Superstock 600 Monza Gara: vince Morrentino, podio tricolore
11 maggio 2013

Dal diluvio di Monza emerge il tricolore nel terzo appuntamento stagionale dell’Europeo Superstock 600 targato FIM Europe. Al “Tempio della Velocità”, oggettivamente in condizioni al limite per tutti e 34 i giovani talenti under-22 schierati, Nicola Morrentino si aggiudica la sua prima affermazione nella serie continentale riuscendo a battere il poleman Luca Salvadori e Manuel Tatasciore, terzo a completare un podio tutto italiano sul tracciato brianzolo. Scattato dalla terza fila grazie al nono crono conseguito nel doppio-turno di prove ufficiali, il 19enne pilota irpino ha dato vita ad una pregevole rimonta in una corsa accorciata nella propria distanza da 10 a 9 giri, ritrovandosi in scia della R6 #23 condotta dal poleman Salvadori proprio all’ultimo dell’ultima e decisiva tornata della contesa. Dopo aver provato un primo sorpasso all’ex “Variante Goodyear” in fondo al rettilineo dei box, Morrentino ha aspettato la “Parabolica” per sferrare l’attacco decisivo e aggiudicarsi una sorprendente vittoria, la prima a livello “internazionale”, la seconda tra le Superstock 600 conteggiando il successo conseguito proprio a Monza nel CIV 2011.
Vittoria e 25 punti preziosi per l’alfiere del pluri-decorato Team Trasimeno, amarezza, ma altresì tanta soddisfazione per Luca Salvadori, leader per tutto l’arco della contesa, eccezion fatta per i metri che separano dalla “Parabolica” al traguardo. “Beffato” al photofinish, il pilota milanese del Team Pata by Martini ha comunque suggellato con il secondo posto un weekend da incorniciare comprensivo della sua prima pole position in carriera, sufficiente per vincere la scommessa di tornare tra le STK600 dopo una breve parentesi nel Mondiale Supersport. Ha tutte le ragioni per festeggiare sul podio anche Manuel Tatasciore, trascorsi convincenti in 125cc e Moto3 (con diverse apparizioni nel Motomondiale), passato alle 600cc 4 tempi e già sul podio nell’Europeo da wild card con la R6 iscritta dal Bike e Motor Center Racing Team, confermando quanto di buono espresso con la vittoria nell’atto inaugurale del Campionato Italiano Velocità al Mugello.
In una giornata trionfale per l’Italia (sempre più “nazionale” dell’Europeo Superstock 600), in piena corsa per il podio hanno concluso rispettivamente in quinta e sesta posizione gli alfieri del San Carlo Team Italia Alessandro Nocco (che rimonta!) e Franco Morbidelli, preceduti dal sorprendente Niki Tuuli, quarto dopo esser giunto al contatto proprio con il pilota salentino alla “Variante Ascari”. Sempre a proposito dei nostri portabandiera, da wild card Roberto Mercandelli ha concluso 9° con la R6 del Team Rosso e Nero, dodicesimo è Luca Vitali con la Suzuki Suriano, a punti anche Federico D’Annunzio (14°), non Stefano Casalotti (16° dopo un ottimo start), Riccardo Cecchini (19°), Christian Gamarino (21° e penalizzato di 20″ per un taglio di Variante al via), Simone Pellegrini (22°) e Francesco Cocco (28°), a terra per un contatto con Nestorovic la wild card Emanuele Pusceddu, non ha preso il via invece Nicolas Stizza qualificatosi in seconda fila insieme a Gauthier Duwelz, 10° nonostante una penalizzazione di 20″ per taglio di variante, confermatosi capoclassifica di campionato a scapito di Bastien Chesaux (8°) con 16 punti da amministrare in previsione del prossimo round in agenda a Portimao in data 8 giugno.
Cronaca di Gara
Con 40 minuti di ritardo, la corsa prende finalmente il via alle 18:45 a seguito dell’avvento della pioggia giusto quando tutti e 34 i piloti erano regolarmente schierati in griglia. Non piove, bensì diluvia nel tratto più distante dal rettifilo dei box (dalla “Roggia” al “Serraglio” passando per le due curve di “Lesmo”, la corsa prende in ogni caso il via con 9 e non più 10 giri da completare. Allo spegnimento del semaforo il poleman Luca Salvadori si fa trovar pronto, leader alla staccata dell’ex Variante Goodyear su Morbidelli, Casalotti, Nestorovic, Morrentino ed il capoclassifica di campionato Duwelz, non Gamarino costretto insieme all’elvetico Mulhauser a transitare nelle vie di fuga asfaltate. La contesa prosegue con Morbidelli che alla “Roggia” passa al comando, prontamente risponde all’ingresso della “Variante Ascari” Salvadori che chiude il primo giro in testa con quattro italiani ai primi quattro posti: oltre al portacolori Martini Corse figurano Morbidelli, Morrentino e Casalotti, a seguire Tuuli, Covena, Nestorovic, Nocco (partito benissimo) e Tatasciore, sfila in quattordicesima posizione Duwelz precentemente autore di un “dritto” alla variante della “Roggia”.
Con queste avverse condizioni climatiche il gruppo di testa è racchiuso in un fazzoletto, provano a far selezione nel corso del secondo passaggio Salvadori e Morrentino, dietro perde progressivamente terreno Morbidelli che cede i galloni di “capitano” del Team Italia al proprio compagno di squara Nocco, già quinto ed in grande rimonta. Mentre il capoclassifica di campionato Duwelz viene penalizzato di 20″ per un’irregolarità al via (ritrovandosi anche nelle vie di fuga della prima variante), Salvadori a parte i più decisi in questo momento sembrano esser Tuuli e Nocco, con il salentino passato in terza posizione nel corso del quarto giro e con un passo da primato.
Sei giri al termine ed all’ingresso della “Roggia” Nestorovic combina la frittata centrando in pieno Tessels e la wild card Pusceddu (in quel momento in piena zona punti), non cambia la situazione là davanti con Salvadori che controlla vantando 1″ di margine sul poker formato da Tuuli, Morrentino, Nocco e Tatasciore autore di una pregevole rimonta dalla 17esima posizione in griglia. Questa bagarre per il momento avvantaggia il fuggitivo Salvadori, specie se Duwelz, come detto penalizzato di 20″ nella classifica finale, si intromette in questo contesto seppur “virtualmente” 17esimo in classifica. Meno tre all’esposizione della bandiera a scacchi con gli inseguitori che riagganciano Salvadori, non il Campione European Junior Cup in carica Lukas Wimmer protagonista di un highside all’uscita della “Roggia”. Tutto è ancora in gioco per il podio e la vittoria, lo sa bene Nocco che alla “Ascari” arriva al contatto con Tuuli, entrambi lasciano per strada un paio di posizioni lasciando a Morrentino e Tatasciore il ruolo di attaccare la Yamaha R6 #23 di testa.
