Moto2: si arriva a Misano con Toni Elias dominatore
2 settembre 2010

La Moto2, a tratti così combattuta, sembra poter dir poco per la classifica di campionato in vista della tappa di Misano Adriatico. Toni Elias, grazie alla tripletta Sachsenring-Brno-Indianapolis, si presenterà al Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini con un vantaggio abissale nei confronti di Andrea Iannone, suo primo inseguitore: 67 punti. Un margine significativo che potrebbe far dormire sonni tranquilli all’ex pilota della MotoGP, anche se la sua esperienza di anni ad altissimo livello (anche se effettivamente il primo in cui lotta per un mondiale da protagonista) gli imporrà di mantenere alta la concentrazione anche al Misano World Circuit, specie se si tratta del GP di casa per il team Gresini.
Centrare un “poker” significherebbe ammazzare il campionato: per gli avversari batterlo all’ex circuito Santamonica una ragione per poter tenere aperti i giochi e sperare in una rimonta. Questo l’obiettivo di Andrea Iannone, protagonista assoluto dal Mugello in avanti, ma con soltanto due vittorie all’attivo con la sua Speed Up. E’ il momento di vincere e di dar seguito ad una bella scalata ai vertici di categoria e classifica, ormai primo ed unico inseguitore di Elias.

L’incostanza di Thomas Luthi, che resterà con Interwetten Racing in Moto2 anche nel 2011, e le disavventure di Shoya Tomizawa hanno aperto la strada anche ad un buon recupero di Julian Simon, l’unico ad impensierire Elias ad Indianapolis. Almeno… visivamente, perchè sul piano cronometrico Andrea Iannone e Simone Corsi hanno realizzato una rimonta che resterà negli annali: l’abruzzese dal 26° al 5° posto finale, il pilota del team JiR da 35° al 4° posto sfiorando il podio.
Speriamo questo possa esser di “slancio” per i nostri portacolori a Misano. Aspettando novità dell’ultim’ora da Alex De Angelis, oltre a Iannone e Corsi hanno ambizioni da protagonisti Roberto Rolfo (inspiegabilmente indietro ad Indianapolis), Claudio Corti (tornato in zona punti e diverse vittorie a Misano in Superstock all’attivo) e Alex Baldolini, che sul circuito di casa vuole portare la I.C.P. in alto. A loro si congiungeranno anche due wild card: Ferruccio Lamborghini con la terza Suter Forward Racing, promessa dal “cognome pesante” del motociclismo tricolore e leader del CIV Supersport, e Mattia Pasini al rientro questa volta con il team Italtrans S.T.R. con cui ha ben figurato nei test tra Motorland Aragon e proprio Misano.

Per la Moto2 a Misano Adriatico schieramento rivisto con tre piloti assenti. Fonsi Nieto è ancora in America dopo un arresto cardiaco all’Ospedale di Indianapolis, ricoverato a seguito dell’infortunio rimediato nelle prove: al suo posto nuovamente con la Moriwaki G22 Holiday Gym il campione Superstock 1000 FIM Cup in carica Xavier Simeon, presenza fissa da Le Mans in avanti. Mancherà Alex Debon, fratturandosi nuovamente la clavicola destra, e Arne Tode, con il braccio sinistro malandato: le due squadre non sostituiranno i piloti, portando così lo schieramento di partenza sotto le 40 unità.
Alessio Piana
Moto2: Toni Elias “In questa categoria vietato rilassarsi”
2 settembre 2010

Neanche la febbre ha fermato Toni Elias. A Indianapolis è riuscito a conquistare la terza vittoria di fila consolidando la leadership di campionato, più che mai leader della Moto2, con un obiettivo: essere al meglio per Misano Adriatico e prolungare questa sequenza di vittorie nel Gran Premio di casa del team Gresini.
“Il fine settimana di Indianapolis è stato molto, molto difficile per me“, spiega Toni Elias. “Sono stato male per tutto il tempo che sono rimasto a Indy, non era proprio il massimo, almeno fino a quando ho vinto la gara! Di questo devo dir grazie alla Clinica Mobile che mi hanno aiutato e consentito di correre.
Sono sicuro che a Misano sarò più in forma e cercheremo di proseguire il lavoro svolto nelle ultime gare. Sarebbe davvero bello riuscire a ottener qui un bel risultato perchè è il Gran Premio di casa del team e tutti ci teniamo molto.
La Moto2 è una categoria difficile, ci sono tanti piloti veloci ed è vietato rilassarsi, neanche per un momento: dobbiamo restare concentrati e continuare a lottare dando il massimo perchè ci sono ancora molte gare in calendario“.
Toni Elias può comunque dormire sonni tranquilli, almeno per il Gran Premio di Misano: sono ben 67 i punti di vantaggio rispetto ad Andrea Iannone, secondo in classifica.
