MotoGP: Andrea Dovizioso influenzato, ma sarà a Losail
15 marzo 2010

I piloti del Repsol Honda Team si sono, in un certo senso, scambiati i ruoli a distanza di 12 mesi per la Presentazione ufficiale della squadra (o meglio, dello sponsor) a Madrid. Se lo scorso anno era assente Dani Pedrosa, quest’anno non ha potuto presenziare all’evento Andrea Dovizioso, fermato da un’influenza e febbre alta in Italia. Assente giustificato quindi il pilota forlivese, che ha assicurato la propria partecipazione ai test di Losail del 18 e 19 marzo.
“Mi è dispiaciuto non esserci alla Presentazione della squadra“, ha ammesso Dovizioso in un comunicato divulgato dalla Honda. “Purtroppo l’influenza e la febbre mi tengono a riposo, ed in questo momento a pochi giorni dagli ultimi test è necessario recuperare per esser pronti in vista di Losail“.
In questo messaggio il pilota Repsol Honda ha poi ricordato di come lui sin dalle minimoto correva con i colori Repsol “Doohan Replica”, e come sia una vera e propria bandiera Honda, non avendo corso con nessun altro marchio nel Motomondiale.
Infine per il 2010 l’obiettivo è chiaro. “Dobbiamo cercare di esser competitivi per portare la squadra in alto. Non sarà facile, ma noi abbiamo lavorato duramente questo inverno per fornire alla squadra i riferimenti per puntare alla vittoria“.
MotoGP: Dani Pedrosa “Posso lottare per il titolo”
14 marzo 2010

Nel corso della Presentazione ufficiale del Repsol Honda Team al Palazzo dello Sport di Madrid Dani Pedrosa ha incontrato i giornalisti presenti in una lunga conferenza stampa, dove ha sincerato i suoi propositi e obiettivi per la stagione 2010. Naturalmente l’intento è quello di lottare per il titolo mondiale: non una novità per lui, anche se quest’anno parte con ben altre speranze…
“Penso che quest’anno posso lottare per il titolo“, afferma Dani Pedrosa. “Per la prima volta dopo tanti anni ho trascorso l’inverno sereno senza dover recuperare dagli infortuni, prendendo parte a tutti i test invernali. Mi son potuto concentrare sullo sviluppo della moto e devo dire che sì, abbiamo avuto alti e bassi, ma adesso la moto è abbastanza competitiva. Dobbiamo solo migliorare sul bilanciamento della parte posteriore, ma confido che ci riusciremo nei test di Losail”.
Il pilota Repsol Honda ha indicato Valentino Rossi come favorito per la conquista del campionato, anche se è convinto che lui, oltre che altri piloti, siano in grado di batterlo.
“Rossi è abituato a vincere, e ogni anno vuole dimostrare di essere il più forte. Sarà lui il favorito, non solo perchè è il campione in carica, ma credo che io, Lorenzo e Stoner possiamo lottare per il titolo“.
Infine ha spiegato nuovamente la scelta del #26, di ritorno sul cupolino della propria Honda RC212V dopo due anni.
“Ho scelto il 26 perchè mi ricorda i miei migliori anni di carriera, dove ho vinto più gare (anche se un solo dei suoi tre mondiali nel 2004, ndr). In più è il numero preferito dai miei tifosi, per questo ho deciso di tornare a correre con il 26. Speriamo mi porti fortuna“.
MotoGP: presentato il team Repsol Honda a Madrid
14 marzo 2010

Più che una Presentazione della squadra, si è trattato di una Presentazione per lo sponsor Repsol. Al “Palacio de Deportes” di Madrid il colosso petrolifero iberico ha deciso, per il secondo anno consecutivo, di svelare al pubblico madrileno i colori del Repsol Honda Team della MotoGP 2010. Già visti in occasione dei test di Sepang, la Repsol ha voluto questa presentazione per coinvolgere il pubblico, presente a Madrid per assistere alla penultima prova del Mondiale Trial Indoor 2010.
Ospite d’onore dell’evento è stato, ovviamente, Dani Pedrosa, mentre era assente (giustificato) Andrea Dovizioso, rimasto in Italia per un’influenza che non pregiudicherà la sua partecipazione ai prossimi test della MotoGP sul tracciato di Losail dal 18 al 19 marzo.
In questo senso sono stati invertiti i ruoli dei due piloti rispetto allo scorso anno: Pedrosa assente nel 2009 per recuperare dall’infortunio alla mano, il tre volte campione del mondo non è mancato all’evento, dove ha incontrato i giornalisti in una lunga conferenza stampa prima di togliere i veli alla sua Honda RC212V, calata sul palco centrale del Palazzo dello Sport di Madrid direttamente dall’alto.

