Moto2: Roberto Rolfo lascia il team Technomag CIP
12 settembre 2012

Si conclude proprio alla vigilia del Gran Premio di Misano Adriatico l’avventura dell’ex vice-Campione del Mondo 250 GP Roberto Rolfo con il team Technomag CIP. Il pilota torinese, tornato quest’anno nel Motomondiale dopo una parentesi in Superbike con la Kawasaki del Team Pedercini, ha così motivato questa sua decisione di lasciare la formazione transalpina nella speranza di tornare quanto prima in sella.
“Da Misano non correrò più con il team Technomag-CIP e con la Suter nel campionato del mondo Moto2“, spiega il pilota torinese. “Ho deciso di interrompere la collaborazione con la squadra francese, che desidero ringraziare per avermi liberato dal contratto, in quanto il feeling con la moto non è mai arrivato e dopo più di metà campionato in posizioni che non mi competono ho preferito fermarmi.
Oltre ai risultati mancava ormai anche il divertimento, cosa essenziale per poter fare bene questo sport. Sarò comunque a Misano in veste di spettatore e inizierò a lavorare per il futuro perché il mio obiettivo è quello di correre ancora, ma nel modo giusto per conseguire buoni risultati. Vi farò sapere al più presto.”
Al posto di Roberto Rolfo, accanto al riconfermato Dominique Aegerter, correrà a Misano Adriatico Tomoyoshi Koyama, ex-protagonista del mondiale 125 GP (1 vittoria nel 2007 con la KTM ufficiale a Barcellona), attualmente impegnato nel CEV Moto2 con una GPD Tecstra del H43 Team Nobby e già pilota di Technomag CIP lo scorso anno tra CEV (3° in campionato) ed in due gare del mondiale in sostituzione dell’infortunato Kenan Sofuoglu proprio a Misano (20°) e Aragon (24°).
Moto2: due anni dalla tragica scomparsa di Shoya Tomizawa
5 settembre 2012

A due anni esatti dalla tragedia del 5 settembre 2010 a Misano Adriatico, nessuno nel circus del Motomondiale ha scordato Shoya Tomizawa, primo vincitore in assoluto di una gara in Moto2 (sorprendendo tutti a Losail), tra i piloti giapponesi di maggior talento tanto da correre per 8 anni da pilota supportato Honda.
Shoya aveva iniziato a correre in minimoto, chiamate “Pocketbike” nella terra del Sol Levante, a 7 anni. Dal 1997 al 2000 aveva vinto i titoli regionali di North Chiba (la sua terra d’origine) e Haruna, preludio del passaggio alle più “grandi” Minibike nel 2001 dove ha militato per quattro stagioni, il tempo giusto per poter correre a 15 anni tra le 125cc come impone il regolamento del campionato nazionale nipponico.
Nel 2005 il salto alla ottavo di litro, stagione di apprendimento dove comunque cresce ed impara, conquistando diversi podi sul finale di campionato. Conosciuta moto e categoria, la Honda decide di seguirlo più da vicino, con l’inevitabile salto di qualità insieme al team FRS: 2° posto assoluto in campionato, wild card nel mondiale a Motegi dove conclude 35° nelle prove volando a terra al via.

Il 2007 doveva esser l’anno giusto per la conquista del campionato: domina in prova, conquista quattro vittorie, ma i due “zero” nelle restanti gare lo portano soltanto al secondo posto in classifica. Troppo “grande” per la 125, passa con lo stesso team alla 250cc nel 2008, trovandosi benissimo con le più potenti quarto di litro. All’esordio con la Honda RS250RW è 2° nel campionato giapponese, 14° in prova ed in gara nel mondiale al Twin Ring di Motegi, migliore tra i piloti presenti come wild card.
Con l’abbandono della Honda dalla GP250, campionato nazionale del Sol Levante, Shoya Tomizawa viene portato direttamente nel mondiale: il team scelto è il CIP Moto di Gilles Bigot che può mettergli a disposizione non soltanto una Honda Kit, ma anche una squadra “familiare” per aiutarlo in questo esordio sul palcoscenico iridato consentendogli di provare il più possibile ad Alès dove la stessa squadra organizza dei corsi di guida.
Tomizawa nella sua prima “full season” nel mondiale naviga ai margini della zona punti, la sua Honda Kit non lo aiuta, ma programma al meglio il 2010 in Moto2. Durante l’inverno, facendo la spola tra Giappone e Francia, si allena con una Honda CBR 600RR e con il Supermotard per prender confidenza con le quattro tempi. Il risultato? Miglior tempo assoluto nei primi test collettivi di Barcellona, vittoria che tutti ricordiamo a Losail, primo vincitore nella storia in Moto2.

