Moto2: viaggio a Suzuka per Takahashi, Teshima e Cudlin

23 luglio 2010 

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Tre piloti che hanno corso nella Moto2 al Sachsenring saranno al via questo fine settimana della 8 ore di Suzuka, classica maratona Endurance con ben 33 anni di storia sulle spalle. Il più atteso è sicuramente Yuki Takahashi, che partirà da favorito con la Honda CBR 1000RR del team F.C.C. TSR insieme a Kousuke Akiyoshi e Jonathan Rea.

Sempre con una Honda, ma del team Plus One, non mancherà Yusuke Teshima, tester della TSR Moto2 conosciuta nel mondiale con il marchio MotoBI e schierata dal JiR. Teshima correrà con la squadra di Gianluca Montiron anche a Brno il prossimo 15 agosto, dopo aver preso parte alle gare di Barcellona e Sachsenring.

La rivelazione del GP di Germania, l’australiano Damian Cudlin, sarà anche lui presente alla 8 ore di Suzuka. Lasciata la Kalex del team Pons con la quale ha concluso 7° al Sachsenring l’attuale leader dell’IDM Supersport darà l’assalto alla maratona di Suzuka con la Yamaha GMT94, insieme a David Checa e Kenny Foray.

Moto2: Yuki Takahashi, quattro anni di attesa per vincere

6 luglio 2010 

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Proprio a Barcellona dodici mesi or sono Yuki Takahashi aveva avuto le prime avvisaglie dell’interruzione della personale avventura in MotoGP. Il team Scot lasciò a Gabor Talmacsi la sua seconda Honda RC212V, poche settimane più tardi anche la sua moto titolare a Laguna Seca. L’obiettivo inseguito da una vita vanificato a metà stagione, con la necessità di rilanciarsi tornando nella “middle class”, la nuova Moto2. Takahashi, 26 anni il prossimo 12 luglio, ha accettato di buon grado di passare alla 600cc con il team Tech 3 ed il progetto “Mistral 610″, un’importante occasione non vista come un ripiego.

Mantenendo saldo il legame con la Honda, marchio con cui corre sin dagli inizi della propria carriera (è uno dei migliori “prodotti” del vivaio HRC), Takahashi è riuscito finalmente a vincere a Barcellona dopo quattro anni dall’ultima affermazione di Sachsenring 2006 tra le 250cc. All’epoca Yuki, con il team Scot, era alla seconda stagione nel mondiale al fianco di Andrea Dovizioso: primo successo a Le Mans duellando con il compagno di squadra, bis in Germania.

Quasi quattro anni più tardi Takahashi torna al successo, un’eternità per un pilota professionista che vanta affermazioni importanti nella 125 e 250 nazionale e la partecipazione alla 8 ore di Suzuka con la HRC. Un “regalo” da parte di Andrea Iannone, ma il pilota di Saitama si è fatto trovare al posto giusto al momento giusto, epilogo di un weekend partito bene grazie alla disponibilità di un nuovo telaio.

Diciottesimo a Silverstone, decimo ad Assen dove ha navigato nelle retrovie, il team Tech 3 ha lavorato 24/7 per realizzare delle modifiche alla Mistral 610 in tempo record per Barcellona, dove finalmente il giapponese italiano d’adozione (fino allo scorso anno ha vissuto a Cattolica prima di trasferirsi in Francia) è riuscito a replicare le prestazioni di Losail quando, prima di una scivolata, era in corsa per la vittoria con il connazionale Tomizawa.

Meglio tardi che mai per tornare alla vittoria, in una gara molto confusa per la penalizzazione inflitta a Iannone. Tra le segnalazioni varie anche lo stesso Yuki non aveva ben compreso il “P1″ mostrato nella propria tabella dal muretto box: “Non mi son reso conto che Iannone mi aveva passato con bandiere gialle, così come non avevo capito cosa mi segnalavano i miei meccanici. Quando Iannone è rientrato in pitlane ho compreso la situazione e tornare alla vittoria è una sensazione fantastica“.

