Supersport: presenza record per i piloti italiani nel WSS
11 febbraio 2013

L’Italia è sempre più la “nazionale” del World Supersport. Per la stagione 2013 saranno ben 13 (su 35 iscritti) i nostri portabandiera al via del campionato riservato alle sportive di media cilindrata in rappresentanza di cinque differenti case costruttrici: in rigoroso ordine alfabetico Andrea Antonelli (Kawasaki GoEleven), Alex Baldolini e Raffaele De Rosa (Honda Team Lorini), Dino Lombardi (Yamaha Team Pata by Martini), Luca Marconi (PTR Honda), Fabio Menghi (Yamaha VFT Racing), Massimo Roccoli (Yamaha Team Pata by Martini), Roberto Rolfo (ParkinGO MV Agusta Corse), Riccardo Russo (Puccetti Racing Kawasaki), Luca Salvadori (Yamaha Team Pata by Martini), Luca Scassa (Kawasaki Intermoto PonyExpress), Roberto Tamburini (Suzuki Suriano Racing Team) e Lorenzo Zanetti (Pata Honda World Supersport Team).
Con il Campione italiano e “runner-up” dell’Europeo Superstock 600 Riccardo Russo che inizierà la stagione soltanto per il secondo round in programma al MotorLand Aragon di Alcaniz, saranno così 12 i piloti italiani in griglia per l’esordio stagionale di Phillip Island, in rialzo rispetto agli 8 del 2012.
Eccezion fatta per il 1999, il primo anno con titolazione mondiale della Supersport con addirittura 15 piloti italiani ai nastri di partenza, si tratta di un record assoluto per l’Italia nella categoria.
I piloti italiani del Mondiale Supersport 2013 (in ordine alfabetico)
Andrea Antonelli (Kawasaki ZX-6R #8) Team GoEleven
Alex Baldolini (Honda CBR 600RR #25) Team Lorini
Raffaele De Rosa (Honda CBR 600RR #5) Team Lorini
Dino Lombardi (Yamaha YZF R6 #73) Team Pata by Martini
Luca Marconi (Honda CBR 600RR #87) PTR Honda
Fabio Menghi (Yamaha YZF R6 #61) VFT Racing
Massimo Roccoli (Yamaha YZF R6 #55) Team Pata by Martini
Roberto Rolfo (MV Agusta F3 675 #47) ParkinGO MV Agusta Corse
Riccardo Russo (Kawasaki ZX-6R #84) Puccetti Racing Kawasaki
Luca Salvadori (Yamaha YZF R6 #17) Team Pata by Martini
Luca Scassa (Kawasaki ZX-6R #9) Kawasaki Intermoto PonyExpress
Roberto Tamburini (Suzuki GSX-R 600 #91) Suriano Racing Team
Lorenzo Zanetti (Honda CBR 600RR #26) Pata Honda World Supersport Team

Il numero dei piloti italiani al via del Mondiale Supersport (1° round di ogni stagione)
2012: 8 (Antonelli, Baldolini, Iannuzzo, Lombardi, Marconi, Menghi, Roccoli, Tamburini)
2011: 6 (Dell’Omo, Iannuzzo, Marconi, Roccoli, Scassa, Tamburini)
2010: 4 (Cazzola, Dell’Omo, Pirro, Roccoli)
2009: 6 (Dell’Omo, Lai, Nannelli, Pirro, Roccoli, Vizziello)
2008: 9 (Alfonsi, Antonelli, Clementi, Dell’Omo, Giansanti, Dionisi, Nannelli, Roccoli, Vizziello)
2007: 7 (Alfonsi, Boccolini, Giugliano, Nannelli, Roccoli, Sanna, Vizziello)
2006: 5 (Berta, Nannelli, Roccoli, Sanchini, Vizziello)
2005: 5 (Antonello, Baiocco, Berta, Fabrizio, Nannelli)
2004: 8 (Baiocco, Bussei, Corradi, Cruciani, Iannuzzo, Lanzi, Sacchetti, Tortoroglio)
2003: 5 (Corradi, Cruciani, Nannelli, Sanna, Scalvini)
2002: 7 (Bontempi, Carlacci, Casoli, Corradi, Cruciani, Giugovaz, Nannelli)
2011: 11 (Bontempi, Campana, Carlacci, Casoli, Clementi, Cruciani, Goi, Guareschi, Iannuzzo, Mengozzi, Migliorati, Pirovano)
2010: 12 (Bontempi, Brignola, Bulega, Casoli, Giachino, Iannuzzo, Malatesta, Meregalli, Migliorati, Pirovano, Prattichizzo, Tortoroglio)
1999: 15 (Bontempi, Bulega, Casoli, Conforti, Foti, Iannuzzo, Mariottini, Meregalli, Migliorati, Monaco, Panichi, Pirovano, Risitano, Sanchini, Teneggi)
1998: 12 (Bussei, Casoli, Di Maso, Fiorillo, Foti, Guareschi, Innamorati, Lucchiari, Meregalli, Migliorati, Pirovano, Teneggi)
1997: 13 (Bussei, Casoli, Destefanis, Guareschi, Lucchiari, Malatesta, Marchini, Mariottini, Meregalli, Panichi, Pirovano, Risitano, Teneggi)
Servizio Fotografico: Diego De Col
Supersport: Riccardo Russo esordirà nel WSS ad Aragon
5 febbraio 2013

Tra i tredici piloti italiani iscritti al Mondiale Supersport non poteva mancare uno degli esordienti più attesi della stagione 2013, il nostro Riccardo Russo. Campione italiano Superstock 600 e “runner-up” dell’Europeo (in corsa per il titolo fino all’atto conclusivo della stagione a Magny Cours), il pilota campano difenderà i colori del team Puccetti Racing in sella ad una Kawasaki Ninja ZX-6R con il pieno supporto della Federazione Motociclistica Italiana.
