All Japan Superbike: Trick Star Racing tra Kawasaki e… McLaren

4 marzo 2013 

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Trick Star Racing con Serizawa
Il Trick Star Racing, tra le squadre “private” di maggior successo dell’All Japan Road Race Championship, ha comunicato i programmi sportivi per la stagione 2013. Con il supporto del main sponsor Evangelion, la formazione diretta da Ryuji Tsuruta, team manager e tuttora occasionalmente pilota, prenderà parte alla “2&4 Race” di Suzuka della JSB1000 e, sullo stesso tracciato, alla celebre 8 ore con ambizioni da primato.

Per l’All Japan Superbike si è puntato sulla riconferma di Tamaki Serizawa, presenza fissa della top-10 nel 2012, attesi al via della 8 ore di Suzuka con l’obiettivo di ripetere il 2° posto conseguito nel 2009 alle spalle del team Yoshimura Suzuki.

Oltre all’impegno nel motociclismo con Kawasaki, Trick Star Racing sarà presente anche nel SuperGT, campionato giapponese per vetture Gran Turismo, più precisamente nella classe “GT300″ con una McLaren MP4-12C.

McLaren e Kawasaki per Trick Star Racing

Un programma non proprio da tutti nella Terra del Sol Levante, tra moto ed auto sempre con il caratteristico viola del Trick Star Racing in evidenza.

All Japan Superbike: la classifica finale della stagione 2012

2 novembre 2012 

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Con la 44esima edizione del MFJ Grand Prix di Suzuka, il Gran Premio della Federazione Motociclistica Giapponese (MFJ, Motorcycling Federation of Japan), è andata in archivio la stagione 2012 dell’All Japan Superbike consegnando a Katsuyuki Nakasuga (Yamaha YSP Racing Team) il terzo titolo in carriera dopo le precedenti affermazioni del 2008 e 2009.

Un successo meritato per “Kats”, seppur sofferto a seguito della caduta di Gara 1 a Suzuka tanto da laurearsi Campione con soli 5 punti di vantaggio nei confronti del leggendario Akira Yanagawa, secondo con la Kawasaki del Team Green, nuovamente vice-campione dopo il trionfo sfiorato del 2010.

Completa il “podio” di campionato invece l’ex campione ST600 e J-GP2 Tatsuya Yamaguchi con la Honda CBR 1000RR Fireblade preparata da Moriwaki Engineering ed iscritta dal proprio team TOHO Racing, conclude quarto dopo aver perso in sostanza gran parte della stagione 2012 per infortunio il bi-Campione uscente Kousuke Akiyoshi, dominatore del MFJ Grand Prix con due vittorie nelle due gare disputate.

Da segnalare infine il sesto posto di Yoshiyuki Sugai ad ex-aequo con Yoshihiro Konno, un buon risultato per questo terzo anno del progetto Ducati 1098R nell’All Japan Superbike in attesa di passare nel 2013 alla nuova 1199 Panigale già portata all’esordio alla 8 ore di Suzuka.

All Japan Road Race Championship 2012
La Classifica Finale della stagione

01- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – 167
02- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – 162
03- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – 125
04- Kousuke Akiyoshi – F.C.C. TSR Honda – Honda CBR 1000RR – 114
05- Yoshihiro Konno – MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – 103
06- Yoshiyuki Sugai – Team Sugai Racing Japan – Ducati 1098R – 103
07- Takumi Takahashi – MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – 90
08- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – 85
09- Takuya Fujita – Dog Fight Racing Yamaha – Yamaha YZF R1 – 74
10- Isami Higashimura – RS-ITOH & Asia – Kawasaki ZX-10R – 71

All Japan Superbike: a Suzuka la 44esima edizione del MFJ Grand Prix

24 ottobre 2012 

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L’appuntamento più importante ed atteso della stagione, decisivo per le sorti del campionato. Il prossimo fine settimana sul mitico tracciato di Suzuka è in programma la 44esima edizione del “MFJ Grand Prix“, il Gran Premio della Federazione Motociclistica Giapponese (MFJ, acronimo di “Motorcycle Federation of Japan”) con due gare in programma per l’assegnazione del titolo 2012 dell’All Japan Superbike classe JSB1000. Sul circuito che ospita regolarmente la celebre 8 ore e, nel mese di maggio, la “2&4 Race” organizzata dalla Honda (evento con il meglio che il motorsport nipponico possa offrire a due e quattro ruote tra JSB1000 e Formula Nippon) domenica 28 ottobre sarà eletto il nuovo #1 del motociclismo della terra del Sol Levante con due manche da disputarsi sulla distanza di 15 giri alle 11:15 e 15:20.