Successivamente il pilota catalano ha seguito la tappa del Trial Indoor, vinta dal dominatore della specialità Toni Bou, compagno di sponsor (Repsol) e di marca, considerando che la Montesa è di proprietà Honda. Per la cronaca Adam Raga e Albert Cabestany hanno concluso sul podio, mentre l’altro alfiere Repsol Montesa HRC Takahisa Fujinami ha terminato quinto.
Tornando a Pedrosa, il terzo classificato del mondiale 2009 si è detto pronto per i prossimi test dove confida di risolvere gli ultimi problemi alla propria RC212V, convinto che quest’anno ci sarà la concreta occasione di lottare per il titolo mondiale…
MotoGP: sabato 13 marzo la Presentazione Repsol Honda
3 marzo 2010

Come da volontà dello storico main sponsor Repsol, la squadra ufficiale Honda della classe MotoGP si presenterà in Spagna, più precisamente a martedì, il prossimo 13 marzo. L’appuntamento è al “Palacio de los Deportes de la Comunidad de Madrid” per le ore 19:00 di sabato 13, dove non mancheranno Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso, i due piloti “factory” HRC nella classe regina.
Più che una presentazione della squadra si tratta di una presentazione… per lo sponsor, Repsol, giunto al 16° anno di una partnership iniziata nel 1995, in scadenza al termine di questo campionato.
A Madrid saranno mostrati i colori 2010 delle due Honda RC212V, anche se già nei test di Sepang le grafiche erano quelle definitive, pressochè identiche ai classici colori Repsol con il tricolore nero-rosso-arancio.
Terminata la Presentazione ufficiale Repsol Honda a Madrid, i piloti Pedrosa e Dovizioso voleranno verso Losail per gli ultimi test “invernali” della stagione, in agenda per il 18 e 19 marzo.
MotoGP Test Sepang: Honda lavora sul telaio della RC212V
26 febbraio 2010

I piloti non avevano chiesto alcun “aggiornamento” per le proprie RC212V per questi test di “Sepang 2″ in Malesia. La Honda ha risposto affermativamente: la base, dall’alto potenziale, per il 2010 c’è. Risolti alcuni problemi critici della scorsa stagione, resta ancora del lavoro da fare per migliorare la 800cc di Tokyo rispetto alla concorrenza.
Nella prima giornata di attività in Malesia Dani Pedrosa e, soprattutto, Andrea Dovizioso si sono dedicati ai settaggi del telaio, praticamente l’elemento cruciale dello sviluppo 2010.
Se il motore convince (e, stando alle parole di Pedrosa, era già competitivo nel 2009), la ciclistica è “perfezionabile”. Solito il problema: stabilità in ingresso curva.
Lavorando sul telaio Andrea Dovizioso è riuscito a recuperare terreno, portandosi in terza posizione nell’inaugurale giornata di prove. Indietro Dani Pedrosa, complice una caduta senza conseguenze, indaffarato in numerosi test comparativi: oggi i responsi importanti in vista dei prossimi test in Qatar.
MotoGP: Pedrosa “Come compagno di squadra vorrei Rossi”
23 febbraio 2010