Moto2 Indianapolis Gara: tris Elias, Iannone e Corsi in rimonta
29 agosto 2010

Si sono ritrovati a stretto contatto sin dalla seconda ripartenza, dovuta al maxi-crash con 10 piloti coinvolti del primo via. Toni Elias e Julian Simon si sono studiati, passati, confrontati per decretare il vincitore del Gran Premio di Indianapolis che non poteva esser altrimenti se non il leader del mondiale, al terzo trionfo consecutivo, il quinto stagionale. Nonostante la febbre alta (39°) che lo ha debilitato sin dalle prove del venerdì, l’ex pilota della MotoGP non ha avuto problemi a gestire la Moriwaki MD600 preparata dal team Gresini nei 17 giri, passando a 6 tornate dalla bandiera a scacchi Julian Simon senza alcuna possibilità di replica.
Con questa vittoria Elias ha di fatto ipotecato il titolo mondiale, anche a seguito delle disavventure dei suoi diretti contendenti, con Julian Simon l’unico sul podio davanti al sorprendente Scott Redding, rivelazione del weekend disponendo per la prima volta della rinnovata Suter MMX del debuttante team belga Marc VDS Racing Team.
Merita un capitolo a parte la rimonta dei nostri Andrea Iannone e Simone Corsi: l’abruzzese dal 25° al 4° posto finale, il romano dalla 38° alla 5° posizione a seguito della caduta nel primo via per un doppio-incidente che ha coinvolto una decina di piloti. Impossibilitato a schierarsi in griglia per ultimare le riparazioni della sua MotoBI, Corsi è stato velocissimo e ha raggiunto Iannone, con il quale a braccetto ha terminato a ridosso il podio.
Niente da fare per il campionato dove Elias in vista di Misano vanta un tesoretto di 67 punti e già 3 test all’attivo sull’ex Circuito Santamonica. Non resta dunque che cercare in classifica gli altri italiani ritrovando Claudio Corti in zona punti, 13°, e Alex Baldolini poco dietro 16°. A terra Roberto Rolfo e Raffaele De Rosa, hanno sorpreso Sergio Gadea che ha portato la velocissima Kalex in 6° piazza, Anthony West straordinario 10° con la MZ in continua crescita, Jason DiSalvo primo tra le wild card con il 9° posto su FTR Moto del team GP Tech. Da dimenticare l’avventura di Roger Hayden, 17° e coinvolto nel crash al primo via, con Kevin Schwantz (e anche la stessa American Honda) che si aspettava qualcosa di più dal suo debutto da team manager. Non mancheranno altre occasioni in futuro.
Cronaca di Gara
Alla partenza Simon resiste al comando con West addirittura secondo su Redding, Elias, Wilairot e tutti gli altri. Al primo tornantino non 1, bensì 2 multi-crash: a terra nel primo gruppo si notano Lukas Pesek (ha innescato l’incidente) Gabor Talmacsi, Simone Corsi e Michael Ranseder, nel secondo Yonny Hernandez, Roger Hayden, Shoya Tomizawa e Vladimir Ivanov. Doverosa bandiera rossa, si ripartirà con una gara sulla distanza di 17 giri rispetto ai 26 originariamente previsti: tutti i piloti ammessi per il “comma Schwantz”, non partiranno Ranseder e Tomizawa, ultimo invece Simone Corsi per le prolungate riparazioni alla sua MotoBI. Sarà la sua solita gara in rimonta?
Tutt’altra vita per Toni Elias che prende la leadership al secondo via su Redding, West, Simon, Faubel e Bradl: De Rosa è 9°, Corti 15°, Iannone 18°. Non ci sono cambiamenti alla chiusura del primo giro, si registra soltanto il sorpasso in pieno rettilineo di Simon su West per la terza posizione. Iniziano da tradizione per la Moto2 le cadute: Ivanov centra Debon, Faubel cade quando era 5° con la benzina fuoriuscita dalla sua Suter che si infiamma, a terra anche Bradl per un leggero contatto con Cluzel. Un vero e proprio bollettino di guerra per una classifica che adesso propone il terzetto composto da Elias, Simon e Redding in fuga, più staccato il serpentone delle Moto2 capeggiato da Wilairot con Luthi, Talmacsi e West al seguito. Incredibili le rimonte dei nostri portacolori: Iannone da 25° a 9°, Corsi da 38° a 14° in tre giri!
Davanti Julian Simon sembra avere un altro passo e rompe gli indugi passando Toni Elias, dietro proseguono nelle loro rimonte Iannone (7°) e Corsi (11°) mentre sfortunatamente Rolfo giunge al contatto con Takahashi ritrovandosi nelle vie di fuga di Indianapolis all’altezza della curva 6. Fuori gioco anche Raffaele De Rosa a dieci giri dalla bandiera a scacchi, medesima sfortuna per Jules Cluzel in rimonta e poco più tardi Ratthapark Wilairot: come sempre la Moto2 è una gara ad eliminazione…
Cosa succede dietro al terzetto di testa? Andrea Iannone e Simone Corsi sono in 4° e 5° posizione, incredibile pensando alle rispettive posizioni di partenza e alle disavventure del weekend. I due ingaggiano un bel duello recuperando su Scott Redding che ha perso terreno rispetto a Simon ed Elias, con il pilota del team Gresini nuovo leader della corsa a sei giri dalla bandiera a scacchi.
