Moto2: Karel Abraham passerà ai telai FTR Moto
20 maggio 2010

Dopo il team Aspar anche il Cardion AB Motoracing, compagine ceka che fa correre Karel Abraham nel mondiale Moto2, ha deciso dopo due sole gare di accantonare i telai RSV Motor per trovare l’accordo con un’altra engineering.
Abraham, protagonista nei test invernali dove è stato presenza costante della top ten, ha raccolto soltanto un 14° posto a Losail, puntando così verso la scelta di lasciare la RSV Motor DR600 per “difficoltà di messa a punto”, sposando la causa della FTR Moto, factory britannica che già segue Alex Debon e, se vogliamo, anche il team Speed Up che su base M210 ha realizzato i propri telai affidati a Talmacsi e Iannone.
Il passaggio da RSV Motor a FTR Moto per il team Cardion AB Motoracing avverrà non più tardi del Gran Premio d’Italia al Mugello, convinti che sia stata la decisione più giusta.
Senza il team Aspar e Cardion AB Motoracing l’italianissima RSV Motor resta così priva di clienti nel Motomondiale, con al momento certa la presenza soltanto al CEV, campionato spagnolo.
Moto2: ufficiale, il team Aspar passa da RSV a Suter
12 maggio 2010

Dopo la conferma di questi giorni da parte di Jorge Martinez, adesso è arrivata l’ufficialità: il team Aspar della Moto2, denominazione ufficiale “Mapfre Aspar Team“, lascia dopo due sole gare i telai RSV Motor per accogliere da Le Mans due moto marchiate Suter. Interessante la spiegazione rilasciata nel comunicato stampa della squadra valenciana, che pur apprezzando il lavoro dell’italianissima RSV Motor ha preso questa “azione rapida e decisa” nel cambiare moto.
Non c’è tempo per sviluppare nel corso della stagione la DR600, non vi è nemmeno la possibilità di provare con un “test team” nel campionato spagnolo CEV Moto2 complice il differente monogomma (Michelin in Spagna, Dunlop nel mondiale), anche se RSV Motor si è già adoperata nel creare una propria struttura ufficiale nel campionato (A&R Racing Team).
Domani Julian Simon e Mike Di Meglio prenderanno contatto con le Suter MMX in un test sul circuito di Albacete, con la speranza del team Aspar di aver preso la scelta giusta. Va ricordato, infatti, che dopo un test comparativo di due giorni a Valencia lo scorso dicembre proprio Martinez prese la decisione di firmare con RSV Motor, spinto dagli ottimi tempi spiccati dai propri piloti (Simon in primis) rispetto ad altri telai (tra cui proprio Suter, oltre che Moriwaki, BQR, Kalex…).
“Sicuramente RSV è una moto competitiva“, afferma Martinez, “ma abbiamo due campioni del mondo al nostro box e non possiamo spender tempo nello sviluppo nel corso del campionato. Gli sponsor e noi stessi puntiamo a vincere sin dalla prima gara della stagione, così abbiamo deciso di passare a Suter, moto che comandano la classifica e hanno già vinto una gara (con Tomizawa a Losail, ndr). Riteniamo sia la scelta giusta per puntare al titolo e alla vittoria già dalla prossima gara. Il nostro rapporto con RSV Motor è stato eccellente, ma noi abbiamo la responsabilità di dover dare ai piloti e sponsor il materiale tecnico più competitivo“.
Suter guadagna così un altro team dopo Technomag CIP Moto, Forward Racing, Italtrans S.T.R., Marc VDS, Racing Team Germany e Kiefer Racing, per un numero di 13 MMX schierate. Alla RSV Motor, al momento, rimane soltanto Karel Abraham, schierato dal Cardion AB Motoracing, più diversi clienti nel Campionato spagnolo.
Moto2: Aspar conferma il passaggio da RSV a Suter
11 maggio 2010

