Superbike: video Magazine del weekend di Phillip Island

15 marzo 2010 

Pubblicato in Superbike, World Superbikes

La lotta di Phillip Island tra le Superbike
L’inizio dei mondiali Superbike e Supersport 2010 a Phillip Island è stato sicuramente avvincente, con risultati a tratti sorprendenti e delle gare combattute e spettacolari.

Per rivivere l’intero weekend di Phillip Island Infront MotorSport ha realizzato un “Magazine” con sintesi delle gare, interviste e analisi della prima prova stagionale dell’HANNspree Superbike World Championship 2010.

Per tutti gli altri video della Superbike vi rimandiamo al canale YouTube di Superbike, su www.youtube.com/sbk

ASBK: debutto positivo per la KTM nell’Australian Superbike

4 marzo 2010 

Pubblicato in ASBK

Shannon Johnson con la KTM nell'ASBK
Subito protagonista. La KTM ha debuttato nell’Australian Superbike avvicinando la zona podio, con Shannon Johnson in grado di conquistare nelle due manche di Phillip Island un 5° ed un 4° posto con la RC8R ufficiale schierata da KTM Australia ed il team ESG.

Johnson, scattato dalla sesta posizione in griglia, è riuscito a migliorarsi giro dopo giro, tanto da riuscire a spiccare tempi significativi in Gara 2, conclusa a soli 5″ dalla prima posizione.

Il campione in carica della Formula Xtreme proprio con la KTM RC8R è rimasto felice di questo esordio, anche se si aspettava qualcosa di più. “Non ero soddisfatto della mia posizione nelle qualifiche, ma grazie alla squadra sono riuscito a migliorare i miei tempi e avvicinare il podio. Credo che abbiamo messo in mostra il potenziale della moto, per le prossime gare possiamo esser protagonisti“.

In previsione del secondo appuntamento stagionale di Hidden Valley (11 aprile), KTM e l’Evolution Sports Group ha organizzato dei test per migliorare il livello di competitività della RC8R di Shannon Johnson.

Superbike Phillip Island: Leon Haslam “Felice della vittoria”

28 febbraio 2010 

Pubblicato in In primo piano, Superbike, World Superbikes

Leon Haslam conquista la prima vittoria in carriera
Un weekend indimenticabile per Leon Haslam a Phillip Island. All’esordio con la Suzuki del team Alstare ha conquistato la vittoria in Gara 1 uscendo dall’Australia con la testa della classifica a quota 45 punti. “Pocket Rocket” vive un momento da sogno, come da lui stesso dichiarato al termine delle due manche.

Non potrei esser più felice di così“, esclama Leon Haslam. “Sapevo che c’era la possibilità di vincere, ma veder realizzarsi un simile pensiero è tutta un’altra cosa. Devo ringraziare la Suzuki, il team Alstare, Francis e Patricia Batta per avermi dato questa possibilità. E’ la mia prima vittoria in carriera nel mondiale e devo dire non è stato facile, non mi son potuto rilassare per un secondo. Sapevo di avere Michel e Nori alle mie spalle, e ho cercato di resistere. Passato il traguardo ho vissuto diverse emozioni, era davvero strano, non sapevo se avevo vinto o meno, ma quando me ne sono reso conto è stata una sensazione fantastica“.

Ci ha riprovato in Gara 2, ma un Carlos Checa fenomenale l’ha battuto con un sorpasso perfetto al tornante “MG”, anche se resta la soddisfazione per la leadership di campionato.

Rispetto alla prima manche avevo qualche problema di trazione, ma comunque ero veloce. Ho tenuto il comando a lungo, poi ho ingaggiato un bel duello con Sylvain. Quando sono riuscito a riprendere la prima posizione pensavo di avere un buon vantaggio, ma tutto d’un tratto è comparso Checa. Mi ha passato ed è riuscito a difendersi, bravo a lui, io sono felice per essere il leader del campionato per la prima volta“.

Superbike Phillip Island: Michel Fabrizio “Buon inizio di 2010″

28 febbraio 2010 

Pubblicato in In primo piano, Superbike, World Superbikes

Michel Fabrizio in lotta per il podio
Si può esser soddisfatti per una vittoria sfumata per soli 4 millesimi? Sì, se si prende come esempio Michel Fabrizio, davvero “in palla” per tutto il weekend a Phillip Island dove è uscito con due podi e, soprattutto, il secondo posto in campionato. Ripensando al successo sfiorato nella prima manche, Fabrizio non può che esser in parte amareggiato…

Ho fatto una grande battaglia con Leon in Gara 1“, ricorda Michel. “Negli ultimi quattro giri ho provato a capire dove avrei potuto tentare il sorpasso ma non era facile. Per questo ho provato sul rettilineo di arrivo e, a dire il vero, per un attimo ho pensato di avercela fatta! Io e Leon eravamo attaccati sulla linea del traguardo e sui mega schermi ho visto mia moglie che gioiva. Ma il photofinish ha stabilito il risultato e ho dovuto accontentarmi di 20 punti“.

