Superstock 600 Nurburgring Gara: Guarnoni ancora vincitore

4 settembre 2010 

Pubblicato in Superstock, World Superbikes


Nella gara Superstock 600 sul circuito del Nurburgring, vince la maturità e la relativa esperienza, vista la giovane età del pilota. E’ Jeremy Guarnoni, attuale capo-classifica con la Yamaha MRS Racing, ad ottenere la vittoria e chiudere praticamente i conti per il titolo, avendo portato il suo vantaggio in classifica a +43 su Florian Marino. Il francese ha concluso infatti ottavo al traguardo dopo una buona partenza, in netto deficit fisico visto l’infortunio rimediato ad Assen nella gara che ha corso come wild-card nell’IDM Supersport.

Guarnoni, pupillo di Adrian Morillas, ha condotto una gara ragionata ed accorta, sfruttando gli errori ingenui dei piloti che potenzialmente potevano contendergli il successo: stiamo parlando di Joshua Elliott (Kawasaki Racedays), penalizzato con un ride-through per una più che evidente partenza anticipata, e del secondo pilota MRS Racing Romain Lanusse, autore di un lungo alla curva 3 (complesso “Arena”) al penultimo passaggio, mentre comandava la gara. Il giovane francese n°6 ha in ogni caso ottenuto l’ultimo gradino del podio, preceduto dalla wild-card olandese Tony Covena (Yamaha Econocom).

Quarto posto senza infamia né lode per Dino Lombardi, il quale riesce però a guadagnare punti preziosi per il secondo posto in classifica finale, e che ha preceduto il tedesco Marc Moser (Triumph Sport-Evolution),partito malissimo dallo schieramento, tanto da transitare tredicesimo al primo passaggio. L’autore della pole position è stato comunque artefice di una spettacolare rimonta in soli 9 giri di gara.

In sesta posizione troviamo il norvegese Fredrik Karlsen (Suzuki MTM Racing Team), seguito dal nostro Federico D’Annunzio (Yamaha Martini Corse), da Florian Marino (Honda Ten Kate Race Junior) e da Davide Fanelli, anch’egli autore di una corsa in rimonta vista l’undicesima piazza allo start e la partenza non perfetta. Per il pilota marchigiano è costato molto il problema tecnico rimediato nel primo turno di libere.

Un piccolo e prezioso punto è stato rimediato dal giovanissimo Francesco Cocco (Yamaha Elle2Promotion), pilota 15enne da poco, mentre per il secondo pilota del team, Giuliano Gregorini, si tratta di DNF per una caduta rimediata nel corso della quinta tornata alla curva “Dunlop”.

Superstock 600 European Championship 2010
Nurburgring, Classifica Gara

01- Jeremy Guarnoni – MRS Racing – Yamaha YZF R6 – 9 giri in 18′47.113
02- Tony Covena – Econocom – Yamaha YZF R6 – + 0.877
03- Romain Lanusse – MRS Racing – Yamaha YZF R6 – + 2.512
04- Dino Lombardi – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – + 7.595
05- Marc Moser – Sport Evolution – Triumph Daytona 675 – + 10.297
06- Fredrik Karlsen – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 10.404
07- Federico D’Annunzio – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – + 11.180
08- Florian Marino – Ten Kate Race Junior – Honda CBR 600RR – + 11.453
09- Davide Fanelli – All Service System by QDP – Honda CBR 600RR – + 11.968
10- Jan Buhn – Jan Buhn Racing – Yamaha YZF R6 – + 17.672
11- Richard De Tournay – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 17.749
12- Gauthier Duwelz – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 17.956
13- Kevin Walk – Willems Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 18.858
14- Nelson Major – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 18.919
15- Francesco Cocco – Elle2 Promotion – Yamaha YZF R6 – + 21.246
16- Tomas Krajci – TK Racing Slovakia – Yamaha YZF R6 – + 21.838
17- Kevin Van Leuven – Start Racing – Yamaha YZF R6 – + 26.990
18- Joshua Elliott – Racedays Kawasaki – Kawasaki ZX-6R – + 36.274
19- Mircea Vrajitoru – C.S.M. Bucharest – Yamaha YZF R6 – + 41.388

Valerio Piccini

Servizio Fotografico Diego De Col

Superstock 600 Qualifiche 2: pole position per Marc Moser

4 settembre 2010 

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Il tedesco Marc Moser (Triumph Sport-Evolution) si riconferma al vertice della classifica anche nel secondo turno di qualifiche della Stock 600, conquistando da wild-card la pole position per la gara in programma oggi pomeriggio, ore 18. Il pilota dell’IDM Supersport è riuscito inoltre a scendere sotto il muro dei due minuti e quattro grazie ad un ottimo crono di 2′03.890, risultando l’unico pilota in pista a riuscire nell’impresa.