In questi giorni si è parlato molto di un eventuale passaggio dai telai RSV Motor a Suter al team Aspar della classe Moto2. A quanto sembra la trattativa è andata in porto: dal Gran Premio di Francia a Le Mans il Mapfre Aspar Team correrà con due telai Suter MMX per Julian Simon e Mike Di Meglio, lasciando così le RSV Motor DR600 dopo due sole gare e, tutto sommato, buone prestazioni mostrate in questo esordio stagionale.
La conferma arriva tramite l’edizione online di “AS“, dove Jorge “Aspar” Martinez ha confermato questo sorprendente passaggio di moto a campionato in corso.
“Il team Aspar è una squadra vincente e non possiamo passare la stagione a sviluppare nuovi pezzi per la moto“, spiega Martinez. “Abbiamo pensato molto prima di prendere questa decisione, ma da Le Mans correremo con telai Suter. Sappiamo che la RSV sarà competitiva, ma a Jerez abbiamo avuto problemi nel trovare il miglior set-up e abbiamo perso ulteriore terreno in classifica. Perchè Suter? Perchè tre piloti con le loro moto sono nei primi 10, e sono dell’idea che non sono dello stesso livello di Simon. In più mi sembra una moto agile e competitiva“.
Ricordiamo che con la RSV Motor, azienda italiana di Riccardo Drisaldi e Salvatore Giorlandino, l’accordo siglato era di validità annuale (tutto il 2010), con i telai DR600 scelti principalmente da Julian Simon, il quale si era dimostrato velocissimo in sella a Valencia nel confronto con gli altri progetti (Moriwaki, Suter, Kalex, BQR…) a disposizione per questo test comparativo.
Simon con la RSV ha ottenuto il secondo tempo in prova a Losail e Jerez, chiudendo il Gran Premio di Spagna in ottava posizione dopo il ritiro del Qatar (problema alla frizione, marchiata Suter…).
CEV Moto2: conclusa la collaborazione tra A&R Racing Team e Aitchison
26 aprile 2010

Dopo il settimo posto nell’esordio stagionale di Barcellona si è interrotta la collaborazione tra Mark Aitchison e l’A&R Racing Team. E’ la stessa squadra, ufficiale RSV Motor nella categoria, a darne l’annuncio, comunicando la sostituzione del pilota.
Al posto dell’australiano ex-World Supersport ci sarà lo spagnolo Manuel Hernandez Jr, classe ‘84, che proverà la RSV Motor DR600 ad Albacete il prossimo 27 aprile.
La squadra di Roberto Dal Corso e Andrea Snenghi ha voluto ringraziare Mark Aitchison per l’impegno profuso finora, augurandogli il miglior futuro nel motociclismo.
Non si conosce al momento quale sarà la prossima destinazione di Mark Aitchison, che ha corso in Supersport da pilota Triumph BE1 e Honda Althea.
Moto2: Julian Simon “Penso lotterò per la vittoria”
11 aprile 2010

Ha sfiorato l’inaugurale pole position nella storia della Moto2, Julian Simon, battuto soltanto da un Toni Elias davvero velocissimo. “Julito”, tuttavia, si è detto comunque soddisfatto per questa prestazione, perchè ha dimostrato di riuscire a migliorarsi sessione dopo sessione fino a diventare tra i potenziali favoriti per la vittoria in gara.
“Sono davvero molto contento perchè abbiamo migliorato in ogni turno di prove in questo fine settimana“, spiega Simon. “Non abbiamo ancora completamente risolto il problema di chattering, ma i tempi sul giro così come il feeling con la moto sono nettamente migliorati“.
Guardando più allo specifico sulla gara, Simon è sicuro di poter lottare per la vittoria con la sua RSV Motor del Mapfre Aspar, insieme a tanti altri piloti molto competitivi.
“Siamo tutti vicini come prestazioni, per cui sarà una gara davvero eccitante. Io mi sento in buona forma e ho la stessa mentalità del 2009. Speriamo di concludere la gara con un bel pò di punti e magari la vittoria…“.
Moto2: scopriamo i telai al via della nuova categoria
6 aprile 2010

L’introduzione della classe Moto2 ha riportato marchi storici e rinomati “telaisti” al via del Motomondiale, artigiani della moto che hanno potuto usufruire di una vetrina internazionale per tornare in corsa e, logicamente, fare affari. Si contano così al via della stagione addirittura 14 diversi marchi, conosciuti o meno: Suter, Moriwaki, RSV Motor, Bimota, Harris, FTR Moto, Kalex, Motobi, MZ, BQR, Scot, Tech 3, ADV, ICP. Tutti presentano soluzioni particolari, cercando di indovinare la scelta giusta per entrare per primi nell’albo d’oro della nuova categoria.

