STK1000 Magny Cours Gara: Guarnoni 1°, Barrier Campione

7 ottobre 2012 

Pubblicato in In primo piano, Superstock, World Superbikes


In poco più di un giro si è decisa la stagione 2012 della Superstock 1000 FIM Cup. A Magny-Cours, teatro della conclusiva prova della serie riservata ai giovani talenti under-26, Jeremy Guarnoni conquista la sua prima vittoria in carriera nella STK1000, ma soprattutto Sylvain Barrier grazie al secondo posto conquista il titolo di categoria in sella alla BMW S1000RR di BMW Motorrad Italia GoldBet. Il pilota transalpino, presentatosi sul tracciato di casa con 3 punticini di vantaggio nei confronti del nostro Eddi La Marra, è stato incoronato Campione già al termine del primo dei 14 giri previsti complice l’uscita di scena dei suoi due rivali nella corsa al titolo.

Quarto in quel momento, Barrier ha assistito davanti a sé all’errore di Bryan Staring (3° a -22 in campionato, una volta ripartito ha concluso 5°), ma soprattutto di Eddi La Marra, a terra all’altezza della “Grande Courbe” poco dopo esser transitato sul traguardo in seconda posizione al termine del primo giro. Con il portacolori del Team Italia FMI, protagonista quest’anno della STK1000 internazionale portando in trionfo a Silverstone la Ducati 1199 Panigale preparata dal Barni Racing Team, fuori gioco, il nativo di Oyonnax ha gestito al meglio la situazione senza correr rischi inutili celebrando così la conquista del suo primo titolo in carriera alla quarta stagione di presenza tra le Superstock 1000, il secondo per BMW Motorrad Italia dopo il dominio di Ayrton Badovini del 2010, il quinto dal 2007 ad oggi per la compagine di Serafino Foti tra Ducati Xerox Junior Team (2007, 2008, 2009) ed il doppio-successo con la filiale italiana della casa dell’Elica.

Barrier dunque sale sul trono della Superstock 1000 FIM Cup in una stagione che lo ha visto conquistare 4 vittorie (Imola, Assen, Misano, Nurburgring) nonostante un serio infortunio alla spalla rimediato a Monza, si consola con il quarto centro stagionale la Kawasaki grazie a Jeremy Guarnoni, Campione Europeo Superstock 600, al primo centro conseguito proprio sul tracciato di casa con la Kawasaki Ninja ZX-10R del MRS Racing di Adrien Morillas, formazione che lo ha riaccolto in squadra da Misano a seguito del passaggio di Loris Baz al Mondiale Superbike. Inoltre, grazie proprio a questa vittoria, la “Verdona” si aggiudica il titolo costruttori lasciando a bocca asciutta la Ducati, KO con La Marra, rappresentata sul podio da Lorenzo Savadori, terzo in solitaria dopo aver duellato con Leandro Mercado (Kawasaki Pedercini) ed il nuovo acquisto di BMW Motorrad Italia Greg Gildenhuys (pluri-campione sudafricano Superbike, sostituto dell’infortunato Lorenzo Baroni), entrambi a terra nell’arco della contesa.

A seguire Matthieu Lussiana conclude 4° con la Kawasaki del Team ASPI a precedere un Bryan Staring autore di una furiosa rimonta, bella gara di Massimo Parziani che conquista 5 punti grazie all’undicesimo posto finale al rientro con la Aprilia RSV4 aPRC del M.V. Racing Team, fuori gioco Fabio Massei, a terra poco dopo l’uscita di scena di Eddi La Marra che ha deciso un finale “thrilling” della Superstock 1000 FIM Cup 2012.

Cronaca di Gara

Allo spegnimento del semaforo parte benissimo Eddi La Marra, leader alla prima “Grande Courbe” su Staring, Guarnoni e Barrier, partito malissimo e soltanto quarto davanti a Mercado, Massei e Gildenhuys. Mentre Alen Gyorfi vola a terra con la moto che va verso le barriere, Guarnoni e Staring nell’ordine nel rettilineo che porta i piloti verso il tornantino “Adelaide” passano al comando e chiudono il primo giro in testa proprio quando si registra un doppio colpo di scena: all’uscita dell’ultima variante del “Lycée” Staring perde il controllo della propria Kawasaki, riesce a salvarla per un attimo, ma nelle vie di fuga non può restare in sella. Fuori gioco uno dei tre pretendenti al titolo, passano pochi metri ed è costretto alla resa anche Eddi La Marra, a terra alla “Grande Courbe, comprensibilmente disperato per una caduta che lo estromette da ogni possibile rimonta in ottica campionato.

Mentre il portacolori del Team Italia FMI è a terra, sfila senza problemi Sylvain Barrier che difende la seconda posizione dagli assalti di Mercado, Gildenhuys e Savadori, ma soprattutto è già a tutti gli effetti il nuovo Campione della categoria. Non servono calcoli, dopo poco più di 1 giro la stagione 2012 è già andata in archivio con il transalpino di BMW Motorrad Italia 2° e già matematicamente vincitore della FIM Cup, in test intanto vola Jeremy Guarnoni con un abissale vantaggio di 9 secondi (!) guadagnati in tre giri dal gruppetto formato da Barrier, Mercado, Gildenhuys e Savadori, più staccati Bergman, Millet (wild card) e Grobler (terzo pilota del Team Pedercini), KO nel frattempo David McFadden ed il nostro Fabio Massei.

Giunti al quinto dei 14 giri previsti Guarnoni rafforza la propria leadership portando a 13″ il vantaggio su Barrier, Savadori passa Gildenhuys per la quarta posizione, a terra invece il sudafricano Nicolas Grobler proprio quando aveva raggiunto il sesto posto a scapito di Christoffer Bergman. Tra i piloti più veloci in pista è proprio il nostro Savadori, riesce a metter pressione su Mercado per il terzo posto tanto che l’argentino sbaglia-e-paga giusto al giro di boa della contesa perdendo l’anteriore della propria Ninja nella percorrenza del veloce curvone “Estoril”. Nuova classifica dunque con Guarnoni leader ora con 11″ di vantaggio su Barrier, a seguire Savadori, Gildenhuys, Lussiana, un Jezek in rimonta, sono 18 i piloti ancora in gara con Parziani attualmente 12° con la Aprilia RSV4 aPRC del M.V. Racing Team.

