AMA Superbike NOLA Gara 2: 16° centro di Josh Hayes
8 ottobre 2012

L’ennesima perla di una stagione formidabile. Josh Hayes, laureatosi per il terzo anno consecutivo Campione AMA/American Superbike con un round d’anticipo, nell’atto conclusivo della stagione 2012 al NOLA Motorsports Park di New Orleans ha concretizzato l’ennesima doppietta, sufficiente per portare a 16 il numero delle affermazioni 2012 su 20 gare disputate. Secondo nella graduatoria “All Time” della categoria con 33 vittorie all’attivo (ha raggiunto e superato una leggenda come Miguel Duhamel, fermo a quota 32), il “Mississippi Madman” ha viaggiato indisturbato verso l’ennesimo dominio in una gara che ha visto l’uscita di scena di due attesi protagonisti quali Blake Young (Yoshimura Suzuki) e Roger Hayden (Jordan Suzuki), con quest’ordine (e staccatissimi) alle spalle di Hayes in campionato.
Senza avversari, Hayes non ha avuto problemi nell’aggiudicarsi l’ennesima vittoria di un 2012 oggettivamente irripetibile, il tutto a 38 anni e con la certezza di rivederlo al via anche l’anno prossimo sempre con una Yamaha YZF R1 preparata dal Graves Motorsports, formazione di riferimento Yamaha Motor Corporation U.S.A. nell’ambito dei campionati AMA Pro Road Racing.
Con Young ed Hayden fuori gioco e Josh Herrin assente per infortunio, è salito sul podio in Gara 2 con un buon secondo posto Ben Bostrom, il quarto stagionale, il quinto in questo problematico biennio da pilota del Michael Jordan Motorsport in sella alla Suzuki GSX-R 1000 #23. “BB” è stato autore di una gara esente da errori che gli ha consentito di salire al sesto posto nella classifica di campionato a soli 6 punti da Geoff May, KO lasciando il testimone di miglior pilota dell’Erik Buell Racing con la EBR 1190RS ufficiale al bi-Campione Daytona SportBike (2009-2011) Danny Eslick, terzo e nuovamente sul podio in questa sua stagione d’esordio tra le Superbike.
Con soli 11 piloti sul traguardo si riconferma ad alti livelli dopo il podio sfiorato nella prima manche la KTM RC8R ufficiale dell’HMC Racing affidata a Chris Fillmore, quinto e preceduto da un veterano come Aaron Yates, quarto alla sua seconda apparizione stagionale (terza contando la wild card in MotoGP con la GPTech CRT ad Indianapolis) con la BMW S1000RR dell’Evan Steel Performance dopo due anni di stop per infortunio. Con questi verdetti per l’AMA Superbike l’appuntamento è ora fissato per il marzo 2013 con la Daytona Bike Week e tante novità regolamentari (elettronica contigentata su tutte) studiate per vivacizzare lo spettacolo: Josh Hayes permettendo…
AMA Pro National Guard SuperBike 2012
NOLA Motorsports Park, Classifica Gara 2
01- Josh Hayes – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 18 giri in 30’19.313
02- Ben Bostrom – Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 9.194
03- Danny Eslick – Team Hero – EBR 1190RS – + 13.466
04- Aaron Yates – Evan Steel Performance – BMW S1000RR – + 25.978
05- Chris Fillmore – KTM/HMC Racing – KTM RC8R – + 30.158
06- Chris Ulrich – M4 Roadracingworld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 36.276
07- Robertino Pietri – Team Venezuela – Suzuki GSX-R 1000 – + 40.536
08- David Anthony – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 40.546
09- Steve Rapp – Attack Performance – Kawasaki ZX-10R – + 47.242
10- Jordan Burgess – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’16.406
11- Brandt Dillon – 212Decals.com – BMW S1000RR – a 1 giro
AMA Superbike NOLA Gara 1: Josh Hayes non si batte
7 ottobre 2012

Quest’anno proprio no, Josh Hayes non si batte. Laureatosi Campione per il terzo anno consecutivo con un round d’anticipo ad Homestead-Miami, al NOLA Motorsports Park di New Orleans il “Mississippi Madman” si è aggiudicato la vittoria (con vantaggio) in Gara 1, la quindicesima affermazione stagionale, record in assoluto nella storia dell’AMA/American Superbike pareggiando i conti con Miguel Duhamel, secondo nella graduatoria “All Time” in materia di successi conseguiti nella serie di riferimento del panorama AMA Pro Road Racing.