Alla vigilia dei test di Sepang-2 il magazine spagnolo “Sport” ha incontrato Dani Pedrosa per una lunga intervista a tutto campo. Il tre volte iridato ha parlato dei propri obiettivi per il 2010, ma ha svelato anche chi vorrebbe come compagno di squadra, dando una risposta che per molti potrebbe risultare sorprendente.
“Se dovessi scegliere un compagno di squadra, sceglierei Valentino“, afferma Pedrosa. “Sarebbe una sfida davvero molto difficile, ma credo che correre nella sua stessa squadra sia un’esperienza importante, si può imparare molto. Tentare di batterlo con la sua stessa moto è qualcosa di unico“.
Pedrosa non si nasconde quindi, vorrebbe confrontarsi con il pilota definito il migliore attualmente in pista della MotoGP e, forse, di tutti i tempi. Al momento un progetto difficile da realizzarsi, per cui il pilota catalano spera di batterlo con il team Repsol Honda.
“Cosa mi manca per vincere il titolo in MotoGP? Penso una buona stagione. Finora ho disputato delle buone gare e c’erano dei momenti in cui sono rimasto in testa alla classifica, ma purtroppo ci sono stati degli alti e bassi“.
Parlando dei suoi avversari per il 2010, vede Jorge Lorenzo un pilota “Forte, molto forte“, mentre di Casey Stoner è un pilota “Capace di andar veloce subito, dal primo giro“. Cosa si aspetta quindi dal 2010? Di lottare per la vittoria, a patto di “Risolvere i problemi della moto, anche se la nuova RC212V è nata bene”.
MotoGP: Dani Pedrosa “Non ho chiesto niente alla Honda”
17 febbraio 2010

La nuova RC212V sembra esser nata bene, almeno per i due piloti ufficiali della HRC. Dani Pedrosa resta convinto del potenziale della nuova moto, un progetto inedito che non sembra richiedere ulteriori sviluppi per come ha voluto precisare il tre volte campione del mondo al settimanale iberico del settore “Motociclismo”.
“Non ho chiesto materiale nuovo alla Honda per i prossimi test“, assicura Dani Pedrosa. “Ci serve soltanto un piano per fare una revisione completa della nuova moto su tutte le aree per capire a che punto siamo. Quello che è importante è migliorare l’ingresso e l’uscita dalla curve, su questo stiamo lavorando“.
Pedrosa nei primi test di Sepang ha dovuto lavorare con il nuovo “pacchetto” Ohlins, con i soliti “pro” e “contro” di dover partire da zero su alcuni propri riferimenti.
“All’inizio è stato difficile, ma sul finale delle prove abbiamo trovato un buon compromesso anche se restano degli aspetti da migliorare. Non siamo ancora al 100 %, ma credo che in un paio di settimane saremo vicini a questo limite. Rispetto al 2009 è migliorata la trazione e complessivamente tutta la moto offre buone sensazioni. Siamo partiti da zero quest’anno, anche perchè il test di Valencia è sempre su di un circuito particolare. Onestamente non ho guardato i tempi sul giro, abbiamo lavorato molto e posso ritenermi soddisfatto alla fine che non eravamo tanto distanti dalla prima posizione“.
MotoGP: Dani Pedrosa spiega la scelta del numero 26
11 febbraio 2010

Si può dire che in questi anni Dani Pedrosa è stato parecchio indeciso su quale numero di gara esporre sul cupolino della propria moto. Ha vinto il primo mondiale, classe 125cc, con il #3 dopo aver debuttato con il #26, ripreso nei primi anni di 250cc e MotoGP. Nel 2005, fresco di mondiale della quarto di litro, ha messo in bella mostra il numero 1, mentre in queste ultime stagioni è passato dal #2 al #3, riprendendo la propria posizione in classifica di campionato della stagione precedente.
Anche quest’anno il portacolori Repsol Honda poteva conservare il #3, ma alla fine ha sorpreso tutti decidendo di tornare al #26, numero originariamente… assegnatogli da Alberto Puig agli esordi nel mondiale e non solo, facendo parte del programma Movistar Junior Team.
Doverosa quindi una spiegazione di Pedrosa su questo ritorno al #26, che non è tardata ad arrivare in occasione dei test collettivi della MotoGP a Sepang. “Ho capito che a quasi tutti i miei tifosi piaceva il numero 26, è quello con cui evidentemente sono maggiormente riconosciuto. Certo, mi hanno seguito anche in questi anni difficili con il 2 ed il 3, ma il 26 è un bel ritorno, spero mi possa portare fortuna“.
Probabile quindi che sia stata colta la palla al balzo per render il 26 un proprio “trademark”, come già fatto dai suoi colleghi della classe regina (Rossi, Lorenzo, Stoner…).
MotoGP Test Sepang: Dani Pedrosa “La moto va bene”
5 febbraio 2010