Protagonista di una sensazionale stagione 2012 nell’Europeo con 9 podi su 10 gare comprensivi di 4 vittorie (Imola, Monza, Aragon e Silverstone), il nativo di Aversa esordirà nel Mondiale Supersport soltanto a partire dal secondo round in programma il prossimo 14 aprile al MotorLand Aragon di Alcaniz, mancando la “prima” di Phillip Island.
Nei programmi del Puccetti Racing Kawasaki è prevista la partecipazione ai soli round europei del calendario iridato (escluse pertanto Phillip Island, Mosca ed eventualmente la trasferta in India al Buddh International Circuit di fine stsgione), con il primo test 2013 previsto per il prossimo 22 febbraio ad Almeria.
Russo per il terzo anno consecutivo rientrerà programmi sportivi della Federazione Motociclistica Italiana, tanto da prender parte nelle ultime settimane ai Raduni Collegiali organizzati tra Roma e, proprio in questi giorni, a Carvico, ospitati dall’ex iridato 125 GP ed oggi Tecnico Federale FMI Roberto Locatelli.
Servizio Fotografico: Diego De Col
CIV Superstock 600: il Campione 2012, Riccardo Russo
16 ottobre 2012

Ad un soffio dalla conquista del titolo europeo, Riccardo Russo non ha mancato il bersaglio nella serie tricolore laureandosi per la prima volta Campione Italiano Superstock 600. Il talentuoso pilota campano, classe ’92 di Maddaloni (provincia di Caserta), al secondo tentativo nel CIV ha conquistato il “casco tricolore”, dando seguito agli ottimi risultati conseguiti in poche stagioni di attività nelle classi a 4 tempi.
Dagli inizi tra le Minimoto e 125 GP (anche nell’ambito del CIV), nel 2010 Riccardo è passato alla 600cc 4 tempi in un doppio impegno tra CIV Superstock 600 (5° nella generale con due quarti posti all’attivo) e Yamaha R6 Cup conquistando il titolo del monomarca patrocinato ed organizzato da Yamaha Motor Italia.
Con questi risultati lo scorso anno Russo si è guadagnato l’investituta di pilota ufficiale del Team Italia della Federazione Motociclistica Italiana, affrontando in sella ad una competitiva Yamaha YZF R6 preparata dal Team Trasimeno l’Europeo (6° con due podi, Silverstone ed Imola, all’attivo) ed il campionato italiano, salendo subito sul gradino più alto del podio a Misano, sfiorando la vittoria finale del titolo sfumata nonostante un considerevole ruolino di marcia con cinque podi nelle ultime cinque gare disputate.
Riconfermato nei programmi del Team Italia FMI il 2012, quest’anno Riccardo Russo è stato autore di una stagione strepitosa: secondo nell’Europeo con 4 vittorie (Imola, Monza, Aragon, Silverstone) ed in lizza per il titolo fino all’ultima gara di Magny Cours, Campione CIV Superstock 600 con 3 vittorie e 6 podi nelle 8 gare disputate.
Un 2012 da incorniciare per Russo, atteso adesso al prossimo “step” di carriera da affrontare con la consapevolezza di rientrare tra i talenti emergenti del motociclismo tricolore.
STK600 Magny Cours Gara: van der Mark Campione 2012
6 ottobre 2012

Una corsa memorabile dall’elevato tasso di spettacolarità consegna a Michael van der Mark il titolo Europeo Superstock 600 2012. Il pilota olandese, presentatosi a Magny-Cours con 7 punti di vantaggio rispetto al nostro Riccardo Russo, ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per raggiungere il traguardo finale regolando, soltanto nel finale, il talentuoso pilota campano. Dominatori, mattatori della stagione dove si sono spartiti quasi equamente le vittorie (6 per l’olandese, 4 per il portacolori della Federazione Motociclistica Italiana) nelle 10 gare disputate, non potevano che concludere con una spettacolare sequenza di 16 (contati!) tra sorpassi e contro-sorpassi l’atto conclusivo dell’Europeo 2012, risoltosi a vantaggio dell’olandese dai trascorsi nel mondiale 125cc e, proprio da Magny Cours 2010, presenza fissa della categoria patrocinata da UEM, Infront Motor Sports e Pirelli.
Recordman della categoria con 10 vittorie in 21 gare disputate, per il futuro portacolori di Pata Honda nel Mondiale Supersport 2013 un titolo fortemente voluto con Riccardo Russo secondo senza nulla demeritare (anzi). Prodotto del vivaio Yamaha R6 Cup, il nativo di Maddaloni (20 anni mercoledì prossimo) ha fatto il possibile per recuperare i sette punti di svantaggio “invitando” il rivale all’errore: più volte i due sono arrivati al contatto (con il rischio “patatrac” dietro l’angolo), ma proprio al penultimo giro vdM è riuscito ad involarsi verso la vittoria di gara e titolo. A “Ricky 84″ resta un 2012 memorabile comprensivo di quattro affermazioni (Imola, Monza, Aragon e Brno) ed il riconoscimento di “runner-up” dell’Europeo, deciso settimana prossima a conquistare il titolo italiano nella finalissima del CIV a Vallelunga prima di pensare a quel che sarà il 2013 a livello “mondiale”.