Moto2 World Championship 2010
Indianapolis, Classifica Gara
01- Toni Elias – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – 17 giri 30′27.480
02- Julian Simon – Mapfre Aspar Team – Suter MMX – + 0.405
03- Scott Redding – Marc VDS Racing Team – Suter MMX – + 4.227
04- Andrea Iannone – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – + 5.978
05- Simone Corsi – JiR Moto2 – MotoBI – + 7.058
06- Sergio Gadea – Tenerife 40 Pons – Pons Kalex – + 9.432
07- Thomas Luthi – Interwetten Moriwaki Moto2 – Moriwaki MD600 – + 9.815
08- Gabor Talmacsi – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – + 10.141
09- Jason DiSalvo – GP Tech – FTR Moto M210 – + 17.564
10- Anthony West – MZ Racing Team – MZ RE Honda – + 17.592
11- Dominique Aegerter – Technomag CIP – Suter MMX – + 17.618
12- Mike Di Meglio – Mapfre Aspar Team – Suter MMX – + 20.527
13- Claudio Corti – Forward Racing – Suter MMX – + 26.008
14- Axel Pons – Tenerife 40 Pons – Pons Kalex – + 28.353
15- Yonny Hernandez – Blusens STX – BQR Moto2 – + 30.480
16- Alex Baldolini – Caretta Technology Race Dept. – I.C.P. Caretta – + 30.538
17- Roger Hayden – American Honda – Moriwaki MD600 – + 31.860
18- Valentin Debise – WTR San Marino Team – ADV AT02 – + 32.255
19- Kenny Noyes – Jack & Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 32.500
20- Lukas Pesek – Matteoni CP Racing – Moriwaki MD600 – + 32.529
21- Robertino Pietri – Italtrans S.T.R. – Suter MMX – + 44.569
22- Joan Olive – Jack & Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 44.956
23- Arne Tode – Racing Team Germany – Suter MMX – + 52.993
24- Yannick Guerra – Holiday Gym G22 – Moriwaki MD600 – + 57.481
25- Roberto Rolfo – Italtrans S.T.R. – Suter MMX – + 1′16.404
Alessio Piana
Moto2 Indianapolis Warm Up: Andrea Iannone di prepotenza
29 agosto 2010

Si viaggia sotto il muro dell’1′46″ nel Warm Up della Moto2 a Indianapolis, favoriti dalle temperature più basse, ma anche da un nuovo riferimento: Andrea Iannone. Caduto rovinosamente nelle qualifiche ufficiali, l’abruzzese con qualche abrasione a gomito e gamba sinistra si è mostrato velocissimo con la sua Speed Up, con il rammarico di dover partire dalla 26° posizione oggi pomeriggio in gara. Il passo c’è, è necessaria una rimonta facendo valere il proprio potenziale a dispetto di protagonisti certi del weekend come Julian Simon e Scott Redding, suoi primi due inseguitori nel Warm Up a poco più di 2 decimi con le Suter rispettivamente dei team Aspar e Marc VDS.
Non si smentisce nemmeno Simone Corsi confermatosi al 4° posto con la MotoBI/TSR del team JiR, retrocede in 14° posizione il capoclassifica di campionato Toni Elias mentre è 20° Hector Faubel, sorpresa delle qualifiche con il terzo tempo assoluto confermando la buona resa delle Suter di casa Marc VDS Racing Team a Indianapolis.
Nei 20 minuti a disposizione del Warm Up tre le cadute con protagonisti Alex Debon, Shoya Tomizawa (e siamo a 3 nel weekend…) e Sergio Gadea, con il valenciano del team Pons comunque quinto in classifica davanti ai ritrovati Mike Di Meglio e Jules Cluzel, ma anche a Ratthapark Wilairot costante e competitivo con la sua Bimota.
Si mantiene ai margini della top 10 Raffaele De Rosa con l’undicesimo tempo, progressi per Claudio Corti 14°, indietro Alex Baldolini con la I.C.P. ed inspiegabilmente 32° Roberto Rolfo. L’appuntamento per la Moto2 è alle 19:15 ore italiane dopo la classe 125cc.
