Superbike Silverstone Superpole: stupenda pole per Crutchlow

31 luglio 2010 

Pubblicato in In primo piano, Superbike, World Superbikes


Il britannico Cal Crutchlow ha conquistato una più che meritata pole position al termine della Superpole sul circuito di Silverstone. Il pilota nato a Coventry, in sella alla Yamaha Sterilgarda, ha letteralmente dominato tutti e 3 i mini-turni disputati, raggiungendo la perfezione nell’ultimo di questi con un crono di 2′04.091, assolutamente inavvicinabile per tutti. Stupefacente fino ad ora il rendimento del britannico, il quale sembra avere una marcia in più in percorrenza della Woodcote (la curva veloce a destra che immette sul rettilineo d’arrivo), nella quale intraversa leggermente la moto per poter aprire prima il gas: spettacolare approccio questo, che sembra fare la differenza. Quinta pole stagionale per “The Dog”, su 10 totali disputate.

Partirà al suo fianco in griglia il nord-irlandese Jonathan Rea, unico pilota oltre a Crutchlow a scendere sotto il muro dei 2 minuti e 5 secondi nella Superpole 3, altro personaggio da tenere d’occhio in vista delle due gare di domani. L’alfiere Honda Ten Kate è riuscito a far meglio di Michel Fabrizio (Ducati Xerox) e della sorpresa Jakub Smrz (Aprilia Pata B&G), con quest’ultimo che sembra aver trovato il feeling con la 4 cilindri di Noale già da questo secondo round di utilizzo.

Apre la seconda fila Leon Haslam con la Suzuki Alstare, seguito dal leader del mondiale e rivale per il titolo Max Biaggi (Aprilia Alitalia) e dal duo BMW Motorrad Motorsport, con Troy Corser più veloce di Ruben Xaus. Parlando del romano di casa Aprilia, c’è da constatare la qualificazione al terzo turno di Superpole per il rotto della cuffia (ottavo al termine della seconda tranche con soli 32 millesimi di vantaggio sul primo degli eliminati, il pilota Ducati Althea Racing Shane Byrne). Questo passaggio al limite è stato anche favorito da una cancellazione del crono del compagno di squadra Leon Camier, uscito troppo forte dalla curva “Club” e andato a finire sull’erba sintetica (decisione per lo meno fiscale questa, ma decretata dalla linea di giudizio dei commissari).

Non si può che parlare di delusione, l’ennesima, per il secondo inglese Yamaha Sterilgarda James Toseland, il quale ha perso l’anteriore all’ingresso della sezione “Arena” nel corso del Q2, probabilmente a causa di un avvallamento. Non può essere certo contento del risultato anche il giapponese Noriyuki Haga, che partirà domani dalla quindicesima casella dello schieramento. Non ha preso parte alla Superpole il nostro Luca Scassa, a causa della caduta di cui è stato sfortunato protagonista nel secondo turno di libere, causata a detta sua anche dal forte vento che ha spirato sul tracciato nella sessione.

HANNspree Superbike World Championship 2010
Silverstone, Classifica Superpole (SP3)

01- Cal Crutchlow – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – 2′04.091
02- Jonathan Rea – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 0.672
03- Michel Fabrizio – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 0.992
04- Jakub Smrz – Team Pata B&G Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 1.077
05- Leon Haslam – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.504
06- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 1.591
07- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 1.649
08- Ruben Xaus – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 2.696

La Griglia di Partenza

01- Cal Crutchlow – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1
02- Jonathan Rea – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR
03- Michel Fabrizio – Ducati Xerox Team – Ducati 1198
04- Jakub Smrz – Team Pata B&G Racing – Aprilia RSV4 Factory
05- Leon Haslam – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000
06- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory
07- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR
08- Ruben Xaus – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR
09- Shane Byrne – Althea Racing – Ducati 1198
10- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198
11- Sylvain Guintoli – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000
12- James Toseland – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1
13- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R
14- Lorenzo Lanzi – DFX Corse – Ducati 1198
15- Noriyuki Haga – Ducati Xerox Team – Ducati 1198
16- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory
17- Joshua Brookes – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR
18- Max Neukirchner – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR
19- Broc Parkes – ECHO CRS Honda – Honda CBR 1000RR
20- Luca Scassa – Supersonic Racing Team – Ducati 1198
21- Roger Hayden – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R
22- Ryuichi Kiyonari – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR
23- Matteo Baiocco – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R
24- Tommy Bridewell – TYCO Racing – Honda CBR 1000RR
25- Akira Yanagawa – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R