Scattato per l’undicesima volta in questa stagione dalla pole position, il portacolori Graves Yamaha ha viaggiato indisturbato verso l’ennesima vittoria transitando all’esposizione della bandiera a scatto con 10″ di vantaggio rispetto a Blake Young, secondo con la Yoshimura Suzuki, a digiuno di vittorie dallo scorso mese di maggio quando salì sul gradino più alto del podio in Gara 2 all’Infineon Raceway di Sonoma.
Per il pupillo di Kevin Schwantz non è stato facile concludere in seconda posizione ritrovandosi per 15 dei 18 giri previsti a confronto con Ben Bostrom, a lungo in seconda posizione, ma suo malgrado costretto al ritiro nel finale per un problema tecnico alla propria Suzuki GSX-R 1000. Amaro epilogo per “BB” che ha lasciato il terzo gradino del podio al proprio compagno di squadra in Michael Jordan Motorsports Roger Hayden, reduce dal primo centro in carriera nell’AMA Superbike ad Homestead-Miami, bravo a regolare soltanto in volata Chris Fillmore, quarto e vicino ad uno storico primo podio del progetto KTM/HMC Racing nell’AMA Superbike.
L’ex protagonista della Supermoto, riconfermato dalla formazione ufficiale KTM anche per la stagione 2013, è stato inoltre penalizzato di 5″ per aver superato la linea bianca nei pressi della curva 16, medesima sanzione inflitta anche al venezuelano Roberto Pietri, quinto sul traguardo ed al miglior risultato in carriera nella Superbike d’Oltreoceano. Niente da fare invece per tre veterani come Larry Pegram (6° su BMW), Steve Rapp (8° con Attack Kawasaki) ed il rientrante Aaron Yates (10° con la BMW ESP), altrettanto per le EBR ufficiali con Geoff May e Danny Eslick a braccetto rispettivamente in undicesima e dodicesima posizione nella speranza di rifarsi domani per l’atto conclusivo della stagione 2012.
AMA Pro National Guard SuperBike 2012
NOLA Motorsports Park, Classifica Gara 1
01- Josh Hayes – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 18 giri in 30’18.774
02- Blake Young – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 10.212
03- Roger Hayden – National Guard Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 23.408
04- Chris Fillmore – KTM/HMC Racing – KTM RC8R – + 24.036
05- Robertino Pietri – Team Venezuela – Suzuki GSX-R 1000 – + 29.478
06- Larry Pegram – Foremost Insurance Pegram Racing – BMW S1000RR – + 33.094
07- Taylor Knapp – Riders Discount K&L Supply – Suzuki GSX-R 1000 – + 33.454
08- Steve Rapp – Attack Performance – Kawasaki ZX-10R – + 38.212
09- David Anthony – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 38.456
10- Aaron Yates – Evan Steel Performance – BMW S1000RR – + 40.016
11- Geoff May – Team AMSOIL/Hero – EBR 1190RS – + 49.439
12- Danny Eslick – Team Hero – EBR 1190RS – + 55.134
13- Chris Ulrich – M4 Roadracingworld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 55.376
AMA Superbike NOLA Qualifiche 1: sempre Josh Hayes
6 ottobre 2012

Ha conquistato il suo terzo titolo AMA Superbike consecutivo con un round d’anticipo ad Homestead-Miami, ma Josh Hayes vuole chiudere la stagione 2012 in bellezza questo fine settimana al NOLA Motorsports Park di New Orleans in Louisiana. Sul tracciato “di casa” (distante 130 kilometri dalla città natale di Gulfort nel Mississippi), il tri-Campione American Superbike nel primo turno di qualifiche ufficiali del venerdì ha conquistato la pole position provvisoria in 1’39″943, sostanzialmente 1″ di vantaggio rispetto ai suoi più diretti inseguitori.
Con l’unica Yamaha YZF R1 di Graves Motorsports (il “Rookie of the Year” Josh Herrin è assente per infortunio), il “Mississippi Madman” conta domani di aggiudicarsi la dodicesima pole position stagionale e, se possibile, l’ennesima doppietta in carriera con la concreta chance di superare la secondo posto nella graduatoria “All Time” in materia di successi dell’AMA Superbike una leggenda del calibro di Miguel Duhamel.
