MotoGP: sabato 13 marzo la Presentazione Repsol Honda
3 marzo 2010

Come da volontà dello storico main sponsor Repsol, la squadra ufficiale Honda della classe MotoGP si presenterà in Spagna, più precisamente a martedì, il prossimo 13 marzo. L’appuntamento è al “Palacio de los Deportes de la Comunidad de Madrid” per le ore 19:00 di sabato 13, dove non mancheranno Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso, i due piloti “factory” HRC nella classe regina.
Più che una presentazione della squadra si tratta di una presentazione… per lo sponsor, Repsol, giunto al 16° anno di una partnership iniziata nel 1995, in scadenza al termine di questo campionato.
A Madrid saranno mostrati i colori 2010 delle due Honda RC212V, anche se già nei test di Sepang le grafiche erano quelle definitive, pressochè identiche ai classici colori Repsol con il tricolore nero-rosso-arancio.
Terminata la Presentazione ufficiale Repsol Honda a Madrid, i piloti Pedrosa e Dovizioso voleranno verso Losail per gli ultimi test “invernali” della stagione, in agenda per il 18 e 19 marzo.
MotoGP Test Sepang: Honda lavora sul telaio della RC212V
26 febbraio 2010

I piloti non avevano chiesto alcun “aggiornamento” per le proprie RC212V per questi test di “Sepang 2″ in Malesia. La Honda ha risposto affermativamente: la base, dall’alto potenziale, per il 2010 c’è. Risolti alcuni problemi critici della scorsa stagione, resta ancora del lavoro da fare per migliorare la 800cc di Tokyo rispetto alla concorrenza.
Nella prima giornata di attività in Malesia Dani Pedrosa e, soprattutto, Andrea Dovizioso si sono dedicati ai settaggi del telaio, praticamente l’elemento cruciale dello sviluppo 2010.
Se il motore convince (e, stando alle parole di Pedrosa, era già competitivo nel 2009), la ciclistica è “perfezionabile”. Solito il problema: stabilità in ingresso curva.
Lavorando sul telaio Andrea Dovizioso è riuscito a recuperare terreno, portandosi in terza posizione nell’inaugurale giornata di prove. Indietro Dani Pedrosa, complice una caduta senza conseguenze, indaffarato in numerosi test comparativi: oggi i responsi importanti in vista dei prossimi test in Qatar.
MotoGP: Pedrosa “Come compagno di squadra vorrei Rossi”
23 febbraio 2010

Alla vigilia dei test di Sepang-2 il magazine spagnolo “Sport” ha incontrato Dani Pedrosa per una lunga intervista a tutto campo. Il tre volte iridato ha parlato dei propri obiettivi per il 2010, ma ha svelato anche chi vorrebbe come compagno di squadra, dando una risposta che per molti potrebbe risultare sorprendente.
“Se dovessi scegliere un compagno di squadra, sceglierei Valentino“, afferma Pedrosa. “Sarebbe una sfida davvero molto difficile, ma credo che correre nella sua stessa squadra sia un’esperienza importante, si può imparare molto. Tentare di batterlo con la sua stessa moto è qualcosa di unico“.
Pedrosa non si nasconde quindi, vorrebbe confrontarsi con il pilota definito il migliore attualmente in pista della MotoGP e, forse, di tutti i tempi. Al momento un progetto difficile da realizzarsi, per cui il pilota catalano spera di batterlo con il team Repsol Honda.
“Cosa mi manca per vincere il titolo in MotoGP? Penso una buona stagione. Finora ho disputato delle buone gare e c’erano dei momenti in cui sono rimasto in testa alla classifica, ma purtroppo ci sono stati degli alti e bassi“.
Parlando dei suoi avversari per il 2010, vede Jorge Lorenzo un pilota “Forte, molto forte“, mentre di Casey Stoner è un pilota “Capace di andar veloce subito, dal primo giro“. Cosa si aspetta quindi dal 2010? Di lottare per la vittoria, a patto di “Risolvere i problemi della moto, anche se la nuova RC212V è nata bene”.
MotoGP: Dani Pedrosa “Non ho chiesto niente alla Honda”
17 febbraio 2010