Inizia così l’ultimo giro con Salvadori “braccato” da Morrentino: primo tentativo di sorpasso all’ex “Variante Goodyear”, ma il poleman chiude la porta. Ci riesce anche in tutte le successive staccate, posticipando così il sorpasso alla decisiva “Parabolica”: sorpasso vincente e missione compiuta, vittoria con Salvadori “beffato” e secondo, Tatasciore 3° completa un podio tutto italiano, Nocco 5° precede il proprio compagno di squadra Al Team Italia Morbidelli. Con queste condizioni climatiche, bravi tutti davvero…
FIM Europe Superstock 600 European Championship 2013
Autodromo Nazionale Monza, Classifica Gara
01- Nicola Morrentino – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – 9 giri in 19’31.662
02- Luca Salvadori – PATA by Martini Team – Yamaha YZF R6 – + 0.391
03- Manuel Tatasciore – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.035
04- Niki Tuuli – Niki Tuuli Racing – Yamaha YZF R6 – + 2.993
05- Alessandro Nocco – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – + 4.198
06- Franco Morbidelli – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – + 6.040
07- Tony Covena – Nito Racing – Kawasaki ZX-6R – + 8.815
08- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 8.988
09- Roberto Mercandelli – Team Rosso e Nero – Yamaha YZF R6 – + 22.220
10- Gauthier Duwelz – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 23.129
11- Dominic Schmitter – HAGN-SKM by Knobi.at – Yamaha YZF R6 – + 27.056
12- Luca Vitali – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 28.496
13- Robin Mulhauser – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 28.734
14- Federico D’Annunzio – PATA by Martini Team – Yamaha YZF R6 – + 28.751
15- Tomas Vavrous – Montaze Broz Racing Team – Kawasaki ZX-6R – + 32.591
16- Stefano Casalotti – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – + 33.185
17- Tedy Basic – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 34.059
18- Dakota Mamola – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6 – + 36.346
19- Riccardo Cecchini – Team Lorini – Honda CBR 600RR – + 37.527
20- Marco Nekvasil – LEXWARE-SKM by Knobi.at – MV Agusta F3 675 – + 37.934
21- Christian Gamarino – Team GoEleven – Kawasaki ZX-6R – + 42.529
22- Simone Pellegrini – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 44.258
23- Julian Mayer – Motorrad Mayer – Kawasaki ZX-6R – + 58.172
24- Brandon Kyee – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 1’03.483
25- Mike Jones – Agro-On Racedays Honda – Honda CBR 600RR – + 1’07.227
26- Alexey Ivanov – Kawasaki DMC Lorenzini Team – Kawasaki ZX-6R – + 1’20.665
27- Jean Francois Demoulin – JFA Performances – Honda CBR 600RR – + 2’03.840
28- Francesco Cocco – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – a 1 giro
Superstock 600 Monza Qualifiche 2: pole per Luca Salvadori
11 maggio 2013

Tornato ad Assen nell’Europeo Superstock 600 dopo una parentesi di due gare nel Mondiale Supersport, all’Autodromo Nazionale di Monza Luca Salvadori in sella alla Yamaha R6 preparata da Martini Corse ha fatto sua la prima pole position in carriera nella serie riservata ai giovani talenti under-22. Di casa a Monza (nativo di Milano, classe ’92), Savadori nei decisivi minuti finali del secondo turno di qualifiche ha staccato il miglior riferimento cronometrico in 1’51″271, sotto al precedente record della pista, 109/1000 di vantaggio rispetto ad un atteso protagonista come Adrian Nestorovic con la R6 del MTM Racing Team.
L’Italia torna così in pole nell’Europeo Superstock 600 targato FIM Europe con, oltre a Salvadori, un altro nostro portabandiera in prima fila: Franco Morbidelli, alfiere del San Carlo Team Italia su Kawasaki Puccetti, terzo assoluto sul tracciato dove vinse lo scorso anno nel Campionato Italiano Velocità. Sventola e si difende bene il tricolore in vista della gara in programma oggi pomeriggio a partire dalle 18:00 con il capoclassifica di campionato (e vincitore dei primi due round tra Aragon ed Assen) Gauthier Duwelz estromesso dalla prima fila, quarto nella schermata dei tempi seguito nell’ordine da dai nostri Christian Gamarino (5° su Kawasaki GoEleven) e Stefano Casalotti (6° con la Yamaha R6 del VFT Racing), con nel lotto di 10 piloti racchiusi in meno di 1″ anche le Yamaha Trasimeno di Nicolas Stizza e Nicola Morrentino rispettivamente in ottava e nona posizione.
Prenderà il via dall’undicesima casella invece Roberto Mercandelli, presente in qualità di wild card con la R6 del Team Rosso e Nero, con più staccati Alessandro Nocco (14° con la seconda Kawasaki Puccetti del San Carlo Team Italia), Manuel Tatasciore (17° da wild card con la R6 del Bike e Motor Racing Team), 20° e 25° le Suzuki Suriano di Luca Vitali e Francesco Cocco, quest’ultimo preceduto anche dalla seconda R6 del Team Pata by Martini di Federico D’Annunzio (poleman nel 2010, 23° oggi) e dalla Honda Lorini di Riccardo Cecchini, 24°. Sfortunato Simone Pellegrini, caduto nel finale ritrovandosi costretto a prender il via dalla 31esima posizione con accanto una delle tante wild card dell’evento, Emanuele Pusceddu.
