Supersport: Lowes e Yakhnich riportano la R6 al vertice
5 marzo 2013

Non è arrivata la vittoria, ma l’inaugurale round del Mondiale Supersport 2013 andato in scena lo scorso 24 febbraio al Phillip Island Grand Prix Circuit resta pur sempre positivo per Sam Lowes ed il Yakhnich Motorsport, secondi in gara dopo aver dominato tutti i turni di prova del weekend.
Il pilota britannico, passato quest’anno alla compagine italo-russa con un contratto triennale in tasca (con prevista la promozione in Superbike dal 2014), grazie al sensazionale 1’32″545 siglato nella giornata di venerdì ha condotto la propria Yamaha YZF R6 in pole position, la prima per la casa dei Tre Diapason da un biennio a questa parte: l’ultima risaliva all’8 maggio 2011 a firma Chaz Davies.
Proprio l’ex Campione del Mondo resta l’artefice dell’ultima vittoria Yamaha nel Mondiale Supersport siglata nell’ultimo round 2011 all’Autodromo do Algarve di Portimao.
Questo il prossimo traguardo da raggiungere per Sam Lowes ed il Yakhnich Motorsport, anche se l’obiettivo dichiarato per la stagione 2013 è di dare l’assalto al titolo di categoria al secondo anno del progetto YMS nella serie iridata.
Supersport: Yamaha Yakhnich Motorsport vola a Jerez
28 gennaio 2013

A due anni di distanza dal trionfo di Chaz Davies sotto le insegne del team ParkinGO, la Yamaha nel Mondiale Supersport torna ad ambire alla conquista del titolo iridato. Questo il verdetto della due-giorni di test a Jerez de la Frontera con Sam Lowes, neo-acquisto del Yakhnich Motorsport con il quale ha stipulato un accordo triennale (2013-2015, prevista la promozione in Superbike), il più veloce su pista bagnata e staccato di pochi centesimi da Sofuoglu su asfalto asciutto.
Al secondo test con la Yamaha YZF R6 YEC preparata da YMS, l’ex campione del British Supersport ha staccato un miglior riferimento cronometrico in 1’43″977 a soli 87/1000 dal Campione del Mondo in carica, conferma dell’ottimo affiatamento trovato con la R6 dopo aver corso nelle ultime tre stagioni con Honda tra campionato britannico e mondiale.
“Sono davvero molto soddisfatto dei miei tempi sul giro“, ha ammesso Sam Lowes, protagonista di una scivolata senza conseguenze. “La moto già adesso è molto competitiva, è stato facile arrivare a certi tempi sul giro senza forzare più di tempo. Sono impaziente di vedere a che punto siamo per Phillip Island, ho un buon feeling e credo possiamo far bene anche in Australia“.

Ha cercato invece di trovare un buon feeling con le ultime novità tecniche (elettronica, sospensioni Bitubo) Vladimir Leonov, capace lo scorso anno di condurre la Yamaha R6 del Yakhnich Motorsport sul podio ad Assen ed in casa al Moscow International Raceway.
“E’ stato un test particolarmente impegnativo, ho girato il più possibile per provare diverse impostazioni di messa a punto. Nel finale siamo riusciti a trovare un buon compresso che mi rende fiducioso in vista di Phillip Island“.
Servizio Fotografico: Diego De Col
Supersport: presentazione a Mosca per Yakhnich Motorsport
26 novembre 2012

Una presentazione in grande stile per un ambizioso programma triennale tra Supersport e, dall’anno prossimo, Superbike. Yakhnich Motorsport a Mosca ha svelato ufficialmente i progetti sportivi ad ampio respiro nel circus SBK: 2013 nel Mondiale Supersport con Sam Lowes e Vladimir Leonov (primo pilota russo a salire sul podio in un campionato del mondiale) oltre che con Dakota Mamola nell’Europeo Superstock 600, nel biennio 2014-2015 previsto il “salto” in Superbike sempre insieme a Yamaha.
Alla presentazione di Mosca, oltre ai tre piloti di Yakhnich Motorsport, non sono mancati il presidente di YMS Promotion Alexander Yakhich e Nataliya Lyubimova (Team Manager Yakhnich Motorsport), coinvolti in prima persona nell’organizzazione della tappa russa del Mondiale Superbike al Moscow International Raceway.
“Nell’ultimo biennio abbiamo dato vita al nostro progetto che, ora lo possiamo dire, è completato“, ha spiegato Alexander Yakhnich, Presidente di YMS Promotion Ltd. “Nel 2012, oltre all’impegno sportivo, abbiamo promosso la tappa del Mondiale Superbike in Russia con un grande successo di pubblico e media, basti pensare che i dati in merito all’audience TV sono superiori rispetto alla Formula 1. Adesso siamo coinvolti appieno nella definizione dei programmi per il futuro: abbiamo già definito i progetti per il 2014-2015 con il supporto di Yamaha e Dorna, faremo il possibile per lo sviluppo del Motorsport in Russia“.