Tutto sembra dunque volgere a favore di Hayes, anche perchè gli avversari inseguono ad oltre 1″. Questo il caso di Roger Hayden, in trionfo ad Homestead-Miami (prima pole e vittoria in carriera nell’AMA Superbike) con la Suzuki GSX-R 1000 del Michael Jordan Motorsports, 2° in queste prime qualifiche di New Orleans a precedere la Suzuki Yoshimura di Blake Young e la EBR 1190RS ufficiale dell’Erik Buell Racing affidata al bi-Campione Daytona SportBike Danny Eslick, quarto.
Con soli 17 piloti in pista (record in negativo stagionale per l’AMA/American Superbike), Ben Bostrom chiude con il quinto riferimento cronometrico seguito a breve distanza dal sempreverde Larry Pegram (BMW), il venezuelano Robertino Pietri (Suzuki preparata dal Team Hammer Inc. ed iscritta sotto le insegne del “Team Venezuela”) e dalle bicilindriche di Geoff May (EBR) e Chris Fillmore (KTM RC8R ufficiale dell’HMC Racing). Aaron Yates, tornato nell’AMA Superbike dopo due anni di assenza ad Homestead-Miami, è undicesimo con la BMW S1000RR dell’Evan Steel Performance.
AMA Pro National Guard SuperBike 2012
NOLA Motorsports Park, Classifica Qualifiche 1
01- Josh Hayes – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 1’39.943
02- Roger Hayden – National Guard Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.998
03- Blake Young – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.019
04- Danny Eslick – Team Hero – EBR 1190RS – + 1.216
05- Ben Bostrom – Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.232
06- Larry Pegram – Foremost Insurance Pegram Racing – BMW S1000RR – + 1.722
07- Robertino Pietri – Team Venezuela – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.863
08- Geoff May – Team AMSOIL/Hero – EBR 1190RS – + 2.135
09- Chris Fillmore – KTM/HMC Racing – KTM RC8R – + 2.295
10- Taylor Knapp – Riders Discount K&L Supply – Suzuki GSX-R 1000 – + 2.531
11- Aaron Yates – Evan Steel Performance – BMW S1000RR – + 2.925
12- David Anthony – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 3.000
13- Chris Ulrich – M4 Roadracingworld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 3.622
14- Jordan Burgess – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 4.905
15- Brandt Dillon – 212Decals.com – BMW S1000RR – + 5.941
16- Scott Tillery – R Tillery Powersports Racing – Kawasaki ZX-10R – + 8.070
17- Lloyd Bayley – LB Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 9.145
AMA Superbike: con Hayes Campione si corre a NOLA
3 ottobre 2012

Per la prima volta nella propria storia, l’AMA Superbike correrà questo fine settimana al NOLA Motorsports Park situato nei pressi di New Orleans, nuovo impianto finanziato da M1 Powersports all’esordio nel Motorsport americano ospitando l’ultimo appuntamento stagionale dei campionati AMA Pro Road Racing, tuttavia senza più alcun interesse di classifica.
Grazie alla vittoria conseguita in Gara 2 ad Homestead-Miami e ad un 2012 sensazionale (quasi irripetibile per il motociclismo degli anni Duemila), Josh Hayes per il terzo anno consecutivo si è laureato Campione AMA/American Superbike sempre con una R1 di Graves Motorsports, formazione di riferimento di Yamaha Motor Corporation USA. Il “Mississippi Madman”, 38 anni e ancora tanta voglia di correre nel prossimo futuro, ha dato vita ad una stagione da record: 11 pole position consecutive, 10 vittorie di fila, 14 stagionali.

Numeri impressionanti, ancor più se pensiamo ai traguardi raggiunti nelle varie graduatorie “All Time” dei campionati AMA: con 31 vittorie è terzo in termini di successi conseguiti nella Superbike americana davanti a Ben Spies (fermo a 28) e preceduto soltanto da Miguel Duhamel (32) e dall’irraggiungibile Mat Mladin (82), portando a 53 il bottino di affermazioni conseguite nelle varie classi del motociclismo americano tra Superbike (31), Formula Xtreme (13), Superstock (2), Supersport (1) e 750 Supersport (1). Un bottino da arricchire possibilmente già in Louisiana per Hayes giunto al sesto titolo AMA in carriera (3 Superbike, 2 Formula Xtreme, 1 Superstock), con ben pochi avversari che sono stati in grado di contrastarlo in questa stagione.