Valerio Piccini

Servizio Fotografico Diego De Col

Superbike Silverstone Prove Libere 2: Checa davanti a tutti

31 luglio 2010 

Pubblicato in Superbike, World Superbikes


Lo spagnolo Carlos Checa ha concluso al vertice il secondo turno di prove libere sul circuito di Silverstone, disputato come di solito appena prima della fondamentale Superpole. Il pilota Ducati Althea Racing ha fatto segnare un tempo di 2′05.482, che gli ha permesso di precedere al termine l’inglese Leon Haslam (Suzuki Alstare) e gli altri due britannici Jonathan Rea e Cal Crutchlow. Mentre lo spagnolo sembra aver utilizzato una gomma soft in vista del Q1 in programma a partire dalle ore 16 inglesi, è proprio Crutchlow che appare l’uomo da battere, capace di mostrare in pista un ritmo infernale con pneumatici da gara.

Come spesso si è visto quest’anno il secondo turno di libere risulta davvero equilibrato, con ben 12 piloti racchiusi in un solo secondo, e con il nostro Michel Fabrizio autore di un promettente quinto tempo in sella alla Ducati ufficiale Xerox, davanti al secondo pilota Suzuki Alstare Sylvain Guintoli e ad un terzetto di britannici composto nell’ordine da James Toseland (Yamaha Sterilgarda), Leon Camier (Aprilia Alitalia) e Shane Byrne (Ducati Althea Racing), a completare la top 10.

Caduta apparentemente senza conseguenze per l’aretino Luca Scassa, pilota privato Ducati Supersonic Racing, tra i 20 piloti ammessi alla Superpole che scatterà a breve, alle 15:00 locali.

HANNspree Superbike World Championship 2010
Silverstone, Classifica Prove Libere 2

01- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – 2′05.482
02- Leon Haslam – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.104
03- Jonathan Rea – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 0.175
04- Cal Crutchlow – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 0.286
05- Michel Fabrizio – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 0.340
06- Sylvain Guintoli – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.359
07- James Toseland – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 0.510
08- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.586
09- Shane Byrne – Althea Racing – Ducati 1198 – + 0.815
10- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.837
11- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 0.857
12- Jakub Smrz – Team Pata B&G Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.905
13- Noriyuki Haga – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 1.178
14- Lorenzo Lanzi – DFX Corse – Ducati 1198 – + 1.372
15- Ruben Xaus – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 1.393
16- Joshua Brookes – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.580
17- Broc Parkes – ECHO CRS Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.752
18- Luca Scassa – Supersonic Racing Team – Ducati 1198 – + 1.938
19- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 2.104
20- Max Neukirchner – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 2.260
21- Roger Hayden – Kawasaki ZX 10R – + 2.984
22- Ryuichi Kiyonari – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 3.192
23- Tommy Bridewell – TYCO Racing – Honda CBR 1000RR – + 4.165
24- Akira Yanagawa – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 4.570
25- Matteo Baiocco – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 4.585

Valerio Piccini

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superbike Silverstone Qualifiche 2: Crutchlow resiste in testa

31 luglio 2010 

Pubblicato in In primo piano, Superbike, World Superbikes


Il secondo turno di qualifiche sul circuito di Silverstone si è disputato su pista ancora umida, che non ha permesso quindi alla maggioranza dei piloti di migliorare i riferimenti cronometrici ottenuti ieri. In ogni caso, i centauri del mondiale Superbike sono scesi in pista ed hanno girato molto, sempre al limite, regalando diverse soddisfazioni ai piloti presenti grazie alle numerose sbacchettate ed imbarcate mostrate. Sul tracciato inglese è importante girare sempre sotto ogni condizione di pista, in quanto cambiamenti repentini a livello meteorologico sono sempre dietro l’angolo.

Non manca molto affinché il tracciato si asciughi completamente (salvo inaspettati peggioramenti), come dimostra il miglior tempo di sessione fatto segnare da Jonathan Rea con un crono di 2′06.585, seguito a 221 millesimi dall’australiano Troy Corser con la sua BMW S1000RR Motorrad Motorsport. Bene anche il secondo pilota del team tedesco, ovvero lo spagnolo Ruben Xaus, quarto preceduto dal nostro Lorenzo Lanzi (Ducati DFX Corse) e seguito da altre quattro Ducati, le due Althea Racing (con Shane Byrne quinto e Carlos Checa settimo) e le ufficiali Xerox (con Noriyuki Haga sesto che fa meglio di Michel Fabrizio ottavo).

