North West 200: a novembre annunciate le date dell’edizione 2011
8 luglio 2010

Gli organizzatori della North West 200 hanno comunicato che le date dell’edizione 2011 dell’importante corsa del Triangle tra Portstewart, Coleraine e Portrush saranno annunciate soltanto nel prossimo mese di novembre.
La ragione è presto spiegata: bisognerà attendere il calendario del British Superbike, per evitare sovrapposizioni di date al fine di consentire a piloti e squadre di prender parte alla corsa.
Già quest’anno si sono registrati ben tre rinvii della North West 200, con le date definitive annunciate soltanto all’ultim’ora nel mese di marzo.
Nell’ultima edizione le vittorie sono andate a cinque diversi piloti nelle sei gare in programma: la NW200 ad Alastair Seeley (vincitore anche della prima gara della Supersport), la Superbike a John McGuinness, la Superstock a Keith Amor, Gara 2 della Supersport a Ian Hutchinson e la 125 a Paul Robinson.
North West 200: aggiornamenti in diretta sulla giornata di gare
15 maggio 2010

Finalmente: oggi è la grande giornata di gare della North West 200, nel “Triangle” tra Portrush, Portstewart e Coleraine. Si inizia alle 12:00 con la prima gara della Superbike, a seguire Supersport, 125cc, Superstock e le seconde manche di Superbike e 600. Tanto vento, asfalto bagnato, qui di seguito riportiamo gli aggiornamenti in tempo reale sulle gare della NW200 edizione numero 76.
Superbike Gara 1: McGuinness in volata su Cummins
Per le condizioni climatiche, e per aver consentito ai piloti di disputare un giro supplementare di warm up, la gara viene accorciata sulla distanza di 4 giri. Sempre a proposito del meteo, l’elicottero per le riprese TV non può alzarsi in cielo, proponendo così soltanto le immagini televisive dell’ultimo tratto da Portrush a Portstewart, dove sono posizione delle telecamere “fisse”. Quasi una corsa “d’altri tempi” da seguire, anche per la scelta degli pneumatici: asfalto bagnato, alcuni azzardano le slick all’anteriore al posteriore, altri più prudentemente montano un’intermedia. Questo il caso di John McGuinness (gommato Dunlop, HM Plant Honda) e Conor Cummins (Pirelli, McAdoo Kawasaki), che parton subito a spron battuto.
Cummins, nelle poche immagini TV disponibili, proverà in più occasioni il sorpasso non riuscendo nell’impresa, consegnando così la vittoria a “McG”, al momento la quinta alla NW200. Al terzo posto Alastair Seeley (Relentless Suzuki by TAS) autore del giro più veloce, riuscendo ad agganciare la coppia di testa solo all’ultimo: con un giro di più, chissà… Fuori dalla lotta dei protagonisti Easton (Swan Honda), Amor (BMW, partito benissimo) e Ryan Farquhar, addirittura costretto al ritiro su MSS Colchester Kawasaki.
Supersport Gara 1: Alastair Seeley, vittoria pazzesca!
Incredibile prima gara della Supersport. Sei piloti in 1″5 per tutta la durata della contesa fino all’ultimo giro, quando Alastair Seeley si è inventato un sorpasso da antologia all’ingresso della “Juniper Hill”: Michael Dunlop alla sua destra, Ian Hutchinson a sinistra. Staccata forsennata e primo posto conquistato in volata, per l’entusiasmo di tutto il team Relentless Suzuki by TAS. Al quarto posto Keith Amor, che corre con una Honda ex-Ten Kate, seguito dal vincitore di Gara 1 tra le Superbike John McGuinness (Honda Padgetts) e Ryan Farquhar che con la sua KMR Kawasaki riscatta il ritiro della prima manche SBK. Il secondo gruppetto, distanziato di 13″, vede vincitore Cameron Donald su Conor Cummins e William Dunlop. Sedicesimo il nostro Stefano Bonetti.