FIM Europe Superstock 600 European Championship 2013
Autodromo Nazionale Monza, Classifica Combinata Qualifiche
01- Luca Salvadori – PATA by Martini Team – Yamaha YZF R6 – 1’51.271
02- Adrian Nestorovic – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 0.109
03- Franco Morbidelli – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – + 0.348
04- Gauthier Duwelz – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 0.419
05- Christian Gamarino – Team GoEleven – Kawasaki ZX-6R – + 0.703
06- Stefano Casalotti – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – + 0.719
07- Robin Mulhauser – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 0.846
08- Nicolas Stizza – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 0.846
09- Nicola Morrentino – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 0.895
10- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 0.940
11- Roberto Mercandelli – Team Rosso e Nero – Yamaha YZF R6 – + 1.087
12- Tony Covena – Nito Racing – Kawasaki ZX-6R – + 1.164
13- Niki Tuuli – Niki Tuuli Racing – Yamaha YZF R6 – + 1.487
14- Alessandro Nocco – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – + 1.488
15- Dakota Mamola – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6 – + 1.575
16- Dominic Schmitter – HAGN-SKM by Knobi.at – Yamaha YZF R6 – + 1.678
17- Manuel Tatasciore – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.841
18- Mathieu Marchal – Coutelle Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.913
19- Wayne Tessels – Waynes Racingteam – Suzuki GSX-R 600 – + 1.979
20- Luca Vitali – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 2.509
21- Tedi Basic – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.561
22- Lukas Wimmer – Agro-On Racedays Honda – Honda CBR 600RR – + 2.629
23- Federico D’Annunzio – PATA by Martini Team – Yamaha YZF R6 – + 2.972
24- Riccardo Cecchini – Team Lorini – Honda CBR 600RR – + 3.117
25- Francesco Cocco – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 3.238
26- Thomas Vavrous – Montaze Broz Racing Team – Kawasaki ZX-6R – + 3.360
27- Marco Nekvasil – LEXWARE-SKM by Knobi.at – MV Agusta F3 675 – + 3.653
28- Mike Jones – Agro-On Racedays Honda – Honda CBR 600RR – + 3.711
29- Julian Mayer – Motorrad Mayer – Kawasaki ZX-6R – + 3.758
30- Alexey Ivanov – Kawasaki DMC Lorenzini Team – Kawasaki ZX-6R – + 3.779
31- Simone Pellegrini – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 3.821
32- Emanuele Pusceddu – Itaba Moto – Honda CBR 600RR – + 4.092
33- Brandon Kyee – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 5.839
34- Jean Francois Demoulin – JFA Performances – Honda CBR 600RR – + 5.968
Superstock 600 Monza Qualifiche 1: Duwelz 1°, italiani OK
10 maggio 2013

C’è sempre Gauthier Duwelz al comando, ma gli italiani sono i grandi protagonisti del primo turno di qualifiche ufficiali dell’Europeo Superstock 600 targato FIM Europe all’Autodromo Nazionale di Monza. In una sessione iniziata con qualche minuto di ritardo per la pioggia battente che sta caratterizzando questa inaugurale giornata di attività sul tracciato brianzolo, il capoclassifica di campionato e vincitore dei primi due round tra Aragon e Assen nel finale ha staccato la pole position provvisoria in 2’06″536, soltanto 35/1000 di vantaggio nei confronti di Federico D’Annunzio, velocissimo a Monza (poleman e 2° nel 2010 sempre con una R6 preparata dal Martini Corse), con a seguire altri nostri due portabandiera. Oltre al forte pilota abruzzese ben figura con il 3° crono il salentino alfiere del San Carlo Team Italia Alessandro Nocco (già protagonista nella mattinata con la Kawasaki Puccetti), altrettanto Luca Salvadori, sceso/tornato dalla Supersport alla Superstock 600 ad Assen, 4° assoluto con la seconda R6 iscritta dal Team Pata by Martini nonostante una scivolata senza conseguenze.
Un buon inizio per i nostri portabandiera ribadito dal sesto crono di Franco Morbidelli (Kawasaki Ninja ZX-6R del San Carlo Team Italia, vincitore a Monza lo scorso anno nel CIV) e dal settimo della wild card Roberto Mercandelli (Yamaha R6 del Team Rosso e Nero, suo malgrado autore di una scivolata), ben figurano anche i protagonisti del 1° round del CIV 2013 disputatosi lo scorso mese di aprile al Mugello Manuel Tatasciore (9°, Bike e Motor Racing Team) e Nicolas Stizza (10°, Yamaha Trasimeno) con la Kawasaki GoEleven di Christian Gamarino in dodicesima posizione.
Per completare il novero dei piloti italiani Simone Pellegrini nonostante una scivolata è 16°, Nicola Morrentino 20°, più staccati Riccardo Cecchini (24°), Emanuele Pusceddu (26°), Luca Vitali (27°), Francesco Cocco (28°) e Stefano Casalotti, grande risultato del figlio d’arte Dakota Mamola che porta la Yamaha R6 del Yakhnich Motorsport in quinta posizione assoluta confermando l’ottimo feeling con le condizioni di scarsa aderenza, già testimoniato dall’ottima prova dello scorso anno ad Imola nel CIV. Domani alle 11:45 seconda e decisiva sessione di qualifiche ufficiali ad anticipare la gara in programma al consueto orario delle 18:00.
FIM Europe Superstock 600 European Championship 2013
Autodromo Nazionale Monza, Classifica Qualifiche 1
01- Gauthier Duwelz – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – 2’06.536
02- Federico D’Annunzio – PATA by Martini Team – Yamaha YZF R6 – + 0.035
03- Alessandro Nocco – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – + 0.476
04- Luca Salvadori – PATA by Martini Team – Yamaha YZF R6 – + 0.551
05- Dakota Mamola – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6 – + 1.188
06- Franco Morbidelli – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – + 1.468
07- Roberto Mercandelli – Team Rosso e Nero – Yamaha YZF R6 – + 2.171
08- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 2.409
09- Manuel Tatasciore – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.520
10- Nicolas Stizza – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 2.547
11- Tony Covena – Nito Racing – Kawasaki ZX-6R – + 2.628
12- Christian Gamarino – Team GoEleven – Kawasaki ZX-6R – + 2.768
13- Adrian Nestorovic – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 3.175
14- Wayne Tessels – Waynes Racingteam – Suzuki GSX-R 600 – + 3.223
15- Niki Tuuli – Niki Tuuli Racing – Yamaha YZF R6 – + 3.299
16- Simone Pellegrini – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 3.400
17- Thomas Vavrous – Montaze Broz Racing Team – Kawasaki ZX-6R – + 3.560
18- Mike Jones – Agro-On Racedays Honda – Honda CBR 600RR – + 3.563
19- Robin Mulhauser – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 3.725
20- Nicola Morrentino – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 4.307
21- Dominic Schmitter – HAGN-SKM by Knobi.at – Yamaha YZF R6 – + 4.554
22- Lukas Wimmer – Agro-On Racedays Honda – Honda CBR 600RR – + 4.875
23- Marco Nekvasil – LEXWARE-SKM by Knobi.at – MV Agusta F3 675 – + 5.213
24- Riccardo Cecchini – Team Lorini – Honda CBR 600RR – + 5.379
25- Alexey Ivanov – Kawasaki DMC Lorenzini Team – Kawasaki ZX-6R – + 5.393
26- Emanuele Pusceddu – Itaba Moto – Honda CBR 600RR – + 5.578
27- Luca Vitali – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 5.655
28- Francesco Cocco – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 6.154
29- Mathieu Marchal – Coutelle Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 6.981
30- Stefano Casalotti – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – + 7.870
31- Julian Mayer – Motorrad Mayer – Kawasaki ZX-6R – + 9.526
32- Brandon Kyee – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 13.792
33- Jean Francois Demoulin – JFA Performances – Honda CBR 600RR – + 13.897
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 600 Monza Prove: pioggia, Covena precede Nocco
10 maggio 2013

La pioggia ha accolto i giovani talenti under-22 dell’Europeo Superstock 600 targato FIM Europe all’Autodromo Nazionale di Monza, scesi in pista per l’inaugurale sessione di prove libere da 45 minuti con i nostri portabandiera in evidenza nelle condizioni di scarsa aderenza. Se Tony Covena, olandese ormai “veterano” della serie continentale STK600, al suo ultimo tentativo ha fermato i cronometri sul 2’08″807 in sella alla Kawasaki Ninja ZX-6R preparata dal Nito Racing, alle sue spalle figurano agguerriti piloti italiani decisi a ben figurare in questo terzo appuntamento stagionale.