L’unico, quantomeno tra marzo ed aprile, è stato Blake Young, vincitore di 3 delle prime 6 gare disputate, ma da quel momento mai più salito sul gradino più alto del podio con la Suzuki GSX-R 1000 di Yoshimura. Il pupillo di Kevin Schwantz, saldamente al secondo posto nella classifica di campionato, spera di chiuder il 2012 in bellezza per convincere American Suzuki Corporation a ripensare ai programmi (in discussione) per l’anno nuovo, con un forte rischio “taglio” dei finanziamenti per l’AMA Superbike.

Il pilota del Wisconsin non ha più nulla da perder quest’anno, rischia invece di comprometter il terzo posto nella generale Josh Herrin, KO per un infortunio alla spalla sinistra rimediato in una sessione di allenamento nel Flat Track. Vincitore della 200 miglia di Daytona 2010, protagonista quest’anno all’esordio con le Superbike da team-mate di Hayes in Graves Yamaha, il giovane talento californiano con ogni probabilità sarà raggiunto e superato da Roger Hayden, distante soltanto 14 punti in classifica e reduce dalla formidabile prima vittoria in carriera nell’AMA Superbike conseguita due settimane or sono ad Homestead-Miami con la Suzuki GSX-R 1000 del Michael Jordan Motorsports.
RLH, trascorsi di successo nell’AMA Supersport e qualche esperienza in MotoGP, World Superbike e Moto2, punta di riconfermarsi su questi livelli insieme al proprio compagno di squadra Ben Bostrom, irriconoscibile nella prima parte della stagione, in risalita nell’ultimo periodo conquistando due podi nella speranza di concluder positivamente questo biennio da portacolori Jordan Suzuki senza alcuna vittoria all’attivo.

Un traguardo da raggiungere anche per Erik Buell Racing, con la 1190RS splendida realtà del circus AMA, già sul podio con i suoi due alfieri Geoff May (addirittura 5° in campionato) ed il bi-campione Daytona SportBike Danny Eslick (8°), prospettando un 2013 al vertice con ambizioni di vittoria finale del campionato. Da rivedere invece a New Orleans tre veterani del circus AMA quali Larry Pegram (al secondo anno con la BMW S1000RR del proprio team), Steve Rapp (2° in Gara 2 ad Homestead-Miami su Attack Kawasaki) e Aaron Yates, tornato in pista dopo due anni di assenza con la BMW di Evan Steel Performance, reduce dalla comparsata da wild card in MotoGP ad Indianapolis con la GPTech CRT. Insomma, tanti protagonisti per l’atto conclusivo dell’AMA/American Superbike 2012 aspettando la “rivoluzione” regolamentare dell’anno nuovo con elettronica contigentata, forse l’unica speranza per gli avversari di contrastare lo strapotere del trinomio Hayes-Graves-Yamaha…
AMA Pro National Guard SuperBike 2012
La Classifica di Campionato
01- Josh Hayes – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 517
02- Blake Young – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 401
03- Josh Herrin – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 307
04- Roger Hayden – National Guard Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 293
05- Geoff May – Team AMSOIL/Hero – EBR 1190RS – 259
06- Ben Bostrom – Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 240
07- Larry Pegram – Foremost Insurance Pegram Racing – BMW S1000RR – 238
08- Danny Eslick – Team Hero – EBR 1190RS – 212
09- Steve Rapp – Attack Performance – Kawasaki ZX-10R – 191
10- Chris Clark – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 167
11- Chris Ulrich – M4 Roadracingworld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 163
12- Chris Fillmore – KTM/HMC Racing – KTM RC8R – 142
13- David Anthony – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 136
14- Taylor Knapp – Riders Discount K&L Supply – Suzuki GSX-R 1000 – 125
15- Jordan Burgess – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 100
AMA Superbike Homestead Gara 2: Josh Hayes Campione 2012
24 settembre 2012

Da un buon triennio a questa parte l’AMA/American Superbike è il suo feudo. Record su record, titoli a ripetizione: Josh Hayes, grazie alla vittoria di Gara 2 ad Homestead-Miami, con un round e due gare d’anticipo si laurea per la terza volta consecutiva campione AMA Superbike, sempre in sella alla Yamaha YZF R1 preparata da Graves Motorsports, formazione di riferimento nelle competizioni su pista di Yamaha Motor Corporation USA. Il “Mississippi Madman”, caduto nei primi giri di Gara 1 dando vita ad una bella rimonta fino alla dodicesima posizione finale, questa volta non ha incontrato avversari aggiudicandosi la 14esima affermazione stagionale (primato assoluto), 31esima in carriera nell’AMA Superbike, la 53 nei campionati AMA Pro Road Racing, in entrambi i casi terzo nella graduatoria “All Time” del motociclismo d’Oltreoceano.