125cc Gara: si ritira Dunlop, vince Paul Robinson
Colpo di scena nella ottavo di litro: William Dunlop, con un ampio margine di vantaggio, si ritira al secondo giro quando era ormai in fuga per un presunto problema tecnico al motore. La vittoria, la prima in carriera alla North West 200, va così a Paul Robinson, che con la propria Honda ha preceduto Jon Vincent e l’olandese Renzo Van Der Donckt, sorpresa di quest’edizione. Numerosi i ritiri, tra questi anche il sempreverde Chris Palmer.
Superstock Gara: Keith Amor porta la BMW al successo
Combattuta la gara della Superstock 1000, vinta da Keith Amor con la BMW: per la casa di Monaco è il primo successo dopo oltre 30 anni in una Road Races. Il pilota scozzese è riuscito a sfruttare le doti velocistiche della propria S1000RR nei lunghi rettilinei (evidenziato anche dalle ritrovate immagini TV dall’elicottero che ha potuto finalmente decollare), resistendo nel tratto da Portrush a Ian Hutchison (Padgetts Honda) e Ryan Farquhar (KMR Kawasaki), rimasto in testa nei primi due giri, penalizzato da un taglio della variante “Millbank Ave” alla seconda tornata. Quarto è Alastair Seeley (Relentless Suzuki by TAS), a seguire Michael Rutter, Michael Dunlop, Guy Martin, Ian Lougher e John McGuinness. Fuori Conor Cummins, uscito di scena nelle fasi iniziali alla “University Corner”.
Superbike Gara 2: Alastair Seeley batte Stuart Easton e John McGuinness
A pochi minuti dal via la comunicazione: partenza posticipata di qualche minuto per un malore ad un spettatore, caduto dalla scogliera (!) nei pressi del percorso della NW200. Siamo già con una buona mezz’ora di ritardo rispetto alla partenza prevista per le 15:00 locali (le 16:00 in Italia): si ripartirà con una corsa ridotta da 6 a 4 giri, ancora una volta. Giunti finalmente al via, ben presto si arriva ad assistere un bel confronto a tre per la vittoria: Alastair Seeley, Stuart Easton, John McGuinness, due giovani ed una leggenda di questa specialità. Il successo andrà al pilota del team Relentless Suzuki dopo l’affermazione nella Supersport, capace di rispondere all’ultimo giro all’attacco di Easton in pieno rettilineo: stroardinaria sorpasso alla “Church” appena entrati nella cittadina di Portrush, non lasciando allo scozzese la possibilità di replica.

Doverosi e stra-meritati festeggiamenti per Seeley che chiude davanti a Easton e McGuinness. Quarto è Guy Martin (Wilson Craig Racing Honda), seguono Ian Hutchison (Padgetts Honda) e le BMW di Keith Amor e Michael Rutter. Fuori Ryan Farquhar: dopo il problema alla MSS Colchester Kawasaki in Gara 1, il dominatore del Road Racing 2009 è stato costretto allo stop per un altro guasto tecnico alla sua KMR Kawasaki in configurazione Superstock.
Supersport Gara 2: Ian Hutchinson domina
Con ulteriori ritardi per un altro problema ad uno spettatore, la seconda gara della Supersport ha concluso la giornata della North West 200. La vittoria è andata su Honda del leggendario team Padgetts a Ian Hutchinson, alla seconda vittoria in questa corsa, che ha preceduto Keith Amor (che bella giornata per il pilota scozzese) e Bruce Anstey in volata sul compagno di squadra Alastair Seeley e Michael Dunlop.
North West 200: le qualifiche, Plater poleman e infortunato
14 maggio 2010