Il primo dei nostri in graduatoria è Alessandro Nocco, pilota del San Carlo Team Italia ai comandi della Kawasaki Ninja ZX-6R preparata dal Puccetti Racing, balzato al comando nei minuti finali grazie al crono di 2’09″433 su uno dei (pochi) tracciato già conosciuti nei recenti trascorsi nel Campionato Italiano Velocità, seguito dagli alfieri del Team Pata by Martini Luca Salvadori (3° e sceso/tornato dalla Supersport alla Superstock 600 ad Assen) e Federico D’Annunzio, quarto al “Tempio della Velocità” dove nel 2010 conquistò pole e secondo posto in gara.
Un buon inizio in condizioni di scarsa aderenza per tre italiani attesi protagonisti nel fine settimana, davanti al capoclassifica di campionato (vincitore dei primi due round tra Aragon ed Assen) Gauthier Duwelz, quinto stamane e sul podio lo scorso anno in gara con la Yamaha R6 del MTM Racing Team, seguito nell’ordine dal figlio d’arte Dakota Mamola (Yamaha Yakhnich) e da Christian Gamarino, il miglior italiano in campionato e sul traguardo dell’ultimo round di Assen con la Kawasaki GoEleven.
Sempre a proposito dei piloti italiani, da wild card il protagonista del CIV con trascorsi in 125cc e Moto3 Manuel Tatasciore è 10° con la Yamaha R6 del Bike e Motor Racing Team, seguito da Roberto Mercandelli (Team Rosso e Nero, 13°), Riccardo Cecchini (Honda Lorini, 14°), figura in sedicesima posizione l’altro alfiere del San Carlo Team Italia Franco Morbidelli (in trionfo lo scorso anno a Monza nel CIV), più staccati Simone Pellegrini (23°), Luca Vitali (24°), Stefano Casalotti (26°), Francesco Cocco (28°), Emanuele Pusceddu (31°) con Nicola Morrentino e Nicolas Sitzza in coda al gruppo, ma con soli 4 giri all’attivo. Nel pomeriggio le prime qualifiche ufficiali in previsione della gara in programma domani a partire dalle 18:00.
FIM Europe Superstock 600 European Championship 2013
Autodromo Nazionale Monza, Classifica Prove Libere
01- Tony Covena – Nito Racing – Kawasaki ZX-6R – 2’08.807
02- Alessandro Nocco – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – + 0.626
03- Luca Salvadori – PATA by Martini Team – Yamaha YZF R6 – + 0.924
04- Federico D’Annunzio – PATA by Martini Team – Yamaha YZF R6 – + 1.796
05- Gauthier Duwelz – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.922
06- Dakota Mamola – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6 – + 2.045
07- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team) Honda CBR 600RR – + 2.048
08- Christian Gamarino – Team GoEleven – Kawasaki ZX-6R – + 2.250
09- Lukas Wimmer – Agro-On Racedays Honda – Honda CBR 600RR – + 2.623
10- Manuel Tatasciore – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.758
11- Tedi Basic – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 3.006
12- Niki Tuuli – Niki Tuuli Racing – Yamaha YZF R6 – + 3.111
13- Roberto Mercandelli – Team Rosso e Nero – Yamaha YZF R6 – + 3.669
14- Riccardo Cecchini – Team Lorini – Honda CBR 600RR – + 4.169
15- Brandon Kyee – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 4.206
16- Franco Morbidelli – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – + 4.467
17- Mike Jones – Agro-On Racedays Honda – Honda CBR 600RR – + 4.550
18- Robin Mulhauser – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 4.714
19- Adrian Nestorovic – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 5.476
20- Wayne Tessels – Waynes Racingteam – Suzuki GSX-R 600 – + 5.489
21- Marco Nekvasil – LEXWARE-SKM by Knobi.at – MV Agusta F3 675 – + 5.534
22- Tomas Vavrous – Montaze Broz Racing Team – Kawasaki ZX-6R – + 5.750
23- Simone Pellegrini – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 5.804
24- Luca Vitali – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 6.541
25- Mathieu Marchal – Coutelle Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 6.554
26- Stefano Casalotti – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – + 7.524
27- Dominic Schmitter – HAGN-SKM by Knobi.at – Yamaha YZF R6 – + 7.527
28- Francesco Cocco – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 7.617
29- Alexey Ivanov – Kawasaki DMC Lorenzini Team – Kawasaki ZX-6R – + 8.037
30- Julian Mayer – Motorrad Mayer – Kawasaki ZX-6R – + 9.062
31- Emanuele Pusceddu – Itaba Moto – Honda CBR 600RR – + 9.356
32- Nicola Morrentino – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 10.815
33- Nicolas Stizza – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 14.387
34- Jean Francois Demoulin – JFA Performances – Honda CBR 600RR – + 15.284
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 600: a Monza per il 3° round, italiani all’attacco
8 maggio 2013

Archiviati due dei nove eventi del calendario 2013 nel segno di Gauthier Duwelz, l’Europeo Superstock 600 targato FIM Europe affronta questo fine settimana uno degli appuntamenti più attesi del calendario: Monza. Al “Tempio della Velocità” 35 giovani talenti del motociclismo internazionale under-22 si ritroveranno nuovamente a confronto sabato nell’unica gara in programma alle 18:00, con una concreta chance di ritrovare i nostri portabandiera nelle posizioni che contano della classifica, secondo consuetudine e tradizione nella categoria che dal 2005 affianca nei principali eventi europei il Mondiale Superbike.
