paddock) davanti al nostro Claudio Corti, eccezionale 2° con la KALEX dell’Italtrans Racing Team, seguito da Andrea Iannone in 4° posizione con la propria Speed Up. Non ha marcato punti per la classifica Marc Marquez, costretto alla resa per una scivolata, lasciando la leadership a Pol Espargaro sesto e ora capoclassifica con 71 punti, +1 su Marquez, +3 sul vincitore Luthi. Gli altri italiani? Simone Corsi (FTR Iodaracing Project) è volato a terra al via, medesima sventura poco più tardi per il sammarinese Alex De Angelis (Suter Forward Racing), chiude 16esimo a ridosso della zona punti Roberto Rolfo (Suter Technomag CIP) con il ticinese Marco Colandrea (FTR del SAG Team) 19esimo seppur doppiato.

Risultato a sorpresa in Moto3. In una gara ad eliminazione Louis Rossi, di casa a Le Mans, ha conquistato la vittoria con la FTR Honda del Racing Team Germany staccando di oltre 20″ Alberto Moncayo (KALEX-KTM del team Aspar) ed il campione CEV 125 in carica Alex Rins (Suter Honda del Monlau Competicion). Come si può notare, sono mancati sul podio gli attesi protagonisti della entry class: Sandro Cortese è scivolato concludendo in 6° posizione (pur restando in testa alla classifica di campionato), pesante “zero” invece per Maverick Vinales ed il nostro Romano Fenati, a terra traditi dalle condizioni di scarsa aderenza del Circuito Bugatti. Il miglior pilota italiano risulta così Niccolò Antonelli, quarto sfiorando il podio con la FTR Honda del team San Carlo Gresini Moto3, mentre Alessandro Tonucci seppur doppiato per un problema tecnico alla propria FTR ha concluso in zona punti. Fuori dai giochi Luigi Morciano (Ioda) e Simone Grotzkyj Giorgi, scivolato quando navigava a ridosso della top-10 all’esordio con la Suter Honda del World Wide Race.

A Phillip Island, insieme al V8 Supercars, è andato in scena il 4° round dell’Australian Superbike con la vittoria nelle due gare in programma da parte di Wayne Maxwell, vice-campione 2010 schierato ufficialmente dal Team Honda Racing di Honda Australia. Il nativo di Victoria, ai comandi della Honda CBR 1000RR Fireblade 2012 preparata dal Motologic Racing, ha prevalso nelle due gare rispetto a Josh Waters, rimasto al comando della classifica di campionato con la Suzuki GSX-R 1000 del Phil Tainton Racing ed iscritta dal Team Suzuki Australia. Con Jamie Stauffer (Team Honda Racing) e Robert Bugden (Team Volvo Group Suzuki) alternatisi sul terzo gradino del podio, in classifica Waters vanta ora 22.5 punti di vantaggio su Maxwell, con staccati tutti gli altri piloti. Prossimo appuntamento in calendario dall’1 al 3 giugno al Queensland Raceway di Willowbank.
MotoGP: Jorge Lorenzo “Davvero una vittoria fantastica”
20 maggio 2012

Una vittoria che mette in risalto tutte le qualità del Campione Jorge Lorenzo. A Le Mans, sotto la pioggia, “Porfuera” centra la seconda affermazione stagionale ritrovandosi ora al comando della classifica di campionato con 8 punti di vantaggio su Casey Stoner, dando vita ad una fuga in solitaria per una gara condotta dal primo all’ultimo giro.
“E’ stato davvero difficile restare concentrati oggi“, ammette il Campione del Mondo MotoGP 2010. “In condizioni di asciutto non è mai facile, a maggior ragione sul bagnato: la gara sembra interminabile, bisogna sempre ricordarsi giro dopo giro i punti dove è facile commetter un errore. La mia strategia oggi era molto semplice: cercare, per quanto possibile, di conquistare il comando e gestire la situazione. Sono partito bene e nei primi giri ho guadagnato subito un buon vantaggio: mi trovavo bene con la moto, non c’erano problemi e per me è stato facile accumulare qualche secondo sui più diretto inseguitori.