Nataliya Lyubimova non ha mascherato le ambizioni di Yakhnich Motorsport per la stagione 2013. “Saremo presenti con Sam Lowes e Vladimir Leonov in Supersport oltre che con Dakota Mamola nell’Europeo Superstock 600. Nelle ultime due stagioni abbiamo ottenuto dei risultati eccezionali con Vladimir (Leonov), su questa base di partenza abbiamo deciso di raddoppiare l’impegno in Supersport individuando in Sam (Lowes) il pilota giusto per questo progetto. Possiamo contare sull’apporto di due piloti di assoluto livello e sulla partnership con Yamaha Motor Europe e Pirelli: questo testimonia il riconoscimento del nostro valore, senza alcun dubbio puntiamo a vincere nel 2013“.
Sam Lowes e Vladimir Leonov affronteranno il Mondiale Supersport 2013 con due Yamaha YZF R6 equipaggiate da sospensioni Bitubo, medesimo discorso per il figlio d’arte Dakota Mamola, l’unico portacolori Yakhnich Motorsport nell’Europeo Superstock 600.
Supersport: primo test positivo per Yakhnich Motorsport
12 novembre 2012

A pochi giorni dall’annuncio degli (ambiziosi) programmi sportivi per la stagione 2013, il team Yakhnich Motorsport ha preso parte alla prima sessione di test invernali a Jerez de la Frontera con la presenza dei due piloti titolari Vladimir Leonov (primo pilota russo a salire in due distinte occasioni sul podio nel Mondiale Supersport) ed il neo-acquisto Sam Lowes, all’esordio in sella alla Yamaha YZF R6 dopo un quadriennio tra WSS e BSB con Honda.
Affiancati da Dakota Mamola, pilota Yakhnich Motorsport nell’Europeo Superstock 600, e dal team BMW Motorrad Italia del Mondiale Superbike, i due alfieri della formazione russa hanno girato con regolarità anche in condizioni di asfalto bagnato, al lavoro su diversi aspetti della R6 elettronica, sospensioni Bitubo).
“Non vedevo l’ora di provare la Yamaha R6 dopo così tanti anni trascorsi in sella ad una Honda e devo dire che il potenziale della moto è altissimo“, ha ammesso Sam Lowes. “Penso abbiamo il pacchetto giusto per puntare al titolo l’anno prossimo. Qui a Jerez ho cercato di scoprire le pecualirità della moto, ci sono tanti dei progressi giro dopo giro nonostante le difficili condizioni climatiche. Sono soddisfatto e davvero felice, al team Yakhnich sono stato accolto benissimo e mi sono sentito subito come in famiglia!”

Dello stesso avviso anche Vladimir Leonov, sul podio quest’anno ad Assen e Mosca, deciso l’anno prossimo di lottare costantemente per le posizioni di vertice della categoria. “Purtroppo la pioggia non ci ha permesso di girare con regolarità, ma siamo comunque stati in grado di provare diverse novità per il 2013: motore, sospensioni, posizione in sella. Mi sono trovato bene ed i riscontri sono positivi: abbiamo una buona base di partenza sulla quale lavorare nei prossimi test“.
Supersport: primo test 2013 per Yakhnich Motorsport
6 novembre 2012