Tra Aragon ed Assen i “nostri” hanno messo in mostra un buon potenziale velocistico, non tradotto in egual misura in risultati apprezzabili in gara, spesso e malvolentieri dovuti ad episodi sfortunati. Monza rappresenta così una buona possibilità di riportare il tricolore sul podio e fermare la “fuga” in solitaria del belga Gauthier Duwelz, vincitore tanto al MotorLand Aragon di Alcaniz quanto al TT Circuit Van Drenthe di Assen, a punteggio pieno in campionato sfruttando una piena maturità raggiunta alla quarta stagione consecutiva di presenza nella categoria e la disponibilità di una più che competitiva Yamaha YZF R6 ottimamente preparata dal MTM Racing Team.

Secondo lo scorso anno in una gara segnata dalla pioggia alle spalle del nostro Riccardo Russo, il 19enne pilota belga sul tracciato brianzolo vuol far valere il celebre detto del “Non c’è 2 senza 3” conquistando la terza vittoria di fila a scapito di Bastien Chesaux, 3° nella passata edizione sempre con la Honda CBR 600RR del Ten Kate Junior Team ed oggi suo più diretto inseguitore in campionato seppur distanziato di 18 lunghezze dalla vetta. Chesaux comanda un folto gruppetto di inseguitori nella generale comprensivo degli altri due alfieri del MTM Racing Team Adrian Nestorovic (in lizza per la vittoria ad Assen, “beffato” nel finale proprio da Duwelz) e Robin Mulhauser, così come Tony Covena, ormai un “veterano” dell’EuroStock 600 con la Kawasaki Ninja ZX-6R del Nito Racing.
Come detto a Monza è lecito attendersi una gran prova dei nostri portabandiera a cominciare da Christian Gamarino, il migliore dei piloti italiani in classifica (6° con 20 punti conseguiti in sella alla Kawasaki del Team GoEleven), quinto in gara ad Assen dopo un deciso sorpasso a scapito di Franco Morbidelli, portacolori del San Carlo Team Italia su Kawasaki Puccetti, atteso protagonista a Monza dove conquistò la vittoria lo scorso anno nel CIV. Il “Morbido” ha tutto il potenziale per ripetere questo risultato anche sul palcoscenico continentale, affiancato in questi propositi ambiziosi dal suo compagno di squadra al Team Italia Alessandro Nocco (sfortunato nei primi due round su tracciati mai visti prima), Stefano Casalotti (9° nella generale con la Yamaha VFT Racing) e Nicola Morrentino, 10° su Yamaha Trasimeno.

Da seguire con interesse a Monza anche gli altri due alfieri del Team Trasimeno come Nicolas Stizza (vincitore di Gara 2 nel CIV al Mugello lo scorso mese di aprile) e Simone Pellegrini, la coppia del Team Pata by Martini formata da Federico D’Annunzio (2° e poleman nel 2010 a Monza sempre nell’Europeo) e Luca Salvadori (tornato nella STK600 ad Assen conquistando due punticini per la classifica), un Riccardo Cecchini in evidenza nei primi due round con la Honda Lorini e la coppia del team Suriano su Suzuki GSX-R 600 formata da Francesco Cocco e Luca Vitali, quest’ultimo 5° lo scorso anno in gara.
Oltre agli abituali protagonisti della serie, a Monza in qualità di wild card correranno altri quattro piloti italiani: Manuel Tatasciore (grande protagonista del CIV al Mugello con la Yamaha R6 del Bike e Motor Racing Team), Roberto Mercandelli (Yamaha R6 del Team Rosso e Nero), Luigi Brignoli (R6 del BYRT by Extreme Racing) ed Emanuele Pusceddu (Honda CBR 600RR di Itaba Moto). Per tutti l’appuntamento è fissato per sabato con la gara che prenderà il via alle 18:00, da disputarsi sulla distanza di 10 giri dell’Autodromo Nazionale di Monza.
FIM Europe Superstock 600 European Championship 2013
La Classifica di Campionato dopo i primi 2 round
01- Gauthier Duwelz – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – 50
02- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – 32
03- Adrian Nestorovic – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – 31
04- Tony Covena – Nito Racing – Kawasaki ZX-6R – 30
05- Robin Mulhauser – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – 20
06- Christian Gamarino – Team GoEleven – Kawasaki ZX-6R – 20
07- Wayne Tessels – Waynes Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – 19
08- Franco Morbidelli – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – 19
09- Stefano Casalotti – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – 14
10- Nicola Morrentino – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – 8
11- Dominic Schmitter – HAGN-SKM by Knobi.at – Yamaha YZF R6 – 7
12- Mathieu Marchal – Coutelle Racing Team – Yamaha YZF R6 – 5
13- Marco Nekvasil – LEXWARE-SKM by Knobi.at – MV Agusta F3 675 – 5
14- Alessandro Nocco – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – 4
15- Niki Tuuli – Niki Tuuli Racing – Yamaha YZF R6 – 4
16- Thomas Vavrous – Montaze Broz Racing Team – Kawasaki ZX-6R – 3
17- Luca Vitali – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – 3
18- Luca Salvadori – PATA by Martini Team – Yamaha YZF R6 – 2
19- Federico D’Annunzio – PATA by Martini Team – Yamaha YZF R6 – 2
20- Tedy Basic – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – 1
21- Mike Jones – Agro-On Racedays Honda – Honda CBR 600RR – 1
Superstock 600 Assen Gara: bis di Gauthier Duwelz
27 aprile 2013

Alla sua quarta stagione consecutiva nell’Europeo Superstock 600 targato FIM Europe, il 19enne belga Gauthier Duwelz sembra giunto alla sua definitiva maturazione. In sella ad una Yamaha YZF R6 ottimamente preparata dal MTM Racing Team, il nativo di Sint Lambrechts Woluwe ha fatto sua la seconda vittoria consecutiva in due gare bissando oggi al TT Circuit Van Drenthe di Assen la perentoria affermazione conseguita due settimane or sono al MotorLand Aragón di Alcañiz, questa volta dovendo sudare le proverbiali sette camicie per salire sul gradino più alto del podio. In una gara “sprint” di soli 8 giri complice l’interruzione con bandiera rossa al primo via per le cadute di Rob Hartog, Niki Tuuli e del nostro Federico D’Annunzio, il talentuoso pilota belga si è ritrovato in piena bagarre per la vittoria con uno scatenato quartetto formato da Bastien Chesaux, Wayne Tessels, Christian Gamarino e, soprattutto, il proprio compagno di squadra Adrian Nestorovic, a lungo in testa alla corsa, ma “beffato” da un deciso sorpasso di Duwelz alla staccata dell’ultima, celebre variante “Geert Timmer Bocht” trovando la “spinta” giusta per transitare sul traguardo con soli 182/1000 di vantaggio.