Dopo qualche giro Stoner ha iniziato a recuperare terreno, lì è stato il momento cruciale della corsa: potevo forzare di più per rispondere a questi giri veloci, ma ho deciso di tenere il mio passo aspettando l’evoluzione della corsa. Fortunatamente poco più tardi sono stato in grado di rafforzare il mio vantaggio e questo mi ha portato alla vittoria. E’ stata una gara fantastica, la moto non mi ha dato problemi consentendomi di gestire la situazione e correre come più mi piace. Adesso sono in testa alla classifica, ma il campionato è lungo: l’importante è non commetter errori e farci trovare sempre pronti per rientrare in lotta per la vittoria.”
Con questo risultato Jorge Lorenzo adesso conduce in campionato con 8 punti di vantaggio su Casey Stoner, 25 su Dani Pedrosa soltanto 4° sul traguardo.
MotoGP: Casey Stoner “Bel duello con Rossi, buon 3° posto”
20 maggio 2012

In ottica-campionato un preziosissimo terzo posto. Casey Stoner vede il bicchiere mezzo pieno alla luce del risultato conseguito a Le Mans, battuto sì all’ultimo giro da Valentino Rossi nella corsa per il secondo posto, ma riuscendo a contenere i danni dopo qualche problema incontrato nella seconda parte di gara.
“Posso ritenermi soddisfatto di questo terzo posto“, ammette Casey Stoner. “Nei primi giri mi sono ritrovato in seconda posizione davanti a Crutchlow, Rossi e Dovizioso: erano molto vicini, mi hanno messo un bel pò di pressione addosso, ma sono riuscito a guadagnare giro dopo giro un pò di vantaggio e recuperare qualche decimo su Lorenzo. Tuttavia, appena ha smesso di piovere, le temperature delle gomme si sono innalzate notevolmente, lì ho perso la fiducia e non potevo farci nulla per gestire questa situazione.
A quel punto ero convinto che sarei stato passato dai tre piloti che mi seguivano, ma per fortuna ho limitato i danni conquistando questo terzo posto. Con Valentino è stato un bel duello, corretto, con sorpassi puliti. Ci siamo scambiati più volte la seconda posizione, alla fine aveva un passo migliore ed è riuscito a passarmi proprio all’ultimo giro. Oggi ho fatto il possibile, per come si era messa la gara il terzo posto è un buon risultato.”
Con questo risultato Stoner scivola al secondo posto in campionato, ma pur sempre a soltanto 8 punti dal nuovo leader (e vincitore oggi a Le Mans) Jorge Lorenzo.
MotoGP: Dani Pedrosa “Oggi non potevo fare di più”
20 maggio 2012

Dopo la conquista della prima pole position stagionale ben figurando nell’arco di tutto il week-end, era lecito aspettarsi un Dani Pedrosa protagonista oggi a Le Mans. Purtroppo per il pilota catalano diversi problemi di trazione ai comandi della propria Honda RC213V Factory non gli hanno consentito di salire sul podio, ritrovandosi fortunosamente in 4° posizione a seguito delle cadute di Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow.
“Oggi purtroppo non avevo trazione in uscita di curva, soprattutto in 1° e 2° marcia“, spiega il tri-Campione del Mondo. “Dopo il Warm Up abbiamo apportato diverse modifiche alla messa a punto della moto, ma anzichè migliorarci abbiamo peggiorato la situazione. Sin ai primi giri mi sono reso conto che oggi non era proprio la mia giornata: correvo sempre al limite, era meglio non forzare e prender rischi inutili.
Sono stato fortunato a concludere in quarta posizione dopo le scivolate dei due piloti Yamaha Tech 3, meglio di così non potevo fare oggi. Purtroppo abbiamo perso molti punti da Lorenzo, ma il campionato è lungo e ci sarà modo di recuperare. Questa gara è andata così, per fortuna è finita e adesso possiamo pensare a Barcellona: è la mia gara di casa, farò di tutto per conquistare la prima vittoria stagionale.”