A pochi giorni dall’annuncio dell’ingaggio di Sam Lowes, il team Yakhnich Motorsport si è ritrovato a Jerez de la Frontera per la prima sessione di test in vista del Mondiale Supersport 2013.
Affiancati dal team ufficiale BMW Motorrad Italia del Mondiale Supersport, con le due Yamaha YZF R6 preparate secondo le specifiche del WSS sono scesi in pista il neo-acquisto Sam Lowes ed il riconfermato Vladimir Leonov, primo pilota russo a salire sul podio (in due distinte occasioni: Assen e Mosca) in un campionato del mondo.
Nonostante la pioggia che ha rovinato gran parte della prima giornata di test, i due piloti di Yakhnich Motorsport sono stati in grado di completare qualche giro a cominciare da Sam Lowes, dedito alla scoperta delle caratteristiche della R6 Supersport dopo un triennio trascorso in sella ad una Honda CBR 600RR tra British e Mondiale.
Servizio Fotografico: Diego De Col
Supersport: Sam Lowes firma con Yakhnich Motorsport
2 novembre 2012

Contendente al titolo mondiale Supersport nell’ultimo biennio, nel 2013 Sam Lowes, Campione British Supersport 2010, difenderà i colori di Yakhnich Motorsport nel WSS andando ad affiancare il riconfermatissimo Vladimir Leonov.
Lowes, 3° quest’anno in campionato con 6 podi comprensivi di due vittorie (Donington Park e MotorLand Aragon) all’attivo, ha siglato con la compagine russa un contratto triennale a scadenza 2015.
Nel 2013 Sam Lowes e Vladimir Leonov potranno contare sul supporto ufficiale di Yamaha Motor Europe, con la disponibilità di due competitive Yamaha YZF R6 per puntare al titolo di categoria.
“Sono davvero molto felice di far parte del team Yakhnich Motorsport“, afferma Sam Lowes. “Sono convinto di poter puntare al titolo mondiale 2013: la squadra è davvero molto professionale, sono capitato nel posto giusto al momento giusto per raggiungere questo traguardo!”

Dello stesso avviso Alexander Yakhnich, titolare dell’omonimo team, che ha fortemente voluto in squadra il forte e talentuoso pilota britannico. “Con Sam Lowes vantiamo un altro top rider nel proprio organico per lottare nelle posizioni di vertice del Mondiale Supersport“.
I programmi di Yakhnich Motorsport, come testimonia il triennale siglato da Sam Lowes, sono di esordire quanto prima nel Mondiale Superbike, non prima di conquistare il titolo tra le 600cc Supersport.
Servizio Fotografico: Diego De Col
Supersport Magny Cours Gara: Cluzel chiude il 2012 in bellezza
7 ottobre 2012