Seconda vittoria stagionale ed in carriera per Duwelz, primo tentativo di fuga iniziato vantando già 18 lunghezze di margine nei confronti di Bastien Chesaux, terzo sul traguardo con la Honda CBR 600RR del Ten Kate Junior Team per soli 4/1000 sul pilota di casa Wayne Tessels (4° con la propria Suzuki GSX-R 600), entrambi preceduti dallo stesso Adrian Nestorovic che completa l’1-2 del MTM-MVR Racing Team conquistando il secondo podio in carriera nella Superstock 600 continentale dopo Portimao 2012.
Nel sabato di Assen c’è stato spazio anche per Christian Gamarino, buon quinto a conferma di quanto di buono espresso nell’ultimo biennio con la Kawasaki Ninja ZX-6R del Team GoEleven, in rimonta nel finale dopo un deciso contatto con Franco Morbidelli, suo malgrado scivolato in settima piazza con la Kawasaki Puccetti del San Carlo Team Italia. Oltre ai due piloti in sella alla Ninja ZX-6R di Akashi, nella top-10 hanno concluso anche Nicola Morrentino (Team Trasimeno) e Stefano Casalotti (VFT Racing), mentre hanno conquistato i primi punti stagionali Alessandro Nocco (San Carlo Team Italia, 12°) ed il rientrante Luca Salvadori (14°, sceso dalla Supersport sempre con il Team Pata by Martini), un traguardo sfumato oggi da Nicolas Stizza (17°), Simone Pellegrini (19°) e Francesco Cocco (22°) così come dal già menzionato Federico D’Annunzio (impossibilitato a proseguire la corsa dopo la scivolata al primo via), Luca Vitali e Riccardo Cecchini, entrambi a terra dopo due distinte e spettacolari cadute senza conseguenze. Per loro, così come per tutta la talentuosa, agguerrita e competitiva “nazionale azzurra” della Superstock 600, possibilità di rifarsi tra 15 giorni a Monza con il chiaro intento di porre fine alla “fuga-campionato” di Gauthier Duwelz..
Cronaca di Gara
Allo spegnimento del semaforo non si fa sorprendere il poleman Gauthier Duwelz, leader alla staccata della “Haarbocht” sul proprio compagno di squadra Nestorovic e Tessels, ma alle loro spalle si nota uno spaventoso highside della wild card di casa (nonchè “nipote d’arte”) Rob Hartog, evitato di un soffio dagli altri piloti che transitavano in quell’istante. La corsa prosegue, ma per poco: all’uscita della “Ruskenhoek” Federico D’Annunzio e Niki Tuuli sono sfortunati protagonisti di due distinte scivolate, obbligando la direzione gara all’esposizione della bandiera rossa proprio quando i nostri Franco Morbidelli e Christian Gamarino avevano conquistato rispettivamente la quarta e quinta posizione alle spalle di Duwelz, Nestorovic e Tessels. Si ripartirà così da zero con una nuova gara accorciata nella sua distanza da 12 a soli 8 giri, al via è nuovamente Duwelz a avere lo spunto migliore e conquistare l’hole-shot alla prima curva davanti a Nestorovic, Tessels e Chesaux, dietro purtroppo Luca Vitali arriva al contatto con Franco Morbidelli e finisce a terra attraversando la pista.
Nessuna conseguenza per Vitali, purtroppo le cadute dei nostri portabandiera non sono finite qui: alla “Ruskenhoek” Riccardo Cecchini, buon 5° nelle qualifiche ufficiali, è sfortunato protagonista di un brutto volo con la propria Honda CBR 600RR proiettata in aria. Fuori un altro degli attesi protagonisti, ma la gara va avanti con Duwelz e Nestorovic che chiudono in testa il primo giro seguiti da Tessels e Chesaux, buon quinto Morbidelli a precedere Gamarino, Morrentino e Casalotti. Il poker di testa prova a scappar via, ma è un proposito ambizioso in questo momento della corsa: Nestorovic e Duwelz anticipano le prove di volata scambiandosi la leadership nella celebre ultima variante della “Geert Timmer Bocht”, saluta la compagnia con uno spaventoso highside il finlandese Eemeli Lathi risoltosi fortunatamente senza conseguenze.
In un lampo si è giunti al giro di boa della contesa e, prevedibilmente, la gara si rianima: la lotta di testa tra Duwelz (tornato in prima piazza), Nestorovic, Tessels e Chesaux consente al trio italiano formato da Morbidelli, Morrentino e Gamarino di rifarsi sotto con la prospettiva di una lotta-a-7 per la vittoria. Per il momento è il duo MTM-MVR a giocarsi la leadership con ripetuti passaggi di testimone per il primato tra Nestorovic e Duwelz, ma di fatto a 3 giri dal termine i nostri sono ormai giunti in coda al poker originariamente in fuga. Il più deciso tra questi è Christian Gamarino, autore di un pregevole e deciso sorpasso alla “Geert Timmer” su Chesaux per la quarta piazza, anticipato poco prima da un contatto alla “Stekkenwal” ai danni di Morbidelli che perde un pò il contatto dai primi.
A -2 dall’esposizione della bandiera a scacchi sono così cinque i piloti nel plotoncino di testa: nell’ordine Nestorovic, Duwelz, Tessels e Chesaux che si è riappropriato della quarta piazza a scapito del nostro Gamarino. Senza ulteriori cambiamenti inizia così l’ultimo giro, ma per assistere al sorpasso vincente bisognerà attendere proprio la celebre ultima variante “Geert Timmer Bocht”: Duwelz all’interno attacca-e-passa il proprio compagno di squadra Nestorovic riuscendo a trovare lo spunto giusto per vincere la volata per soli 182/1000 con Chesaux terzo a completare il podio davanti a Tessels e Gamarino. Gli altri italiani? Morbidelli è 7° a precedere Morrentino, Casalotti completa la top-10, primi punti stagionali per Nocco (12°), Salvadori (14°), fuori dalla top-15 Nicolas Stizza (17°), Simone Pellegrini (19°) e Francesco Cocco (22°).