Nono è il ceco Jakub Smrz in sella alla Aprilia Pata B&G, seguito dall’australiano Joshua Brookes il quale, grazie al miglioramento odierno, riesce a qualificarsi nel turno di Superpole in programma questo pomeriggio, con il diciannovesimo tempo totale. Il compagno di squadra nel team HM Plant Ryuichi Ryuichi Kiyonari, purtroppo per lo spettacolo, non è riuscito nella stessa impresa.

Oltre al giapponese, rimarranno fuori dalla Superpole il duo Kawasaki Pedercini, con il competitivo Roger Hayden ventunesimo solo per 129 millesimi e il nostro Matteo Baiocco decisamente più lento, l’inglese Tommy Bridewell con la Honda Quay Garage e Akira Yanagawa in sella alla Kawasaki ufficiale.

HANNspree Superbike World Championship 2010
Silverstone, Classifica complessiva Qualifiche

01- Cal Crutchlow – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – 2′05.664
02- Jonathan Rea – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 0.342
03- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 0.388
04- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.400
05- Michel Fabrizio – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 0.424
06- James Toseland – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 0.574
07- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.651
08- Leon Haslam – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.800
09- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 0.811
10- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 0.932
11- Lorenzo Lanzi – DFX Corse – Ducati 1198 – + 1.035
12- Noriyuki Haga – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 1.139
13- Shane Byrne – Althea Racing – Ducati 1198 – + 1.288
14- Jakub Smrz – Team Pata B&G Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 1.324
15- Luca Scassa – Supersonic Racing Team – Ducati 1198 – + 1.378
16- Ruben Xaus – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 1.405
17- Sylvain Guintoli – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.443
18- Max Neukirchner – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.661
19- Joshua Brookes – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.750
20- Broc Parkes – ECHO CRS Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.884
21- Roger Hayden – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 2.013
22- Ryuichi Kiyonari – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 3.025
23- Matteo Baiocco – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 4.767
24- Tommy Bridewell – TYCO Racing – Honda CBR 1000RR – + 5.393
25- Akira Yanagawa – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 5.566

Valerio Piccini

Servizio Fotografico Diego De Col

Superbike Silverstone Qualifiche 1: straordinario Cal Crutchlow

30 luglio 2010 

Pubblicato in In primo piano, Superbike, World Superbikes


Il britannico Cal Crutchlow sorprende tutti grazie ad un favoloso tempo di 2′05.664, che gli vale la prima posizione al termine del primo turno di qualifiche Superbike sul tracciato di Silverstone. Il giovane di Coventry sembra aver trovato il bandolo della matassa della sua YZF-R1 ufficiale e del veloce tracciato inglese, il quale sulla carta dovrebbe adattarsi molto bene alle caratteristiche della 4 cilindri “made in Iwata”. Unico pilota a girare nei due minuti e cinque secondi, “The Dog” è stato in grado di precedere al termine un altro centauro del Regno Unito, ovvero il nord-irlandese Jonathan Rea (Honda Ten Kate).

I riferimenti cronometrici si sono abbassati notevolmente rispetto al primo turno di libere disputate ad inizio pomeriggio, ma hanno visto ancora una volta nelle posizioni che contano l’australiano Troy Corser e la sua S1000RR Motorrad Motorsport, terzo davanti ad un sorprendente Leon Camier il quale, in sella all’Aprilia Alitalia, è risultato molto veloce nel primo settore, tanto da far pensare in un possibile miglior crono a fine turno.

In quinta posizione troviamo il nostro Michel Fabrizio (Ducati Xerox), primo dei piloti di Borgo Panigale, che chiude così un quartetto di piloti racchiusi in soli 82 millesimi di secondo, con il pilota di Frascati che si pone davanti al secondo pilota Yamaha Sterilgarda James Toseland, al capo classifica Max Biaggi (Aprilia Alitalia) e al suo “rivale” per il titolo (se così si può ancora definirlo) Leon Haslam, arretrato di diverse posizioni rispetto alla prima sessione.

Chiudono la top 10 lo spagnolo Carlos Checa (Ducati Althea Racing) e l’ennesimo pilota di casa, ovvero l’alfiere Kawasaki Racing Team Tom Sykes, unico dei centauri in sella alla “verdona” di Akashi in grado di ben figurare (nonostante il problema tecnico subito a venti minuti dal termine).