Qui spesso e volentieri sono stati completamente stravolti i valori in campo: nel 2010 addirittura quattro piloti in corsa per il titolo nell’ultima decisiva gara, lo scorso anno la vittoria finale di Kousuke Akiyoshi. Difficilmente in quest’occasione Suzuka riserverà qualche sorpresa, considerato l’ampio margine di vantaggio in classifica di Katsuyuki Nakasuga, già Campione All Japan 2008 e 2009 sempre con Yamaha YSP, deciso a chiudere in anticipo i giochi al termine di Gara 1 per correr senza particolari pressioni la seconda manche in programma.

“Kats”, dal 2010 promosso al ruolo di tester Yamaha MotoGP ed in grado di ben figurare nelle varie comparsate nella top class dell’ultimo biennio (6° a Valencia 2010 da sostituto dell’infortunato Jorge Lorenzo, 9° a Motegi da wild card ad inizio ottobre), a Suzuka potrà amministrare ben 28 punti di gap nei confronti del leggendario Akira Yanagawa, oggettivamente il suo unico e potenziale inseguitori, costretto a vincere Gara 1 per tenere aperti i giochi almeno fino al pomeriggio di domenica 28 ottobre. Sulla carta un’impresa quasi impossibile per la “bandiera” Kawasaki nel motociclismo, d’altro canto strada tutta in discesa per Nakasuga prossimo a vincere il suo terzo titolo in carriera sempre con Yamaha, un traguardo riuscito in precedenza nell’All Japan (all’epoca ancora con le 500cc da Gran Premio) soltanto a Tadahiko Taira (consecutivamente dal 1983 al 1985) e Norihiko Fujiwara (dal 1987 al 1989) oltre che da Shinichi Itoh, quattro volte Campione tra 500cc (1990 e 1998) e JSB1000 (2005-2006).

Obiettivo alla portata del 31enne portacolori Yamaha YSP che proprio a Suzuka lo scorso mese di luglio ha siglato la nuova pole-record della 8 ore con un spaziale crono (da MotoGP!) in 2’06″845, anche se per la vittoria oltre che con Yanagawa (alla ricerca del primo titolo All Japan in carriera) dovrà vedersela con i piloti Honda legittimi pretendenti al gradino più alto del podio sul tracciato di casa. Su tutti figura ovviamente il bi-Campione uscente Kousuke Akiyoshi, tornato in pista ad Autopolis dopo il lungo stop per infortunio a seguito della frattura al femore destro rimediata nelle prove di Motegi, deciso a conquistare la prima affermazione stagionale in quella che potrebbe esser la sua ultima presenza nella JSB1000 con F.C.C. TSR Honda.

Vincitore delle ultime due edizioni della 8 ore di Suzuka, Akiyoshi sembra prossimo a correre in MotoGP con una CRT del team Gresini, un traguardo di carriera nel mirino per il futuro anche di Takumi Takahashi, vice-campione in carica, atteso al rientro a Suzuka dopo la frattura alla clavicola destra rimediata nelle prove pre-gara ad Autopolis. Il 22enne pupillo di Kenny Roberts Sr (ogni inverno si allena puntualmente nel suo “ranch” in California) tornerà in sella alla CBR 1000RR Fireblade del team HARC-PRO sul tracciato dove vinse nel 2010 la 8 ore e, quest’anno, la “2&4 Race” proprio davanti a Nakasuga e Yukio Kagayama, suo malgrado costretto al forfait per l’infortunio all’anca di Autopolis lasciando la propria Suzuki GSX-R 1000 a Yuichi Takeda, già in pista ad Okayama.

