MotoGP: video per la sicurezza stradale dall’Australia
5 novembre 2009
Alle volte può bastare un bel filmato per sensibilizzare la gente, i più giovani soprattutto. Così deve aver pensato la “Motor Accident Commission” istituita dal Governo del South Australia, che ha mandato in onda dal 30 ottobre nelle televisioni australiane uno spot di 30 secondi decisamente azzeccato. Con un testimonial d’eccezione come Mick Doohan, con lo slogan “The Road’s No Place to Race”, si notano alcuni crash di piloti della MotoGP. Fin qui nulla di strano, non fosse che…
Sicuramente un video azzeccato e, soprattutto, in grado di far riflettere rappresentando idealmente la differenza tra la strada e la pista.
Il Weekend del 18 ottobre: Motomondiale, campionati nazionali
21 ottobre 2009

Il Motomondiale è stato il “main event” del weekend del 18 ottobre. A Phillip Island nella classe MotoGP Casey Stoner è tornato alla vittoria, ma soprattutto Valentino Rossi con il secondo posto ha praticamente “ipotecato” il campionato, ritrovandosi con due gare ancora da disputare con ben 38 punti di vantaggio su Jorge Lorenzo. Il pilota spagnolo è uscito di scena al via per un contatto con Nicky Hayden: impossibilitato a ripartire ha di fatto abbandonato i sogni di un difficile riaggancio in classifica. Sul podio ha invece concluso Dani Pedrosa, che ha perso la terza posizione in campionato a favore di Stoner, seguito da un ottimo Alex De Angelis che si sta confermando su alti livelli con la Honda del team Gresini. Poca fortuna per Andrea Dovizioso, sesto alle spalle di Colin Edwards, più indietro Marco Melandri e Loris Capirossi, solo 13° e costretto a partire dal fondo dello schieramento per l’utilizzo di un nuovo propulsore.

Nella 250cc Marco Simoncelli vince per la seconda volta consecutivamente e riapre il campionato, anche e soprattutto per le disavventure dei suoi avversari. Hiroshi Aoyama è stato autore di un weekend decisamente negativo, solo settimo sul traguardo, mentre Alvaro Bautista quando stava per riagganciare il campione del mondo in carica è scivolato, chiudendo solo 10° e ora a 29 punti dalla prima posizione di campionato. Simoncelli ha ora solo 12 punti da recuperare, e potenzialmente è ancora in gioco Hector Barbera, secondo a Phillip Island davanti a Raffaele De Rosa (Honda del team Scot) per la prima volta sul podio dopo aver conquistato la prima pole position nella giornata del sabato. Caduto Roberto Locatelli, che ha costretto i commissari ad esporre la bandiera rossa.

Giochi conclusi nella 125cc: a Phillip Island Julian Simon vince ed è matematicamente campione, battendo sul traguardo il compagno di squadra Bradley Smith dopo una lotta emozionante. Per il pilota spagnolo del team Aspar è il primo titolo in carriera, mentre c’è da evidenziare la bella prova di Sandro Cortese, sul podio dopo una grande rimonta. Solo quinto Simone Corsi davanti a Nico Terol, altro pilota insieme a Smith in grado di rovinare la festa campionato di Simon, mentre Andrea Iannone ha terminato in ottava posizione. Fuori dalla zona punti Zanetti, Vitali e Marconi.

Insieme al Motomondiale a Phillip Island ha corso anche l’Australian Superbike, con quattro gare in programma di cui soltanto due (la seconda e la quarta) valevoli per la classifica di campionato. Wayne Maxwell (Honda Motologic) è stato il grande dominatore, vincendo tre manche anche se guadagnando solo pochi punti rispetto al compagno di squadra e campione in carica Glenn Allerton, che ha ora 9 punti di vantaggio. Solo due invece le lunghezze di margine sul pilota Suzuki, il giovane Josh Waters, che ha beffato Maxwell nella volata per vincere Gara-4 per pochi millesimi. Prossima prova a novembre inoltrato sempre a Phillip Island.