Dietro al pilota di casa, si conferma il capo-classifica Jeremy Guarnoni (Yamaha MRS Racing) il quale, vista la difficile condizione a livello fisico del rivale per il titolo Florian Marino (ottavo con la Honda Ten Kate Race Junior) vede così il successo finale nella competizione sempre più vicino.

Guarnoni ha preceduto il compagno di squadra Romain Lanusse, ancora una volta molto competitivo, il britannico Joshua Elliott (Kawasaki Racedays), le due wild-card Giuliano Gregorini (Yamaha Elle2Promotion) e Tony Covena (Yamaha Econocom) e il beneventano Dino Lombardi (Yamaha Martini Corse).

Ottavo, come già detto, è Florian Marino che precede il norvegese Fredrik Karlsen (Yamaha MTM Racing Team) e un’altra wild-card, il tedesco Jan Buhn, sempre su Yamaha (Jan Buhn Racing).

Superstock 600 European Championship 2010
Nurburgring, Classifica complessiva Qualifiche

01- Marc Moser – Sport Evolution Triumph Daytona 675 – 2′03.890
02- Jeremy Guarnoni – MRS Racing – Yamaha YZF R6 – + 0.310
03- Romain Lanusse – MRS Racing – Yamaha YZF R6 – + 0.369
04- Joshua Elliott – Racedays Kawasaki – Kawasaki ZX-6R – + 0.391
05- Giuliano Gregorini – Elle2 Promotion – Yamaha YZF R6 – + 0.463
06- Tony Covena – Econocom – Yamaha YZF R6 – + 0.837
07- Dino Lombardi – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – + 1.227
08- Florian Marino – Ten Kate Race Junior – Honda CBR 600RR – + 1.230
09- Fredrik Karlsen – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.514
10- Jan Buhn – Jan Bühn Racing – Yamaha YZF R6 – + 1.724
11- Davide Fanelli – All Service System by QDP – Honda CBR 600RR – + 1.744
12- Federico D’Annunzio – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – + 1.854
13- Francesco Cocco – Elle2 Promotion – Yamaha YZF R6 – + 1.886
14- Steven Le Coquen – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 1.995
15- Kevin Walk – Willems Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.176
16- Gauthier Duwelz – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.350
17- Richard De Tournay – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 2.393
18- Tomas Krajci – TK Racing Slovakia – Yamaha YZF R6 – + 2.802
19- Nelson Major – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 3.109
20- Kevin Van Leuvven – Start Racing – Yamaha YZF R6 – + 3.987
21- Mircea Vrajitoru – C.S.M. Bucharest – Yamaha YZF R6 – + 4.436
22- Daniel Puffe – Motorradtke Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 5.429

Valerio Piccini

Servizio Fotografico Diego De Col

Superbike: cronaca della giornata di venerdì al Nurburgring

3 settembre 2010 

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Prima giornata di qualifiche sul freddo tracciato tedesco del Nurburgring valide per la gara di domenica, undicesima prova del Mondiale Superbike 2010. Ad ottenere le pole position provvisorie sono Checa (Superbike), Sofuoglu (Supersport), Antonelli (Superstock 1000) e Moser (Superstock 600).

Superbike: Checa precede Corser

Nella categoria Superbike è lo spagnolo Carlos Checa sulla Ducati del Team Althea ad ottenere il miglior tempo con il crono di 1′55.232 staccando di 2 decimi l’australiano Troy Corser portacolori del Team BMW Motorrad Motorsport, qui alla gara di casa. Seguono Michel Fabrizio sulla Ducati del Team Xerox protagonista di una scivolata e il compagno di squadra di Checa, Shane Byrne, quarto a chiusura della prima fila provvisoria. Quinto tempo per Noriyuki Haga che finalmente riesce a tornare sulle posizioni di testa, seguito dal leader della classifica generale Max Biaggi, sesto con l’Aprilia. Settima e ottava posizione per la coppia britannica protagonista della precedente prova a Silverstone, Crutchlow e Rea, con il pilota del Team Yamaha Sterilgarda a precedere il connazionale in ottava posizione. In difficoltà il diretto inseguitore di Biaggi, Leon Haslam che con la Suzuki non riesce ad andare oltre l’undicesimo tempo fotocopiato al millesimo di secondo dal pilota di casa Max Neukirchner con la Honda del Team Ten Kate. Giornata no per gli inglesi Camier e Toseland rispettivamente sedicesimo e diciottesimo. Gli altri italiani, infine, sono Scassa tredicesimo, Lanzi quindicesimo, Lai e Baiocco ventunesimo e ventiduesimo a chiusura della classifica.