La giornata del giovedì, la tradizionale seconda per la North West 200, è stata contraddistinta dalla pioggia e dal brutto incidente da Steve Plater, impossibilitato a prender parte alle gare del sabato. Il vincitore dell’edizione 2009 è caduto alla “Quarry Hill”, ultima curva del percorso del Triangle, rimediando la frattura del braccio sinistro. Fuori gioco Plater non potrà difendere l’incredibile bacheca di trofei alla NW200 di questi anni dopo aver comunque conquistato la pole position tra le Superbike, ottenuta grazie al tempo del martedì in 4′32″622 a 118.450 mph. Difficile un pò per tutti oggi migliorare i propri tempi, con le qualifiche posticipate per pioggia e solo pochi cambiamenti nelle posizioni di vertice.
John McGuinness resta in seconda posizione e pertanto, con l’esclusione del compagno di squadra Plater, scatterà dalla pole su CBR 1000RR del team HM Plant Honda, affiancato da Keith Amor autore davvero di un’ottima qualifica con la velocissima BMW S1000RR del KBMG Racing. Amor è stato uno dei piloti a migliorarsi rispetto al martedì, insieme a Conor Cummins (4°, McAdoo Kawasaki), Guy Martin (6°, Wilson Craig Racing Honda) e Michael Rutter, che con la Ducati del Riders Motorcycles aveva preferito risparmiarsi nella giornata del martedì.
Partirà dalla quinta posizione Stuart Easton che due giorni or sono con la Swan Honda è stato in grado di ottenere il nuovo record di velocità alla North West 200 spiccando per due volte le 204 mph nella “speed trap” nei pressi dell’University Corner, oltre 328 km/h: pazzesco.
Superstock: Cummins batte Farquhar, Bonetti 19°
Dopo l’annullamento delle prove del martedì, la seconda sessione è stata decisiva per la classe Superstock della North West 200. Conor Cummins, recordman di velocità all’Ulster GP (133 mph), ha conseguito la pole position con la Kawasaki del McAdoo, battendo di 1″4 il dominatore del Road Racing 2009, Ryan Farquhar (KMR Kawasaki). Il giovane pilota 23enne ha viaggiato a 117.149 mph con un tempo quasi da Superbike, lasciandosi alle spalle anche Keith Amor che all’esordio su BMW del Jackson Racing scatterà dalla terza posizione. Quarto tempo per Alastair Seeley (Relentless Suzuki by TAS, già vincitore tra le Stock alla NW200), alle sue spalle Ian Hutchinson (Honda Padgetts) e Steve Plater, che non prenderà il via per il brutto crash tra le Superbike. Settimo è Ian Lougher all’esordio con Kawasaki, abbastanza per precedere Michael Dunlop, John McGuinness (tra le Stock con Padgetts), Michael Rutter su BMW (Ducati in SBK) e Guy Martin (Honda Wilson Craig Racing). Non è andato oltre il 13° tempo Cameron Donald, così come Bruce Anstey 16°. Grande soddisfazione per i nostri colori con Stefano Bonetti 19° con la Honda preparata dal Team Ronzoni: una prestazione eccellente se pensiamo che ha lasciato alle spalle un certo William Dunlop, 21°. Per la Superstock 1 gara in agenda sulla distanza di 5 giri.
Supersport: Michael Dunlop in pole
Tra le Supersport pole position per Michael Dunlop con la Yamaha R6 del Street Sweep/Hardship/DGW: 4′41″775 il suo tempo, 114.602 mph di media sul giro. Qualifiche molto combattute, tanto che Keith Amor con una Honda Ten Kate schierata dal Kojak Racing è arrivato a 7/10, di poco meglio rispetto al terzetto del team Padgetts composto da Steve Plater (fuori gioco), Ian Hutchinson e John McGuinness. Tra i “big” Alastair Seeley è sesto a precedere William Dunlop, Guy Martin, Ryan Farquhar, Ian Lougher ed il poleman della Stock, Conor Cummins. Stefano Bonetti è addirittura 16° in griglia, mentre purtroppo non si è qualificato l’altro italiano presente alla NW200, Alessandro La Macchia.
125cc: William Dunlop senza rivali
A William Dunlop è bastato il tempo segnato nelle prove del martedì per ottenere la pole position della gara riservata alla classe 125cc, ultima categoria a “2 tempi” rimasta nel programma della North West 200 dopo la cancellazione della 250cc. Vincitore nel 2009, con la Honda del James Delaney Racing Dunlop ha viaggiato a 96.739 mph di media, risparmiandosi nelle seconde qualifiche dove ha effettuato soltanto un giro prima di rientrare ai box. Al suo fianco in griglia Paul Robinson arrivato a meno di 2″ recuperando dopo la mancata qualifica del martedì. Saranno 23 i piloti al via della “McKendry Fabrications Ltd 125cc Race”, da disputarsi sulla distanza di 4 giri.
North West 200: brutto incidente nelle prove per Steve Plater
14 maggio 2010