Dall’Australia ci spostiamo in Giappone, dove si è disputata la penultima prova dell’All Japan Superbike. Nella top class, la JSB1000, clamoroso colpo di scena: Daisaku Sakai su Suzuki Yoshimura conquista la seconda vittoria stagionale consecutiva ed è il nuovo leader con 9 punti sul campione in carica Katsuyuki Nakasuga (Yamaha, secondo sul traguardo) e l’eterno Akira Yanagawa su Kawasaki. Non ci sono più piloti Honda in gioco, complice la squalifica per irregolarità tecnica al termine della corsa di Chojun Kameya, ex-leader di campionato con il team Sakurai. Nella corsa, interrotta dopo un paio di giri per olio presente in pista, non si è visto al via il grande favorito, Kousuke Akiyoshi, caduto nel Warm Up e costretto a dar forfait. Il titolo JSB1000 sarà assegnato nell’ultima prova 2009 a Suzuka.

Chiudiamo con il FSBK, Campionato Francese Superbike, che sul circuito di Albi ha eletto in Sebastien Gimbert il campione 2009 con la Yamaha GMT94. Lo specialista dell’Endurance ha avuto vita facile complice l’abbandono nel Warm Up di Vincent Philippe, suo unico avversario per la classifica, infortunatosi in seguito ad una caduta. Via libera a Gimbert che ha conquistato Gara 2, mentre nella prima manche il trionfo è andato a sorpresa ad una Ducati (1198S e non 1098R) condotta da Thomas Metro. Per il Championnat de France Superbike l’appuntamento è adesso alla stagione 2010.
MotoGP: Stoner “Avevo dimenticato com’è bello vincere”
18 ottobre 2009

Per Casey Stoner una vittoria più importante di quella al Mugello o di Losail. Speciale, in una sola parola. Vincere a Phillip Island, battendo senza alcuna discussione Valentino Rossi, dimostra che l’australiano è “tornato”, proponendosi così quale possibile pilota da battere anche nelle ultime due gare..
“Non riuscendo a vincere da così tanto tempo ti fa capire com’è bello conquistare una vittoria“, ammette Casey Stoner. “Questa è sicuramente speciale. Non mi son mai sentito così bene dopo un successo, questo dimostra che è stato giusto fermarsi per un pò, adesso sono pronto a lottare ancora. Vincere in casa è sempre incredibile, ma questa volta è particolare“.
Partito benissimo Stoner ha subito preso il comando riuscendo poi a respingere ogni attacco di Valentino Rossi. Con questo successo, che riporta Casey in terza posizione di campionato, non può che pensare già al prossimo anno.
“I ragazzi del mio team hanno fatto un lavoro straordinario, la moto sta andando benissimo e spero di dare tutte le indicazioni utili per far sì che possiamo proseguire questa avventura e vincere ancora il prossimo anno“, ha concluso Stoner.
MotoGP: Valentino Rossi “Secondo posto importantissimo”
18 ottobre 2009

Grazie Jorge! Il secondo posto di Valentino Rossi a Phillip Island prende le sembianze di una vittoria, portandolo a +38 in classifica con ancora 50 a disposizione. Valentino non può quindi che esser soddisfatto, anche se ha provato a battere Casey Stoner.
“Sicuramente questa è il secondo posto più importante della mia carriera!“, ammette Valentino Rossi. “E’ stata una gara davvero divertente, correre a Phillip Island è sempre fantastico, ancor più se ti giochi la vittoria con Stoner. Ho provato a vincere, ma oggi Casey se lo meritava, era più veloce di me e non ha commesso errori“.
Pensando al campionato, con 38 punti di vantaggio può guardar sereno in previsione di Sepang, dove basterà un quarto posto per vincere in anticipo il suo nono titolo iridato.
“Quando ho letto che Lorenzo era fuori gioco ho pensato che non potevo assolutamente cadere anche io, sarebbe stato un vero e proprio disastro! Ho comunque provato a vincere, era chiaro, ma allo stesso tempo non ho preso rischi inutili per guadagnare anche solo qualche decimo. Adesso punto a chiudere i giochi in Malesia“.
MotoGP: Jorge Lorenzo “Errore mio, non me lo aspettavo”
18 ottobre 2009