FIM Europe Superstock 600 European Championship 2013
TT Circuit Van Drenthe Assen, Classifica Combinata Gara
01- Gauthier Duwelz – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – 8 giri in 13’49.706
02- Adrian Nestorovic – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 0.182
03- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 0.384
04- Wayne Tessels – Waynes Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 0.388
05- Christian Gamarino – Team GoEleven – Kawasaki ZX-6R – + 0.610
06- Tony Covena – Nito Racing – Kawasaki ZX-6R – + 3.891
07- Franco Morbidelli – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – + 4.325
08- Nicola Morrentino – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 4.493
09- Robin Mulhauser – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 12.532
10- Stefano Casalotti – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – + 13.250
11- Mathieu Marchal – Coutelle Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 16.461
12- Alessandro Nocco – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – + 16.952
13- Tomas Vavrous – Montaze Broz Racing Team – Kawasaki ZX-6R – + 17.318
14- Luca Salvadori – PATA by Martini Team – Yamaha YZF R6 – + 17.440
15- Tedy Basic – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 17.615
16- Dominic Schmitter – HAGN-SKM by Knobi.at – Yamaha YZF R6 – + 17.760
17- Nicolas Stizza – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 20.688
18- Mike Jones – Agro-On Racedays Honda – Honda CBR 600RR – + 25.953
19- Simone Pellegrini – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 27.242
20- Julian Mayer – Motorrad Mayer – Kawasaki ZX-6R – + 29.642
21- Dakota Mamola – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6 – + 31.798
22- Francesco Cocco – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 33.460
23- Henning Flathaug – Team Flathaug Racing – Honda CBR 600RR – + 35.170
24- Alexey Ivanov – Kawasaki DMC Lorenzini Team – Kawasaki ZX-6R – + 37.527
Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)
Superstock 600 Assen Qualifiche 2: seconda pole per Duwelz
27 aprile 2013

In una seconda e decisiva sessione di qualifiche ufficiali al TT Circuit Van Drenthe di Assen conclusasi con poco meno di 1 minuto d’anticipo per la doppia-caduta in due distinti punti della pista di Luca Vitali e Brandon Kyee (nessuna conseguenza fisica per entrambi), l’Europeo Superstock 600 promuove nuovamente in pole position il belga Gauthier Duwelz, poleman e vincitore due settimane or sono del primo round al MotorLand Aragón di Alcañiz, nuovamente davanti a tutti nelle prove ufficiali con la Yamaha YZF R6 ottimamente preparata dal MTM Racing Team. Deciso a ripetersi oggi pomeriggio in gara (il via alle 18:00, diretta televisiva su Mediaset Italia 2), il talentuoso pilota belga in 1’42″255 ha regolato nel finale per poco più di 2/10 il proprio compagno di squadra Adrian Nestorovic, ad un certo punto balzato in cima al monitor dei tempi, “beffato” soltanto nel finale dal più navigato team-mate in casa MTM.
Valori di Aragon sostanzialmente riconfermati, non per Wayne Tessels, a sorpresa terzo a completare la prima fila sul tracciato di casa con la propria Suzuki GSX-R 600, capace di distanziare Bastien Chesaux (4° con la Honda CBR 600RR del Ten Kate Junior Team), il connazionale Tony Covena (7°) ed i nostri portabandiera. Primo tra gli italiani è Riccardo Cecchini, buon 5° con la Honda Lorini contenendo lo svantaggio a poco più di 6/10, seguito da Christian Gamarino (6° con la Kawasaki GoEleven) e da Luca Vitali, 9° nonostante la caduta menzionata in precedenza ai comandi della Suzuki GSX-R 600 preparata da Ninetto Suriano.
Si prospetta una gara in salita invece per il portacolori del San Carlo Team Italia Franco Morbidelli, 12° all’esordio ad Assen a precedere il rientrante Luca Salvadori (sceso dalla Supersport sempre con il Team Pata by Martini), Nicola Morrentino (14° su Yamaha Trasimeno), più staccati Alessandro Nocco (Kawasaki Puccetti del San Carlo Team Italia, 16°), Nicolas Stizza (18°, Yamaha Trasimeno), Stefano Casalotti (Yamaha VFT Racing, 22°), Federico D’Annunzio (Yamaha Martini, 23°), Francesco Cocco (Suzuki Suriano, 24°) e Simone Pellegrini (Yamaha Trasimeno, 25°).
Da segnalare infine in undicesima posizione Rob Hartog, “nipote d’arte” (suo zio Will prese parte al Motomondiale negli anni ’70), wild card d’eccezione con la Suzuki del NIWA Racing Team sul tracciato dove lo scorso anno conquistò la pole ed il secondo posto in gara nella KTM European Junior Cup. Indietro invece un altro cognome celebre del motociclismo quale Dakota Mamola, 21° con la R6 del Yakhnich Motorsport.