Supersport: Sofuoglu dominatore

Tra le 600 Supersport è ancora una volta il leader della classifica generale Kenan Sofuoglu ad ottenere il miglior tempo nelle prime qualifiche. Il turco di casa Ten Kate ha staccato il tempo di 1′59.276 che gli vale la pole position provvisoria di solo 1 millesimo di secondo sul diretto inseguitore David Salom in forza al Team Triumph ParkinGO BE 1. Seguono Gino Rea, che si conferma molto in forma in sella alla Honda del Team Intermoto Czech, e il giapponese Fujiwara quarto. Quinto tempo per il diretto inseguitore al titolo mondiale, Eugene Laverty davanti a Foret e a Broc Parkes che dopo il divorzio con il Team Echo CRS Superbike, sostituisce Joan Lascorz al team Kawasaki Motocard.com. Il primo degli italiani è Michele Pirro, ottavo al rientro dopo l’infortunio. Gli altri “azzurri” sono Massimo Roccoli dodicesimo sulla seconda Honda del team ceco Intermoto, Tamburini quattordicesimo seguito da Iannuzzo quindicesimo e Dell’Omo diciottesimo.

Superstock 1000: Antonelli a sorpresa

Andrea Antonelli ottiene il miglior tempo nella categoria Superstock 1000. Il perugino del Team Lorini, dimostratosi in ottima forma sin dalla sessione di libere del mattino, ha staccato di soli 35 millesimi il già campione del mondo Ayrton Badovini in sella alla BMW S1000RR ufficiale seguito col terzo tempo dal francese Maxime Berger in forza al Team Ten Kate Junior. Quarto tempo per l’italiano Lorenzo Zanetti sulla Ducati del team SS Lazio Motorsport. Seconda fila provvisoria per il francese Barrier, quinto con la BMW del Team Garnier Junior, davanti ad un trio italiano composto da Magnoni, Giugliano e La Marra. Gli altri italiani sono Beretta undicesimo, Petrucci tredicesimo, Boscoscuro (sostituto di Bussolotti) diciannovesimo e Vivarelli ventunesimo.

Superstock 600: sorpresa Moser

La wild-card tedesca Marc Moser in sella alla Triumph del Team Sport-Evolution ha ottenuto la pole position provvisoria con il crono di 2′04.266 precedendo di oltre 7 decimi il leader della classifica generale Jeremy Guarnoni (Yamaha MRS Racing). Terzo tempo per Lanusse seguito da Elliott. Seconda fila provvisoria per Covena seguito dagli italiani Gregorini, D’Annunzio e Lombardi. Solo nono il francese Florian Marino in lotta per il titolo europeo. Gli altri italiani sono Davide Fanelli tredicesimo ed il 15enne esordiente Francesco Cocco diciassettesimo.

Silvia Lavezzo

Superstock 600 Nurburgring Qualifiche 1: Moser a sorpresa

3 settembre 2010 

Pubblicato in Superstock, World Superbikes


Fino all’esposizione della bandiera a scacchi, la classifica del primo turno di libere per la Superstock 600 vedeva quattro piloti racchiusi in 40 millesimi, fino a quando la wild-card tedesca Marc Moser (Triumph Sport-Evolution, pilota abitualmente impegnato nell’IDM Supersport), decide di salire in cattedra e scombussolare l’equilibrio.

Risultato? Nuova leadership, e 761 millesimi sul primo inseguitore, ovvero il leader della classifica Jeremy Guarnoni (Yamaha MRS Racing). Terzo classificato è Romain Lanusse, in gran spolvero sul circuito del Nurburgring con la seconda YZF-R6 del team di Adrian Morillas, davanti al giovane Joshua Elliott (Kawasaki Racedays) e all’olandese Tony Covena (wild-card del Yamaha Econocom).

Sesto classificato è Giuliano Gregorini (Yamaha Elle 2 Ciatti), che precede il duo italiano del team Yamaha Martini Corse, con Federico D’Annunzio che fa meglio di Dino Lombardi. Nono posto per il dolorante Florian Marino (Honda Ten Kate Race Junior) il quale vede ora la strada più che in salita e le sue possibilità di ridurre i 26 punti di vantaggio ancora più misere.

Si comporta bene invece Jan Buhn (Yamaha Jan Buhn Racing) il quale, grazie al decimo posto, fa meglio del duo MTM Racing Team Yamaha composto dal norvegese Fredrik Karlsen e dal belga Gauthier Duwelz, con il nostro Davide Fanelli (Honda Allservice System by QDP) soltanto tredicesimo, limitato dal problema tecnico alla sua CBR 600RR, che gli ha fatto perdere tutto il precedente turno di libere.