La corsa volge al termine e non mancano le sorprese: Bryan Staring, ripartito dopo il volo del primo giro, è protagonista di una furiosa rimonta tanto da raggiungere il quinto posto favorito anche dall’uscita di scena del sudafricano Greg Gildenhuys, sostituto di Lorenzo Baroni in BMW Motorrad Italia ed incappato in una scivolata alla “Chateau d’Eau”. E’ l’ultima emozione di una gara che non ha più nulla da dire: da assoluto dominatore Jeremy Guarnoni conquista la sua prima vittoria in carriera nella Superstock 1000 FIM Cup, Sylvain Barrier 2° è il Campione 2012, a seguire nell’ordine Savadori, Lussiana e Staring (5° in rimonta), a punti Parziani, 11°.

Superstock 1000 FIM Cup 2012
Magny-Cours, Classifica Gara

01- Jeremy Guarnoni – MRS Racing – Kawasaki ZX-10R – 14 giri in 28’12.230
02- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 9.862
03- Lorenzo Savadori – Barni Racing Team Italia – Ducati 1199 Panigale – + 20.703
04- Matthieu Lussiana – Team ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 34.445
05- Bryan Staring – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 37.916
06- Christoffer Bergman – BWG Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 39.886
07- Ondrej Jezek – SK Energy Racing Team – Ducati 1098R – + 43.775
08- Julien Millet – Up Racing – Kawasaki ZX-10R – + 49.227
09- Randy Pagaud – Team OGP – Kawasaki ZX-10R – + 49.678
10- Markus Reiterberger – Team alpha Racing – BMW S1000RR – + 1’03.515
11- Massimo Parziani – M.V. Racing Team – Aprilia RSV4 APRC – + 1’23.345
12- Adrien Protat – FP Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1’45.301
13- Heber Pedrosa – Team Brazil by ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 1’46.615
14- Gabriel Berclaz – Berclaz Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 2’14.496
15- Tiago Dias – Team Dias – Kawasaki ZX-10R – + 3’54.896
16- Philippe Thriet – Team Brazil by ASPI – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

Servizio Fotografico: Diego De Col

STK1000 Magny Cours Qualifiche 2: Barrier Vs La Marra

6 ottobre 2012 

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Sylvain Barrier in pole, ma Eddi La Marra ha colmato il gap. Questo il responso della conclusiva mezz’ora di qualifiche ufficiali della Superstock 1000 FIM Cup a Magny-Cours con il pilota transalpino di BMW Motorrad Italia autore del nuovo record della pista in 1’41″079 (sotto all’1’41″335 siglato lo scorso anno da Danilo Petrucci), ma avvicinato con un buon giro nei 10 minuti finali da Eddi La Marra, secondo con la Ducati 1199 Panigale preparata dal Barni Racing Team e vestita dei colori del Team Italia FMI, deciso a dare il tutto-e-per-tutto domani nell’unica, decisiva gara in programma a partire dalle 10:30. Separati da soli 3 punti in campionato a vantaggio di Barrier, non si possono fare calcoli di classifica: chi conquisterà la vittoria domani, o semplicemente chi starà davanti all’esposizione della bandiera a scacchi, succederà nell’albo d’oro a Davide Giugliano, vincitore della FIM Cup proprio a Magny-Cours lo scorso anno con una prova d’anticipo.

Sulla carta il favorito resta Barrier, giunto alla settima pole stagionale su dieci gare (8° in carriera, secondo soltanto al suo predecessore in BMW Motorrad Italia Ayrton Badovini con 13), ma Eddi La Marra ha ridotto a soli 237/1000 lo svantaggio ritrovandosi affiancato in prima fila dalle Kawasaki di Jeremy Guarnoni (MRS Racing) e Bryan Staring, terzo incomodo nella corsa al titolo a -22 dal leader Barrier.

Scatteranno invece dalla seconda i rispettivi compagni di squadra dei duellanti al titolo Greg Gildenhuys, sudafricano pluri-campione Superbike in madrepatria convocato da BMW Motorrad Italia in sostituzione dell’infortunato Lorenzo Baroni (ed incappato in una scivolata senza conseguenze), e Lorenzo Savadori, sesto con la seconda Panigale del Barni Racing Team Italia a precedere Markus Reiterberger (BMW alpha Racing) ed il sempre più convincente svedese di casa BWG Racing Kawasaki Christoffer Bergmann.

Con Leandro Mercado (9°) e Fabio Massei (10° con la Honda Fireblade del Ten Kate Junior Team) a completare la top-10 e Massimo Parziani in risalita, 20° con l’unica Aprilia RSV4 aPRC al via della serie under-26, l’appuntamento è ora fissato alle 10:30 di domani con l’accensione e spegnimento del semaforo di questo ultimo round della stagione 2012.

