Superbike: Leon Haslam “Vincere entrambe le gare”
2 settembre 2010

Con la classifica piloti così delineata, per Leon Haslam sono poche le alternative per il week-end del Nurburgring, terzultimo round della stagione 2010: fare bene, possibilmente vincere, stare sempre davanti al rivale Max Biaggi e sperare in una sua possibile debacle. “Pocket Rocket” in questa stagione ha dimostrato di essere un rivale di altissimo livello, quando il pacchetto tecnico lo ha messo in condizione di far bene, mai rinunciando a battaglie all’ultima staccata e a qualche “sportellata” di troppo.
In quello che si può considerare il round di casa per il team Suzuki Alstare (il quartier generale della compagine gestita da Francis Batta è poco al di là del confine col Belgio) non può che rendere la tappa tedesca ancora più importante, imprevedibile sempre viste le condizioni climatiche estremamente variabili e il numero di piloti pronto a dare il tutto per tutto in questo week-end.
“Lo scorso anno ho ottenuto un sesto e quinto posto su una moto privata“, commenta Leon Haslam, “quindi guardo positivamente il round di quest’anno per un podio in entrambe le gare. Certamente vorrei vincerle entrambe e mettere pressione su Max (Biaggi), ma ci sono tanti piloti bravi e buone moto, quindi non sarà un fine settimana facile. Ma non sarei lì fuori se non mi piacesse la battaglia, e mi dà una scossa in più stare in mezzo altri altri piloti di vertice.
“Abbiamo speso una buona lunga pausa, e nonostante mi sia allenato duramente e abbia corso molto in moto, soprattutto in off-road, non c’è niente come essere su un tracciato e guidare al top. Ciò che posso fare è dare il massimo, battere Max (Biaggi) in entrambe le gare e sperare che lui ottenga due brutti risultati.”
Superbike: Sylvain Guintoli “Una stagione per imparare”
16 agosto 2010

Protagonista assoluto a Phillip Island, Sylvain Guintoli si è successivamente un pò “perso” in questa sua prima stagione nel World Superbike. Brutte prestazioni in Superpole gli hanno condizionato il rendimento il gara, costretto a partire indietro in un campionato così combattuto. Per sua fortuna, insieme al Team Suzuki Alstare, sembra aver trovato una soluzione nelle ultime gare tornando protagonista della Superbike come ha confermato nel proprio “Blog” sul sito ufficiale Suzuki Racing.
“La stagione è iniziata molto bene a Phillip Island e poi in seguito ci sono stati dei weekend positivi, ma non sempre è stato così facile metter tutto insieme e a punto, probabilmente perchè ho dovuto imparare tanti nuovi circuiti quest’anno. Per me questa stagione è stata un lungo processo di apprendimento dove ho dovuto imparare molto. In più dopo l’infortunio dello scorso anno avevo bisogno di ricostruire la mia fiducia in sella e non è di certo facile farlo in uno dei campionati più competitivi del pianeta, dove a volte ci si giocano le posizioni in griglia per pochi centesimi di secondo.
Se non altro nelle ultime tre gare si sono visti segnali di progresso e sta tornando la mia fiducia. Il team mi ha aiutato tantissimo in questa stagione, il rapporto è fantastico e migliora giorno dopo giorno. Sicuramente mi aiuta il fatto che in molti all’interno del mio box parlino francese, è più facile nel briefing dopo le prove. E’ la prima volta che mi succede dal 2007, anche se sono abituato a parlare in inglese.
Ho un rapporto molto buono anche con il mio boss, Francis Batta, lui è di madrelingua francese è questo rende la comunicazione molto facile. Mi ha dato sempre buoni consigli ed è anche merito suo se sono riuscito a progredire molto nelle ultime gare“.
Superbike: Alstare con Haslam e Guintoli ospiti del BSB
10 agosto 2010

Lo scorso fine settimana a Brands Hatch si è disputata la nona tappa del British Superbike. Un evento molto seguito che ha consentito alla Suzuki di celebrare al meglio il 50° anniversario di partecipazione al motociclismo, invitando i team Rizla Suzuki della MotoGP e Suzuki Alstare del World Superbike a percorrere qualche giro di pista con le proprie moto.
Il Team Suzuki Alstare ha risposto positivamente all’appello mettendo a disposizione moto e piloti: Leon Haslam è stato attivo in pista al sabato con la sua Suzuki GSX-R 1000 K10 (nella foto all’ingresso della rinomata piega della “Druids”), Sylvain Guintoli domenica.
I due piloti vantano trascorsi nel BSB, Guintoli addirittura soltanto 12 mesi or sono quando era pilota Crescent Suzuki: 1 vittoria all’attivo proprio all’esordio di Brands Hatch (circuito “Indy”).
Inutile dire che Leon Haslam è stato molto applaudito dai fans britannici, speranzosi in una sua rimonta in classifica del WSBK dove paga attualmente 60 punti di svantaggio rispetto a Max Biaggi.
Per il Team Suzuki Alstare, dopo l’evento di Brands Hatch, si prospettano un paio di settimane di lavoro per prepararsi in vista del Nurburgring, ma anche per programmare al meglio un 2011 vincente secondo la tradizione della struttura di Francis Batta.
Superbike: Leon Haslam “Dovevo recuperare più punti”
2 agosto 2010