Superstock 600 European Championship 2010
Nurburgring, Classifica Qualifiche 1

01- Marc Moser – Sport Evolution – Triumph Daytona 675 – 2′04.266
02- Jeremy Guarnoni – MRS Racing – Yamaha YZF R6 – + 0.761
03- Romain Lanusse – MRS Racing – Yamaha YZF R6 – + 0.781
04- Joshua Elliott – Racedays Kawasaki – Kawasaki ZX-6R – + 0.823
05- Tony Covena – Econocom – Yamaha YZF R6 – + 1.018
06- Giuliano Gregorini – Elle2 Promotion – Yamaha YZF R6 – + 1.475
07- Federico D’Annunzio – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – + 1.522
08- Dino Lombardi – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – + 1.623
09- Florian Marino – Ten Kate Race Junior – Honda CBR 600RR – + 1.766
10- Jan Buhn – Jan Buhn Racing – Yamaha YZF R6 – + 1.819
11- Fredrik Karlsen – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.966
12- Gauthier Duwelz – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.974
13- Davide Fanelli – All Service System by QDP – Honda CBR 600RR – + 2.119
14- Kevin Valk – Willems Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.415
15- Steven Le Coquen – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 2.642
16- Richard De Tournay – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 3.011
17- Francesco Cocco – Elle2 Promotion – Yamaha YZF R6 – + 3.293
18- Tomas Krajci – TK Racing Slovakia – Yamaha YZF R6 – + 3.605
19- Kevin Van Leuven – Start Racing – Yamaha YZF R6 – + 3.974
20- Mircea Vrajitoru – C.S.M. Bucharest – Yamaha YZF R6 – + 4.934
21- Nelson Major – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 5.569

Valerio Piccini

Superstock 600 Nurburgring Prove Libere: Lanusse il più veloce

3 settembre 2010 

Pubblicato in Superstock, World Superbikes


Il primo turno di prove libere della Superstock 600 sul circuito del Nurburgring ha visto primeggiare il francese Romain Lanusse, autore di una sessione molto convincente in sella alla Yamaha del team MRS Racing. Il giovane di Marignane sembra apprezzare il circuito tedesco, non avendoci mai corso prima, e facendo segnare un best lap di 2′04.940. Dietro di lui si classifica il britannico Joshua Elliott, che ha già avuto modo di correre al ‘Ring nei suoi trascorsi nell’IDM Supersport, e che sembra aver trovato una grande fiducia di sé dopo l’ottima prova di Silverstone, rovinata però da una caduta in gara.

Terzo classificato è il nostro Dino Lombardi (Yamaha Martini Corse), il quale in questo week-end proverà a far meglio dei rivali per il terzo posto in classifica piloti (il compagno di squadra Federico D’Annunzio, tredicesimo, e Davide Fanelli, il quale è stato vittima di un inconveniente tecnico al primo giro in pista, ritrovandosi non classificato a fine turno).

Dietro al pilota beneventano si piazza il leader della classifica Jeremy Guarnoni (Yamaha MRS Racing), seguito da tre wild card: i tedeschi Jan Buhn (Yamaha Jan Buhn Racing ) e Marc Moser (Triumph Sport-Evolution), rispettivamente quinto e settimo, e l’olandese Tony Covena (sesto in sella alla Yamaha Econocom).

Chiudono la top ten il norvegese Fredrik Karlsen (MTM Racing Team), il nostro Giuliano Gregorini (wild-card con il team Elle2 Ciatti, con il quale corre nel campionato italiano) e il transalpino Florian Marino (Honda Ten Kate Race Junior) il quale evidentemente risente ancora del colpo rimediato a seguito di un highside in gara ad Assen, alla quale ha fatto una partecipazione “una tantum” nella classe IDM Supersport (3° in quel momento). Francesco Cocco, 15 anni appena compiuti, debutta nell’Europeo Superstock 600 con il 20° tempo assoluto con la seconda Yamaha Elle 2 Ciatti Racing.