Al di fuori dal contesto per la vittoria, a sorpresa ha concluso terzo in casa il transalpino Mathieu Marchal, wild card per l’occasione con la Yamaha R6 del Coutelle Racing Team, riuscendo a spuntarla soltanto in volata nei confronti dei nostri Riccardo Cecchini (Honda FRT) e Franco Morbidelli (Yamaha Bike Service Racing Team) rispettivamente in quarta e quinta posizione. A completare il lotto dei piloti italiani, Luca Vitali con la seconda R6 del Team Italia FMI ha concluso 10°, Christian Gamarino è 13° con la Kawasaki Go Eleven, bella rimonta di Luca Savadori premiata con due punticini per la classifica in sella alla Yamaha R6 del Team PATA by Martini (14°). Fuori dalla zona punti invece Francesco Cocco (da Portimao passato al Team Trasimeno, 23°), a terra nel corso del quarto giro Alessandro Nocco, rivelazione del CIV a soli 15 anni (già vincitore al Mugello), incappato in una caduta al “Lycée” quando si ritrovava addirittura in quarta posizione assoluta all’esordio in una stagione 2012 dell’Europeo Superstock 600 che ha trovato in Michael van der Mark il nuovo #1 dopo i precedenti trionfi di Claudio Corti (2005), Xavier Simeon (2006), Maxime Berger (2007), Loris Baz (2008), Gino Rea (2009), Jeremy Guarnoni (2010) e, lo scorso anno, dell’australiano Jed Metcher.
Cronaca di Gara
Prolungata procedura d’avvio per l’errato posizionamento in ultima fila di Jake Lewis, finalmente si parte con Michael van der Mark autore di un ottimo spunto allo spegnimento del semaforo, leader alla staccata della “Grande Courbe” seguito da Russo, Marchal, Suchet, Cecchini, via via tutti gli altri con il gruppone che passa indenne il curvone “Estoril”, la “Golf” presentandosi alla staccata del tornantino “Adelaide” in fondo al lungo rettilineo opposto ai box: Russo ci prova subito, replica la manovra alla 180°, ma riesce nell’intento soltanto all’ingresso della “Chateaux d’Eau”. Chirurgico sorpasso da parte del talentuoso pilota campano, ma in uscita rischia di incappare in un rovinoso highside favorendo il rientro di VD Mark con contatto al seguito. Non ci sono tattiche, non ci sono calcoli da fare: i due pretendenti al titolo sono subito a duello ritrovandosi nuovamente a rischiare il patatrac all’inizio del secondo giro. Ricky 84 trova una porta aperta alla “Estoril”, ci si infila, ma in rettilineo nonostante un (pericolosissimo) incrocio di traiettorie è sempre l’olandese a riportarsi al comando. Inizio scoppiettante tanto da perderci la gara “degli altri”: favoriti dalla bagarre dei due contendenti al titolo, Marchal, Cecchini, Chesaux e Morbidelli sono in un fazzoletto, pronti ad approfittare di ogni genere di errore là davanti.

La gara è spettacolare come non mai, lo testimonia il nuovo tentativo di sorpasso sempre alla “Estoril” di Russo sul rivale VD Mark nel corso del terzo giro. Tra i due non ci passa nemmeno un capello, ma VD Mark riesce sempre a far valere le doti velocistiche della propria Honda Ten Kate ripresentandosi in testa nel rettilineo che porta verso la staccata della “Adelaide”. Con decisione, proprio in questo punto, Russo riesce nell’intento di sfilare van der Mark nel corso del quarto giro, ma l’olandese è bravo a rifarsi poche curve più tardi alla “Chateaux d’Eau”. Una corsa oggettivamente incredibile dall’elevato tasso di spettacolarità con i duellanti al titolo che danno vita ad una serie di sorpassi e controrpassi quando non siamo nemmeno giunti ad 1/3 della distanza. I due si inventano nuove traiettorie (memorabile il sorpasso all’esterno di VD Mark su Russo alla 180°), ma questa lotta fratricida consente a Marchal, Chesaux, Cecchini, Morbidelli e Suchet di rifarsi sotto, non purtroppo un eccezionale Alessandro Nocco, wild card d’eccezione dell’evento a soli 15 anni con una vittoria nel CIV all’attivo: proprio quando aveva colmato il gap dai primi presentandosi addirittura al quarto posto è incappato in una scivolata all’ingresso del rinnovato “Complexe du Lycée”.
Giunti al quinto giro, finalmente van der Mark e Russo riescono a guadagnare un rassicurante (?) margine di oltre 2″ nei confronti del gruppetto degli inseguitori composto da Marchal, Morbidelli, Cecchini ed un Chesaux che doma un’imbizzarrita Honda CBR 600RR in uscita dall’ormai celebre “Chateau d’Eau”. Tutte le attenzioni sono doverosamente riservate al duello di testa con il rischio di contatto dietro l’angolo: al settimo giro una serie di tre sorpassi-e-controsorpassi tra le curve Estoril, Imola e Lycée favoriscono VD Mark, ma alla tornata seguente Russo nuovamente si infila all’ingresso del veloce curvone “Estoril” con i due gomito-a-gomito (non un modo di dire: nel senso letterale del termine!) nel rettilineo verso la “Adelaide”.