FIM Europe Superstock 600 European Championship 2013
TT Circuit Van Drenthe Assen, Classifica Combinata Qualifiche
01- Gauthier Duwelz – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – 1’42.255
02- Adrian Nestorovic – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 0.222
03- Wayne Tessels – Waynes Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 0.383
04- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 0.639
05- Riccardo Cecchini – Team Lorini – Honda CBR 600RR – + 0.662
06- Christian Gamarino – Team GoEleven – Kawasaki ZX-6R – + 1.038
07- Tony Covena – Nito Racing – Kawasaki ZX-6R – + 1.138
08- Robin Mulhauser – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 1.386
09- Luca Vitali – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 1.547
10- Dominic Schmitter – HAGN-SKM by Knobi.at – Yamaha YZF R6 – + 1.559
11- Rob Hartog – NIWA Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 1.598
12- Franco Morbidelli – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – + 1.619
13- Luca Salvadori – PATA by Martini Team – Yamaha YZF R6 – + 1.624
14- Nicola Morrentino – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 1.655
15- Tomas Vavrous – Montaze Broz Racing Team – Kawasaki ZX-6R – + 1.673
16- Alessandro Nocco – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – + 1.899
17- Mike Jones – Agro-On Racedays Honda – Honda CBR 600RR – + 2.019
18- Nicolas Stizza – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 2.275
19- Mathieu Marchal – Coutelle Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.455
20- Tedy Basic – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 2.905
21- Dakota Mamola – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6 – + 3.045
22- Stefano Casalotti – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – + 3.103
23- Federico D’Annunzio – PATA by Martini Team – Yamaha YZF R6 – + 3.111
24- Francesco Cocco – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 3.219
25- Simone Pellegrini – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 3.296
26- Niki Tuuli – Niki Tuuli Racing – Yamaha YZF R6 – + 3.408
27- Marko Nekvasil – LEXWARE-SKM by Knobi.at – MV Agusta F3 675 – + 3.705
28- Eemeli Lahti – Motomarket Racing – Triumph Daytona 675R – + 3.892
29- Julian Mayer – Motorrad Mayer – Kawasaki ZX-6R – + 4.436
30- Lukas Wimmer – Agro-On Racedays Honda – Honda CBR 600RR – + 5.503
31- Henning Flathaug – Team Flathaug Racing – Honda CBR 600RR – + 5.789
32- Alexey Ivanov – Kawasaki DMC Lorenzini Team – Kawasaki ZX-6R – + 5.841
33- Brandon Kyee – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 7.189
34- Jean Francois Demoulin – JFA Performances – Honda CBR 600RR – + 7.882
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superstock 600 Assen Qualifiche 1: Duwelz prenota la pole
26 aprile 2013

Tre interruzioni con bandiera rossa, quindici cadute: quasi un “bollettino di guerra” il bilancio di una prima sessione di qualifiche ufficiali dell’Europeo Superstock 600 al TT Circuit Van Drenthe di Assen disputatasi sotto il diluvio. Con condizioni oggettivamente al limite, i giovani talenti under-22 della serie targata FIM Europe sono scesi in pista con la riconferma al comando della classifica di Gauthier Duwelz, capoclassifica di campionato grazie la vittoria conseguita due settimane or sono al MotorLand Aragón di Alcañiz, nuovamente in pole provvisoria con la Yamaha YZF R6 ottimamente preparata dal MTM Racing Team.
Il giovane e talentuoso pilota belga in 2’05″892 ha lasciato a 74 millesimi la prima sorpresa di giornata: Rog Hartog, “nipote d’arte” (suo zio Will prese parte al Motomondiale negli anni ’70), al via in qualità di wild card con una Suzuki GSX-R 600 del NIWA Racing Team sul tracciato dove lo scorso anno conquistò pole e secondo posto in gara nella KTM European Junior Cup. Hartog è l’unico a tenere il passo di Duwelz, con tutti gli avversari distanziati di oltre 2″: terzo figura un altro nome noto nel motociclismo come Dakota Mamola, in evidenza con la R6 del Yakhnich Motorsport a precedere Bastien Chesaux (Honda CBR 600RR del Ten Kate Junior Team) e Riccardo Cecchini, quinto con la Honda Lorini e primo tra i piloti italiani.
Come detto la sessione ha visto un’infinita serie di cadute e/o scivolate con sfortunati protagonisti Wayne Tessels, Mike Jones, Jean Francois Demoulin (seconda caduta di giornata e conseguente prima esposizione della bandiera rossa), Brandon Kyee, Niki Tuuli, Tomas Vavrous, Lukas Wimmer, Tedy Basic, Robin Mulhauser, Alexey Ivanov, Mathieu Marchal ed i nostri Simone Pellegrini (seconda bandiera rossa), Stefano Casalotti, Christian Gamarino, Nicolas Stizza e Franco Morbidelli, quest’ultimo settimo in graduatoria tenendo testa ai connazionali Christian Gamarino (9°), Federico D’Annunzio (10° e tradito da un problema tecnico) ed al compagno di squadra al San Carlo Team Italia Alessandro Nocco, undicesimo.
Luca Vitali e Luca Salvadori, rispettivamente 3° e 2° nelle libere della mattinata, figurano attualmente in 13° e 21° posizione, nella speranza di recuperare terreno domani insieme a Nicolas Stizza (15°), Nicola Morrentino (17°), il già menzionato Stefano Casalotti (20°), Francesco Cocco (26°) e Simone Pellegrini (28°).
FIM Europe Superstock 600 European Championship 2013
TT Circuit Van Drenthe Assen, Classifica Qualifiche 1
01- Gauthier Duwelz – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – 2’05.892
02- Rob Hartog – NIWA Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 0.074
03- Dakota Mamola – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6 – + 2.262
04- Bastien Chesaux – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 600RR – + 2.811
05- Riccardo Cecchini – Team Lorini – Honda CBR 600RR – + 3.007
06- Adrian Nestorovic – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 3.520
07- Franco Morbidelli – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – + 3.917
08- Tedy Basic – Bike e Motor Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 4.138
09- Christian Gamarino – Team GoEleven – Kawasaki ZX-6R – + 4.781
10- Federico D’Annunzio – PATA by Martini Team – Yamaha YZF R6 – + 4.938
11- Alessandro Nocco – San Carlo Team Italia – Kawasaki ZX-6R – + 5.326
12- Wayne Tessels – Waynes Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 5.527
13- Luca Vitali – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 6.223
14- Robin Mulhauser – MTM-MVR Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 6.310
15- Nicolas Stizza – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 6.331
16- Tony Covena – Nito Racing – Kawasaki ZX-6R – + 6.585
17- Nicola Morrentino – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 7.818
18- Henning Flathaug – Team Flathaug Racing – Honda CBR 600RR – + 8.187
19- Eemeli Lahti – Motomarket Racing – Triumph Daytona 675R – + 8.215
20- Stefano Casalotti – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – + 8.565
21- Luca Salvadori – PATA by Martini Team – Yamaha YZF R6 – + 8.941
22- Tomas Vavrous – Montaze Broz Racing Team – Kawasaki ZX-6R – + 9.788
23- Mathieu Marchal – Coutelle Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 9.983
24- Marko Nekvasil – LEXWARE-SKM by Knobi.at – MV Agusta F3 675 – + 10.376
25- Lukas Wimmer – Agro-On Racedays Honda – Honda CBR 600RR – + 10.641
26- Francesco Cocco – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600 – + 11.617
27- Alexey Ivanov – Kawasaki DMC Lorenzini Team – Kawasaki ZX-6R – + 12.006
28- Simone Pellegrini – Team Trasimeno – Yamaha YZF R6 – + 13.370
29- Brandon Kyee – Schacht Racing SBK ONE – Honda CBR 600RR – + 14.156
30- Dominic Schmitter – HAGN-SKM by Knobi.at – Yamaha YZF R6 – + 14.820
31- Mike Jones – Agro-On Racedays Honda – Honda CBR 600RR – + 21.463
32- Julian Mayer – Motorrad Mayer – Kawasaki ZX-6R – + 27.696
Servizio Fotografico: Diego De Col

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