La missione di Leon Haslam a Silverstone era ben chiara: recuperare punti su Max Biaggi sfruttando il “fattore campo”. Partito all’attacco, Haslam come a suo solito non si è risparmiato, ma alcuni problemi di grip non gli hanno consentito di andare oltre al 3° e 4° posto nelle due gare in programma, non il massimo per il campionato.
“Complessivamente penso che oggi sia stato un pò una delusione, perchè potevo e dovevo far meglio“, spiega Leon Haslam. “Quando il nostro pacchetto è perfetto so di poter lottare per la vittoria, ma quando non lo è bisogna lottare come è successo a Silverstone. In Gara 1 ho fatto una brutta partenza, ma sono riuscito a rimontare; stavo guadagnando terreno su Rea per la seconda posizione, ma avevo dei problemi al cambio e non potevo pertanto attaccarlo. Di certo il podio non è male, specie se insieme ad altri due piloti britannici.
Per la seconda manche abbiamo montato un nuovo motore, ma è cambiato ben poco, gomme comprese. Il grip era completamente diverso rispetto a Gara 1 e ho dovuto dare il massimo per restare tra i primi quattro. All’ultimo giro ho lottato con Toseland, mi ha passato, ma non volevo perdere la posizione e ci sono riuscito, anche se all’ultima curva ci siamo toccati e si è rotto il codone della mia moto e la staffa che sorregge lo scarico… per fortuna sono riuscito a restare in sella!
Tutto sommato è stata una gara difficile come la prima, ma se non altro sono felice di aver concluso davanti a Max Biaggi. Sarebbe stato meglio guadagnare più punti, ma oggi è andata così…”
Nelle due gare Leon Haslam ha recuperato 8 punti sul pilota della Aprilia, arrivando a -60 in campionato con ancora sei manche da disputarsi tra Nurburgring, Imola e Magny Cours.
Superbike: Haslam “L’obiettivo è finire davanti a Biaggi”
29 luglio 2010

Leon Haslam sta per intraprendere il week-end casalingo di Silverstone non certo nella posizione e nella condizione mentale ideale. Il pilota del Derbyshire proviene da diversi round nei quali ha sofferto più del previsto, subendo la netta superiorità di Max Biaggi e della sua Aprilia RSV4 Factory. Il gap in classifica dal rivale italiano è decisamente elevato, 68 punti, ma nonostante questo “Pocket Rocket” non perde le speranze e si dichiara pronto a dare il massimo per finire davanti al leader della classifica in entrambe le gare, sperando che gli altri britannici del mondiale Superbike riescano a fare meglio del centauro Aprilia Alitalia.
“Sono stato al lancio del nuovo tracciato di Silverstone”, commenta Leon Haslam, “ad inizio di quest’anno ed è davvero diverso rispetto a come era prima. Sembra essere una pista veloce e molto fluente e sono sicuro che le gare saranno molto tirate. Non vedo l’ora che sia il week-end e, nonostante qualcuno possa dire che ci sarà una pressione extra su di me perché faccia bene di fronte ai fan di casa, io non la vedo in questo modo.
Voglio fare bene in tutti i circuiti e nonostante voglia ovviamente ottenere una buona performance a Silverstone, il maggior obiettivo è di finire davanti a Max (Biaggi) in entrambe le gare. La situazione ideale per me sarebbe quella di vincerle entrambe e che tutti gli altri sei piloti britannici terminassero davanti a Max!”
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superbike: Haslam e Guintoli ospiti del BSB a Brands Hatch
23 luglio 2010