Moto2 World Championship 2010
Indianapolis, Classifica Warm Up
01- Andrea Iannone – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – 1′45.720
02- Julian Simon – Mapfre Aspar Team – Suter MMX – + 0.223
03- Scott Redding – Marc VDS Racing Team – Suter MMX – + 0.262
04- Simone Corsi – JiR Moto2 – MotoBI – + 0.589
05- Sergio Gadea – Tenerife 40 Pons – Pons Kalex – + 0.729
06- Mike Di Meglio – Mapfre Aspar Team – Suter MMX – + 0.873
07- Jules Cluzel – Forward Racing – Suter MMX – + 0.953
08- Ratthapark Wilairot – Thai Honda PTT Singha SAG – Bimota HB4 – + 0.991
09- Alex Debon – Aeroport de Castello Ajo – FTR Moto M210 – + 0.993
10- Thomas Luthi – Interwetten Moriwaki Moto2 – Moriwaki MD600 – + 1.028
11- Raffaele De Rosa – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 1.055
12- Roger Hayden – American Honda – Moriwaki MD600 – + 1.064
13- Gabor Talmacsi – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – + 1.105
14- Toni Elias – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 1.134
15- Claudio Corti – Forward Racing – Suter MMX – + 1.151
16- Michael Ranseder – Vector Kiefer Racing – Suter MMX – + 1.168
17- Jason DiSalvo – GP Tech – FTR Moto M210 – + 1.190
18- Stefan Bradl – Viessmann Kiefer Racing – Suter MMX – + 1.206
19- Shoya Tomizawa – Technomag CIP – Suter MMX – + 1.240
20- Hector Faubel – Marc VDS Racing Team – Suter MMX – + 1.256
21- Alex Baldolini – Caretta Technology Race Dept. – I.C.P. Caretta – + 1.267
22- Lukas Pesek – Matteoni CP Racing – Moriwaki MD600 – + 1.289
23- Dominique Aegerter – Technomag CIP – Suter MMX – + 1.482
24- Vladimir Ivanov – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 1.493
25- Anthony West – MZ Racing Team – MZ RE Honda – + 1.554
26- Ricky Cardus – Maquinza SAG Team – Bimota HB4 – + 1.593
27- Yonny Hernandez – Blusens STX – BQR Moto2 – + 1.603
28- Valentin Debise – WTR San Marino Team – ADV AT02 – + 1.620
29- Kenny Noyes – Jack & Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 1.625
30- Yuki Takahashi – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 1.648
31- Axel Pons – Tenerife 40 Pons – Pons Kalex – + 1.853
32- Roberto Rolfo – Italtrans S.T.R. – Suter MMX – + 1.967
33- Joan Olive – Jack & Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 2.460
34- Arne Tode – Racing Team Germany – Suter MMX – + 2.492
35- Robertino Pietri – Italtrans S.T.R. – Suter MMX – + 2.805
36- Mashel Al Naimi – Blusens STX – BQR Moto2 – + 3.084
37- Yannick Guerra – Holiday Gym G22 – Moriwaki MD600 – + 3.632
38- Yusuke Teshima – JiR Moto2 – MotoBI – + 3.648
Alessio Piana
Moto2 Indianapolis Qualifiche: Simon conquista la pole
28 agosto 2010

Scoppiettante finale per le qualifiche della Moto2 a Indianapolis, dove Julian Simon ha conquistato la sua prima pole in carriera nella nuova “middle class”, tornando in prima fila dopo sette gare d’assenza: l’ultima prestazione di rilievo a Jerez, 2° in griglia con la RSV Motor prima del passaggio a Suter. L’iridato 125cc in carica ha completato un giro “pulito”, senza incontrare piloti più lenti, avendo la meglio rispetto a Hector Faubel e Scott Redding, volti “nuovi” in prima fila con due altre Suter MMX, ma schierate dal Marc VDS Racing Team capeggiato da Michael Bartholemy.
Oltre a Simon tra i “big” ad aver rispettato le attese è Simone Corsi, 4° con la MotoBI/TSR del team JiR, con una concreta chance domani di recuperare terreno in classifica per le disavventure altrui. Toni Elias, 6°, è febbricitante e scivolato nei minuti finale; più difficile per Andrea Iannone, protagonista di un violento high-side nelle battute iniziali delle qualifiche rimediando un brutto colpo alla gamba sinistra.
L’abruzzese, comunque 26° in griglia, spera di correr domani per difendere la seconda posizione di campionato, auspicando in una rimonta abituale nella Moto2 dove i primi 23 in classifica sono compresi in 939 millesimi di secondo (!). Tra questi ci sono anche Anthony West, clamorosamente 5° con una MZ in evidente crescita, per non parlare del 7° di Ratthapark Wilairot con la Bimota (pole sfiorata ad Assen) o dell’undicesimo dell’esordiente Michael Ranseder, ex-125cc, oggi 2° in classifica nell’IDM Supersport ed in sella a Indy con la Suter del Kiefer Racing.
Tutto sommato positiva la prestazione degli italiani, con Raffaele De Rosa 10°, Claudio Corti 14° alla scoperta di Indianapolis, più staccati Roberto Rolfo e Alex Baldolini. Trentanove i piloti qualificati, manca Karel Abraham che a seguito dell’infortunio di Brno ha rinunciato al weekend dopo qualche giro nelle prove libere del venerdì.