Superstock 1000 FIM Cup 2012
Magny-Cours, Classifica Combinata Qualifiche

01- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – 1’41.079
02- Eddi La Marra – Barni Racing Team Italia – Ducati 1199 Panigale – + 0.237
03- Jeremy Guarnoni – MRS Racing – Kawasaki ZX-10R – + 0.402
04- Bryan Staring – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 0.564
05- Greg Gildenhuys – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 0.770
06- Lorenzo Savadori – Barni Racing Team Italia – Ducati 1199 Panigale – + 0.787
07- Markus Reiterberger – Team alpha Racing – BMW S1000RR – + 0.915
08- Christoffer Bergman – BWG Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 0.997
09- Leandro Mercado – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1.018
10- Fabio Massei – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 1000RR – + 1.258
11- Matthieu Lussiana – Team ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 1.317
12- Ondrej Jezek – SK Energy Racing Team – Ducati 1098R – + 1.950
13- David McFadden – MRS Racing – Kawasaki ZX-10R – + 2.197
14- Randy Pagaud – Team OGP – Kawasaki ZX-10R – + 2.265
15- Julien Millet – Up Racing – Kawasaki ZX-10R – + 2.300
16- Nicolas Grobler – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 2.460
17- Tomas Svitok – SK Energy Racing Team – Ducati 1098R – + 2.693
18- Andrzej Chmielewski – Red Devils Roma – Ducati 1098R – + 2.839
19- Philippe Thiriet – Team Brazil by ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 3.281
20- Massimo Parziani – M.V. Racing Team – Aprilia RSV4 APRC – + 3.385
21- Marc Coser – Triple M Racing – Ducati 1199 Panigale – + 3.755
22- Tiago Dias – Team Dias – Kawasaki ZX-10R – + 3.852
23- Heber Pedrosa – Team Brazil by ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 3.910
24- Alen Gyorfi – MetalCom Adrenalin H-Moto – Honda CBR 1000RR – + 3.956
25- Gabriel Berclaz – Berclaz Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 4.630
26- Adrien Protat – FP Racing – Kawasaki ZX-10R – + 4.885

Servizio Fotografico: Diego De Col

STK1000 Magny Cours Prove 2: Guarnoni leader

6 ottobre 2012 

Pubblicato in Superstock, World Superbikes


C’è una Kawasaki al comando dell’ultima mezz’ora di prove libere della Superstock 1000 FIM Cup a Magny-Cours. Jeremy Guarnoni, Campione Europeo Superstock 600 al secondo anno tra le 1000cc, con la Ninja ZX-10R del MRS Racing di Adrien Morillas ha spiccato il miglior riferimento cronometrico in 1’41″574, oltre 3/10 di vantaggio rispetto al capo-classifica e grande favorito per la conquista del titolo under-26 Sylvain Barrier, secondo con la BMW S1000RR di BMW Motorrad Italia GoldBet, nei tre turni di prove sin qui disputati costantemente davanti ai suoi più diretti rivali nella corsa alla FIM Cup.

Si mettono bene le cose per il pilota transalpino, poleman provvisorio ed in questa sessione seguito a distanza da Bryan Staring (3° nella schermata dei tempi ed in campionato a 22 punti dalla vetta) e, soprattutto, da Eddi La Marra, settimo a 1″165 con la Ducati 1199 Panigale preparata dal Barni Racing Team, preceduto in graduatoria anche da Markus Reiterberger (BMW alpha Racing), Matthieu Lussiana (Kawasaki del proprio Team ASPI) e Greg Gildenhuys, sudafricano pluri-campione Superbike in madrepatria, convocato da BMW Motorrad Italia in sostituzione dell’infortunato Lorenzo Baroni.

Weekend tutto in salita per il portacolori del Team Italia FMI, pur sempre il migliore dei nostri in classifica lasciando il compagno di squadra Lorenzo Savadori in 9° e Fabio Massei in 11° posizione con la Honda Fireblade del Ten Kate Junior Team. Non va oltre la 23esima piazza invece Massimo Parziani, al rientro dopo l’assenza forzata di Portimao sempre con la Aprilia RSV4 aPRC del M.V. Racing Team.

Nel pomeriggio, a partire dalle 17:05, seconda e conclusiva sessione di qualifiche ufficiali che determineranno lo schieramento di partenza della decisiva gara in programma domani alle 10:30 con Barrier grande favorito, non soltanto per i 3 punti di vantaggio rispetto a La Marra, 22 a scapito di Staring.

Superstock 1000 FIM Cup 2012
Magny-Cours, Classifica Prove Libere 2

01- Jeremy Guarnoni – MRS Racing – Kawasaki ZX-10R – 1’41.574
02- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 0.356
03- Bryan Staring – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 0.657
04- Markus Reiterberger – Team alpha Racing – BMW S1000RR – + 0.884
05- Matthieu Lussiana – Team ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 1.151
06- Greg Gildenhuys – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 1.161
07- Eddi La Marra – Barni Racing Team Italia – Ducati 1199 Panigale – + 1.165
08- Christoffer Bergman – BWG Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 1.247
09- Lorenzo Savadori – Barni Racing Team Italia – Ducati 1199 Panigale – + 1.518
10- Leandro Mercado – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1.552
11- Fabio Massei – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 1000RR – + 1.740
12- Ondrej Jezek – SK Energy Racing Team – Ducati 1098R – + 1.792
13- Randy Pagaud – Team OGP – Kawasaki ZX-10R – + 2.352
14- Julien Millet – Up Racing – Kawasaki ZX-10R – + 2.476
15- David McFadden – MRS Racing – Kawasaki ZX-10R – + 2.544
16- Nicolas Grobler – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 3.055
17- Alen Gyorfi – MetalCom Adrenalin H-Moto – Honda CBR 1000RR – + 3.441
18- Philippe Thiriet – Team Brazil by ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 3.714
19- Tiago Dias – Team Dias – Kawasaki ZX-10R – + 3.775
20- Marc Moser – Triple M Racing – Ducati 1199 Panigale – + 4.056
21- Andrzej Chmielewski – Red Devils Roma – Ducati 1098R – + 4.396
22- Heber Pedrosa – Team Brazil by ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 4.466
23- Massimo Parziani – M.V. Racing Team – Aprilia RSV4 APRC – + 4.500
24- Gabriel Berclaz – Berclaz Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 5.071
25- Adrien Protat – FP Racing – Kawasaki ZX-10R – + 5.120

Servizio Fotografico: Diego De Col

STK1000 Magny Cours Qualifiche 1: Barrier su Guarnoni

5 ottobre 2012 

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A Magny-Cours si decide il campionato ed il capo-classifica Sylvain Barrier ha iniziato nel migliore dei modi questo decisivo weekend della Superstock 1000 FIM Cup. Sul tracciato amico il pilota transalpino di BMW Motorrad Italia GoldBet ha spiccato in 1’41″633 la pole position provvisoria nella prima sessione di qualifiche ufficiali distanziando di soli 41/1000 un altro pilota di casa come Jeremy Guarnoni, il più veloce dell’inaugurale sessione di prove libere della mattinata con la Kawasaki Ninja ZX-10R del MRS Racing di Adrien Morillas.