Superstock 600 European Championship 2010
Nurburgring, Classifica Prove Libere

01- Romain Lanusse – MRS Racing – Yamaha YZF R6 – 2′04.940
02- Joshua Elliott – Racedays Kawasaki – Kawasaki ZX-6R – + 0.603
03- Dino Lombardi – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – + 0.672
04- Jeremy Guarnoni – MRS Racing – Yamaha YZF R6 – + 0.683
05- Jan Buhn – Jan Buhn Racing Yamaha YZF R6 – + 1.579
06- Tony Covena – Econocom – Yamaha YZF R6 – + 2.048
07- Marc Moser – Sport Evolution – Triumph Daytona 675 – + 2.449
08- Fredrik Karlsen – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.941
09- Giuliano Gregorini – Elle2 Promotion – Yamaha YZF R6 – + 3.047
10- Florian Marino – Ten Kate Race Junior – Honda CBR 600RR – + 3.349
11- Gauthier Duwelz – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 3.393
12- Kevin Van Leuven – Start Racing – Yamaha YZF R6 – + 3.433
13- Federico D’Annunzio – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – + 3.456
14- Kevin Valk – Willems Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 3.643
15- Nelson Major – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 3.746
16- Steven Le Coquen – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 3.957
17- Richard De Tournay – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 4.877
18- Tomas Krajci – TK Racing Slovakia – Yamaha YZF R6 – + 5.265
19- Mircea Vrajitoru – C.S.M. Bucharest – Yamaha YZF R6 – + 6.129
20- Francesco Cocco – Elle2 Promotion – Yamaha YZF R6 – + 7.101
21- Daniel Puffe – Motorradtke Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 7.774

Valerio Piccini

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superstock 600: tappa al Nurburgring con doppio confronto

2 settembre 2010 

Pubblicato in Superstock, World Superbikes


Dopo un mese insieme al circus della Superbike al Nurburgring l’Europeo Superstock 600 torna in pista per la terz’ultima prova stagionale. Preso coscienza delle novità regolamentari per la prossima stagione con l’innalzamento dell’età minima da 20 a 22 anni, c’è ancora molto in gioco per questo 2010 che propone un doppio confronto seguendo le… nazionali: la Francia per il titolo con Jeremy Guarnoni e Florian Marino, l’Italia con Dino Lombardi, Davide Fanelli e Federico D’Annunzio per la terza posizione di campionato.

Partendo dal duello per il campionato a seguito della gara di Silverstone Florian Marino, secondo sul traguardo alle spalle di Luke Mossey (prima wild card in assoluto nella storia a vincere una corsa della Stock 600), ha ridotto di 4 punticini il proprio svantaggio in classifica rispetto a Jeremy Guarnoni: da 30 a 26 punti. Obbligato a vincere il pilota Ten Kate Race Junior, rinfrancato anche dalla bella prestazione nell’IDM Supersport con la Honda CBR 600RR di Ten Kate Racing Products: prima fila nelle qualifiche (3°) insieme a professionisti come Cudlin e Ranseder, caduta in gara al via quando era nel gruppetto di testa.

Peccato per il 17enne pilota di Cannes che dovrà vedersela con Jeremy Guarnoni, leader di campionato che ha fatto della costanza di rendimento l’arma vincente: 7 gare, 7 podi con 4 vittorie. Inutile dire quale sia l’obiettivo del pupillo di Adrien Morillas per il Nurburgring, dove lo scorso anno fu costretto al ritiro dopo il 6° tempo nelle prove ufficiali.

Tutto è ancora in gioco per il titolo, ma anche per la terza posizione di campionato che vede i nostri portacolori protagonisti. Federico D’Annunzio, assente a Silverstone per la frattura della clavicola, torna in gara al Nurburgring raggiunto a 70 puntidal compagno di squadra in Martini Corse, Dino Lombardi, senza scordarci di Davide Fanelli (Honda All Service System by QDP) subito dietro a quota 64. Quest’ultimi hanno dato spettacolo per il podio a Silverstone, e con il ritorno di D’Annunzio ci saranno ulteriori elementi di interesse per promuovere questi nostri giovani talenti nel motociclismo internazionale.

Al “Ring” non mancheranno nemmeno le wild card, ben 8 tanto da portare lo schieramento a 24 unità dopo il minimo storico di Silverstone con 15 piloti al via. Tra questi ci saranno 3 tedeschi (Jan Buhn, Daniel Puffe, Marc Moser), altrettanti olandesi (Tony Covena ormai presenza fissa da Assen, Kevin van Leuven, Kevin Valk) e per nostra fortuna due italiani schieramenti dall’Elle 2 Promotion Ciatti Racing.

Giuliano Gregorini è il primo, già al via di diverse gare nell’ultimo triennio e proprio al Nurburgring nel 2008 conquistò addirittura il 4° posto finale. Esordio invece per il talentuoso Francesco Cocco, 15 anni appena compiuti settimana scorsa (26 agosto), probabilmente il più giovane pilota di sempre a correre nell’Europeo Stock 600. Si è distinto in positivo nei campionati italiani, adesso proverà a confermarsi anche a livello internazionale.