Moto2 World Championship 2010
Indianapolis, Classifica Qualifiche
01- Julian Simon – Mapfre Aspar Team – Suter MMX – 1′46.139
02- Hector Faubel – Marc VDS Racing Team – Suter MMX – + 0.148
03- Scott Redding – Marc VDS Racing Team – Suter MMX – + 0.195
04- Simone Corsi – JiR Moto2 – MotoBI – + 0.219
05- Anthony West – MZ Racing Team – MZ RE Honda – + 0.226
06- Toni Elias – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 0.229
07- Ratthapark Wilairot – Thai Honda PTT Singha SAG – Bimota HB4 – + 0.315
08- Sergio Gadea – Tenerife 40 Pons – Pons Kalex – + 0.422
09- Stefan Bradl – Viessmann Kiefer Racing – Suter MMX – + 0.570
10- Raffaele De Rosa – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 0.600
11- Michael Ranseder – Vector Kiefer Racing – Suter MMX – + 0.682
12- Fonsi Nieto – Holiday Gym G22 – Moriwaki MD600 – + 0.761
13- Yuki Takahashi – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 0.796
14- Claudio Corti – Forward Racing – Suter MMX – + 0.803
15- Lukas Pesek – Matteoni CP Racing – Moriwaki MD600 – + 0.820
16- Gabor Talmacsi – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – + 0.823
17- Thomas Luthi – Interwetten Moriwaki Moto2 – Moriwaki MD600 – + 0.865
18- Jules Cluzel – Forward Racing – Suter MMX – + 0.892
19- Roberto Rolfo – Italtrans S.T.R. – Suter MMX – + 0.913
20- Alex Baldolini – Caretta Technology Race Dept. – I.C.P. Caretta – + 0.923
21- Dominique Aegerter – Technomag CIP – Suter MMX – + 0.936
22- Mike Di Meglio – Mapfre Aspar Team – Suter MMX – + 0.945
23- Yonny Hernandez – Blusens STX – BQR Moto2 – + 0.959
24- Shoya Tomizawa – Technomag CIP – Suter MMX – + 1.032
25- Vladimir Ivanov – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 1.085
26- Andrea Iannone – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – + 1.122
27- Jason DiSalvo – GP Tech – FTR Moto M210 – + 1.163
28- Axel Pons – Tenerife 40 Pons – Pons Kalex – + 1.174
29- Roger Hayden – American Honda – Moriwaki MD600 – + 1.251
30- Kenny Noyes – Jack & Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 1.375
31- Valentin Debise – WTR San Marino Team – ADV AT02 – + 1.412
32- Arne Tode – Racing Team Germany – Suter MMX – + 1.442
33- Robertino Pietri – Italtrans S.T.R. – Suter MMX – + 1.612
34- Alex Debon – Aeroport de Castello Ajo – FTR Moto M210 – + 1.657
35- Ricky Cardus – Maquinza SAG Team – Bimota HB4 – + 1.798
36- Joan Olive – Jack & Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 2.049
37- Yusuke Teshima – JiR Moto2 – MotoBI – + 2.136
38- Mashel Al Naimi – Blusens STX – BQR Moto2 – + 2.282
39- Yannick Guerra – Holiday Gym G22 – Moriwaki MD600 – + 2.766
Alessio Piana
Moto2 Indianapolis Prove Libere 2: Redding ancora al top
28 agosto 2010

Ci ha preso gusto Scott Redding. Dopo la “sorpresa” della giornata di ieri, adesso è il momento della “conferma”: suo il miglior tempo anche nella sessione di prove libere all’Indianapolis Motor Speedway, frutto di un certo affiatamento con il tracciato (si permette di guidare quasi come a Silverstone quando ha sfiorato il podio), ma anche della nuova Suter MMX “Evo” finalmente a sua disposizione con due gare di ritardo rispetto agli altri piloti di punta del costruttore-telaista svizzero.
Redding, ex-vincitore in 125cc, si è lasciato alle spalle per poco più di 1 decimo Andrea Iannone, risalito in seconda piazza con la sua Speed Up tirandosi dietro anche Ratthapark Wilairot, tornato in auge dopo una serie di gare difficili con la Bimota HB4 del team Stop And Go vestita dei colori di Honda Thailandia.
Se Toni Elias, febbricitante, è in 5° posizione preceduto da Julian Simon, gli altri protagonisti del campionato sono indietro: Thomas Luthi 12°, Simone Corsi 13°, Yuki Takahashi addirittura 19° per non parlare di Jules Cluzel 21° o di Shoya Tomizawa, addirittura 32°. Con lo schieramento della Moto2 compatto (14 in 1″) e rivisto spunta con il sesto tempo Raffaele De Rosa confermando il buon avvio di weekend. Risale la classifica Claudio Corti, 16°, lontani Alex Baldolini e Roberto Rolfo quest’ultimo con pochi giri all’attivo.