Proprio in questo tornantino Russo a 3 giri dal termine si riporta davanti a van der Mark, ma questi riesce a rispondere all’ingresso della variante “Imola”. E’ l’ultimo evento degno di nota nella corsa al titolo con l’olandese bravo a guadagnare un discreto vantaggio nelle conclusive due tornate della contesa conquistando gara e titolo. Trionfo totale per Michael van der Mark, Riccardo Russo è 2° ed autore di una sensazionale stagione 2012, completa il podio Mathieu Marchal che beffa i nostri Riccardo Cecchini e Franco Morbidelli rispettivamente in 4° e 5° posizione.
Superstock 600 European Championship 2012
Magny-Cours, Classifica Gara
01- Michael van der Mark – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – 12 giri in 21’07.849
02- Riccardo Russo – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 1.226
03- Mathieu Marchal – Coutelle Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 3.617
04- Riccardo Cecchini – FRT – Honda CBR 600RR – + 4.080
05- Franco Morbidelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 4.399
06- Alex Schacht – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 4.511
07- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 5.398
08- Sebastien Suchet – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 5.516
09- Gauthier Duwelz – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 7.236
10- Luca Vitali – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 8.310
11- Lee Jackson – Chris Walker Race School – Kawasaki ZX-6R – + 8.662
12- Christophe Ponsson – MRS Racing – Kawasaki ZX-6R – + 17.692
13- Christian Gamarino – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 17.960
14- Luca Salvadori – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 24.175
15- Matt Davies – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 24.640
16- Hugo Clere – SLMoteur – Yamaha YZF R6 – + 29.464
17- Marco Nekvasil – GERIN-SKM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 29.742
18- Morgan Berchet – Planet Motor Racing – Yamaha YZF R6 – + 29.962
19- Thibaut Gourin – Technic Racing – Yamaha YZF R6 – + 31.178
20- Nacho Calero Perez – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 31.424
21- Philippe Von Gunten – Raschle Racing Team – Kawasaki ZX-6R – + 31.863
22- Stephane Egea – Garnier Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 33.858
23- Francesco Cocco – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 35.064
24- Alexander Olsen – Team Haribo Starmix – Triumph Daytona 675 – + 35.367
25- Kevin Szalai – Team4You – Yamaha YZF R6 – + 35.866
26- Anthony Dumont – SLMoteur – Yamaha YZF R6 – + 37.536
27- Corey Snowsill – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 38.272
28- Jake Lewis – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 49.831
29- Jeremy Ayer – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 54.898
30- Jonathan Willcox – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 57.712
Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)
Servizio Fotografico: Diego De Col
STK600 Magny Cours Qualifiche 2: pole VD Mark, 2° Russo
6 ottobre 2012

Si prospetta una “finale” imperdibile per l’Europeo Superstock 600. Nella conclusiva gara della stagione 2012 in programma oggi a partire dalle 18:00 sul tracciato di Magny-Cours i due contendenti alla corona continentale under-24 Michael van der Mark ed il nostro Riccardo Russo scatteranno fianco-a-fianco in prima fila con l’olandese del Ten Kate Junior Team autore della quarta pole position stagionale e consecutiva in 1’44″236, nuovo record della pista sotto all’1’44″699 siglato nel 2010 da Jeremy Guarnoni.
In sella alla propria Honda CBR 600RR, l’olandese futuro pilota Pata Honda nel Mondiale Supersport ha lasciato a 253/1000 Riccardo Russo, impossibilitato a migliorare la pole provvisoria siglata ieri in 1’44″489 arrivando ad un best-time della sessione in 1’44″609, non abbastanza per contendere al rivale la pole per questo conclusivo appuntamento 2012. Nulla è perduto per l’alfiere del Team Italia FMI, deciso a vincere questo pomeriggio gara e campionato a patto di incontrare validi “alleati” nella corsa al podio. Tra questi potrebbe proporsi lo svizzero Sebastien Suchet, terzo a sorpresa con la CBR del Team B.S.R., così come Riccardo Cecchini, quarto ed alla prima-prima fila in carriera nella STK600 continentale, costantemente nelle posizioni di alta classifica da quando (a stagione in corso) ha lasciato la Triumph Daytona 675 per correre con una più competitiva Honda CBR 600RR.
Due nostri portabandiera in prima fila, poco staccato anche Franco Morbidelli che porta la R6 del Bike Service Racing Team in settima piazza preceduto da Mathieu Marchal (per l’occasione schierato dal Coutelle Racing Team) e Robin Mulhauser (presenza fissa con il RivaMoto Junior Team), seguito da un altro svizzero (addirittura 3 nelle prime 8 posizioni!) quale Bastien Chesaux ed il rientrante Stephane Egea, 9° da wild card con la Yamaha del Garnier Racing Team sul tracciato dove nel 2010 contese la vittoria a Jeremy Guarnoni poco prima di un contatto con lo stesso connazionale.