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superstock 600: a Silverstone Mossey vera e propria “wild card”

2 agosto 2010 

Pubblicato in Superstock, World Superbikes


Non deve esser stata una gara semplice per Florian Marino a Silverstone. Costretto ad inseguire Jeremy Guarnoni in campionato con 30 punti da recuperare aveva una sola missione: vincere. La pole position, terza stagionale, era un buon viatico per conseguire il proprio obiettivo, ma tra il dire ed il fare si è… intromesso Luke Mossey. “Chi è costui?“, ma anche “Non ci voleva!” devono esser stati i pensieri del talento di casa Ten Kate Race Junior prima di duellare con il pilota britannico, alla fine vincitore per un esiguo margine (36 millesimi) di vantaggio. Diciassette anni, ex-protagonista dei campionati promozionali sparsi per l’Europa (Minimoto, Metrakit, Conti Cup), dal 2009 Luke Mossey è passato alle Stock 600 dopo una sfortunata parentesi con le 250cc, moto con la quale ha debuttato anche nel Motomondiale a Donington Park.

Alla prima esperienza europea Mossey non si è lasciato sfuggire l’occasione, vincendo, proponendosi come “nome da taccuino” per i talent scout del vecchio continente. Un successo storico, oltretutto: dalla creazione dell’Europeo Stock 600 nessuna wild card era riuscita a salire sul gradino più alto del podio. Una storia simile proprio a quella di Florian Marino, ingaggiato dal team Race’s Junior sul finale della stagione 2009 vincendo al secondo gettone di presenza a Magny Cours, guadagnandosi “l’ufficialità” di Ten Kate.

Il francese paga ancora, e molto, la scivolata al primo giro di Portimao, quando nel tentativo di andare in fuga dopo una pole position da assoluto dominatore ha commesso un banale errore costato carissimo. Quasi sicuramente 25 dei 26 di svantaggio su Jeremy Guarnoni che, zitto zitto, è salito in testa alla classifica (con 3 affermazioni all’attivo) e può contare per le restanti tre prove su di un bel tesoretto. Titolo che sarà assegnato probabilmente a Magny Cours, tappa di casa per entrambi dove lo scorso anno entrarono in collisione all’ultimo giro per la vittoria…

Alle spalle dei due pretendenti alla corona europea resta aperta la bagarre tutta italiana per la terza posizione. Assente per infortunio (clavicola fratturata e operata) Federico D’Annunzio, ne hanno approfittato Davide Fanelli e Dino Lombardi nell’ordine in 4° e 5° posizione a Silverstone, sfiorando il podio. Grande rammarico specialmente per il portacolori All Service System by QDP, che ha pagato una partenza problematica vedendosi costretto ad una perentoria rimonta che l’ha portato a ridosso di Guarnoni. Sarà per un’altra volta per il pilota di Urbino, ma anche per Lombardi, sempre con un pensierino rivolto ad un piazzamento importante in campionato.

Alessio Piana

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superstock 600 Silverstone Gara: Mossey batte Marino

31 luglio 2010 

Pubblicato in Superstock, World Superbikes


A Silverstone, per la prima volta, un pilota iscritto come wild card nell’Europeo Superstock 600 è riuscito a conquistare la vittoria. Sofferta, sudata, probabilmente meritata: Luke Mossey, 17 anni da Cambride, vince nella “sua” Silverstone alla prima esperienza internazionale tra le 600cc, categoria scoperta lo scorso anno dopo importanti trascorsi nei trofei propedeutici iberici (vice-campione mondiale Metrakit nel 2005), 125cc (ex-campione britannico ed europeo) e anche una gara nel mondiale 250cc come wild card a Donington nel 2008.

Un successo per il pilota UK1 Sondelsport maturato dopo un acceso duello con Florian Marino, obbligato a vincere per ridurre il gap in classifica da Jeremy Guarnoni. Proposito riuscito in parte, con solo 4 dei 30 punti di svantaggio recuperati, ma con l’amarezza per una vittoria sfuggita in volata per 36 miseri millesimi. Mossey e Marino sono presto andati in fuga (già 1″ di margine sugli inseguitori al termine del primo giro) duellando per tutta la distanza di gara con la risoluzione soltanto all’ultimo passaggio, con un preciso attacco del pilota britannico alla staccata della “Stowe”, personale punto di forza.

Il pilota Ten Kate Race Junior ha provato a rispondere giungendo anche al contatto con l’occasionale avversario di gara, senza riuscire a guadagnare una vittoria fondamentale per la conquista della corona europea. Sorride così Jeremy Guarnoni, 3° a seguito di una gara difficile dove è stato anche passato dal compagno di squadra Romain Lanusse, penalizzato con un “ride through”, perdendo solo 4 punti per strada: il margine resta di 26 lunghezze con soltanto le tappe di Nurburgring, Imola e Magny Cours in agenda.

Buoni segnali anche per i nostri colori, con solo due piloti al via (D’Annunzio infortunato, gli altri a corto di… budget), ma in lotta per il podio. Non è riuscito a centrare l’obiettivo Davide Fanelli, quarto con la Honda All Service System by QDP, proprio davanti a Dino Lombardi; il duello proseguirà per il terzo posto di campionato con Lombardi e D’Annunzio (coppia Martini Corse) a 70 punti seguiti dal pilota di Urbino a quota 64, il tutto tra un mese al Nurburgring per una meritata sosta estiva per tutti i giovani protagonisti dell’Europeo Superstock 600.