La nuova RC212V sembra esser nata bene, almeno per i due piloti ufficiali della HRC. Dani Pedrosa resta convinto del potenziale della nuova moto, un progetto inedito che non sembra richiedere ulteriori sviluppi per come ha voluto precisare il tre volte campione del mondo al settimanale iberico del settore “Motociclismo”.
“Non ho chiesto materiale nuovo alla Honda per i prossimi test“, assicura Dani Pedrosa. “Ci serve soltanto un piano per fare una revisione completa della nuova moto su tutte le aree per capire a che punto siamo. Quello che è importante è migliorare l’ingresso e l’uscita dalla curve, su questo stiamo lavorando“.
Pedrosa nei primi test di Sepang ha dovuto lavorare con il nuovo “pacchetto” Ohlins, con i soliti “pro” e “contro” di dover partire da zero su alcuni propri riferimenti.
“All’inizio è stato difficile, ma sul finale delle prove abbiamo trovato un buon compromesso anche se restano degli aspetti da migliorare. Non siamo ancora al 100 %, ma credo che in un paio di settimane saremo vicini a questo limite. Rispetto al 2009 è migliorata la trazione e complessivamente tutta la moto offre buone sensazioni. Siamo partiti da zero quest’anno, anche perchè il test di Valencia è sempre su di un circuito particolare. Onestamente non ho guardato i tempi sul giro, abbiamo lavorato molto e posso ritenermi soddisfatto alla fine che non eravamo tanto distanti dalla prima posizione“.
MotoGP: Dani Pedrosa spiega la scelta del numero 26
11 febbraio 2010

Si può dire che in questi anni Dani Pedrosa è stato parecchio indeciso su quale numero di gara esporre sul cupolino della propria moto. Ha vinto il primo mondiale, classe 125cc, con il #3 dopo aver debuttato con il #26, ripreso nei primi anni di 250cc e MotoGP. Nel 2005, fresco di mondiale della quarto di litro, ha messo in bella mostra il numero 1, mentre in queste ultime stagioni è passato dal #2 al #3, riprendendo la propria posizione in classifica di campionato della stagione precedente.
Anche quest’anno il portacolori Repsol Honda poteva conservare il #3, ma alla fine ha sorpreso tutti decidendo di tornare al #26, numero originariamente… assegnatogli da Alberto Puig agli esordi nel mondiale e non solo, facendo parte del programma Movistar Junior Team.
Doverosa quindi una spiegazione di Pedrosa su questo ritorno al #26, che non è tardata ad arrivare in occasione dei test collettivi della MotoGP a Sepang. “Ho capito che a quasi tutti i miei tifosi piaceva il numero 26, è quello con cui evidentemente sono maggiormente riconosciuto. Certo, mi hanno seguito anche in questi anni difficili con il 2 ed il 3, ma il 26 è un bel ritorno, spero mi possa portare fortuna“.
Probabile quindi che sia stata colta la palla al balzo per render il 26 un proprio “trademark”, come già fatto dai suoi colleghi della classe regina (Rossi, Lorenzo, Stoner…).
MotoGP Test Sepang: Dani Pedrosa “La moto va bene”
5 febbraio 2010

Come aveva anticipato, Dani Pedrosa nel conclusivo giorno di prove a Sepang è riuscito a portarsi a ridosso dei primi, spiccando il quarto tempo e, soprattutto, trovando un buon feeling con la nuova Honda RC212V lavorando un pò sulla ciclistica.
“Oggi abbiamo girato di più rispetto a ieri e posso assicurare che abbiamo fatto tanti miglioramenti“, afferma Dani Pedrosa. “Siamo riusciti a trovare una direzione da seguire nello sviluppo della moto. La nuova sospensione posteriore adesso mi ha convinto, anche il forcellone, erano questi i punti su cui avevo qualche dubbio in più“.
Adesso il pilota spagnolo della Honda attende i prossimi test di Sepang tra due settimane, dove non fa particolari richieste.
“La moto ha un bel potenziale, va abbastanza bene, per cui non ho da chiedere nulla alla Honda per le prossime prove. Dobbiamo concentrarci su quel che abbiamo già, ed è per noi un vantaggio poter provare tra due settimane sullo stesso circuito“.
MotoGP Test Sepang: Valentino Rossi chiude in testa
5 febbraio 2010