Scorrendo la graduatoria dei tempi, all’esordio nell’Europeo il 15enne Alessandro Nocco, rivelazione del CIV e vincitore al Mugello, porta la propria Kawasaki in terza fila con il 12esimo crono a precedere l’altro alfiere del Team Italia Luca Vitali (13°), più staccati nell’ordine Christian Gamarino (inusitatamente 16°), Francesco Cocco (20° al secondo gettone di presenza con il Team Trasimeno) e Luca Salvadori, 26° e preceduto dal campione uscente della European Junior Cup Matt Davies, caduto nel corso di questa seconda sessione di prove ufficiali. Alle 18:00 il via di una gara, oggettivamente, imperdibile da vivere seguendo il duello per il titolo tra Michael van der Mark e Riccardo Russo.
Superstock 600 European Championship 2012
Magny-Cours, Classifica Combinata Qualifiche
01- Michael van der Mark – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – 1’44.236
02- Riccardo Russo – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 0.253
03- Sebastien Suchet – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 0.793
04- Riccardo Cecchini – FRT – Honda CBR 600RR – + 0.843
05- Mathieu Marchal – Coutelle Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 0.958
06- Robin Mulhauser – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 1.019
07- Franco Morbidelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.034
08- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 1.046
09- Stephane Egea – Garnier Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.126
10- Alex Schacht – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 1.213
11- Christophe Ponsson – MRS Racing – Kawasaki ZX-6R – + 1.225
12- Alessandro Nocco – Team Velocisti – Kawasaki ZX-6R – + 1.446
13- Luca Vitali – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 1.502
14- Adrian Nestorovic – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 1.592
15- Nacho Calero Perez – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 1.593
16- Christian Gamarino – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 1.598
17- Gauthier Duwelz – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 1.602
18- Lee Jackson – Chris Walker Race School – Kawasaki ZX-6R – + 1.612
19- Anthony Dumont – SLMoteur – Yamaha YZF R6 – + 1.740
20- Francesco Cocco – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 2.050
21- Morgan Berchet – Planet Motor Racing – Yamaha YZF R6 – + 2.096
22- Hugo Clere – SLMoteur – Yamaha YZF R6 – + 2.168
23- Richard De Tournay – FP Racing – Kawasaki ZX-6R – + 2.175
24- Marco Nekvasil – GERIN-SKM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.371
25- Matt Davies – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 2.422
26- Luca Salvadori – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 2.515
27- Thibaut Gourin – Technic Racing – Yamaha YZF R6 – + 2.698
28- Alexander Olsen – Team Haribo Starmix – Triumph Daytona 675 – + 2.900
29- Kevin Szalai – Team4You – Yamaha YZF R6 – + 2.912
30- Philippe Von Gunten – Raschle Racing Team – Kawasaki ZX-6R – + 3.013
31- Corey Snowsill – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 3.034
32- Jake Lewis – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 3.779
33- Javier Francisco Alviz Gomez – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 4.483
34- Jonathan Willcox – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 4.496
35- Jeremy Ayer – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 4.624
Servizio Fotografico: Diego De Col
STK600 Magny Cours Qualifiche 1: vantaggio Russo
5 ottobre 2012

Prime schermaglie di un duello che vale il titolo europeo Superstock 600. Il primo turno di qualifiche ufficiali a Magny-Cours, teatro dell’ultimo e decisivo appuntamento stagionale, ha visto il nostro Riccardo Russo siglare in 1’44″489 la pole position provvisoria in sella alla Yamaha YZF R6 preparata dal Team Trasimeno ed iscritta sotto le insegne del Team Italia della Federmoto, poco più di 2/10 di vantaggio (237 millesimi per l’esattezza) nei confronti del rivale e capo-classifica di campionato Michael van der Mark. Separati da soli 7 punti nella generale a favore dell’olandese del Ten Kate Junior Team, i duellanti alla corona europea UEM STK600 hanno vissuto 5 conclusivi minuti della sessione con un avvincente batti-e-ribatti per il primato: all’1’45″607 siglato da VD Mark ha risposto con due tornate consecutive sotto il muro dell’1’45″ il nostro Ricky 84, arrivando all’1’44″489 valso la pole provvisoria da difendere nella seconda sessione in vista dell’unica gara in programma nel weekend domani a partire dalle 18:00.
Un confronto avvincente che fa bene per la spettacolarità della serie under-24, con i due pretendenti al titolo che hanno fatto il vuoto alle loro spalle, evidenziato dal distacco superiore al 1″ rifilato ai loro più diretti inseguitori. Il primo della lista è il secondo portacolori del Ten Kate Junior Team Bastien Chesaux, terzo a precedere le Yamaha del MTM Racing Team di Adrian Nestorovic e Gauthier Duwelz (rispettivamente 4° e 3° in campionato), seguiti da due piloti di casa come il rientrante Stephane Egea (schierato dal Garnier Racing Team dopo la chiusura, per problemi di budget, del Team Falcone Competition) e Christophe Ponsson (Kawasaki MRS Racing) con Christian Gamarino 10° a completare la top-10 con la ZX-6R del Team Go Eleven.
Oltre a Russo e Gamarino, non vi sono altri italiani nelle posizioni che contano: Riccardo Cecchini è 14esimo con la propria Honda, all’esordio il 15enne Alessandro Nocco (rivelazione quest’anno del CIV e vincitore al Mugello) chiude 17esimo, più staccati Luca Vitali (22° con la seconda R6 del Team Italia FMI), Francesco Cocco (23° alla seconda gara da pilota del Team Trasimeno), Franco Morbidelli (24° dopo il best-time della mattinata con la Yamaha del Bike Service Racing Team), chiude 27esimo invece Luca Salvadori con l’unica R6 del Team PATA by Martini.
