MotoGP Mugello Gara: Stoner “Vittoria inseguita da tempo”
31 maggio 2009

Una vittoria che Casey Stoner ricorderà a lungo. Anche la Ducati, che ha così spezzato il Tabù del Mugello, vincendo il primo Gran Premio d’Italia della propria storia nel Motomondiale. Di questo a Bologna devono esserne particolarmente grati all’australiano, che ha dato il massimo per riuscire in questo risultato.
“Al Mugello negli ultimi due anni abbiamo sempre fatto fatica a trovare un buon setting mentre oggi era davvero la nostra occasione“, sincera l’australiano. “Il mio passo sull’asciutto in prova era forse non perfetto ma sicuramente molto buono. Anche sul bagnato siamo partiti bene, mi sentivo a posto e la moto mi dava un feeling eccezionale fino a quando la pista si è asciugata troppo e le gomme sono calate molto. Ho cercato di spingere comunque al massimo per non perdere troppo terreno rispetto agli altri, come era successo a Le Mans, e nelle stesso tempo cercando di rimanere fuori fino a che non fosse stato relativamente sicuro montare le gomme da asciutto“.
Al ritorno in pista il pilota Ducati Marlboro ha dato subito il massimo, prendendosi qualche rischio che ha successivamente pagato ed è valso una vittoria.
“Quando sono tornato in pista con le “slick” mi sono trovato subito a mio agio e competitivo. Purtroppo però non c’è stato nemmeno il tempo di prendere un attimo il fiato che la frizione ha cominciato a darmi dei problemi. Loris (Capirossi) si è fatto sotto, andava davvero forte e ad un certo punto mi ha anche passato, insomma, mi ha fatto davvero sudare. Ho cercato di gestire come potevo la situazione e di mantenere comunque un passo per portare a casa questa vittoria. Negli ultimi due giri ho fatto anche un paio di errori che però per fortuna non sono stati troppo penalizzanti“.
Casey Stoner ha voluto ringraziare tutti i tifosi, la Ducati per questa vittoria che vale la leadership di campionato a quota 90, 4 lunghezze di vantaggio su Jorge Lorenzo.
MotoGP Mugello Gara: Jorge Lorenzo “Una corsa da film”
31 maggio 2009

Una gara davvero pazzesca quella odierna di Jorge Lorenzo al Mugello. Caduto al giro di formazione, ultimo alla prima curva: nonostante questo il pilota spagnolo è riuscito a rimontare chiudendo in seconda posizione, ritrovandosi nel medesimo piazzamento in campionato a 4 punti dal nuovo leader, Casey Stoner.
“Oggi mi è successo davvero di tutto, è stata una gara incredibile, quasi come un film!“, afferma Jorge Lorenzo. “Per me questa è come una vittoria. Stamattina nel Warm Up ero preoccupato perchè sul bagnato non ero veloce, poi in gara mi è capitato di tutto“.
Cosa, in particolare? Tutto per il pilota Fiat Yamaha è iniziato con una scivolata al giro di formazione in griglia, che non ha tuttavia compromesso la sua lucidità.
“Sono scivolato appena uscito dai box, e così ho dovuto rientrare rapidamente ai box per cambiar moto. Per fortuna sono riuscito a partire regolarmente, anche se la partenza non è stata buona. Non ero deconcentrato, son partito solo male e la ruota dietro pattinava molto. Mi son ritrovato praticamente ultimo, ma sono riuscito a recuperare“.
In pochi giri, infatti, era già nelle posizioni di vertice, e con il cambio-moto (ha ripreso la M1 incidentata con quel Warm Up lap) è riuscito a chiudere secondo.
“Devo ringraziare la squadra perchè al cambio moto ero ancora più veloce. Sono molto felice di questa seconda posizione, a dir poco sorprendente per tutto quello che mi è capitato oggi“.
MotoGP Mugello Gara: Valentino Rossi “Scelta sbagliata”
31 maggio 2009