Con questo risultato adesso Dani Pedrosa insegue in campionato a 25 punti esatti da Jorge Lorenzo, 17 dal proprio compagno di squadra Casey Stoner.
MotoGP: Valentino Rossi “Oggi mi sono proprio divertito!”
20 maggio 2012

Ad un anno esatto dal primo podio con Ducati, Valentino Rossi centra a Le Mans il miglior risultato di sempre in sella alla MotoGP di Borgo Panigale, 2° sul traguardo riuscendo, proprio all’ultimo giro, a battere nel confronto diretto Casey Stoner. Un risultato da incorniciare per il 9 volte Campione del Mondo, come giustamente ha precisato nel corso della diretta televisiva su “Fuorigiri” in onda su Italia 1 al termine della gara riservata alla classe regina.
“E’ sicuramente un risultato importantissimo, ma purtroppo non credo sia un grande passo avanti“, afferma Valentino Rossi. “E’ un bel risultato dopo che si arriva da gare difficili e con così tanti problemi: ci serviva proprio per la squadra, per i ragazzi della Ducati che lavorano sempre, per tutti noi. Oggi mi sono proprio divertito, è bello tornare là davanti a giocarmela. Sapevo di avere una chance speciale perchè la Desmosedici va forte sull’acqua: non volevo buttare via quest’occasione. Storicamente sul bagnato la Ducati va bene perchè sfrutta meglio il motore e c’è meno sottosterzo: sull’asciutto ci serve sempre qualche metro in più rispetto agli altri per “chiudere” la curva, sul bagnato questi problemi non ci sono.”
Parlando della gara, Valentino ripercorre giro dopo giro l’andamento della contesa. “Al via ero dietro a Stoner e tenevo bene il suo passo, poi c’è stato un problema alla visiera del casco: si appannava, cercavo di aprirla, c’è voluto un pò per sistemare questa situazione. Quando ci sono riuscito ho avuto un gran passo, proprio quando la pista cominciava ad asciugarsi. Ho passato Dovizioso e Crutchlow, mi sono rifatto sotto nuovamente su Stoner e lì abbiamo fatto una bella lotta, come sempre d’altronde tra di noi.”
Soddisfatto di questo risultato, Rossi è comprensibilmente realista e spera in qualche soluzione nei test in programma settimana prossima al Mugello.
“Purtroppo no, sull’asciutto non siamo a questo livello, adesso andiamo al Mugello sperando di rosicchiare ancora qualche decimo. Sarà un test importante perchè il nostro motore è “cattivo” e perdiamo troppo soprattutto nella gestione elettronica del propulsore. Ci saranno soltanto piccole modifiche, non risolveranno gran parte dei problemi, ma penso ci potranno aiutare per il futuro. Inoltre ci sarà qualcosa di nuovo anche a livello di ciclistica, speriamo i responsi saranno positivi perchè il nostro obiettivo realistico al momento è di avvicinare Dovizioso, Crutchlow e Bautista che non sono poi così lontani.”
Di sicuro con questo risultato è “tornato” il “vero” Valentino. “Oggi ho avuto il merito di disputare una bellissima gara: quando sono in condizione e ho il passo ci provo sempre, specie negli ultimi giri perchè, se posso dire la mia, succede sempre qualcosa.. Con Stoner è stata una bellissima battaglia, sono contento quasi più di esser riuscito a stargli davanti che per il podio conquistato.”
Infine non poteva mancare una domanda in ottica 2013. “Non ho parlato con Audi, ma parlo sempre con i responsabili Ducati. Il mio obiettivo è di cercar di esser competitivo con la Ducati anche sull’asciutto: per il futuro vedremo, c’è tempo, è ancora presto.”