Suter MMX
La moto più desiderata e scelta nel campionato. Sei squadre (Forward Racing, Italtrans S.T.R., Technomag CIP, Marc VDS Racing Team, Kiefer Racing, Racing Team Germany) per un numero complessivo di 11 piloti correranno con i telai MMX della svizzera Suter, engineering conosciuta anche per aver realizzato i telai in MotoGP di Kawasaki e Ilmor. La Suter MMX dispone del meglio a disposizione sul mercato: sospensioni Ohlins, freni Brembo, cerchi Marchesini, telaio a doppio trave in alluminio. In vendita anche con la possibilità di assistenza diretta di Suter Racing, cifra attorno ai 200.000 euro per due moto.

Moriwaki MD600
Appena è stato annunciato il passaggio di categoria, Moriwaki Engineering poche settimane più tardi ha presentato alla 8 ore di Suzuka 2008 il suo primo prototipo 600cc 4 tempi, diventato poi MD600. Un progetto già competitivo e ben seguito dalla casa madre, scelto da squadre di vertice come Gresini Racing, Matteoni, G22 Holiday Gym e Interwetten Racing. Sospensioni Ohlins, forcellone sullo stile Honda RC212V, la Moriwaki MD600 è a disposizione per 75.000 euro, spicciolo più, spicciolo meno.

RSV Motor DR600
Progetto italiano, la RSV Motor di Riccardo Drisaldi e Salvatore Giorlandino è la moto scelta dal team Aspar e AB Cardion Motoracing. Rispetto alle altre contendenti, sorprende la scelta del telaio a traliccio di tubi che ha convinto i piloti (Julian Simon in primis) del proprio potenziale. Con il team Aspar sarà sicuramente protagonista del campionato.

Bimota HB4
Arrivata all’ultimo momento grazie all’accordo col il Stop and Go Racing di Eduardo Perales, la Bimota HB4 è già in fase avanzata di sviluppo, con alcune scelte interessanti: telaio “misto” a traliccio di tubi e piastre d’alluminio, sospensioni Showa. Quest’anno la Bimota correrà con il team SAG e piloti quali Ratthapark Wilairot e Bernat Martinez, ma non è esclusa la partecipazione come wild card della casa madre e di FB Corse con Simone Grotzkyj Giorgi.

Harris Promoracing
Progetto anglo-iberico, la Harris ha realizzato la propria “Promoracing” inizialmente lavorando su un propulsore Yamaha, successivamente adattandosi al regolamento vigente del mondiale. Quattro sono stati i step di sviluppo che hanno portato alla realizzazione della versione definitiva affidata, in esclusiva, al team Jack&Jones by Antonio Banderas con Joan Olive e Kenny Noyes piloti.

FTR Moto M210
Azienda rinomata nell’ambito della componentistica “Racing”, la FTR Moto ha realizzato la propria Moto2 in due diversi sviluppi: la M210 per il mondiale, la M209 per i campionati nazionali (CEV in primis). Scelta dai team Speed Up e Aeroport de Castello, la FTR Moto è in vendita a 88.000 sterline tutto compreso con sospensioni Ohlins, cerchi Marchesini, freni Brembo.

Kalex
Dalla Germania arriva la Kalex, progetto teutonico di un’azienda che nel recente passato ha lavorato soprattutto in ambito automobilistico. In appoggio al team di Sito Pons, con Sergio Gadea e Axel Pons piloti, la Kalex è in continuo sviluppo ed ha avvicinato la top ten nei recenti test a Jerez. Disponibile a 80.000 euro.

TSR 6/MotoBi
Dal Giappone arriva la TSR 6, moto scelta dal Japan Italy Racing con Mattia Pasini e Simone Corsi piloti. Tra le più economiche sul mercato (38.500 euro il telaio), la TSR nel mondiale sarà riconosciuta come MotoBi, storico marchio italiano riportato in gara dal team di Gianluca Montiron. Vedremo comunque la TSR 6 ufficiale con i colori F.C.C. come wild card al Gran Premio di Giappone.