Cronaca di Gara

Buono spunto al via di Guarnoni che prende il comando alla “Copse” su Mossey, Marino, Lombardi, Le Coquen e Fanelli. Gruppo di 15 piloti molto compatto con Mossey che passa al comando alla staccata della variante “Vale”, questo di conseguenza apre ad un confronto tutto transalpino tra Guarnoni, Le Coquen e Marino che riesce a portarsi in seconda posizione. Momento difficile per il leader della classifica, attualmente quarto ed impensierito a chiudere il primo giro anche dai nostri Fanelli e Lombardi con la coppia di testa (Mossey e Marino) in fuga, già con oltre 1″ di vantaggio.

Al secondo giro in pieno “Hangar Straight” Marino sfila al comando con Mossey che prova a resistere, alle loro spalle Lombardi si insedia in terza piazza dove sono in cinque in un fazzoletto: si notano anche le sagome di Guarnoni, Lanusse a suo solito veloce in gara rispetto alle prove, Fanelli e Le Coquen protagonista di un errore alla “Stowe”. Il rischio-contatto è dietro l’angolo per questi piloti, comprende il momento Guarnoni che cerca di prendere metri di vantaggio al fine di conservare una preziosa terza posizione in ottica campionato.

Non è da meno la bagarre per i due fuggitivi là davanti: nel corso del terzo giro si contano 4 tra sorpassi e controsorpassi tra Marino e Mossey ad iniziare dall’inedita curva “Ireland” con traiettorie, stili di guida, moto e pensieri totalmente differenti tra chi punta alla corona europea e chi a mettersi in mostra per il futuro. A tre giri dalla bandiera a scacchi Mossey rompe gli indugi passando il rivale alla staccata della “Mossey”, giusto quando viene comminato un “Ride Through” a Romain Lanusse attualmente in quarta posizione all’inseguimento del compagno di squadra Guarnoni, riuscendo addirittura nel sorpasso alla tornata successiva.

All’inizio dell’ultimo giro Lanusse si ferma per scontare la penalità, la gara si accende per vittoria e podio: Marino è davanti a Mossey, per il 3° posto Guarnoni deve resistere ai nostri Fanelli e Lombardi. Per il confronto di testa Mossey passa al comando nel suo punto forte, la staccata della “Stowe”, il pilota Ten Kate prova a rispondere alla “Brooklands”, contatto alla “Luffield”, vittoria in volata per il pilota britannico da wild card. Sul podio Jeremy Guarnoni che ha preceduto al fotofinish i nostri Davide Fanelli e Dino Lombardi, sesto è Le Coquen con Lanusse 11° dopo il ride through. Tra un mese tutti al Nurburgring.

Superstock 600 European Championship 2010
Silverstone, Classifica Gara

01- Luke Mossey – Sondelsport – Yamaha YZF R6 – 8 giri in 17′55.916
02- Florian Marino – Ten Kate Race Junior – Honda CBR 600RR – + 0.036
03- Jeremy Guarnoni – MRS Racing – Yamaha YZF R6 – + 4.102
04- Davide Fanelli – All Service System by QDP – Honda CBR 600RR – + 4.295
05- Dino Lombardi – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – + 4.653
06- Steven Le Coquen – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 10.232
07- Gauthier Duwelz – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 12.060
08- Joshua Elliott – Racedays Kawasaki – Kawasaki ZX-6R – + 17.268
09- Nacho Calero – Orelac Racing – Yamaha YZF R6 – + 22.066
10- Tony Covena – Econocom – Yamaha YZF R6 – + 27.070
11- Romain Lanusse – MRS Racing – Yamaha YZF R6 – + 35.699
12- Nelson Major – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 36.390
13- Mircea Vrajitoru – C.S.M. Bucharest – Yamaha YZF R6 – + 50.760
14- Richard De Tournay – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 57.337
15- Tomas Krajci – TK Racing Slovakia – Yamaha YZF R6 – + 1′10.288

Alessio Piana

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superstock 600 Silverstone Qualifiche 2: pole per Marino

31 luglio 2010 

Pubblicato in Superstock, World Superbikes


Sei gare, tre pole position. Bel ruolino di marcia per Florian Marino, che ha fatto sua la pole anche a Silverstone con la Honda del Ten Kate Race Junior nonostante una scivolata, riuscendo a battere la rivelazione del weekend Luke Mossey, wild card con la Yamaha UK1 Sondelsport. Il talento di Cannes si proietta tra i potenziali favoriti per la vittoria in gara oggi con partenza alle 18:00 (le 19 italiane), dove è obbligato a vincere per limare il gap di 30 punti rispetto a Jeremy Guarnoni, terzo in griglia.