MotoGP Le Mans Gara: trionfa Lorenzo, riecco Rossi (2°)
20 maggio 2012

“Martillo” o “Mantequilla”? Senza alcun dubbio Jorge Lorenzo oggi si è (ri)proposto nella prima versione: determinato, concreto, ma soprattutto velocissimo sotto il diluvio di Le Mans, semplicemente esemplare nel gestire al meglio la situazione e cogliere la seconda affermazione stagionale dopo Losail, sufficiente per riconquistare la leadership di una MotoGP che “ritrova” Valentino Rossi. Le condizioni di scarsa aderenza esaltano il 9 volte Campione del Mondo e le peculiarità della Ducati Desmosedici GP12 con il risultato di dar vita ad una gara “delle sue”: aggressivo in staccata, a proprio agio nel confronto “corpo-a-corpo”, insomma, il Rossi che tutti conosciamo e che si prende il lusso di battere grazie ad un chirurgico sorpasso nel corso dell’ultimo giro il “pre-pensionato” di lusso Casey Stoner.
Ad 1 anno esatto dal primo podio da pilota Ducati, Valentino centra il miglior risultato di sempre ai comandi della proprio Desmosedici con la comprensibile e legittima soddisfazione in un momento cruciale anche in ottica 2013: basterà questo (sporadico?) risultato per proseguire l’avventura con la Rossa di Borgo Panigale? Per il momento Il 46 nazionale ha ragione per abbozzare un sorriso riuscendo a regolare sul traguardo Casey Stoner, 3° e ora a 8 punti dal nuovo capoclassifica di campionato Jorge Lorenzo.
Tra loro due è senza dubbio un bel mondiale, è stata una bella gara oggi anche per gli alfieri Yamaha Tech 3 Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow, incappati in due distinte scivolate riuscendo in ogni caso a concludere rispettivamente in 7° e 8° posizione preceduti da un anonimo Dani Pedrosa (4°), un convincente Stefan Bradl (5°, mai così in alto in questa sua prima stagione nella top class con la LCR Honda) e Nicky Hayden 6° in rimonta. Passando alle “CRT“, occasione mancata per gli italiani: Danilo Petrucci, leader per quasi tutta la durata della contesa, saluta la compagnia proprio nel finale lasciando la vittoria a James Ellison (ART-Aprilia del Paul Bird Motorsport) in volata su Mattia Pasini, secondo con la ART del Speed Master Team. A punti anche Michele Pirro, 14esimo seppur doppiato con la FTR-Honda del team Gresini.
Cronaca di Gara
80.205 spettatori assistono ad una gara della MotoGP bagnata dalla pioggia. Dani Pedrosa scatta dalla pole con accanto in prima fila il “pre-pensionato” Stoner e Dovizioso, alle loro spalle un nugolo di Yamaha con Lorenzo, Crutchlow e Spies, 7° Rossi dalla terza fila. Allo spegnimento del semaforo Pedrosa conserva la pole su Stoner, Lorenzo, Dovizioso, Rossi, Crutchlow e Bautista, delusione collettiva per la caduta proprio in griglia di partenza dell’idolo di casa Randy De Puniet. La corsa prosegue e Valentino Rossi è il più determinato in questo momento: sfila alla curva della “Chapelle” Crutchlow, si lancia all’inseguimento di Dovizioso proprio quando Lorenzo con un doppio sorpasso tra il “Musée” e la “Garage Vert” sfila le due Honda ufficiali portandosi al comando.
Si chiude il primo giro con Lorenzo in testa su Pedrosa, Stoner e Rossi ora in quarta posizione, seguono le Yamaha Tech 3 di Dovizioso e Crutchlow, prima CRT la FTR-Honda di Michele Pirro in decima posizione mentre Ivan Silva saluta la compagnia alla Variante Dunlop. Lorenzo prova subito ad allungare, Stoner comprende il momento ed in un punto impossibile all’infinita curva sinistrorsa del “Musée” passa Pedrosa invitando all’attacco anche Rossi. Per il sorpasso che vale la 3° posizione tutto è rimandato alla tornata successiva alla “Garage Vert”, splendido attacco da parte del 9 volte Campione del Mondo che si ritrova tuttavia a 1″1 da Stoner (2°), a 3″7 dal fuggitivo Jorge Lorenzo il più veloce in pista in 1’48″339.