C’è molto equilibrio in pista, con ben quattordici piloti (dal secondo classificato Jonathan Rea al quindicesimo Luca Scassa) racchiusi in poco più di un secondo, tutti quindi con la possibilità di far bene questo fine settimana. Da segnalare l’ottima performance, sebbene si ritrovi ventesimo in classifica, per l’americano di casa Kawasaki Pedercini Roger Hayden, in grado di girare a “soli” due secondi dal miglior tempo di Crutchlow, riuscendo a far meglio del duo HM Plant Honda, in grave difficoltà con Joshua Brookes e Ryuichi Kiyonari rispettivamente ventunesimo e ventiduesimo.

Per il giapponese ex pilota del mondiale Superbike (due stagioni con il team Honda Ten Kate) c’è stata anche un’uscita di pista così come per l’inglese Shane Byrne del team Ducati Althea Racing. Caduta invece per Max Neukirchner, che continua il calvario in sella alla CBR 1000RR di Nieuwleusen, per il quale gira voce di un passaggio nella prossima stagione al team BMW Motorrad Italia, in una possibile scalata alla classe regina del team ora protagonista in Superstock 1000.

HANNspree Superbike World Championship 2010
Silverstone, Classifica Qualifiche 1

01- Cal Crutchlow – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – 2′05.664
02- Jonathan Rea – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 0.342
03- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 0.388
04- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.400
05- Michel Fabrizio – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 0.424
06- James Toseland – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 0.574
07- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 0.651
08- Leon Haslam – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.800
09- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 0.811
10- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 0.932
11- Lorenzo Lanzi – DFX Corse – Ducati 1198 – + 1.035
12- Noriyuki Haga – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 1.139
13- Shane Byrne Althea Racing – Ducati 1198 – + 1.288
14- Jakub Smrz – Team Pata B&G Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 1.324
15- Luca Scassa – Supersonic Racing Team – Ducati 1098R – + 1.378
16- Ruben Xaus – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 1.437
17- Sylvain Guintoli – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.443
18- Max Neukirchner – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.661
19- Broc Parkes – ECHO CRS Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.884
20- Roger Hayden – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 2.013
21- Joshua Brookes – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 2.134
22- Ryuichi Kiyonari – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 3.501
23- Matteo Baiocco – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 4.767
24- Tommy Bridewell – TYCO Racing – Honda CBR 1000RR – + 5.393
25- Akira Yanagawa – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 5.566

Valerio Piccini

Servizio Fotografico Diego De Col

Superbike Silverstone Prove Libere 1: Rea davanti a tutti

30 luglio 2010 

Pubblicato in In primo piano, Superbike, World Superbikes


Un ottimo ultimo giro disputato prima del termine della prima sessione di libere, ha permesso a Jonathan Rea di ottenere il miglior riferimento cronometrico, grazie ad un tempo di 1′06.927. Il pilota nord-irlandese, è stato l’unico a scendere sotto il muro dei due minuti e sette secondi, battendo di 77 millesimi un altro pilota britannico, ovvero James Toseland (Yamaha Sterilgarda). Il vincitore di gara uno dello scorso round di Brno, in sella alla Honda Ten Kate, è stato il primo dunque dei piloti britannici in questo primo turno di prove sul circuito di Silverstone, ma anche i restanti piloti d’oltre Manica non sono rimasti sicuramente a guardare.

Tutti nella top ten i centauri del Regno Unito, ultimo di questi in ordine di arrivo Tom Sykes con la sua Kawasaki ufficiale (se si considerano ovviamente i piloti regolarmente iscritti alla stagione, senza contare la wild-card Tommy Bridewell). E’ stata una sessione caratterizzata dal rischio pioggia, tanto che all’inirca dopo mezzora dall’inizio del turno le bandiere bianche con la croce rossa diagonale hanno fatto la comparsa in mezzo alla pista, senza che però la possibilità di asfalto bagnato si concretizzasse sul serio.

Tornando alla classifica, ottima performance per James Toseland, il quale è apparso molto concreto nell’ultimo quarto di turno, inanellando una serie di giri molto veloci. Il pilota nato e cresciuto a Sheffield ha preceduto Leon Haslam (Suzuki Alstare) e il compagno di squadra Cal Crutchlow, con questi ultimi due racchiusi in poco più di un decimo.