Da Barcellona riparte il 2010 di Yuki Takahashi e della sua nuova “famiglia“, il team Tech 3, che ha scommesso sul “Fai da te” per puntare alla Moto2 con supporto di numerose aziende del settore italiane. Sarà un’estate molto impegnativa per Yuki: adesso c’è il Sachsenring dove vinse nel 2006, 7 giorni prima di volare verso Suzuka. Correrà la 8 ore con la Honda CBR 1000RR del team F.C.C. TSR, compagni di squadra Kousuke Akiyoshi e Jonathan Rea, con una grande possibilità di salire, ancora, sul gradino più alto del podio. Senza più dover aspettare 4 anni.

Alessio Piana

Moto2: Yuki Takahashi correrà con Honda la 8 ore di Suzuka

14 giugno 2010 

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Nonostante corri in Moto2 con il team Tech 3, Yuki Takahashi è ancora legato alla Honda, marchio per il quale corre praticamente dagli esordi in Giappone fino ad arrivare nel Motomondiale tra 250cc e, lo scorso anno, MotoGP.

Per questa ragione Takahashi correrà la prossima 8 ore di Suzuka, convocato dalla Honda per affiancare con la CBR 1000RR #11 del team F.C.C. TSR il tester HRC Kousuke Akiyoshi e Jonathan Rea, protagonista del World Superbike.

L’attuale pilota Tech 3 Moto2 ha già corso in passato la 8 ore di Suzuka anche come pilota ufficiale del team HRC, anche se non è ancora riuscito a salire sul gradino più alto del podio della gara endurance per eccellenza.

Takahashi quest’anno potrà correre la 8 ore grazie alla mancata concomitanza con il Motomondiale: il 25 luglio, infatti, è in programma la MotoGP a Laguna Seca dove la Moto2 non corre…

Moto2: Corti miglior italiano dopo le prime prove di Jerez

1 maggio 2010 

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Scontratosi con le difficoltà dell’esordio di Losail, Claudio Corti è tornato protagonista nelle prime prove libere della Moto2 sul circuito di Jerez. Il comasco, che nei Test IRTA in Andalusia ha ottenuto proprio il miglior tempo assoluto, ha ritrovato velocità e fiducia con la Suter MMX del Forward Racing, proponendosi subito quale miglior italiano a Jerez nonchè l’unico nella top ten.

Undicesimo è infatti Roberto Rolfo, rimasto a lungo ai box Italtrans S.T.R. in seguito ad un problema di natura elettronica alla propria Suter nei primissimi minuti della sessione. Ripartito, il pilota torinese ha avvicinato le posizioni che contano nella classifica: le ultime prove libere risulteranno più indicative sulla competitività del #44, quinto con una grandissima rimonta a Losail.

Discorso a parte per il sammarinese Alex De Angelis, 15° e ancora non al meglio da un punto di vista fisico, si ritrova in 20° posizione Alex Baldolini con la I.C.P. del team Caretta, anche se il potenziale come mostrato in Qatar è ben altro. Non è andato oltre la 25° posizione Raffaele De Rosa, indietro anche nei test invernali a Jerez, 27° Andrea Iannone rimasto fermo nel finale per la rottura della carena della sua Speed Up.

Difficile situazione per Niccolò Canepa, attualmente 31°, e per il team JiR, con Simone Corsi 26° e Mattia Pasini 33°. Il “miracolo” di Losail, con entrambi in grado di agganciare il treno dei primi in gara, lascia speranze alla squadra che corre con le TSR 6 marchiate MotoBi.

Moto2: salta il confronto a Motegi tra i fratelli Takahashi

20 aprile 2010 

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L’appuntamento di Motegi della Moto2, rinviato ad ottobre, risultava interessante anche per un confronto tra i fratelli Takahashi. Oltre a Yuki, pilota del team Tech 3 che ben aveva figurato a Losail prima di una scivolata, era confermata la partecipazione di Koki, schierato come wild card dal Burning Blood Racing Team.

Purtroppo questo confronto è stato posticipato al 3 ottobre, con la speranza di Yuki Takahashi di arrivarci in piena corsa per il titolo iridato.