Rimonta difficile per Stoner con un Lorenzo così, più facile il recupero per i portacolori Yamaha Tech 3 Dovizioso e Curtchlow che senza troppi problemi si lasciano alle spalle un Pedrosa in evidente difficoltà. Mentre Lorenzo doppia De Puniet ripartito con la seconda ART a disposizione, il proprio compagno di squadra Ben Spies sbaglia alla variante Dunlop perdendo posizioni su posizioni quando si ritrovava a confronto con una sparuta rappresentanza di CRT capeggiata dal nostro Danilo Petrucci, 11° assoluto e 1° di categoria. Lorenzo è in versione “Martillo”, viaggia costantemente sull’1’47″ basso lasciando a 4″7 Stoner ora braccato da Rossi in gran spolvero con la Ducati Desmosedici GP12. Il poker di inseguitori composto da Stoner, Rossi, Dovizioso e Crutchlow recupera qualcosina su Lorenzo, deve recuperare un pizzico di fortuna Spies costretto a rientrare in corsia box nel corso del 7° dei 28 giri previsti.
Destini diametricalmente opposti per i due piloti Yamaha Factory, duello d’attualità in Tech 3 con Crutchlow protagonista di un chirurgico sorpasso in uscita dalla variante “Dunlop” sul proprio compagno di squadra Andrea Dovizioso. Lotta vera, rimonta effettiva invece per Casey Stoner che al 9° giro inizia la propria rincorsa al primato: lima decimo su decimo, in due tornate del Circuito Bugatti guadagna 1″ netto con la prospettiva di dar vita ad un riaggancio nel finale a scapito di Valentino Rossi, 3° ed ormai raggiunto da un combattivo Cal Crutchlow. Rientrano ai box nel corso dell’undicesimo giro in sequenza Karel Abraham (Ducati Cardion AB Motoracing) ed il rientrante Chris Vermeulen (sostituto dell’infortunato Colin Edwards con la Suter-BMW del Forward Racing), ridimensiona i propri propositi ambiziosi Valentino Rossi passato in due curve da Crutchlow (alla variante “Dunlop”) e Dovizioso (alla curva in discesa “La Chapelle”) ritrovandosi in un sol colpo dalla 3° alla 5° posizione, ma pur sempre a contatto con le due M1 vestite dei colori Monster Energy in bagarre tra loro. La dimostrazione due giri più tardi con Rossi che risponde al sorpasso subito da Crutchlow alla variante “Chemin Aux Boeufs”, ci prova subito anche nei confronti di Dovizioso, ma si accoda alla Yamaha #4 rimandando la manovra offensiva a tempi migliori. Sempre in “Casa Italia”, 1-2 tra le CRT con Petrucci 11° e Pasini 12° seguiti nell’ordine da Ellison, Espargaro e Pirro 15esimo.
Giusto a 10 giri dall’esposizione della bandiera a scacchi Cal Crutchlow, nel tentativo di sferrare l’attacco su Rossi per la 4° posizione, sbaglia-e-paga perdendo l’anteriore della propria M1 alla staccata della chicane Dunlop. Fuori un protagonista, ritrova fiducia Valentino che si inventa un bel sorpasso su Dovizioso alla “Garage Vert”, ma soprattutto recupera decimo-su-decimo nei confronti di Casey Stoner in apparente difficoltà. La conferma arriva a 5 tornate dall’esposizione della bandiera a scacchi: l’australiano fatica persino a doppiare Hernandez, il Ducatista è ormai a meno di 1″ dalla Honda RC213V Factory Spec numero 1. Si profila un avvincente duello, potrebbe inserirsi in questo contesto Dovizioso ma incappa in una scivolata al “Raccordement” concludendo amaramente una corsa che lo ha visto a tratti grande protagonista.