Un errore pesante per Jorge Lorenzo. Un KO che a Phillip Island è costato gara e, di fatto, anche le residue speranze di riagganciare Valentino Rossi in classifica. Partito discretamente al via Jorge ha centrato Nicky Hayden, calcolando male il punto di staccata e volando a terra. Non resta che ammettere l’errore al pilota spagnolo, ormai distante 38 punti da Rossi.
“E’ stato un mio errore“, ammette Jorge Lorenzo. “Ho calcolato male il punto di frenata e ho tamponato Hayden. Mi dispiace per lui, mi scuso per questo errore, sono veramente molto deluso perchè non mi aspettavo di sbagliare così. Non sono dispiaciuto per il campionato, ma per l’errore in sè“.
Jorge Lorenzo, che si è procurato una piccola abrasione al naso e nulla più, ha provato a rientrare ma non c’è stato verso, abbandonando così ogni speranza di riaggancio alla prima posizione in classifica.
“Dopo il contatto ero convinto di riuscire a stare in piedi, ci ho provato, ma non c’era più aderenza e sono così caduto. Era impossibile ripartire, io non mi son fatto quasi nulla, ma con la moto in quello stato non c’era verso di riprender la corsa. Mi dispiace davvero, al campionato non ci penso più, spero soltanto di chiuder la stagione nel migliore dei modi“, ha concluso Lorenzo.
MotoGP Phillip Island Gara: Stoner vince, Rossi quasi campione
18 ottobre 2009

Sostanzialmente la corsa si è decisa in 400 metri, ma Casey Stoner con la sua guida, determinazione e velocità ritrovata ha legittimato i 27 giri in programma per la corsa di Phillip Island. Torna al successo, il terzo consecutivo in Australia, il Campione del Mondo 2007, spezzando il digiuno di sei gare (tre delle quali non disputate) e lasciandosi alle spalle fantasmi, incubi, paure e tante dicerie (ingiustificate) sul suo conto di un’estate da dimenticare.
La festa australiana è anche quella di Valentino Rossi, battuto sì, secondo sul traguardo, ma ormai verso il nono titolo iridato, complice il botto al primo giro di Jorge Lorenzo. Ingresso della prima curva dopo lo spegnimento del semaforo: Nicky Hayden è davanti alla Yamaha #99, pinza sul freno, Lorenzo lo travolge. Il replay chiarisce e non chiarisce: il Ducatista ha frenato in leggero anticipo (vedendo gli altri piloti viene il legittimo sospetto), o Lorenzo ha sbagliato? Di certo era nel posto sbagliato, al momento sbagliato, in un weekend sbagliato.
La classifica, per l’andamento complessivo di tutto il campionato, può definirsi giusta: Rossi ha 38 punti di margine su 50 ancora in gioco e tra 7 giorni può vincere il nono mondiale in anticipo, senza dover tornare a Valencia con l’incubo di quanto accaduto nel 2006. Sarà il mondiale, l’ennesimo, di Valentino, ma quello del rimpianto per Jorge Lorenzo, che in 4 battute d’arresto (Jerez, Donington, Brno e oggi) ha vanificato fondamentali occasioni di giocarsela senza dover aspettare.
Fuori da questi giochi, senza tanto clamore, c’è poi Dani Pedrosa che conclude in terza posizione, l’ennesimo podio stagionale, impossibilitato a lottare con i fuggitivi là davanti. Scavalcato proprio da Stoner al terzo posto in classifica generale (tra i due adesso 6 punti a favore dell’australiano), il pilota catalano porta punti utili alla Honda che piazza anche Alex De Angelis al quarto posto, meritevole di restare in MotoGP il prossimo anno con questa possibilità che potrebbe “sbloccarsi” tra 7 giorni in Malesia (è in trattativa con il team Scot). Piazzamento nella top 5 per Colin Edwards davanti ad Andrea Dovizioso, dietro tutti gli altri con Marco Melandri combattivo tra i primi 10 (addirittura 7°!) e le Suzuki in fondo al gruppo con Capirossi e Vermeulen in bagarre con Talmacsi, nonostante, nel caso dell’imolese, un motore “fresco”. Si aspetta Bautista, si aspetta una svolta, subito.
Cronaca di Gara
Colpo di scena alla prima curva: Pedrosa è in testa, Stoner e Rossi a seguire, Hayden parte bene ma si tocca con Lorenzo, tutti e due fuori gioco e, probabilmente, finiscono qui i veri giochi per il campionato. Che colpo per Jorge Lorenzo, impossibilitato a ripartire, eliminato dopo 400 metri con ben poche speranze di poter ancora impensierire Rossi per la classifica. La corsa prosegue e Stoner è determinatissimo, prende il comando su Pedrosa poco più tardi passato anche da Valentino Rossi, proponendo così l’atteso duello del weekend. Dietro il terzetto di testa resiste Alex De Angelis, che ha lasciato a 3″ il gruppone degli inseguitori dove si notano Elias, Edwards, Kallio, De Puniet, Dovizioso, Melandri e Toseland, quest’ultimo costretto ad un “ride through” per partenza anticipata.
Da questo momento non si evidenziano più sorpassi significativi, come da trend della MotoGP di quest’ultimi tempi. La gara, paradossalmente, risulta più bella: Stoner e Rossi in coppia viaggiano su ritmi impensabili per chiunque, studiandosi sul ritmo dell’1′30″ alto con una tensione che si avverte nell’aria e ai box di Ducati e Fiat Yamaha.
Dietro c’è poco in gioco, con Dani Pedrosa saldamente in terza posizione, Alex De Angelis a seguire, Colin Edwards quinto con l’unica bagarre tra Dovizioso, De Puniet, Kallio e Melandri per la sesta piazza, mentre la regia decide impietosa di indugiare sulla disfatta Suzuki, con Vermeulen e Capirossi in lotta con Talmacsi per non esser… ultimi.
Finisce così la gara senza più alcuna emozione: torna al successo Casey Stoner, Rossi è quasi campione, Pedrosa sul podio e Lorenzo in infermeria. Appuntamento a Sepang.
Alessio Piana
MotoGP Phillip Island Warm Up: De Angelis davanti a tutti
18 ottobre 2009