Un convincente inizio per i due piloti francesi “di punta” della serie riservata agli under-26, a maggior ragione pensando al distacco rifilato ai loro più diretti inseguitori: oltre 1″ offrendo spunti interessanti sul prosieguo del weekend con Barrier e Guarnoni apparentemente già “in fuga”. Sarà dunque problematico per Eddi La Marra, secondo in campionato a -3 da Barrier, riaprire i giochi dopo lo “zero” subito al Nurburgring ed il 5° posto di Portimao: l’alfiere del Team Italia FMI, al via con la Ducati 1199 Panigale del Barni Racing Team, insegue a 1″240 dalla quinta posizione, preceduto dalle BMW S1000RR del sempre più convincente Markus Reiterberger (Team alpha Racing, 3°) e dal sudafricano pluri-campione Superbike in madrepatria Greg Gildenhuys, chiamato da BMW Motorrad Italia per sostituire l’infortunato Lorenzo Baroni, quarto al rientro dopo la parentesi del 2007 con Ducati Pedercini.

A proposito della compagine mantovana, Bryan Staring, “terzo incomodo” nella corsa alla FIM Cup (insegue a 22 punti da Barrier con più soltanto 25 in palio), ha concluso al 9° posto a 1″483 dalla vetta preceduto dal proprio compagno di squadra Leandro Mercado (8°) e da Lorenzo Savadori, 7° con la seconda Ducati 1199 Panigale del Barni Racing Team, mentre il terzo alfiere del Team Pedercini Nicolas Grobler è incappato in una scivolata alla curva 6.

Per completare il quadro dei piloti italiani Fabio Massei, 3° stamane, è 11° con la Honda Fireblade del Ten Kate Junior Team, chiude il gruppo (26°) invece Massimo Parziani al rientro con la Aprilia RSV4 aPRC del M.V. Racing Team. Domani pomeriggio secondo turno di qualifiche ufficiali anticipato alle 9:00 dalla conclusiva sessione di prove libere.

Superstock 1000 FIM Cup 2012
Magny-Cours, Classifica Qualifiche 1

01- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – 1’41.633
02- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki ZX-10R – + 0.041
03- Markus Reiterberger – Team alpha Racing – BMW S1000RR – + 1.076
04- Greg Gildenhuys – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 1.083
05- Eddi La Marra – Barni Racing Team Italia – Ducati 1199 Panigale – + 1.240
06- Matthieu Lussiana – Team ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 1.243
07- Lorenzo Savadori – Barni Racing Team Italia – Ducati 1199 Panigale – + 1.391
08- Leandro Mercado – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1.456
09- Bryan Staring – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1.483
10- Christoffer Bergman – BWG Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 1.553
11- Fabio Massei – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 1000RR – + 1.606
12- David McFadden – MRS Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1.959
13- Julien Millet – Up Racing – Kawasaki ZX-10R – + 2.144
14- Tomas Svitok – SK Energy Racing Team – Ducati 1098R – + 2.265
15- Randy Pagaud – Team OGP – Kawasaki ZX-10R – + 2.724
16- Ondrej Jezek – SK Energy Racing Team – Ducati 1098R – + 2.987
17- Marc Moser – Triple M Racing – Ducati 1199 Panigale – + 3.201
18- Andrzej Chmielewski – Red Devils Roma – Ducati 1098R – + 3.789
19- Alen Gyorfi – MetalCom Adrenalin H-Moto – Honda CBR 1000RR – + 3.823
20- Philippe Thriet – Team Brazil by ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 3.852
21- Heber Pedrosa – Team Brazil by ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 3.996
22- Nicolas Grobler – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 4.059
23- Gabriel Berclaz – Berclaz Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 4.126
24- Tiago Dias – Team Dias – Kawasaki ZX-10R – + 4.942
25- Adrien Protat – FP Racing – Kawasaki ZX-10R – + 5.193
26- Massimo Parziani – M.V. Racing Team – Aprilia RSV4 APRC – + 5.639

Servizio Fotografico: Diego De Col

STK1000 Magny Cours Prove 1: Guarnoni precede Barrier

5 ottobre 2012 

Pubblicato in Superstock, World Superbikes


Come nel 2005 e 2007, a Magny-Cours si assegna il titolo della Superstock 1000 FIM Cup. Tre piloti potenzialmente in corsa per il traguardo finale, ma una “sorpresa” (virgolettato) al comando della classifica dell’inaugurale sessione di prove libere: Jeremy Guarnoni, Campione Europeo Superstock 600 ed ormai fuori dai giochi-campionato, proprio allo scadere in 1’43″114 è balzato al comando della schermata dei tempi in sella alla Kawasaki Ninja ZX-10R del MRS Racing di Adrien Morillas. Sul tracciato amico dove, lo scorso mese di aprile, ha preso parte anche al Bol d’Or proprio con una Kawasaki della classe Superstock, “Jey” con l’asfalto di fatto quasi completamente asciutto (lo è quantomeno nella traiettoria ideale) ha lasciato a oltre 7/10 il connazionale Sylvain Barrier, tornato alla vittoria al Nurburgring ed in testa alla classifica due settimane or sono a Portimao.

