American Superbike: Josh Hayes vicino al primo titolo
8 settembre 2010

Tutto è ancora in gioco, ci sono 63 punti in palio per la finale al Barber Motorsports Park (30 punti per ciascuna gara, 1 per la pole position e 1 per il maggior numero di giri in ogni manche), ma l’American Superbike dopo la tappa in New Jersey vede Josh Hayes in netta posizione di vantaggio rispetto a Tommy Hayden. Vice-campione in carica alle spalle di Mat Mladin, il pilota del team ufficiale Graves Yamaha può ora contare su di un margine di 22 lunghezze nei confronti del rivale, abbastanza per poter fare conti-campionato.
Sette vittorie all’attivo in questa stagione, 3 nelle ultime 3 gare, Hayes può regalare alla Yamaha un titolo che manca addirittura dal 1991, quando Thomas Stevens riuscì a vincere l’unico alloro della casa dei Tre Diapason nella categoria.
Per Josh Hayes, 35 anni, sarebbe il giusto riconoscimento per una carriera che lo ha visto correre ufficialmente con Kawasaki e Honda, vincendo due titoli nella Formula Xtreme (2005 e 2006, Erion Honda) ed uno Superstock (2003, Attack Suzuki).
Tommy Hayden sarà dunque chiamato ad un vero e proprio miracolo al Barber Motorsports Park, obbligato a vincere le due manches sperando in qualche disavventura del suo rivale, molto costante nel rendimento tanto da salire sempre sul podio da Sonoma in avanti.
American Superbike: Josh Hayes grande favorito per VIR
11 agosto 2010

La tappa al VIR, Virginia International Raceway, dell’American Superbike 2010 può risultare fondamentale per la corsa al titolo. Josh Hayes, attuale leader con 9 punti di margine su Tommy Hayden, ha una concreta e realistica possibilità di tentare la prima “fuga” a poche gare dal termine.
Sarà lui, indubbiamente, il grande favorito dell’evento in Virginia. Lo scorso anno sempre con la Yamaha YZF R1 del team ufficiale Graves Motorsport conquistò un’esaltante doppietta nonostante un avversario come Mat Mladin in pista.
L’obiettivo per Hayes è sicuramente quello di ripetersi. “Crediamo di avere delle buone possibilità“, spiega il vice-campione American Superbike in gara. “Qui ho vinto lo scorso anno e la mia Yamaha quest’anno va meglio. Che dire, sono fiducioso“.
Josh Hayes, per scelta Yamaha USA, è l’unico pilota del team Graves, mentre Ben Bostrom è stato “dirottato” al Pat Clark Motorsports: i due hanno duellato a Laguna Seca con “BB” vincitore.
American Superbike: Ben Bostrom operato, in forse per VIR
4 agosto 2010

A Laguna Seca si è rivisto il Ben Bostrom dei tempi d’oro, riuscendo a tornare al successo che nell’American Superbike gli mancava addirittura dal 2004. Con la Yamaha YZF R1 del Pat Clark Motorsport, finalmente dotata di alcuni aggiornamenti “ufficiali” Graves Yamaha, BB ha vinto recuperando terreno in classifica, anche se la partecipazione al prossimo evento al Virginia International Raceway è fortemente a rischio.
Come rivela l’autorevole RoadRacingWorld.com, Bostrom è stato operato il lunedì successivo alla gara di Laguna Seca (26 luglio) al pollice sinistro che gli ha dato molti problemi in questi anni. L’intervento chirurgico presso la Fremont Clinic del Dottor Arthur Ting (ha “preso in consegna” tutti, ma proprio tutti i piloti americani di successo) è riuscito alla perfezione, anche se la lesione al tendine non è di quelle risolvibili nel breve periodo.
Bostrom, come dichiarato a RRW, vuole provare a correre in Virginia per dar seguito alla vittoria di Laguna Seca, anche se sarà soltanto “All’85 %“.
Va ricordato che Ben Bostrom da due stagioni è tornato a competere nell’AMA/American Superbike con Yamaha, lo scorso anno con il team Graves (ha vinto oltretutto nel 2008 il titolo AMA Supersport e nel 2009 la 200 miglia di Daytona), ora con il debuttante Pat Clark Motorsports di Las Vegas.
Daytona SportBike: dopo Laguna Seca in tre per il titolo
30 luglio 2010