Tra gli attesi protagonisti, e potenzialmente ancora in corsa per il titolo, doverosa menzione per l’ex campione ST600 e J-GP2 Tatsuya Yamaguchi, al via con la Honda preparata da Moriwaki Engineering del proprio TOHO Racing, senza scordarci di “wild card” d’eccezione come Kazuki Tokudome (Honda Suzuka Racing Team), due veterani del calibro di Tamaki Serizawa e Osamu Deguchi (Kawasaki Trick Star Racing) più Yoshiyuki Sugai, 5° in campionato in questo terzo anno del progetto Ducati 1098R nell’All Japan Superbike, l’ultimo prima dell’atteso passaggio alla 1199 Panigale per la stagione 2013.

All Japan Road Race Championship 2012
La Classifica di Campionato

01- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – 144
02- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – 116
03- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – 102
04- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – 85
05- Yoshiyuki Sugai – Team Sugai Racing Japan – Ducati 1098R – 75
06- Yoshihiro Konno – MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – 68
07- Takumi Takahashi – MuSASHi HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – 65
08- Isami Higashimura – RS-ITOH & Asia – Kawasaki ZX-10R – 59
09- Kousuke Akiyoshi – F.C.C. TSR Honda – Honda CBR 1000RR – 58
10- Sadahito Suma – Confia H.M.F. – Suzuki GSX-R 1000 – 52

All Japan Superbike: ad Okayama per il penultimo round 2012

2 ottobre 2012 

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Aspettando il “Main Event” della stagione 2012, la 45esima edizione del “MFJ Grand Prix” in programma a fine mese a Suzuka, l’All Japan Superbike il prossimo fine settimana affronterà il penultimo appuntamento del calendario all’Okayama International Raceway precedentemente riconosciuto come circuito “Ti Aida”, tracciato situato nei pressi di Mimasaka che aveva ospitato il mondiale Formula 1 nel biennio 1994-1995 per volontà del magnate Haime Tanaka, fondatore dell’impianto ceduto e completamente ristrutturato nel 2004 diventando uno degli appuntamenti fissi del circus dell’All Japan Road Race Championship. Sarà un evento importante per la top class JSB1000 con inevitabili ripercussioni nella corsa al titolo che, finora, vede un indiscusso protagonista: Katsuyuki Nakasuga.

Campione 2008 e 2009, pilota ufficiale Yamaha (e tester MotoGP) iscritto dal YSP Racing Team (Yamaha Sport Plaza), “Kats” quest’anno con la propria YZF R1 gommata Bridgestone finora non ha commesso errori ritrovandosi a condurre il campionato con gran vantaggio nei confronti dei suoi più diretti inseguitori grazie ad un ruolino di marcia impressionante: cinque gare sin qui disputate, tre vittorie (Motegi, Tsukuba, Autopolis), due secondi posti (Suzuka, Sugo). Così Katsuyuki Nakasuga già ad Okayama avrà una concreta chance di ipotecare la conquista del suo terzo titolo JSB1000 in carriera, presentando nel migliore dei modi pochi giorni più tardi al Twin Ring di Motegi dove correrà in MotoGP in qualità di wild card con una terza Yamaha YZR M1 1000cc ufficiale, provando a replicare l’incredibile quarto posto conseguito lo scorso anno a Valencia da sostituto dell’infortunato Jorge Lorenzo.

Nakasuga dunque verso il titolo per meriti propri (nessun errore, peggior risultato due secondi posti…), ma anche per le sventure dei suoi più diretti inseguitori. Il bi-Campione in carica e vincitore delle ultime due edizioni della 8 ore di Suzuka Kousuke Akiyoshi è stato costretto alla resa addirittura già nelle prove dell’inaugurale round a Motegi per la frattura del femore destro, rientrando soltanto nelle ultime due gare duellando proprio con Nakasuga per la vittoria ad Autopolis. Fuori il tester Honda MotoGP, proprio nell’ultimo round sono usciti di scena gli unici due antagonisti per l’obiettivo finale: il giovane Takumi Takahashi, KO nelle prove pre-gara con la clavicola destra fratturata (e ben sostituito in HARC-PRO Honda da un eccellente ritorno come quello di Ryuichi Kiyonari), ma soprattutto Yukio Kagayama, presentatosi ad Autopolis con legittime ambizioni da primato forte del recente trionfo (il primo da pilota e team manager) a Sugo, ma costretto ad abbandonare i sogni-campionato per il serio infortunio all’anca con 4 fratture al seguito.