Un titolo ampiamente meritato in una stagione semplicemente sensazionale, incontrando nel solo Blake Young un valido avversario. Il pupillo di Kevin Schwantz, tuttavia, ha deciso di non prender parte a Gara 2 per le condizioni della pista “miste” asciutto-bagnato, tanto che nemmeno le intermedie hanno consentito a tutti i piloti di concludere senza problemi la distanza di gara.
Con il portacolori Yoshimura Suzuki fuori dai giochi, Hayes si è così presentato in griglia già da Campione 2012, dando comunque il massimo per conquistare la vittoria davanti ad altri due veterani del circus AMA: Steve Rapp, 2° e al primo podio stagionale con la Attack Kawasaki, e Ben Bostrom, 3° e al secondo piazzamento nella top-3 nelle ultime tre gare con Jordan Suzuki.
Oltre a Young, non ha preso il via il vincitore di Gara 1 Roger Hayden, lasciando così a Josh Herrin (4°) la possibilità di guadagnare punti importanti per concludere la stagione d’esordio nell’AMA Superbike al terzo posto
AMA Pro National Guard SuperBike 2012
Homestead-Miami, Classifica Gara 2
01- Josh Hayes – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 23 giri in 34’23.746
02- Steve Rapp – Attack Performance – Kawasaki ZX-10R – + 4.787
03- Ben Bostrom – Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 14.516
04- Josh Herrin – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 30.102
05- Geoff May – Team AMSOIL/Hero – EBR 1190RS – + 42.435
06- Robertino Pietri – Team Venezuela – Suzuki GSX-R 1000 – + 44.080
07- Bruno Silva – Prieto Performance – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro
08- Chris Ulrich – M4 Roadracingworld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – a 1 giro
09- Sean Dwyer – Vicious Cycle Racing – Suzuki GSX-R 1000 – a 1 giro
10- Roger Hayden – National Guard Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – a 1 giro
11- Jeffrey Lampe – Kissimmee Motorsports Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro
12- Felipe Maclean – Kissimmee Motorsports Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro
13- Taylor Knapp – Riders Discount K&L Supply – Suzuki GSX-R 1000 – a 3 giri
AMA Superbike Homestead Gara 1: la prima di Roger Hayden
23 settembre 2012

Ad Homestead-Miami è stata scritta la storia. Roger Hayden, già campione AMA Supersport con trascorsi in MotoGP, Moto2 e World Superbike, ha conquistato la vittoria in Gara 1, la prima personale nell’AMA/American Superbike e, da un buon biennio a questa parte, per il Michael Jordan Motorsports, con l’ultimo successo siglato nel 2010 da Jake Zemke a Fontana. Il nativo di Owensboro, scattato dalla pole position conseguita grazie al crono siglato nella giornata di venerdì, ha letteralmente dominato la contesa favorito dalla clamorosa uscita di scena del bi-Campione in carica e capo-classifica di campionato Josh Hayes, scivolato nel corso del terzo giro proprio quando si ritrovava in piena bagarre con RLH.
Ripartito dalla 20esima posizione, il “Mississippi Madman” ha dato vita ad una spettacolare rimonta che l’ha portato fino al dodicesimo posto finale, non abbastanza per pregiudicare la sequenza di 10 vittorie consecutive nell’AMA Superbike. Con Hayes fuori gioco, Roger Hayden ha così amministrato la situazione transitando in solitaria all’esposizione della bandiera a scacchi con tutti i festeggiamenti del caso per questa sua prima vittoria nella top class del circus AMA Pro Road Racing.
Vince dunque Hayden, al secondo posto con una bella progressione ha invece concluso il bi-Campione Daytona SportBike Danny Eslick, con la EBR 1190RS ufficiale dell’Erik Buell Racing in grado di beffare proprio all’ultimo giro Blake Young, terzo e ormai fuori dai giochi campionato: nonostante la caduta ed il dodicesimo posto finale, Josh Hayes amministra infatti ben 86 punti di vantaggio con il terzo titolo che potrebbe arrivare aritmeticamente già in Gara 2.