La seconda giornata di prove della North West 200, condizionata dalla pioggia, ha visto sfortunato protagonista Steve Plater, detentore del titolo della gara che si disputa nel “Triangle”. Il campione britannico Supersport in carica, che ha comunque portato a casa la pole position grazie al tempo ottenuto nelle prove di martedì sera (4′32.622, 118.450 mph), è caduto rovinosamente nell’ultima curva del percorso, la Quarry Hill.
Perdita dell’anteriore della sua Honda CBR 1000RR Superbike, brutto impatto nelle barriere di protezione predisposte in quel punto. Se in un primo momento c’era grande preoccupazione per le condizioni di salute del pilota HM Plant Honda, fortunatamente i primi accertamenti in ospedale hanno rassicurato tutti gli appassionati.
Plater ha rimediato la frattura dell’avambraccio sinistro all’altezza dell’ulna e del radio: sarà necessaria un’operazione e Steve dovrà portare il gesso per un bel pò. Troppo presto per ipotizzare i tempi di recupero: in ballo c’è tra un mese il Tourist Trophy e tutto il campionato British Superstock 1000, dove Plater ha conquistato due vittorie nelle ultime tre gare e comanda la classifica.
Vincitore della North West 200 lo scorso anno, Plater ricorda alla perfezione l’incidente e non ha mai perso coscienza nel trasporto all’Ospedale di Coleraine, accompagnato dal team manager HM Plant Honda, Harvey Beltran. La sua prima richiesta è stata quella di sentire per telefono la moglie Vicky: la seconda sapere quando potrà risalire in sella
Ad ogni modo, come comunicato dalla squadra, gli air-fence predisposti alla Quarry Hill hanno fatto il loro lavoro, salvando il proprio pilota da danni più gravi. Mervyn Whyte, direttore di gara della NW200, ha dichiarato che queste protezione hanno “Salvato la vita a Steve Plater“, confermando l’ottimo lavoro svolto in materia di sicurezza quest’anno dopo le tragedie di Robert Dunlop (2008) e Mark Young (2009).
North West 200: oggi le seconde prove cronometrate nella mattinata
13 maggio 2010

Dalle 9:30 locali strade chiuse al “Triangle” tra Portstewart, Coleraine e Portrush: inizia infatti la seconda giornata di prove della North West 200, giunta alla 76° edizione, con già i primi riferimenti acquisiti martedì sera. Nella Superbike Steve Plater, detentore del trofeo, dovrà difendere il miglior tempo siglato in 4′32″622 dal compagno di squadra in HM Plant Honda John McGuinness, con a seguire Stuart Easton capace di volare con la Swan Honda a 328 km/h.
Rivedremo all’opera tanti piloti partiti un pò in sordina alla NW200 come Guy Martin (nella foto), o che non hanno girato proprio come Michael Rutter, che ha preferito risparmiarsi e non rischiare: con 12 trofei conquistati nel recente passato, può certamente permetterselo.
La giornata odierna scatterà con la Superstock, che non ha avuto modo di girare martedì, a seguire con la 125cc (William Dunlop in “pole” provvisoria con un enorme vantaggio di 4″9 su Chris Palmer) e Supersport (Bruce Anstey subito il più veloce).
Chiuderà, ovviamente, la Superbike, evento principale della North West 200 con le due gare in programma sabato 15 maggio che assegneranno il trofeo.
North West 200: prime prove con Plater al top, Easton da 328 orari!
12 maggio 2010