Il successo di Martin Cardenas nella tappa della classe Daytona SportBike a Laguna Seca ha, di fatto, riaperto ulteriormente un campionato già vivo e combattuto. In dodici punti sono compresi ben tre piloti, gli unici ad aver vinto almeno una gara in questa stagione 2010.
In testa alla classifica resiste ancora il giovane talento di casa Graves Yamaha, Josh Herrin, vincitore della 200 miglia di Daytona, leader con 264 punti e quattro vittorie all’attivo. Il sesto posto di Laguna Seca ha tuttavia riconsentito agli altri due avversari di rifarsi sotto con grande determinazione.
Il primo è Danny Eslick, campione in carica, passato con il team Richie Morris Racing da Buell a Suzuki. Due vittorie con la gialla GEICO Powersports Suzuki GSX-R 600, ma soltanto un punticino da recuperare nei confronti di Herrin.
Si è riportato in corsa per il campionato anche Martin Cardenas (M4 Monster Energy Suzuki), addirittura sei successi in bacheca, ma con due battute d’arresto che lo collocano al 3° posto in campionato con 12 punti da recuperare. Resta ipoteticamente in corsa anche Steve Rapp, anche se paga oltre 40 punti di svantaggio: per il campionato sarà un discorso a tre.
American Superbike: Ben Bostrom ritrova il successo
29 luglio 2010

In questi ultimi anni Ben Bostrom ha vinto, e anche parecchio, in America. Non nella Superbike, dove non saliva sul gradino più alto del podio addirittura dal 2004 per un lungo digiuno interrotto, finalmente, lo scorso fine settimana nella “sua” Laguna Seca dove aveva già trionfato nel World Superbike, American Superbike, Daytona SportBike e AMA Supersport.
“BB” ha battuto il compagno di marca, ma non di squadra, Josh Hayes, regalando inoltre il primo successo al Pat Clark Motorsports, compagine nata soltanto quest’anno per supportare Chris Clark e lo stesso Ben Bostrom.
Dopo essersi laureato campione AMA Supersport nel 2008, aver vinto lo scorso anno la Daytona 200 e la gara proprio a Laguna Seca della Daytona SportBike, adesso Bostrom ha ritrovato la vittoria tra le Superbike portandosi al quinto posto di campionato.
“Ogni volta che corro qui mi ricorda casa mia“, spiega Ben Bostrom. “E’ stato bello tornare a vincere e credo di aver vinto qui in ogni categoria. Ci voleva per me e per la squadra che ha vissuto qualche momento di difficoltà quest’anno“.
A Laguna Seca Ben Bostrom ed il Pat Clark Motorsports hanno presentato una nuova livrea “bianca” della sua Yamaha YZF R1, con molti sponsor di Las Vegas (Palms Casinò, lo stesso Speedway del Nevada) dove la squadra ha la propria base operativa.
American Superbike: Josh Hayes sale in testa alla classifica
29 luglio 2010

La gara di Laguna Seca dell’American Superbike ha fatto poca chiarezza sul campionato. Quando mancano sei manche da disputarsi, tra Josh Hayes e Tommy Hayden restano soltanto 9 punti di distacco, con Jake Zemke può staccato e quasi fuori dai giochi.
Si giocherà quindi tra loro due il titolo, portacolori di Yamaha (Josh Hayes) e Suzuki (Tommy Hayden), rispettivamente a 4 e 3 successi con davvero poche battute d’arresto: Hayes ha pagato e molto la 13° posizione di Daytona per recuperare su Hayden, molto costante nel rendimento.
Come detto sembra escluso dalla lotta Jake Zemke, dominatore della prima parte di campionato con la Jordan Suzuki, ora a quota 260.
A seguire Larry Pegram (225) e Ben Bostrom (223) in recupero grazie alla vittoria di Laguna Seca che l’ha riportato, ipoteticamente, in corsa per la seconda posizione.
AMA: a Laguna Seca ritornano i “Boz Bros”, Ben ed Eric
6 aprile 2010