Shoya riesce a confermarsi anche nelle successive gare: resta in testa al mondiale fino a Le Mans, conquista la pole a Jerez e Brno svolgendo i lavori di collaudo per conto di Suter Racing. All’undicesimo giro della gara di Misano Adriatico, il fatale incidente a soli 19 anni.
Di seguito riportiamo il ricordo dei familiari di Shoya e del team Technomag CIP, pubblicato nei giorni successivi alla prematura scomparsa del giovane pilota della prefettura di Chiba.
“Shoya Tomizawa è stato uno dei raggi di sole nel paddock e nel suo team. Non ha mai perso l’occasione di dedicare un sorriso o un ‘ciao’ a nessuno di quelli che incontrava. Gli piaceva divertirsi con i suoi colleghi, ma era anche un pilota molto professionale che è stato vivace e completamente concentrato sullo sviluppo della sua moto dopo ogni uscita. Tutti sono rimasti impressionati dal suo talento e dal suo raffinato stile di guida. Ha lavorato duramente per dare il massimo non solo per sé ma per tutti nella sua squadra, che era diventata una seconda famiglia con cui ha trascorso la maggior parte del suo tempo libero tra le corse.
Non abbiamo solo perso un pilota di talento, abbiamo perso un amico e un figlio che irradiava la gioia di vivere e di trasmettere una buona sensazione a tutti quelli intorno a lui. Questo rimarrà sempre nei nostri ricordi.
Scriviamo queste righe come un ringraziamento a tutti coloro che ci hanno inviato messaggi di cordoglio in queste ultime ore. Attraverso questi messaggi abbiamo ottenuto una grande sensazione di calore. Tale grande sostegno dimostra che Shoya non era solo apprezzato dalla sua famiglia e dagli amici, ma da molti di più.
Senza Shoya nulla sarà come prima, ma grazie alla sua passione per lo sport e all’incoraggiamento della sua famiglia, il team Technomag-CIP continuerà la sua avventura e le sfide in Moto2. I suoi genitori ci chiedono di mantenere il suo sorriso ed il suo sguardo malizioso nella nostra memoria, e ricordare che è morto facendo quello che amava.
Cordialmente,
Genitori, team CIP e Technomag“.
Moto2: in Giappone il ricordo di Shoya Tomizawa
3 settembre 2012

Sono trascorsi due anni dal fatale incidente di Shoya Tomizawa a Misano Adriatico nel corso della gara del mondiale Moto2 del 5 settembre 2010. Ad Asashi, prefettura di Chiba, in questi giorni si è tenuta una cerimonia di commemorazione dello sfortunato pilota giapponese, il primo, storico vincitore della nuova “entry class” del Motomondiale a Losail 2010 con la Suter del team Technomag CIP.
Alla cerimonia non sono mancati familiari, piloti ed amici del compianto Shoya, così come diversi componenti del team 7C, la squadra che aveva fatto esordire Tomizawa nell’All Japan.
In carriera Tomizawa aveva iniziato a correre in minimoto (definite “Pocketbike” in Giappone) a 7 anni, conquistando dal 1997 al 2000i titoli regionali di North Chiba (la sua terra d’origine) e Haruna, preludio del passaggio alle più “grandi” Minibike nel 2001 dove ha militato per quattro stagioni, il tempo giusto per poter correre a 15 anni tra le 125cc come impone il regolamento del campionato nazionale nipponico.