A seguire in classifica ha concluso in quarta posizione l’altra EBR 1190RS ufficiale di Geoff May (4°) seguito da Ben Bostrom (soltanto 5° nel gran giorno del team Jordan Suzuki) e da Chris Ulrich, sesto con la M4 Suzuki e al miglior risultato stagionale. Al rientro Aaron Yates, da due anni lontano dall’AMA Superbike (eccezion fatta per la comparsata in MotoGP da wild card ad Indianapolis con la GPTech CRT), ha invece terminato in decima piazza con la BMW S1000RR dell’Evan Steel Performance.
AMA Pro National Guard SuperBike 2012
Homestead-Miami, Classifica Gara 1
01- Roger Hayden – National Guard Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 23 giri in 32’14.084
02- Danny Eslick – Team Hero – EBR 1190RS – + 5.069
03- Blake Young – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 5.159
04- Geoff May – Team AMSOIL/Hero – EBR 1190RS – + 5.412
05- Ben Bostrom – Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 13.007
06- Chris Ulrich – M4 Roadracingworld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 30.587
07- David Anthony – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 37.170
08- Larry Pegram – Foremost Insurance Pegram Racing – BMW S1000RR – + 37.542
09- Taylor Knapp – Riders Discount K&L Supply – Suzuki GSX-R 1000 – + 38.106
10- Aaron Yates – Evan Steel Performance BMW – BMW S1000RR – + 38.543
11- Chris Fillmore – KTM/HMC Racing – KTM RC8R – + 38.757
12- Josh Hayes – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 1’02.302
13- Jordan Burgess – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’02.722
14- Robertino Pietri – Team Venezuela – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’16.861
15- Barrett Long – Longevity Racing – Ducati 1098R – + 1’20.970
16- Sean Dwyer – Vicious Cycle Racing – Suzuki GSX-R 1000 – a 1 giro
17- Bruno Silva – Prieto Performance – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro
18- Felipe Maclean – Kissimmee Motorsports Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro
19- Josh Herrin – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – a 1 giro
20- Jeffrey Lampe – Kissimmee Motorsports Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro
21- Steve Rapp – Attack Performance – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro
AMA Superbike Homestead Qualifiche 1: Roger Hayden 1°
22 settembre 2012

Un crono siglato poco prima dell’avvento della pioggia, ma pur sempre sufficiente per aggiudicarsi la pole position provvisoria. Roger Hayden, ex-campione AMA Supersport con trascorsi in MotoGP, Moto2 e World Superbike, in 1’22″746 si ritrova al comando della graduatoria dei tempi al termine dell’inaugurale sessione di qualifiche ufficiali dell’AMA/American Superbike ad Homestead-Miami, teatro del penultimo e, con ogni probabilità, decisivo appuntamento stagionale. In sella alla Suzuki GSX-R 1000 preparata dal Michael Jordan Motorsports e vestita dei colori National Guard (serbatoio “militare” compreso!), RLH ha montato un set di pneumatici giusto in tempo per siglare il best-time della sessione pochi istanti prima della comparsa delle prime gocce di pioggia, restando di conseguenza in cima alla schermata dei tempi per la prima volta in stagione.
Una giornata da ricordare per il nativo di Owensboro, da incorniciare per il team Jordan Suzuki che sigla una doppietta grazie anche a Ben Bostrom, sul podio nell’ultimo round disputatosi in New Jersey, ora provvisoriamente 2° in griglia ad esattamente 0″111 dal proprio compagno di squadra. All’1-2 di Jordan Suzuki risponde il capo-classifica e bi-Campione in carica Josh Hayes, terzo e deciso a chiudere in anticipo i giochi campionato in Florida forte del vantaggio di 98 punti rispetto a Blake Young, quarto a completare la prima fila provvisoria su Yoshimura Suzuki, ma con mezzo secondo da recuperare rispetto al “Mississippi Madman” che, pioggia permettendo, farà di tutto per conquistare la dodicesima pole position consecutiva nell’American Superbike.