Quinto è Troy Corser (BMW Motorrad Motorsport), seguito dal duo Ducati Althea Racing con Shane Byrne più rapido di Carlos Checa (non una rarità, per quanto concerne il primo turno di libere quest’anno), dal primo pilota Aprilia Alitalia Leon Camier (il compagno di squadra Max Biaggi è soltanto diciottesimo) vittima di un problema tecnico nel finale di turno, da Tom Sykes e dal giapponese Noriyuki Haga, che chiude la top ten in sella alla 1198 F10 del team interno Xerox.

Non hanno brillato in questa prima ora di prove i due piloti Honda HM Plant, con Joshua Brookes e Ryuichi Kiyonari rispettivamente quindicesimo e ventunesimo, mentre ultima posizione per il sostituto di Chris Vermeulen, ovvero Akira Yanagawa.

Valerio Piccini

Servizio Fotografico Diego De Col

Superbike: Noriyuki Haga “A Silverstone spero di far bene”

29 luglio 2010 

Pubblicato in Superbike, World Superbikes


Il ruolino di marcia di Noriyuki Haga sul circuito di Silverstone è di sette podi su nove gare disputate (nel 2007 infatti, ultimo anno della Superbike sulla pista inglese, gara 2 fu annullata per pioggia). Nonostante l’ottima statistica dalla sua parte, il pilota Ducati Xerox non potrà fare affidamento su questi numeri, in quanto il tracciato di Towcester è stato completamente stravolto in vista di questa stagione, e degli eventi già disputati di Formula 1 e MotoGP.

Un’occasione in più per “Nitronori” per invertire la nefasta tendenza negativa di quest’anno, che lo ha visto sul gradino più alto del podio solo in un’occasione (gara 2 a Valencia), e che lo ha portato a risultati di basso profilo, se confrontati con quelli ottenuti lo scorso anno, alla prima stagione con il team di Borgo Panigale.

“E’ qualche anno che non andiamo a Silverstone” ammette Noriyuki Haga “ma si sa che hanno cambiato molto il tracciato, per cui non vedo l’ora di andare a vedere esattamente com’è adesso.

Ho fatto dei buoni risultati lì in passato, parecchi podi se mi ricordo bene, mi è sempre piaciuto e sembrava una pista adatta al mio stile di guida. Dobbiamo aspettare per vedere quanto è cambiata adesso, ma spero che sia rimasto un bel circuito, dove spero di poter fare due belle manche.”

Superbike: il punto della situazione prima di Silverstone

27 luglio 2010 

Pubblicato in In primo piano, Superbike, World Superbikes


La decima tappa della stagione 2010 del mondiale Superbike, che si disputerà sul circuito di Silverstone, potrebbe riaprire i giochi per il mondiale o addirittura chiuderli definitivamente. Un week-end che potrà riservare diverse sorprese, viste le modifiche apportate al circuito costruito vicino a Towcester, Regno Unito. Nessuno dei piloti “full time” di questa annata ha infatti ancora messo le ruote sulla versione modificata della pista, ora molto più veloce rispetto al passato.

Un week-end particolarmente sentito questo da parte dei piloti inglesi, che hanno tutti qualcosa da dimostrare: a partire da Leon Haslam il quale, se vuole mantenere qualche speranza di titolo, deve invertire la tendenza che lo ha visto in netta difficoltà dalla tappa di Miller Motorsports Park, con dei risultati che lo hanno portato da leader della classifica piloti a cedere la posizione all’alfiere Aprilia Alitalia Max Biaggi. Il “Corsaro” detiene sul centauro Suzuki Alstare ben 68 punti di vantaggio, un’enormità se si considerano i soli quattro round ancora da disputare.

Va meglio a Jonathan Rea (Honda Ten Kate), reduce dalla vittoria in gara 1 a Brno e dalla performance promettente, seppur macchiata da errori, alla 8h di Suzuka. L’imperativo di far bene invece ricade sul duo Yamaha Sterilgarda, con un Cal Crutchlow capace di ottenere tre pole position ma mai una vittoria, e soprattutto con James Toseland che deve rialzare la china dopo due terzi di stagione da incubo. Non cambierà sicuramente la situazione un’eventuale buona prova di Shane Byrne, in crisi psicologica e di risultati in sella a quella che in teoria, dovrebbe essere una moto in grado di vincere (come dimostrato da Carlos Checa in gara 2 a Phillip Island, essendo la Ducati Althea una 1198 vicina a quella ufficiale Xerox).