Eccezionale il 7° crono di Anthony West con la MZ in continua crescita, che si è lasciato alle spalle il giapponese Yusuke Teshima purtroppo protagonista di un brutto highside alla curva 16 sbattendo violentemente con la spalla sinistra. Per il pilota nipponico, che ha rinunciato alla tappa di Sugo della Supersport giapponese (è campione in carica su Honda del team TSR), una caduta che non nasconde la straordinaria prestazione sul giro singolo, 8° confermando di meritarsi un posto nel mondiale.
Moto2 World Championship 2010
Indianapolis, Classifica Prove Libere 2
01- Scott Redding – Marc VDS Racing Team – Suter MMX – 1′46.068
02- Andrea Iannone – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – + 0.135
03- Ratthapark Wilairot – Thai Honda PTT Singha SAG – Bimota HB4 – + 0.197
04- Julian Simon – Mapfre Aspar Team – Suter MMX – + 0.218
05- Toni Elias – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 0.431
06- Raffaele De Rosa – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 0.493
07- Anthony West – MZ Racing Team – MZ RE Honda – + 0.494
08- Yusuke Teshima – JiR Moto2 – MotoBI – + 0.655
09- Stefan Bradl – Viessmann Kiefer Racing – Suter MMX – + 0.666
10- SergiO Gadea – Tenerife 40 Pons – Pons Kalex – + 0.716
11- Gabor Talmacsi – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – + 0.725
12- Thomas Luthi – Interwetten Moriwaki Moto2 – Moriwaki MD600 – + 0.813
13- Simone Corsi – JiR Moto2 – MotoBI – + 0.823
14- Dominique Aegerter – Technomag CIP – Suter MMX – + 0.966
15- Hector Faubel – Marc VDS Racing Team – Suter MMX – + 1.042
16- Claudio Corti – Forward Racing – Suter MMX – + 1.047
17- Fonsi Nieto – Holiday Gym G22 – Moriwaki MD600 – + 1.068
18- Alex Debon – Aeroport de Castello Ajo – FTR Moto M210 – + 1.068
19- Yuki Takahashi – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 1.086
20- Vladimir Ivanov – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 1.095
21- Jules Cluzel – Forward Racing – Suter MMX – + 1.133
22- Mike Di Meglio – Mapfre Aspar Team – Suter MMX – + 1.179
23- Jason DiSalvo – GP Tech – FTR Moto M210 – + 1.193
24- Yonny Hernandez – Blusens STX – BQR Moto2 – + 1.212
25- Roger Hayden – American Honda – Moriwaki MD600 – + 1.229
26- Lukas Pesek – Matteoni CP Racing – Moriwaki MD600 – + 1.243
27- Alex Baldolini – Caretta Technology Race Dept. – I.C.P. Caretta – + 1.318
28- Ricky Cardus – Maquinza SAG Team – Bimota HB4 – + 1.417
29- Robertino Pietri – Italtrans S.T.R. – Suter MMX – + 1.434
30- Roberto Rolfo – Italtrans S.T.R. – Suter MMX – + 1.436
31- Kenny Noyes – Jack & Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 1.475
32- Shoya Tomizawa – Technomag CIP – Suter MMX – + 1.633
33- Valentin Debise – WTR San Marino Team – ADV AT02 – + 1.661
34- Michael Ranseder – Vector Kiefer Racing – Suter MMX – + 1.727
35- Axel Pons – Tenerife 40 Pons – Pons Kalex – + 1.771
36- Mashel Al Naimi – Blusens STX – BQR Moto2 – + 1.962
37- Joan Olive – Jack & Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 2.083
38- Arne Tode – Racing Team Germany – Suter MMX – + 2.185
39- Yannick Guerra – Holiday Gym G22 – Moriwaki MD600 – + 3.510
Alessio Piana
Moto2: Toni Elias febbricitante è 2° nelle prove a Indy
28 agosto 2010

Neanche la febbre sembra poter fermare la rincorsa al titolo mondiale Moto2 di Toni Elias. Con il termometro che segna 39° da due giorni, il leader della classifica è comunque sceso in pista a Indianapolis spiccando il secondo miglior tempo a soli 15 millesimi da Scott Redding, a conferma che la volontà spesso supera tutti i problemi.
“Che fatica sono letteralmente stremato!“, spiega Toni Elias. “Non avrei mai immaginato di riuscire a fare il secondo tempo ma ho fatto una grande fatica. Perdevo facilmente la concentrazione ed avevo una paura tremenda di cadere.
Non riuscivo a fare un giro uguale all’altro, purtroppo negli intertempi non ero regolare ma questa è una normale conseguenza della mia situazione fisica. Spero domani di far meglio e riuscire a realizzare una buona prestazione“.
Ovviamente Toni Elias è stato preso in cura dalla Clinica Mobile, sperando per domani di sentirsi meglio per poter dare l’assalto alla pole position per una Moto2 davvero combattuta all’Indianapolis Motor Speedway.