Complici le condizioni climatiche ed un’errata scelta di pneumatici, Valentino Rossi è stato costretto oggi al Mugello a interrompere la propria striscia di vittorie consecutive al Mugello. Dopo sette anni di totale dominio il fenomeno di Tavullia ha così dovuto abdicare dal trono dell’Autodromo toscano, e di questo non è ovviamente felice.
“Ovviamente sono deluso di non esser riuscito a vincere al Mugello, ma dopo sette volte consecutive sarebbe stato difficile mantenere questo record“, afferma Valentino. “In ogni caso sono sul podio e sono punti importanti, anche se è stata una gara difficile per noi. In questa gara mezzo-e-mezzo asciutto e bagnato non abbiamo mai fatto grandi risultati, ma oggi siamo riusciti a limitare i danni“.
La ragione di questa mancata vittoria è di tutto il team Fiat Yamaha, che ha scelto una soluzione troppo dura di pneumatici all’anteriore che non gli ha dato successivo grip nei primi giri dal cambio-moto.
“Penso che sì, abbiamo sbagliato a scegliere un pneumatico anteriore un pò troppo duro: ci ha messo molto tempo per andare in temperatura e, nel frattempo, ho perso il contatto con i primi. Sul finale sono riuscito a guidare meglio, ma per la vittoria era ormai troppo tardi“.
Adesso Valentino è terzo a 9 punti dalla prima posizione di campionato detenuta da Casey Stoner, con Jorge Lorenzo secondo a quota 86: giochi apertissimi, dunque.
“In campionato siamo tutti lì, questo podio è importante per questo scopo perchè dopo Le Mans dovevamo assolutamente fare risultato e raccogliere dei punti“.
MotoGP Mugello Gara: Andrea Dovizioso “Sognavo il podio”
31 maggio 2009

Oggi Andrea Dovizioso è stato autore di una gran gara al Mugello, riuscendo a comandare per qualche giro, sfiorando il podio salvo poi chiudere soltanto in quarta posizione. Tredici punti utili per la classifica, ma il rammarico di un podio mancato per pochi millesimi di secondo.
“Credo che oggi ho disputato una bella gara: è stato bello condurre il mio Gran Premio di casa, di questo ne sono molto felice“, afferma Andrea Dovizioso. “Il mio obiettivo era di lottare oggi per il podio e siamo stati molto vicini a questo risultato, soli 53 millesimi. E’ stato davvero un peccato non riuscirci“.
Il pilota della Repsol Honda prova a vedere il bicchiere mezzo pieno, con una quarta posizione positiva e per il fatto di aver azzeccato la strategia con il cambio-moto nel giro più opportuno.
“Penso che abbiamo cambiato moto nel momento giusto, infatti ero in lotta per la prima posizione. Nel finale ho provato a resistere sul podio, ma Rossi mi ha passato e non sono riuscito a rispondere. Il risultato è buono, anche se sono deluso per il podio mancato“.
MotoGP Mugello Gara: Capirossi “Risultato positivo per noi”
31 maggio 2009

Ha sognato la vittoria, ha sfiorato il podio. Alla fine Loris Capirossi ha concluso in quinta posizione il Gran Premio d’Italia al Mugello, regalando alla Suzuki il miglior risultato stagionale in una gara dove, storicamente, è stato il grande protagonista.
“Cosa posso dire, oggi ho davvero dato il meglio di me per ottenere un buon risultato“, afferma Loris. “Ad un certo punto, quando ho passato Stoner, ero convinto di aver fatto il più difficile del lavoro, ma non è stata così“.
Ad ogni modo il pilota Rizla Suzuki può ritenersi soddisfatto della propria prestazione e per un quinto posto beneaugurante in vista di Barcellona.
“Quinto è comunque un buon risultato per noi, deve tornar utile alla squadra per dare ancora di più da Barcellona quando avremo il nuovo motore. Oggi soffrivamo particolarmente in velocità massima, tutti ci passavamo con facilità, ma per il futuro partendo da qui sono fiducioso“.
Loris ha concluso ringraziando tutta la squadra, rivelando come, secondo lui, anche sull’asciutto sarebbe stato in grado di regalare un risultato positivo.
MotoGP Mugello Gara: Stoner vince ed è leader di campionato
31 maggio 2009