Sconta meno di 1″ dalla vetta anche Danny Eslick, quinto con la EBR 1190RS ufficiale dell’Erik Buell Racing a precedere Chris Ulrich (mai così in alto quest’anno con la M4 Suzuki), il proprio compagno di squadra Geoff May ed il venezuelano Robertino Pietri, nono e davanti persino a Josh Herrin (Graves Yamaha) e la BMW del sempreverde Larry Pegram. A proposito di veterani del circus AMA Pro Road Racing, questo week-end ad Homestead è tornato in pista Aaron Yates, recentemente impegnato in MotoGP ad Indianapolis con la GPTech CRT (sfiorando la zona punti), per il momento soltanto dodicesimo a 3″ dalla vetta con la BMW S1000RR ex-Jake Holden dell’Evan Steel Performance. L’ex campione AMA Superstock, pilota di Yoshimura e Jordan Suzuki mancava nell’AMA Superbike addirittura da due anni, nello specifico da Fontana 2010 quando aveva siglato la pole position prima di incappare in una rovinosa caduta nel Warm Up con conseguente frattura scomposta ed esposta di tibia e perone della gamba destra.
Da segnalare infine che non è sceso in pista Chris Fillmore per un problema tecnico alla propria KTM RC8R, ma con una buona notizia per il futuro: KTM North America, insieme al Reparto Corse di Mattighofen e HMC Racing, ha riconfermato l’impegno nell’AMA Superbike anche nel 2013 con proprio l’ex campione AMA Supermoto pilota di punta del progetto.
AMA Pro National Guard SuperBike 2012
Homestead-Miami, Classifica Qualifiche 1
01- Roger Hayden – National Guard Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 1’22.746
02- Ben Bostrom – Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.111
03- Josh Hayes – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 0.315
04- Blake Young – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.835
05- Danny Eslick – Team Hero – EBR 1190RS – + 0.877
06- Chris Ulrich – M4 Roadracingworld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.077
07- Geoff May – Team AMSOIL/Hero – EBR 1190RS – + 1.319
08- Robertino Pietri – Team Venezuela – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.426
09- Josh Herrin – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 1.445
10- Larry Pegram – Foremost Insurance Pegram Racing – BMW S1000RR – + 1.817
11- David Anthony – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 2.238
12- Aaron Yates – Evan Steel Performance BMW – BMW S1000RR – + 3.079
13- Jordan Burgess – Kneedraggers.com Motul FLY Racing Suzuki GSX-R 1000 – + 3.143
14- Taylor Knapp – Riders Discount K&L Supply – Suzuki GSX-R 1000 – + 3.157
15- Bruno Silva – Prieto Performance – Kawasaki ZX-10R – + 3.359
16- Sean Dwyer – Vicious Cycle Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 4.028
17- Jeffrey Lampe – Kissimmee Motorsports Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 4.101
18- Barrett Long – Longevity Racing – Ducati 1098R – + 4.217
19- Felipe Maclean – Kissimmee Motorsports Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 4.753
AMA Superbike: primo match point per Hayes a Miami
20 settembre 2012

Per la prima volta nella propria storia recente, l’AMA/American Superbike questo fine settimana si trasferirà a Homestead-Miami per il penultimo appuntamento stagionale sul celebre Speedway della Florida, meta consueta dei più prestigiosi campionati motoristici americani (NASCAR ed IndyCar su tutti), riadattato sfruttando l’infield nell’ambito del “Triumph Big Kahuna Miami presented by Dunlop Tire and LeoVince 2012″. Un evento importante per il panorama AMA Pro Road Racing, destinato ad eleggere con un round d’anticipo il campione Superbike 2012 in Josh Hayes, dominatore/mattatore del campionato siglando nuovi record nella storia del motociclismo americano.
Campione 2010 e 2011 in sella alla Yamaha R1 preparata da Graves Motorsports (compagine di riferimento di Yamaha Motor Corporation U.S.A.), il “Mississippi Madman” si presenterà a Homestead-Miami con 98 punti di vantaggio sul suo più diretto inseguitore Blake Young con la concreta chance di ipotecare per il terzo anno consecutivo il #1 della Superbike d’Oltreoceano, grazie ad un ruolino di marcia sensazionale: 11 pole position e 10 vittorie consecutive (record), 13 affermazioni stagionali (battuto il primato del 2007 di Mat Mladin, 12), con 30 successi terzo nella graduatoria “All Time” della categoria preceduto soltanto da Miguel Duhamel (32) e dall’irraggiungibile Mat Mladin (82), quarto in termini di vittorie conseguite nei campionati AMA Pro Road Racing, ben 52 Superbike (30), Formula Xtreme (13), Supersport (6), Superstock (2) e 750 Supersport (1).