Ancora una volta Alex De Angelis riesce a portarsi davanti a tutti nella MotoGP in un Warm Up. Questo è successo a Phillip Island, dove nell’ultimo “run” ha incontrato (di certo non casualmente…) Valentino Rossi: seguendolo e sfruttando quanto basta un minimo di scia in rettilineo De Angelis ha ottenuto il miglior tempo in 1′30″807, di sicuro valore a cinque ore circa dal via della corsa in Australia. Va detto che De Angelis per tutto il weekend è stato molto competitivo, potenziale outsider per un posto sul podio in un circuito a lui decisamente favorevole dove ha ottenuto sempre risultati di spessore in 125 e 250, ma anche degli ottimi test invernali in MotoGP.
Il pilota, ancora per poco, del team Gresini (a Sepang potrebbe trovare l’accordo con la Honda-Scot) si è preso il lusso di tenersi alle spalle i “Fantastici 4″ capeggiati da Casey Stoner, che con una Desmosedici dalla livrea “australiana” (molto simile alla Ducati 1098 con la quale corse Troy Bayliss la sua ultima gara lo scorso anno a Portimao in Superbike) ha preso qualche centesimo di vantaggio su Valentino Rossi, terzo davanti a Jorge Lorenzo che ha centrato solo un buon ultimo giro finale.
Quinto tempo per Dani Pedrosa, via via tutti gli altri con Andrea Dovizioso a chiudere la top ten, Marco Melandri 13° davanti alle Suzuki di Vermeulen e Capirossi, indietro di 2″ dalla vetta con un ritmo simile a quello di Gabor Talmacsi.
Ricordiamo che la gara scatterà addirittura alle 16 locali, saranno le 7 in punto in Italia con incognite relative al meteo con basse temperature e minaccia di pioggia.
MotoGP World Championship 2009
Phillip Island, Classifica Warm Up
01- Alex De Angelis – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – 1′30.807
02- Casey Stoner – Ducati Marlboro Team – Ducati YZR M1 – + 0.123
03- Valentino Rossi – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 0.266
04- Jorge Lorenzo – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 0.397
05- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 0.539
06- Randy De Puniet – LCR Honda MotoGP – Honda RC212V – + 0.719
07- Colin Edwards – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 0.735
08- Toni Elias – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 0.884
09- Nicky Hayden – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP9 – + 1.110
10- Andrea Dovizioso – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 1.111
11- James Toseland – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.265
12- Mika Kallio – Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP9 – + 1.346
13- Marco Melandri – Hayate Racing Team – Kawasaki ZX-RR – + 1.748
14- Chris Vermeulen – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 1.917
15- Loris Capirossi – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 2.118
16- Gabor Talmacsi – Scot Racing Team MotoGP – Honda RC212V – + 2.351
Alessio Piana
MotoGP: Casey Stoner “Bello tornare in pole position”
17 ottobre 2009