Se per Takahashi potrebbe esserci una speranza di rivederlo in pista già questo weekend, ad Okayama mancherà sicuramente Kagayama, deciso a rientrare per il “Gran Premio” di Suzuka, ma per il momento costretto ad affidare la propria Suzuki GSX-R 1000 a Yuichi Takeda, conosciuto per il trionfo nella ST600 2001, trascorsi da pilota ufficiale Honda e Yamaha oltre che per esser tuttore il più giovane vincitore di sempre nella storia del Mondiale Superbike, a Sugo nel 1996 da wild card con la Honda RC30 HRC A 18 anni, 8 mesi e 27 giorni.

Tornerà così in pista uno dei piloti di maggior successo del circus All Japan, mentre come unico potenziale avversario di Nakasuga non mancherà il leggendario Akira Yanagawa, secondo in campionato a 23 punti dalla vetta con la Kawasaki Ninja ZX-10R ufficiale del Team Green, emanazione diretta del Reparto Corse di Kawasaki Heavy Industries. Yanagawa, che non ha mai vinto il titolo nella JSB1000 (sfumato soltanto all’ultima gara nel 2010), non sale sul gradino più alto del podio da due anni a questa parte: per concretizzare il sogno di una carriera, inevitabilmente ad Okayama dovrà colmare questa lacuna…

Complici le illustri assenze saranno da seguire nel weekend nomi noti come l’ex campione All Japan J-GP2 ed ST600 Tatsuya Yamaguchi, 4° in campionato con la Honda CBR 1000RR preparata da Moriwaki Engineering condotta al secondo posto assoluto alla 8 ore di Suzuka, senza scordarci di Yoshiyuki Sugai che sta portando la propria Ducati 1098R addirittura ad un soffio dal quinto posto in campionato: un traguardo impensabile per un progetto sviluppato in proprio dal pilota nipponico in attesa, nel 2013, di portare in pista la nuova Ducati 1199 Panigale.

All Japan Road Race Championship 2012
La Classifica di Campionato

01- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – 119
02- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – 96
03- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – 85
04- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – 84
05- Takumi Takahashi – MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – 65
06- Yoshiyuki Sugai – Team Sugai Racing Japan – Ducati 1098R – 64
07- Yoshihiro Konno – MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – 52
08- Isami Higashimura – RS-ITOH & Asia – Kawasaki ZX-10R – 47
09- Takuya Fujita – Dog Fight Racing Yamaha – Yamaha YZF R1 – 42
10- Sadahito Suma – Confia H.M.F. – Suzuki GSX-R 1000 – 42

All Japan Superbike Autopolis Gara: nuovo centro di Nakasuga, Kiyonari è 2°

9 settembre 2012 

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Con i suoi più diretti avversari nella corsa al titolo Takumi Takahashi (KO nei test pre-gara, clavicola destra frattura) e Yukio Kagayama (caduto nel decisivo “Q3″ rimediando una lussazione dell’anca) fuori gioco, Katsuyuki Nakasuga con la terza vittoria su cinque round sin qui disputati nell’All Japan Superbike 2012 ha ipotecato la conquista del terzo titolo JSB1000. Già campione 2008 e 2009, il pilota ufficiale Yamaha (nonchè tester MotoGP) si è ripetuto ad Autopolis dando vita ad una strategia di gara semplicemente perfetta.