Per quanto riguarda Gara 2, podio prezioso tenendo conto che sarebbe stato difficile lottare per la vittoria con Haslam e Checa in stato di grazia.

Il mio Team non ha fatto modifiche sulla moto tre le due gare e al secondo via sono riuscito a scattare di nuovo bene. Poi però è stata una gara molto impegnativa: sono rimasto col gruppo davanti ma mi sono reso conto che sarebbe stata dura vincere e negli ultimi quattro giri è diventato ancora più difficile. Alla fine sono molto contento dei risultati di oggi che mi permettono di essere in seconda posizione in classifica: sarà una stagione lunga e combattuta ma oggi l’abbiamo cominciata bene!“.

Superbike Phillip Island: Noriyuki Haga “Male al braccio”

28 febbraio 2010 

Pubblicato in Superbike, World Superbikes

Noriyuki Haga porta a casa punti importanti
Con il pensiero rivolto già al campionato ed il dolore al braccio in seguito al tamponamento subito da Ruben Xaus nel Warm Up, Noriyuki Haga a Phillip Island è riuscito a raccogliere un terzo ed un quinto posto, punti preziosi che hanno reso tutto sommato felice il vice-campione del mondo in carica.

Sono molto soddisfatto del mio risultato in Gara 1 perché stavo soffrendo di “arm-pump”, una conseguenza della caduta della mattina durante il warm-up (centrato da Xaus, ndr). Ero fiducioso di poter fare una buona partenza, e ce l’ho fatta, e poi ho fatto di tutto per rimanere lì davanti insieme a Michel e Leon: solo il dolore al braccio non mi ha permesso di lottare come volevo. Comunque mi sono divertito molto e i punti che ho fatto nella prima manche sono davvero utili per il campionato“.

Il braccio non ha concesso tregua a “Nitronori” nella seconda manche, dove è riuscito a conquistare un quinto posto utile per il campionato.

In Gara 2 il braccio ha continuato a farmi male tanto che è diventato sempre più difficile frenare e mi sono anche stancato fisicamente. Ma tutto sommato, con un occhio alla classifica e tenendo conto dell’incidente della mattina, non è andata male, ho fatto un terzo e un quinto, portando a casa buoni punti“.

Superbike Phillip Island: James Toseland “Tanto lavoro”

28 febbraio 2010 

Pubblicato in Superbike, World Superbikes

James Toseland chiude nella top ten Gara 2
Non può esser positivo il bilancio per James Toseland a Phillip Island, ma allo stesso tempo, ripensando ai problemi avuti negli ultimi 10 giorni, la Yamaha ha mostrato segnali di ripresa beneauguranti in vista del prosieguo del campionato. Cercando di pensar positivo l’Australia non ha così rappresentato una debacle per il team Yamaha Sterilgarda, nonostante la caduta in Gara 1 (violento l’highside alla “Lukey Heights”) ed un decimo posto parziale consolazione della seconda manche.

“Avevo davvero bisogno di finire Gara 2 dopo l’errore nella prima manche”, ammette JT. “Ripensando bene all’esito della seconda gara, concludere a 14″ dal primo dopo tutti i problemi che abbiamo avuto non è male. Dopo la caduta di venerdì sono partito con la volontà di ottenere due buoni piazzamenti per la squadra che ha fatto un lavoro eccezionale, ma purtroppo non avevamo la possibilità di apportare ulteriori step alla moto qui in Australia. Sappiamo qual è il problema, credo di aver dato alla squadra tutti i feedback necessari per seguire una direzione e risolvere i problemi in vista delle prossime gare”.

Sembra pensare già a Portimao il bi-campione del mondo, decisamente fiducioso per il resto della stagione dopo il “calvario” di Phillip Island.