Moto2 Indianapolis Prove Libere 1: sorpresa Scott Redding
27 agosto 2010

Indianapolis propone qualche sorpresa ed uno schieramento molto ravvicinato per la prima sessione di prove libere della Moto2. Al comando c’è Scott Redding, tra i più giovani vincitori di sempre nella classe 125cc, tornato in auge tra le 600cc 4 tempi con il Marc VDS Racing Team capeggiato da Michael Bartholemy: podio sfiorato a Silverstone, a Indy disponendo della nuova Suter MMX “Evo” è rimasto a lungo nelle prime posizioni fino a spiccare il best-time della giornata in 1′46″728.
Un bel guizzo, con soltanto 15 millesimi di vantaggio su Toni Elias già in seconda posizione con l’intento di centrare la terza vittoria consecutiva ed ipotecare il mondiale. Non sarà facile tenendo conto che i primi 24 in classifica sono in 1″3 (!), con subito dietro i nostri Andrea Iannone e Simone Corsi a braccetto in 3° e 4° posizione davanti a Julian Simon, a lungo leader nella graduatoria dei tempi.
Oltre a Redding alla voce “sorprese” si possono inserire Stefan Bradl (6°) e Sergio Gadea (7°) tornati protagonisti dopo una serie di gare al di sotto delle aspettative, tenendosi alle spalle l’ottimo Raffaele De Rosa ottavo con la Tech 3, ma anche Jason DiSalvo con la FTR Moto M210 del team GPtech, iscritto come wild card dopo la sfortunata esperienza nel World Supersport con la Triumph ufficiale.
Se Anthony West riesce a portare la MZ in 11° posizione, Roger Hayden per il momento è solo 23° preceduto anche dai nostri Corti, Badolini e Rolfo. Va detto che il portacolori American Honda ha perso minuti importanti della sessione per un problema tecnico alla propria Moriwaki (ruota posteriore bloccata), risolto in prima persona iin corsia box dal suo team manager d’eccezione, Kevin Schwantz. Quando si dice l’esperienza…
Moto2 World Championship 2010
Indianapolis, Classifica Prove Libere 1
01- Scott Redding – Marc VDS Racing Team – Suter MMX – 1′46.728
02- Toni Elias – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 0.015
03- Andrea Iannone – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – + 0.140
04- Simone Corsi – JiR Moto2 – MotoBi – + 0.157
05- Julian Simon – Mapfre Aspar Team – Suter MMX – + 0.327
06- Stefan Bradl – Viessmann Kiefer Racing – Suter MMX – + 0.502
07- Sergio Gadea – Tenerife 40 Pons – Pons Kalex – + 0.589
08- Raffaele De Rosa – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 0.654
09- Gabor Talmacsi – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – + 0.666
10- Jason DiSalvo – GP Tech – FTR Moto M210 – + 0.707
11- Anthony West – MZ Racing Team – MZ RE Honda – + 0.761
12- Ratthapark Wilairot – Thai Honda PTT Singha SAG – Bimota HB4 – + 0.795
13- Mike Di Meglio – Mapfre Aspar Team – Suter MMX – + 0.816
14- Lukas Pesek – Matteoni CP Racing – Moriwaki MD600 – + 0.821
15- Thomas Luthi – Interwetten Moriwaki Moto2 – Moriwaki MD600 – + 0.854
16- Alex Debon – Aeroport de Castello Ajo – FTR Moto M210 – + 0.942
17- Jules Cluzel – Forward Racing – Suter MMX – + 0.944
18- Dominique Aegerter – Technomag CIP – Suter MMX – + 1.053
19- Claudio Corti – Forward Racing – Suter MMX – + 1.064
20- Alex Baldolini – Caretta Technology Race Dept. – I.C.P. Caretta – + 1.078
21- Roberto Rolfo – Italtrans S.T.R. – Suter MMX – + 1.145
22- Hector Faubel – Marc VDS Racing Team – Suter MMX – + 1.185
23- Roger Hayden – American Honda – Moriwaki MD600 – + 1.323
24- Valentin Debise – WTR San Marino Team – ADV AT02 – + 1.343
25- Arne Tode – Racing Team Germany – Suter MMX – + 1.648
26- Vladimir Ivanov – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 1.714
27- Shoya Tomizawa – Technomag CIP – Suter MMX – + 1.740
28- Joan Olive – Jack & Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 1.799
29- Yonny Hernandez – Blusens STX – BQR Moto2 – + 1.801
30- Yusuke Teshima – JiR Moto2 – MotoBi – + 1.815
31- Fonsi Nieto – Holiday Gym G22 – Moriwaki MD600 – + 1.817
32- Yuki Takahashi – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 1.951
33- Ricky Cardus – Maquinza SAG Team – Bimota HB4 – + 2.171
34- Michael Ranseder – Vector Kiefer Racing – Suter MMX – + 2.248
35- Kenny Noyes – Jack & Jones by Antonio Banderas – PromoHarris Moto2 – + 2.254
36- Axel Pons – Tenerife 40 Pons – Pons Kalex – + 2.396
37- Robertino Pietri – Italtrans S.T.R. – Suter MMX – + 2.782
38- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – FTR Moto M210 – + 3.063
39- Mashel Al Naimi – Blusens STX – BQR Moto2 – + 3.203
40- Yannick Guerra – Holiday Gym G22 – Moriwaki MD600 – + 4.187
Alessio Piana
Moto2: Toni Elias “A Indianapolis per vincere ancora”
24 agosto 2010

I 55 punti di vantaggio e le quattro vittorie nelle prime 9 gare hanno consentito a Toni Elias di guardar tutti dall’alto verso il basso nella classifica del mondiale Moto2. Quale sarà la sua tattica da Indianapolis in avanti? Quella di sempre, puntare a vincere partendo dal trionfo di Brno, a suo dire uno dei più belli e significativi della propria carriera.