Il tabù è spezzato. Casey Stoner al Mugello vince la gara di casa per la Ducati, inseguita dal 2003, sfiorata in diverse occasioni, centrata quest’anno, in concomitanza diretta con la fine del Regno di Valentino Rossi sui saliscendi del tracciato toscano, complice un terzo posto poco felice alle spalle (nuovamente) di Jorge Lorenzo. Il Campione del Mondo 2007 diventa così il pilota delle imprese e dei record della casa di Borgo Panigale: difficile, dopo i problemi riscontrati ieri (con anche una scivolata nelle mattutine prove libere), pensare ad una vittoria, ma Casey è riuscito in questo obiettivo dopo aver patito nelle prime fasi di gara e risultando il pilota più veloce ad adattarsi alle condizioni del tracciato dopo il cambio-moto. Questo di Stoner è un colpo importante per la classifica, dove conquista il comando a quota 90, precedendo di 4 lunghezze Jorge Lorenzo che oggi ne ha vissute di ogni pur riuscendo a limitare i danni con un eccellente secondo posto. In primis una caduta nel giro di ricognizione, salvo poi partir male, ritrovandosi penultimo alla prima curva, ma non abbastanza per domare il suo carattere.
Alla fine è secondo, precedendo Valentino Rossi che ha pagato l’errata scelta delle coperture “dure” e non “morbide”, la più logica date le temperature e le condizioni climatiche. Logicamente deluso per il risultato mancato, magari anche un pizzico “preoccupato” (virgolettato d’ordinanza) perchè Jorge Lorenzo e Casey Stoner, quest’anno, sono avversari dalla corazza dura e dalla velocità innata. Il podio del Mugello ricalca la classifica di campionato, dove non c’è più in lizza Dani Pedrosa, caduto alla “Savelli” sbattendo nuovamente sul punto infortunato. Senza il catalano la Honda si consola con Andrea Dovizioso, a lungo anche al comando della corsa, a cui sembra mancare sempre qualcosina per ottenere un piazzamento a podio finora solo sfiorato. Resta comunque la bella prova, 13 punti davanti a Loris Capirossi “cuor di Leone”, quinto con la Suzuki dopo esser riuscito a tratti a insidiare il primato dell’ex compagno di squadra Stoner.
E’ stata anche avvincente la gara di Marco Melandri, purtroppo solo 11° dopo che sul bagnato era riuscito a passare Valentino Rossi per la prima posizione. Al di sopra le aspettative la prestazione di Niccolò Canepa, nono che dimostra, dopo tutte le avversità di questo inizio di stagione, del perchè la Ducati ha creduto in lui. Di certo di questo non ne ha bisogno Casey Stoner, che in un sol colpo spezza il tabù Ducati, ferma l’imbattibilità di Rossi al Mugello, vince, prende 25 punti e la leadership di campionato. Basta così, per ora.
Cronaca di Gara
Nel giro di formazione in griglia di partenza scivola clamorosamente alla “Biondetti” Jorge Lorenzo: cambia moto e, regolarmente, parte dalla pole position, anche se nel groppone una disavventura non di poco conto. Al via proprio il maiorchino parte malissimo, scivola in ultimissima posizione con Dani Pedrosa che ha un balzo felino, prende il comando su Vermeulen, De Puniet, Dovizioso, Stoner e Rossi. L’australiano della Suzuki conquista presto il comando, con Pedrosa che perde terreno aprendo le porte della seconda e terza posizione a Dovizioso e Stoner ed il catalano così quarto davanti a Rossi e Lorenzo, incredibile in sesta piazza nonostante le avversità. Passano pochi istanti e Stoner svernicia in rettilineo la Suzuki del connazionale Vermeulen, si porta in testa e tutti sono in attesa dell’evoluzione degli eventi: la pista sembra al 90 % asciutta, ma non abbastanza per esser certi di effettuare il cambio moto in corsia box.
Prosegue la corsa, e al quarto giro Andrea Dovizioso realizza una serie di sorpassi nei confronti di Casey Stoner, prendendo così la leadership vedendosi inoltre seguito da Chris Vermeulen, Valentino Rossi e, poco più staccati, Marco Melandri e Jorge Lorenzo. In questo passaggio si registra il primo cambio-moto della corsa, con James Toseland che tenta l’azzardo: pagherà? Stando ai riferimenti cronometrici del momento, assolutamente no, anche se due giri più tardi ci prova anche Niccolò Canepa: una scelta che risulterà determinante. Al comando ci sono invece italiani protagonisti come Valentino Rossi e Marco Melandri, che in un lampo passano Stoner e, per come recita la classifica, ci sono tre nostri portacolori in testa alla corsa: Dovizioso, Rossi, Melandri, poi gli “aussie” Stoner e Vermeulen e Lorenzo guardingo in quinta piazza.
Settimo giro, staccata della “San Donato”, Valentino Rossi scavalca Andrea Dovizioso che resta attaccato aspettando il cambio-moto. Succede due tornate più tardi, quando il forlivese è il primo dei piloti di testa insieme a Vermeulen e Pedrosa a effettuare il cambio-moto, mentre davanti c’è… Marco Melandri, grazie ad un attacco superlativo su Rossi alla “Materassi”. Dritto con caduta per De Angelis alla “Luco”, tutti dentro i primi quattro per il cambio-moto: Melandri, Rossi, Lorenzo, Stoner, ripartono con questo ordine anche se Dovizioso, con un giro in più in queste condizioni, è velocissimo e li passa tutti nell’arco di poche curve.
Andrea vola al comando, ancor di più Casey Stoner che si inventa il crono di 1′54″6 a 10 giri dal termine e lo passa in fondo al rettifilo, tirandosi dietro Capirossi. E Valentino? Quinto, preceduto anche da Lorenzo, mentre scompare Melandri e, purtroppo, anche Dani Pedrosa, caduto in uscita alla “Savelli” e stando alle prime immagini infortunatosi nuovamente sullo stesso punto dove era dolorante nel weekend. Questo rappresenta un pò il momento di svolta della corsa, dove Valentino Rossi inizia a girare con dei riferimenti accettabili e là davanti Loris Capirossi regala spettacolo, tanto da passare Stoner restando in testa per un giro, incollato comunque al codone della Desmosedici #27.
Gli ultimi giri sono molto frenetici, con Capirossi che perde terreno, viene passato dalle Yamaha di Lorenzo e Rossi, ma anche Stoner là davanti non ha più lo stesso ritmo. L’australiano stringe i denti e riuscirà, per poco margine, a vincere il Gran Premio d’Italia per la prima volta nella storia Ducati, precedendo Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, nel medesimo ordine in classifica di campionato. Quarto è Dovizioso a precedere Capirossi, sesto Colin Edwards davanti a James Toseland, primo ad azzardare la scelta del cambio-moto. Bella prova di Niccolò Canepa, nono, undicesimo invece Melandri aspettando Barcellona.
MotoGP World Championship 2009
Mugello, Classifica Gara
01- Casey Stoner – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP9 – 23 giri in 45′41.894
02- Jorge Lorenzo – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 1.001
03- Valentino Rossi – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 2.076
04- Andrea Dovizioso – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 2.129
05- Loris Capirossi – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 3.274
06- Colin Edwards – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 24.451
07- James Toseland – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 25.621
08- Randy De Puniet – LCR Honda MotoGP – Honda RC212V – + 26.046
09- Niccolò Canepa – Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP9 – + 31.815
10- Chris Vermeulen – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 34.814
11- Marco Melandri – Hayate Racing Team – Kawasaki ZX-RR – + 35.090
12- Nicky Hayden – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP9 – + 39.122
13- Mika Kallio – Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP9 – + 52.462
14- Toni Elias – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 52.479
15- Alex De Angelis – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – a 1 giro
Alessio Piana
MotoGP Mugello Warm Up: Stoner il più veloce sul bagnato
31 maggio 2009