Come aveva anticipato, Dani Pedrosa nel conclusivo giorno di prove a Sepang è riuscito a portarsi a ridosso dei primi, spiccando il quarto tempo e, soprattutto, trovando un buon feeling con la nuova Honda RC212V lavorando un pò sulla ciclistica.
“Oggi abbiamo girato di più rispetto a ieri e posso assicurare che abbiamo fatto tanti miglioramenti“, afferma Dani Pedrosa. “Siamo riusciti a trovare una direzione da seguire nello sviluppo della moto. La nuova sospensione posteriore adesso mi ha convinto, anche il forcellone, erano questi i punti su cui avevo qualche dubbio in più“.
Adesso il pilota spagnolo della Honda attende i prossimi test di Sepang tra due settimane, dove non fa particolari richieste.
“La moto ha un bel potenziale, va abbastanza bene, per cui non ho da chiedere nulla alla Honda per le prossime prove. Dobbiamo concentrarci su quel che abbiamo già, ed è per noi un vantaggio poter provare tra due settimane sullo stesso circuito“.
MotoGP Test Sepang: Valentino Rossi chiude in testa
5 febbraio 2010

Il solito Valentino Rossi, i soliti “Fantastici 4″. I primi test del 2010 riportano in vetta il Campione del Mondo in carica, ma anche tutti gli abituali protagonisti della classe regina, nessuno escluso. In ordine di classifica Rossi, Stoner, Lorenzo e Pedrosa si sono ritrovati a monopolizzare le prime quattro posizioni, lasciando gli altri a distacchi importanti. Naturalmente è il nove volte iridato che ha fatto selezione, unico in 2′00″925 a scendere sotto il muro del 2′01: non si parla di record assoluto, ma abbastanza per esser soddisfatti in Yamaha del lavoro svolto, con il nuovo telaio e propulsore “endurance” promossi a pieni voti.
Alle spalle di Rossi c’è Casey Stoner, che si dimostra il… solito: al primo vero giro di pista ha fatto segnare il proprio best time, dimostrandosi unico in questa speciale dote, in grado di spremere la propria Ducati Desmosedici GP10 al massimo sin dai primi giri. La Ducati, Stoner a parte, porta Nicky Hayden e Aleix Espargaro (uno che, dicono a Borgo Panigale, ha uno stile di guida simile a quell’australiano) nella top ten, mostrando di esser una moto più gestibile anche per gli altri.

Lo è sicuramente la Yamaha e Jorge Lorenzo, dopo essersi tolto la ruggine di dosso di ieri, ha trovato ritmo e velocità con il terzo tempo davanti a Dani Pedrosa, impegnato nello sviluppo della nuova Honda tanto da non voler pensare ai riferimenti cronometrici ma ad una messa a punto genere del pacchetto dove niente è come nel 2009 (inedite le sospensioni Ohlins, motore, telaio, forcellone, elettronica…).
Alle spalle dei “Fantastici 4″ si conferma come nelle prove di Valencia Ben Spies, che dopo aver ritrovato i riferimenti di Sepang con una MotoGP ha conseguito il quinto tempo davanti a Dovizioso ed il compagno di squadra in Yamaha Tech 3 Colin Edwards. Il campione Superbike in carica si conferma migliore tra i debuttanti, che hanno oggettivamente faticato: Simoncelli è caduto ed è in fondo insieme a Barbera, Bautista e Aoyama.

Per i piloti Honda, Marco Melandri (risalito fino a ridosso della top ten, preceduto di poco da Loris Capirossi con la Suzuki) e Randy De Punieti compresi, è stata la prima presa di contatto con la nuova RC212V, pertanto bisognerà attendere i prossimi test del 24-26 febbraio sempre a Sepang per avere dei riferimenti più veritieri al riguardo.