L’alfiere del team BMW Motorrad Italia si presenta in casa da favorito #1 per succedere nell’albo d’oro della serie under-26 a Davide Giugliano restando a lungo davanti a Guarnoni nella classifica dei tempi, staccando di oltre 1″ gli altri: Fabio Massei, terzo su Honda del Ten Kate Junior Team, sconta oltre 2″ dalla vetta. Medesimo discorso per Leandro “Tati” Mercado (Kawasaki Pedercini), ma soprattutto per gli altri due contendenti al titolo Eddi La Marra (5° a 2″121 con la Ducati 1199 Panigale del Barni Racing Team, a -3 in campionato) e Bryan Staring (8° su Kawasaki Pedercini a 2″8, -22 nella generale), costretti ad inseguire sin dalla prima sessione di attività sul tracciato di Nevers.

Al di fuori del contesto che vale la Coppa internazionale STK1000 si evidenzia in positivo il sudafricano Greg Gildehuys, pluri-campione Superbike in madrepatria, chiamato da BMW Motorrad Italia in sostituzione dell’infortunato Lorenzo Baroni dopo la breve parentesi del 2007 con il Team Pedercini, seguito nell’ordine da Lorenzo Savadori (7°), lo svedese Christoffer Bergman (9° con la Kawasaki BWG Racing) e Randy Pagaud (Kawasaki OGP) a completare la top-10.

A completare il quadro dei piloti italiani in 23esima posizione figura il rientrante Massimo Parziani (Aprilia RSV4 aPRC del M.V. Racing Team) mentre Ondrej Jezek è incappato in una scivolata nei primissimi minuti di attività a Magny-Cours.

Superstock 1000 FIM Cup 2012
Magny-Cours, Classifica Prove Libere 1

01- Jeremy Guarnoni – MRS Racing – Kawasaki ZX-10R – 1’43.114
02- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 0.708
03- Fabio Massei – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 1000RR – + 2.046
04- Leandro Mercado – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 2.074
05- Eddi La Marra – Barni Racing Team Italia – Ducati 1199 Panigale – + 2.121
06- Greg Gildenhuys – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 2.690
07- Lorenzo Savadori – Barni Racing Team Italia – Ducati 1199 Panigale – + 2.761
08- Bryan Staring – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 2.859
09- Christoffer Bergman – BWG Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 2.880
10- Randy Pagaud – Team OGP – Kawasaki ZX-10R – + 3.247
11- Markus Reiterberger – Team alpha Racing – BMW S1000RR – + 3.342
12- David McFadden – MRS Racing – Kawasaki ZX-10R – + 3.836
13- Nicolas Grobler – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 4.114
14- Julien Millet – Up Racing -Kawasaki ZX-10R – + 4.263
15- Alen Gyorfi – MetalCom Adrenalin H-Moto – Honda CBR 1000RR – + 4.912
16- Tomas Svitok – SK Energy Racing Team -Ducati 1098R – + 4.922
17- Andrzej Chmielewski – Red Devils Roma – Ducati 1098R – + 7.522
18- Gabriel Berclaz – Berclaz Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 7.772
19- Adrien Protat – FP Racing – Kawasaki ZX-10R – + 7.812
20- Marc Moser – Triple M Racing – Ducati 1199 Panigale – 7.848
21- Heber Pedrosa – Team Brazil by ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 7.893
22- Tiago Dias – Team Dias – Kawasaki ZX-10R – + 11.590
23- Massimo Parziani – M.V. Racing Team – Aprilia RSV4 APRC – + 13.048
24- Philippe Thiriet – Team Brazil by ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 14.117

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superstock 1000: ultimo round 2012 a Magny Cours

4 ottobre 2012 

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Eccezion fatta per l’ultimo triennio, la Superstock 1000 FIM Cup (ed in precedenza l’Europeo STK1000) aveva sempre riservato simili “finali thrilling”: più piloti in corsa per il titolo, ma forse mai come quest’anno con così tanta incertezza su chi si aggiudicherà la Coppa FIM under-26. Bisognerà attendere la finalissima di domenica 7 ottobre, con la partenza fissata secondo consuetudine alle 10:30, per scoprire chi succederà nell’albo d’oro a Davide Giugliano tra ben tre piloti aritmeticamente ancora in corsa per questo traguardo: Sylvain Barrier (BMW Motorrad Italia GoldBet), Eddi La Marra (Barni Racing Team Italia) e Bryan Staring (Team Pedercini), racchiusi in 22 punti con ancora 25 in palio nel weekend di Magny Cours.

Proprio sul tracciato francese in quattro distinte occasioni nel recente passato era stato assegnato il titolo di categoria: nel 2003 il duello tra Michel Fabrizio e Lorenzo Lanzi, dodici mesi più tardi la vittoria di Lorenzo Alfonsi (con Gianluca Vizziello in infermeria), nel 2005 l’acceso confronto in casa Yamaha Motor Deutschland tra Didier Van Keymeulen e Kenan Sofuoglu senza scordarci dell’incredibile “volata” a tre del 2007 tra Niccolò Canepa, Claudio Corti e Matteo Baiocco. Precedenti che lasciando presupporre che non mancherà lo spettacolo nel weekend d’Oltralpe con i tre pretedenti alla FIM Cup impossibilitati a sbagliare a cominciare dal favorito della vigilia: Sylvain Barrier. Alla quinta stagione completa nella serie, la seconda consecutiva con BMW Motorrad Italia, il 23enne pilota di Oyonnax si presenterà sul tracciato amico pronto a far valere il “fattore campo” a proprio vantaggio, pur amministrando un esiguo margine di soli 3 punticini in classifica.