Le moto ci sono, i piloti pure, sarebbe stato senza dubbio interessante vederli in gara. In realtà Leon Haslam e Sylvain Guintoli, piloti Suzuki Alstare nel WSBK, prenderanno parte al British Superbike a Brands Hatch il 7 e 8 agosto soltanto per un’esibizione voluta da Suzuki GB per celebrare il “Big Brands Bash” ed i 50 anni dell’impegno nel motociclismo della casa di Hamamatsu.
Sabato sarà la volta di Sylvain Guintoli, di ritorno nel British Superbike dove ha corso lo scorso anno con Crescent Suzuki vincendo all’esordio proprio a Brands Hatch, seppur sul circuito “Indy”, prima di un infortunio che l’ha messo fuori gioco da Donington Park in avanti.
Un weekend interessante a Kent anche per Leon Haslam, fino al 2008 protagonista del BSB tra GSE Ducati e HM Plant Honda, oggi 2° in campionato nel mondiale con Suzuki Alstare. “Sono stato ospite del BSB a Snetterton settimana scorsa, ma esserci per qualche giro dimostrativo con la mia Suzuki Alstare sarà tutta un’altra cosa“, ha detto l’ex leader di campionato, pronto il 1 agosto a correre in casa sul circuito di Silverstone.
Oltre a Haslam e Guintoli percorrerà qualche giro di Brands Hatch con la Suzuki GSV-R MotoGP Alvaro Bautista, così come è atteso il pluri-campione del BSB John Reynolds, oggi responsabile delle attività sportive Suzuki GB. Va detto che nel British Superbike la Suzuki è impegnata ufficialmente con il team Crescent, piloti Yukio Kagayama e Tommy Hill, quest’ultimo leader di classifica.
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superbike: Leon Haslam “Con queste gomme niente da fare”
12 luglio 2010

Un calvario. Leon Haslam ha vissuto un fine settimana tremendo a Brno, dove non è riuscito mai ad alzare la testa e lottare per le posizioni di vertice. Il risultato è di trovarlo in 8° e 10° posizione nelle due gare, adesso a 68 punti da Max Biaggi in campionato.
Una spiegazione di tutto questo è chiara e semplice secondo il pilota britannico in testa alla classifica fino alla tappa di Kyalami: le nuove gomme portate dalla Pirelli, che hanno aiutato qualcuno, di certo non il team Suzuki Alstare. Il commento di Haslam al riguardo non lascia spazio ad interpretazioni.
“E’ difficile spiegare quanto sono deluso e frustrato dopo queste due gare“, spiega Leon Haslam. “Se il problema fosse dipeso da me, avrei alzato subito la mano, ma non è così. Abbiamo avuto problemi di grip con le nuove gomme sin a Misano: in Gara 1 con le nuove specifiche siamo rimasti indietro, nella seconda manche siamo tornati alle precedenti soluzioni e ho concluso 2°!
Qui a Brno abbiamo lavorato con gli pneumatici di nuova concezione per tutto il weekend e abbiamo sempre faticato, soltanto in gara siamo riusciti un pò a migliorare la moto. Le nuove gomme hanno più grip, ma farle funzionare bene con la moto è tutta un’altra cosa: solo pochi piloti e squadre ci sono riusciti, ma la maggior parte stanno ancora faticando.
In Gara 2 pensavo di non poter finire la gara, mi partiva sempre come per un innesto di highside e mi hanno passato in tanti come mai era successo prima. Crutchlow si è ritrovato nella mia stessa situazione, è rientrato ai box, ha cambiato la gomma, il suo rendimento era diverso ed ha girato un secondo più veloce al giro!
Io sto cercando di restare positivo, ma non si può commentare un weekend di questo genere. L’unica certezza è che non prevediamo di utilizzare queste gomme ancora nelle prossime gare, torneremo alle soluzioni precedenti e al set-up che conosciamo meglio: sono convinto riusciremo ad andar meglio e a salire sul podio“.
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superbike: Leon Haslam “Posso lottare con Biaggi a Brno”
8 luglio 2010

Nelle ultime gare, per una serie di circostanze, Leon Haslam ha perso la leadership di campionato ritrovandosi ora a 37 punti da Max Biaggi. Un distacco importante che il pilota britannico spera di recuperare a cominciare da Brno, tracciato favorevole al rivale, ma che piace molto a “Pocket Rocket” dove confida di ottenere dei buoni risultati con la sua Suzuki GSX-R 1000 del team Alstare.
“Mi piace Brno, è un circuito davvero completo“, afferma Leon Haslam. “E’ un tracciato impegnativo da guidare e che richiede un buon set-up. Max Biaggi è ovviamente il pilota da battere in questo momento, perchè lui e la sua moto stanno andando molto bene.
Io ho intenzione di dare il massimo questo fine settimana e spero di recuperare dei punti. Arriverò dopo diverse settimane “frenetiche”: dopo Misano abbiamo provato due giorni a Imola e poi ho preso parte al Festival of Speed di Goodwood.
Purtroppo a Imola sono caduto (contatto con Shane Byrne) e ho sbattuto duramente, ma sono comunque in forma e pronto a combattere a Brno con Max Biaggi: voglio iniziare l’estate con qualche podio in più“.
Superbike: Leon Haslam “Speriamo in un aiuto Suzuki”
29 giugno 2010