Parlando delle bicilindriche di Borgo Panigale, è doveroso ricordare che scenderanno in pista con un’ulteriore riduzione di peso, derivante dal regolamento Superbike che tiene conto delle performance dei piloti Ducati in comparazione a quelli delle 4 cilindri: grazie a questa ulteriore “dieta”, le 1198 avranno il peso minimo uguale a quello delle altre moto schierate, ovvero di 162kg.

Rientri, ritorni e debutti in questa tappa britannica: saranno presenti Luca Scassa (Ducati Supersonic Racing) e Troy Corser (BMW Motorrad Motorsport), il primo infortunatosi in gara 1 a Brno, rimediando una frattura al piede sinistro, mentre il secondo autore di una caduta terribile sempre sul tracciato ceco, nel corso del primo turno di qualifiche del sabato mattina. Si tratta di ritorno per il sostituto di Chris Vermeulen in sella alla Kawasaki ufficiale, ovvero il giapponese Akira Yanagawa, così come per il duo HM Plant Honda composto da Ryuichi Kiyonari e Joshua Brookes (entrambi iscritti come wild-card), compagine che sta dominando nel British Superbibike.

Una piccola curiosità riguarda l’australiano ex pilota del mondiale Superbike e Superstock: “Josh” infatti è l’unico pilota ad aver già corso sulla nuova versione del circuito di Silverstone, in quanto ha preso parte come wild-card al round British Superstock 1000 disputato lo scorso giugno. Per finire, ecco il debutto dell’inglese Tommy Bridewell, ex pilota della FIM Superstock 1000 Cup e del Campionato Italiano Velocità, il quale parteciperà al fine settimana di casa in sella ad una Honda CBR 1000 “ex-Stobart” modello 2007, preparata dal team Quay Garage con il quale corre nel campionato britannico Superbike.

Valerio Piccini

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superbike: Ducati alleggerite di ulteriori 3 kg da Silverstone

12 luglio 2010 

Pubblicato in In primo piano, Superbike, World Superbikes


Solo un dominio assoluto Ducati a Brno poteva scongiurare questa ipotesi. Dalla prossima tappa di Silverstone e fino al round di Imola (3 eventi) tutte le sei 1198 impegnate nel World Superbike (dei team Ducati Xerox, Althea Racing, Supersonic Racing Team e DFX Corse) potranno togliere 3 kilogrammi dal peso minimo, passando dai 165kg consentiti da Miller (168 ad inizio stagione e negli ultimi due anni dalla definizione del regolamento 1200cc bicilindriche) a 162kg.

In poche parole le Ducati 1198 raggiungeranno il peso minimo consentito dalle 4 cilindri, per un regolamento che dopo Imola, in caso di una forbice ancora superiore ai 5 punti di “media evento”, potrebbe mutare a favore delle bicilindriche intervenendo anche sulle flange di aspirazione.

In rispetto all’articolo 2.4.4.2 del Regolamento FIM World Superbike le Ducati arriveranno pertanto a 162kg, il minimo consentito (il massimo è di 171kg nell’eventualità di una supremazia delle 2 cilindri).

La “media punti evento” viene calcolata dopo tre round del calendario tenendo conto, gara per gara, dei risultati dei due migliori piloti in sella a moto a 2 e 4 cilindri. Basteranno 6kg complessivi in meno per rivedere le Ducati “competitive” o bisognerà approfondire il discorso in ottica 2011 come già richiesto dai vertici di Borgo Panigale?

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superbike Brno Gara 2: Max Biaggi stravince in solitaria

11 luglio 2010 

Pubblicato in In primo piano, Superbike, World Superbikes


E’ durata soltanto una gara la “astinenza” da vittoria di Max Biaggi il quale, dopo aver terminato alle spalle di Jonathan Rea nella prima manche di quest’oggi sul circuito di Brno, ha conquistato la vittoria nella seguente grazie ad una performance più che maiuscola. Questa è la nona vittoria del pilota romano, la prima in questa stagione non facente parte di una doppietta, che fa aumentare in maniera vertiginosa la sua leadership in classifica, ora salita a 68 punti nei confronti di Leon Haslam.