Quanto a Koki Takahashi, proseguirà nello sviluppo della Moto2 Burning Blood nel campionato giapponese J-GP2, con la prospettiva di arrivare ad ottobre con un’esperienza maggiore ed un telaio ormai collaudato.

In precedenza era abitudine vedere il duello tra i fratelli Aoyama in 250cc, Hiroshi e Shuhei, anche soltanto lo scorso anno a Motegi e nelle ultime gare di campionato.

Moto2: scopriamo i telai al via della nuova categoria

6 aprile 2010 

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L’introduzione della classe Moto2 ha riportato marchi storici e rinomati “telaisti” al via del Motomondiale, artigiani della moto che hanno potuto usufruire di una vetrina internazionale per tornare in corsa e, logicamente, fare affari. Si contano così al via della stagione addirittura 14 diversi marchi, conosciuti o meno: Suter, Moriwaki, RSV Motor, Bimota, Harris, FTR Moto, Kalex, Motobi, MZ, BQR, Scot, Tech 3, ADV, ICP. Tutti presentano soluzioni particolari, cercando di indovinare la scelta giusta per entrare per primi nell’albo d’oro della nuova categoria.

Suter MMX

La moto più desiderata e scelta nel campionato. Sei squadre (Forward Racing, Italtrans S.T.R., Technomag CIP, Marc VDS Racing Team, Kiefer Racing, Racing Team Germany) per un numero complessivo di 11 piloti correranno con i telai MMX della svizzera Suter, engineering conosciuta anche per aver realizzato i telai in MotoGP di Kawasaki e Ilmor. La Suter MMX dispone del meglio a disposizione sul mercato: sospensioni Ohlins, freni Brembo, cerchi Marchesini, telaio a doppio trave in alluminio. In vendita anche con la possibilità di assistenza diretta di Suter Racing, cifra attorno ai 200.000 euro per due moto.

Moriwaki MD600

Appena è stato annunciato il passaggio di categoria, Moriwaki Engineering poche settimane più tardi ha presentato alla 8 ore di Suzuka 2008 il suo primo prototipo 600cc 4 tempi, diventato poi MD600. Un progetto già competitivo e ben seguito dalla casa madre, scelto da squadre di vertice come Gresini Racing, Matteoni, G22 Holiday Gym e Interwetten Racing. Sospensioni Ohlins, forcellone sullo stile Honda RC212V, la Moriwaki MD600 è a disposizione per 75.000 euro, spicciolo più, spicciolo meno.

RSV Motor DR600

Progetto italiano, la RSV Motor di Riccardo Drisaldi e Salvatore Giorlandino è la moto scelta dal team Aspar e AB Cardion Motoracing. Rispetto alle altre contendenti, sorprende la scelta del telaio a traliccio di tubi che ha convinto i piloti (Julian Simon in primis) del proprio potenziale. Con il team Aspar sarà sicuramente protagonista del campionato.

Bimota HB4

Arrivata all’ultimo momento grazie all’accordo col il Stop and Go Racing di Eduardo Perales, la Bimota HB4 è già in fase avanzata di sviluppo, con alcune scelte interessanti: telaio “misto” a traliccio di tubi e piastre d’alluminio, sospensioni Showa. Quest’anno la Bimota correrà con il team SAG e piloti quali Ratthapark Wilairot e Bernat Martinez, ma non è esclusa la partecipazione come wild card della casa madre e di FB Corse con Simone Grotzkyj Giorgi.

Harris Promoracing

Progetto anglo-iberico, la Harris ha realizzato la propria “Promoracing” inizialmente lavorando su un propulsore Yamaha, successivamente adattandosi al regolamento vigente del mondiale. Quattro sono stati i step di sviluppo che hanno portato alla realizzazione della versione definitiva affidata, in esclusiva, al team Jack&Jones by Antonio Banderas con Joan Olive e Kenny Noyes piloti.

FTR Moto M210

Azienda rinomata nell’ambito della componentistica “Racing”, la FTR Moto ha realizzato la propria Moto2 in due diversi sviluppi: la M210 per il mondiale, la M209 per i campionati nazionali (CEV in primis). Scelta dai team Speed Up e Aeroport de Castello, la FTR Moto è in vendita a 88.000 sterline tutto compreso con sospensioni Ohlins, cerchi Marchesini, freni Brembo.