Fuori il “Dovi”, lo spettacolo è là davanti: Rossi ci prova subito su Stoner alla chicane Dunlop, ma in uscita il Campione del Mondo in carica risponde egregiamente grazie ad una traiettoria migliore. Nuovo tentativo alla “Esses Blue”, medesimo risultato. Tutto dunque rimandato all’ultimo giro con Rossi che questa volta riesce nel sorpasso alla Variante “Dunlop”, conquista un’incrdibile seconda posizione. Come si suol dire “Rossi C’è!”, ma Jorge Lorenzo indisturbato coglie la seconda vittoria stagionale e la leadership in campionato. Giù dal podio chiude 4° Dani Pedrosa a precedere Stefan Bradl, Nicky Hayden e le Yamaha Tech 3 di Dovizioso e Crutchlow (ripartiti dopo le rispettive scivolate), tra le “CRT” proprio nel finale Danilo Petrucci saluta la compagnia lasciando la vittoria a James Ellison con la ART del Paul Bird Motorsport in volata su Mattia Pasini, a punti anche Michele Pirro. Tra due settimane tutti a Barcellona.
MotoGP World Championship 2012
Le Mans, Classifica Gara
01- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – 28 giri in 49’39.743
02- Valentino Rossi – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 9.905
03- Casey Stoner – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 11.298
04- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 29.361
05- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V – + 32.477
06- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 32.842
07- Andrea Dovizioso – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 59.759
08- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1’05.152
09- Hector Barbera – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 1’07.846
10- Alvaro Bautista – San Carlo Honda Gresini – Honda RC213V – + 1’13.193
11- James Ellison – Paul Bird Motorsport – ART GP12 – + 1’26.663 (CRT)
12- Mattia Pasini – Speed Master Team – ART GP12 – + 1’27.633 (CRT)
13- Aleix Espargaro – Power Electronics Aspar – ART GP12 – a 1 giro (CRT)
14- Michele Pirro – San Carlo Honda Gresini – FTR Honda – a 1 giro (CRT)
15- Yonny Hernandez – Avintia Blusens – FTR Kawasaki – a 1 giro (CRT)
16- Ben Spies – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – a 1 giro
17- Chris Vermeulen – NGM Mobile Forward Racing – Suter BMW – a 2 giri (CRT)
18- Ivan Silva – Avintia Blusens – FTR Kawasaki – a 2 giri (CRT)
Alessio Piana
MotoGP Le Mans Warm Up: vola Crutchlow, Rossi è 4°
20 maggio 2012

Primo giro, scivolata. Ultimo giro, miglior tempo. Nei 20 minuti di Warm Up della MotoGP sul tracciato “Bugatti” di Le Mans Cal Crutchlow, a suo solito velocissimo sul bagnato, è stato il grande protagonista con la Yamaha YZR M1 del Team Tech 3 fermando i cronometri sull’1’46″095, sufficiente per regolare di soli 92 millesimi Casey Stoner. Incappato in una scivolata all’altezza della Variante Dunlop al primo giro di pista, l’ex iridato Supersport e pilota ufficiale Yamaha del Mondiale Superbike ha ben presto trovato il limite della propria M1 in condizioni di scarsa aderenza, dando vita ad un “run” finale con tre passaggi consecutivi sull’1’46″ basso, quanto basta per proporsi tra i candidati al podio per l’odierna gara in programma alle 14:00.
Con “The Dog” al comando, Stoner a ruota seguito da Pedrosa, Valentino Rossi conferma la tesi di un biennio da Ducatista: sul bagnato la Desmosedici va che è una meraviglia, lo dimostra il 4° crono assoluto seppur a 4/10 dalla vetta, ritrovandosi a tratti al comando della classifica insieme al proprio compagno di squadra Nicky Hayden.
La pioggia è destinata a rivoluzionare i valori in campo emersi nelle prove ed in questo primo scorcio di campionato, con Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso rispettivamente 4° e 3° in griglia, 6° e 7° nel Warm Up a precedere le Ducati GP12 “Sat” di Hector Barbera e Karel Abraham.