A quasi 38 anni Josh Hayes sta ritoccando ogni possibile record, deciso a non accontentarsi a Homestead-Miami, tracciato dove ha avuto modo di provare nel recente passato proponendosi quale legittimo pretendente alla vittorie nelle due gare in programma nel week-end. Il nativo di Gulfport sulla carta sembra non aver rivali, ma in Florida sarà chiamato forse all’impegno più probante dell’ultimo periodo, considerato che i suoi diretti avversari sono effettivamente all’ultima chiamata per salvare la stagione. Questo l’auspicio di Blake Young, pupillo di Kevin Schwantz dal 2009 pilota ufficiale di Yoshimura Suzuki, a digiuno di successi dallo scorso mese di maggio (Gara 2 a Sonoma complice una scivolata di Yates) ed ora costretto ad inseguire a 98 punti dal pilota con il quale si giocò il titolo fino all’ultima gara lo scorso anno.
Per l’originario del Wisconsin sarà difficile salire sul gradino più alto del podio, altrettanto per Josh Herrin, compagno di squadra di Josh Hayes in Graves Yamaha, terzo in solitaria in campionato e a tutti gli effetti “Rookie of the Year” della stagione dopo aver maturato successi nella Daytona SportBike senza scordarci dell’affermazione alla 200 miglia di Daytona 2010. Il californiano cerca la prima vittoria in carriera tra le Superbike, punta invece al primo centro stagionale il team Jordan Suzuki, in crescita sul piano prestazionale nell’ultimo scorcio di campionato grazie a Roger Hayden e, soprattutto, Ben Bostrom, sul podio (il secondo in sella ad una Suzuki GSX-R 1000) in New Jersey, tra i più veloci nei test effettuati ad Homestead-Miami nel recente passato.

“BB” spera di chiuder al meglio la stagione 2012, medesimo proposito per altri veterani del circus AMA: da Larry Pegram (al secondo anno con BMW) a Steve Rapp (Kawasaki Attack), così come Geoff May, quinto in campionato alla prima stagione completa della EBR 1190RS, primo progetto di Erik Buell dopo la chiusura dell’azienda da parte di Harley-Davidson, ma già sul podio in diverse occasioni anche grazie al bi-Campione Daytona SportBike Danny Eslick, ottavo nella generale.
Da seguire con interesse in Florida anche la KTM con Chris Fillmore, destinati a proseguire l’avventura insieme nel 2013 con HMC Racing che porterà in pista due RC8R ufficiali preparate dal reparto corse di Mattighofen, ed un atteso ritorno nell’AMA Superbike: Aaron Yates, ex-campione AMA Superstock e per anni protagonista con Yoshimura Suzuki della top class del motociclismo americano, chiamato dal team Evan Steel Performance con una BMW S1000RR. Infortunatosi nel marzo 2010 a Fontana dopo aver siglato la pole position, Yates di recente ha preso parte da wild card al round di Indianapolis della MotoGP con la CRT realizzata da GPTech, sfiorando la zona punti. Un bel modo per ricevere il “bentornato” nel circus dei campionati AMA Pro Road Racing.
AMA Pro National Guard SuperBike 2012
La Classifica di Campionato
01- Josh Hayes – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 478
02- Blake Young – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 380
03- Josh Herrin – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 287
04- Roger Hayden – National Guard Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 250
05- Geoff May – Team AMSOIL/Hero – EBR 1190RS – 224
06- Larry Pegram – Foremost Insurance Pegram Racing – BMW S1000RR – 219
07- Ben Bostrom – Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 203
08- Danny Eslick – Team Hero – EBR 1190RS – 187
09- Chris Clark – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 167
10- Steve Rapp – Attack Performance – Kawasaki ZX-10R – 166
11- Chris Ulrich – M4 Roadracingworld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 135
12- Chris Fillmore – KTM/HMC Racing – KTM RC8R – 125
13- David Anthony – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 122
14- Taylor Knapp – Riders Discount K&L Supply – Suzuki GSX-R 1000 – 105
15- Jordan Burgess – Kneedraggers.com Motul FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 92

News Feed