Il solito Valentino Rossi, i soliti “Fantastici 4″. I primi test del 2010 riportano in vetta il Campione del Mondo in carica, ma anche tutti gli abituali protagonisti della classe regina, nessuno escluso. In ordine di classifica Rossi, Stoner, Lorenzo e Pedrosa si sono ritrovati a monopolizzare le prime quattro posizioni, lasciando gli altri a distacchi importanti. Naturalmente è il nove volte iridato che ha fatto selezione, unico in 2′00″925 a scendere sotto il muro del 2′01: non si parla di record assoluto, ma abbastanza per esser soddisfatti in Yamaha del lavoro svolto, con il nuovo telaio e propulsore “endurance” promossi a pieni voti.
Alle spalle di Rossi c’è Casey Stoner, che si dimostra il… solito: al primo vero giro di pista ha fatto segnare il proprio best time, dimostrandosi unico in questa speciale dote, in grado di spremere la propria Ducati Desmosedici GP10 al massimo sin dai primi giri. La Ducati, Stoner a parte, porta Nicky Hayden e Aleix Espargaro (uno che, dicono a Borgo Panigale, ha uno stile di guida simile a quell’australiano) nella top ten, mostrando di esser una moto più gestibile anche per gli altri.

Lo è sicuramente la Yamaha e Jorge Lorenzo, dopo essersi tolto la ruggine di dosso di ieri, ha trovato ritmo e velocità con il terzo tempo davanti a Dani Pedrosa, impegnato nello sviluppo della nuova Honda tanto da non voler pensare ai riferimenti cronometrici ma ad una messa a punto genere del pacchetto dove niente è come nel 2009 (inedite le sospensioni Ohlins, motore, telaio, forcellone, elettronica…).
Alle spalle dei “Fantastici 4″ si conferma come nelle prove di Valencia Ben Spies, che dopo aver ritrovato i riferimenti di Sepang con una MotoGP ha conseguito il quinto tempo davanti a Dovizioso ed il compagno di squadra in Yamaha Tech 3 Colin Edwards. Il campione Superbike in carica si conferma migliore tra i debuttanti, che hanno oggettivamente faticato: Simoncelli è caduto ed è in fondo insieme a Barbera, Bautista e Aoyama.

Per i piloti Honda, Marco Melandri (risalito fino a ridosso della top ten, preceduto di poco da Loris Capirossi con la Suzuki) e Randy De Punieti compresi, è stata la prima presa di contatto con la nuova RC212V, pertanto bisognerà attendere i prossimi test del 24-26 febbraio sempre a Sepang per avere dei riferimenti più veritieri al riguardo.
MotoGP Test Sepang: i commenti dei piloti
4 febbraio 2010

La prima giornata dei test della MotoGP a Sepang ha visto i piloti iscritti alla stagione 2010 esprimersi con giudizi contrastanti. Tante le novità in pista, spesso con risultati diversi tra un pilota e l’altro. Doveroso quindi registrare le dichiarazioni dei piloti al termine del Day 1, a cominciare da Valentino Rossi autore del miglior tempo di giornata.
Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team), 1° tempo
“Quest’anno abbiamo poco tempo, sei giorni per sviluppare la moto, pertanto dobbiamo sfruttare ogni singola sessione. Per questo oggi è stata una giornata molto importante e allo stesso tempo positiva: abbiamo provato la nuova moto con un telaio diverso ed il motore 2010, devo dire che sono contento perchè in Yamaha hanno lavorato bene. Posso dire che siamo già in buona forma, ci resta soltanto da definire alcuni aspetti e lavorare sull’elettronica, ma il primo bilancio e sensazioni in sella alla moto sono positive“.
Casey Stoner (Ducati Marlboro Team), 2° tempo
“Questo primo giorno è un po’ difficile da interpretare: abbiamo cominciato questa mattina con una messa a punto che ci ha permesso di girare subito su tempi ragionevolmente buoni. Pensavamo che saremmo riusciti a migliorare ancora nel corso della giornata ma abbiamo avuto un po’ di problemi di “chattering”. Abbiamo tentato varie modifiche di assetto ma non siamo risuciti a fare un passo in avanti sostanziale. Ad essere onesti è stato difficile capirne il motivo perchè le condizioni della pista erano molto difficili, era davvero molto caldo. In ogni caso sono molto contento del nuovo motore, penso che con l’altro avremmo fatto più fatica. La moto in generale mi piace, va bene, è ben bilanciata. Se domani sarà appena un po’ più fresco potremo capire meglio se i cambiamenti di set up che facciamo vanno nella giusta direzione o meno“.
Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team), 5° tempo
“Dopo una pausa così lunga ho trovato piuttosto difficile trovare oggi il ritmo con la mia moto. D’accordo, mi sono allenato con la moto da cross, ma la mia M1 è tutta un’altra cosa! L’inizio è stato difficile, ma giro dopo giro ho cominciato a sentirmi sempre più a mio agio nonostante il caldo e ho migliorato i miei tempi. Posso ritenermi abbastanza soddisfatto, la nuova moto è diversa da quella del 2009, ci sono piccoli dettagli che l’hanno cambiata molto, in meglio. Per concludere con Wilco Zeelenberg mi son trovato bene. Lui è un ex-pilota e questo è un vantaggio: può dare dei consigli interessanti e capisce quali sono i miei problemi da pilota, lavoreremo bene“.

Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 6° tempo
“E’ bello esser di nuovo in pista dopo così tanto tempo. La giornata è stata positiva e sono molto felice delle novità che ha portato la Honda qui. Il lavoro fatto sulla parte elettronica è stato davvero grande, anche il telaio offre una stabilità maggiore. Ci son tante cose da provare e credo non ci sia abbastanza tempo per farlo, ma comunque sono fiducioso perchè mi son trovato subito a mio agio con la moto: questa prima giornata è servita per capire se eravamo nella direzione giusta“.
Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), 7° tempo
“In generale la giornata è stata positiva, anche se è finita un po’ troppo presto. Eravamo pronti a fare un’altra uscita quando si è messo a piovigginare e abbiamo dovuto interrompere le prove in anticipo. Mi sarebbe piaciuto fare qualche giro in più, con una temperatura un po’ meno calda. In generale posso dire che la moto va bene e nel corso della sessione abbiamo fatto un paio di piccoli aggiustamenti che ci hanno aiutato. Però ci rimane da risolve un problema di chattering, che mi da fastidio soprattutto nel momento di massima piega. Oggi abbiamo stabilito un buon punto di partenza e dato che non ci sono molti test prima dell’inizio della stagione cercheremo di muoverci velocemente partendo da qui“.
Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 8° tempo
“Per noi è stata una giornata abituale di lavoro. Inizialmente ho dovuto adattarmi un pò al ritmo in sella ad una moto, ma capita sempre quando non si prova per tanto tempo. Oggi onestamente non abbiamo preso in considerazione i tempi sul giro, il nostro intento era quello di lavorare su più aspetti perchè i cambiamenti sono importanti, sospensioni Ohlins, elettronica, moto… Per quanto mi riguarda sono anche soddisfatto della condizione fisica, mi sono operato al polso sinistro a dicembre e non ho avuto alcun problema“.
Hector Barbera (Ducati Aspar Team), 10° tempo
“All’inizio stavo guidando la moto come una 250cc. Negli ultimi test avevo trovato un buon feeling con la moto, ma quando si ricomincia è un pò come partire da zero nei primi 10 giri. Ripresa la confidenza abbiamo lavorato un pò sul set-up e progressivamente abbiamo migliorato, penso abbiamo fatto un lavoro fantastico. Purtroppo quando stavo iniziando a ottenere dei buoni tempi la pioggia ha interrotto le prove, ma resto comunque fiducioso“.
Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP), 13° tempo
“Le prime sensazioni sulla nuova moto non sono state proprio positive, l’avevo trovata “nervosa”. Poi con la squadra abbiamo trovato delle soluzioni che hanno migliorato il mio feeling, difatti ho migliorato molto i tempi sul finale. Penso che domani andremo ancora meglio“.

Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 15° tempo
“Non è andata male ma nemmeno benissimo, però come primo giorno sono abbastanza soddisfatto. Abbiamo fatto diverse prove per capire quale direzione prendere e adesso dobbiamo tirare le somme. Se vogliamo metterla sul ridere diciamo che abbiamo poche idee ma confuse, ma, scherzi a parte, sono anche sicuro che analizzando i dati troveremo il bandolo della matassa e per domani riusciremo a lavorare nella giusta direzione. Devo anche metterci del mio nel capire questa moto per dare le giuste indicazioni. Con la 250 era più facile ottenere dei risultati dopo aver effettuato alcune modifiche mentre con la MotoGP è più complicato trovare la strada giusta. Una cosa positiva è che rispetto alla moto dei test precedenti è migliorata la trazione sulla parte posteriore però faccio maggior fatica con l’anteriore perché non riesco a capire dove è il limite. In ogni caso sono fiducioso per domani e credo che faremo sicuramente meglio“.
Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini), 16° tempo
“Oggi è stata una giornata difficile e credo di essere stato l’unico responsabile dell’aver perso tempo ed aver sbagliato completamente strada con l’assetto . Abbiamo lavorato tutto il giorno in una direzione poi le cose andavano sempre peggio e tornado indietro abbiamo visto che eravamo completamente fuoristrada. Purtroppo poi alla fine quando abbiamo scelto un’altra direzione ha iniziato a piovere ed ho potuto fare un solo giro, ma le sensazioni erano notevolmente migliorate. La cosa positiva è che, oggi, non abbiamo sfruttato molte gomme e domani ne avremo un maggior numero a disposizione. Inoltre avremo anche le idee molto più chiare su come lavorare. Alla fine sono comunque soddisfatto. Purtroppo o per fortuna la moto è diversa da quella che avevamo provato a Valencia ed ho seguito le sensazioni che mi dava la moto di quei test ed invece dovevamo andare in un’altra direzione, peccato abbiamo perso tempo ma domani recupereremo“.
Hiroshi Aoyama (Interwetten Honda MotoGP), 17° tempo
“Giornata difficile. Non ho trovato il feeling con la moto e ho faticato soprattutto in staccata. Rispetto alla moto con cui ho girato qui a dicembre le differenze sono tante, per cui c’è bisogno di girare e migliorare il set-up per trovare un buon feeling e andar più forte“.
MotoGP Test Sepang: Rossi al comando nel primo giorno
4 febbraio 2010