MZ
Ritorna anche la MZ, con un progetto voluto da Ralf Waldmann e Martin Wimmer con Anthony West pilota scelto per questo debutto. Basata su di una Honda CBR 600RR ex-Supersport del team Stiggy, oggi è un “prototipo” più di quanto presenti la carenatura, con un telaio giunto al terzo step di sviluppo presentando alcune soluzioni particolari.

BQR
La prima “vera” Moto2 ad esser presentata nel febbraio 2009, la BQR correrà nel mondiale con il solo team ufficiale Blusens STX con il qatariota Mashel Al Naimi ed il colombiano Yonny Hernandez pilota. Da sempre sviluppata con il propulsore Honda, la BQR è in vendita a 90.000 euro tutto compreso, anche se nel mondiale dopo il fallimento del programma Kino Racing non ci saranno team clienti.

Scot Force GP210
Realizzata in collaborazione con Rapid Inside NCS, il team Scot ha realizzato la propria “Force GP210″, svelata al Gran Premio di Valencia del 2009. Forme interessanti per un progetto ambizioso, che ha già visto Alex De Angelis protagonista nei test invernali con Niccolò Canepa in risalita dopo qualche caduta di troppo.

Tech 3 Mistral 610
Voluta da Hervè Poncharal, la Tech 3 Moto2 è una “mini-Yamaha M1″, almeno stando alle forme. Fatta in casa in tutto e per tutto, la Mistral 610 (nome per omaggiare il noto vento francese ed il rettilineo del Paul Ricard di Le Castellet) vedrà in pista il nostro Raffaele De Rosa e Yuki Takahashi.

ADV AT02
Dal Principato di Monaco la ADV ha realizzato la AT02, esemplare scelto dal WTR San Marino Team con il francese Valentin Debise pilota. Un lungo lavoro di progettazione ha consentito alla ADV Engineering di completare il proprio telaio all’esordio nel mondiale, lavorando sempre insieme al WTR Team nello sviluppo anche in previsione del 2011.

I.C.P.
Una Moto2 fatta in Italia, la I.C.P. del team Caretta (ex-Campetella) si è avvalsa della collaborazione di alcune rinomate aziende del nostro paese, realizzando un telaio essenziale, ma già competitivo, come dimostrato da Alex Baldolini nei test invernali.
Moto2: Julian Simon “Voglio vincere il campionato”
1 aprile 2010

C’è chi, ed è il caso di Toni Elias, ci va piano con i pronostici su chi può vincere quest’anno la Moto2, escludendosi tra i potenziali pretendenti al titolo con frasi di circostanza. C’è poi chi, vedi Julian Simon, non usa mezze misure, candidandosi seriamente a scrivere per primo il proprio nome nell’albo d’oro della nuova classe intermedia del Motomondiale. L’iridato 125cc in carica è convinto di riuscirci quest’anno, come ha rivelato in un’intervista all’edizione spagnola di FHM.
“Parto da zero in una nuova categoria, ma ho l’entusiasmo di sempre“, ammette Julian Simon. “Quest’anno voglio vincere il campionato. Nel 2009 sapevo che sarebbe stato il mio anno e dopo la prima vittoria ero sicuro di riuscire a vincere. Spero succeda lo stesso anche in Moto2, io mi sento davvero pronto per questa sfida“.
Simon, pilota del team Mapfre Aspar con la RSV Motor DR600, ha poi indicato i favoriti delle altre categorie.
“In 125 vedo Smith, ma sarei felice se ci riuscisse anche Terol. In Moto2 spero di vincere io, mentre in MotoGP il favorito è sempre Rossi“.
Tra i suoi avversari per la corsa al titolo della Moto2 Simon ha fatto due nomi. “Penso Toni Elias farà bene, è molto aggressivo e veloce. Anche Alex De Angelis sarà protagonista, ha una grande esperienza anche in MotoGP“.
Moto2: presentato a Valencia il Mapfre Aspar Team
25 marzo 2010