Il momento non perfetto di Leon Haslam e del team Suzuki Alstare sta coincidendo con il periodo di massimo splendore per Aprilia Alitalia e il leader del mondiale Superbike Max Biaggi. Trentasette sono i punti che separano i due contendenti, dopo l’ennesima doppietta ottenuta dal pilota romano sul circuito di Misano, e visto che “Pocket Rocket” ha rimediato un ottavo poso nella prima manche, riuscendo a rialzare la china e concludere secondo nella successiva.
Il #91 della compagine presieduta da Francis Batta ha però dimostrato ancora una volta di non tirarsi indietro davanti anche alle sfide più difficili: il risultato ottenuto in gara 2, è gran parte merito della sua tenacia e della capacità di tirare fuori il massimo da una GSX-R 1000 K10 interamente sviluppata dalla squadra. Proprio a quessto proposito, Haslam manda un messaggio abbastanza esplicito a Suzuki Giappone, chiedendo un aiuto che livellerebbe le performance tra i due pretendenti all’iride.
“Dopo i problemi che abbiamo avuto questo week-end (che hanno avuto a che fare con la frizione e l’elettronica) pensavo che l’ottava posizione di gara uno sarebbe stata il miglior risultato che avremmo ottenuto questo week-end. Ma il credito va tutto allo staff del team poiché sono tornati ad un set-up che avevamo utilizzato negli Stati Uniti e in Sudafrica e la moto era molto meglio in gara due.
La seconda manche mi è apparsa normale e con la moto ho avuto un feeling un milione di volte migliore rispetto a gara uno, ma ho così tante vesciche nella mano perché ho spinto davvero tanto. Ci ho impiegato un giro o due in più a passare Troy (Corser) e Michel (Fabrizio) in gara due e una volta fatto Max (Biaggi) era troppo lontano per poterlo riprendere. Biaggi sta guidando bene e l’Aprilia è il pacchetto da battere, ma sono fiducioso che, finché lavoriamo duramente, possiamo batterlo.
Facciamo tutto lo sviluppo da noi ed è proprio grazie a questo che siamo competitivi. Se Suzuki Giappone volesse darci un po’ di aiuto in più, sarebbe molto apprezzato e risulterebbe di grande beneficio per noi. Nel mentre, proverò a combattere per ottenere di più e per andare a podio. Questo era il mio augurio ad inizio stagione, e rimane lo stesso ora.”
Servizio Fotografico: Diego De Col
Superbike: Leon Haslam “Darò il tutto per tutto a Misano”
23 giugno 2010

L’ottavo round della stagione 2010 Superbike, che avrà luogo questo weekend sul tracciato di Misano, rappresenta un momento cruciale della stagione, soprattutto per quanto riguarda la lotta per il titolo mondiale che vede protagonisti Leon Haslam e Max Biaggi, con quest’ultimo in vantaggio sull’alfiere Suzuki Alstare di 15 lunghezze. L’equilibrio di performance tra i top team sulla pista romagnola è assicurato dal fatto che tutti questi vi hanno recentemente compiuto dei test (tranne Ten Kate che ha provato ad Assen, ndr), quindi tutte queste squadre hanno già trovato una base solida di set-up per affrontare il fine settimana al massimo.
“Pocket Rocket” in ogni caso e alla luce del quasi totale recupero fisico, non ha nessuna intenzione di lasciare campo libero al rivale di casa Aprilia, ed è pronto a fare il possibile per rovinare la festa a tutti i fan del “Corsaro” che accorreranno all’ex “Santa Monica” per supportare il quattro volte iridato del mondiale 250.
“Il test è andato abbastanza bene” commenta Leon Haslam “nonostante abbiamo perso un po’ di tempo a causa della pioggia scesa in uno dei due giorni. Siamo riusciti in ogni caso a provare tanto nuovo materiale – nuove forcelle, divverenti settaggi della frizione etc., e siamo stati decisamente contenti al termine. Mi piace Misano nonostante sia un tracciato duro, sono sicuro che ci saremo per tante difficili battaglie – ma la cosa mi piace! Tutti hanno testato lì recentemente, quindi mi aspetto di trovare tutti molto veloci sin dall’inizio della prima sessione di libere.
Mi sono stati rimossi i punti dal gomito sinistro proprio prima di questo test e ho potuto beneficiare del pieno movimento del braccio, quindi non penso avremo problemi in quella parte. Ci sarà un po’ di fastidio perché la zona dove erano stati posti i punti è dove il gomito striscia sulla tuta, ma non sarà di certo un problema. Max (Biaggi) vorrà sicuramente fare bene in questo round di casa, ma darò il tutto per tutto per rendergli la vita difficile e rovinargli la festa.”