Dopo una stagione di apprendistato nella ottavo di litro, nel 2006 con il team FRS si era laureato vice-campione All Japan 125 disputando a Motegi la prima “wild card” mondiale, ribadendo questi risultati nel 2007 con quattro vittorie all’attivo.
Passato nel 2008 alle 250cc, chiude subito al secondo posto nel campionato nazionale ben figurando da wild card a Motegi (14° in prova ed in gara), guadagnandosi grazie alla Honda il lasciapassare per il Motomondiale dove ha corso, con buoni risultati, tra 250cc e Moto2 sempre sotto le insegne del team Technomag CIP.
Moto2: il bilancio del GP di Francia per i nostri portacolori
24 maggio 2012

Due italiani nella top-5, un pizzico di sfortuna per gli altri. Bilancio a metà per i nostri portacolori alla luce dei responsi del Gran Premio di Francia a Le Mans con Claudio Corti strepitoso protagonista ai comandi della KALEX Moto2 dell’Italtrans Racing Team, tanto da concludere in 2° posizione assoluta al culmine di una gara tutta in rimonta.
“E dire che stavo quasi per gettare la spugna. Sabato, con il tracciato appena bagnato dalla pioggia, mi sono trovato malissimo. In gara, con pista allagata, ho ottenuto il podio. E su una pista che non mi piace per niente, sotto un acqua che odio. La vita è strana. In mattinata, fin dal warm-up, avevo capito che il set-up studiato la sera prima era efficace. Feeling subito buono. Pochi aggiustamenti, e via in gara. Un momento drammatico quando mi sono ritrovato davanti alla ruota un pilota caduto, e seduto sull’asfalto. Schivato, e poi sempre meglio… Avrei forse anche potuto osare di più, e puntare persino più in alto, ma quando ho visto un avversario cadere proprio davanti a me, ormai ero sul podio, ed il grip dietro si stava un po’ perdendo. Ho pensato che non era il caso di sprecare tutto, ed ho tirato i remi in barca.”

Ha limitato i danni invece Andrea Iannone, buon quarto sul traguardo con la Speed Up Moto2 del Speed Master Team, riuscendo a porre fine ad un periodo particolarmente difficile e avaro di risultati.
“Questa è stata una gara molto difficile. Non è stato facile restare in piedi, le condizioni erano critiche, la pista era molto scivolosa. Diciamo che a noi tutto sommato questa gara è andata bene, perché questa mattina sull’acqua abbiamo faticato parecchio. Per la gara abbiamo trovato un feeling migliore e siamo riusciti a fare un buon lavoro, portando a casa questo risultato. Ora aspettiamo di arrivare a Barcellona, dove cercheremo di ottenere qualcosa di meglio.”

Di un soffio ha mancato la zona punti Roberto Rolfo, 16esimo con la Suter MMXII del Technomag CIP, con la speranza di rifarsi tra pochi giorni a Barcellona.
“Mi aspettavo qualcosa di più qui in Francia perché. Purtroppo non ho ancora acquisito il feeling che vorrei con questa moto e questo mi impedisce di spingere e portarla al limite come vorrei. Due anni fa avevo girato con tempo di qualifica in 1’39,6, oggi ho girato soltanto due decimi più forte con una moto che dovrebbe essersi evoluta rispetto al 2010; invece pur spingendo molto forte non sono riuscito a fare meglio del 22esimo tempo in prova. Poi la pista umida non mi ha certo aiutato, dato che la moto non mi trasmette sensazioni positive sull’asciutto, figuriamoci sul bagnato… Servirebbe un test per cercare di provare tutte le soluzioni tecniche disponibili che fino ad oggi non abbiamo fatto in tempo a provare per capire realmente il limite di questo mezzo e cercare di adattarlo al mio modo di guidare e permettere anche a me di adattarmi a quello che la moto richiede.”