Presentarsi nella nuova classe Moto2 con uno sponsor importante, Mapfre, e gli ultimi due Campioni del Mondo della classe 125cc, scommettendo su un progetto italiano dall’alto potenziale come quello di RSV Motor. Il Mapfre Aspar Team e tutta la squadra di Jorge Martinez ha svelato i propri piani in una presentazione ufficiale al Museo della Scienza Principe Felipe di Valencia, dove erano presenti tutti i piloti e le moto di 125cc, MotoGP e, ovviamente, Moto2.
“Aspar” non ci è andato tanto per il sottile, affermando che è “Dovere della nostra squadra puntare al titolo anche in Moto2“, sfuggito in questi ultimi anni nella classe 250cc. Perso Alvaro Bautista, Martinez ha voluto riconfermare Mike Di Meglio affiancandogli l’iridato 125cc in carica Julian Simon, parso il pilota più a proprio agio con la nuova categoria, indicato tra i papabili favoriti per la conquista del titolo e carico dopo aver provato la Ducati Desmosedici MotoGP in questi giorni.
“E’ una categoria nuova, ma mi sto adattando rapidamente“, ha ammesso Julito. “Alla luce dei primi test penso che quest’anno può esser davvero un anno da ricordare per noi, sono molto fiducioso“.

Se Julian Simon è parso subito velocissimo con la Moto2, Mike Di Meglio ha incontrato qualche difficoltà iniziale, salvo riuscire a ritrovare il ritmo negli ultimi test a Jerez anche finalizzando la propria preparazione invernale alle moto 4 tempi.
“Sono molto felice di continuare con il team Aspar“, ha rivelato il pilota francese. “La Moto2 rappresenta per tutti un’incognita, ma sto prendendo sempre più confidenza con questa categoria. Penso possiamo far bene, il mio feeling con la moto migliora giro dopo giro e ho sicuramente imparato dagli errori del passato“.
Come si può vedere dalle immagini i due piloti correranno con le RSV Motor DR600 con la colorazione rossa imposta dallo sponsor Mapfre, che dà un tono più “corsaiolo” e, perchè no, anche “italiano” al progetto, con la RSV che porterà in pista in questi giorni a Jerez ulteriori novità tecniche per le due DR600.
Moto2: Julian Simon, toccata e fuga con la Ducati MotoGP
18 marzo 2010

Dalla 125cc alla MotoGP in tre mesi, passando per la Moto2. Julian Simon ha provato in questi giorni la Ducati Desmosedici GP10 ufficiale, chiamato dalla stessa Ducati a Jerez per l’indisponibilità di Franco Battaini, infortunato.
Ricevuto il via libera da parte del team Aspar, il Campione del Mondo 125cc in carica ha preso subito confidenza con la MotoGP, tanto da viaggiare sul passo dell’1′42″, riferimenti ulteriormente ribassati nell’ultimo giorno di prove.
Come confermato da Jorge Martinez a RTVE, questo è stato il primo e unico test di Simon con la MotoGP: per lui l’obiettivo resta vincere quest’anno in Moto2 con la RSV Motor del Mapfre Aspar Team.
Moto2: la RSV Motor convince i piloti del team Aspar
11 marzo 2010

La scelta del team Aspar di puntare sulla RSV Motor per la Moto2 sta dando i suoi frutti. Tra Valencia e Jerez nelle poche ore di prove a disposizione con asfalto asciutto Julian Simon è stato molto veloce, confermandosi tra i candidati al titolo mondiale.
A Jerez, nonostante la pioggia, il campione in carica della 125cc ha lavorato molto nello sviluppo della RSV Motor DR600, che con il suo telaio a traliccio assicura una certa “flessibilità” nel lavoro di bilanciamento e set-up.
“Purtroppo a Jerez abbiamo perso praticamente due giorni di prove per le condizioni del tracciato“, ha ammesso Julian Simon. “In ogni caso siamo riusciti a lavorare bene, ad ogni uscita ci miglioriamo e miglioriamo il bilanciamento della nostra RSV. Resto fiducioso“.
A Jerez è inoltre comparso nella top ten Mike Di Meglio, che ha avuto qualche difficoltà in più del previsto ad adattarsi alle quattro tempi.
“Gli ultimi test per me sono stati importanti. Sono riuscito a migliorare il mio affiatamento con questo tipo di moto, in più la RSV è parsa decisamente veloce sul bagnato, ha un grande grip“, ha concluso il Campione del Mondo 2008 della 125cc.