Tornato al comando della classifica a Portimao, Barrier con la propria BMW S1000RR quest’anno ha conquistato 4 vittorie (Imola, Assen, Misano, Nurburgring) superando diversi momenti di difficoltà dovuti all’infortunio alla spalla rimediato a Monza. Qualche battuta d’arresto di troppo (Monza, Aragon, Brno), ma Sylvain ha rimediato a questo triplo-zero ritrovandosi ora a +3 nei confronti di Eddi La Marra, autore di una stagione straordinaria con la esordiente Ducati 1199 Panigale preparata dal Barni Racing Team e vestita dei colori del Team Italia della Federazione Motociclistica Italiana. Il talentuoso pilota di Ferentino, vincitore a Silverstone e poleman all’esordio con la nuova sportiva di Bologna ad Imola, sconta lo “zero” del Nurburgring ed il mezzo passo falso di Portimao, quinto sul traguardo con problemi sulla distanza di gara tanto da vedersi raggiunto e superato dal proprio compagno di squadra Lorenzo Savadori fuori dai giochi campionato, depauperando di fatto il vantaggio di ben 31 punti costruito nell’estate dopo l’autorevole affermazione di Silverstone.

Nulla è perduto per il buon Eddi, chiamato soltanto a vincere a Magny Cours in casa del “nemico”. Il fattore campo non gioca a favore del nostro portabandiera, nè tantomeno la situazione in classifica per uno dei grandi protagonisti della stagione come Bryan Staring, pluri-campione in madrepatria tra Superbike, Supersport e 125 GP, al secondo anno “europeo” con la Kawasaki del Team Pedercini in trionfo ad Aragon, Brno e Portimao ritrovandosi ora a 22 punti dalla vetta nonostante il triplo passo falso tra Assen, Monza e, più recentemente, la scivolata al Nurburgring in piena corsa per la vittoria, non abbastanza per compromettere una stagione da incorniciare dove ha riscritto i primati per la casa di Akashi nella categoria (una Ninja non vinceva una gara nella STK1000 da 12 anni!), impreziosita dall’eccezionale 10° posto di Gara 1 a Phillip Island nel Mondiale Superbike.

Se con Barrier, La Marra e Staring è confronto-a-tre per il titolo piloti, altrettanto per la graduatoria marche dove proprio la Kawasaki conduce con 168 punti, 3 lunghezze di vantaggio rispetto alla Ducati, 7 nei confronti della BMW. Una sfida nella sfida, con tutti gli altri attesi protagonisti della FIM Cup chiamati ad una prova convincente per sortire gli effetti sperati nella corsa alla corona costruttori: da Jeremy Guarnoni (in evidenza da Misano in avanti al ritorno con la Kawasaki del MRS Racing di Adrien Morillas) al nostro Lorenzo Savadori (Ducati 1199 Panigale del Barni Racing Team Italia), senza scordarci di due giovani talenti saliti sul podio quest’anno come Markus Reiterberger (BMW alpha Racing) ed il sempre più convincente scandinavo Christoffer Bergman (BWG Racing Kawasaki).

Oltre a La Marra e Savadori, a Magny Cours lecito attendersi una gran prova di Fabio Massei (Honda Ten Kate Junior Team), tornerà in pista anche Massimo Parziani (Aprilia RSV4 aPRC del M.V. Racing Team), non Lorenzo Baroni, fuori gioco per l’infortunio rimediato a Silverstone e sostituito in BMW Motorrad Italia dal pluri-campione sudafricano Superbike (l’ultimo conseguito quest’anno proprio su BMW) Greg Gildenhuys, già al via della seconda parte della stagione 2007 con il Team Pedercini.

Proprio la compagine mantovana accanto a Bryan Staring e Leandro “Tati” Mercado affiderà una terza Ninja ZX-10R al sudafricano Nicolas Grobler, una delle tante novità del weekend in materia di wild card. Direttamente dal campionato francese Superbike correrà con la Kawasaki dell’Up Racing Julien Millet (con gomme Michelin nel FSBK), sempre in materia di sudafricani rivedremo David McFadden (MRS Racing, multato a Portimao per non aver rispettato una segnalazione dei commissari), ci sarà anche un figlio d’arte come Adrien Protat (Kawasaki FP Racing), lo svizzero Gabriel Berclaz (presenza fissa negli ultimi anni del CIV) ed il tedesco Marc Moser, protagonista dell’IDM Supersport, al via con una Ducati 1199 Panigale del Triple M Racing, la stessa con la quale ha disputato l’ultimo round dell’IDM Superbike ad Hockenheim.

Superstock 1000 FIM Cup 2012
La Classifica di Campionato

01- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – 133
02- Eddi La Marra – Barni Racing Team Italia – Ducati 1199 Panigale – 130
03- Bryan Staring – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – 111
04- Jeremy Guarnoni – MRS Racing – Kawasaki ZX-10R – 98
05- Lorenzo Savadori – Barni Racing Team Italia – Ducati 1199 Panigale – 91
06- Markus Reiterberger – Team alpha Racing – BMW S1000RR – 85
07- Christoffer Bergman – BWG Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – 78
08- Fabio Massei – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 1000RR – 71
09- Kev Coghlan – DMC Racing – Ducati 1199 Panigale – 71
10- Lorenzo Baroni – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – 56
11- Ondrej Jezek – SK Energy Racing Team – Ducati 1098R – 39
12- Marco Bussolotti – SK Energy Racing Team – Ducati 1098R – 34
13- Loris Baz – MRS Racing – Kawasaki ZX-10R – 30
14- Leandro Mercado – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – 29
15- Alen Gyorfi – MetalCom Adrenalin H-Moto – Honda CBR 1000RR – 27
16- David McFadden – MRS Racing – Kawasaki ZX-10R – 23
17- Matthieu Lussiana – Team ASPI – Kawasaki ZX-10R – 22
18- Andrzej Chmielewski – Red Devils Roma – Ducati 1098R – 19
19- Robbie Brown – DMC Racing – Ducati 1199 Panigale – 18
20- Michele Magnoni – G.M. Racing – BMW S1000RR – 16
21- Tomas Svitok – SK Energy Racing Team – Ducati 1098R – 15
22- Federico Dittadi – Team Riviera – Aprilia RSV4 APRC – 15
23- Randy Pagaud – Team OGP – Kawasaki ZX-10R – 12
24- Philippe Thiriet – Team Brazil by ASPI – Kawasaki ZX-10R – 6
25- Tiago Dias – Team Dias – Kawasaki ZX-10R – 6
26- Santiago Barragan – Kawasaki PL Racing – Kawasaki ZX-10R – 5
27- Matteo Gabrielli – Racing Team Gabrielli – Aprilia RSV4 APRC – 5
28- Jan Halbich – Jan Halbich Racing – Kawasaki ZX-10R – 4
29- Enrique Ferrer – CNS Motorsport – Ducati 1199 Panigale – 4
30- Massimo Parziani – M.V. Racing Team – Aprilia RSV4 APRC – 2
31- Heber Pedrosa – Team Brazil by ASPI – Kawasaki ZX-10R – 1
32- Tommaso Gabrielli – Racing Team Gabrielli – Aprilia RSV4 APRC – 1
33- Bogdan Vrajitoru – CSM Bucharest – Kawasaki ZX-10R – 1
34- Danilo Lewis – Team Brazil by ASPI – Kawasaki ZX-10R – 1