Sono incappati in due distinte scivolate invece Robin Mulhauser (RivaMoto Junior Team) ed il primo campione della European Junior Cup Matt Davies che, proprio a Magny Cours, si aggiudicò lo scorso anno il titolo del monomarca all’epoca riservato alle Kawasaki Ninja 250R.
Superstock 600 European Championship 2012
Magny-Cours, Classifica Qualifiche 1
01- Riccardo Russo – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – 1’44.489
02- Michael van der Mark – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 0.237
03- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 1.146
04- Adrian Nestorovic – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 1.339
05- Gauthier Duwelz – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 1.349
06- Stephane Egea – Garnier Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.360
07- Christophe Ponsson – MRS Racing – Kawasaki ZX-6R – + 1.514
08- Nacho Calero Perez – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 1.555
09- Mathieu Marchal – Coutelle Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.654
10- Christian Gamarino – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 1.675
11- Alex Schacht – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 1.687
12- Anthony Dumont – SLMoteur – Yamaha YZF R6 – + 1.754
13- Lee Jackson – Chris Walker Race School – Kawasaki ZX-6R – + 1.840
14- Riccardo Cecchini – FRT – Honda CBR 600RR – + 1.857
15- Robin Mulhauser – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 1.959
16- Sebastien Suchet – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 1.967
17- Alessandro Nocco – Team Velocisti – Kawasaki ZX-6R – + 2.199
18- Matt Davies – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 2.371
19- Hugo Clere – SLMoteur – Yamaha YZF R6 – + 2.374
20- Morgan Berchet – Planet Motor Racing – Yamaha YZF R6 – + 2.471
21- Richard De Tournay – FP Racing – Kawasaki ZX-6R – + 2.524
22- Luca Vitali – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 2.623
23- Francesco Cocco – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 2.636
24- Franco Morbidelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.846
25- Alexander Olsen – Team Haribo Starmix – Triumph Daytona 675 – + 3.089
26- Thibaut Gourin – Technic Racing – Yamaha YZF R6 – + 3.127
27- Luca Salvadori – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 3.383
28- Kevin Szalai – Team4You – Yamaha YZF R6 – + 3.714
29- Marco Nekvasil – GERIN-SKM Racing – Team Yamaha YZF R6 – + 4.384
30- Corey Snowsill – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 4.385
31- Jake Lewis – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 4.970
32- Philippe Von Gunten – Raschle Racing Team – Kawasaki ZX-6R – + 5.557
33- Jonathan Willcox – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 5.706
34- Jeremy Ayer – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 5.855
35- Javier Francisco Alviz Gomez – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 7.243
Servizio Fotografico: Diego De Col
STK600 Magny Cours Prove: Franco Morbidelli al top
5 ottobre 2012

Pista bagnata, ma non piove più a Magny-Cours per l’inaugurale sessione di prove libere dell’ultimo e decisivo appuntamento stagionale dell’Europeo Superstock 600. Nei primi 45 minuti di attività del weekend tutte le attenzioni sono state riservate verso i contendenti al titolo Michael van der Mark e Riccardo Russo, separati da 7 punti nella classifica di campionato a vantaggio dell’olandese, con scelte differenti per questo interlocutorio turno di prove libere del venerdì mattina: il portacolori Ten Kate Junior Team, futuro pilota Pata Honda nel Mondiale Supersport, è rimasto fermo ai box mentre Russo ha completato 11 giri spiccando il terzo riferimento cronometrico.
Tra tutti a conseguire il miglior tempo è stato invece il poleman di Misano, sul podio al Nurburgring e protagonista del CIV Franco Morbidelli, a suo solito competitivo in condizioni di scarsa aderenza portando la Yamaha R6 preparata dal Bike Service Racing Team al top in 1’59″694, l’unico pilota sceso sotto il muro del 2’00″ lasciando ad oltre 1″ Russo, a 9/10 (2°) la wild card locale Morgan Berchet, protagonista in madrepatria del Trophee Junior Pirelli 600 (la Superstock 600 d’Oltralpe) e vincitore dell’ultimo round disputatosi ad Albi, per il momento già nelle posizioni che contano dell’europeo con la Yamaha del Planet Motor Racing.
Se non fosse per Berchet, sarebbe un vero e proprio dominio tricolore nella STK600: oltre a Morbidelli e Russo, ben figurano su asfalto bagnato Francesco Cocco, 4° ed alla sua seconda presenza da pilota del Team Trasimeno, e Riccardo Cecchini, sempre più protagonista da quando ha lasciato la Triumph Daytona 675 per correre con una più competitiva Honda CBR 600RR. A seguire in classifica figurano nell’ordine l’australiano Corey Snowsill (6°), i nostri Luca Salvadori (ottimo 7° con la R6 del Team PATA by Martini) e Christian Gamarino (8° con la Kawasaki Go Eleven), poco staccati anche Luca Vitali (11° con la seconda Yamaha R6 del Team Italia FMI) ed il giovanissimo Alessandro Nocco, wild card d’eccezione a Magny-Cours con la stessa Kawasaki ZX-6R con la quale ha sorpreso tutti quest’anno nel CIV conquistando una vittoria al Mugello, salvo incappare proprio nel finale in una scivolata senza conseguenze alla prima curva.