Non c’è dubbio che ci sia tanto lavoro da fare, ma guardando il bicchiere mezzo pieno con tutti i problemi che abbiamo avuto non siamo poi tanto lontani. Pensiamo a Portimao, la stagione è ancora lunga…

Superbike Phillip Island: Jonathan Rea “Meglio del previsto”

28 febbraio 2010 

Pubblicato in Superbike, World Superbikes

Jonathan Rea raccoglie punti preziosi in Australia
Per come si era messo il weekend e per i canonici problemi della sua Honda, Jonathan Rea ha disputato due gare incredibili. Mancava il grip in questi giorni, la sua Fireblade non rendeva al massimo, ma il giovane nord-irlandese è riuscito a portare punti preziosi al bilancio del team Ten Kate con un buon quarto ed un positivo sesto posto nelle due manche.

La verità è che abbiamo avuto problemi per tutto il weekend“, ammette Jonathan Rea. “Anzi, è dai test della scorsa settimana che non eravamo a posto. Sapevamo che sarebbero state due gare difficili, per questo ho preso bene i due risultati. Quarto non è male, devo dire che sono rimasto soddisfatto perchè ho dovuto lottare con la moto ed è comunque arrivato un buon piazzamento“.

Parlando di Gara 2, un errore lo ha costretto ad una rimonta furiosa che l’ha portato in sesta posizione, praticamente il massimo risultato conseguibile anche senza alcuna sbavatura.

Se non altro è stata una gara divertente! Dopo l’errore penso di aver passato 16 piloti, davvero incredibile. Avevamo cambiato un’impostazione all’anteriore e sono arrivato lungo al tornantino. Ho ripreso la corsa e son riuscito ad arrivar sesto, mi son divertito. Adesso dobbiamo lavorare per tornare sul podio dalle prossime gare“.

Superbike Phillip Island: Cal Crutchlow “Niente grip”

28 febbraio 2010 

Pubblicato in Superbike, World Superbikes

Cal Crutchlow raccoglie solo 7 punti in Australia
Puntava al podio, ed in due gare non è andato oltre la nona posizione. Cal Crutchlow ha commesso un errore nella prima manche quando era in lotta per i piazzamenti appena al di sotto del podio, salvo vedersi costretto alla resa in Gara 2, quando sono tornati i problemi che hanno attanagliato le due Yamaha YZF R1 sin dai test di settimana scorsa.

Gara 1 è stata parecchio sfortunata“, assicura Cal Crutchlow. “Avevo il passo per stare tranquillamente nei primi cinque, ma sono caduto. Ero arrivato più forte in staccata di Rea, ho provato il sorpasso ma ho perso l’anteriore. E’ stato soltanto un banale errore“.

Discorso diverso per la seconda manche. Partito all’attacco, ben presto il Campione del Mondo Supersport ha riscontrato gli stessi problemi dei test invernali.

Una gara durissima. Sin dai primi giri non avevo grip e ho accusato nuovamente problemi di chattering. Penso che abbiamo bisogno di metterci davanti ad un tavolo e cercare di capire quali sono i problemi e dove lavorare“, ha ammesso Crutchlow.

Superbike Phillip Island Gara 2: Carlos Checa ottiene la vittoria

28 febbraio 2010 

Pubblicato in In primo piano, Superbike, World Superbikes

Carlos Checa vince a Phillip Island in Superbike
Carlos Checa corona il weekend che lo ha visto protagonista nelle sessioni di prove con la vittoria in gara 2 sul circuito di Phillip Island. Il pilota Ducati Althea Racing ha ottenuto il primo successo per la squadra capitanata da Genesio Bevilacqua e la terza personale nella categoria, grazie ad una performance straordinaria messa in campo dopo una brutta partenza. Checa riesce quindi a compiere, con una Ducati satellite (seppur quasi identica alle ufficiali) ciò che a Michel Fabrizio in nella prima manche non era riuscito: sorpasso ai danni di Haslam all’ultimo giro ed allungo per assicurarsi la prima posizione sulla linea del traguardo. Completa il podio proprio il pilota di Frascati, ancora competitivo dopo la prima manche che lo aveva visto sfiorare il successo.

Lo start della manche è stato in tutto e per tutto la fotocopia della precedente, con Leon Haslam capace di ottenere la leadership grazie ad una sensazionale prima curva nonostante Michel Fabrizio fosse partito meglio di lui dalla casella di partenza. Ottimo lancio di Chris Vermeulen, quarto al termine del primo giro, il quale ha dovuto poi cedere il passo a diversi piloti per poi finire la gara contro le barriere di protezione della Lukey Heights, nel corso dell’ottava tornata.

Leon Haslam, Michel Fabrizio e Noriyuki Haga sembrano ripetere lo stesso copione della prima gara, ma a rovinare la festa si inserisce un nuovo attore: il secondo pilota del team Suzuki Alstare, il francese Sylvain Guintoli, in splendida forma e capace, durante il terzo giro, di compiere un doppio sorpasso alla prima staccata ai danni dei due piloti Ducati Xerox.