Con le prove del martedì è iniziata l’edizione numero 76 della North West 200, storica corsa su strada irlandese nel “Triangle” tra Portstewart, Coleraine e Portrush, prima delle quattro big four del Road Racing. Diverse le novità per il 2010: non c’è più la 250cc, rinnovato il disegno del tracciato con l’introduzione di una variante a Mather’s Cross, piega a sinistra che, purtroppo, balzata alle cronache per gli incidenti mortali di Robert Dunlop e Mark Young. Velocità ridotte? Al momento non proprio: gli attesi protagonisti si son subito dimostrati estremamente competitivi, sia come tempi sul giro che come velocità massime.
Pur con un’interruzione per bandiera rossa delle prove ed un successivo annullamento della sessione riservata alla Superstock, Steve Plater (vincitore lo scorso anno) ha ottenuto il miglior tempo in 4′32.622 con la Honda del team HM Plant, lontano 12″ dal record sul giro, ma pur sempre a 118.450 mph di media (oltre 190 km/h). Il campione britannico Supersport in carica ha preceduto il proprio compagno di squadra, il leggendario John McGuinness di 2″4.
Al terzo posto si è portato Stuart Easton, di ritorno alla North West 200 dopo due anni, che con la Honda CBR 1000RR del team Swan di Shaun Muir ha spiccato una velocità pazzesca di 204 mph (328 km/h!!), nuovo primato assoluto del “Triangle” nella speed trap tra la York e l’University Corner.
Il pilota scozzese, recente vincitore del British Superbike a Thruxton e attualmente secondo in classifica, ha preceduto Michael Dunlop su Honda (sponsor Street Sweep/Robinson Concrete) e le Kawasaki del recordman dell’Ulster GP Conor Cummins (McAdoo) e del dominatore del Road Racing 2009 con 61 vittorie in una stagione, Ryan Farquhar, quest’anno schierato con la competitiva Ninja del team MSS Colchester.
Primo tra i piloti Relentless Suzuki è il vincitore della Superstock in carica Alastair Seeley, mentre Cameron Donald al ritorno è 10° tra Keith Amor (al via con una BMW) e Ian Hutchinson su Honda dello storico team Padgetts. Gli altri big: Guy Martin, passato al Wilson Craig Racing con una Honda “Hailwood Replica”, è 12°, Bruce Anstey (Relentless Suzuki) 14°, Ian Lougher (dopo una vita in Yamaha adesso in Kawasaki del suo team Blackhorse) 15°, diciassettesimo William Dunlop.
Non compare nella classifica dei tempi Michael Rutter, 12 volte vincitore alla NW200, al ritorno in gara con Ducati. Aspetterà le prove del giovedì dove proverà a migliorare il proprio tempo (al momento non è qualificato) Gary Mason, all’esordio al “Triangle” sostituendo l’infortunato Simon Andrews con la terza MSS Colchester Kawasaki, la stessa con cui corre nel BSB. Le seconde qualifiche della North West 200 sono in programma giovedì mattina, mentre sabato 15 sarà la giornata dedicata alle gare con, per la Superbike, le due manches da 5 e 6 giri ciascuna.
Relentless International North West 200 in association with Blackhorse 2010
Superbike, Qualifiche 1 (Top 25)
01- Steve Plater – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – 4′32.622
02- John McGuinness – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 2.401
03- Stuart Easton – Swan Honda – Honda CBR 1000RR – + 3.153
04- Michael Dunlop – Street Sweeop Robinson Concrete – Honda CBR 1000RR – + 3.899
05- Conor Cummins – McAdoo Kawasaki Racing – Kawasaki ZX 10R – + 4.809
06- Ryan Farquhar – MSS Colchester Kawasaki – Kawasaki ZX 10R – + 5.519
07- Adrian Archibald – AMA Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 6.396
08- Alastair Seeley – Relentless Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – + 6.805
09- Keith Amor – KBMG Racing – BMW S1000RR – + 7.056
10- Cameron Donald – Relentless Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – + 8.126
11- Ian Hutchinson – Padgetts of Batley – Honda CBR 1000RR – + 8.324
12- Guy Martin – Wilson Craig Racing – Honda CBR 1000RR – + 9.056
13- Gary Johnson – AIM Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 9.200
14- Bruce Anstey – Relentless Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – + 9.852
15- Ian Lougher – Blackhorse Kawasaki – Kawasaki ZX 10R – + 11.651
16- Denver Robb – D.R. Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 12.174
17- William Dunlop – CD Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 12.398
18- James McBride – Downview Finance Pazzo Racing – Yamaha YZF R1 – + 15.121
19- Derek Brien – Derek Brien – Kawasaki ZX 10R – + 17.095
20- Stephen Thompson – MSS Colchester Kawasaki – Kawasaki ZX 10R – + 17.132
21- Daniel Kneen – Marks Bloom Racing – Yamaha YZF R1 – + 17.157
22- Jimmy Moore – East Coast Racing – Yamaha YZF R1 – + 18.434
23- John Burrows – Burrows Engineering – Suzuki GSX-R 1000 – + 19.225
24- Olie Linsdell – Team Flitwick Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 20.089
25- Gavin Hunt – Sloppy Racing – Yamaha YZF R1 – + 21.833
North West 200: il video ufficiale di Presentazione 2010
10 maggio 2010
Ci siamo! Da domani con le prove inizierà la North West 200, prima delle big four delle corse motociclistiche su strada. La gara del “Triangle” resta, per molti, seconda soltanto al Tourist Trophy, velocissima con tutti i piloti leggendari della specialità presenti nell’albo d’oro.
Che cos’è la North West 200 viene spiegato in questo video prodotto da BBC Northern Ireland (“producer” dell’evento) e dagli stessi promoter della NW200. Tre minuti e più di spettacolo, dove vengono mostrate immagini delle gare, on-board e di tutto il panorama e/o contorno.
Vi consigliamo caldamente di vedere questo video in attesa da domani di avvicinarsi sempre più alle gare in programma nella North West 200.
North West 200: novità al Mather’s Cross e Station Corner
1 maggio 2010