Dopo 10 gare Casey Stoner ritorna in pole position. Non poteva scegliere posto migliore di Phillip Island, il suo Gran Premio di casa per riuscirci, dove ha ricevuto l’abbraccio dei suoi sostenitori e quella competitività che potrebbe consentirgli domani di lottare per una vittoria che vuole a tutti i costi, in barba (giustamente) ai vari giochi di campionato degli avversari.
“E’ sicuramente una bella sensazione essere in pole position ancora una volta qui che è il mio circuito di casa“, afferma Casey Stoner. “In questo fine settimana ho sentito un grande sostegno da parte dei miei tifosi, sono felice di aver dato loro questo risultato, anche se è domani che importa veramente“.
Felice della pole Stoner ha poi spiegato su cosa c’è ancora da lavorare per la gara di domani per un problema, ovvero la mancanza di grip, che sembra collettivo.
“Se devo esser sincero al di là della pole abbiamo ancora qualche problema, in particolar modo alla ricerca della miglior trazione, anche se ho saputo che è un pò il problema di tutti. Abbiamo provato con ogni genere di soluzione, siamo tornati anche al forcellone in alluminio, perchè qui solo se ti senti fiducioso in sella riesci a ottenere dei buoni risultati“.
Domani Casey Stoner correrà con una livrea “dedicata” al Gran Premio d’Australia, per celebrare al meglio questo atteso weekend a Phillip Island, possibilmente con la vittoria.
MotoGP: Valentino Rossi “Potevo fare la pole position”
17 ottobre 2009

Ha mancato per 50 millesimi la pole position, ma Valentino Rossi è comunque soddisfatto per come si è sviluppata la giornata del sabato a Phillip Island. Battuto soltanto da Casey Stoner, l’otto volte iridato ha trovato un buon bilanciamento con la propria Yamaha, anche se per domani ci sono delle incognite riguardanti le scelte di set-up e pneumatici.
“Siamo in prima fila e questa è la cosa più importante“, afferma Valentino Rossi. “Penso che domani possiamo disputare una buona gara, abbiamo un buon ritmo anche se dobbiamo verificare un paio di cose a livello di assetto e di pneumatici, dove non abbiamo ancora preso una decisione per via delle condizioni metereologiche. Penso potevo anche fare la pole position, ma nell’ultimo tratto ho fatto un piccolo errore e lì Stoner ha guadagnato abbastanza per stare davanti“.
Quanto alla gara Valentino Rossi è sicuro delle proprie chance di lottare per la vittoria, sebbene l’obiettivo principale resta sempre guadagnare punti su Jorge Lorenzo, in difficoltà in questo fine settimana.
“Sono convinto che possiamo giocarcela con Stoner per la vittoria. Sicuramente per noi è importante avere un vantaggio su Lorenzo anche in questa gara, visto che l’obiettivo è pur sempre vincere il campionato“, ha concluso Rossi.
MotoGP: Jorge Lorenzo “Non siamo abbastanza veloci”
17 ottobre 2009

Per la prima volta in questa stagione Jorge Lorenzo non partirà dalla prima fila dello schieramento nella MotoGP. E’ successo a Phillip Island, dove per un millesimo nelle qualifiche ufficiali si è visto beffare dal connazionale Dani Pedrosa per la terza posizione in griglia, anche se per stessa ammissione del pilota maiorchino mancava sufficiente velocità per lottare al vertice.
“Sono deluso di non esser riuscito a ottenere un posto in prima fila“, ammette Jorge Lorenzo, “ma oggi non potevamo esser più veloci. Ci manca trazione, non riusciamo a far lavorare nel migliore dei modo gli pneumatici. Dobbiamo cercare di migliorare su questo aspetto, mentre per quanto mi riguarda rispetto a ieri sì, sto meglio, ma non sono ancora al 100 %. Spero domani di star bene, oggi ero piuttosto debole ed in gara questo potrebbe condizionarci“.
Per la gara Jorge Lorenzo si augura di star meglio per poter così centrare il podio, obiettivo minimo del weekend per sè e per la propria squadra.
“Correremo senza pressioni, dovrò soltanto scender in pista e dare il massimo. Dobbiamo cercare di fare il possibile per conquistare almeno il podio“, ha concluso Lorenzo.