L’alfiere Aprilia Alitalia ha trovato sulla strada per il successo di manche lo stesso rivale di gara 1, ovvero il nord-irlandese Jonathan Rea. Il pilota del team Honda Ten Kate è riuscito a tenere dietro il pilota ufficiale di Noale fino al sesto giro, quando il “Corsaro è riuscito ad infilarlo all’entrata della curva 4, completando il sorpasso in uscita dalla variante. Di lì in poi, “Max” non ha fatto che mettere in mostra il passo superlativo mostrato in prova, mantenendosi per diverse tornate al di sotto del muro dei due minuti e facendo segnare il nuovo record della pista per quanto concerne la gara, fermando il cronometro sul tempo di 1′59.763.

Vince quindi Max Biaggi, seguito da Jonathan Rea e dal primo pilota Ducati Xerox Michel Fabrizio, che ha ottenuto un meritato terzo posto, aiutato anche dalla scivolata capitata a Ruben Xaus alla quattordicesima tornata, con lo spagnolo che ha perso l’anteriore alla prima curva dopo il traguardo. Quarto classificato è un ottimo James Toseland, autore di un incredibile recupero dalla nona casella di partenza (aveva infatti guadagnato una posizione a causa del forfait di Luca Scassa, determinato dalla frattura al piede sinistro rimediata in gara 1), che ha preceduto di poco il giapponese Noriyuki Haga, che ripropone anche in questa seconda manche una gara senza infamia né lode.

Sesto classificato è Carlos Checa (Ducati Althea Racing), davanti al primo dei piloti Suzuki Alstare Sylvain Guintoli, al secondo centauro della squadra Aprilia Alitalia Leon Camier e al compagno di squadra Shane Byrne. Soltanto decimo Leon Haslam, che dopo questo risultato deludente può dire definitivamente addio alle speranze iridate. Sfortunato invece il terzo classificato di gara 1, quel Cal Crutchlow che è incappato in una posteriore difettosa, ma strenuamente è rientrato ai box e risalito in sella dopo il cambio pneumatico: innervosito dall’inconveniente, “The Dog” ha sferrato un pugno alla copertura posteriore, mentre i meccanici ne effettuavano il cambio.

Fine settimana da incubo anche per Max Neukirchner il quale, dopo delle qualifiche che potevano presagirne la ripresa è uscito di pista nel corso della prima tornata, portandosi via democraticamente questa volta Tom Sykes (in gara uno aveva invece buttato fuori il compagno di quest’ultimo, l’australiano Chris Vermeulen). Ennesima scivolata di questo week-end per Jakub Smrz, che conclude nel peggiore dei modi il round di casa, al debutto in sella alla RSV4 Factory Pata B&G.

Viste le performance odierne ottenute dai piloti Ducati, nel confronto con le moto 4 cilindri, le bicilindriche di Borgo Panigale subiranno una riduzione ulteriore di 3kg, arrivando ad eguagliare le altre moto in pista al peso di 162kg.

HANNspree Superbike World Championship 2010
Brno, Classifica Gara 2

01- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – 20 giri in 40′12.236
02- Jonathan Rea – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – + 4.627
03- Michel Fabrizio – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 13.600
04- James Toseland – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 16.372
05- Noriyuki Haga – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 17.530
06- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 21.704
07- Sylvain Guintoli – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 23.769
08- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 25.875
09- Shane Byrne – Althea Racing – Ducati 1198 – + 30.374
10- Leon Haslam – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 34.002
11- Lorenzo Lanzi – DFX Corse – Ducati 1198 – + 34.691
12- Broc Parkes – ECHO CRS Honda – Honda CBR 1000RR – + 49.270
13- Roger Hayden – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 1′03.258
14- Cal Crutchlow – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – a 1 giro
15- Matteo Baiocco – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – a 1 giro

Valerio Piccini

Servizio Fotografico Diego De Col

Superbike Brno Gara 1: vittoria perentoria per Jonathan Rea

11 luglio 2010 

Pubblicato in In primo piano, Superbike, World Superbikes


Jonathan Rea ha ottenuto una vittoria maiuscola in gara 1 a Brno, per la classe Superbike. Il pilota nord-irlandese conquista quindi il terzo successo della stagione, il quinto in carriera, su una pista che lo ha visto ottenere la prima vittoria personale nella stagione 2008 Supersport, conclusa al secondo posto dietro al compagno di squadra Andrew Pitt.