In questo momento a Magny-Cours è davvero festa nazionale francese: Guarnoni vincitore nella Superstock 1000 FIM Cup con Barrier 2° e campione 2012, Guintoli in trionfo in Gara 1 tra le Superbike, ora Jules Cluzel sul gradino più alto del podio nell’ultimo appuntamento stagionale del Mondiale Supersport. Il pilota transalpino, all’esordio quest’anno nella classe riservata alle 600cc derivate di serie, ha conquistato sul tracciato di casa la quarta affermazione stagionale ed in carriera dopo Monza, Silverstone e Portimao confermandosi quale “runner-up” (buon secondo) del campionato alle spalle del Campione del Mondo Kenan Sofuoglu, oggi terzo sul traguardo, successivamente penalizzato di 25″ per un contatto all’ultimo giro alla staccata del tornantino “Adelaide” con Dan Linfoot, promosso (giustamente) sul terzo gradino del podio a precedere il pilota turco.
Per Cluzel, pedina fondamentale del mercato piloti (PTR spera di riconfermarlo, ma ci sono offerte da Kawasaki e Moto2), un successo importante che vale la conquista del 9° titolo costruttori per la Honda, rappresentata ai primi due posti dalle CBR 600RR preparate dal Performance Technical Racing con Sam Lowes 2° in rimonta, a tratti il più veloce in pista. Completa meritatamente (ed a sorpresa) il podio Dan Linfoot, giovane ed eclettico pilota britannico (ha corso nel mondiale 250 GP, BSB, Supersport, Stock 600, 125 e persino a Macau!) che ha regalato la prima grande soddisfazione al quasi esordiente MSD R-N Racing Team, formazione anglo-indiana che nel 2013 sarà ufficiale a tutti gli effetti Kawasaki Motors.
Penalizzato di 25″, Kenan Sofuoglu manca il podio, ma conclude 4° a precedere l’iridato 2002 Fabien Foret (5°, Kawasaki Intermoto Step) ed il nostro Alex Baldolini, sesto ed in rimonta con la Triumph Daytona 675 del Team Suriano, il miglior pilota italiano sul traguardo ed in campionato all’esordio nel Mondiale Supersport vantando già un podio conquistato a Misano. Buona anche la prova di Andrea Antonelli, 8° con la Yamaha R6 del Bike Service Racing Team, a punti (1) Massimo Roccoli (15° con la R6 del Team PATA by Martini) a precedere Cristiano Erbacci (16°, nuovo acquisto VFT Racing), Vittorio Iannuzzo (19°), Fabio Menghi (21°), Roberto Tamburini dolorante è 25°, non classificato Danilo Marrancone.
Cronaca di Gara
Allo spegnimento del semaforo il poleman Parkes conserva la pole alla staccata della “Grande Courbe”, alle sue spalle figurano nell’ordine Sofuoglu, Foret, Cluzel, Roccoli, Morais e Lowes. Gruppo compatto nel rettilineo che porta verso la staccata della “Adelaide”, in questo punto le Kawasaki di Sofuoglu e Foret sfilano Parkes, Roccoli guadagna la quarta piazza, a terra nel frattempo il russo Eduard Blokhin. La corsa prosegue con Sofuoglu che prova subito ad allungare, dietro lotta fratricida con Parkes che passa alla “Chateaux d’Eau” Foret, ma a sua volta si vede sfilare da Cluzel e Linfoot proprio all’ultima chicane che immette sul rettilineo dei box. Nuova classifica dunque con Sofuoglu leader, Cluzel in recupero, Linfoot a sorpresa è 3° a precedere Lowes, Leonov, Talmacsi, Parkes, Foret con ora i nostri Baldolini e Roccoli a braccetto rispettivamente in nona e decima posizione.
Giunti al terzo giro Cluzel ha ormai ricucito tutto il gap dall’ormai ex-fuggitivo Sofuoglu, per il sorpasso è questione di pochi istanti favorendo anche l’avanzata di Linfoot, 2° con un deciso attacco alla “Chateaux d’Eau” su Sofuoglu ora costretto a difendersi dagli assalti di Lowes il più veloce in pista in 1’56″572. Sempre allo stesso punto l’ex campione British Supersport concretizza l’attacco nel corso del quinto giro, la nuova classifica presenta ora Cluzel leader con 1″4 su Linfoot, Lowes 3° in rimonta, tiene per il momento il passo Sofuoglu con la pista che sembra andare man mano asciugandosi. Se per le posizioni di testa non si registrano sorpassi, alle spalle del quartetto di testa i nostri Alex Baldolini ed Andrea Antonelli si evidenziano in positivo: il “Baldo” passa Talmacsi per il sesto posto, bene anche l’ex protagonista della Superstock 1000 FIM Cup 10° ed in piena bagarre con (tra gli altri) Leonov, Quarmby, Scholtz e Metcher con l’ottavo posto nel mirino.