Superstock 1000 Portimao Gara: terzo centro per Staring

23 settembre 2012 

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Clamoroso epilogo per l’unica gara in programma della Superstock 1000 FIM Cup all’Autódromo Internacional do Algarve di Portimão posticipata al tardo pomeriggio per il diluvio della mattinata. L’australiano Bryan Staring all’ultimo giro sorprende Sylvain Barrier e conquista la terza vittoria stagionale dopo Aragon e Brno, restando potenzialmente in corsa per il successo finale in una Coppa FIM STK1000 che ripropone al comando della classifica proprio il pilota transalpino di BMW Motorrad Italia, leader seppur con soli 3 punticini di vantaggio rispetto a Eddi La Marra, 5° sul traguardo e “beffato” nel finale dal proprio compagno di squadra al Barni Racing Team Italia Lorenzo Savadori. Un finale incredibile per questo penultimo atto della serie internazionale riservata ai giovani talenti under-26 con Staring che, dopo aver riportato la Kawasaki sul gradino più alto del podio nella categoria a distanza di 12 anni dall’ultima affermazione datata 2000, si propone adesso a -22 dal capo-classifica Sylvain Barrier, secondo e battuto soltanto all’ultimo giro dall’agguerrito alfiere del Team Pedercini già campione australiano di Superbike, Supersport e 125, in evidenza lo scorso mese di febbraio nel WSBK (10° assoluto in Gara 1).

Seppur battuto, il portacolori di BMW Motorrad Italia può guardar con fiducia alla “finale” della stagione da disputarsi in casa a Magny-Cours nonostante i miseri 3 punticini di margine rispetto a Eddi La Marra, presentatosi in Algarve a +6 in campionato, quinto sul traguardo dopo esser stato sopravanzato in pieno rettilineo nei primi giri dai tre piloti saliti sul podio e, nel finale, a sorpresa anche dal proprio compagno di colori al Team Italia FMI Lorenzo Savadori, quarto in rimonta segno che non ci sono stati (o evidentemente non sono stati rispettati) ordini di squadra dal muretto box. Per La Marra si complica così la corsa alla FIM Cup nella stagione d’esordio della Ducati 1199 Panigale ottimamente preparata dal Barni Racing Team, ora costretto a recuperare i tre punti di svantaggio e difendersi da un valido terzo incomodo come Bryan Staring senza scordarci di “variabili impazzite” come Jeremy Guarnoni, terzo oggi a Portimao con la Kawasaki del MRS Racing, tra i piloti da seguire con interesse a Magny-Cours.

A completare il lotto dei piloti di testa da segnalare il buon sesto posto dello svedese di casa BWG Racing Kawasaki Christoffer Bergman (scattato dalla prima fila grazie al 4° crono delle qualifiche ufficiali, già sul podio a Monza), seguito da Fabio Massei che completa il novero dei piloti italiani in settima posizione ai comandi dell’unica Honda CBR 1000RR Fireblade schierata dal Ten Kate Junior Team. Tra due settimane gran finale a Magny Cours con tre potenziali vincitori della Coppa FIM Superstock 1000.

Cronaca di Gara

Si parte alle 16:40 locali a seguito del diluvio universale che si è abbattuto nella primissima mattinata all’Autódromo Internacional do Algarve di Portimão, per la quinta volta in questa stagione scatta dalla pole Sylvain Barrier affiancato in prima fila da Bryan Staring, dal capo-classifica di campionato Eddi La Marra e dal sempre più convincente Christoffer Bergman, dalla seconda gli altri due italiani al via Fabio Massei (5°) e Lorenzo Savadori (7°). Forte vento a parte, Portimao presenta ora condizioni climatiche ottimali allo spegnimento del semaforo con Eddi La Marra che si fa trovar pronto, protagonista di un vero e proprio scatto da centometrista che vale l’hole-shot alla prima curva su Staring, Barrier, Bergman, Massei, Guarnoni e Mercado, via via tutti gli altri. Con il gruppo compatto si va verso alla curva 5 e Barrier, scattato non benissimo dalla pole, rompe subito gli indugi per la seconda piazza a scapito di Staring, nel frattempo proprio allo stesso tornantino Andrzej Chmielewski centra l’incolpevole Tomas Svitok con entrambi i piloti dell’Est a terra. La corsa prosegue e va in archivio il primo giro con La Marra ora “braccato” da Barrier e Staring, dietro Guarnoni e Savadori sfilano Bergman nel tentativo di ricucire il gap dal terzetto di testa. “Jey” ci riesce appieno nel corso del terzo dei dodici giri previsti grazie al giro più veloce in 1’47″348, nel frattempo Barrier fa valere le doti motoristiche della propria BMW S1000RR e “svernicia” in pieno rettilineo la Panigale di La Marra presentandosi al comando alla staccata della prima curva.