Tra le “CRT” exploit del nostro Danilo Petrucci, eccezionale 11esimo con la Ioda TR003 motorizzata Aprilia RSV4 Superstock, lasciandosi alle spalle la Honda MotoGP 1000cc di Alvaro Bautista, la ART-CRT di James Ellison (Paul Bird Motorsport) e Mattia Pasini, 3° di classe nonostante la frattura al quarto metatarso del piede sinistro rimediato ieri nelle prove ufficiali. Completa il lotto dei piloti italiani in 20esima posizione Michele Pirro (FTR Honda CRT del Team Gresini), da segnalare infine la caduta alla “Garage Vert” del colombiano Yonny Hernandez con il risultato di distruggere una delle due FTR-Kawasaki a disposizione.
MotoGP World Championship 2012
Le Mans, Classifica Warm Up
01- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – 1’46.095
02- Casey Stoner – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 0.092
03- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 0.328
04- Valentino Rossi – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 0.443
05- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 0.719
06- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 0.727
07- Andrea Dovizioso – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.061
08- Hector Barbera – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 1.216
09- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – Ducati Desmosedici GP12 – + 1.774
10- Ben Spies – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 1.795
11- Danilo Petrucci – CAME Iodaracing Project – Ioda TR003 – + 2.531 (CRT)
12- Alvaro Bautista – San Carlo Honda Gresini – Honda RC213V – + 2.566
13- James Ellison – Paul Bird Motorsport – ART GP12 – + 3.239 (CRT)
14- Mattia Pasini – Speed Master Team – ART GP12 – + 3.409 (CRT)
15- Aleix Espargaro – Power Electronics Aspar – ART GP12 – + 4.049 (CRT)
16- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V – + 4.052
17- Randy De Puniet – Power Electronics Aspar – ART GP12 – + 4.124 (CRT)
18- Chris Vermeulen – NGM Mobile Forward Racing – Suter BMW – + 4.564 (CRT)
19- Ivan Silva – Avintia Blusens – FTR Kawasaki – + 4.941 (CRT)
20- Michele Pirro – San Carlo Honda Gresini – FTR Honda – + 5.517 (CRT)
21- Yonny Hernandez – Avintia Blusens – FTR Kawasaki – + 7.783 (CRT)
Alessio Piana
MotoGP: Dani Pedrosa “Non sono mai stato un pilota da pole”
19 maggio 2012

Non scattava dalla pole position esattamente da 10 Gran Premi (Brno 2011). Al termine di un lungo digiuno, finalmente Dani Pedrosa ha conquistato il miglior tempo nelle qualifiche ufficiali di Le Mans, facendosi trovar pronto al “rush finale” della sessione per conseguire la ventesima pole in carriera nella classe regina. Autore di un significativo 1’33″638, il tri-Campione del Mondo spera domani di conquistare la prima vittoria di questa stagione, un successo che a Le Mans gli manca addirittura dal 2005 in 250cc.
“Non sono mai stato un uomo da pole position ed è per questo sono davvero felice di esserci riuscito oggi“, afferma Dani Pedrosa. “Qui a Le Mans, ed in particolare in MotoGP, è fondamentale partire davanti, sono contento che sia andato tutto per il meglio oggi.
La squadra ha fatto un grande lavoro perchè, con le condizioni climatiche che cambiavano di continuo, era indispensabile poter contare su una buona messa a punto per forzare al momento giusto. A cinque minuti dalla fine la pista era completamente asciutta, ma c’era qualche goccia di pioggia: lì ho deciso di spingere ed è arrivata la pole.
Per la gara spero di partir bene e mantenere lo stesso buon passo delle prove, sarà una corsa particolarmente impegnativa con ben 28 giri, in più il meteo è sempre imprevedibile, dobbiamo farci trovare preparati sia con l’asciutto che in condizioni di asfalto bagnato.”

News Feed