Complessivamente 27 dei 35 piloti al via sono scesi in pista nella mattinata aspettando il primo turno di prove ufficiali delle 12:45 in vista della decisiva gara in programma domani alle 18:00.
Superstock 600 European Championship 2012
Magny-Cours, Classifica Prove Libere
01- Franco Morbidelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – 1’59.694
02- Morgan Berchet – Planet Motor Racing – Yamaha YZF R6 – + 0.911
03- Riccardo Russo – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 1.314
04- Francesco Cocco – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 1.575
05- Riccardo Cecchini – FRT – Honda CBR 600RR – + 1.109
06- Corey Snowsill – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 3.550
07- Luca Salvadori – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 3.572
08- Christian Gamarino – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 3.921
09- Alex Schacht – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 4.072
10- Nacho Calero Perez – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 5.146
11- Luca Vitali – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – + 5.609
12- Alessandro Nocco – Team Velocisti – Kawasaki ZX-6R – + 6.963
13- Robin Mulhauser – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 8.726
14- Jeremy Ayer – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 9.251
15- Philippe Von Gunten – Raschle Racing Team – Kawasaki ZX-6R – + 9.348
16- Sebastien Suchet – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – + 9.686
17- Javier Francisco Alviz Gomez – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 9.799
18- Marco Nekvasil – GERIN-SKM Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 10.058
19- Alexander Olsen – Team Haribo Starmix – Triumph Daytona 675 – + 10.212
20- Gauthier Duwelz – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 10.859
21- Jonathan Willcox – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 12.196
22- Lee Jackson – Chris Walker Race School – Kawasaki ZX-6R – + 13.697
23- Adrian Nestorovic – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – + 17.910
24- Jake Lewis – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 17.917
25- Mathieu Marchal – Coutelle Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 18.658
26- Matt Davies – Racedays – Kawasaki ZX-6R – + 19.421
27- Thibaut Gourin – Technic Racing – Yamaha YZF R6 – + 20.199
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 600: VD Mark Vs Russo per il titolo 2012
4 ottobre 2012

Si sono spartiti quasi equamente le vittorie nelle 9 gare sin qui andate in archivio, scambiandosi più volte la leadership di campionato e dando vita ad accesi confronti risolti (lealmente) spesso e volentieri soltanto al photofinish. Non potevano che esser pertanto Michael van der Mark e Riccardo Russo a contendersi la contendersi la corona europea Superstock 600 targata UEM, Infront Motor Sports e Pirelli, con l’atto conclusivo della stagione 2012 in programma questo fine settimana sul tracciato transalpino di Magny-Cours, decimo evento del calendario continentale con l’unica gara in programma nel weekend sabato 6 ottobre alle 18:00. Separati da soli 7 punti nella classifica di campionato, i duellanti al titolo si preparano ad affrontare l’evento più importante della loro giovane carriera, ma con la consapevolezza di rientrare tra gli attesi protagonisti del motociclismo internazionale nel futuro a breve e medio termine.
Correrà nel Mondiale Supersport 2013 sotto le insegne del team ufficiale Pata Honda Michael van der Mark, sulla carta il favorito annunciato per la vittoria di gara e titolo in Francia. Sul tracciato dove esordì nella STK600 due anni or sono proprio con il Ten Kate Junior Team, il giovane olandese di scuola 125 GP (ha corso anche nel mondiale con la Lambretta della Engines Engineering) in un biennio è diventato con 9 successi il recordman della categoria: 4 vittorie ed il 3° posto (in corsa per il titolo) lo scorso anno, 5 in questa stagione tra Assen, Misano, Brno, Nurburgring e Portimao mancando l’appuntamento col podio soltanto a Monza.

Un ruolino di marcia impressionante per VD Mark, vincitore a Magny-Cours lo scorso anno e deciso a presentarsi nel Mondiale Supersport con il titolo STK600 in bacheca riportando Honda e Ten Kate sul trono europeo a tre anni di distanza dall’affermazione di Gino Rea del 2009. Conta invece di consegnare al motociclismo tricolore questo alloro che manca dalla prima edizione del 2005 (all’epoca con Claudio Corti in sella alla Yamaha Trasimeno) Riccardo Russo, alfiere del Team Italia della Federazione Motociclistica Italiana, autore di una stagione semplicemente sensazionale con 8 podi in 9 gare disputate comprensivi delle vittorie di Imola, Monza, Aragon e Silverstone, salvo vedersi costretto ad inseguire a 7 lunghezze dal rivale. Il talentuoso pilota campano prodotto del “vivaio” Yamaha R6 Cup sarà dunque obbligato a vincere e sperare in un mezzo passo-falso dell’olandese, una situazione che più volte quest’anno lo ha visto uscir fuori a testa alta mettendo in mostra quel talento che ha richiamato le attenzioni addirittura di squadre del Motomondiale.
Insomma, sarà un duello avvincente con la concreta chance a Magny-Cours di vedere altri giovani talenti under-24 rientrare nella corsa alla vittoria, pur senza oggettive ambizioni di classifica. Questo il caso del belga Gauthier Duwelz, quasi matematicamente certo di concluder il 2012 al terzo posto nella generale a precedere il proprio compagno di squadra al MTM Racing Team Adrian Nestorovic, tra le note positive di quest’ultimo scorcio di campionato.