Tra i due contendenti alla corona europea si è inserito Luke Mossey, talento britannico alla seconda stagione tra le Stock 600 dopo trascorsi da evidenziare nei campionati propedeutici iberici e anche una wild card nel mondiale 250cc sulle spalle (Donington 2008). Mossey non è riuscito a migliorare il riferimento di ieri, vedendosi così preceduto per soli 386 millesimi da Marino con l’ottimo 2′13″267: tutti gli altri a oltre 1″ di svantaggio.

Se Guarnoni paga 1″3, Dino Lombardi chiude la prima fila con la Yamaha Martini Corse a 2″, precedendo di poco l’altro italiano al via di Silverstone Davide Fanelli, schierato dal team All Service System by QDP. Fuori dai giochi per infortunio Federico D’Annunzio, clavicola fratturata in allenamento e operazione lo scorso 21 luglio.

Qualifiche anonime per Joshua Elliott, pilota di casa con la Kawasaki Racedays, soltanto in terza fila con il nono tempo preceduto dai francesi Le Coquen e Lanusse, ma anche da Nacho Calero salito sul podio a Misano Adriatico. Saranno 16 i piloti al via di Silverstone, anche se oggi non ha girato Fredrik Karlsen, protagonista dei primi eventi stagionali.

Superstock 600 European Championship 2010
Silverstone, Classifica complessiva Qualifiche

01- Florian Marino – Ten Kate Race Junior – Honda CBR 600RR – 2′13.267
02- Luke Mossey – Sondelsport – Yamaha YZF R6 – + 0.386
03- Jeremy Guarnoni – MRS Racing – Yamaha YZF R6 – + 1.334
04- Dino Lombardi – Martini Corse – Yamaha YZF R6 – + 2.005
05- Davide Fanelli – All Service System by QDP – Honda CBR 600RR – + 2.067
06- Steven Le Coquen – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 2.134
07- Romain Lanusse – MRS Racing – Yamaha YZF R6 – + 2.587
08- Nacho Calero – Orelac Racing – Yamaha YZF R6 – + 2.959
09- Joshua Elliott – Racedays Kawasaki – Kawasaki ZX-6R – + 3.194
10- Gauthier Duwelz – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 3.419
11- Richard De Tournay – Team ASPI – Yamaha YZF R6 – + 3.698
12- Nelson Major – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 5.493
13- Tony Covena – Econocom – Yamaha YZF R6 – + 5.695
14- Fredrik Karlsen – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 6.336
15- Mircea Vrajitoru – C.S.M. Bucharest – Yamaha YZF R6 – + 6.456
16- Tomas Krajci – TK Racing Slovakia – Yamaha YZF R6 – + 9.484

Alessio Piana

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superstock 600 Silverstone Qualifiche 1: Mossey sorprende

30 luglio 2010 

Pubblicato in Superstock, World Superbikes


Se in Superbike e Supersport le wild card oggi a Silverstone hanno un pò faticato, nella Superstock 600 c’è la rivincita. Luke Mossey, 17enne pilota britannico con trascorsi anche nel mondiale 250cc, ha spiccato il miglior tempo nelle prime qualifiche ufficiali con la sua Yamaha R6 del team UK1 Sondelsport in 2′13″653. Una prestazione da evidenziare per l’ex protagonista dei campionati promozionali in Spagna, tenendo conto che ha rifilato 7 decimi a Florian Marino, 9 a Jeremy Guarnoni, ovvero i due contendenti al titolo europeo.

Un avversario in più per questo fine settimana, con gli inseguitori costretti a pagare oltre 2″ di svantaggio: questo il caso di Dino Lombardi, 4° con l’unica Yamaha Martini Corse presente. Federico D’Annunzio è stato infatti “fermato” dai medici per non scontrarsi con le cure prescritte a seguito della recente frattura alla clavicola (operata settimana scorsa): lo ritroveremo in pista al Nurburgring.

Saranno così soltanto due gli italiani in gara a Silverstone con Davide Fanelli già in sesta posizione su Honda dell’All Service System by QDP, alle spalle di Romain Lanusse, ma davanti a Steven Le Coquen e Nacho Calero.

Nona posizione per l’atteso, in casa, Joshua Elliott, che ha ricevuto anche le attenzioni da parte della Kawasaki dopo la pole position di Brno: la sua Ninja resta l’unica competitiva nell’Europeo Superstock 600, oltre che l’unica… al via.

Alessio Piana

Servizio Fotografico: Diego De Col

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