“Johnny” aveva annunciato già al termine della Superpole di ieri, di avere in dote un passo di gara davvero costante e performante, specialmente nella seconda parte di gara. E così è stato, con l’alfiere di casa Honda Ten Kate che ha tagliato il traguardo, in assoluto controllo della corsa, con due secondi e mezzo di vantaggio sul capo classifica Max Biaggi. Il centauro Aprilia Alitalia era partito benissimo dallo schieramento, transitando per primo alla staccata numero 1: al termine della prima tornata però, Rea ha compiuto uno dei suoi “tipici” sorpassi all’esterno, conquistando la testa della corsa ed imprimendo un ritmo indiavolato, irresistibile per gli avversari.

Nel corso della seconda tornata, è il britannico di casa Yamaha Sterilgarda Cal Crutchlow a passare in seconda posizione ai danni del pilota italiano, il quale verso la fine del giro si è visto superare anche dallo spagnolo di Ruben Xaus. Strada in salita per il romano di casa Aprilia, il quale nel corso della quinta tornata è riuscito ad avere la meglio sull’unico pilota BMW Motorrad Motorsport presente in pista, dopo un’accesa bagarre.

Con il passare dei giri Jonathan Rea ha iniziato davvero a fare il vuoto, girando costantemente 2/3 decimi di secondo più forte degli inseguitori, mentre dietro di lui Crutchlow ha incominciato nell’ultima parte di gara a subire un deciso calo di prestazioni in sella alla YZF-R1 Yamaha Sterilgarda. L’aggancio completo avviene al quindicesimo giro, con Biaggi che nella tornata successiva ha provato un inserimento sul britannico alla staccata della curva 6, tentativo rispedito al mittente da “The Dog”. Basta però solo un passaggio per il #3 per agguantare definitivamente la seconda posizione, mantenuta fino alla bandiera a scacchi.

Vittoria quindi per Rea, seguito da Biaggi e con Crutchlow a completare il podio. Quarto è il francese Sylvain Guintoli con la prima delle Suzuki Alstare, autore di un’ottima prova, seguito da Ruben Xaus e dal giapponese di casa Ducati Xerox Noriyuki Haga, con quest’ultimo che ha la meglio nel finale su un arrembante James Toseland (Yamaha Sterilgarda).

Soltanto ottavo è Leon Haslam, il quale vede il proprio passivo in classifica generale sul leader Max Biaggi salire fino a 49 lunghezze, un distacco che raggiunge così un livello davvero importante.  Dietro al pilota Suzuki Alstare, a completare la top 10, troviamo un duo di piloti Ducati Satellite con Carlos Checa (Althea Racing) che fa meglio del buon Lorenzo Lanzi (DFX Corse). Da segnalare anche il buon undicesimo posto dell’inglese Tom Sykes con la Kawasaki ZX-10R ufficiale.

Soltanto quindici piloti hanno tagliato il traguardo, viste le diverse cadute ed i problemi tecnici occorsi in questa prima manche: si ha avuto inizio al primo giro con il contatto tra Max Neukichner, che ha perso l’anteriore della sua CBR 1000RR Ten Kate alla prima curva coinvolgendo lo sfortunato Chris Vermeulen. Fuori nel medesimo punto anche Jakub Smrz con l’Aprilia Pata B&G. Caduta anche per il nostro Luca Scassa nel corso del quarto giro, mentre si tratta di ritiro per l’inglese Leon Camier (Aprilia Alitalia) per problemi alla frizione e per il nostro Michel Fabrizio (problemi al motore della sua Ducati Xerox).

HANNspree Superbike World Championship 2010
Brno, Classifica Gara 1

01- Jonathan Rea – HANNspree Ten Kate Honda – Honda CBR 1000RR – 20 giri in 40′16.037
02- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 2.518
03- Cal Crutchlow – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 4.071
04- Sylvain Guintoli – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 7.160
05- Ruben Xaus – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 8.602
06- Noriyuki Haga – Ducati Xerox Team – Ducati 1198 – + 11.379
07- James Toseland – Yamaha Sterilgarda Team – Yamaha YZF R1 – + 11.513
08- Leon Haslam – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 16.487
09- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 20.829
10- Lorenzo Lanzi – DFX Corse – Ducati 1198 – + 25.164
11- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 32.602
12- Shane Byrne – Althea Racing – Ducati 1198 – + 36.748
13- Broc Parkes – ECHO CRS Honda – Honda CBR 1000RR – + 39.183
14- Roger Hayden – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 59.889
15- Matteo Baiocco – Team Pedercini – Kawasaki ZX 10R – + 1′05.329

Valerio Piccini

Servizio Fotografico Diego De Col

Pagina Successiva »