L’ex pilota MotoGP e British Superbike non sembra avere in mente di far gioco di squadra con Haslam: in ben due occasioni il francese infatti costringe ad una traiettoria larga il britannico in due differenti sorpassi alla prima staccata dopo il traguardo, e questo agevola il compito dei due piloti ufficiali Ducati.

Dal decimo giro in avanti, a questo quartetto si aggiunge anche Carlos Checa, autore di una fantastica rimonta. Di lì in poi l’atmosfera diventa rovente, con continui cambi di classifica, fino al punto in cui Noriyuki Haga, probabilmente per colpa dell’infortunio rimediato nel warm-up, perde terreno e si stacca dai primi.

Siamo a quattro giri dal termine, quando il pilota Althea si libera di Michel Fabrizio. Con l’obiettivo vittoria oramai nel mirino, Checa sorpassa anche Guintoli alla ventesima tornata, concentra le attenzioni su Haslam e riesce ad ottenere un successo storico nel finale.

Noriyuki Haga termina quinto in tranquillità, con otto secondi di vantaggio su un fenomenale Jonathan Rea, autore di un lungo al primo giro che lo ha portato a transitare, al termine dello stesso, in ultima posizione. Il pilota Honda Ten Kate precede il veterano Troy Corser con la BMW, che mette una piccola pezza sul fine settimana disastroso della compagine bavarese, il nostro Max Biaggi con l’Aprilia ufficiale (anch’egli autore di un lungo ad inizio gara, dopo una brutta partenza) e il duo Yamaha Sterilgarda con Cal Crutchlow che precede lo stoico James Toseland, partito bene ma incapace di mantenere un ritmo importante, anche a causa dell’infortunio alla mano destra rimediato nella prima manche.

Soltanto undicesimo Leon Camier il quale, come in gara 1, è stato autore di un errore che gli ha compromesso una performance sulla carta molto promettente. Ritirato anche l’altro pilota Kawasaki factory, l’inglese Tom Sykes, ma per un problema tecnico alla ZX-10R preparata da Paul Bird Motorsport, ed uscite di scena anche per il ceco Jakub Smrz con la Ducati Pata B&G e Matteo Baiocco con la Kawasaki Pedercini.

HANNspree Superbike World Championship 2010
Phillip Island, Classifica Gara 2

01- Carlos Checa - Althea Racing - Ducati 1198 F10 - 22 giri
02- Leon Haslam - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 - + 0.307
03- Michel Fabrizio - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F10 - + 0.434
04- Sylvain Guintoli - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 - + 0.837
05- Noriyuki Haga - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F10 - + 3.453
06- Jonathan Rea - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR - + 11.530
07- Troy Corser - BMW Motorrad Motorsport - BMW S1000RR - + 12.026
08- Max Biaggi - Aprilia Alitalia Racing - Aprilia RSV4 Factory - + 13.068
09- Cal Crutchlow - Yamaha Sterilgarda Team - Yamaha YZF R1 - + 14.401
10- James Toseland - Yamaha Sterilgarda Team - Yamaha YZF R1 - + 14.707
11- Leon Camier - Aprilia Alitalia Racing - Aprilia RSV4 Factory - + 14.743
12- Shane Byrne - Althea Racing - Ducati 1198 F10 - + 14.851
13- Lorenzo Lanzi - DFX Corse - Ducati 1198 RS - + 15.143
14- Joshua Brookes - Echo CRS Honda - Honda CBR 1000RR - + 30.947
15- Andrew Pitt - Team Reitwagen BMW - BMW S1000RR - + 41.855
16- Max Neukirchner - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR - + 48.844
17- Vittorio Iannuzzo - S.C.I. Honda Garvie Image - Honda CBR 1000RR - + 1′06.866
18- Roger Hayden - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R - + 1′07.751

Valerio Piccini

Superbike Phillip Island Gara 1: Haslam vince di 4 millesimi

28 febbraio 2010 

Pubblicato in In primo piano, Superbike, World Superbikes

Leon Haslam vince a Phillip Island
Leon Haslam, pilota Suzuki Alstare, vince la gara inaugurale della stagione 2010 sul tracciato di Phillip Island, Australia. Primo sigillo per l’inglese, con la quattro cilindri di Hamamatsu che non vinceva dalla gara di Misano 2008. “Pocket Rocket”, che partiva dalla prima casella dello schieramento, ha condotto le danze per tutta la durata della manche: a dispetto delle attese, non è stato semplice per il britannico tagliare il traguardo in prima posizione, tanto che per decretare il vincitore si è dovuto ricorrere allo strumento del photo finish.