“Che fantastica giornata quella di Brno!“, afferma Toni Elias. “E’ stata forse la più bella vittoria della mia carriera. Aver regalato a Fausto Gresini il 100° podio del suo Team è stato straordinario. Ultimamente abbiamo lavorato veramente bene e sono felicissimo per me ed i ragazzi del Team.
Siamo in testa al mondiale ma dobbiamo rimanere concentrati perchè i punti in palio sono ancora tanti. Anche ad Indianapolis andiamo per vincere pur sapendo che gli avversari sono determinati. Naturalmente dalla gara Americana dobbiamo cominciare a pensare seriamente al campionato e quindi dobbiamo ragionare anche in funzione di questo obiettivo“.
Toni Elias dovrà vedersela a Indianapolis da un altro pilota in sella ad una competitiva Moriwaki, ovvero Roger Hayden, da molti ritenuto tra i favoriti per questo Gran Premio…
Moto2: a Indianapolis occhio a Toni Elias (e alle wild card)
23 agosto 2010

Le speranze degli inseguitori di riaprire il mondiale Moto2 si sono scontrate con la velocità di Toni Elias in Repubblica Ceca. Nonostante un turno di prove in meno disputato, il pilota del team Gresini a Brno ha centrato l’ennesima vittoria stagionale portando il proprio vantaggio in classifica a 55 punti nei confronti di Andrea Iannone, salito al secondo posto a seguito di una serie di gare sempre al vertice. I problemi di Shoya Tomizawa (poleman con un motore che non rendeva al meglio), l’inconsistenza di Thomas Luthi e Simone Corsi giù dal podio hanno fatto il resto, consentendo ad Elias di guardare con estrema fiducia l’ultimo scorcio di campionato.
Indianapolis rappresenta così una nuova chance per i contendenti al titolo di ridurre il gap, costretti a dare il massimo per offrire un alternativo finale di campionato. Sembra difficile battere questo Toni Elias, perfettamente a suo agio con la Moriwaki MD600 del Gresini Racing, ma Indy sembra esser lo scenario adatto per qualche sorpresa, magari anche grazie all’intromissione delle due wild card di spessore.

Come risaputo correrà in forma ufficiale American Honda con una propria Moriwaki, affidandosi alla gestione dell’Erion Racing, Kevin Schwantz dal muretto box, Roger Hayden pilota di esperienza e decisamente veloce come dimostrato a Laguna Seca con la Honda RC212V del team LCR. L’ex campione AMA Supersport ha provato tre volte in queste ultime settimane e proprio nei scorsi giorni al catino dell’Indiana: mira alla top-10, ma non ci stupiremo nel ritrovarlo nelle posizioni di vertice.
Oltre ad RLH un altro americano sarà iscritto come wild card, quel Jason DiSalvo conosciuto quest’anno nel World Supersport su Triumph, ma con esperienze ad alto livello nei campionati AMA con Yamaha e Suzuki ufficiali: per lui una FTR Moto del GPtech e buoni responsi nei test a Indianapolis. In più tra gli “yankee” c’è pur sempre Kenny Noyes, che nei tracciati favorevoli e conosciuti (Jerez, Le Mans, Barcellona) ha portato la PromoHarris del team di Antonio Banderas addirittura in pole e nella top-5.

Considerati i trascorsi in 250cc, la maggior parte dei piloti ha già i riferimenti all’Indianapolis Motor Speedway. In questo elenco non bisogna comprendere Roberto Rolfo, che smaltita la delusione di Brno (problema al motore quando era in lizza per la vittoria) proverà a rifarsi con gli interessi scoprendo un nuovo tracciato sviluppando allo stesso tempo la nuova Suter MMX. Oltre al pilota torinese si dovrà seguire Simone Corsi, sul podio lo scorso anno in 125cc, ma anche Julian Simon, Thomas Luthi e Shoya Tomizawa chiamati obbligatoriamente al riscatto, Yuki Takahashi invece alla riconferma dopo il 2° posto di Brno. Toni Elias permettendo..
Alessio Piana