Con la supervisione di John McGuinness e Gary Mason, gli organizzatori della North West 200 hanno dato vita a due importanti modifiche nel percorso del “Triangle”. In particolare il veloce punto del Mather’s Cross è stato rallentato con una variante, mentre alla Station Corner sono state ampliate le vie di fuga.
I lavori, costati 35.000 delle 350.000 sterline deliberate per alcune opere di ammodernamento della North West 200 (ma non solo) per i prossimi anni, sono stati completati in questi giorni con la soddisfazione di Mervyn Whyte, direttore di gara della NW200.
“Puntiamo molto sulla sicurezza e alcune nostre ultime decisioni sono state prese proprio per centrare questo obiettivo“, afferma Whyte. “E’ una nostra politica e siamo felici che piloti e team manager hanno apprezzato i nostri sforzi, crediamo di esserci riusciti senza snaturare il percorso della North West 200“.
Per questi lavori c’è stato il supporto del Dipartimento di sviluppo regionale e della società 2+4 Wheel Motorsport Steering Group Ltd, che si occuperà di rinnovare anche diversi percorsi dell’Irish Road Racing nei prossimi anni.
North West 200: anche Simon Andrews al via quest’anno
24 marzo 2010

Ci ha preso gusto, Simon Andrews. Dopo la partecipazione al Macau Grand Prix 2009, dove ha concluso settimo assoluto al debutto “in scia” al compagno di squadra Michael Rutter, il pilota britannico in questa stagione sarà al via anche della North West 200, sempre con MSS Colchester Kawasaki.
Protagonista del British Superbike, Andrews correrà nella classe Superbike al fianco di Ryan Farquhar e Stephen Thompson con la Kawasaki Ninja ZX-10R preparata dal team di Nick Morgan, che quest’anno ha concretizzato un accordo di collaborazione con il team ufficiale Kawasaki del WSBK.
“La North West 200 sarà una gara emozionante ed un’esperienza eccitante per me“, ha ammesso Andrews, che non ha mai fatto mistero un giorno di correre anche al Tourist Trophy. “Ci sono ragazzi come McGuinness, Easton, Plater e Farquhar che hanno una grande esperienza in questa gara, ma io cercherò di correre con un approccio giusto che non avrei mai avuto nelle scorse edizioni“.
Simon Andrews correrà, ovviamente, anche il British Superbike con MSS Colchester Kawasaki, con il chiaro intento di chiudere ai primi 5 posti della classifica con qualche vittoria all’attivo.
North West 200: Alastair Seeley confermato al via della corsa
16 marzo 2010

Un protagonista come lui non poteva mancare. Alastair Seeley è stato confermato al via della North West 200, dove difenderà insieme a Bruce Anstey e Cameron Donald i colori del Relentless Suzuki by TAS.
Seeley, che sarà della partita anche del British Superbike, correrà nelle classi Superbike, Supersport e Superstock, programma ampliato rispetto a quanto annunciato in precedenza.
“Non so cosa aspettarmi dalla Superbike“, ammette Seeley all’esordio al Triangle con queste moto, “ma in Superstock punterò a vincere nuovamente. Per me è importante correre alla North West 200, non sarebbe stata una stagione positiva senza la mia partecipazione a questa corsa“.
Inizialmente Seeley doveva concentrarsi esclusivamente sul BSB, ma nell’ultimo mese sono stati trovati i finanziamenti-extra per consentire la sua partecipazione alla NW200, dove ha vinto la classe Superstock nelle ultime due edizioni (nel 2008 con JMF/Millsport Yamaha, nel 2009 con Relentless Suzuki).