La corsa non riserva particolari emozioni, cambia-passo Sam Lowes ed al 10° dei 22 giri previsti riesce nell’intento di guadagnare la seconda posizione a scapito del connazionale Dan Linfoot alla “solita” staccata della “Chateaux d’Eau”. Oggettivamente non vi sono sorpassi, si guarda soltanto al cronometro: Lowes a giro guadagna sempre non meno di 3/4 decimi rispetto al proprio compagno di squadra Cluzel, tiene botta anche Linfoot, non Sofuoglu 4° in solitaria a precedere Foret, il nostro Alex Baldolini 6°, Antonelli è 10°, in zona punti anche Roccoli (15°) distanziando Erbacci (17°) e Iannuzzo (19°). Si va verso l’epilogo e, con pista ormai asciutta, Cluzel riesce ad amministrare il vantaggio e viaggiare indisturbato verso la quarta affermazione stagionale ed in carriera nel WSS, perdono quota le ambizioni di Lowes e Linfoot raggiunti da Sofuoglu.
Con qualche doppiato di mezzo il pilota turco riaggancia i due piloti davanti a sé proprio all’ultimo giro, ma al tornantino “Adelaide” combina un vero e proprio “patatrac” arrivando al contatto con Dan Linfoot. Il giovane pilota britannico comprensibilmente recrimina, Kenan prosegue e prova persino a passare Lowes con il risultato di andar fuori pista alla variante “Imola” e ritrovarsi “under investigation” dalla direzione gara. Vince così Cluzel, Lowes è 2°, Sofuoglu chiude 3° ma viene penalizzato di 25″ lasciando il 3° posto a Dan Linfoot con Foret ora 5° davanti ad Alex Baldolini (6°) e Andrea Antonelli (8°).
Supersport World Championship 2012
Magny-Cours, Classifica Gara
01- Jules Cluzel – PTR Honda – Honda CBR 600RR – 22 giri in 42’20.985
02- Sam Lowes – Bogdanka PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 1.591
03- Dan Linfoot – MSD R-N Racing Team India – Kawasaki ZX-6R – + 27.615
04- Kenan Sofuoglu – Kawasaki Lorenzini – Kawasaki ZX-6R – + 27.854
05- Fabien Foret – Kawasaki Intermoto Step – Kawasaki ZX-6R – + 31.601
06- Alex Baldolini – Power Team by Suriano – Triumph Daytona 675 – + 46.745
07- Mathew Scholtz – Bogdanka PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 50.820
08- Andrea Antonelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 50.934
09- Gabor Talmacsi – ProRace – Honda CBR 600RR – + 53.090
10- Jed Metcher – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 55.664
11- Florian Marino – MSD R-N Racing Team India – Kawasaki ZX-6R – + 57.222
12- Balazs Nemeth – Racing Team Toth – Honda CBR 600RR – + 58.375
13- Imre Toth – Racing Team Toth – Honda CBR 600RR – + 1’00.363
14- Sheridan Morais – Kawasaki Lorenzini – Kawasaki ZX-6R – + 1’16.824
15- Massimo Roccoli – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 1’17.175
16- Cristiano Erbacci – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – + 1’17.492
17- Vladimir Leonov – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6 – + 1’26.293
18- Martin Jessopp – Riders PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 1’36.675
19- Vittorio Iannuzzo – Power Team by Suriano – Triumph Daytona 675 – + 1’38.983
20- Roman Stamm – Team Suzuki Mayer – Suzuki GSX-R 600 – + 1’40.174
21- Fabio Menghi – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – + 1’47.916
22- Miguel Praia – Bogdanka Honda PTR – Honda CBR 600RR – + 1’48.178
23- Axel Maurin – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – a 1 giro
24- Mitchell Carr – Benjan Racing – Honda CBR 600RR – a 1 giro
25- Roberto Tamburini – Team Lorini – Honda CBR 600RR – a 1 giro
26- Ronan Quarmby – PTR Honda – Honda CBR 600RR – a 1 giro
27- Broc Parkes – Ten Kate Racing Products – Honda CBR 600RR – a 1 giro
28- Romain Lanusse – Kawasaki Intermoto Step – Kawasaki ZX-6R – a 2 giri
29- Yves Polzer – Team MRC Austria – Yamaha YZF R6 – a 2 giri
Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)
Servizio Fotografico: Diego De Col
Supersport Magny Cours Qualifiche 2: nuova pole per Parkes
6 ottobre 2012

