CIV Stock 600: accolti i ricorsi di tre team dopo la gara del Mugello

8 ottobre 2010 

Pubblicato in CIV, CIV STK 600


Lo scorso 6 ottobre il Giudico Unico Federale (GUF) della FMI, Federazione Motociclistica Italiana, ha accolti i ricorsi di tre squadre che hanno visto escludere i propri piloti dalla classifica di Gara 1 del CIV Superstock 600 al Mugello dello scorso 19 giugno, nello specifico Martini Corse (Dino Lombardi, 4° sul traguardo), Media Action by Pro Race (Stefano Casalotti, 5°) e Team Riviera FCC (Federico Dittadi, 13°).

L’oggeto del contendere, si legge nella comunicazione, riguardava la “Non rispondenza del motociclo alle caratteristiche tecniche, nello specifico per utilizzo di un condotto aria che va dalla carenatura all’airbox non omologato“.

Il Comitato Tecnico aveva “Giudicato regolari i particolari contestati, ritenendo possibile la sostituzione degli stessi con elementi non originali, ma di forma e dimensione identica. I predetti elementi svolgono infatti la duplice funzione di condotto dell’aria e di supporto della strumentazione, essendo in virtù di ciò soggetti a disposizioni diverse all’interno del regolamento“.

Il Giudice Unico ha così accolto l’appello dei tre team, non potendo stabilire quali delle due funzioni sia la principale del condotto aria, risultando inoltre parti “identici agli originali” e consentiti anche dal Regolamento FIM dell’Europeo Superstock 600.

Il risultato è di ritrovare in classifica Dino Lombardi, Stefano Casalotti e Federico Dittadi rispettivamente in 4°, 5° e 13° posizione. Lombardi ritorna così al terzo posto in campionato a 84 punti, seppur fuori dai giochi per il titolo dove paga 40 punti di svantaggio dal leader Fabio Massei con soltanto una gara al termine.

CIV Stock 600: vacanze di studio di Andrea Boscoscuro in Australia

23 novembre 2009 

Pubblicato in CIV, CIV STK 600

Andrea Boscoscuro Campione italiano
Il Campione italiano Superstock 600 Andrea Boscoscuro sta trascorrendo in Australia settimane di vacanze “impegnative”, decise per imparare al meglio l’inglese, allenarsi e prender contatto con una nuova realtà. Il giovanissimo pilota italiano, che correrà nel CEV Moto2 l’anno prossimo, rientrerà in Europa solo a gennaio dopo aver conosciuto la filosofia motociclistica/sportiva australiana.

“Sono arrivato da due settimane ma la prima l’ho dedicata a riassorbire gli effetti del fuso orario che sposta le lancette dell’orologio di ben dieci ore in anticipo rispetto all’Italia“, rivela Boscoscuro nel proprio “Diario”. “Sono ospite di amici di famiglia che mi aiuteranno ad ambientarmi nei primi tempi, ma già ho fatto le prime amicizie anche se in verità più che fare discorsi mi limito ad ascoltare… Non sapevo come mi sarei trovato, cosi lontano e in un ambiente tanto diverso culturalmente ma ho avuto una accoglienza fantastica“.

Questo fine settimana Andrea Boscoscuro seguirà la prova conclusiva dei campionati australiani, con una bella lotta a tre per il titolo Superbike tra Allerton, Waters e Maxwell racchiusi in soli 9 punti.

Ho già iniziato ad allenarmi in palestra e spero di organizzarmi per fare anche qualche sgroppata in moto ma non devo perdere di vista lo studio! Settimana prossimo andrò a Phillip Island per assistere all’ultima tappa del Campionato australiano. Voglio conoscere i campioni che potrebbero venire a correre in europa. Ci saranno tutte le classi, dalla Superbike alla Stock 600. Sarò accompagnato da Ken Wootton, un famoso giornalista che segue i campionati mondiali“.

CIV Monza: una domenica da Leoni

4 maggio 2009 

Pubblicato in CIV, CIV 125, CIV SBK, CIV SS, CIV STK 1000, CIV STK 600

In azione il CIV SuperbikePronostici rispettati per tutte le classi del Campionato Italiano Velocità, nonostante cadute eccellenti e bandiere rosse sventolate. Nella categoria 125GP Riccardo Moretti ha vinto in solitaria una gara di assoluto dominio, precedendo il trio Aprilia Junior GP Racing Dream composto rispettivamente da Luigi Morciano, Alessandro Tonucci e Gennaro Sabatino. Fuori all’ultimo giro Davide Stirpe protagonista dei due giorni di prove di venerdì e sabato, pilota Honda con il team Zeta. Altra gara vinta per distacco nella classe Stock 600, vinta da Ferruccio Lamborghini con la YZF R6 del team Media Action Pro Race, che ha tagliato il traguardo con quasi tre secondi e mezzo su Andrea Boscoscuro, centauro del Team Yamaha Riviera FCC. Completa il podio Fabio Massei con l’ennesima Yamaha, in questo caso appartenente alla squadra Va.Le.Ma. Racing.

Senza storia anche la Supersport 600 con un Michele Pirro che ha dominato la concorrenza già dal primo giro mostrando ancora una volta di essere pilota dal grandissimo potenziale; il materano sta vivendo un momento di grazia con la YZF R6 del team Lorenzini by Leoni. Squalifica invece per il secondo a tagliare il traguardo, ovvero Danilo Dall’Omo: il centauro del team Honda Kuja Racing è stato depennato dal podio poiché la squadra ha utilizzato le carene 2008 anziché quelle di quest’anno, cercando ingenuamente di rimediare ad un problema avuto nelle prime due giornate. La seconda piazza è andata quindi a Simone Sanna su Honda, il terzo è stato invece “rimediato” da Alessio Velini con la Yamaha del team V.R.

La gara più combattuta della giornata è stata quella della Stock 1000, che ha visto Domenico Colucci, con la sua Ducati preparata dal team Barni Racing, trionfare su un Claudio Corti in difficoltà con gli pneumatici da mondiale, ma comunque capace di lottare fino all’ultimo per la vittoria. Terzo è Danilo Petrucci con la Yamaha del team Piellemoto, autore di staccate da capogiro che gli hanno permesso di stare assieme ai primi e ottenere il gradino più basso del podio. Caduta al secondo giro invece per Stefano Cruciani del team Ducati Stop and Go Dunlop, uno dei favoriti per la prima piazza odierna. Notizie rassicuranti arrivano dall’Ospedale San Gerardo di Monza dove è stato ricoverato Leonardo Biliotti, a seguito del pauroso volo di cui è stato “protagonista” pochi secondi dopo il via: si tratta di trauma cranico, nulla di particolarmente grave.

Vittoria netta invece per Shane “Shakey” Byrne e la sua Ducati 1098RS da mondiale, messa in pista dal team Sterilgarda. Il campione BSB in carica, dopo una partenza che lo ha visto secondo dietro a Lorenzo Mauri fino alla fine della prima tornata, salvo poi prendere la testa della corsa e accumulare un distacco imbarazzante sulla concorrenza. Luca Conforti con la Ducati del team Barni Racing si piazza secondo davanti a Flavio Gentile con la Honda della squadra Althea Racing. Da segnalare lo stop della gara al decimo giro a causa della brutta caduta di Norino Brignola e la sua Ducati Guandalini: la classifica è per tanto stata stilata in base al posizionamento al termine della tornata stessa.

Valerio Piccini