Prevedibilmente si compone un poker di testa con Barrier, Staring, La Marra e Guarnoni a contatto, a 2″5 c’è Savadori, Massei intanto è 8° preceduto dalle due Ninja di Bergman (6°) e Mercado (7°). Terzo giro, come Barrier anche Staring sfrutta la scia della Panigale di La Marra riuscendo nell’intento di guadagnare la seconda posizione lanciandosi come primo inseguitore del pilota francese che abbozza un tentativo di fuga. Ad 1/3 della distanza di gara Barrier, Staring e Guarnoni scendono sotto il muro dell’1’48″, l’unico a non attestarsi a questi livelli è La Marra che ha il suo bel da fare nel tentativo di conservare quantomeno il terzo posto dagli attacchi di un combattivo Guarnoni alle sue spalle.

Il portacolori del Team Italia le prova tutte, si difende egregiamente sul “misto”, ma in pieno rettilineo ancora una volta è costretto a pagar dazio nel confronto delle 4 cilindri cedendo il terzo gradino del podio a Guarnoni. Nuova classifica dunque quando si è ormai giunti a metà gara, Barrier conduce su Staring e Guarnoni, La Marra è 4°, Savadori 5° è in chiara rimonta dopo un problematico avvio ritrovandosi a 1″5 dal proprio compagno di squadra al Barni Racing Team. Il talentuoso pilota di Ferentino non riesce a tenere il passo del terzetto in fuga, lascia in un sol colpo oltre 1″ con ormai più soltanto la prerogativa di portare a termine la corsa in quarta piazza pur lasciando per strada punti pesanti nella corsa alla FIM Cup.

Definito il podio, resta da decider soltanto l’ordine dei primi tre classificati: Guarnoni sulla distanza di gara non riesce a replicare gli ottimi tempi di Barrier e Staring, a confronto diretto per la vittoria separati da una manciata di centesimi. I due si studiano e si presentano all’ultimo giro addirittura con soli 7/1000 di gap sul traguardo, Staring esce benissimo dall’ultima curva e affonda il sorpasso mentre dietro, a sorpresa, Savadori raggiunge e passa La Marra per il 4° posto evidenziando che non vi sono (o non si rispettano) ordini di squadra dal muretto box del Barni Racing Team Italia. La manovra di Staring sorprende Barrier e coglie gli effetti sperati: l’australiano del Team Pedercini conquista la terza vittoria in carriera nella Superstock 1000, Barrier 2° è nuovo leader, completa il podio Jeremy Guarnoni davanti alle Ducati 1199 Panigale di Savadori e La Marra, con il buon Eddi che perde così altri 2 punticini nella corsa al titolo. A seguire Christoffer Bergmann chiude in sesta posizione a precedere Fabio Massei, 7° con Mercado, Reiterberger e Jezek a completare la top-10 davanti alla wild card d’eccezione Santiago Barragan.

Superstock 1000 FIM Cup 2012
Autódromo Internacional do Algarve di Portimão, Classifica Gara

01- Bryan Staring – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – 12 giri in 21’34.528
02- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 1.722
03- Jeremy Guarnoni – MRS Racing – Kawasaki ZX-10R – + 3.839
04- Lorenzo Savadori – Barni Racing Team Italia – Ducati 1199 Panigale – + 6.249
05- Eddi La Marra – Barni Racing Team Italia – Ducati 1199 Panigale – + 6.444
06- Christoffer Bergman – BWG Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 12.990
07- Fabio Massei – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 1000RR – + 16.963
08- Leandro Mercado – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 19.648
09- Markus Reiterberger – Team alpha Racing – BMW S1000RR – + 19.708
10- Ondrej Jezek – SK Energy Racing Team – Ducati 1098R – + 20.48
11- Santiago Barragan – Kawasaki PL Racing – Kawasaki ZX-10R – + 20.754
12- David McFadden – MRS Racing – Kawasaki ZX-10R – + 37.996
13- Philippe Thriet – Team Brazil by ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 41.520
14- Tiago Dias – Team Dias – Kawasaki ZX-10R – + 44.098
15- Heber Pedrosa – Team Brazil by ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 54.819
16- Marco Solorza – Kawasaki PL Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1’01.577
17- Artur Wielebski – SK Energy Bogdanka Racing – Ducati 1098R – + 1’04.385
18- Alexey Ivanov – DMC Racing – Ducati 1199 Panigale – + 1’23.816
19- Bogdan Vrajitoru – CSM Bucharest – Kawasaki ZX-10R – + 1’24.590

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

Servizio Fotografico: Diego De Col

Superstock 1000 Portimao Gara: partenza rinviata alle 16:40

23 settembre 2012 

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A seguito del diluvio che si è abbattuto all’Autódromo Internacional do Algarve di Portimão, la partenza dell’unica gara in programma della Superstock 1000 FIM Cup è stata posticipata alle 16:40 locali, le 17:40 italiane, subito dopo la conclusione della seconda manche del Mondiale Superbike.

Mossa inevitabile considerata l’impraticabilità della pista, nella speranza in un netto miglioramento delle condizioni climatiche.

Va ricordato che a Portimao il capo-classifica di campionato Eddi La Marra (nella foto) potrebbe persino laurearsi Campione con una gara d’anticipo, forte dei 6 punti di vantaggio rispetto al poleman Sylvain Barrier.

Nelle qualifiche ufficiali proprio l’alfiere BMW Motorrad Italia GoldBet aveva conquistato la quinta pole position stagionale davanti a Bryan Staring (Kawasaki Pedercini), Eddi La Marra (Ducati 1199 Panigale del Barni Racing Team Italia) e Christoffer Bergman (BWG Racing Kawasaki) con gli altri due italiani al via Fabio Massei (Honda Ten Kate Junior Team) e Lorenzo Savadori (Ducati 1199 Panigale del Barni Racing Team Italia) rispettivamente in 5° e 7° posizione.

Servizio Fotografico: Diego De Col

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