Sul tracciato dove vinse il nono titolo iridato, Valentino Rossi ha inaugurato la stagione 2010 spiccando il miglior riferimento cronometrico nella prima giornata di prove della MotoGP sul tracciato di Sepang, Malesia. Presentazione delle grafiche e moto 2010 nella mattinata, subito dopo un’impegnativa giornata di test per verificare competitività della M1 ‘10, principalmente per quanto riguarda il motore. Se Yamaha sembrava esser un pò “preoccupata” per la nuova regolamentazione vigente di 6 motori per un campionato attuando scelte fin troppo conservative, al momento il campione in carica è riuscito a prendere la testa della classifica con il crono di 2′01″411 lontano dai riferimenti record del GP 2009 (pole position in 2′00″518).
Come da tradizione dell’ultimo triennio le prove invernali in Malesia prospettano il duello tra Valentino Rossi e Casey Stoner, secondo a 491/1000 con la nuova Desmosedici GP10, con al seguito Colin Edwards e Loris Capirossi. Se per il texano si tratta di un promettente avvio di stagione, la speranza per l’imolese è di non rivivere il 2009, quando proprio a Sepang nei test sembrava prossimo ad un campionato di vertice con Suzuki.
Per trovare Jorge Lorenzo bisogna andare al 5° posto, 7/10 il gap da recuperare, seguiti dal terzetto composto da Andrea Dovizioso, Nicky Hayden e Dani Pedrosa. La Honda RC212V 2010, bellissima, è stata così collaudata per la prima volta dai piloti titolari: sarà interessare ascoltare le loro prime impressioni in merito.
Per chiudere la classifica, restano indietro i “rookies”: Barbera è il migliore con il 10° crono, sorprende l’11° posizione di Ben Spies dopo quanto di buono mostrato a Valencia (Sepang, con una MotoGP, resta sconosciuta, ma vale un pò per tutti), via via tutti gli altri con anche la coppia Honda Gresini composta da Marco Simoncelli e Marco Melandri. Per domani le previsioni metereologiche non garantiscono nulla di buono, con la paura di dover sprecare un’importantissima, fondamentale, giornata di attività nel pre-campionato più povero di test di sempre nell’era MotoGP.
Photo courtesy: Fiat
MotoGP Test Sepang: prima giornata per i piloti titolari
4 febbraio 2010

Dopo aver dedicato completamente la giornata di ieri ai piloti collaudatori di Honda (Kousuke Akiyoshi), Yamaha (Norihiko Fujiwara e Wataru Yoshikawa), Suzuki (Nobuatsu Aoki) e Ducati (Vittoriano Guareschi), oggi a Sepang sono in azione i 17 piloti titolari della MotoGP 2010.
La giornata, inaugurata dalla Presentazione del Fiat Yamaha Team, ha consentito ai piloti di girare senza problemi grazie alle miti condizioni climatiche, in contrasto con le previsioni metereologiche locali.
Tutti i piloti sono scesi in pista con le attese novità di queste prove, dalla prima uscita “pubblica” della nuova Honda RC212V (che a Sepang aveva già accumulato kilometri nel mese di dicembre) al nuovo confronto tra i debuttanti, con Ben Spies ed i “top-4″ della 250cc 2009.
Le squadre cercheranno di sfruttare ogni singolo minuto a disposizione, visto e considerato che domani si concluderanno le prove in attesa di tornare in pista sempre a Sepang dal 24 al 26 febbraio.
Photo courtesy: Sepang International Circuit