A terra nei primi giri il sammarinese Alex De Angelis (Suter NGM Mobile Forward Racing), con un rischio non da poco… “Sono dispiaciuto. È stato un errore mio. Ho fatto una grande partenza e degli ottimi primi giri. Ero veloce e molto tranquillo, poi però all’uscita della variante ho perso aderenza con la parte posteriore della moto e nel cambio di direzione sono scivolato. Mi dispiace molto perché oggi potevamo portare a casa il miglior risultato della stagione. Chiedo scusa alla squadra e agli sponsor che stanno facendo di tutto per mettermi in condizione di fare bene.”
Medesimo epilogo per Simone Corsi, ben presto uscito di scena dopo una buona partenza con la FTR Moto M212 di CAME Iodaracing Project, mentre il ticinese Marco Colandrea, portacolori del SAG Team, ha concluso seppur doppiato in 19esima posizione assoluta, suo miglior risultato in questo primo scorcio di campionato.
Moto3: dalla Rookies Cup 2011 tre piloti al via del mondiale
15 marzo 2012

Mancherà l’attuale campione in carica, ma al via del mondiale Moto3 si presenteranno ben tre piloti provenienti dalla Red Bull MotoGP Rookies Cup, monomarca che dal 2007 affianca nei principali round europei del Motomondiale, fucina di talenti successivamente affermatisi nella serie iridata. Con il nostro Lorenzo Baldassarri, campione 2011 con pieno merito e titolo, costretto a “ripiegare” su un doppio programma tra Rookies Cup e CEV Moto3 (troppo giovane, 15 anni rispetto ai 16 età minima per correre nel Motomondiale), KTM e Red Bull hanno deciso di promuovere dalla Rookies Cup 2011 il vice-campione Arthur Sissis, giovane talento australiano arrivato a contendere sino all’ultima gara il titolo al nostro Baldassarri.
Classe ’95 di Adelaide, successi in madrepatria tra Minimoto e Speedway (addirittura 3° nella finale mondiale dei giovanissimi in Danimarca nel 2008), nell’ultimo triennio Sissis ha militato nella RBRC dando vita all’atteso salto di qualità nella passata stagione, vantando non meno di 4 vittorie e 7 podi. Con questo bottino Arthur Sissis si presenterà nella “entry class” con il team ufficiale Red Bull KTM Ajo, dando seguito all’esordio dello scorso anno a Sepang in sostituzione dell’infortunato Niklas Ajo con il team TT Motion Events Racing.

Anche per Brad Binder, promessa del motociclismo sudafricano, non sarà un debutto assoluto nel Motomondiale. Originario di Potchefstroom, dopo aver concluso un buon 2011 tra le Rookies Cup con due secondi posti ed una vittoria da assoluto dominatore a Estoril, Binder ha colto al volo la possibilità di disputare le ultime gare del mondiale 125 GP con il team Andalucia Banca Civica di Pedro Machado, ben impressionando all’esordio di Indianapolis (17° sul traguardo) in sostituzione dell’infortunato Luis Salom con RW Racing GP.
Proprio con la compagine olandese Binder disputerà la sua prima stagione completa nel Motomondiale ai comandi di una competitiva KALEX-KTM, condotta nella top-10 nei test pre-campionato dello scorso mese di febbraio all’Autodromo Ricardo Tormo di Valencia. Senza dubbio, dei tre ex-Rookies, il giovane sudafricano si è adattato più in fretta alle caratteristiche della 250cc 4 tempi.

Correrà invece con una Honda NSF250RC del team Technomag CIP (e con il supporto della Federazione Motociclistica Francese FFM) Alan Techer, tra i piloti più combattivi ed aggressivi delle ultime stagioni della Red Bull MotoGP Rookies Cup. Nativo di Cannes, 17 anni, Techer dopo il successo nella French Minibike Academy è rientrato tra i “cadetti” della FFM, tanto da disputare diverse gare nel CEV 125 con piazzamenti nella top-10.
Conclusa al terzo posto con due vittorie (Sachsenring e Brno) la Rookies Cup 2011, Techer è stato promosso nel mondiale Moto3 dal team CIP Moto e FFM, con l’obiettivo di raggiungere ben presto la top-15, obiettivo minimo stagionale.
Moto2: Roberto Rolfo macina km a Jerez de la Frontera
21 febbraio 2012