Scattato per la terza volta dalla pole, “Kats” si è ritrovato in piena bagarre con le Honda del vincitore della 8 ore di Suzuka e bi-campione in carica Kousuke Akiyoshi (F.C.C. TSR Honda) e del rientrante Ryuichi Kiyonari, chiamato dal team HARC-PRO per sostituire l’infortunato Takahashi a week-end in corso. Rimasto a lungo in seconda posizione, a 3 giri dal termine Nakasuga ha sferrato l’attacco decisivo su Akiyoshi, guadagnando subito un rassicurante margine di 1″ valso la terza vittoria 2012 dopo Motegi e Tsukuba ed un vantaggio di 25 punti netti in campionato nei confronti di Akira Yanagawa, terzo sul traguardo per il rotto della cuffia sfruttando l’errore all’ultimo giro proprio di Akiyoshi.

Con Nakasuga sempre più proiettato verso il terzo titolo JSB1000 con la Yamaha YZF R1 del YSP Racing Team e prossimamente impegnato, da wild card, in MotoGP a Motegi con una terza YZR M1 ufficiale, sul podio ha concluso in seconda posizione Ryuichi Kiyonari, come detto convocato all’ultim’ora dal team HARC-PRO in sostituzione dell’infortunato Takahashi in un fine settimana che lo ha visto impegnato (senza successo) anche nel FIM Asia Road Race Championship con la Honda CBR 600RR del team Boon Siew. “King Kiyo”, di ritorno nell’All Japan a distanza di 9 anni dall’ultima presenza del 2003 da campione in carica nella ST600 Supersport, ha trovato subito un buon feeling con la Fireblade #634 già condotta alla 8 ore di Suzuka, riuscendo proprio all’ultimo giro a passare Akiyoshi per il secondo posto. Sorpreso da questo attacco, il bi-Campione JSB1000 in carica ha successivamente commesso un errore alla chicane, un “lungo” che è costato il terzo posto a vantaggio di Akira Yanagawa, terzo con Ninja ZX-10R ufficiale del Team Green sul tracciato di proprietà Kawasaki.

Con questi verdetti ora Nakasuga comanda in campionato con 119 punti contro i 94 di Yanagawa, resta terzo Kagayama a quota 85 avvicinato da Tatsuya Yamaguchi, quinto sul traguardo con la Fireblade preparata da Moriwaki Engineering e schierata dal proprio TOHO Racing con a seguire il rientrante Kazuki Tokudome (6°, Honda Suzuka Racing Team), Yoshihiyo Konno (7°, Suzuki MotoMap Supply) e Yoshiyuki Sugai, ottavo con la Ducati 1098R iscritta dal Team Sugai Racing Japan, confermatosi al sesto posto in campionato. Per l’All Japan Superbike l’appuntamento è ora rimandato al 7 ottobre prossimo per il penultimo round all’Okayama International Raceway, precedentemente riconosciuto come circuito “Ti Aida”.

All Japan Road Race Championship 2012
Autopolis, Classifica Gara

01- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – 18 giri
02- Ryuichi Kiyonari – MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.040
03- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – + 8.894
04- Kousuke Akiyoshi – F.C.C. TSR Honda – Honda CBR 1000RR – + 9.086
05- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – + 21.603
06- Kazuki Tokudome – Honda Suzuka Racing Team – Honda CBR 1000RR – + 38.508
07- Yoshihiro Konno – MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – + 48.095
08- Yoshiyuki Sugai – Team Sugai Racing Japan – Ducati 1098R – + 50.261
09- Takuya Fujita – Dog Fight Racing Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 57.979
10- Isami Igashimura – RS-Itoh & Asia – Kawasaki ZX-10R – + 1’05.832
11- Mitsushiro Yoshida – Honda Ryokuyokai Kunamoto – Honda CBR 1000RR – + 1’12.224
12- Ryosuke Katahira – 8810R with MCR – Honda CBR 1000RR – + 1’12.816
13- Sadahito Suma – Confia H.M.F. – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’13.402
14- Takashi Toda – G-TRIBE Racing – BMW S1000RR – + 1’23.386
15- Masao Kuboyama – Honda Hamayukai Hamamatsu – Honda CBR 1000RR – + 1’24.193
16- Shohei Karita – Team 38 PS-K – Kawasaki ZX-10R – + 1’36.105
17- Daigoro Suzuki – BKRS Factory Hiro – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’36.704
18- Masahiko Murakami – Team Murakami – Kawasaki ZX-10R – + 1’56.026
19- Hirotaka Harada – RS Garage Harada Himeji – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro
20- Yoshio Nagasaki – ZOOM Racing Team – Honda CBR 1000RR – a 1 giro