Se per il motociclismo tricolore sarà Russo il pilota più atteso, non mancheranno al via altri protagonisti della STK600 decisi a chiuder in bellezza la stagione continentale 2012: da Luca Vitali (Team Italia FMI, 5° in campionato), al poleman di Misano nonchè protagonista del CIV Franco Morbidelli (7°, in evidenza tra Nurburgring e Portimao con la R6 del Bike Service Racing Team) senza scordarci di Christian Gamarino (Kawasaki Team Go Eleven, podio a Misano e velocissimo in prova) più Riccardo Cecchini (nella top-10 da quando ha lasciato la Triumph Daytona 675 per una più competitiva Honda CBR 600RR), Francesco Cocco (passato al Team Trasimeno da Portimao), Luca Salvadori (Team PATA by Martini) ed una wild card d’eccezione come il giovanissimo Alessandro Nocco, rivelazione del CIV quest’anno con la Kawasaki del Team Velocisti tanto da conquistare la vittoria al Mugello alla sua prima stagione nella serie tricolore.
Nocco non sarà l’unica novità di un weekend dove, per volontà di UEM e Pirelli, sono stati invitati i principali protagonisti delle serie nazionali Superstock 600. Dal Regno Unito tornerà in pista Lee Jackson (in corsa addirittura per la vittoria a Silverstone da wild card con la Kawasaki del Chris Walker Race School) più Alexander Olsen (Triumph Team HARIBO Starmix), dall’Austria (o meglio, dall’IDM Supersport) Marco Nekvasil (GERIN-SKM Racing Team), dalla Svizzera Philippe von Gunten (Raschle Racing Team) e Jeremy Ayer (Team B.S.R.), dal CEV correrà con il Team Go Eleven Francisco Javier Alviz Gomez.

All’appello anche un plotoncino di wild card locali come Kevin Szalai (Team 4 You), Morgan Berchet (Plamet Motor Racing), Hugo Clere e Anthony Dumont (SL Moteur), Thibaut Gourin (Technic Racing) ed il ritorno di Stephane Egea, appiedato a stagione in corso per difficoltà economiche del Team Falcone Competition, nuovamente al via questa volta con il Garnier Racing Team nella speranza di ripetere la fenomenale gara del 2010 quando rientrò nella corsa per la vittoria.
Una tematica d’interesse in più per l’atto conclusivo dell’ottava stagione dell’Europeo Superstock 600 dove, purtroppo, mancherà il rumeno Mircea Vrajitoru, sfortunato protagonista di un drammatico incidente a Portimao: giudicato fuori pericolo, le sue condizioni sono state ritenute “stabili” dai medici ed ha iniziato a respirare autonomamente dopo esser stato indotto in coma farmacologico all’Ospedale di Faro per la brutta botta alla testa e conseguente trauma celebrale. Forza Mircea!
Superstock 600 European Championship 2012
La Classifica di Campionato
01- Michael van der Mark – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – 194
02- Riccardo Russo – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – 187
03- Gauthier Duwelz – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – 91
04- Adrian Nestorovic – Team MTM Racing – Yamaha YZF R6 – 74
05- Luca Vitali – Team Italia FMI – Yamaha YZF R6 – 66
06- Alex Schacht – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – 65
07- Franco Morbidelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – 63
08- Nacho Calero Perez – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – 59
09- Christian Gamarino – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – 58
10- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – 50
11- Francesco Cocco – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – 36
12- Sebastien Suchet – Team B.S.R. – Honda CBR 600RR – 28
13- Christophe Ponsson – MRS Racing – Kawasaki ZX-6R – 26
14- Stephane Egea – Team Falcone Competition – Yamaha YZF R6 – 24
15- Tony Covena – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – 23
16- Matt Davies – Racedays – Kawasaki ZX-6R – 21
17- Riccardo Cecchini – FRT – Honda CBR 600RR – 20
18- Robin Mulhauser – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – 17
19- Lee Jackson – Chris Walker Race School – Kawasaki ZX-6R – 16
20- Nicola Morrentino – Elle2 Ciatti – Yamaha YZF R6 – 15
21- Stefano Casalotti – Team Riviera – Yamaha YZF R6 – 15
22- Marvin Fritz – Racedays – Kawasaki ZX-6R – 12
23- Corey Snowsill – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – 11
24- Mike Jones – MTM Racing Team – Yamaha YZF R6 – 10
25- Filippo Benini – G.A.S. Racing Team – Yamaha YZF R6 – 10
26- Federico Monti – Boselli Races – Suzuki GSX-R 600 – 9
27- Marco Nekvasil – GERIN-SKM Racing Team – Yamaha YZF R6 – 8
28- Wayne Tessels – SWRT powered by Hoegee Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – 8
29- Mircea Vrajitoru – CSM Bucharest – Yamaha YZF R6 – 8
30- Ferruccio Lamborghini – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – 7
31- Mathieu Marchal – Garnier Racing Team – Yamaha YZF R6 – 6
32- Richard De Tournay – FP Racing – Kawasaki ZX-6R – 6
33- Tedy Basic – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – 5
34- Luca Salvadori – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – 5
35- Koen Zeelen – Benjan Racing – Honda CBR 600RR – 4
36- Jake Lewis – Racedays – Kawasaki ZX-6R – 1
37- Roberto Mercandelli – RCGM Team – Yamaha YZF R6 – 1
38- Tomas Krajci – TK Racing Slovakia – Yamaha YZF R6 – 1
Servizio Fotografico: Diego De Col

News Feed