Kalex

Dalla Germania arriva la Kalex, progetto teutonico di un’azienda che nel recente passato ha lavorato soprattutto in ambito automobilistico. In appoggio al team di Sito Pons, con Sergio Gadea e Axel Pons piloti, la Kalex è in continuo sviluppo ed ha avvicinato la top ten nei recenti test a Jerez. Disponibile a 80.000 euro.

TSR 6/MotoBi

Dal Giappone arriva la TSR 6, moto scelta dal Japan Italy Racing con Mattia Pasini e Simone Corsi piloti. Tra le più economiche sul mercato (38.500 euro il telaio), la TSR nel mondiale sarà riconosciuta come MotoBi, storico marchio italiano riportato in gara dal team di Gianluca Montiron. Vedremo comunque la TSR 6 ufficiale con i colori F.C.C. come wild card al Gran Premio di Giappone.

MZ

Ritorna anche la MZ, con un progetto voluto da Ralf Waldmann e Martin Wimmer con Anthony West pilota scelto per questo debutto. Basata su di una Honda CBR 600RR ex-Supersport del team Stiggy, oggi è un “prototipo” più di quanto presenti la carenatura, con un telaio giunto al terzo step di sviluppo presentando alcune soluzioni particolari.

BQR

La prima “vera” Moto2 ad esser presentata nel febbraio 2009, la BQR correrà nel mondiale con il solo team ufficiale Blusens STX con il qatariota Mashel Al Naimi ed il colombiano Yonny Hernandez pilota. Da sempre sviluppata con il propulsore Honda, la BQR è in vendita a 90.000 euro tutto compreso, anche se nel mondiale dopo il fallimento del programma Kino Racing non ci saranno team clienti.

Scot Force GP210

Realizzata in collaborazione con Rapid Inside NCS, il team Scot ha realizzato la propria “Force GP210″, svelata al Gran Premio di Valencia del 2009. Forme interessanti per un progetto ambizioso, che ha già visto Alex De Angelis protagonista nei test invernali con Niccolò Canepa in risalita dopo qualche caduta di troppo.

Tech 3 Mistral 610

Voluta da Hervè Poncharal, la Tech 3 Moto2 è una “mini-Yamaha M1″, almeno stando alle forme. Fatta in casa in tutto e per tutto, la Mistral 610 (nome per omaggiare il noto vento francese ed il rettilineo del Paul Ricard di Le Castellet) vedrà in pista il nostro Raffaele De Rosa e Yuki Takahashi.

ADV AT02

Dal Principato di Monaco la ADV ha realizzato la AT02, esemplare scelto dal WTR San Marino Team con il francese Valentin Debise pilota. Un lungo lavoro di progettazione ha consentito alla ADV Engineering di completare il proprio telaio all’esordio nel mondiale, lavorando sempre insieme al WTR Team nello sviluppo anche in previsione del 2011.

I.C.P.

Una Moto2 fatta in Italia, la I.C.P. del team Caretta (ex-Campetella) si è avvalsa della collaborazione di alcune rinomate aziende del nostro paese, realizzando un telaio essenziale, ma già competitivo, come dimostrato da Alex Baldolini nei test invernali.

Moto2: Yuki Takahashi presenta il Gran Premio del Giappone

16 marzo 2010 

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Yuki Takahashi con la Tech 3 Mistral 610 Moto2
Sicuramente il pilota di punta giapponese della Moto2, Yuki Takahashi è stato in questi giorni a Motegi per il lancio ufficiale del Gran Premio del Giappone 2010 in programma nel weekend del 25 aprile.

L’ex pilota della MotoGP ha svolto numerose attività di pubbliche relazioni seguendo le diverse Moto2 che hanno percorso qualche giro di pista anche guidate da Shinya Nakano.

Questa trasferta in madrepatria per Takahashi è tornata utile anche per seguire suo fratello Koki, che correrà con la Moto2 del Burning Blood Racing Team nel campionato giapponese.