All Japan Superbike Autopolis Qualifiche: terza pole consecutiva per Nakasuga, Kagayama KO

8 settembre 2012 

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Sembra prospettarsi una strada completamente in discesa per la conquista del terzo titolo personale in carriera nell’All Japan Superbike da parte di Katsuyuki Nakasuga. Campione 2008 e 2009, pilota ufficiale Yamaha nella JSB1000 con la R1 gommata Bridgestone del YSP Racing Team (nonchè tester e primo di Yamaha Factory in MotoGP), “Kats” nel quinto appuntamento stagionale ad Autopolis ha siglato la terza pole position consecutiva dopo Tsukuba e Sugo con annesso record della pista in 1’48″794.

Nel decisivo “Q3″ il pilota giapponese, poleman quest’anno anche alla 8 ore di Suzuka con Yamaha Austria (con un impressionante giro sotto il 2’07″, il primo nella storia), ha lasciato a 94/1000 un altro bi-Campione JSB1000 come Kousuke Akiyoshi, alla sua seconda presenza stagionale con F.C.C. TSR Honda complice l’infortunio al femore rimediato nelle prove del primo round al Twin Ring di Motegi. Reduce dal successo, il secondo consecutivo, alla 8 ore di Akiyoshi, il tester Honda MotoGP resta il principale alfiere HRC complice l’uscita di scena di Takumi Takahashi, caduto nelle prove pre-gara rimediando la frattura della clavicola, sostituito al team HARC-PRO da Ryuichi Kiyonari, impegnato nello stesso fine settimana ad Autopolis nella Supersports 600cc asiatica (4° in Gara 1).

“King Kiyo”, di ritorno nell’All Japan a 11 anni dall’ultima presenza nel 2003 (da campione in carica) nella ST600, ha trovato subito il limite della CBR 1000RR di HARC-PRO grazie ai riferimenti della 8 ore di Suzuka spiccando il terzo crono utile per guadagnare un posto in prima fila insieme ad Akira Yanagawa, soltanto quarto sul tracciato di proprietà Kawasaki. Come si può notare manca all’appello Yukio Kagayama, reduce dal trionfo a Sugo e primo avversario di Nakasuga nella corsa al titolo, incappato in una rovinosa caduta al primo giro di pista del “Q3″ obbligando i commissari all’esposizione della bandiera rossa. Trasportato al centro medico del tracciato di Autopolis, Yukio si è detto dolorante al ginocchio destro: domani sarà presa una decisione se affrontare o meno la quinta prova stagionale, con inevitabili ripercussioni nella classifica di campionato.

Per finire, doverosa menzione per un veterano come Tamaki Serizawa (7° con la Kawasaki del Trick Star Racing) ed il rientrante Kazuki Tokudome (8° con la Fireblade del Honda Suzuka Racing Team), ma soprattutto per Yoshiyuki Sugai che ha condotto la propria Ducati 1098R gommata Bridgestone assistita dal TD Racing in seconda fila con il sesto riferimento cronometrico: in ottica gara la top-5 è ampiamente alla portata..

All Japan Road Race Championship 2012
Autopolis, Classifica Qualifiche (Q3)

01- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – 1’48.794
02- Kousuke Akiyoshi – F.C.C. TSR Honda – Honda CBR 1000RR – + 0.094
03- Ryuichi Kiyonari – MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – + 0.412
04- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – + 0.504
05- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – + 0.872
06- Yoshiyuki Sugai – Team Sugai Racing Japan – Kawasaki ZX-10R – + 1.631
07- Tamaki Serizawa – Evangelion RT Trick Star Racing FRTR – Kawasaki ZX-10R – + 1.946
08- Kazuki Tokudome – Honda Suzuka Racing Team – Honda CBR 1000RR – + 2.120
09- Yoshihiro Konno – MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – + 2.144
10- Isami Igashimura – RS-Itoh & Asia – Kawasaki ZX-10R – + 3.049
11- Takuya Fujita – Dog Fight Racing Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 3.346
12- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – senza tempo

All Japan Superbike: subito in pista ad Autopolis per il quinto appuntamento stagionale

3 settembre 2012 

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Nessuna sosta per l’All Japan Superbike. A due settimane dal quarto round disputatosi a Sugo, la JSB1000 torna in pista ad Autopolis con in palio punti pesanti per un campionato vivo come non mai con cinque piloti potenzialmente in corsa per il titolo di categoria, decisi a presentarsi nel miglior modo possibile al “rush finale” della stagione 2012.