Senza più interessi di classifica, Broc Parkes a Magny-Cours ha condotto la Honda CBR 600RR del team Ten Kate per la terza volta in pole in questa stagione, la seconda consecutiva dopo quella conseguita due settimane or sono a Portimao. L’australiano, “veterano” della serie riservata alle sportive di media cilindrata, con l’1’41″545 siglato proprio nelle battute finali conferma l’eccezionale feeling con il tracciato di Nevers ritrovandosi per la quarta volta in pole (in precedenza ci era riuscito nel 2004, 2008 e lo scorso anno) con tre moto differenti (Honda Ten Kate, Yamaha e Kawasaki ufficiali), per la 17esima volta in carriera, secondo nella graduatoria “All Time” preceduto soltanto dal bi-Campione del Mondo Sebastien Charpentier, fermo a quota 22.
Un bel risultato per l’aussie, deciso domani a riconfermarsi in gara con due obiettivi in testa: fermare la striscia in negativo del team Ten Kate (la vittoria manca addirittura da 14 round a questa parte) e condurre la Honda al titolo costruttori. Sarà un bel confronto tra la casa dell’ala dorata e la Kawasaki, con due rappresentanti in prima fila: Parkes (1°) e Cluzel (3°) con le CBR 600RR, Foret (2°) ed il Campione del Mondo 2012 Sofuoglu (4°) per la “Verdona”.
Oltre ai soliti noti, si prospetta una bella bagarre con la top-10 racchiusa in meno di 1″, da una seconda fila che premia Sam Lowes, l’ex iridato 125 GP Gabor Talmacsi e Sheridan Morais, ai nostri Vittorio Iannuzzo, Massimo Roccoli ed Alex Baldolini, a braccetto dall’ottava alla decima posizione con il potenziale per puntare in grande domani nell’unica gara in programma a partire dalle 13:30.
Se ci sono ben 3 italiani nella top-10, insegue in 18esima posizione Andrea Antonelli, risale fino alla 21esima posizione Danilo Marrancone, Fabio Menghi sconta una caduta ed è 25esimo con Cristiano Erbacci (sostituto di Luca Marconi in VFT Racing) 30°. Non sono scesi in pista invece Roberto Tamburini (26°) e Dino Lombardi (28°), con il campione italiano STK600 in carica costretto alla resa in vista della gara di domani per la brutta botta alla schiena dovuta alla caduta di ieri.
Supersport World Championship 2012
Magny-Cours, Classifica Combinata Qualifiche
01- Broc Parkes – Ten Kate Racing Products – Honda CBR 600RR – 1’41.545
02- Fabien Foret – Kawasaki Intermoto Step – Kawasaki ZX-6R – + 0.197
03- Jules Cluzel – PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 0.341
04- Kenan Sofuoglu – Kawasaki Lorenzini – Kawasaki ZX-6R – + 0.392
05- Sam Lowes – Bogdanka PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 0.398
06- Gabor Talmacsi – ProRace – Honda CBR 600RR – + 0.563
07- Sheridan Morais – Kawasaki Lorenzini – Kawasaki ZX-6R – + 0.720
08- Vittorio Iannuzzo – Power Team by Suriano – Triumph Daytona 675 – + 0.895
09- Massimo Roccoli – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 0.909
10- Alex Baldolini – Power Team by Suriano – Triumph Daytona 675 – + 0.954
11- Dan Linfoot – MSD R-N Racing Team India – Kawasaki ZX-6R – + 1.032
12- Ronan Quarmby – PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 1.085
13- Florian Marino – MSD R-N Racing Team India – Kawasaki ZX-6R – + 1.139
14- Vladimir Leonov – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6 – + 1.169
15- Jed Metcher – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 1.180
16- Mathew Scholtz – Bogdanka PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 1.284
17- Valentin Debise – SMS Racing – Honda CBR 600RR – + 1.407
18- Andrea Antonelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.457
19- Imre Toth – Racing Team Toth – Honda CBR 600RR – + 1.677
20- Romain Lanusse – Kawasaki Intermoto Step – Kawasaki ZX-6R – + 1.738
21- Danilo Marrancone – Kuja Racing – Honda CBR 600RR – + 1.972
22- Roman Stamm – Team Suzuki Mayer – Suzuki GSX-R 600 – + 2.394
23- Balazs Nemeth – Racing Team Toth – Honda CBR 600RR – + 2.409
24- Martin Jessopp – Riders PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 2.743
25- Fabio Menghi – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – + 2.816
26- Roberto Tamburini – Team Lorini – Honda CBR 600RR – + 2.858
27- Miguel Praia – Bogdanka Honda PTR – Honda CBR 600RR – + 2.913
28- Dino Lombardi – Team Lorini – Honda CBR 600RR – + 3.539
29- Mitchell Carr – Benjan Racing – Honda CBR 600RR – + 3.761
30- Cristiano Erbacci – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – + 4.119
31- Yves Polzer – Team MRC Austria – Yamaha YZF R6 – + 4.295
32- Axel Maurin – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 5.024
33- Eduard Blokhin – RivaMoto – Yamaha YZF R6 – + 6.069
Servizio Fotografico: Diego De Col

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