L’attuale pilota del team Tech 3 è successivamente tornato in Francia, dove si è trasferito da Cattolica dove ha vissuto in questi anni a stretto contatto con la sua ex-squadra, il team Scot.

Moto2: Yuki Takahashi parla del primo test con la Tech 3

3 febbraio 2010 

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Takahashi "a bordo" della Mistral 610
Direttamente, o quasi, dalla MotoGP nella Moto2 troviamo in pista Yuki Takahashi, per anni ritenuto il miglior prospetto giapponese del Motomondiale. Italiano d’adozione per la lunga militanza con il team Scot (risiede dal 2005 a Cattolica…), Takahashi quest’anno correrà con il team Tech 3, che ha deciso di puntare su di lui e Raffaele De Rosa per far correre la Mistral 610, denominazione del progetto.

Takahashi, nonostante le basse temperature, ha percorso diversi giri negli ultimi test di Valencia, dove ha avuto modo di valutar meglio il potenziale della Tech 3. “E’ sicuramente una bella moto e va già bene. Mi hanno detto che nei prossimi test di Barcellona (dal 15 al 17 febbraio, ndr) avremo delle novità. Lavoriamo praticamente senza riferimenti, ed è per questo che sono soddisfatto“.

Fortemente voluto da Herve Poncharal, boss Tech 3, Yuki Takahashi ha già trovato un grande feeling con la squadra transalpina.

Il rapporto è splendido con tutti i componenti del team e con Raffaele (De Rosa), faremo un bel lavoro insieme“, ha concluso l’ex pilota ufficiale Honda.

Moto2: Tech 3 e Kalex Pons fermi ai box a Valencia

28 gennaio 2010 

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Axel Pons con la Kalex Moto2
Due giorni di prove letteralmente… buttati. I team Tech 3 e Pons Racing della Moto2 avevano deciso di provare sul circuito Ricardo Tormo di Valencia alcune novità tecniche per i propri telai, pagando il “noleggio” della pista prenotata da alcune squadre della Superbike.

Un investimento non andato a buon fine: le temperature basse (10° di temperatura dell’asfalto) e successivamente la pioggia hanno costretto le due squadre ai box. Tech 3 doveva sviluppare, con Yuki Takahashi, un nuovo forcellone e alcune novità di sospensioni, tutto rimasto ai box con il pilota giapponese ex-MotoGP che non ha praticamente ancora “scoperto” la sua nuova moto.

Aggiornamenti tecnici anche per la Kalex del team di Sito Pons, terzo “step” di sviluppo che sarà a questo punto verificato nelle prossime prove a Barcellona dal 15 al 17 febbraio.

In quell’occasione ci saranno praticamente tutti i “top team” della Moto2, anche se non si tratterà dei primi test ufficiali organizzati dall’IRTA.

Moto2: sviluppi, nome e test per il progetto Tech 3

7 gennaio 2010 

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Raffaele De Rosa con la Tech 3 Moto2
Quello che manca è uno sponsor, ma per il resto il team Tech 3 per la propria Moto2 ha davvero tutto. Due piloti di livello come Raffaele De Rosa (nella foto in azione Crash.net) e Yuki Takahashi, un programma dettagliato di test, tecnici al lavoro da mesi, adesso anche un nome.

La Moto2 transalpina, che prima si poteva chiamare “Mini-M1″ per le somiglianze estetiche con la Yamaha MotoGP, sarà riconosciuta con la denominazione di “Mistral 610″. La ragione? “Mistral” può ricordare il lungo rettilineo del Paul Ricard, ma è soprattutto il nome di un vento che soffia in Francia; per quanto riguarda “610″ è invece una combinazione di numeri tra cilindrata e anno di produzione.

Conoscendo adesso il nome della Tech 3 Moto2 non resta che rivederla in azione nei prossimi test, in agenda già per i prossimi giorni all’Autodromo Ricardo Tormo di Valencia.

Dopo Florian Marino (sui circuiti di Ledenon e Ales) e Raffaele De Rosa (proprio a Cheste), è giunto il momento di Yuki Takahashi già tornato dal Giappone, pronto al primo test con squadra ed una moto che adesso ha un nome..

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