Se nelle prime quattro gare già andate in archivio si sono alternati sul gradino più alto del podio tre differenti piloti, l’unico a centrare un doppio-successo risponde al nome di Katsuyuki Nakasuga, tester Yamaha MotoGP nonchè poleman quest’anno (il primo nella storia a scendere sotto il muro del 2’07″) alla 8 ore di Suzuka, in trionfo tra Motegi e Tsukuba ed al comando della classifica di campionato con la Yamaha YZF R1 ufficiale gommata Bridgestone del YSP Racing Team (Yamaha Sport Plaza). Prossimamente impegnato da wild card in MotoGP al Twin Ring di Motegi, “Kats” si presenterà ad Okayama con 94 punti grazie ad un rendimento costante con due vittorie e altrettanti podi nelle quattro gare sin qui disputate, ma avvicinato a soli 9 punti da Yukio Kagayama, vincitore due settimane or sono a Sugo per uno “sgarbo” proprio sul tracciato di casa Yamaha.

Per otto anni pilota ufficiale Suzuki tra Mondiale (con Alstare) e British Superbike (con Crescent), a Sugo Yukio ha celebrato la prima vittoria in carriera nella JSB1000 da quando è tornato in madrepatria lo scorso anno dando vita al proprio “Team Kagayama”, formazione supportata da Yoshimura, Bright Logic e Dunlop, ora con la concreta chance di vincere un titolo che tuttora manca nella propria bacheca personale di successi. Yukio Kagayama, che correrà ad Autopolis rinunciando alla 24 ore di Le Mans con Suzuki S.E.R.T. (sarà sostituito da Takuya Tsuda, altro pilota Yoshimura nel panorama All Japan), per coronare questo sogno ha deciso per l’occasione di raddoppiare gli sforzi affidando una seconda GSX-R 1000 per il round di Okoyama a Yuichi Takeda, “tester” del Team Kagayama e recentemente impegnato alla 8 ore di Suzuka con Confia H.M.F. Suzuki, pur sempre il più giovane vincitore in un quarto di secolo di storia del Mondiale Superbike a 18 anni, 8 mesi e 27 giorni (Sugo nel 1996 da wild card con la Honda RC45 ufficiale HRC), meglio di Loris Baz (Silverstone 2012 a 19 anni, 6 mesi e 4 giorni).

In un campionato più vivo che mai, ai primi quattro posti della classifica figurano i quattro “colossi” giapponesi, degnamente rappresentati da Nakasuga (Yamaha), Kagayama (Suzuki), ma anche da Akira Yanagawa, terzo a quota 76 punti con la Kawasaki Ninja ZX-10R ufficiale del Team Green (emanazione diretta del Reparto Corse di Kawasaki Heavy Industries), sul podio a Sugo e tuttora alla ricerca della prima affermazione stagionale e che manca ormai da un buon biennio a questa parte, deciso a riuscirci sul tracciato test e di proprietà Kawasaki.

Con Yamaha, Suzuki e Kawasaki al top, strano da dirsi, ma la Honda è costretta ad inseguire. L’infortunio (frattura del femore sinistro) del bi-Campione JSB1000 in carica Kousuke Akiyoshi, tornato soltanto a Sugo con F.C.C. TSR Honda transitando all’esposizione della bandiera a scacchi al 4° posto, ha lasciato i galloni di capitano al vice-campione Takumi Takahashi (HARC-PRO Honda), in trionfo a Suzuka (e alla 8 ore nel 2010), ma ora soltanto quinto complice la doppia-battuta d’arresto tra Tsukuba (scivolata) e Sugo (12° dopo una sosta ai box per un problema tecnico), preceduto dal pluri-campione All Japan tra ST600 e J-GP2 Tatsuya Yamaguchi, quarto con la Honda preparata da Moriwaki Engineering e schierata dal proprio TOHO Racing, la stessa Fireblade condotta sul podio alla 8 ore di Suzuka.