La buona notizia è che adesso la pioggia ha smesso. Tutti abbozzano un sorriso, anche Casey Stoner che, sul bagnato, è risultato imprendibile, pur con qualche rischio di troppo specialmente in uscita dalla Borgo San Lorenzo. L’australiano ha fermato i cronometri sul 2′01″739, precedendo di quasi mezzo secondo Marco Melandri tornato al vertice dopo due giorni difficili sfruttando condizioni storicamente a lui molto, molto favorevoli. Va detto che Stoner sarebbe riuscito a far addirittura meglio, non fosse che all’ultimo personale giro ha incontrato proprio l’ex compagno di squadra alla Bucine, costringendolo a dosare il gas in un ingresso curva leggermente fuori traiettoria.
In classifica ritroviamo poi Chris Vermeulen, terzo confermandosi velocissimo in queste condizioni, precedendo Valentino Rossi che ha percorso 9 tornate precedendo Loris Capirossi, quinto e pronto a partire dalla prima fila dello schieramento. Sesto è invece in questo Warm Up Nicky Hayden, che sole o pioggia si prende sempre più di 1″ dal suo compagno di squadra anche se ha praticamente dimezzato lo svantaggio. E Jorge Lorenzo? Poleman del Gran Premio d’Italia, solo 13° nel Warm Up, non risultando mai velocissimo.
Stesso si può dire di Andrea Dovizioso che è decimo a precedere un malconcio Dani Pedrosa, con Alex De Angelis ottavo e Niccolò Canepa a chiudere il gruppo dopo essersi fatto notare per un traverso incontrollabile in uscita dalla Borgo San Lorenzo con la sua Desmosedici GP9. Pensando alla gara, le ultime previsioni, ebbene sì, danno pioggia…
MotoGP World Championship 2009
Mugello, Classifica Warm Up
01- Casey Stoner – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP9 – 2′01.739
02- Marco Melandri – Hayate Racing Team – Kawasaki ZX-RR – + 0.495
03- Chris Vermeulen – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 0.656
04- Valentino Rossi – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 0.790
05- Loris Capirossi – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 0.927
06- Nicky Hayden – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP9 – + 1.110
07- Randy De Puniet – LCR Honda MotoGP – Honda RC212V – + 1.562
08- Colin Edwards – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.667
09- Alex De Angelis – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 2.141
10- Andrea Dovizioso – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 2.331
11- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 2.457
12- Mika Kallio – Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP9 – + 2.691
13- Jorge Lorenzo – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 2.944
14- Toni Elias – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 3.120
15- James Toseland – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 3.361
16- Yuki Takahashi – Scot Racing Team – Honda RC212V – + 3.767
17- Niccolò Canepa – Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP9 – + 4.785
Alessio Piana
MotoGP Mugello Qualifiche: Jorge Lorenzo “Rossi il favorito”
30 maggio 2009