Tanti giri percorsi alla ricerca del miglior feeling con la Suter MMXII. Questo il principale obiettivo inseguito da Roberto Rolfo nei recenti test collettivi della Moto2 a Jerez de la Frontera, lavorando insieme ai tecnici del team Technomag-CIP nella messa a punto della propria moto nonostante qualche problema di troppo.
Il pilota torinese, debilitato da un’influenza intestinale, è comunque riuscito a completare il programma di lavoro definito insieme alla squadra, con la prospettiva di risalire la classifica nei prossimi test ufficiali del 19-21 marzo sempre in Andalusia.
“Posso dire di essere soddisfatto di questi tre giorni di test da cui esco con una buona base di 1000Km fatti tra Valencia e Jerez ed un tempo, qui sulla pista Andalusa, di 1’44,7 che è il mio miglior giro in assoluto su questa pista. Dopo il difficile ritorno in moto ai test di Valencia della scorsa settimana, i presupposti per Jerez erano decisamente migliori anche se una brutta influenza intestinale mi aveva “atterrato”nei due giorni precedenti il test.
Mi sono portato dietro la febbre in tutti i tre giorni di prove ma grazie alle cure della Clinica Mobile alla grinta e alla determinazione non soltanto ho “tenuto botta”, ma mi sono costantemente migliorato!
Sono molto contento della squadra, il team è molto serio e professionale e ci troviamo molto bene a lavorare insieme!
Ora, in attesa dei primi veri test ufficiali in programma dal 19 al 21 marzo, dovrò darci dentro con il lavoro di allenamento per la gamba sinistra, ancora piccola e debole per i postumi dell’infortunio alla rotula subito ad ottobre. Continuerò con cicli di fisioterapia per migliorare la flessibilità del ginocchio che per ora mi limita ancora dopo alcuni giri e mi fa parecchio male.”
Moto2: Roberto Rolfo “Penso già ai prossimi test di Jerez”
14 febbraio 2012

Più che un primo test, per Roberto Rolfo la tre-giorni di prove all’Autodromo Ricardo Tormo di Valencia è stato un “rodaggio”, una messa a punto dopo il brutto infortunio dello scorso mese di ottobre. In recupero dalla frattura scomposto ed esposta della tibia della gamba sinistra, Roby è tornato in sella alla propria Suter MMXII Moto2 cercando di trovare il feeling dopo la “parentesi” in Superbike.
“Sono molto contento della squadra“, ammette Roberto Rolfo. “E’ stato un test positivo nonostante le difficoltà che ho avuto dopo 4 mesi senza moto a causa del brutto infortunio che ho subito ad ottobre: ancora oggi non mi permette di muovermi come voglio su di una moto sensibile e delicata come la Moto2. I ragazzi del team Technomag CIP mi hanno aiutato con la messa a punto e l’adattamento della moto per le mie condizioni del momento e, anche se non si puo dire sia stato un test esaltante, è statocomunque un gran miglioramento rispetto ai primi giorni: adesso non vedo l’ora di risalire in sella a Jerez!”
L’ex vice-campione del mondo 250 GP ha così ritrovato una Suter MMXII ben diversa rispetto a quella lasciata nel 2010 da vincitore del penultimo round a Sepang.
“La nuova moto 2012 è molto diversa da quella che avevo lasciato nel 2010, richiederà sicuramente un lavoro di fino come messa a punto e per questo sarà necessario sfruttare al meglio questi test invernali per arrivare preparati in Qatar all’8 di Aprile. In attesa del secondo round di test a Jerez in programma dal 16 al 18 febbraio, sto lottando con un’influenza che spero se ne vada presto e mi permetta per lo meno di allenarmi due giorni prima di risalire in moto!”
Moto2: già iniziato il 2012 del team Technomag CIP
23 gennaio 2012

In attesa del primo test della stagione 2012 in programma il 2-3 febbraio prossimi sul tracciato di Ales in Francia, il team Technomag CIP ha inaugurato l’anno nuovo con una giornata dedicata agli sponsor e partner della formazione francese, sempre presso il “Pôle Mécanique” di Ales.
Non sono mancati i due piloti Technomag CIP del mondiale Moto2, il nostro Roberto Rolfo ed il riconfermato Dominique Aegerter, più Alan Techer che insieme al campione All Japan J-GP3 in carica Kenta Fuji difenderà i colori del team in Moto3.
I piloti hanno avuto modo di percorrere qualche giro del tracciato di Ales in sella ad una Honda CBR 600RR, come si può vedere da questo video autoprodotto dal team Technomag CIP.

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