Il numero 91 del team di Francis Batta è stato incalzato infatti fino alla fine da Michel Fabrizio con la Ducati ufficiale il quale, dopo una traiettoria sbagliata da parte dell’inglese nell’ultimo giro, ha avuto la più che concreta possibilità di compiere il colpaccio, sfumato per soli quattro impercettibili millesimi di secondo.

I due, assieme all’altro pilota Ducati Xerox Noriyuki Haga, in non perfette condizioni fisiche a causa del tamponamento subito dallo spagnolo Ruben Xaus (quest’ultimo non al via per un leggero trauma cranico conseguenza dell’incidente) nel warm up, hanno costituito un terzetto che ha preso il largo sugli avversari già nelle prime fasi di gara. Con un crescendo di tensione, la vittoria si è decisa all’ultimo momento disponibile in quello che, in termini di distacco cronometrico, è stato il finale più combattuto di sempre, con il record precedente stimato a cinque millesimi e relativo alla gara di Monza stagione ‘97, e sempre sullo stesso circuito e proprio a Phillip Island nell’annata ‘99.

Se la manche è stata combattuta per le posizioni da podio, lo stesso si può dire per le successive quattro, con l’alfiere Honda Ten Kate, Jonathan Rea, capace di ottenere il quarto posto finale ai danni del nostro Max Biaggi con l’Aprilia Alitalia, dell’altro pilota Suzuki Alstare Sylvain Guintoli e dello spagnolo Carlos Checa con la Ducati Althea Racing.

I quattro hanno viaggiato per diversi giri in gruppo assieme ad altri due piloti: il ceco Jakub Smz con la Ducati satellite B&G, ottavo al traguardo ma in crisi nelle ultime tornate e al secondo pilota Aprilia ufficiale, l’inglese Leon Camier, auto eliminatosi al sedicesimo giro a causa di un lungo senza conseguenze, durante il tentativo di un sorpasso. Completano la top 10 l’unico pilota BMW ufficiale in pista, l’australiano Troy Corser, e l’italiano Lorenzo Lanzi autore di una splendida prova con la bicilindrica preparata dal team veneto DFX Corse.

Prima manche disastrosa per il team Yamaha Sterilgarda, con il due volte iridato Superbike James Toseland fuori dai giochi già al terzo giro a causa di un’imbarcata con successivo high-side alla Lurkey Heights, mentre per il compagno di squadra Cal Crutchlow, la scivolata tre giri più tardi, al tornatino Honda, ha decretato la fine dei sogni da podio per il pilota di Coventry, che viaggiava in quinta posizione. Sempre nella stessa curva pochi giri prima aveva perso l’anteriore il pilota di casa Chris Vermeulen con la Kawasaki ufficiale. Ritirato l’altro australiano Joshua Brookes, sostituto di Broc Parkes in sella alla CBR 1000RR messa in pista dal team Echo CRS.

HANNspree Superbike World Championship 2010
Phillip Island, Classifica Gara 1

01- Leon Haslam - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 - 22 giri
02- Michel Fabrizio - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F10 - + 0.004
03- Noriyuki Haga - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F10 - + 0.769
04- Jonathan Rea - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR - + 10.201
05- Max Biaggi - Aprilia Alitalia Racing - Aprilia RSV4 Factory - + 10.782
06- Sylvain Guintoli - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 - + 11.079
07- Carlos Checa - Althea Racing - Ducati 1198 F10 - + 11.208
08- Jakub Smrz - Team Bata B&G Racing - Ducati 1198 RS - + 16.522
09- Troy Corser - BMW Motorrad Motorsport - BMW S1000RR - + 20.291
10- Lorenzo Lanzi - DFX Corse - Ducati 1198 RS - + 26.352
11- Leon Camier - Aprilia Alitalia Racing - Aprilia RSV4 Factory - + 29.775
12- Max Neukirchner - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR - + 30.155
13- Tom Sykes - Kawasaki Racing Team - Kawasaki ZX 10R - + 31.951
14- Shane Byrne - Althea Racing - Ducati 1198 F10 - + 31.957
15- Andrew Pitt - Team Reitwagen BMW - BMW S1000RR - + 55.082
16- Vittorio Iannuzzo - S.C.I. Honda Garvie Image - Honda CBR 1000RR - + 1′10.932
17- Matteo Baiocco - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R - + 1′11.237
18- Roger Hayden - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R - + 1′17.357

Valerio Piccini

Pagina Successiva »