Dopo un lungo inseguimento, Jorge Lorenzo ci è riuscito a conquistare la pole position al Mugello che gli mancava dal 2006 quando correva in 250cc. Con la Yamaha ufficiale il maiorchino ha piegato la concorrenza di Casey Stoner e degli “specialisti” dell’autodromo toscano come Valentino Rossi e Loris Capirossi.
“Sono molto contento perché è una grande pole e sono realmente eccitato di partire davanti a tutti al Mugello. Durante l’ultima sessione abbiamo avuto un po’ di problemi nel T4 che dobbiamo ancora risolvere, ma sono veloce con entrambi i tipi di gomme e alla fine sono stato in grado di fare un giro molto rapido“.
Per domani secondo Lorenzo si prospetta un duello interno in Fiat Yamaha con Valentino Rossi: di questo ne è convinto.
“Ho un buon ritmo e credo che sarò in grado di battagliare con Valentino, domani. Secondo me è ancora lui il favorito qui. Il mio obiettivo è centrare una buona partenza e poi provare a stare con Rossi e Stoner, dopodiché sono sicuro di poter stare in gara. Sono molto eccitato e spero in una grande battaglia“.
MotoGP Mugello Qualifiche: Casey Stoner “Non sono a mio agio”
30 maggio 2009

Si può esser delusi quando si è stati veloci sostanzialmente per tutto il giorno sfiorando la pole? Sì, se ti chiami Casey Stoner, incontentabile ma realista. Oggi ha infatti vissuto una giornata positiva per i tempi ed il passo mostrato questa mattinata, negativa per la scivolata delle prove libere ed i problemi riscontrati nel pomeriggio.
“Nonostante la caduta della mattina il turno di prove libere è stato veramente positivo ed ero ottimista per le qualifiche“, afferma Casey Stoner. “Purtroppo siamo incappati in qualche problema, perché non sono più riuscito a sentirmi a mio agio sulla moto come prima, specialmente in curva“.
Il portacolori Ducati Marlboro auspica di poter risolvere con qualche modifica questi problemi per domani, quando in gara scatterà comunque dalla seconda posizione in griglia.
“Potevamo sicuramente far di meglio, ed è per questo che non sono proprio soddisfatto. Potevamo fare la pole, ma abbiamo avuto qualche problema che dobbiamo sicuramente risolvere per domani“.
Anche perchè l’obiettivo dell’australiano è naturalmente quello di vincere un Gran Premio che per la Ducati è sempre stato un “Tabù”.
MotoGP Mugello Qualifiche: Valentino Rossi “Buon passo gara”
30 maggio 2009

Ha presentato il casco edizione speciale. Era risultato molto veloce nelle prove libere. Valentino Rossi si aspettava, voleva lottare per la pole position oggi al Mugello o, quantomeno, per la prima fila dello schieramento. Non ci è riuscito per pochi centesimi, beffato (è proprio il caso di dirlo) da Loris Capirossi, che sfruttando la sua scia ha ottenuto il terzo tempo. Valentino ovviamente si sente un pò deluso, perchè il Mugello è sempre un GP speciale anche al sabato.
“Solitamente non mi preoccupo se partire in prima fila o meno, ma questa volta sono un pò deluso“, afferma il Campione del Mondo in carica. “Volevo ottenere questo risultato perchè per me il Mugello è un posto speciale e mi piacerebbe esser sempre davanti“.
Con la M1 del team ufficiale Fiat Yamaha Rossi è comunque riuscito a trovare un buon bilanciamento ed una messa a punto generale che lo soddisfa e rende ottimista in previsione della gara di domani.
“Abbiamo trovato un buon set-up, resta come al solito qualcosa da migliorare, ma con gli pneumatici di mescola più dura siamo a posto come passo, costanza e rendimento sulla distanza di gara. Per domani sono fiducioso e penso che nel Warm Up riusciremo ad esser ancor più veloci“.
L’obiettivo è di portare a 10 le affermazioni al Mugello, possibilmente otto consecutive, dato che è imbattuto dal 2002 a questa parte.