I “Boz Bros”, i fratelli Ben ed Eric Bostrom, da tempo si sono dedicati ad altre attività, sempre comunque legate al motociclismo. Per questa ragione anche al prossimo Red Bull US Grand Prix di Laguna Seca, dove i campionati AMA Pro Racing affiancheranno la MotoGP, ci sarà il “Boz Bros Bike Show”, evento dedicato ad una esposizioni delle moto custom più interessanti d’America.
Voluto da Yamaha e sponsorizzato da Silver Star Casting Company, il “Boz Bros Bike Show” vedrà ovviamente Eric e Ben giudici d’eccezione in una serie di premiazioni al riguardo.
Ben Bostrom quest’anno, lo ricordiamo, è impegnato nell’American Superbike con la Yamaha YZF R1 del Pat Clark Motorsports con cui ha sfiorato la vittoria in Gara 2 a Daytona.
Quanto a Eric, ha lasciato le corse al termine della stagione 2008, anche se da diverso tempo si parla sempre più con insistenza di un suo ritorno…
Daytona 200: Yamaha a quota 20 vittorie alla 200 miglia
18 marzo 2010

Grazie a Josh Herrin quest’anno la Yamaha ha potuto festeggiare la 20° vittoria alla 200 miglia di Daytona, nessuna casa come il brand dei Tre Diapason dagli anni ‘70 ad oggi.
Il primo successo Yamaha alla 200 miglia è del 1972 con Don Emde, iniziando una striscia consecutiva di 13 (!) vittorie consecutive alla gara più importante della stagione per il motociclismo americano.
Con la Yamaha hanno vinto a Daytona piloti come Giacomo Agostini, Kenny Roberts Sr, Jarno Saarinen, Eddie Lawson e “Mr. Daytona” Scott Russell.
Per la Yamaha è inoltre il secondo successo consecutivo, considerando la vittoria dello scorso anno di Ben Bostrom battendo proprio Josh Herrin.
American Superbike: Ben Bostrom parte all’attacco
15 marzo 2010

Legittimamente era difficile immaginarsi un Ben Bostrom subito competitivo in questa stagione 2010 dell’American Superbike. Rimasto in Yamaha, “BB” è passato dal team Graves al debuttante Pat Clark Motorsports, struttura che si è rafforzata quest’anno dopo aver seguito nel recente passato soltanto Chris Clark nei vari campionati AMA Pro Racing.
Con due soli test alle spalle, il campione AMA Superbike 1998 (l’unico iscritto quest’anno alla categoria) è riuscito immediatamente a inserirsi nel lotto dei protagonisti per il podio, sfiorando la vittoria in Gara 2 quando è arrivato terzo a pochi millesimi da Jake Zemke, vincitore.
“La moto era fantastica“, ha ammesso Ben Bostrom. “Devo dire che i ragazzi di Pat Clark hanno fatto un grande lavoro. Eravamo un pò indietro in gara 1, ma nella seconda manche tutto era a posto. Forse ci siam trovati meglio con le condizioni della pista, di certo ero lì a giocarmela. Come penso avete potuto vedere la gara è stata incredibile, non potete immaginare cosa significa correre con una Superbike nel banking nelle curve 3 e 4 (riferendosi all’ovale, ndr)“.
Ben Bostrom, tornato al suo storico numero 155, è così salito sul podio per un team completamente di Las Vegas, come si può notare dagli sponsor nella sua Yamaha R1 (Palms Casinò, lo stesso Las Vegas Motor Speedway).
Daytona 200: Yamaha con il team Graves punta sui giovani
19 febbraio 2010

La scelta ha fatto discutere, ma si sposa perfettamente con i programmi Yamaha. Quest’anno alla Daytona 200 ci saranno soltanto due YZF-R6 ufficiali del team Graves Motorsport, affidate ai giovanissimi Josh Herrin (19 anni) e Tommy Aquino (17), rispettivamente alla quarta e terza stagione da professionisti nelle competizioni AMA Pro Racing.
Ormai pronti per vincere la Daytona 200 ed il campionato (Daytona SportBike), Yamaha Graves ha scommesso su di loro a discapito di due sicuri protagonisti quali Josh Hayes e Ben Bostrom, quest’ultimo vincitore dell’edizione 2009, che correranno “soltanto” nell’American Superbike.
Nei test collettivi di Fontana Herrin e Aquino hanno girato a livello delle Suzuki di Eslick e Cardenas, proponendosi così come potenziali favoriti per la vittoria della 200 miglia.
D’altronde, ed è il caso di Josh Herrin, nelle ultime stagioni ha lottato proprio con Ben Bostrom per vincere a Daytona e nel campionato tra Supersport e SportBike: sarà questo l’anno buono?