Se tra questi piloti sono in palio punti importanti per la classifica, conta invece di riconfermarsi ai vertici Yoshiyuki Sugai, sesto assoluto in campionato con la Ducati 1098R del proprio Team Sugai Racing Japan, stabilmente nella top-10 in attesa, dal 2013, di correre con la 1199 Panigale già condotta al dodicesimo posto assoluto alla 8 ore di Suzuka. Ad Autopolis per Sugai l’obiettivo è di chiudere nei primi 5, sognando un podio che alla Ducati manca ormai nel panorama All Japan da 15 anni…

All Japan Road Race Championship 2012
La Classifica dopo Sugo

01- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – 94
02- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – 85
03- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – 76
04- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – 68
05- Takumi Takahashi – MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – 65
06- Yoshiyuki Sugai – Team Sugai Racing Japan – Ducati 1098R – 51
07- Yoshihiro Konno – MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – 38
08- Isami Higashimura – RS-ITOH & Asia – Kawasaki ZX-10R – 36
09- Sadahito Suma – Confia H.M.F. – Suzuki GSX-R 1000 – 34
10- Tamaki Serizawa – Trick Star Racing – Kawasaki ZX-10R – 31

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

All Japan Superbike: la situazione del campionato dopo Sugo

1 settembre 2012 

Pubblicato in MFJ


Quattro gare, tre differenti vincitori, cinque potenziali candidati al titolo. Questi i primi verdetti dell’All Japan Superbike al giro di boa della stagione 2012 con un acceso confronto per il primato tra il capo-classifica Katsuyuki Nakasuga (Yamaha YSP Racing Team, in trionfo a Motegi e Tsukuba), Yukio Kagayama (Suzuki Team Kagayama, vincitore a Sugo), Akira Yanagawa (Kawasaki Team Green, tuttora alla ricerca della prima affermazione stagionale) ed i due migliori portabandiera Honda, Tatsuya Yamaguchi (TOHO Racing with Moriwaki) e Takumi Takahashi (HARC-PRO Honda).

Grazie al successo di Sugo e ad un rendimento costante Yukio Kagayama si è ora portato a soli 9 punti dal leader Katsuyuki Nakasuga, perdono quota invece le ambizioni di Takumi Takahashi, dopo la vittoria alla “2&4 Race” di Suzuka penalizzato dall’errore in gara a Tsukuba e dai problemi tecnici alla propria Honda CBR 1000RR riscontrati a Sugo.

Oltre ai candidati al titolo, doverosa menzione per il bi-Campione JSB1000 in carica Kousuke Akiyoshi, tornato in pista a Sugo dopo aver conquistato la vittoria alla 8 ore di Suzuka, destinato a recitare il ruolo di “arbitro” della sfida che vale il titolo più prestigioso del panorama All Japan.

All Japan Road Race Championship 2012
La Classifica dopo Sugo

01- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha YSP Racing Team – Yamaha YZF R1 – 94
02- Yukio Kagayama – Team Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 – 85
03- Akira Yanagawa – Team Green – Kawasaki ZX-10R – 76
04- Tatsuya Yamaguchi – TOHO Racing with Moriwaki – Honda CBR 1000RR – 68
05- Takumi Takahashi – MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR – 65
06- Yoshiyuki Sugai – Team Sugai Racing Japan – Ducati 1098R – 51
07- Yoshihiro Konno – MotoMap Supply – Suzuki GSX-R 1000 – 38
08- Isami Higashimura – RS-ITOH & Asia – Kawasaki ZX-10R – 36
09- Sadahito Suma – Confia H.M.F. – Suzuki GSX-R 1000 – 34
10- Tamaki Serizawa – Trick Star Racing – Kawasaki ZX-10R – 31

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